Le migliori serie tv del 2021

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Da Omicidio a Easttown a Loki: ecco quali sono state le migliori serie tv iniziate quest'anno da vedere in streaming nel 2021

Tra produzioni attesissime, storie inedite e trasposizioni, ecco quali sono le migliori serie tv uscite nel 2021.

** Cosa guardare su Amazon Prime Video: catalogo aggiornato **

Attenzione: qui parliamo solo delle novità, ovvero delle miniserie o delle nuove serie partite con la prima stagione a partire da Gennaio e disponibili in streaming.

** Cosa guardare su Netflix: catalogo aggiornato **

Dalla detective story di Omicidio a Easttown al fantasy Tenebre e ossa, ma anche i Marvel Loki e WandaVision o l’autorale La ferrovia sotterranea: ce n’è davvero per tutti i palati televisivi.

Ecco quali sono, secondo noi, le migliori serie tv del 2021.

Le migliori serie tv del 2021 

(Continua sotto la foto)

01

Omicidio a Easttown, Sky e NOW

Miniserie HBO in 7 episodi, Omicidio a Easttown è una detective story piuttosto classica ma che merita di figurare tra le migliori serie tv del 2021 anche grazie alla straordinaria performance di Kate Winslet.

Mare (Winslet) è una detective cinica e scrupolosa, con alle spalle un passato famigliare doloroso.

Vive ed esercita la sua professione a Easttown, un sobborgo di Philadelphia.

Qui si trova a indagare sull’omicidio di una ragazza, che si pensa possa essere legato alla scomparsa di altre giovanissime del posto.

La serie creata da Brad Ingelsby (Tornare a vincere) e diretta da di Craig Zobel (The Leftovers), punta parallelamente sul racconto d’indagine e su quello privato della sua protagonista.

L’universo che le ruota attorno, un’America di periferia popolare e cupa, viene chiamato a pesare su di lei, sulla sua missione e sul percorso di espiazione che si trova ad affrontare.

04

Anna, Sky e NOW

Che Niccolò Ammaniti fosse un talento visionario, lo avevamo già capito leggendo i suoi libri, ma con Anna, serie tratta da uno dei suoi romanzi più noti, conferma anche un innato talento dietro la macchina da presa (lo avevamo già visto all'opera, in veste di regista, nella serie Sky Il miracolo, sempre scritta con Francesca Manieri).

Anna è il racconto di un mondo post-apocalittico popolato solo da bambini, lasciati alla mercé di se stessi, dei propri bisogni e delle proprie imperfezioni, dopo che un virus mortale chiamato “la Rossa” ha iniziato a prendersi tutti gli adulti.

Tra di loro ci sono anche i fratelli Anna e Astor.

Quando Astor viene catturato dal temuto clan dei Blu, Anna è costretta a cercarlo, trovarlo e strapparlo alle grinfie della malvagia Angelica, che nel suo regno tribale tiene schiava anche la Picciridduna: l’unica creatura scampata alla pandemia.

Anna è un racconto drammatico e violento, ma visivamente potente e sotto molti aspetti fiabesco e visionario, con alcuni personaggi che non vi abbandoneranno per diverso tempo.

05

La ferrovia sotterranea, Prime Video

Diretta dal premio Oscar Barry Jenkins (Moonlight) e basata sull’omonimo romanzo premio Pulitzer di Colson Whitehead, La ferrovia sotterranea è un racconto violento e drammatico che parla di schiavismo, razzismo e abuso.

Siamo nell’America del Sud pre-Guerra Civile: Cora Randall (Thuso Mbedu) fugge da una piantagione della Georgia alla ricerca della famosa “ferrovia sotterranea”, che scopre non essere una metafora, ma una vera rete di cunicoli e tunnel sotto il suolo sudista.

Durante la sua fuga, Cora è inseguita da Ridgeway (Joel Edgerton), un cacciatore di taglie che, dopo essersi lasciato scappare sua madre Mabel, è intenzionato a riportare la ragazza a casa a ogni costo.

La ferrovia sotterranea è un racconto che unisce la violenza più truce alla speranza più luminosa, in una serie di dieci puntate tra fiction e cinema verità, dolore e incanto.

03

Loki, Disney+

La serie spin-off dedicata al fratello di Thor, interpretato dal perfetto Tom Hiddleston, riparte dal finale di Avengers: Endgame e dalla scomparsa del Tesseract proprio per mano di Loki, per raccontare dove siano finiti la gemma e il suo detrattore che, senza volerlo, ha cambiato involontariamente la storia.

Loki inizia da qui, dalla scoperta dell’esistenza di diverse realtà parallele e linee temporali, per entrare nel vivo di uno dei personaggi più controversi e amati dell’Universo Marvel.

Nel cast della serie c’è anche Owen Wilson nei panni di Mobius, grande conoscitore di Loki e a capo di diverse attività della TVA - Time Variance Authority, l’agenzia dove il dio finisce per aver sconfinato dalla regolare linea temporale.

È una serie perlopiù per fan - se non siete al pari, recuperare tutti gli intrecci Marvel non è cosa semplice.

Nel caso vogliate comunque cimentarvi, guardate almeno Thor (2011) e The Avengers (2012).

06

Speravo di morì prima, Sky e NOW

Speravo di morì prima racconta con ironia, tenerezza e tanto amore per il calcio - nonostante il campo si veda poco - il periodo che ha preceduto l’addio di Francesco Totti, interpretato da un perfetto Pietro Castellitto, al pallone.

Il capitano della Roma viene ritratto in una continua alternanza tra passato e presente nel suo rapporto con la squadra, la società e i tifosi, per raccontare il dramma emotivo di un uomo che ha dedicato tutta la vita a un grande amore a cui, però, sa che è giunto il momento di mettere la parola fine.

Nel cast della serie ci sono anche Greta Scarano nel ruolo di Ilary Blasi, spalla emotiva e pilastro della vita di Totti, Gian Marco Tognazzi in quelli dell’allenatore Luciano Spalletti, con cui il calciatore ha avuto non pochi attriti, Monica Guerritore e Giorgio Colangeli, rispettivamente nei panni della mamma e del papà del numero dieci della Roma.

Speravo di morì prima è la serie che non ti aspetti, mai scontata nei suoi risvolti sentimentali e in grado di intrattenere e coinvolgere anche a chi, di calcio, non ne frega nulla.

07

WandaVision, Disney+

Serie MCU (Marvel Cinematic Universe) basata sui personaggi di Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) e Visione (Paul Bettany), WandaVision muove le fila nel post Avengers: Endgame, in un mondo successivo a Thanos che ricorda la perfetta America dei quartieri residenziali anni ’50.

Visione non c’è più e Wanda, per superare il dolore, decide di creare una realtà parallela in cui l’amato è al suo fianco come in una delle tante rappresentazioni televisive famigliari, rassicuranti e felici, di quegli anni.

Non ci sono nemici da sconfiggere o vite da salvare: solo una pacifica e felice monotonia domestica tra cui trascorrere la propria vita di coppia.

Questo fino al giorno in cui Wanda scopre a suo discapito che, distorcere la realtà, non è però privo di ripercussioni.

WandaVision propone, attraverso una messa in scena accattivante, una storia che parla di elaborazione del trauma: di distruzione, ricostruzione e rinascita dopo un evento doloroso.

È una storia importante, ben raccontata e interpretata. 

01

The White Lotus, Sky

Tagliente satira sociale, The White Lotus - già rinnovata per una seconda stagione - è ambientata in un paradisiaco e lussuoso resort hawaiano dove diversi nuclei di ricchissimi si trovano per una vacanza che fa emergere segreti e ombre delle proprie vite, insieme a quelli dello staff del posto. 

Grottesca, tagliente, divertente e patinata, The White Lotus è uno dei prodotti televisivi più originali e inaspettati visti quest’anno. Scritto da Mike White (Enlightened), è un racconto corale interpretato da Murray Bartlett, Connie Britton, Jennifer Coolidge, Alexandra Daddario e molti altri. 

04

Maid, Netflix

Ispirata all’autobiografia di Stephanie Land Donne delle pulizie. Lavoro duro, paga bassa e la volontà di sopravvivere di una madre, Maid racconta la storia di Alex (Margaret Qualley), una madre che dopo ripetuti attacchi violenti da parte del compagno, decide di fuggire con la figlia piccola e di farcela da sola. 

Dopo un periodo trascorso in un centro di riabilitazione, Alex trova lavoro come domestica a chiamata. Nonostante le ripetute sfortune che porterebbero qualsiasi persona a gettare la spugna, Alex trova in sua figlia, nell’esempio che vuole essere per lei e nella vita che le vuole dare, la forza di andare avanti.

Maid è una storia dolorosa, che ben racconta cosa significhi per molte donne il coraggio dell’indipendenza economica ed emotiva, ma anche la libertà che deriva dal bastarsi. 

02

La direttrice, Netflix

Con Sandra Oh (Killing Eve, Grey’s Anatomy) e Jay Duplass (Transparent, Togetherness), La direttrice è un racconto tragicomico che ha come protagonista la prima donna eletta a dirigere il dipartimento di inglese della Pembroke University. 

Ji-Yoon Kim, è questo il suo nome, si ritrova così ad affrontare una serie di sfide complicate: dal legame affettivo con uno dei collaboratori dell’Università in serie difficoltà personali ai cambiamenti sociali in corso a cui l'università non sembra voler rispondere nonostante le esigenze di studenti e staff. 

Una serie che con tenerezza e divertimento ci racconta molto del nostro oggi, dei divari generazionali che lo frammentano e di quanto i valori dell’istruzione siano ancora terreno fertile su costruire il domani . 

05

Dopesick - Dichiarazione di dipendenza, Disney+

Narrata su più livelli temporali, Dopesick - Dichiarazione di dipendenza racconta una delle più grandi crisi farmaceutiche della storia americana. 

Sono gli anni '90 quando la Purdue Pharma mette sul mercato un nuovo oppioide, un antidolorifico, che dice creare dipendenza solo nell’1% di chi lo assume: l’Oxygen. 

Dopo una massiccia campagna vendita, il farmaco inizia a essere utilizzato da moltissimi medici, soprattutto in zone rurali come quelle delle miniere della Virginia, dove tanti lavoratori accusano mali da sedare. In realtà Oxygen crea assuefazione e chi lo consuma, presto ne abusa. Mentre la DEA e un gruppo di avvocati cominciano a interessarsene, il farmaco miete vittime in tutto il paese. 

Ispirato a una storia vera e dolorosa, Dopesick è diretta come un grande classico d’indagine. Nel cast ci sono Michael Keaton, Rosario Dawson, Kaitlyn Dever, Michael Stuhlbarg, Peter Sarsgaard, Will Poulter e molti altri.  

08

Physical, Apple TV+

San Diego, anni ’80. Sheila Rubin (Rose Byrne) è una casalinga che soffre di disordini alimentari, tormentata da una vita che le sta stretta e da un marito con un ego superiore alle sue reali capacità.

Il giorno in cui Sheila, nei meandri del centro commerciale cittadino, scopre una piccola palestra in cui si pratica un corso di aerobica con un forte stimolo motivazionale, le si apre un mondo.

L’attività inizia ad aiutarla a credere in sé e Sheila ne intuisce da subito le potenzialità verso un pubblico più ampio.

Da casalinga soffocata, si trasforma così in un’abile imprenditrice, rivoluzionando la vita di tante donne attraverso un nuovissimo metodo di life-coaching.

Tra i registi di Physical ci sono Craig Gillespie (Tonya, Crudelia) e Liza Johnson (Elvis & Nixon).

La serie è un’immersione negli anni ’80, nel mondo glam dell’aerobica e in un destino femminile che sembrava infelicemente relegato a un continuo stream of consciousness di rivalsa e cedimenti della sua protagonista, poi in grado di trovare una nuova consapevolezza di sé e delle proprie capacità.

Physical si addentra inoltre nel non semplice universo tematico dei disordini alimentari, raccontandolo con il giusto mix di dramma, tatto e ironia in grado di avvicinare il pubblic.

03

Scene da un matrimonio, Sky

Rivisitazione del classico di Ingmar Bergman, la miniserie firmata Hagai Levi (The Affair) - alla regia di tutti e cinque gli episodi - mette in scena le parabole sentimentali di una coppia sposata e innamorata, tra amore, desiderio, odio, stanchezza, tradimento, divorzio, cura e abbandono del proprio nucleo familiare. 

Se le tematiche che hanno reso immortale prima la serie e poi il film di Bergman rimangono come base portante anche di questo rifacimento, il suo plus è una coppia di interpreti, Oscar Isaac e Jessica Chastain, tra cui scorre una chimica tangibile, che duellano senza sosta portando chi guarda a immergersi completamente nella relazione dei due protagonisti.

06

Strappare lungo i bordi, Netflix

Ambientata nel celebre universo creato da Zerocalcare, Strappare lungo i bordi racconta un viaggio: nel presente dell'artista, nel suo passato (che è anche quello di tanti nati tra gli '80 e i '90), nei suoi ricordi. 

Strappare lungo i bordi parla di occasioni mancate, quelle che ci siamo fatti sfuggire pensando di avere tutto il tempo del mondo davanti e di cui il nostro oggi sentimentale, professionale e individuale ci presenta il conto. Che non vuol dire per forza male, ma porta a bilanci sulla vita intera.

Si ride (tanto) e si piange (altrettanto). Una delle serie Netflix prodotte in Italia meglio scritte e sviluppate finora. 

02

Tenebre e ossa, Netflix

Tratta dai romanzi bestseller ambientati nel Grishaverse scritti da Leigh Bardugo, Tenebre e ossa è stata una delle sorprese del 2021, che piacerà soprattutto agli amanti delle saghe fantasy.

In un tempo imprecisato e in un luogo che ricorda la Russia degli Zar, vive la cartografa Alina Starkov (Jessie Mei Li).

Il suo fortissimo legame con l’amico d’infanzia Mal (Archie Renaux), la porta a unirsi al Primo Esercito per una pericolosa missione di attraversamento della Faglia, una parete di buio assoluto e una landa di morte abitata da mostri famelici.

Durante un incidente che sta per mettere a repentaglio la vita dell’amico, Alina svela - anche a se stessa - la sua vera natura: è un'Evocaluce, la Grisha più potente del suo mondo, nonché l’unica speranza di distruzione della Faglia.

Tenebre e ossa è già stata rinnovata per una seconda stagione. È una bella avventura, romantica e fantasy, piena di effetti speciali e colpi di scena.

07

Squid Game, Netflix

Successo planetario, Squid Game è il titolo più chiacchierato del 2021. 

La serie, la più vista di sempre su Netflix, è una produzione sudcoreana al cui centro c’è un gioco mortale a cui sono chiamati a partecipare 456 concorrenti: uomini e donne disperati che si sfidano in vari giochi per bambini nel tentativo di sopravvivere e vincere il ricchissimo montepremi finali che potrebbe trasformare per sempre la loro vita. 

Squid Game mette in scena un diabolico e scenografico survivor game in cui per la prima volta chi partecipa non lo fa contro la sua volontà, ma consapevole del fatto che è l’unica alternativa che ha per cambiare le cose.

È una serie che tiene in ansia continua, spietata e sanguinolenta, costruita su alcuni personaggi indimenticabili. 

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Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

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Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson: in streaming o al cinema, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

Il Dolby Theatre di Los Angeles è pronto ad accogliere la sera del 15 marzo - per noi quindi sarà dalla mezzanotte del 16 marzo - la 98ma cerimonia degli Academy Awards. Per arrivare preparati, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026.

Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, ma anche Marty Supreme di Josh Safdie e Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao sono tanti i titoli super chiacchierati su cui sono puntati i riflettori nelle categorie principali ma non solo. 

In attesa di vedere chi trionferà, per arrivare preparati alla notte più attesa del cinema, ecco una lista dei film candidati e dove è possibile vederli al momento tra streaming e sala. 

Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

(Continua sotto la foto)

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I peccatori di Ryan Coogler

16 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Michael B. Jordan)

Mississippi anni ’30. In piena segregazione razziale, due fratelli tornano nella loro città natale per lasciarsi alle spalle un passato turbolento. Ad accoglierli qui una minaccia che non avrebbero mai immaginato - legata al mondo dei vampiri. Horror e folklore si mischiano in un film tra i più originali visti quest’anno.

Su Sky Cinema Uno in abbonamento. 

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Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson 

13 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Leonardo DiCaprio), Miglior attore non protagonista (Sean Penn e Benicio Del Toro)

California. Bob Ferguson è un ex rivoluzionario appartenente al gruppo “French 75” ormai in declino. Bob vive con la figlia adolescente e tutto sembra filare nella giusta direzione fino a quando un suo ex acerrimo nemico, il colonnello Lockjaw, riappare dopo 16 anni nella sua vita e rapisce la ragazza. A Bob non rimane che riunire i suoi vecchi compagni d’armi. Un Leonardo DiCaprio al suo top che speriamo si aggiudicherà la statuetta che si merita.

Su HBO Max in abbonamento o su diverse piattaforme a pagamento. 

frankenstein del toro

Frankenstein di Guillermo del Toro

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Jacob Elordi)

Chi è il vero mostro in Frankenstein? Guillermo del Toro adatta l’opera di Mary Shelley al suo cinema e alla tematiche a lui care. Il suo Frankenstein rimane fedele al romanzo gotico ma ne accentua la carica filosofica. Il film segue una doppia narrazione creatore-creatura per raccontare l’ossessione di Victor Frankenstein di vincere la morte. Per questo motivo dà vita a una creatura, disperata nella sua solitudine e nella sua immortalità, alla ricerca di un suo posto nel mondo.

Su Netflix in abbonamento. 

bugonia

Bugonia di Yorgos Lanthimos

4 candidature tra cui Migliore Attrice Protagonista (Emma Stone), Miglior sceneggiatura non originale

Yorgos Lanthimos torna ancora una volta a lavorare con la sua “musa” Emma Stone e con Jesse Plemons (i tre avevano appena collaborato in Kind Of Kindness) in questo adattamento della sci-fi coreana Save the Green Planet!. Protagonisti sono due uomini che, convinti che la dirigente dell’azienda per cui lavorano sia una potente aliena incaricata di distruggere la Terra, decidono di rapirla per estorcerle la verità sui suoi piani. Quello che inizia come un piano maldestro, si trasforma in un gioco imprevedibile e pericoloso.

Solo a pagamento su Amazon Prime Video e altre piattaforme streaming.

F1

F1 di Joseph Kosinski

4 candidature: Miglior film, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Migliori effetti speciali

Brad Pitt è Sonny Hayes, ex pilota di F1, ritiratosi negli anni ’90 in seguito a un grave incidente. Dopo trent’anni è il suo vecchio amico Ruben Cervantes (Javier Bardem), proprietario di una nota scuderia, a riportarlo in pista per fare da mentore al giovane Joshua “Noah” Pearce, talentoso ma irruente prodigio dei motori. Un film pazzesco per gli appassionati di auto, anche perché girato splendidamente durante veri weekend di gara.

Su Apple TV in abbonamento.

train dreams

Train Dreams di Clint Bentley

4 candidature: Miglior film, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior fotografia, Miglior canzone originale

Primo Novecento, Ovest Americano. Robert Grainier (Joel Edgerton) è un lavoratore itinerante. Rimasto orfano da bambino, Grainier vive un’esistenza solitaria, nella natura isolata e incontaminata. Questo fino al giorno in cui s'innamora di Gradys (Felicity Jones). Ma un dramma torna a sconvolgere la sua vita, portando con sé gli echi di un passato mai dimenticato. Un drammone splendidamente interpretato da Edgerton, che ricorda le atmosfere e gli ambienti di un regista cult come Terrence Malick.

Su Netflix in abbonamento.

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Marty Supreme di Josh Safdie

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Timothée Chalamet)

New York, anni ’50. Marty Reisman (Chalamet) è stato - per davvero - un prodigioso e originale campione di ping-pong. Nel film lo conosciamo che è un ambizioso venditore di scarpe di giorno, mentre di notte porta avanti il suo talento con la racchetta. Marty è ossessionato dal successo, tanto che per raggiungerlo nel più breve tempo possibile, non esita ad entrare nel mondo delle scommesse e delle truffe. Meravigliosa spalla di Timothée Chalamet nel film è Gwyneth Paltrow nei panni dell’affascinante Kay Stone.

Al cinema dal 22 gennaio.

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Sentimental Value di Joachim Trier

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Renate Reinsve)

Oslo. Nora Borg (Renate Reinsve) è un’attrice di successo che, insieme alla sorella Agnes deve affrontare il ritorno a casa del padre Gustav (Steallan Skarsgård, candidato anche lui come Miglior attore non protagonista), regista. Quando Gustav propone a Nora una parte nel suo film “di ritorno”, Nora rifiuta. Gustav affida così la parte a una giovane attrice hollywoodiana (Elle Fanning), portando scompiglio in famiglia e riaprendo vecchie ferite.

Al cinema dal 22 gennaio.

Hamnet

Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao

8 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Jessie Buckley)

Tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, il film racconta la vita di Agnes (Buckley), una donna legata alla natura da un rapporto quasi ancestrale, moglie di quello che sarà il futuro re del teatro, William Shakespeare. La storia di Hamnet, in particolare modo, si concentra su una grave malattia che colpisce la famiglia, portando via alla coppia il figlio di 11 anni: Hamnet, appunto. L’elaborazione del lutto da parte della donna e la sua innata indole creativa spingeranno in seguito il marito a scrivere quello che diventerà uno dei suoi capolavori indiscussi, l’Amleto.

Al cinema dal 5 febbraio.

L’agente segreto

L’agente segreto di Kleber Mendoça Filho

4 candidature: Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior attore (Wagner Moura) e Miglior casting

1977. Nel corso della dittatura brasiliana, un professore universitario, Marcelo (Moura), si rifugia a Recife durante la settimana del carnevale con la speranza di far perdere le sue tracce. Tuttavia è costretto presto a scoprire che la città non è il rifugio sicuro che si aspettava e inizierà per lui un intenso gioco di sopravvivenza.

Al cinema dal 29 gennaio.

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Le serie tv più belle da vedere su Netflix questo mese

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Se state cercando una serie tv da vedere su Netflix ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei titoli più belli

Le serie tv da vedere su Netflix sono ormai fonte non solo di piacere e relax ma anche di meme e citazioni, che le mettono alla base di una cultura popolare impossibile da ignorare.

Ecco perché è importante tenersi aggiornati sui nuovi titoli e su quelli che stanno conquistando i cuori del mondo.

** Cosa guardare su Netflix: catalogo aggiornato **

Se sfogliare il gigantesco catalogo in costante aggiornamento vi rende difficile la scelta, siete nel posto giusto: sono alcuni anni che ogni mese aggiorniamo una lista di serie tv da vedere su Netflix, per accontentare i gusti di tutti.

Sfogliate la gallery per leggere le trame e scoprire quante stagioni sono disponibili, tenendo presente che le prime che troverete sono anche le ultime a essere state caricate - e dunque le più nuove o addirittura in uscita - mentre man mano ci saranno i titoli già presenti a catalogo.

Serie TV da vedere su Netflix

Tra le nuove serie di febbraio troviamo: 

Da Belfast al paradiso, che racconta l’amicizia intensa e imperfetta tra Saoirse, brillante e caotica sceneggiatrice televisiva, Robyn, madre affascinante ma sopraffatta dalla vita, e Dara, badante timida e affidabile. Unite fin dai tempi della scuola, le tre donne sono ormai oltre i trent’anni quando un’e-mail inaspettata le informa della morte della quarta componente del loro gruppo, con cui avevano perso i contatti da anni. Durante la veglia funebre, una serie di eventi inquietanti dà il via a un viaggio imprevedibile tra Irlanda e oltre, tra misteri, rivelazioni e un’ironia tagliente. Dal 12 febbraio.

Motorvalley che segue le storie di Arturo (Luca Argentero), ex pilota leggendario ritiratosi dopo un incidente devastante, Elena (Giulia Michelini), erede di una potente famiglia dell’automobilismo in cerca di rivincita, e Blu (Caterina Forza), giovane talento impulsivo con un’attrazione fatale per la velocità. Uniti dall’amore per le auto e dall’adrenalina, i tre intraprendono un percorso che li porterà al Campionato Italiano Gran Turismo (GT), dove ogni gara è una prova di resistenza fisica ed emotiva. Dal 10 Febbraio.

Leonesse, che racconta la storia di un gruppo di donne decide di ribaltare il proprio destino rapinando una banca travestite da uomini. Il colpo frutta 36.280 euro e una scarica di adrenalina che cambia tutto, ma la fuga dura poco: politiche, polizia e criminalità organizzata iniziano a dar loro la caccia, ignari del fatto che dietro quella banda apparentemente spietata si nascondano donne normalissime. Dal 5 febbraio.

I titoli da recuperare

Se siete rimasti indietro con il binge-watching, ci sono moltissime serie da recuperare. È infatti uscita la quarta stagione di Bridgerton, dedicata al secondogenito Benedict (Luke Thompson), che come noto non ha nessuna intenzione di sistemarsi, finché non incontra un'affascinante invitata vestita d'argento al ballo in maschera di sua madre.

Altre serie da recuperare sono l'ultima stagione di Stranger Things, Emily In ParisKilling Eve, e molte altre ancora. 

** 5 serie tv brevi da vedere su Netflix tutte d'un fiato **

** Le migliori serie tv del 2024 **

Di queste e di tanto altro che vale la pena vedere trovate le trame nella gallery qui sotto.

** Le più belle serie tv romantiche su Netflix **

** Le migliori serie tv poliziesche su Netflix **

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I film più belli da vedere su Netflix questo mese

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Cercate un bel film da vedere su Netflix? Ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei più bei titoli in catalogo

I film da vedere su Netflix che potremmo definire imperdibili sono davvero tantissimi e in costante aggiornamento. Se poi aggiungiamo quelli che pur non essendo imperdibili ci permettono di passare una bella serata o un viaggio in aereo allora la scelta diventa davvero ardua, vista la vastità del catalogo.

Per aiutarvi a districarvi nell'ampia offerta di film su Netflix che meritano di essere visti, di mese in mese aggiorniamo una selezione dei migliori film da vedere tra tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

** I film romantici più belli da guardare su Netflix **

Commedie, drammi, thriller psicologici o politici: tra nuove uscite cinematografiche, produzioni originali Netflix da non perdere e vecchi film cult disponibili sulla piattaforma, ecco la nostra selezione.

I più bei film da vedere su Netflix

Tra le nuove uscite di Febbraio il film da non perdere è The Swedish Connection. Qeesta pellicola racconta la storia vera di Gösta Engzell, un burocrate del Ministero degli Esteri svedese che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha salvato migliaia di vite spesso agendo controcorrente all'interno della burocrazia. 

C'è poi In viaggio con Joe, commedia americana che la racconta la storia di un padre, Brian, molto protettivo nei confronti del figlio B.J.. Brian lascia che sia il nonno Joe ad accompagnare B.J. in un viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti per un tour delle possibili università a cui iscriversi, nella speranza che il giovane possa imparare dal nonno la storia degli afroamericani e su come funziona il mondo reale.

I titoli da recuperare

Da recuperare invece The Rip - Non ti fidare, con Matt Damon e Ben Affleck. Dopo aver scoperto milioni di dollari in contanti in un deposito abbandonato, la fiducia tra una squadra di poliziotti di Miami inizia a vacillare e tutto è messo in discussione, incluso di chi potersi fidare. 

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

Sfogliate la gallery per le trame: i primi titoli sono quelli aggiunti più di recente, andando avanti ci sono quelli già in streaming da tempo.

(Sfogliate la gallery)

** I migliori film per ragazzi in streaming su Netflix **

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Miranda Priestly è tornata! Ecco tutto quello che sappiamo su Il Diavolo Veste Prada 2

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Tra vecchi equilibri e nuove alleanze, il trailer di Diavolo Veste Prada 2 racconta un ritorno al cinema carico di emozioni

È arrivato il trailer ufficiale di Il Diavolo Veste Prada 2, il sequel attesissimo che riporta sullo schermo Miranda Priestly, Andy Sachs e tutto il microcosmo spietato dell’alta moda.

A vent’anni di distanza dal primo film, questa nuova pellicola sembra promettere non solo la stessa ironia tagliente e il fascino del mondo fashion, ma anche un’evoluzione dei personaggi e delle dinamiche che li hanno resi iconici.

Il breve (ma super interessante) trailer diffuso da 20th Century Studios è già un concentrato di eleganza, riferimenti nostalgici e dinamiche di potere che hanno reso il titolo originale un cult.

(Continua sotto il video)

Il trailer che fa impazzire i fan: cosa vede e cosa anticipa

Il primo sguardo a Il Diavolo Veste Prada 2 inizia con Andy Sachs che arriva negli uffici di Runway Magazine e capiamo subito che Miranda Priestly è ancora seduta sulla poltrona di direttrice, con Nigel immancabilmente al suo fianco.

Ciò che sorprende di più è che Miranda non solo non ricorda Andy, ma quando la vediamo arrivare negli uffici di Emily, non ricorda nemmeno lei. Ovviamente però mentre Nigel le ricorda che entrambe hanno lavorato per lei in redazione.

Scopriamo poi che Andy ha ottenuto il ruolo di Features Editor di Runway, e a quel punto non vediamo l’ora di scoprire come si svilupperà tutta questa vicenda.

Non è il primo, né il secondo, né il terzo assaggio che abbiamo del sequel: le innumerevoli foto paparazzate dal set ci avevano già fatto sentire come se sapessimo esattamente cosa aspettarci. Poi, il teaser trailer uscito il 13 novembre ha confermato che il film sarà fantastico e nostalgico esattamente quanto speravamo.

**Qui tutti i nostri consigli sui migliori film da vedere in streaming**

La trama di Il Diavolo Veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 riprende le redini della narrativa nel cuore di Runway Magazine, ora alle prese con una crisi di identità e di mercato.

Secondo svariate indiscrezioni, il sequel approfondisce l’evoluzione di Miranda Priestly, ancora direttrice dell’iconica rivista, ma ora impegnata a fronteggiare il declino della stampa cartacea e a mantenere la propria influenza in un settore in costante trasformazione.

Nel film, Priestly si trova a dover fare i conti non solo con l’industria dei media in crisi, ma anche con uno scontro di volontà con Emily, l’ex assistente interpretata da Emily Blunt. Emily non è più il personaggio secondario di un tempo: ora lavora per un gruppo di moda di alto livello con un enorme potere pubblicitario, che Miranda disperatamente cerca di ottenere per salvare Runway. Questo conflitto porta a un gioco di potere degno di un romanzo di moda contemporaneo, dove alleanze, ambizioni e vecchie rivalità riemergono con forza.

Parallelamente, Andy Sachs ha fatto strada nella redazione del magazine diventando Features Editor. Questo nuovo ruolo la pone in una posizione interessante all’interno dell’ecosistema di Runway, dove le dinamiche di relazione con Miranda sono pronte a evolversi ulteriormente: dalla tensione adolescenziale di assistente-direttrice a un rapporto più maturo, fatto di rispetto, rivalità e affetto.

In questo intreccio, il film esplora non solo i cambiamenti nel mondo del giornalismo di moda, ma anche il modo in cui i rapporti personali si trasformano col tempo

Il cast stellare e le nuove aggiunte

Una delle notizie più entusiasmanti per i fan è la conferma del ritorno di gran parte del cast originale. Oltre a Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly e Anne Hathaway in quello di Andy Sachs, torneranno Emily Blunt, Stanley Tucci, Tracie Thoms e Tibor Feldman nei panni dei personaggi che conosciamo e amiamo.

**Il Diavolo Veste Prada: la protagonista non doveva essere Anne Hathaway, bensì...**

Il sequel si arricchisce però di una serie di nuovi nomi che promettono di rinnovare l’universo narrativo. Simone Ashley, Lucy Liu, B.J. Novak, Justin Theroux, Lady Gaga e Pauline Chalamet si uniscono al cast, portando nuove dinamiche e personaggi intriganti.  Anche star di Broadway come Helen J. Shen e Conrad Ricamora appariranno nella pellicola, insieme al comico Caleb Hearon.

Il regista del film originale del 2006, David Frankel, torna dietro la macchina da presa, affiancato dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, autrice della sceneggiatura del primo capitolo. Al loro fianco, la produttrice Wendy Finerman e i produttori esecutivi Michael Bederman e Karen Rosenfelt si occupano di dare forma a questa nuova era di Il Diavolo Veste Prada 2.

Quando esce Il Diavolo veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 è atteso nelle sale il 1° maggio 2026, e il trailer ufficiale è già la conferma che il ritorno di Miranda Priestly e del suo mondo non deluderà chi ha amato il film originale (e anzi, saprà conquistare anche una nuova generazione di spettatori).