I più bei film di Natale da vedere su Netflix (catalogo aggiornato)

Cult natalizi, commedie o cartoni animati: ecco i film di Natale da vedere su Netflix per godersi al massimo l'atmosfera delle feste
I film di Natale da vedere su Netflix sono tantissimi per fortuna: tra Vigilia, Natale, S.Stefano ed Epifania le occasioni per sfiancarsi a suon di commedie natalizie sono davvero numerose. Quest'anno soprattutto.
** Cosa guardare su Netflix (catalogo aggiornato) **
Tra grandi classici (che conosciamo a memoria e ci accompagneranno in meravigliosi pisolini di gruppo), storie d'amore a lieto fine o titoli fantastici, ecco i nostri consigli sui film di Natale da vedere in streaming su Netflix durante queste vacanze di Natale 2025 per soddisfare ogni gusto.
** Quanto ne sapete sul Natale? Mettetevi alla prova con il nostro quiz **
Ci sono gli originali Netflix e film cult del passato, ma anche episodi speciali a tema natalizio delle nostre serie tv o dei nostri cartoni animati preferiti: avventura, amore e amicizia intrisi di favola sono gli ingredienti base delle storie a catalogo.
** Sapete qual è il film di Natale preferito della Regina Elisabetta? **
Scegliete solo da quale iniziare.
I più bei film di Natale da vedere su Netflix
(Continua sotto la foto)
Buon Natale-Ex!
Commedia romantica delle feste, Buon Natale-Ex! ha come protagonista una coppia appena divorziata che decide di affrontare un ultimo Natale tranquillo con i figli prima di dirsi definitivamente addio.
Ma l’arrivo della nuova fidanzata del marito scatena una serie di gelosie e situazioni imbarazzanti.
Nel film ci sono Alicia Silverstone e Oliver Hudson nei panni di Kate e Everett, insieme a Jameela Jamil, Pierson Fodé e Melissa Joan Hart.
Jingle Bell Heist- Rapina a Natale
Commedia natalizia con retrogusto action, Jingle Bell Heist è ambientata a Londra dove vive Sophia (Olivia Holt) una giovane dipendente dei grandi magazzini Sterling, che fa due lavori per pagare le cure di sua madre, ricoverata in ospedale.
Abile borseggiatrice grazie agli insegnamenti del nonno, Sophie viene reclutata da Nick (Connor Swindells), un giovane uomo che in cambio del silenzio sui suoi piccoli furti, coinvolge Sophia in una maxi rapina ai magazzini.
My Secret Santa - Mia mamma è Babbo Natale
Una madre single, per guadagnare un po’ di soldi, decide di travestirsi da Babbo Natale per lavorare il un lussuoso resort durante le feste.
La situazione si complica quando s'innamora del direttore della struttura che non conosce la sua vera identità (lavorativa). Cosa fare? Svelare tutto o mantenere il segreto?
Champagne Problems
Sydney Price, ambiziosa dirigente americana, parte per Parigi con unico obiettivo: acquisire il prestigioso marchio di champagne Château Cassell entro Natale.
Ma i suoi piani vanno all’aria quando s’innamora di Henri, erede e proprietario della cantina, contrario alla vendita.
10 giorni con babbo Natale
Il film di Alessandro Genovesi con Fabio De Luigi e Valentina Lodovini è un sequel di 10 giorni senza mamma, con la stessa famiglia.
Ritroviamo Carlo, che dopo aver lasciato il lavoro per stare coi figli, ora si sente sempre solo perché Giulia “a casa non c’è mai”. Giulia sta facendo carriera e, quando si prospetta una possibile promozione con annesso trasferimento a Stoccolma, la famiglia deve decidere cosa fare.
L’incontro decisivo per il lavoro si terrà la Vigilia di Natale in Svezia e la famiglia Rovelli decide di sfoderare il camper per una gita improvvisata verso la meta.
L’amore non va in vacanza
Amanda (Cameron Diaz) vive a Los Angeles ed è una brillante donna in carriera dalla vita privata pressoché inesistente. Iris (Kate Winslet) vive a Londra dove fa la giornalista e s’innamora sempre delle persone sbagliate.
Senza piani irrevocabili per le feste natalizie, le due rispondono a un annuncio e si scambiano casa per le vacanze. Una circostanza che darà a ciascuna il modo di riappropriarsi della propria vita, con un’apertura diversa verso nuove esperienze.
Insieme alle due protagoniste, nel cast troviamo anche Jude Law e Jack Black. Una bella storia romantica con una sceneggiatura che, seppur a tratti stucchevole, è resa fiabesca dal periodo in cui è ambientata.
A Very Murray Christmas
È la Vigilia di Natale e Bill Murray - che nel film interpreta se stesso - attende un gran numero di ospiti al Carlyle Hotel di New York per registrare una puntata di ‘Christmas Special’.
Una tempesta di neve ha però paralizzato la città, impedendo alle star amiche di arrivare. Bill Murray si trova così solo e un po’ sconsolato a cercare un piano alternativo per il suo Natale.
Miley Cyrus, George Clooney, Chris Rock, Jason Schwartzman, Michael Cera e Maya Rudolph sono solo alcuni dei grandi nomi che animano il cast di questo breve film - dura un’oretta - diretto da Sofia Coppola (Lost In Translation, Somewhere, L’inganno).
Our Little Secret
Due ex fidanzati che si sopportano più o meno cordialmente, dopo essersi lasciati in fase di proposta di matrimonio, sono costretti a trascorrere insieme le festività natalizie a casa dei rispettivi partner, che scoprono essere fratello e sorella.
Riusciranno a tenere nascosto il loro passato insieme? E se riscattasse una nuova scintilla fra loro?
The Merry Gentlemen
Quando la ex ballerina di Broadway Ashley torna a casa per le feste, scopre che il locale simbolo del suo paesino d’origine sta per chiudere. Decide così di mettere in scena uno spettacolo di varietà natalizio tutto al maschile: The Merry Gentlemen.
Interpretatao da Britt Robertson e Chad Michael Murray, il film è una rom-com natalizia in stile Magic Mike da non perdere.
Appuntamento a Natale
In procinto di tornare a casa per le feste, Layla conosce in aeroporto l’uomo dei suoi sogni. I due non si scambiano informazioni o contatti. Si danno appuntamento per l’anno successivo al concerto dei Pentatonix. Peccato che sia sold out.
Come fare ad accaparrarsi un biglietto per il concerto di Natale più ambito di New York e mettere un happy end alla tanto sospirata storia romantica?
Best Christmas, Ever!
Ogni anno, prima di Natale, Jackie invia una newsletter un po' presuntuosa in cui racconta al mondo la sua fantastica vita. La riceve anche Charlotte, sua vecchia compagna d'università, sentendosi un po' troppo da meno. Ma quando a pochi giorni di Natale Charlotte decide di andare a trovare la vecchia amica, scoprirà che non è tutto oro quello che luccica.
Nel cast ci sono Heather Graham, Brandy, Jason Biggs e Matt Cedeño.
Natale a tutti i costi
Dopo che i figli Alessandra ed Emilio se ne sono andati di casa, Carlo e Anna iniziano a sentirli pochissimo, se non quasi mai. Non solo: non si presentano ai funerali dei parenti né alle feste di compleanno e addirittura hanno deciso di non trascorrere il Natale in famiglia.
Così proprio non va. Per questo i due genitori decidono di mentire, fingendo di aver ereditato sei milioni di euro da una vecchia zia. Ottengono quello che vogliono: Alessandra ed Emilio tornano a casa per le feste natalizie decisi a mettere le mani sulla propria parte. Ma quanto a lungo potrà durare la menzogna di Carlo e Anna?
Con Angela Finocchiaro, Christian De Sica, Dharma Mangia Woods e Claudio Colica.
Scrooge - Canto di Natale
Classico per eccellenza delle feste firmato da Charles Dickens, Canto di Natale torna in una nuova veste animata con le voci di Luke Evans (Scrooge), Olivia Colman (il fantasma del Passato), Jonathan Pryce (Jacob Marley) e Johnny Flynn (Bob Cratchit), tra i tanti.
Con un perfetto adattamento musicale, anche questa versione segue le vicende dell’avaro Scrooge, che la Vigilia di Natale si trova ad affrontare i fantasmi del suo passato, per costruire un futuro migliore.
Falling For Christmas
Lindsay Lohan veste i panni di una capricciosa ereditiera che, in seguito a un incidente sugli sci, rimane senza memoria e finisce sotto le cure dell’affascinante proprietario di un rifugio (Chord Overstreet) e della saccente figlia, proprio a pochi giorni dal Natale. Classico delle feste, con un mix di commedia e romance.
A 1000 Km dal Natale
Commedia francese delle feste, ha come protagonista un revisore contabile che mal sopporta il Natale e la sua atmosfera, che finisce a lavorare in una piccola cittadina dove incontra una donna che cerca a tutti i costi di fargli cambiare idea.
Klaus i segreti del Natale
Klaus è il primo film animato Netflix.
È una rocambolesca avventura di Natale che racconta la storia del giovane Jesper, uno svogliato ‘figlio di papà’ che, a scopi educativi, viene mandato dal genitore a consegnare la posta su un’isola dispersa tra i ghiacci, dove gli abitanti hanno perso qualsiasi atteggiamento d'amore verso il prossimo.
Qui Jesper incontra un burbero intagliatore di giocattoli con cui inizia ad esaudire i desideri dei bambini. Il ragazzo riuscirà, partendo dai più piccoli, a cambiare il modo di vivere dei locali e a tornare alla sua vita di un tempo?
Klaus i segreti del Natale è il film perfetto da vedere durante le feste con tutta la famiglia. È una bella favola, s’ispira al più tradizionale mito natalizio e ha una bella morale.
Jingle Jangle: un’avventura natalizia
Se quella che cercate è una classica favola delle feste con tanta magia, musica, personaggi stravaganti, avventura e una morale lineare sulla famiglia e i suoi valori, Jingle Jangle: un’avventura natalizia è la storia che fa per voi.
Nella cittadina di Cobbleton vive con la sua famiglia il leggendario giocattolaio Jeronicus Jangle, interpretato dal premio Oscar Forest Whitaker.
Le sue creazioni sono strabilianti e sofisticate, ma una più delle altre ha richiesto il suo impegno per anni ed è quella che il suo fidato apprendista (Keegan-Michael Key) gli ha sottratto.
Ci penserà la sua giovane e intraprendente nipote (Madalen Mills) a rendergli giustizia, riuscendo a risvegliare la magia attraverso un’invenzione che Jeronicus sembrava aver dimenticato.
Love Hard
Una giovane scrittrice che abita a Los Angeles (Nina Dobrev) incontra l’anima gemella usando una dating-app, ma quando decide di fargli visita per Natale scopre di essere stata ingannata.
Riuscirà lo stesso a trascorrere un Natale romantico come si era immaginata prima di mettersi in viaggio?
Un bambino chiamato Natale
Titolo nuovissimo e perfetto per le feste in famiglia, Un bambino chiamato Natale è la storia del piccolo Nikolas, determinato ad affrontare il proprio destino per ritrovare il padre, partito alla ricerca del leggendario villaggio degli Elfi e disperso tra le nevi del Nord.
Insieme a lui in questa folle e magica avventura natalizia che parla di speranza, ci sono una renna di nome Lampo e un topolino.
La fabbrica di cioccolato
Mentre al cinema ci apprestiamo a vedere la nuova versione del classico di Road Dahl diretto da Paul King e interpretato da Timothée Chalamet (è in uscita il 14 dicembre), torna in streaming la versione meravigliosa di Tim Burton con Johnny Depp nei panni del folle magnate Willy Wonka. Un film da guardare e riguardare con tutta la famiglia, a suon di dolcetti e piccoli malignità.
Un castello per Natale
Una famosa scrittrice americana interpretata da Brooke Shields giunge in Scozia per sottrarsi a uno scandalo.
Qui si innamora di un bellissimo castello, ma lo scontroso duca (Cary Elwes) che lo possiede le dà del filo da torcere.
Questo prima che i due si conoscano davvero e si innamorino.
Natale con il babbo
Commedia leggera in chiave natalizia ha come protagoniste quattro sorelle benestanti - tra cui una interpretata da Elizabeth Hurley - che riscoprono il senso dell’unione familiare quando il padre, scomparso da tempo dalle loro vite, si presenta nella bella dimora che condividono per trascorrere il Natale insieme.
Let It Snow
Teen movie natalizio con intreccio di storie romantiche, Let It Snow è tratto dall’omonimo romanzo di Maureen Johnson, John Green e Lauren Myracle.
Ambientato durante la Vigilia di Natale, il film racconta l’evoluzione di tre storie d’amore, tra una tempesta di neve che fa conoscere e innamorare due sconosciuti, la nostalgia per un sentimento che fu e il riconoscimento di una nuova attrazione.
È pop, rassicurante e natalizio nel midollo.
È un Love Actually per i più giovani, tanto che nel cast troviamo nomi come Kiernan Shipka (Le terrificanti avventure di Sabrina) e Jacob Batalon (Spider Man: Homecoming), accompagnati dalla veterana Joan Cusack (Sixteen Candles - Un compleanno da ricordare).
Nei panni di una principessa
Vanessa Hudgens è la protagonista di questa classica commedia con identity switching.
È la settimana prima di Natale quando Margaret, duchessa di Montenaro, decide di scambiare la sua identità con quella di Stacy, una ragazza che fa la pasticcera a Chicago e che le somiglia come una goccia d’acqua.
Il cambio porta ciascuna di loro non solo ad apprezzare aspetti inediti della vita dell’altra, ma anche ad innamorarsi: Margaret del collaboratore di Stacy e Stacy del principe di Margaret.
Una love story natalizia con inserti comedy che piacerà soprattutto al pubblico più giovane.
Da quest'anno trovate a catalogo sia il sequel uscito l'anno scorso, Nei panni di una principessa: ci risiamo!, sia il nuovissimo terzo capitolo di questa saga delle feste, Nei panni di una principessa: inseguendo la stella.
Qualcuno salvi il Natale
Qualcuno salvi il Natale è una classica favola da guardare in famiglia alla Vigilia.
Il giovane Teddy e sua sorella minore Kate si propongono di filmare l’arrivo di Babbo Natale durante la notte tra il 24 e il 25 dicembre.
Quello che potrebbe sembrare un piano folle si trasforma in un’avventura strabiliante che porterà i due ragazzi lontano da casa per una notte, permettendo loro di dare nuovo colore a una festa che credevano di dover dimenticare.
Kurt Russell (Guardiani della galassia, The Hateful Eight) nei panni di Babbo Natale è il pezzo forte del film di Clay Kaytis, che dopo anni trascorsi tra i banchi Disney come animatore e supervisore di film come Frozen o Ralph Spaccatutto, firma così la sua prima regia.
Se il film vi è piaciuto, a catalogo trovate anche il sequel Qualcuno salvi il Natale 2.
Holidate
Emma Roberts (American Horror Story) è protagonista con Luke Bracey (Point Break, Hacksaw Ridge) di questa commedia sentimentale delle feste.
Sloane e Jackson condividono la costante pressione familiare da accasamento, che ogni anno si accentua col sopraggiungere del Natale. La zia di Sloane, la festaiola e intrigante Susan (Kristin Chenoweth), sembra però aver trovato una soluzione, presentandosi a ogni evento di famiglia con un “festa-amico”. Sloane decide di seguire il suo esempio per risparmiarsi l’ennesimo appuntamento al buio organizzato dalla madre. Quando incontra casualmente Jackson e scopre che anche lui è nella stessa situazione i due decidono di fare fronte comune ai parenti diventando per un anno “festa-amici”, con regole ferree da rispettare.
L’happy end amoroso è telefonato dal minuto uno, ma Holidate è un prodotto leggero, perfetto per un pomeriggio sul divano.
Christmas Drop Operazione Regali
Commedia delle feste con un fondo di romance, Christmas Drop Operazione Regali racconta la storia della giovane aiutante al Congresso Erica (Kat Graham) che rinuncia al Natale in famiglia per fare un favore di lavoro al suo capo.
Vola dunque ai Tropici, dove è stata incaricata di scoprire i malfunzionamenti di una base militare locale e porre fine alla tradizione di sganciare regali agli abitanti delle isole limitrofe.
Erica è determinata a portare a termine con successo l’incarico per ottenere una promozione, ma quando come guida le viene affidato l’affascinante Andrew (Alexander Ludwig), i suoi propositi iniziano a vacillare.
Il film prende spunto dalla vera storia della missione umanitaria "Operazione regali", che gli Stati Uniti portano avanti dal 1952, offrendo ogni anno agli abitanti di 56 isole tonnellate di generi di prima necessità dalla terraferma.
Tutto normale il prossimo Natale
Commedia brasiliana delle feste, Tutto normale il prossimo Natale ha come protagonista un padre di famiglia che odia il Natale.
Quando l’uomo viene bloccato in un loop temporale in cui è sempre il 25 dicembre, comincia però ad apprezzare la ricorrenza e cosa questa rappresenta per le cose importanti della sua vita.
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Festival di Sanremo 2026: corso accelerato su tutto quello che c'è da sapere per fare bella figura

Il Festival di Sanremo 2026 è un evento ma soprattutto una grossa parentesi lunga cinque giorni nel quale converge tutto. Sì, la musica, certo, ma anche tutto il resto: l'attualità, il costume, la bellezza, la follia.
Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'edizione condotta su Rai1 da Carlo Conti e Laura Pausini in partenza il 24 febbraio che durerà fino al 28 e che ha già su questo primo dato molti tratti di eccezionalità. Vediamo perché.
**La risposta psicologica del perché anche quest’anno fate l'una per guardare Sanremo**
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Il Festival è mai andato in onda così "tardi"?
Sì: l'ultima volta è stata nel 2021, per motivi dovuti all'emergenza Covid (2-6 marzo), mentre i ricordi di edizioni così "tardive" si ritrovano tra il 2006 e il 2008 e prima tra il 1990 e il 1992. Negli anni 70, Sanremo andava in onda spesso a inizio marzo. Quest'anno è stato "spostato" per non accavallarsi alle Olimpiadi. Di solito l'evento si svolge oggi tra la prima o la seconda settimana di febbraio.
L'intera edizione è dedicata a Pippo Baudo
Carlo Conti deve molto a Pippo Baudo, infatti tanto del suo stile di conduzione è ispirato alla sua "scuola". La morte del conduttore avvenuta la scorsa estate, ha portato Conti a voler in qualche modo dedicare a Pippo l'intera edizione. Quest'anno il conduttore storico del Festival avrebbe compiuto 90 anni. Non è un caso che oltre a Laura Pausini, siano ospiti anche Eros Ramazzotti (che porterà sul palco Alicia Keys) e Andrea Bocelli, scoperti proprio da Baudo.
Chi canta la sigla e perché?
Se nel 2025 il tormentone "Viva l'Italia" di Gabry Ponte si è fatto sentire e non poco durante il Festival, quest'anno è tempo di una sigla tutta nuova: è l'adattamento del brano dell'esordiente Welo (escluso a "Sanremo Giovani" nel 2025) con il brano "Emigrato", che è stato rivisitato in chiave festivaliera su richiesta di Carlo Conti.
Chi è Pilar Fogliati?
Se non sapete chi è Pilar Fogliati, molto male! Ma siamo sicuri che la voce di Ansia in "Inside Out" e quel video virale dedicato ai vari accenti romani non ti sarà passato inosservato. Ecco, è lei ma è anche molto di più. In questi anni si è divisa tra tv e cinema con grande versatilità. Classe 1992, è una delle protagoniste della fiction "Cuori". La vedremo sul palco mercoledì 25 febbraio.
Differenziare Sayf e Nayt
Ci sono due cantanti in gara a Sanremo i cui nomi ci mettono confusione: Nayt e Sayf. Forza, proviamo a usare un doppio metodo. Partiamo da quello visivo: Nayt ha i capelli corti, Sayf ha dei lunghissimi capelli intrecciati. Il secondo: hanno stili musicali un po' diversi, entrambi urban: Nayt è in genere più introspettivo (infatti Nayt viene dal suono di "night"), Sayf più ruvido e esplosivo. Vi piaceranno tanto entrambi per motivi diversi perché hanno un focus molto forte sul linguaggio: sono voci della loro generazione con grande rispetto del cantautorato e del genere rap dal quale provengono.
Che strana la scenografia, perché è così?
Riccardo Bocchini quest'anno ha scelto di creare uno spazio davvero inconsueto per la sua asimmetria. Con i suoi tradizionali 13+1 gradini a scomparsa, l'orchestra posizionata su tre livelli e con un sipario di schermi led a scorrimento orizzontale, contiene una modalità di ingresso (segreta ma sorprendente) per Carlo Conti. Non si vedrà, ma una porta a scomparsa si aprirà per far passare strumenti e oggetti di scena. L'irregolarità del palco simboleggia l'imprevedibilità della musica.
Chi è Samurai Jay?
Ci basterebbe dire "È tutto sbagliato" per identificare il suo primo grande successo che l'ha portato oggi a Sanremo, il brano è "Halo". Samurai Jay, 27enne, è un ragazzo molto determinato, sa bene cosa vuole e come ottenerlo. Nato a Mugnano di Napoli, ama la musica divertente e fatta con passione. Leggendo le prime opinioni della stampa specializza, in tutta probabilità amerete il suo brano, "Ossessione".
Ma la gara tra cover conta per la vittoria?
No. Dal ritorno di Carlo Conti nel 2025, la serata cover ha un vincitore, ma non conta per la finale. Ma se pensiamo che lo scorso anno ha vinto Giorgia con ospite Annalisa e la loro cover di "Skyfall" di Adele, beh, forse conquistare quel primo posto non è poi così poco importante.
I duetti da tenere d'occhio
Senza dubbio, sulla carta, si annuncia speciale il duetto tra Malika Ayane e Claudio Santamaria in "Mi sei scoppiato dentro il cuore", ma preparatevi a emozioni forti con Nayt e Joan Thiele con "La canzone dell’amore perduto". Fatevi rapire dall'incanto di Mara Sattei con Mecna ne "L’ultimo bacio" e per il divertimento sfrenato, sarà imperdibile Elettra Lamborghini con le Las Ketchup in "Aserejé".
Curiosità sulla co-conduttrice Irina Shayk
Classe '86, è una modella russa di Emanželinsk, nel sud-ovest del Paese, praticamente vicina al confine con il Kazakistan. Irina Shayk studiato marketing, sa suonare il pianoforte ma il suo successo è cresciuto enormemente come modella. Ha una figlia, Lea, avuta da una relazione (ormai finita) con Bradley Cooper. Sì, lui. La vedremo giovedì 26 febbraio.
Ma chi è quello mascherato da Elvis? È TonyPitony
In tutta probabilità TonyPitony (si scrive attaccato) l'avete già sentito ma ancora non l'avete visto se frequentate poco YouTube. Il suo brano "Donne ricche" in versione acustica è diventato virale sui social ma nonostante questo la sua identità è tutta un mistero. Ha indossato la maschera fin dai provini di X Factor (dove venne rifiutato nel 2020) e duetterà il venerdì con Ditonellapiaga.
Occhi puntati su Stjepan Hauser
Poi non dite che non vi avevamo avvisati. Nella serata delle cover, il violoncellista (ex del duo 2Cellos, già ospiti nel 2012) Stjepan Hauser tornerà a suonare al fianco di Fedez e Marco Masini nella serata delle cover. Con oltre 7 milioni di follower su Instagram che arrivano da ogni parte del mondo, è considerato in molte parti del mondo un sex symbol.
Su chi punto al FantaSanremo?
Quest'anno è più difficile del solito fare previsioni, anche perché 11 concorrenti su 30 non hanno mai partecipato, ma è possibile ipotizzare chi potrebbe darvi soddisfazioni sulle sfide ironiche da affrontare su e giù dal palco: Arisa, LDA & AKA 7even, Samurai Jay, Michele Bravi e il nome che non ti aspetti, Sal Da Vinci. Per gli scommettitori, potrebbe vincere Serena Brancale.
**Come partecipare al Fantasanremo: guida completa al fantasy game del Festival di Sanremo**
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Hannah Montana sta per tornare: tutto quello che sappiamo sullo speciale in uscita a marzo

C’è una generazione che non ha mai davvero detto addio alla parrucca bionda più famosa di Disney Channel. E ora può ufficialmente esultare: Hannah Montana sta per tornare, almeno per una notte, con uno speciale evento dedicato ai vent’anni della serie che ha segnato un’epoca.
Vent’anni. Una cifra che fa girare la testa a chi, come la sottoscritta, è cresciuta passando i pomeriggi davanti alla tv, sognando Malibu, le luci del palco e quella doppia vita che sembrava impossibile ma, in fondo, così desiderabile.
Quando nel 2006 la sitcom debuttò su Disney Channel, nessuno poteva immaginare che sarebbe diventata uno dei fenomeni pop più importanti degli anni Duemila. Album da record, un film al cinema, tour sold out e una protagonista - Miley Cyrus - destinata a trasformarsi in una delle pop star più influenti della sua generazione.
Lo speciale per il ventesimo anniversario promette di riportarci “là dove tutto è cominciato”. E no, non è solo una questione di memoria: è un evento pensato per celebrare un fenomeno culturale che ha attraversato generazioni, parlando di sogni, trasformazione e libertà di essere più di una sola cosa.
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Cosa succederà nello speciale di Hannah Montana
Le informazioni ufficiali parlano di un evento unico, girato davanti a un pubblico in studio, che mescolerà intervista, materiali d’archivio inediti e ricostruzione dei set più iconici della serie. Tra questi, torneranno ambientazioni che sono diventate leggendarie per i fan: il soggiorno della famiglia Stewart e, soprattutto, il celebre armadio di Hannah, il passaggio segreto che trasformava una teenager qualunque in una superstar internazionale.
Il teaser pubblicato su Instagram da Disney+ ha già acceso l’entusiasmo: un’auto vintage con la targa “HM 20” arriva agli studios, in sottofondo risuona The Best of Both Worlds e una figura con stivali neri scende dall’auto.
Il messaggio è chiaro, anche senza bisogno di rivelazioni esplicite: Hannah Montana sta tornando sul palco.
Secondo quanto annunciato, lo speciale includerà anche filmati mai visti prima e momenti che ripercorrono le quattro stagioni della serie; dal debutto fino al finale in cui Miley Stewart decideva di rivelare al mondo la sua doppia identità. Un finale che, all’epoca, aveva segnato la fine di un’era televisiva.
Chi sarà presente
Il cuore dello speciale sarà (ovviamente) Miley Cyrus, che parteciperà a un’intervista esclusiva condotta da Alex Cooper, volto del podcast di successo Call Her Daddy. Un incontro pensato per raccontare non solo la nascita e il successo della serie, ma anche il rapporto complesso e stratificato che Miley ha avuto con il personaggio nel corso degli anni.
Tra i nomi coinvolti nella produzione figurano la stessa Miley, Alex Cooper, il produttore cinematografico Matt Kaplan e Tish Cyrus-Purcell, madre della cantante. Al momento non sono state confermate presenze ufficiali degli altri membri del cast storico, tra cui Billy Ray Cyrus, Emily Osment, Mitchel Musso e Jason Earles, ma l’attenzione dei fan resta altissima su eventuali sorprese.
L’evento è stato descritto come una vera e propria lettera d’amore ai fan, quelli della prima ora e quelli che hanno scoperto la serie più tardi, magari attraverso le piattaforme streaming.
Il commento di Miley Cyrus
Miley Cyrus non ha mai nascosto quanto Hannah Montana abbia rappresentato per lei un punto di partenza fondamentale.
Negli ultimi mesi aveva già anticipato di voler fare qualcosa di speciale per il ventesimo anniversario, definendo la serie l’inizio di tutto ciò che è venuto dopo.
Nel comunicare ufficialmente lo speciale, la cantante ha spiegato che il personaggio resterà sempre parte della sua identità.
«Hannah Montana sarà sempre parte di ciò che sono. Quello che è iniziato come uno show televisivo è diventato un'esperienza condivisa che ha plasmato la mia vita e quella di tantissimi fan, e sarò sempre grata per questo legame», ha dichiarato Miley Cyrus a Disney+.
«Il fatto che significhi ancora così tanto per le persone dopo tutti questi anni è qualcosa di cui sono molto orgogliosa. Questo 'Hannahversary' è il mio modo di celebrare e ringraziare i fan che mi sono stati accanto per 20 anni».
Miley ha anche riflettuto su come, all’inizio, temesse di restare intrappolata nel personaggio. Oggi, invece, guarda a Hannah Montana come a un simbolo di nostalgia positiva, qualcosa che continua a vivere nell’immaginario collettivo senza limitare la sua evoluzione artistica. Senza Hannah, ha ammesso la cantante, probabilmente non esisterebbe la Miley di oggi.
**Miley Cyrus parla di Hannah Montana: «Non è stato facile tornare a essere me (e non lei)»**
Quando e dove potremmo vedere lo speciale di Hannah Montana
Lo speciale dedicato a Hannah Montana debutterà il 24 marzo su Disney+, esattamente vent’anni dopo la messa in onda del primo episodio. Una data simbolica che coincide con l’anniversario ufficiale della serie e che punta a trasformarsi in un evento globale per i fan.
L’uscita in streaming permetterà a spettatori di tutto il mondo di rivivere l’emozione in contemporanea, riportando al centro dell’attenzione uno dei titoli più iconici della storia recente di Disney Channel.
Non si tratta di un reboot né di una nuova stagione, ma di un momento celebrativo che unisce memoria e presente. Il 24 marzo, almeno per una sera, torneremo tutti un po’ a Malibu. E forse, per qualche minuto, sarà di nuovo il “best of both worlds”.
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Dove hanno girato Love Story? Le location dietro l'amore tra JFK Jr. e Carolyn Bessette

Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, serie tv in esclusiva su Disney+, mette al centro non solo la relazione tra i due protagonisti, ma i luoghi che ne hanno definito l’immagine.
Con Sarah Pidgeon, Paul Anthony Kelly, il lavoro del produttore esecutivo Brad Simpson e del costumista Rudy Mance, la New York degli anni ’90 viene ricostruita attraverso spazi iconici e fedelmente reinterpretati.
Le location di Love Story
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Quando gli spazi diventano racconto
Il loft di Tribeca, passeggiate con il cane Friday, gli uffici minimal di Calvin Klein, i ristoranti storici downtown, i club della nightlife anni ’90, l’appartamento di Jackie sulla Fifth Avenue, il compound di Hyannis Port.
Ogni location costruisce l’immaginario della serie: cemento e vetrocemento, palette neutre, interni stratificati, atmosfere glamour ma misurate.
n Love Story le case, gli uffici e i ristoranti non sono solo scenografie decorative ma strumenti narrativi. Raccontano potere, stile, esposizione mediatica e quell’equilibrio fragile tra privato e pubblico che ha trasformato JFK Jr. e Carolyn Bessette-Kennedy in un’estetica prima ancora che in una coppia.
Lavoro & Minimalismo
Calvin Klein HQ – Carolyn lavorava qui prima di diventare una Kennedy. La serie ricostruisce gli uffici newyorkesi con palette neutra, linee essenziali, superfici in metallo e marmo: un manifesto del minimalismo anni ’90.
Questo spazio riflette lo stile silenzioso e sofisticato di Carolyn, che nasce come icona fashion anche attraverso l’ambiente lavorativo.
Tribeca Glam
Panna II - Nel primo episodio li vediamo a cena in quello che sembra lo storico ristorante indiano dell’East Village, illuminato da fili di lucine colorate. Non è certo che sia stato davvero il loro primo appuntamento, ma la scena restituisce perfettamente l’atmosfera spontanea e giovane della New York di quegli anni.
The Odeon - Brasserie francese aperta nel 1980 a Tribeca. Ritrovo di artisti, scrittori e attori, spesso frequentata anche dal cast di Saturday Night Live. Carolyn adorava l’hamburger con spinaci saltati al posto delle patatine. Perfetto anche per un Martini seguito da doughnuts o profiteroles.
Bubby’s – Brunch spot storico aperto nel 1990. JFK Jr. ordinava oatmeal e café latte, Carolyn preferiva il matzo ball soup o piatti più leggeri. Frequentavano il locale con amici o in coppia, con una presenza discreta ma sempre riconoscibile: un rituale mattutino che racconta la loro quotidianità tra stile e semplicità.
Loft di Tribeca – Gran parte della storia si svolge al 20 North Moore Street. Gli interni sono ricostruiti in studio, rispettando la pianta originale. Cemento, acciaio, vetrocemento e grandi open space: uno stile “fratty” nella realtà, più chic per la serie. Lampade iconiche, tavoli scultorei e sedute vintage raccontano la doppia anima di JFK Jr.: erede di una dinastia politica ma uomo urbano e contemporaneo.
Nightlife & Fashion
Mudville 9 – Dive bar iconico di Tribeca, teatro di feste e party notturni. La coppia vi andava per chiudere la serata dopo cene ed eventi, godendosi il ritmo della città senza eccessi, tra amici e musica dal vivo.
C.O. Bigelow – Storica farmacia di Greenwich Village, dove Carolyn comprava i celebri cerchietti Charles J. Wahba. Piccoli acquisti quotidiani che mostrano la loro vita “normale” tra lavoro e mondanità, sempre con stile impeccabile anche negli spazi più semplici.
I loro ristoranti preferiti (ancora aperti oggi)
Walker’s – Taverna di quartiere aperta nel 1987, accanto al loro loft. Burger leggendario, atmosfera rilassata: un rifugio semplice in una zona già allora in trasformazione.
Nobu – Sushi e cucina giapponese contemporanea firmati Nobu Matsuhisa, fondato con Robert De Niro e Drew Nieporent. Cena sofisticata, luogo perfetto per una coppia raffinata.
Indochine – Ristorante franco-vietnamita di Noho, storico ritrovo fashion. Carolyn vi fu fotografata più volte tra eventi mondani e cene private.
L’appartamento di Jackie Kennedy
Totalmente opposto al minimalismo di Carolyn, con pattern, marmi, tappeti e opere d’arte. La serie alleggerisce l’impatto visivo, scegliendo tonalità cipria, pesca, beige e avorio. Simbolico “passaggio di testimone” tra le due donne più importanti nella vita di John, che non si incontrarono mai.
Hyannis Port: il mito del compound Kennedy
Le riprese si sono svolte a Bellport, Long Island, trasformando una villa sul mare in una versione romantica e cinematografica della residenza storica. Cancello bianco, vialetto in ghiaia, bandiera americana: ogni dettaglio rafforza la dimensione mitica del racconto.
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John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette: la loro “Love Story” nella nuova serie su Disney+ vi piacerà, parola nostra

Il 13 febbraio fa il suo debutto su Disney+ con i primi tre episodi Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette. Prodotta dall’uber-prolifico Ryan Murphy (American Horror Story), la serie ripercorre la storia romantica tra l’erede di casa Kennedy, figlio di John Fitzgerald e Jacqueline, interpretato da Paul Anthony Kelly, e Carolyn Bessette, carismatica e talentosa PR che a lungo ha militato al fianco di Calvin Klein. Nella serie Carolyn ha il volto della magnetica Sarah Pidgeon.
Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette inizia dalla fine, per poi tornare indietro al primo incontro tra i due e alla parabola romantica della loro invidiatissima storia. Nella serie ci sono il lavoro di lei per Calvin Klein, le sue passioni, il suo innato talento per la moda, quella spontaneità che farà breccia nel cuore di uno degli scapoli più potenti d’America. Ci sono il peso del cognome di lui, la famiglia, la pressione dei media. C’è New York, spttacolare e bellissima, vissuta nella sua frenesia creativa e nel suo benessere più invidiabile.
Love Story debutta in streaming il 13 febbraio su Disney+ con le prime 3 puntate, seguite da un episodio alla settimana ogni venerdì. Quello dedicato a JFK Jr. e a Carolyn Bessette è il primo capitolo di una nuova serie antologica che rivive, proprio in pieno stile Ryan Murphy, le grandi storie d’America, in questo caso romantiche. La serie è tratta dal libro Once Upon a Time di Elizabeth Beller che, pubblicato ormai un paio di anni fa, ha raccontato diversi dettagli fino ad allora inediti della relazione tra i due.
Di cosa parla Love Story
Quella tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette è stata una storia romantica che ha ammaliato l’America. Lui, figura regale e scapolo d’oro, era già una vera celebrità mediatica quando conosce lei, bellissima e volto noto della New York della moda per essere passata in pochissimo tempo da venditrice a figura creativa di spicco in Calvin Klein.
Lui, assoggettato al suo nome; lei, indipendente e libera. Si conoscono a una festa e scatta subito un amore destinato a essere indissolubile. La loro storia inizia, gli occhi della nazione di catalizzano su di loro, le attenzioni dei media si intensificano rischiando di separarli.
Il tragico epilogo della loro storia romantica è noto - i due moriranno in un incidente in elicottero nel 1999 - ed è qui che il racconto inizia per poi ripercorrerla tutta.
Il peso di essere un Kennedy quando vorresti solo essere “normale”
La passione dei media per JFK Jr. è uno degli elementi su cui la serie mette l’accento. I giornali gli dedicano copertine e qualsiasi cosa faccia è sempre sotto gli occhi di tutti. Sono i media che diventano, in più casi della relazione con Carolyn, un elemento di disturbo e quasi di rottura.
Essere un Kennedy per John è un plus, per i privilegi di cui gode, ma anche un peso. La madre Jaqueline, interpretata dalla sempre eccellente Naomi Watts, suggerisce a più riprese che è una condizione con cui non si può non fare i conti ma che, gli suggerisce, non deve diventare un giogo, soprattutto in amore.
Carolyne Bessette, la moda, Calvin Klein e New York
La serie è una ricostruzione piuttosto fedele e accurata della storia dei due prima, durante e dopo il loro incontro. La parte che più ci coinvolge nella visione è scoprirne il dietro le quinte.
Se la storia personale e gli ambienti che frequenta John rispecchiano il suo status lasciandoci a bocca aperta, la parte più interessante è quella che riguarda Carolyn e il suo lavoro nella moda, tra mansioni, feste, la sua amicizia con Calvin Klein e un modo di vivere New York da favola.
È una serie stilosissima perché loro due lo erano e quindi la riproduzione pressoché fedele dei loro gusti in fatto d’abbigliamento è bastata. Il costumista Rudy Mance - noto collaboratore di Murphy - a proposito, ha affermato di aver cercato pezzi autentici soprattutto per i look di Carolyn, consapevole dell’importanza che gli spettatori avrebbero attribuito alla sua figura e alla coerenza estetica.
A chi piacerà Love Story e perché
Love Story vi piacerà perché è una meravigliosa storia romantica vera e perché racconta un pezzo di storia americana. La coppia Kennedy-Bessette è sempre stata molto in vista e chiacchierata e per questo molto riservata sul proprio lato più intimo e personale.
Rimane celebre la loro scelta di sposarsi con una cerimonia riservatissima (il 21 settembre 1996), alla presenza solo di una cinquantina di invitati a Cumberland Island in Georgia.
Anche dei loro tre anni di matrimonio, tra una passione mai estinta ma anche tanti attriti causati dalla reciproca visibilità, non si è mai saputo moltissimo e questa serie offre uno sguardo completo e senza precedenti sugli accadimenti.
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