Cosa guardare su Amazon Prime Video - catalogo aggiornato ad Agosto 2026

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Cosa guardare su Amazon Prime Video ad Agosto: la nostra selezione di film e serie tv da vedere aggiornata ogni mese

Cosa guardare su Amazon Prime Video ad Agosto? Ogni mese vi proponiamo la nostra selezione di film e serie tv da vedere su Amazon Prime Video, con tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

Cosa guardare su Amazon Prime Video ad Agosto

Ecco quali sono le nuove uscite cinematografiche, le produzioni originali da non perdere e i vecchi film cult in arrivo sulla piattaforma; ma anche le nuove serie da non perdere e quelle che hanno fatto storia da recuperare in binge. 

**Qui tutti i nostri consigli su film e serie tv**

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The Last Sunrise

Film da vedere su Prime Video

Tra i titoli da non perdere questo mese ci sono il dramma romantico The Last Sunrise - L’estate delle prime volte, storia di una ragazza alle prese con una malattia e il primo amore estivo che si vuole godere appieno, sebbene il presente le riservi diverse complicazioni. Per gli appassionati di tennis, ma non solo, imprescindibile il docufilm Novak Djokovic: il lupo d’inverno, con tanti video d’archivio e interviste realizzate ad hoc, per ripercorrere i momenti più salienti della carriera di questo straordinario sportivo e conoscerlo più in profondità.

Se non li avete ancora visti, è arrivato anche il momento di recuperare In The Grey di Guy Ritchie e il film d’animazione GOAT: sogna in grande.

Film da recuperare

Good Fortune - Arj (Aziz Ansari) è un lavoratore precario di Los Angeles. Jeff (Seth Rogen), un ricchissimo e viziato investitore di start-up. Quando la disperazione di Arj attira l'attenzione di Gabriel (Keanu Reeves), un angelo custode custode benintenzionato ma decisamente maldestro, la storia dei due prende una piena inaspettata.

La bocca del diavolo - Cinque amici partono per un'avventura lungo la spettacolare costa della Thailandia, unendosi a un'escursione guidata attraverso un remoto sistema di grotte, noto come “La Bocca del Diavolo”. La loro avventura si trasforma in un incubo quando scoprono che una violenta tempesta ha trascinato nelle grotte mostruose creature marine, di cui una è riuscita a sopravvivere. 

Tom Clancy’s Jack Ryan: Ghost War - Trascinato di nuovo nel mondo dello spionaggio, Jack (John Krasinski) scopre una rete di cospirazioni che minaccia la sicurezza globale. Dopo il successo della serie tv, Jack Ryan torna in streaming con un nuovo, esplosivo capitolo. 

Serie tv da vedere su Prime Video

Sempre più produzioni originali Amazon tengono il pubblico incollato allo schermo, affiancati a numerosi titoli famosi e non, da recuperare d'un fiato.

Commedie, drammi, thriller psicologici o politici: abbiamo selezionato i titoli da non perdere che aggiorniamo di mese in mese con le nuove uscite.

All'inizio della gallery le più nuove.

Reacher 4

I titoli da recuperare

Elle - Atteso prequel di La rivincita delle bionde, Elle segue Elle Woods nel 1995, al liceo, alle prese con un radicale cambio di scuola, da Los Angeles a Seattle, amicizie complicate, rapporti famigliari non sempre idilliaci, amore e tanti, tanti vestiti. Riuscirà la bionda più rosa e amata del cinema a farsi amare dalle “camicie a quadri” di Seattle?

Corri o muori - Due migliori amiche, Debbie Claybourne (Octavia Spencer) e Judith Burton (Hannah Waddingham), sono convinte di sapere tutto l’una dell’altra, ma non è così. Judith è una spietata killer internazionale e trascina Debbie in una fuga on the road ad alto tasso di adrenalina. 

Off Campus - Serie molto amata dal pubblico più giovane, Off Campus segue le vite dei giocatori di hockey di un college e delle ragazze che li circondano, tra passioni, amicizie e sfide di crescita. È una serie ricca di romance e sport, adatta per chi cerca qualcosa di leggero. 

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Cosa guardare su Netflix - catalogo aggiornato ad Agosto 2026

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Cosa guardare su Netflix ad Agosto: la nostra selezione di film e serie tv da vedere aggiornata ogni mese

Cosa guardare su Netflix ad Agosto? Film e serie tv sono perfetti per farci compagnia con tantissime novità e farci godere al massimo queste serate da trascorrere sul divano durante le vacanze estive.

Considerata la vastità dei titoli disponibili e in costante aumento, per non farvi perdere tempo nella scelta, ogni mese aggiorniamo l'elenco di serie tv e film che vale la pena vedere su Netflix scegliendo tra le numerosissime novità in catalogo, i film storici da (ri)vedere e le nuove stagioni in arrivo delle serie tv più belle.

Cosa guardare su Netflix ad Agosto

Ecco quali sono le nuove uscite cinematografiche, le produzioni originali Netflix da non perdere e i vecchi film cult in arrivo sulla piattaforma; ma anche le nuove serie da non perdere e quelle che hanno fatto storia da recuperare in binge. 

I primi titoli sono quelli caricati nel mese in corso, man mano che si prosegue a sfogliare ci sono quelli già disponibili.

Non vi resta che scegliere cosa guardare su Netflix stasera!

**Qui tutti i nostri consigli su film e serie tv**

The Last House

Film da vedere su Netflix

Se avete voglia di qualcosa da iniziare e finire nel corso di una sera, tra i film da vedere su Netflix non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Tra le nuove uscite di Agosto quella più attesa è senza dubbio L’uomo dei sussurri, il film thriller che inizia con la scomparsa di un bambino e la riapertura di un vecchio caso legato alla figura di un serial killer che si pensava essere in carcere. Interpreti del film sono Robert De Niro, Adam Scott e Michelle Monaghan. 

Da recuperare: 

72 Hours Commedia ambientata durante un addio al celibato in cui un gruppo di giovani amici viene traviato completamente da un uomo più grande (Kevin Hart) che si imbuca tra di loro facendo succedere davvero di tutto. 

Pare parecchio Parigi Con Leonardo Pieraccioni e Chiara Francini, il film ha come protagonisti tre fratelli che si ritrovano dopo tanto tempo per prendersi cura del padre malato. Un'avventura on the road, seppur bizzarra, potrebbe essere l’idea giusta per risanare il loro rapporto e i vecchi rancori. 

Costa Concordia: incubo in mare Il film documentario ripercorre i fatti accaduti venerdì 13 gennaio 2012 quando la lussuosa nave di crociera, in mare, subisce una brutta collisione che costringe l’equipaggio a evacuare la nave, tra paura e panico. Il film si basa sui racconti di chi c’era e su filmati d’archivio di quella sera. 

Serie TV da vedere su Netflix

Cent’anni di solitudine

Agosto è un mese ricco di ritorni. Ecco dunque la nuova stagione di due attesissimi titoli: Cent’anni di solitudine 2eUno splendido errore 3.

La prima è perfetta per chi ama i classici. È una trasposizione del celebre romanzo di Gabriel García Marquez: la storia di una famiglia che nella bella Macondo si confronta con amore, tragedia e destino. 

La seconda, invece, è una storia di un triangolo amoroso che consigliamo a tutti coloro che amano le storie romantiche con continui tira-molla sentimentali. 

I titoli da recuperare

Ovunque tu sia di Harlan Coben Con Sam Worthington, la serie ha come protagonista un padre che, scoperto che il figlio che credeva morto potrebbe essere ancora vivo, fa di tutto per trovarlo e capire cosa sia davvero accaduto. 

GIGN - Forze speciali Adrenalina a profusione per questa serie che vede un’unità d’élite occupata su diversi fronti, tra esplosivi rubati e segreti sepolti da risolvere. Una serie perfetta per chi ama i prodotti action. 

Oasis Resort Resort di lusso. Quella che potrebbe essere un’estate meravigliosa si trasforma in un incubo quando una giovane ospite scopare misteriosamente. 

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Da Odissea a Jurassic World: i film più costosi della storia del cinema

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Cachet delle star, location mozzafiato ed effetti speciali ma non solo: ecco i film che hanno avuto le produzioni più colossali a oggi

L’uscita nelle sale di Odissea di Christopher Nolan sta facendo molto chiacchierare per il costo di produzione stellare, che si aggira sui 250 milioni di dollari, utilizzati dal regista di Inception e Oppenheimer tra cast da kolossal, girato in IMAX 70 mm, ricreazione di ambienti e di immaginari senza l’utilizzo di computer grafica etc... la lista è lunga.

**The Odyssey: ecco come sono stati spesi 250 milioni di dollari per un solo film**

Ma Odissea è il film più costoso della storia del cinema? 

Odissea

Assolutamente no. Sono diversi i film che lo battono per budget. Quelli che a oggi rimangono imbattuti, sono Star Wars Episodio VII - Il risveglio della Forza (2015) con i suoi 447 milioni di dollari e Jurassic World: il Dominio (2022) che, realizzato tra mille difficoltà di ritardi e di sicurezza della troupe durante la pandemia di COVID, avrebbe toccato secondo recenti stime i 658 milioni di dollari. 

I costi che a livello produttivo sono più impattanti sul budget finale di un film derivano da voci come il cachet delle star coinvolte, dalla logistica e dalla scelta dei set - Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare (2011) con le sue numerose riprese in mare aperto, su navi reali, in location caraibiche e con all’epoca costosissime telecamere, oltre che lo stipendio faraonico di Johnny Depp nei panni di Jack Sparrow, è arrivato a costare 379 milioni di dollari - per non parlare degli effetti speciali. 

Pirati dei Caraibi

Non è un caso che tra i film più costi di sempre troviamo titoli di saghe di grande intrattenimento scenico come i già citati Jurassic World e Star Wars, ma anche i colossal Marvel con protagonisti gli Avengers (Avengers: Age Of Ultron del 2015 ha toccato i 365 milioni di dollari; Avengers: Endgame del 2019 i 356 milioni di dollari), i film dell’immaginario Avatar creato da James Cameron (Avatar: La via dell’acqua è costato circa 350 milioni di dollari), ma anche titoli come Fast & Furious 10 o Fast X dove problemi in corso d’opera come l’abbandono del progetto da parte del regista Justin Lin e l’entrata in gioco di Louis Leterrier hanno fatto lievitare i costi (a 340 milioni di dollari). 

avengers age of ultron

Insomma, Odissea è un film con un budget assolutamente importante, ma nonostante le forze dispiegate tra cast, set e marketing promozionale non è tra i film più costosi mai realizzati per il cinema.  

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Le serie tv più belle del 2026 (per ora)

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Dall'esordio di Marco Bellocchio in streaming al ritorno di Zerocalcare, ecco le serie tv più belle da non perdere quest'anno

Il 2026 delle serie tv è partito proprio col piede giusto. Da NetflixPrime Video, ma anche Disney+NOWHBO Max, Paramount+Rai Play e Apple TV, sono tantissimi i titoli che hanno fatto il loro debutto in streaming quest'anno. Nonostante ciò, alcune serie hanno saputo imporsi per qualità di scrittura, cast e intrattenimento più di altre.

Dalla commedia al thriller psicologico, passando per il dramma familiare e la satira sociale, ce n'è davvero per tutti i gusti.

Ecco dunque, tra novità assolute e qualche ritorno atteso - anche se in questa classifica prediligiamo le prime uscite - le serie tv che più abbiamo amato nel 2026 (per ora). 

**Qui tutti i nostri consigli sulle migliori serie tv da vedere**

Le nuove serie tv più belle del 2026 (per ora)

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Due spicci

Due spicci - Netflix

Zero e il suo amico Cinghiale sono soci nella gestione di un locale a Rebibbia. Ma tra problemi finanziari, incomprensioni e vite personali sempre più complicate, i due - con l'aiuto degli inseparabili Secco e Sara - si ritrovano ad affrontare un nuovo problema.

Dopo Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, Zerocalcare con Due Spicci torna a esplorare la fatica dell'età adulta con l'ironia tagliente e la profondità emotiva che lo hanno reso un autore cult.

Zerocalcare sa raccontare l'ansia generazionale come nessun altro: il senso di essere sempre in ritardo sulla vita, le aspettative disattese, la periferia come stato psico-mentale. Otto episodi che fanno ridere, commuovere come non mai e riflettere. Meravigliosa. 

Portobello

Portobello - HBO Max

Era il 17 giugno 1983 quando Enzo Tortora, celebre conduttore tv del programma Portobello, viene arrestato con l’accusa infamante di associazione camorristica e traffico di droga. Le accuse si basano solo sulle dichiarazioni di alcuni pentiti.

Da quel momento, per la celebrità, inizia un percorso kafkiano, alla mercé di un tribunale mediatico che dalle stelle lo fa precipitare negli inferi più profondi, prima di riuscire a dimostrare la sua totale innocenza.

Portobello è una serie che, basandosi su un famoso caso di cronaca italiano, mostra il potere manipolatorio della tv e dei media. Lo fa concentrandosi sull’aspetto emotivo della vicenda e su cosa accade quando un individuo innocente viene screditato e distrutto senza prove reali, e senza nemmeno il supporto delle istituzioni statali. 

Beef 2

Beef 2 - Netflix

Dopo il successo della prima stagione, la serie antologica Beef torna con un nuovo cast e una nuova storia di scontro (motivo per cui lo trovate comunque in questa lista di novità).

Al centro della vicenda questa volta ci sono due coppie: la prima interpretata da Oscar Isaac e Carey Mulligan, nei panni di Josh e Lindsay, i ricchi gestori di un club esclusivo; la seconda da Charles Melton e Cailee Spaeny, nei panni di Austin e Ashley, due loro dipendenti.

Quando i due giovani assistono involontariamente a una feroce discussione tra Josh e Lindsay, facendo loro anche un video, tra le due parti inizia un gioco di ricatti e incomprensioni che porterà entrambi alla distruzione.

La serie creata da Lee Sung Jin si conferma uno dei prodotti tv migliori in circolazione, dove si mischiano suspense, divertimento e una buona dove di sadismo.

Margo ha problemi di soldi

Margo ha problemi di soldi - Apple TV

Creata da David E. Kelley (Big Little Lies), la serie con Elle Fanning tratta dal romanzo di Rufi Thorpe ha come protagonista una giovane studentessa di lettere che, dopo essere rimasta incinta del suo professore, decide di tenere il bambino e abbandonare lo studio.

A causa di mille difficoltà legate al suo essere una giovane mamma single, con il solo supporto di due genitori separati - di cui uno è un ex wrestler appena uscito da un rehab - e della coinquilina amante del cosplay, Margo capisce che deve trovare metodi alternativi per guadagnare soldi, supportata dalla sua fervida immaginazione. Per questo sbarca su OnlyFans e lo fa con un discreto successo. Ma il benpensante mondo esterno, sarà pronto ad accettare l’idea di una giovane madre che si guadagna da vivere così?

Margo ha problemi di soldi è una serie leggera e incantevole che però mette l’accento su questioni ancora molto spinose legate alla maternità e alla femminilità. Nel cast ci sono anche Michelle Pfeiffer nel ruolo della madre di Margo, Nick Offerman in quelli del padre, Thaddea Graham in quelli della meravigliosa coinquilina Susie e, infine, Nicole Kidman in quelli dell'avvocato-ex stella del wrestling Lace. 

rooster

Rooster - HBO Max

Ogni prodotto con Steve Carell trova un posto speciale nelle nostre classifiche di fine anno. E così è anche per Rooster, la serie tv ideata da Bill Lawrence (già creatore di successi come Ted Lasso e Shrinking) e Matt Tarses.

Protagonista è il tormentato autore di bestseller Greg Russo (Carell) che, desideroso di riallacciare i rapporti con la figlia Katie (Charly Clive), accetta la proposta del rettore del college dove lei lavora di tenere un corso lì.

Mentre Katie attraversa un periodo disastroso dal punto di vista personale, Greg - che dagli studenti inizia a essere chiamato "Rooster" proprio come il personaggio dei suoi romanzi di genere survivor - decide di rimanere al suo fianco per supportarla e provare a infonderle uno spirito diverso verso la vita. 

Widow’s Bay

Widow's Bay - Apple TV

Widow's Bay è una comedy horror ambientata in una pittoresca e isolatissima cittadina del New England.

Sull’orlo di una profonda crisi economica, il Sindaco Tom Loftis (Matthew Rhys) decide di ripulirla e di trasformarla in una meta turistica d’elite. C’è solo un piccolo problema: la comunità locale è convinta che il luogo sia colpito da una maledizione secolare che si scatena di fronte a fenomeni insoliti. Tom, dapprima scettico a riguardo, è costretto a ricredersi proprio quando la prima grande ondata di turisti si riversa sull’isola.

A chi piace il genere, Widow's Bay è consigliatissima: è una meraviglia, con un sempre pazzesco Matthew Rhys.

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5 nuove serie tv da vedere a Luglio

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Ecco le migliori nuove serie tv da vedere su Netflix, Prime Video, Apple TV, HBO Max, Paramount+ e Disney+ in arrivo a Luglio 2026

Cosa guardare stasera? Quante volte vi è capitato di domandarvelo, per poi passare minuti e minuti a fare scrolling indecisi? Le nuove serie tv da vedere a Luglio su NetflixPrime VideoDisney+NOWHBO Max, Paramount+Rai Play e Apple TV sono tantissime e ogni mese orientarsi nella ricchissima offerta dalle piattaforme streaming è davvero difficile. 

Per questo abbiamo pensato di aiutarvi nella scelta con una selezione di titoli che, secondo noi, non potete perdere. Ecco allora le 5 nuove serie tv da vedere a Luglio.

Da non farsi sfuggire ci sono anche Estate 36 (su Netflix dall’1 luglio), Poker Face 2 (su Sky e NOW dal 3 luglio), La casa nella prateria (su Netflix dal 9 luglio), The Westies (su MGM+ dal 12 luglio), R.J. Decker (su Disney+ dal 14 luglio), Super Market (su Prime Video dal 17 luglio), La mappa dei desideri (su Netflix dal 17 luglio), Pompei: Fuori dal tempo con Tom Hiddleston (su Disney+ dal 23 luglio), Stuart Fails To Save The Universe (su HBO Max dal 24 luglio), The Walking Dead: Dead City 3 (su Sky e NOW dal 28 luglio).

**Cosa guardare su Netflix - catalogo aggiornato a Luglio**

**Cosa guardare su Amazon Prime Video - catalogo aggiornato a Luglio**

Nuove serie tv da vedere a Luglio

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Elle serie

Elle su Prime Video dall’1 luglio 

Prima di diventare l'iconico pesce fuor d'acqua ad Harvard, Elle Woods era una liceale della California anni Novanta alle prese con una madre molto presente, amicizie turbolente, amori complicati e qualche scelta di stile opinabile. Ambientato nel 1995, il prequel di La rivincita delle bionde racconta la formazione di Elle, mostrando come ogni ostacolo l'abbia avvicinata alla donna determinata e irresistibile che il pubblico ha imparato ad amare.

Corri o muori serie

Corri o muori su Prime Video dal 15 luglio 

Action comedy con Octavia Spencer e Hannah Waddingham nei panni di due amiche che credono di sapere tutto l’una dell’altra, fino a quando non viene a galla che una delle due non è la contabile forense che ha sempre detto, ma una spietata sicaria con missioni in tutto il mondo. Una volta scoperta la verità, le due dovranno riuscire a rimanere unite in una rocambolesca fuga che le porterà on the road in giro per l'Europa. 

Lucky serie

Lucky su Apple TV dal 15 luglio 

Anya Taylor-Joy è Lucky Armstrong, una giovane truffatrice cresciuta in un mondo instabile e criminale. Una vita che però ha deciso di lasciarsi alle spalle. Un desiderio che crolla dopo che il suo passato torna a bussarle alla porta costringendola a partecipare a un’ultima, grande operazione: una rapina multimilionaria che però non va esattamente da aspettative. La serie è creata da Jonathan Tropper, noto per titoli come Banshee e Warrior. 

The Hawk

The Hawk su Netflix dal 16 luglio

Serie comedy in dieci episodi creata e interpretata da Will Ferrell, The Hawk ha come protagonista una ex star del golf, Lonnie Hawkins, che si trova a percorrere la parabola discendente della sua carriera. Il fisico non lo aiuta più e non riesce a trovare la magia di un tempo. Nonostante tutto questo, Lonnie si rifiuta di mollare, anzi… si dà come obiettivo un traguardo mai raggiunto prima nella sua carriera. Ce la farà? 

Furious

Furious su Disney+ dal 27 luglio

Serie thriller in otto episodi, ha come protagonista una giovane agente dell’FBI, Alice Black (Emmy Rossum), che si trova ad indagare su una misteriosa e spietata serie killer (Lola Petticrew) che cambia identità di continuo. L’assassina ha un fil rouge nei suoi delitti: punire chi ha compiuto azioni riprovevoli nel proprio passato. Inizia così un folle gioco psicologico al gatto e al topo, che costringerà Alice a rimettere in discussione il concetto stesso di giustizia. 

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Cosa guardare su Netflix - catalogo aggiornato a Luglio 2026

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Cosa guardare su Netflix: la nostra selezione di film e serie tv da vedere aggiornata a Luglio 2026

Cosa guardare su Netflix? Film e serie tv sono perfetti per farci compagnia con tantissime novità e farci godere al massimo queste serate da trascorrere ancora sul divano.

** I più bei film di Natale da vedere su Netflix **

** Sapete qual è la serie tv Netflix più vista di sempre? **

Considerata la vastità dei titoli disponibili e in costante aumento, per non farvi perdere tempo nella scelta, ogni mese aggiorniamo l'elenco di serie tv, film e documentari che vale la pena vedere su Netflix scegliendo tra le numerosissime novità in catalogoi film storici da (ri)vedere e le nuove stagioni in arrivo delle serie tv più belle.

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Cosa guardare su Netflix

NAVIGAZIONE RAPIDA

Film da vedere su Netflix

Serie TV da vedere su Netflix

Documentari da vedere su Netflix

Tre gallery da sfogliare per altrettante categorie: film, serie tv e documentari.

Nella prima le nuove uscite cinematografiche, le produzioni originali Netflix da non perdere e i vecchi film cult in arrivo sulla piattaforma; nella seconda le nuove serie da non perdere e quelle che hanno fatto storia da recuperare in binge; la terza è dedicata ai documentari

I primi titoli sono quelli caricati nel mese in corso, man mano che si prosegue a sfogliare ci sono quelli già disponibili.

Non vi resta che scegliere cosa guardare su Netflix stasera!

Film da vedere su Netflix

Se avete voglia di qualcosa da iniziare e finire nel corso di una sera, tra i film da vedere su Netflix non c'è che l'imbarazzo della scelta.

Tra le nuove uscite di Luglio, imperdibile il terzo episodio della saga con protagonista la giovane detective Enola Holmes, interpretata da Millie Bobby Brown. 

Da recuperare:

Creature luminose Una bella storia per cuori teneri con protagonisti una vedova solitaria e un giovane smarrito che si incontrano nell'acquario in cui entrambi lavorano, trovando nella reciproca amicizia conforto per le proprie dolorose storie famigliari. 

Office Romance Con Jennifer Lopez e Brett Goldstein, una storia romantica che vede due stakanovisti da ufficio alle prese con un'attrazione sentimentale che però potrebbe rovinare entrambe le loro carriere. 

Lavoreremo da grandi Commedia italiana con Antonio Albanese, Giuseppe Battiston e molti altri, ambientata in una piccola città sul Lago d'Orta, ha come protagonisti quattro amici che, usciti a fare festa fino a tarda notte, causano un incidente stradale, con conseguente scia di panico e decisioni sbagliate. 

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

Per tutte le altre trame e i nostri suggerimenti, sfogliate la gallery.

Serie TV da vedere su Netflix

Tante nuove serie da scoprire. Tra le altre: il remake di La casa nella prateria, con una nuova storia e un cast completamenti aggiornati; Heartstopper Forever, nuovo capitolo della serie tratta dalla celebre graphic novel; The Hawk, una nuova serie con Will Ferrell nei panni di un ex campione del golf che non vuole mollare, dandosi anzi nuovi obiettivi professionali, seppure in molti pensino sia arrivato il suo momento di lasciare il campo. 

I titoli da recuperare

Tra i titoli da recuperare c'è Due spicci, la nuova bellissima serie di Zerocalcare che chiude il cerchio narrativo simbolico iniziato su Netflix con Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo.

Da non perdere anche la miniserie thriller con Sam Worthington, Ovunque tu sia di Harlan Coben;  Oasis resort, in cui i dipendenti e gli ospiti di un hotel di lusso finiscono tutti indagati per la misteriosa scomparsa di una giovane donna; la seconda stagione di The Four Seasons con Tina Fey, Will Forte, Colman Domingo e tanti altri, tutta da ridere. 

** 5 serie tv brevi da vedere d'un fiato **

Di queste e di tanto altro che vale la pena vedere trovate le trame nella gallery qui sotto.

** Le più belle serie tv romantiche da vedere su Netflix **

** Le migliori serie tv poliziesche da vedere su Netflix **

Documentari da vedere su Netflix

Tra i documentari di Netflix da vedere si trova davvero di tutto.

Da quelli sulla natura a quelli dedicati a rapine, casi di cronaca o personaggi dello spettacolo o dello sport, ce n'è per accontentare i gusti di tutti.

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Due Spicci: Zerocalcare mette a nudo se stesso e una generazione nella sua serie tv più bella

Due spicci dekstopDue spicci mobile
In streaming su Netflix dal 27 maggio, la serie chiude il cerchio narrativo di Zerocalcare, ed è un racconto malinconico e disilluso sui quarantenni d’oggi

Dopo Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, Zerocalcare fa il suo attesissimo ritorno su Netflix con Due spicci, in streaming dal 27 maggio, un omaggio malinconico e allo stesso di una disillusione schiacciante di una generazione, la sua, ovvero quella dei quarantenni d’oggi che alla fine, per un motivo o per l’altro, non ce l’ha fatta. E questa volta l’ultima a morire non sarà certo la speranza. 

Zero, Secco, Sara e Cinghiale tornano alle prese con i problemi della loro vita da adulti: sentimentali, famigliari, economici, lavorativi. Quel gruppo di amici che sembravano romanticamente indivisibili e inscalfibili “come i Goonies” devono fare i conti con una sonora verità: ci saranno sempre gli uni per gli altri, ma nella vita reale poi si cammina da soli. Ognuno con le proprie fobie, i propri rimpianti, i propri fallimenti. 

È incredibile come Zerocalcalcare con Due spicci sia riuscito a costruire un commovente racconto generazionale - chi non ha quell’età difficilmente si calerà così bene nella storia - toccando anche con candore e profondità macro tematiche come bullismo, violenza (sulle donne e non) e povertà. Ci mostra come, chi nasce in basso nella piramide sociale, difficilmente riuscirà a scalarla per arrivare a essere qualcuno e, anche se lo farà  come nel suo caso, sarà sempre a costo di qualcosa. 

Due spicci è una serie dura, realizzata meravigliosamente mischiando come al solito tutto il background culturale di Zerocalcare (serie, videogame, musica…) e tecniche miste di messa in scena che vanno a impreziosire molti dei momenti cult della serie. Ne vorremmo vedere altre mille di serie così divertenti, commoventi e intelligenti.

**Cosa guardare su Netflix - catalogo aggiornato**

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La trama di Due spicci

Siamo sempre a Rebibbia. In questi anni Zero è entrato in società con Cinghiale per aiutarlo a mandare avanti economicamente un piccolo bar di quartiere. Tra mille difficoltà, tutto sembrava procedere liscio, fino a quando un giorno i conti cominciano non tornare. Cosa sta accadendo? È così che Zero scopre che Cinghiale si è ficcato, per denaro, in un pasticcio che ora coinvolge diversi malavitosi locali. Per sostenerlo chiede aiuto anche al resto del gruppo, Sara e Secco, ognuno alle prese coi propri di problemi, a cui si aggiunge Smeralda, di cui Zero è stato innamorato per tanti anni da ragazzo,  che ritrova oggi donna con la necessità di un posto dove stare per fuggire dal compagno violento. 

Il disincanto dei millennials 

In Due spicci Zerocalcare fa i conti con i suoi quarant’anni, un’età in cui si iniziano a fare valutazioni sul “fatto” più che sul “da fare”, e sulle condizioni della sua generazione: i tanto citati millennials che, nati in un mondo con speranze e aspettative, hanno visto quel tempo svanire rapidamente. Una generazione cresciuta a pane e precarietà, nella vita lavorativa così come in quella sentimentale, illusa dall’idea che prima o poi avrebbe raggiunto una stabilità che però ancora oggi manco vede all’orizzonte. E questo vale per tutti, da chi era il più bravo della classe (Sara) fino a quello dell’ultimo banco (Secco). E chi come Zero è riuscito in qualcosa, comunque è costretto a scontrarsi coi propri demoni, quelli che l’hanno portato a non fare delle scelte sui cui, a distanza di tempo, rischia di avere dei rimpianti (famiglia). 

Due spicci

L’amicizia nell’età adulta

Serie di chiusura dell’ipotetica trilogia che Zerocalcare ha iniziato con Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, in cui è da sempre il gruppo di amici a essere protagonista, Due spicci ripropone la tematica dell’amicizia, ma questa volta osservandola con gli occhi di un’età che ne mostra anche i limiti. Essere amici a volte non basta salvarti. Essere amici a quarant’anni purtroppo non vuol dire vivere in simbiosi, uniti e imbattibili contro il mondo, come si faceva da piccoli. Essere amici diventa sostegno, comprensione e anche aiuto materiale, ma ognuno da un proprio nuovo micro-cosmo. Che non è per forza male, ma è comunque diverso da quel destino eroico d'inseparabilità che si immaginava solo qualche anno prima. 

L’ultimo lavoro di Zerocalcare per Netflix (?)

Con Due spicci Zerocalcare chiude il cerchio narrativo iniziato nel 2021 e al momento non ci sono annunci di altri lavori previsti. Ci mancherà moltissimo, perché è uno dei pochi autori che riesce a farci ridere alle lacrime e consumarci dal pianto. Le sue storie ci toccano tutti da vicino e sono scritte davvero benissimo. I suoi personaggi ormai sono un po’ anche amici nostri e vorremo continuare a essere aggiornati sulle loro vite, ma potremo solo aspettare e vedere cosa Michele Rech ha in serbo per noi nel futuro. Nel frattempo godetevi il suo ultimo gioiello. 

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La legge di Lidia Poët su Netflix: dove eravamo rimasti e cosa succede nella terza stagione

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Su Netflix è appena arrivata la terza stagione della serie con Matilda De Angelis. Ecco cosa succederà nei nuovi episodi!

La terza e ultima stagione di La legge di Lidia Poët è arrivata su Netflix, oggi 15 aprile, con sei episodi caricati in blocco alle 9 del mattino. Matilda De Angelis torna nella toga (romanzata, certo) del primo avvocato donna in Italia. È pronta a chiudere una battaglia iniziata ben prima dei titoli di testa: il diritto delle donne a esercitare la professione e decidere della propria vita.

Prima di premere il tasto riproduci, però, serve rimettere in fila i pezzi: dove avevamo lasciato Lidia, Jacopo, Fourneau ed Enrico? E che cosa cambia davvero in questi nuovi episodi, più malinconici, meno ironici e decisivi per il destino della prima avvocata italiana (almeno sullo schermo)?

Dove eravamo rimasti alla fine della seconda stagione di Lidia Poët?

La seconda stagione si è chiusa con un botto, letterale e metaforico. Lidia ha smascherato il complotto del senatore Cravero, salvando Torino da un terremoto politico. Ha però pagato un prezzo altissimo: la sua licenza da avvocata resta negata e la legge continua a considerarla inadatta solo perché donna.

Sul fronte del cuore, la situazione non è meno esplosiva. Con Jacopo Barberis, il giornalista e anarchico interpretato da Eduardo Scarpetta, il legame è rimasto sospeso tra attrazione e scontri ideologici. L’arrivo del procuratore Pierluigi Fourneau (Gianmarco Saurino) ha aggiunto un terzo vertice al triangolo: un uomo di legge che tratta Lidia da pari e la stimola sul piano intellettuale.

Enrico Poët, il fratello borghese e inizialmente maschilista, ha fatto la svolta. Alla fine della seconda stagione decide di candidarsi in Parlamento per portare a Roma la battaglia della sorella: accesso delle donne alle professioni legali e, in prospettiva, diritto di voto. Lidia, invece di fuggire all’estero o rifugiarsi in un amore comodo, sceglie di restare a Torino e combattere il sistema dall’interno.

Torino 1887: la terza stagione

La terza stagione di La legge di Lidia Poët 3 si apre ad aprile 1887. Enrico è ormai deputato e la famosa "legge di Lidia" è arrivata in Parlamento. Per la prima volta l’idea che le donne possano iscriversi all’albo e lavorare in tribunale non è solo un sogno.

Sul piano privato, le cose sembrano andare meglio. Il tumore al cervello di Fourneau è regredito, il rapporto tra lui e Lidia più solido, anche se ancora nascosto agli occhi benpensanti di Torino. Ma appena la giovane avvocata si illude di poter respirare, il passato torna alla porta sotto forma di Grazia Fontana.

Grazia, interpretata da Liliana Bottone, è l’amica che anni prima l’aveva aiutata a pagarsi gli studi. Rientra in città chiedendo soldi, ruba una collana, poi confessa di voler fuggire all’estero dal marito violento. Quando l’uomo viene trovato morto, è lei a finire sul banco degli imputati. In Italia la violenza domestica non è considerata reato: il processo diventa il cuore morale di questa stagione.

Lidia Poët 3: nuovi casi e nuovi equilibri

Mentre il processo a Grazia occupa le prime pagine dei giornali, lo studio Poët continua a lavorare. Lidia resta una mente brillante, capace di incastrare prove e contraddizioni anche se ufficialmente non può firmare nessun atto.

I nuovi episodi la vedono alle prese con una serie di casi che fotografano le crepe della società di fine Ottocento. C’è l’acrobata di circo precipitata dal trapezio durante un numero senza rete. Tutti parlano di incidente, ma sul corpo compaiono segni di punture sospette e l’amica Lorena, che le praticava iniezioni per il mal di schiena, finisce sotto accusa. C’è il pittore di successo Luigi Castello, accusato di aver sparato all’amante Elio; dietro, una storia di malattia, quadri falsi e omosessualità nascosta che scandalizza i salotti.

C’è poi il pugile Nino Virago, ritrovato annegato in un lavatoio: i sospetti cadono sulla famiglia della cameriera Albertina, travolta dai debiti di gioco. Lidia indaga spesso insieme a Jacopo e alla nuova fidanzata di lui, la soprano Consuelo, modello di donna libera e poco incline a chiedere permesso.

In questi ultimi sei episodi vedrete quanto siano cambiati i protagonisti. Lidia è meno impulsiva e più strategica: non punta solo a lavorare, ma a trasformare ogni caso in un precedente per le altre donne. Enrico, ormai alleato convinto, fa da ponte tra lo studio e il Parlamento, mentre il matrimonio con Teresa regala le poche note comiche di una stagione più malinconica.

Sul fronte del cuore il triangolo non si scioglie. Jacopo torna da Roma con la cantante Consuelo e costringe Lidia a confrontarsi con l’idea di non essere l’unica per lui. Fourneau, ora procuratore di Corte d’Assise, la ama ma se la ritrova spesso contro in aula.

Per l’agenda: La legge di Lidia Poët 3, prodotta da Groenlandia e creata da Guido Iuculano e Davide Orsini, è in streaming su Netflix. 

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"Margo ha problemi di soldi" è una serie bellissima (e questi sono i motivi)

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Con Elle Fanning, Michelle Pfeiffer, Nick Offerman e Nicole Kidman la serie tv in streaming su Apple TV dal 15 aprile è assolutamente da vedere

Margo ha problemi di soldi è il romanzo scritto da Rufi Thorpe (edito in Italia da Bollati Boringheri) portato in tv da David E. Kelley, showrunner già dietro al successo di serie cult come Ally McBeal, Big Little Lies e The Undoing - Le verità non dette. È il racconto di una giovane studentessa di talento, Margo appunto, che dopo un’appassionata relazione col suo professore di lettere, rimane incinta. Lui, già sposato con figli, non ne vuole sapere, lei decide di portare avanti la gravidanza tra mille difficoltà, economiche e famigliari. Mente creativa e penna estremamente abile, Margo (Elle Fanning) inizia a guadagnarsi da vivere portando le sue fantasie su OnlyFans, aiutata da una coinquilina con la passione per il cosplay. 

Ma il mondo, a partire dalla sua famiglia, è pronto ad accettare una giovane madre che guadagna su OnlyFans? E che cosa accade quando la verità viene a galla?

Margo ha problemi di soldi, che fa il suo debutto in streaming su Apple TV il 15 aprile, è una serie che ci catapulta nell’universo di una madre single con una famiglia estremamente particolare, unita da un amore che si dimostra nei modi più strambi, ma comunque assoluto. Ci porta per mano dietro le quinte della produzione di contenuti (o performance) hot per siti a pagamento e ci mostra come la creatività possa mostrarsi anche nelle forme più impensabili. 

È una serie che i fan di film come Little Miss Sunshine, Juno, Captain Fantastic etc. con famiglie un po’ strambe che si trovano ad affrontare questioni molto profonde legate alla genitorialità, ameranno tantissimo. 

**Le migliori serie tv da vedere ad Aprile**

(Continua sotto la foto)

Margo ha problemi di soldi

Di cosa parla Margo ha problemi di soldi

Margo (Elle Fanning) è un’aspirante scrittrice che, rimasta incinta del suo professore, abbandona l’università. Sua madre Shayanne (Michelle Pfeiffer), che l’ha cresciuta pressoché da sola seppur non amando i bambini, si sta per risposare con il religiosissimo Kenny (Greg Kinnear). Suo padre Jinx (Nick Offerman) è un ex wrestler appena uscito dal rehab per abuso di oppiodi, presi inizialmente per curare i mali fisici della sua ex professione da wrestler. Margo divide casa con Susie (Taddea Graham), grande appassionata di cosplay.

Rimasta senza un soldo e con un bambino da crescere da sola, rifiutata da qualsiasi lavoro per via della sua impossibilità di non avere il figlio con sé, Margo decide di capire come funziona OnlyFans e le si apre un mondo. Con lo pseudonimo di Hungry Ghost incomincia a creare contenuti sulla piattaforma. Il successo è immediato. 

Margo ha problemi di soldi

Il super cast della serie

Elle Fanning è Margo. Accanto a lei, nei panni dei suoi genitori e co-protagonisti ci sono Michelle Pfeiffer e Nick Offerman. Taddea Graham è Susie, la coinquilina di Margo, uno dei personaggi secondari meglio scritti della serie, nonché la dolcezza e la mancanza di pregiudizi fatta persona. Greg Kinnear è il nuovo compagno di Shayanne, un uomo estremamente buono, bigotto, che però una volta entrato in una famiglia così sui generis fa di tutto per smussare i suoi angoli (o almeno ci prova). Nicole Kidman è Lace, ex wrestler amica di Jinx e ora avvocata che aiuta Margo in una serie di impicci legali in cui si trova coinvolta alla fine della stagione. 

Margo ha problemi di soldi

Arte e OnlyFans

Fin da piccola Margo è un’appassionata inventrice di storie fantasy, con protagonisti alieni forzutissimi e mondi lontani. Così, quando si trova a dover creare contenuti per OnlyFans, Margo porta quel mondo dietro alla camera. Zeppe, neon e abiti calzamaglia coloratissimi diventano i suoi costumi di scena.

Con i video stuzzica le fantasie dei suoi fan per poi inviare gli extra hot solo a pagamento. Quella che inizia come necessità di guadagno, si trasforma presto per Margo in un’espressione della sua creatività.

E nonostante le richieste dei suoi genitori di smettere, lei decide di continuare. E loro finiscono per capire, conoscendola. Poi però ci si mette in mezzo il mondo giudicante e fintamente aperto e allora lì il discorso diventa più impegnativo per la giovanissima. Soprattutto come madre di un bambino piccolo.

Margo in generale è un personaggio estremamente positivo nel suo essere aperta, comprensiva, ma testarda e perseverante in tutto ciò in cui crede, che sia la sua gravidanza o la sua arte. 

Margo ha problemi di soldi

Una perfetta dramedy

Margo ha problemi di soldi riesce a unire le storie drammatiche dei suoi personaggi - Margo senza un soldo e madre single, Jinx con la sua dipendenza, Shayanne con un matrimonio di cui non sembra mai del tutto convinta etc. - con una narrazione positiva, ben sviluppata sentimentalmente, seppur senza stemperare mai nessuna delle difficoltà che si trovano ad affrontare (la parte sull’allattamento è reale e spietata).

È la storia di un amore incondizionato, quello dei genitori per i propri figli e viceversa. Ma è anche una riflessione dolorosa di cosa possa essere lo stigma sociale, soprattutto nell’epoca dei social media in cui tutti ci pensiamo soggetti in grado di giudicare le vite altrui.

È una serie girata benissimo, che ci porta in quei mondi creativi dove il lavoro di preparazione è ancora artigianale ed estremamente divertente. 

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Rimborso Netflix fino a 500 euro: a chi spetta e come chiederlo

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Dal 2017 al 2024 milioni di abbonati Netflix in hanno pagato rincari considerati ora illegittimi. Ma chi può chiedere il rimborso e come muoversi davvero dopo la sentenza del tribunale?

Vi siete abituate a vedere l’abbonamento salire di qualche euro ogni tanto, un po’ come il cappuccino al bar. Solo che adesso un giudice vi sta dicendo: quei rincari, in parte, non dovevate pagarli. Tradotto: chi ha avuto un account Netflix negli ultimi anni potrebbe avere diritto a un rimborso fino a circa 500 euro.

Non è una leggenda metropolitana raccontata in chat di famiglia. È scritto in una sentenza del Tribunale civile di Roma, la n. 4993/2026, che ha dichiarato illegittimi gli aumenti decisi da Netflix in Italia tra il 2017 e l’inizio del 2024. Vediamo, con calma e senza legalese, se rientrate nella platea dei rimborsi e come muovervi.

Cosa ha deciso il Tribunale di Roma sugli aumenti Netflix

Il cuore della decisione è semplice: non si contestano gli aumenti in sé, ma il modo in cui sono stati introdotti. Nei contratti italiani mancava una clausola chiara che spiegasse perché e come l’azienda potesse alzare i prezzi. Per il giudice questo viola il Codice del Consumo, perché lascia gli utenti in una sorta di “buio tariffario”.

Nel mirino finiscono vari ritocchi di prezzo applicati dal 2017 all’inizio del 2024, in particolare quelli del 2017, 2019, 2021 e di novembre 2024, su abbonamenti sottoscritti prima di gennaio 2024. Risultato: le clausole che permettevano questi aumenti sono considerate vessatorie e quindi nulle, e le somme pagate in più diventano potenzialmente recuperabili.

La sentenza è immediatamente esecutiva. Netflix ha già annunciato che farà ricorso, ma nel frattempo il diritto al rimborso c’è. E il Tribunale ha chiesto alla piattaforma non solo di restituire quanto indebitamente incassato, ma anche di adeguare verso il basso le tariffe attuali.

Rimborso Netflix: a chi spetta davvero

La platea è molto ampia, ma non coincide con “tutti quelli che hanno Netflix”. In sintesi, potete avere diritto al rimborso se:

- avete un abbonamento attivo oggi, ma lo avete sottoscritto prima di gennaio 2024, e nel frattempo avete subito almeno uno dei rincari contestati;
- siete ex abbonate che hanno avuto Netflix tra il 2017 e l’inizio del 2024, anche se ora avete disdetto.

Non siete automaticamente incluse se vi siete iscritte solo dopo gennaio 2024 sotto nuove condizioni contrattuali, oppure se avete avuto solo la prova gratuita senza un vero periodo di abbonamento pagato nei mesi dei rincari.

Per capirlo in trenta secondi, potete farvi queste tre domande:

  • Ho avuto un abbonamento Netflix pagato tra il 2017 e l’inizio del 2024?
  • Ricordo che il prezzo, a un certo punto, è salito rispetto a quello iniziale?
  • Il primo contratto è stato sottoscritto prima di gennaio 2024?

Se rispondete sì almeno alle prime due, vale la pena andare a controllare i dettagli.

Quanto potete ottenere: da due euro al mese a circa 500 euro

Gli importi non sono uguali per tutte: dipendono dal piano, dalla durata dell’abbonamento e da quanti aumenti avete “incassato”. Le stime più citate parlano di:

- piano Premium: fino a circa 500 euro per chi è rimasta abbonata senza interruzioni dal 2017 a oggi, perché i rincari illegittimi valgono in media circa 8 euro al mese;
- piano Standard: circa 250 euro nelle stesse condizioni, con un aumento medio di 4 euro al mese;
- piano Base: circa due euro di rimborso per ogni mese in cui è stato applicato l’aumento contestato del 2024.

La logica è questa: si calcola la differenza tra la tariffa “originaria” e quella effettivamente pagata dopo i rincari, moltiplicata per i mesi in cui avete continuato a pagare. Se, per esempio, avevate un piano Standard che da 9,99 è salito a 13,99 euro e avete tenuto l’abbonamento per dodici mesi in più a quel prezzo, il rimborso teorico è 4 euro per dodici mesi, quindi 48 euro.

Come chiedere il rimborso Netflix, passo per passo

Prima regola: niente panico, ma neanche pigrizia. Il rimborso non è automatico, quindi dovete attivarvi.

Step uno: recuperare le prove dei pagamenti
Aprite l’account Netflix e scaricate lo storico dei pagamenti. Incrociatelo con:

- le fatture o ricevute arrivate via email;
- gli estratti conto della carta o del conto corrente con cui avete pagato.

Anche se non trovate tutto al centesimo, iniziate a ricostruire i periodi e i piani utilizzati.

Step due: verificare se rientrate nella sentenza
Segnate la data di inizio abbonamento, i cambi di piano (Base, Standard, Premium) e le variazioni di prezzo subite tra il 2017 e l’inizio del 2024. Se l’abbonamento è arrivato dopo gennaio 2024, siete fuori dal perimetro.

Step tre: scegliere il canale
Avete tre strade principali:

- Richiesta diretta a Netflix Italia, via PEC oppure raccomandata A/R all’indirizzo: Via Boncompagni 8-10, 00187 Roma. Nella lettera indicate i vostri dati, l’email dell’account, il periodo di abbonamento, fate riferimento alla sentenza n. 4993/2026 e chiedete la restituzione delle somme pagate in eccesso, allegando la documentazione disponibile.
- Adesione all’azione collettiva del Movimento Consumatori, tramite modulo online. "Al momento abbiamo già ricevuto 110 mila adesioni," Corrado Pinna says. "Crediamo che questo numero possa crescere." La class action è utile se gli importi sono significativi o se non avete voglia di gestire tutto da sole.
- Assistenza di un legale o di un’altra associazione dei consumatori, soprattutto per casi complicati (abbonamenti a intermittenza, pagamenti tramite operatori telefonici, documenti mancanti).

Cosa aspettarsi ora (e a cosa stare attente)

Il Tribunale ha indicato che Netflix dovrebbe contattare tutte le persone interessate, attive ed ex clienti, spiegando quanto spetta e come riceverlo, oltre ad adeguare le tariffe: alcune ricostruzioni parlano di un possibile ritorno a circa 11,99 euro per il Premium e 9,99 per lo Standard. Ma i tempi sono tutt’altro che brevi: tra eventuale ricorso e negoziazioni, difficilmente si parlerà di meno di un anno.

Nel frattempo, continuate a pagare l’abbonamento se volete usare il servizio: sospendere unilateralmente i pagamenti non è una “protesta”, è un inadempimento contrattuale. Attenzione anche alle truffe: se arrivano email o sms che promettono 500 euro di rimborso chiedendo di cliccare su un link sospetto, respirate e controllate che provengano da canali ufficiali di Netflix o da associazioni di consumatori riconosciute.

Un’ultima nota: questa sentenza riguarda solo Netflix, non Prime Video, Disney+ o altre piattaforme. Per loro, al momento, nessun rimborso automatico all’orizzonte. Voi, intanto, potete aprire l’account, fare due conti e decidere se aspettare che sia Netflix a bussare alla vostra porta o presentarvi voi per prime.

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