È Alberto Tomba l'ambassador più amato del momento dal mondo della moda

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L'asso dello sci Alberto Tomba presta corpo e volto alle campagne di alcuni grandi brand. Ed è proprio l'icona di stile di cui avevamo (di nuovo) bisogno

Si dice che ogni epoca abbia i propri eroi, ma ce ne sono alcuni che vanno oltre i momenti, le tendenze e le generazioni. Uno su tutti? Alberto Tomba, asso dello sci a cavallo tra gli anni Ottanta e i Novanta e al contempo grande icona di stile, e lifestyle, anche lontano dalle cime innevate.

Tutti lo amano e tutti lo vogliono oggi tanto quanto allora, perché Tomba "La Bomba" è tornato a vestire i panni di protagonista per due famosissimi brand che lo hanno scelto, a sorpresa, come ambassador. Diciamo a sorpresa perché sono trascorsi ormai quasi trent'anni dal suo ritiro, avvenuto nel 1998 e seguito da un periodo in cui è stato certamente presente nel mondo dello sport e degli eventi legati alla disciplina che lo ha visto eccellere – e collezionare 50 coppe del mondo e tre medaglie olimpiche – ma senza dominare prepotentemente le scene, soprattutto quelle legate alla moda. Un universo con il quale, vedrete tra un po', ha sempre avuto molto da condividere.

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Un ritratto di Alberto Tomba, 1995.
Credits: Getty Images


Oggi torna a suggerire trend perfetti per la vita in pista, e après-ski, nella campagna Autunno/Inverno 2025 di Napapijri, brand nato a Courmayeur nel 1987 proprio mentre Tomba conquistava la sua prima vittoria in Coppa del Mondo a Sestriere, e che non poteva non scegliere proprio lui per inaugurare il cammino che guiderà gli affezionati del marchio, e non solo, verso le prossime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina.

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Alberto Tomba ritratto nella campagna Autunno-Inverno 2025 di Napapijri.
Credits: Courtesy of Napapijri

Una serie di scatti che ritraggono lo sciatore in pista, tra un assetto da slalom, una posa scultorea e qualche momento più ironico e rilassato. Tutte scene accompagnate da look tecnici ma anche motivi norvegesi e giacche in pile che riproducono il set-up degli impianti da discesa.

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Alberto Tomba negli scatti della campagna Autunno-Inverno 2025 di Napapijri.
Credits: Courtesy of Napapijri

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Alberto Tomba negli scatti della campagna Autunno-Inverno 2025 di Napapijri.
Credits: Courtesy of Napapijri

Ma ad averlo scelto come volto non è solo chi parla agli sportivi e agli amanti dell'activewear: ad annunciare una collaborazione con lo sciatore infatti arriva in questi giorni anche Ferragamo, che ce lo propone più serioso e distante dal suo elemento naturale puntando su una sinergia basata su un concetto valoriale. «Il suo percorso sportivo riflette perfettamente la filosofia di Ferragamo: ogni conquista nasce dal sacrificio, ogni risultato dalla dedizione. Con lui condividiamo un profondo senso di autenticità e l’amore per l’eccellenza, valori che continuano a ispirare il nostro lavoro quotidiano» ha dichiarato Leonardo Ferragamo condividendo la notizia della partnership con lo sciatore bolognese, il quale si è detto a sua volta onorato di rappresentare la casa di moda.

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Alberto Tomba per Ferragamo.
Credits: Courtesy of Ferragamo

Seppure diverse in termini di heritage e posizionamento, queste due griffes hanno compiuto una scelta comune, che rafforza un'idea a nostro avviso vincente: quella che il nome giusto da scegliere per farsi rappresentare non è solo questione di immagine o estetica, ma di carattere. A rendere unico nella memoria degli italiani Alberto Tomba sono state infatti molteplici cose: le performance sulla neve, le vittorie, l'aria (e il CV) da sex symbol cross-generazionale e quella spontaneità che l'hanno reso semplicemente inconfondibile, irraggiungibile in pista ma vicino a noi comuni mortali.

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Credits: Getty Images


Un personaggio che siamo felici di veder tornare sotto i riflettori e che vogliamo celebrare con una raccolta di immagini dal sapore un filo nostalgico ma, stilisticamente, ancora oggi, super cool, tra scarpe da barca, accostamenti cromatici originali e forme anni Novanta che sono tornate a dominare i guardaroba. Date un'occhiata alle immagini che abbiamo raccolto per voi: una vera bomba.

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Capodanno in montagna: dove andare in Italia (e magari sciare vista mare)

Bagni Nuovi - ph. bagnidibormiomontagna unsplash
Volete organizzare il Capodanno in montagna? Ecco i posti più belli dove andare in Italia per sciare (e non solo)

Se siete ancora indecisi su dove andare a Capodanno la montagna è sempre una buona idea. Non solo perché è la destinazione invernale per antonomasia, ma anche per le sempre più numerose attività ed esperienze pensate anche per chi non ama sciare.

Ecco le nostre destinazioni preferite, ognuna con le sue peculiarità.

Capodanno in montagna: i posto più belli dove andare in Italia

(Continua sotto la foto)

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In Valle D’Aosta, dall’adrenalina dell’heliski al relax alle terme

La regione più piccola d’Italia riserva sempre grandi soddisfazioni per gli amanti della neve, soprattutto a Capodanno: 19 stazioni sciistiche, oltre 800 chilometri di piste, 7 snowpark e tanti itinerari fuori pista da raggiungere anche in elicottero, ne fanno un vero paradiso.

La stagione invernale è iniziata già a ottobre nel comprensorio Breuil-Cervinia e il 25 novembre sarà il turno di La Thuile, Courmayeur e Pila.

A dicembre, invece, inaugureranno le cosiddette piccole stazioni di Antagnod, Brusson, Chamois, Champorcher, Cogne, Crévacol, Gressoney-Saint-Jean, La Magdeleine, Ollomont, Rhêmes-Notre-Dame e Valgrisenche.

Ma oltre allo sci alpino sono tantissime le attività da provare in Valle d’Aosta, come lo sci di fondo tra centinaia di chilometri di piste dedicate (con lunghezze e livelli di difficoltà per tutti) in mezzo a boschi, lungo torrenti o attorno a laghi.

Mai provato l’heliski? La Valle d’Aosta è una di quelle regioni italiane dove è possibile provare l’ebrezza di una discesa in neve fresca preceduta da un volo panoramico in elicottero.

Per qualcosa di più tranquillo invece, in diverse località è proposto il pattinaggio su ghiaccio: in particolare a Breuil-Cervinia e Gressoney ci sono piste di ghiaccio naturale.

E a proposito di ghiaccio, in Valle di Cogne oltre 150 cascate attendono gli appassionati di arrampicata su ghiaccio.

Per chi invece fosse alla ricerca di relax, non mancano le strutture termali come quelle di Pré-Saint-Didier nell’area del Monte Bianco e le quelle di Saint-Vincent nell’area della Valle Centrale e Mont-Avic.

Ma la grande novità del 2023 è la funivia Matterhorn Glacier Ride II che per la prima volta collega direttamente Breuil-Cervinia e Zermatt, permettendo di attraversare il valico transfrontaliero più alto delle Alpi anche senza sci e snowboard ai piedi. Per un ultimo dell’anno oltre confine.

Mongolfiera

Veneto, dall’alba in mongolfiera alle lezioni di cucina

Cortina non ha bisogno di presentazioni, è una delle mete sciistiche più amate nel nostro Paese e ha il vantaggio di poter offrire esperienze diverse a chi non ama mettere gli sci ai piedi.

Anche nel periodo di Capodanno ci sono infatti tante alternative originali. Come quelle pensate da Cortina In, agenzia specializzata sul territorio veneto (dalla Regina delle Dolomiti alle Colline del Prosecco, passando per Venezia) che dallo scorso anno costruisce pacchetti turistici, anche su misura, in base a gusti ed esigenze personali.

Tra queste, per esempio, la possibilità di provare un volo in mongolfiera all’alba per ammirare la conca ampezzana e le cime delle Dolomiti illuminate dai primi raggi di sole.

Oppure imparare a cucinare alcuni piatti tradizionali con uno chef locale che svelerà alcuni dei segreti della cucina ladina come canederli, strudel, e Kaiserschmarrn.

Sempre a proposito di buona tavola, Cortina In ha ideato anche l’Alajmo Experience: una cena con menu degustazione al ristorante Alajmo Cortina (stessa famiglia del tristellato Le Calandre) e una ciaspolata in quota in compagnia di una guida alpina tra le Dolomiti Patrimonio Unesco per raggiungere una baita tradizionale in cui gustare una merenda con prodotti gourmet selezionati Alajmo.

Le Dolomiti Bellunesi, tra Misurina e Auronzo, offrono tante opzioni anche per i più piccoli: il Monte Agudo, per esempio, è perfetto per imparare a sciare (la Scuola di Sci Auronzo Misurina organizza lezioni di gruppo e individuali) grazie al campo scuola Ansiei con tappeto, baby skilift e pista blu dalla leggera pendenza.

E poi un altro grande classico, lo slittino, da provare sia al Monte Piana che alle Tre Cime. Tra le varie proposte, si possono scegliere le gite con la motoslitta che, lungo un percorso di 6 chilometri tra boschi di abeti e larici, permettono di raggiungere il Rifugio Auronzo sulle Tre Cime di Lavaredo da dove si può scendere in slittino lungo una pista facile di 5 chilometri.

Ultimo dell’anno in motoslitta? Intorno al Lago Antorno c’è un apposito circuito lungo 3 chilometri con tracciato segnalato e battuto dal gatto delle nevi.

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Sicilia, sciare sul vulcano con vista mare

Il pittore austriaco Otto Geleng fu preso per pazzo quando, a fine Ottocento, iniziò ad esporre nei circoli di tutta Europa i suoi quadri dipinti dopo un viaggio a Taormina: agli occhi dei suoi colleghi era impossibile che una vetta innevata, l’Etna, potesse essere ritratta accanto a un paesaggio marinaro.

E ancora oggi c’è chi non si immagina di poter sciare, o vivere un’esperienza sulla neve, in Sicilia: eppure A’ Muntagna (il vulcano attivo più alto d’Europa con i suoi oltre tremila metri di quota) offre la possibilità di godersi una indimenticabile discesa vista mare durante i mesi più freddi dell’anno nei comprensori di Nicolosi (il più esteso), versante sud, e Piani di Provenzana – Linguaglossa, versante nord.

Ma oltre allo sci, sono molteplici le escursioni sull’Etna per una vacanza di Capodanno in Sicilia sulla neve: con le ciaspole si possono percorrere diversi sentieri adatti a ogni livello oppure con il gatto delle nevi esplorare i crateri sommitali.

E poi sfilati sci e scarponi, ad attendere c’è il mare. Se mettere i piedi in acqua potrebbe essere un azzardo in alternativa si può arrivare molto vicini e fare una passeggiata tra Mazzarò e Isola Bella, oppure salire con la teleferica fino a Taormina (splendida anche fuori stagione e soprattutto meno affollata) e godersi il panorama dall’alto.

Magari prendendo un aperitivo (o una tisana calda? Anche se qui il clima è sempre mite) in uno dei punti panoramici più belli con vista su tutta la baia di Naxos: la terrazza del Grand Hotel Timeo, proprio sotto al teatro greco.

Altro regalo dell’Etna sono i suoi vigneti, ecco allora che l’alternativa a una giornata sugli sci può essere una visita in cantina alla scoperta dei rossi siciliani.

Nel Parco dell’Etna una di quelle storiche è Donnafugata a Randazzo, in contrada Statella, che organizza visite guidate e degustazioni tutto l’anno. Per un Capodanno con vin brulè vista mare.

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Trentino non solo sci, la casa di Babbo Natale è qui

 In Trentino è davvero impossibile annoiarsi a Capodanno e durante tutta la stagione invernale, grazie ai suoi oltre duecento impianti di risalita tra i più moderni dell’arco alpino e gli 800 chilometri di piste dall’innevamento garantito fino ad aprile.

E non c’è bisogno di essere sciatori esperti, anzi un’iniziativa pensata per i principianti è quella in calendario il 16 dicembre in occasione del Free Ski Day.

In quella giornata i maestri delle Scuole di sci del Trentino aderenti alla manifestazione si metteranno a disposizione degli sciatori di ogni livello per lezioni collettive gratuite di 2 ore a bambini (dai 4 anni in su) e adulti nelle discipline dello sci alpino, snowboard e sci nordico.

Ma c’è anche un Trentino insolito, e non meno affascinante, da scoprire tra boschi, piccoli borghi e panorami innevati: è quello che si affaccia sulle sponde del lago di Garda, facilmente raggiungibile da Milano in poco più di due ore di macchina.

Anche in inverno qui si possono fare escursioni a piedi, in bicicletta o con le ciaspole. Oppure andare alla scoperta di borghi storici che ospitano mercatini di Natale con tante specialità della cucina trentina, a cominciare dall’olio EVO che qui vede la produzione più a nord del mondo.

Fino a gennaio la Garda Trentino Winter Experience promette una serie di iniziative sulla neve adatte a tutti, come la ciaspolata a Tremalzo, le escursioni tra gli oliveti (con successiva degustazione) e poi momenti dedicati alle specialità DOP e Slow Food del Garda Trentino, tra cui il Merry Picnic al Maso Maserac e la colazione in fattoria in compagnia degli animali.

I bambini saranno felici di sapere che ad attenderli a Riva del Garda c’è una Casa di Babbo Natale con aree di gioco, laboratori creativi e dolcetti a volontà, con la possibilità di scrivere una letterina dei desideri e consegnarla a Santa Claus in persona.

E se il Trentino sotto le feste è famoso per i suoi mercatini quest'anno c’è una grande novità che riguarda quello di Trento: in occasione del suo 30esimo anniversario sarà raggiungibile con un treno storico in partenza da Milano. Si prevede già il tutto esaurito ma non mancano le alternative, come quelle proposte dalla piattaforma Omio.

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Lombardia, tra sciate in notturna e voli in parapendio

Ce n’è davvero per tutti i gusti in Valtellina: in questo angolo di Lombardia, al confine tra Italia e Cantone svizzero dei Grigioni, ci sono 400 chilometri di piste per lo sci alpino e 200 per lo sci nordico, snowpark, babypark e aree dedicate al freeride.

Bormio è la meta ideale per lo sci alpino e, non a caso, qui si trova una delle piste più tecniche e rinomate di tutto l’arco alpino, la Stelvio, che ospita infatti le gare di Discesa Libera e Super G della Coppa del Mondo di Sci Alpino maschile.

E proprio Bormio in occasione dei Giochi Olimpici Invernali 2026 sarà la sede di tutte le gare di sci alpino maschili e le gare di sci alpinismo che, per la prima volta nella sua storia, diventa disciplina olimpica.

Con i suoi 4 snowpark Livigno è invece una delle destinazioni predilette in Italia dagli snowboardisti (ma non solo, il 2 dicembre è prevista l’apertura degli impianti per la gioia degli sciatori che potranno scegliere tra 115 chilometri di piste): tutte le gare di freestyle e snowboard saranno qui in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

Vi piacerebbe provare una sciata in notturna? La Superpanoramica del Baradello (lunga 6 chilometri su un dislivello totale di 810 metri) grazie alle aperture straordinarie permette di godersi una discesa sotto le stelle con lo spettacolo della valle illuminata.

Tante le opportunità anche per chi ama fare escursioni con le ciaspole: quello di Oga – Tadè, nel comprensorio di Bormio, è un itinerario breve, adatto a tutti e molto scenografico che regala panorami da cartolina perché attraversa meravigliosi boschi innevati.

Ma anche a Livigno non mancano percorsi dedicati all’escursionismo con racchette da neve, tutti provvisti di apposita segnaletica, battuti ad ogni nevicata e costantemente monitorati da esperti.

Per una botta di adrenalina, Livigno offre anche una Sky Experience davvero emozionante: la possibilità di un volo in parapendio sulle piste di Carosello 3000 con atterraggio con gli sci ai piedi direttamente sulle piste.

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Stile ad alta quota: le capsule "Mountain & Ski" più glamour

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Siete in odore di vacanze in montagna e non volete lasciare a casa l’eleganza? Quest'anno le collezioni dedicate a chi vuole risplendere tra la neve sono tantissime. E così wow che è praticamente impossibile fare scivoloni di stile, nemmeno se siete su una pista nera!

Siete già con la testa tra le nuvole, nel senso che contate le ore che vi separano dall'inizio delle vacanze invernali in montagna?
Con testa tra le nuvole per forza di cose, visto che la vostra meta è ad alta quota!
A volte il rischio che incontriamo sulla strada per la montagna è quello di una valigia poco chic: per timore del freddo, spesso si tende a stratificare di tutto e di più, riempiendo il trolley di maglioncioni e capi oversize pratici e performanti ma non proprio... donanti!

Come effetto indesiderato di questo bagaglio fatto male c’è il rischio di non piacerci quando ci guardiamo allo specchio.

Benché di questi tempi ripararsi dal freddo per evitare raffreddori, bronchiti e malanni di stagione vari sia la prima cosa a cui pensare, anche sentirsi bene con se stesse è importante.

Quindi chiunque di voi si stia preparando per andare a sciare, a godersi ciaspolate, passeggiate nei boschi o anche “solo” per coccolarsi in una baita con un buon libro, un plaid di lana, una tisana e l’immancabile camino acceso (che è una porta d’accesso a quella filosofia danese della felicità battezzata come hygge), sappia che quest'anno ha l'imbarazzo della scelta.

Le capsule di moda dedicate al connubio Mountain & Ski sono tantissime e così interessanti che è impossibile sbagliare. Della serie: ci dispiace ma stavolta non avete più scuse se indosserete il maglione XXL infeltrito!

L'imbarazzo della scelta che avete a disposizione oggi evita quindi l’imbarazzo di quando vi troverete nello chalet.

Per riempire il bagaglio delle vacanze ad alta quota con capi e accessori da pupilla a forma di cuoricino, abbiamo selezionato per voi le capsule per la montagna più glamour, chic e di tendenza. Per fare slalom tra gli apprezzamenti di chi, come voi, si intende di moda e stile. Provare per credere!

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LV Ski Collection

Arriverà negli store di Louis Vuitton all’inizio di dicembre LV SKI Collection, la prima collezione SKI di Louis Vuitton. Tanti pezzi di abbigliamento elegantissimi, arricchiti da un assortimento di accessori tecnici perfetti per lo sci e per l’aprés ski.
Decorati con il nuovissimo logo LV Flocon a forma di fiocco di neve (creato appositamente per la collezione), tutti i capi sono stati disegnati pensando al comfort, senza perdere il proprio stile né scendere a compromessi per ciò che concerne le performance tecniche.

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La capsule di Skiwear Dior Alps. by Dior

Per l'inverno 2021-2022, Dior ha in serbo per noi una capsule collection dedicata alla montagna che è davvero ultra chic. Si chiama DiorAlps collection ed è stata ideata da Maria Grazia Chiuri. Mescola tessuti high-tech, tecnologia ed eleganza. Non mancano all'appello la fantasia camouflage e i motivi Dior Oblique. Anche la stampa leopardata in vari colori, le nuance blu, bianche e rosse, le giacche, i pantaloni e le tote bag rendono questa proposta molto allettante per chi adora sciare ma non intende fare a meno del glamour. Completano la capsule anche la maschera e gli occhiali protettivi per sciare.

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Coco Neige di Chanel

Chanel offre la sua esclusiva Coco Neige 2021/22 collection. Una linea che esplora lo sport e lo stile in ogni sua declinazione, seguendo come filo conduttore la grazia. Capi e accessori essenziali per gli sport invernali sono creati partendo da materiali high tech coniugati con design raffinati.
Giacche, pantaloni, una tuta da sci, un parka dal taglio unisex, e poi cardigan morbidi ed eleganti, ideali per sorseggiare una tisana in una baita con uno charme unico. Non da ultimi, anche gli accessori giocano un ruolo chiave: piccole borse, collane metalliche intrecciate alla pelle, custodie per lo smartphone e borselli per le carte di credito diventano gioielli da sfoggiare da quanto sono esempi di buongusto.

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LaMunt

È stata presentata la prima collezione autunno/inverno 2022-23 firmata LaMunt, premium mountain sports brand creato “da donne per donne”.

La filosofia del marchio anche per questa stagione è, come sempre, quella di progettare i capi mettendo al centro il corpo femminile. Il risultato sono creazioni che uniscono estetica e funzionalità, garantendo una perfetta vestibilità senza dover rinunciare a un altrettanto perfetto stile.

L’abbigliamento sportivo da montagna di LaMunt è pensato per escursioni invernali, sci o sci alpinismo e permette a ogni donna di combinare stili diversi, modellando il proprio outfit in base a esigenze personali, condizioni meteorologiche e attività preferite.
Performance, femminilità, dettagli e innovazione tecnologica sono gli ingredienti essenziali, a cui si aggiunge la non meno importante sostenibilità. Massima attenzione viene prestata alla scelta dei materiali (riciclati, fibre naturali e trattamenti Durable Water Repellent senza PFC) così come al continuo miglioramento delle condizioni di lavoro delle aziende partner (LaMunt è membro della Fair Wear Foundation).

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Prada Linea Rossa

Progettata per lo sport ad alte prestazioni e pensata per la vita metropolitana, dal 1997 Prada Linea Rossa è studiata per i campioni, da cui inoltre trae ispirazione. I capi tecnici, creati per eccellere in tutte le situazioni e in tutte le condizioni, riflettono l’ideologia stessa di Linea Rossa: raggiungere i propri obiettivi per poi superarli.

La campagna di quest’anno vede protagonisti degli scatti fotografici e del cortometraggio diretto da Matt Pain lo sciatore freestyle Gus Kenworthy e la snowboarder Julia Marino (nella foto), ripresi in un’accanita battaglia sulle piste innevate, ognuno nella sua specialità.

Per l’inverno 2021, Prada Linea Rossa offre capi e accessori calibrati
per le condizioni invernali e con caratteristiche aerodinamiche. Senza mai tralasciare eleganza e comfort, anche quest’ultimo indissolubilmente legato all’eleganza.

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Ski Collection di Oysho

Tecnicità e sport ai massimi livelli sono i due fil rouge che intessono la nuova collezione Ski di Oysho.
Una Ski Collection che unisce design e innovazione, offrendo capi tecnici disegnati per essere confortevoli e anche chic. La collezione è realizzata con una nuova fibra elasticizzata che offre una maggiore flessibilità, migliorando il rendimento durante la pratica degli sport sulla neve. Adatta alle basse temperature grazie al tessuto resistente al freddo, water block e traspirante, questa nuova linea è creata per praticare sport ma anche per l'après-ski. I capi, i modelli e gli accessori sono moltissimi, disponibili nelle palette neutre eleganti del nero, del bianco e del visone.

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Balmain + Rossignol

Balmain si unisce a Rossignol per una collezione in edizione limitata che fa gola sia gli amanti di alta moda sia agli amanti di alta montagna.

Si chiama Balmain + Rossignol ed è una capsule di capi e accessori da indossare sia sulle piste da sci sia prima e dopo. La collezione è accompagnata da una campagna video ed a scatti fotografici di Francesca Beltran presso il Refuge de Solaise, nello ski resort che si trova in Val d'Isère.

Beltran ha immortalato due atleti di Rossignol (Perrine Laffont e Hugo Laugier), protagonisti della nuova generazione di talenti targati Francia per quanto riguarda gli sport invernali.

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La Winter capsule di KENZO

C’è la tigre... Ma c’è anche l’orso. Alla fine di quest’anno, KENZO continua a celebrare una delle sue fonti d’ispirazione principali, ossia la natura, rendendo omaggio a un animale amatissimo: l’orso polare. Nasce così la capsule polar bear, con il motivo dell’orso bianco ispirato alle stampe d’archivio degli anni ‘90.
Il disegno del polar bear dona un tocco divertente e cool, decorando giacche, felpe, felpe con cappuccio, t-shirt e accessori degni di un guardaroba da fiaba invernale.
Caratterizzata da "outerwear" resistente, questa capsule unisce materiali tecnici a mohair ultra-morbido. È anche impreziosita da motivi stilizzati e ultra-contemporanei, come i primi piani di orsi polari in una palette di toni "artici", bianco neve o grigio ghiaccio.

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Vacanze di Natale (sulla neve): tutte le novità per la stagione

Ladurns Ass.tur Ladurns Manuel KotterstegerVal Gardena Alex Filz
Vacanze sulla neve? La stagione invernale è pronta a ripartire con attività per grandi e piccini e tante novità per vivere la montagna in totale sicurezza

Tutto pronto sulle piste da sci per trascorrere le festività natalizie in montagna nel rispetto delle normative anti Covid.

Quest’anno saranno tantissime le novità per sciatori e snowbordisti, soprattutto per agevolare il deflusso delle persone ed evitare assembramenti.

Sarà possibile acquistare lo skipass online, visualizzare in tempo reale le file agli impianti e nei ristoranti, prenotare la salita in funivia in modo da presentarsi solo all’orario prestabilito.

E poi non mancheranno innovative cabinovie e seggiovie (anche a dieci posti): rapide, comode e riscaldate.

Per i più piccoli piste baby e parchi gioco dove dilettarsi tra la neve. Iniziative anche per i principianti con nuove piste dotate di tapis roulant dove imparare nel massimo confort.

E per chi volesse provare l’ebbrezza di un volo con il parapendio ci saranno tante occasioni per farsi accompagnare da istruttori qualificati. Da provare anche il freeride e l’ice climbing

Avete trovato inspirazione? Leggete di seguito per tutti i dettagli.

Vacanze sulla neve: grandi novità per la stagione (e tutte le attività da non perdere) 

(Continua sotto la foto)

Alta Badia IDM Alto Adige Freddy Planinschek

Skipass online e app saltafila

Turisti da tutto il mondo vengono nel nostro paese per provare l’ebrezza di una discesa sui due grandi comprensori dell’arco alpino: il Dolomiti Superski con 350 chilometri di piste e lo Skirama Dolomiti-Adamello Brenta con quasi 400 chilometri.

Un totale di  quasi 800 chilometri di piste servite da ben 229 impianti di risalita veloci e confortevoli.

Quest’anno proprio per garantire il distanziamento e la tutela della salute degli sciatori sono state notevolmente ampliate le possibilità di acquisto di skipass e stagionali online così da non doversi mettere in coda alle casse e con la possibilità del ritiro diretto in hotel grazie a sinergie attivate con le strutture ricettive.

Lo skipass del Dolomiti Superski si può infatti acquistare online sul sito. Una volta caricato sulla MyDolomiti Skicard, o ritirato presso una delle ticket box presenti nelle diverse aree sciistiche, si potrà accedere direttamente ai tornelli degli impianti.

Ma non solo. Sono state messe a punto delle app per visualizzare in tempo reale la coda in modo da evitare file con tante altre persone nello stesso momento. Lo stesso per rifugi, ristoranti e self-service sulle piste.

Nei comprensori del Consorzio Skirama, ad esempio, è stata adottata QODA, un’app grazie alla quale gli sciatori potranno prenotare il proprio impianto di partenza e presentarsi dunque alla stazione all’ora indicata.

Una grande innovazione anche per la nuova app di Dolomiti Superski: Skiers Map permette di quantificare l’affluenza degli sciatori a ogni singolo impianto.

Oclini Ass tur Aldino Redagno Fabian Foppa

Impianti di risalita all’avanguardia

Sciatori e snowbordisti troveranno tante (comode) novità ad attenderli. 

Ad esempio, in Val di Fassa, in zona Belvedere sopra Canazei, una seggiovia a sei posti ad agganciamento automatico raggiungerà direttamente Col dei Rossi nei pressi della stazione di arrivo dell’impianto che sale da Alba di Canazei. Anche la funivia Pecol-Belvedere è stata dotata di nuove cabine.

Nella skiarea di Carezza, invece, una moderna cabinovia ad agganciamento automatico a dieci posti collegherà l’albergo malga Frommeralm con il rifugio Fronza alle Coronelle in sostituzione di ben due impianti.

Oltre 1800 metri in soli sei minuti (con stazione intermedia). Quella a monte, di nuova concezione, addirittura scompare integrandosi con l’ambiente di montagna.

A San Martino di Castrozza Passo Rolle, oltre a potenziare il sistema di vendita online degli skipass, saranno disponibili tre nuove ticket box per emettere il biglietto giornaliero o plurigiornaliero acquistato precedentemente online.

Basso impatto energetico per la nuova cabinovia Fortini - Pradalago: limitate le emissioni sonore e le vibrazioni. Il plus? La seduta riscaldata, comfort garantito.

Nel Comprensorio della Paganella la prima pista da slittino (lunghezza di 880 metri e larghezza tra i 3 e 5 metri) sarà accessibile con la seggiovia Santel-Merizm che parte in prossimità di Fai della Paganella.

Dal Rifugio Meriz, sarà poi possibile utilizzare la seggiovia biposto che già serve il campo scuola Rolly Marchi, per raggiungere la partenza del nuovo tracciato.

Nella skiarea della Paganella il Polo Primi Passi Eskimo si arricchisce di una nuova pista adatta ai principianti: Orsetto bianco.

Nuove possibilità per chi è alle prime armi anche sul Monte Bondone: due nuovi tapis roulant per un totale di 180 metri sulla pista Cordela con relativo allargamento della pista.

Diventano quindi tre i tapis roulant presenti che coprono un dislivello complessivo di quasi cento metri.

Anche in Alto Adige è pronta ad entrare in funzione una nuova cabinovia a dieci posti. Nel comprensorio sciistico di Solda, infatti, la vecchia seggiovia biposto Pulpito sarà sostituita dalla cabinovia Kanzel progettata per agevolare ulteriormente l’accesso all’area sciistica.

Nell’area sciistica di Ladurns in Valle Isarco in funzione la nuova cabinovia a dieci posti in sostituzione della precedente seggiovia Ladurns I.

Sarà realizzata anche una nuova pista da sci per collegare la stazione a monte con quella intermedia dove sarà realizzato uno skilift che servirà una zona destinata a bambini e a principianti.

Nel comprensorio sciistico della Val Gardena ci sono 500 chilometri di piste da sci, 30 chilometri di sentieri escursionistici e circa 115 chilometri di piste da sci di fondo.

Due le grandi novità: una nuova pista nera, La Ria - che scende dalla stazione a monte della cabinovia Dantercepies fino a Selva Val Gardena, adatta ai più esperti e con una pendenza massima del 52% - e ls pista Pilat, un percorso lungo circa 3.900 metri che parte dall’Alpe Siusi per arrivare fino a Ortisei.

Il prossimo 15 gennaio 2022, l’area sciistica di Carezza inaugurerà la nuova cabinovia cabrio a sessanta posti - unica nel suo genere in tutto il territorio - che collega la Val di Tires con il Catinaccio.

Il nuovo impianto permetterà di spostarsi in poco più di sette minuti da San Cipriano alla Malga Frommer - nell’area sciistica Carezza Dolomites - fino all’area escursionistica del Catinaccio, con un dislivello di oltre 644 metri.

A monte, ad attendere i passeggeri, la stazione quasi “invisibile” della Cabinovia a dieci posti Re Laurino nei pressi del Rifugio Fronza alle Coronelle.

Novità anche per il comprensorio sciistico dell’Alta Badia dove si inaugura, a Colfosco, la nuova seggiovia a otto posti Sodlisia: lunga 785 metri va a sostituire il precedente impianto e collega i due esistenti Borest e Plans Frara fino a raggiungere il Passo Gardena.

Solda IDM Alto Adige Benjamin Pfitscher

Idee a misura di famiglia

Per le famiglie l’Alto Adige offre piste vicino a case e alberghi comodamente raggiungibili con gli scarponi ai piedi oltre che numerose attività all’aria aperta per divertirsi sulla neve.

Tra questi, Plan in Passiria - nel cuore del Parco Naturale del Gruppo di Tessa - noto per l’assenza delle auto. Tra le proposte, 18 chilometri di piste da sci di diversa difficoltà e numerosi sentieri escursionisti per ciaspolate.

Infine la possibilità di pattinare su una pista da ghiaccio naturale o di arrampicare sulla torre di ghiaccio di Corvara.

Noto anche come Palco delle Dolomiti, il Corno del Renon, sopra la città di Bolzano, non è solo una terrazza naturale con affaccio sulle vette Patrimonio Mondiale dell’Unesco ma anche una località sciistica che regala atmosfere rilassate e paesaggi unici.

Qui ci sono circa 30 chilometri di sentieri, spesso praticabili anche per le famiglie con passeggini e il celebre Anello di Ghiaccio del Renon, una pista di pattinaggio all’aperto lunga circa 400 metri - tra le più veloci al mondo – usata anche dai professionisti di questo sport per allenarsi.

Anche Passo Oclini, sopra Aldino, propone un’offerta a misura di famiglie. Oltre ai sette chilometri di piste da sci, qui è possibile fare escursioni con le ciaspole o divertirsi al parco giochi di Fantiland dove i bambini possono fare pratica con gli sci e provare per la prima volta una discesa in slittino.

L’area è amata anche da chi pratica sci di fondo che può scegliere tra due tracciati di differenti lunghezze (uno di circa 3,5 chilometri e l’altro di 8 chilometri), entrambi collegati con le piste di Aldino, Monte S. Pietro, Nova Ponente e con il centro sci da fondo di Lavazè.

Ski Area San Martino di Castrozza-Passo Rolle_Ph. Alessandro Faedda (1)

Nuovi collegamenti

Nella stagione invernale fino al 3 aprile 2022 le principali località sciistiche in Trentino saranno collegate tramite transfer diretti con gli aeroporti di Verona-Valerio Catullo, Bergamo-Orio al Serio, Milano-Linate, Milano-Malpensa, Venezia-Marco Polo, Treviso-Antonio Canova, Bolzano e con le stazioni FS di Mestre, Milano Centrale (novità 2021) e Trento.

Il servizio FlySki Shuttle è attivo per raggiungere le località in Val di Sole, Val di Fassa, Val di Fiemme, San Martino di Castrozza, Madonna di Campiglio/Pinzolo e la stazione ferroviaria di Trento.

Plan in Passiria IDM Alto Adige Frieder Blickle

Rifugi green

Capanna Presena, Panorama 3000 Glacier, Passo Paradiso e Malga Valbiolo sono destinati a diventare rifugi green in quanto si utilizzerà solo energia da fonti rinnovabili, oltre ad essere plastic free. La proposta enogastronomica si basa su prodotti locali, a km0 e biologici.

Inoltre nella skiarea San Martino di Castrozza-Passo Rolle, d’inverno come in estate cabinovie, funivie e seggiovie si muovono unicamente grazie a energia idroelettrica, la stessa viene utilizzata per mettere in azione i cannoni per l’innevamento programmato.

Ticket box a San Martino di Castrozza_Ph Enrica Pallaver Photography (1)

Mai provato lo scialpinismo?

Proprio lo scialpinismo, insieme alle racchette da neve e l’arrampicata su cascate di ghiaccio, è al centro della proposta Let’s Dolomites ideata dalle Guide alpine del Trentino: una serie di esperienze avventurose a contatto con la natura scegliendo tra escursioni giornaliere, o veri e propri trekking di più giorni da rifugio a rifugio con le ciaspole o gli sci da alpinismo. 

A Madonna di Campiglio, tutti i lunedì e giovedì dalle 18 alle 21, è a disposizione un tracciato dedicato: Skialp track by night parte dalla località Fortini e passando dal Rifugio Boch raggiunge il Rifugio Graffer con un dislivello di 620 metri e una lunghezza di quasi sette chilometri.

Anche i rifugi lungo il tracciato rimangono aperti a supporto degli escursionisti serali. E sempre a Campiglio si può provare l’esperienza dello scialpinismo al tramonto.

Sono 4 gli appuntamenti (giovedì 3 e 17 febbraio, sabato 12 e 26 febbraio) con Sunset skialp, un’escursione accompagnata con gli sci d'alpinismo al calar del sole.

Arrivati al rifugio c’è tempo per uno spuntino energetico e poi ci si gode la discesa in notturna su un tracciato dedicato. 

In Paganella si può salire più volte in settimana, sia dal versante di Fai della Paganella che da Andalo. Dal parcheggio in località Santel a Fai della Paganella, lungo la pista La Rocca e parte della pista Dosso Larici fino all'omonimo rifugio, nelle serate di lunedì e giovedì, dall'ora di chiusura impianti fino alle 21.00.

Da Andalo, invece, si può seguire la pista di rientro per i primi 500 metri con successiva deviazione sulla pista Olimpionica I fino al rifugio Dosson, nelle serate di martedì e venerdì dalle ore 19.30 alle ore 22.30.

Di giorno si può percorrere il tracciato Tre-Tre, creato sulle tracce della storica pista sulla quale gareggiò e vinse Zeno Colò negli anni ’50, una pista interamente dedicata a scialpinisti e ciaspolatori che dal Santel arriva fino alla Selletta.

Impianto e pista azzurra Salare Paganella_inverno_Ph. Frizzera_Arch. Funivie Valle Bianca (1) (1)

Freeride: pura emozione

Vera e propria capitale del freeride nelle Dolomiti è San Martino di Castrozza.

Tra i percorsi consigliati dalle Guide Alpine locali c’è il Boschetto Tognola, un'uscita facile e alla portata di tutti in una zona che offre diverse possibilità grazie alla variabilità dei pendii. La Val Cigolera è per chi ama le discese divertenti ma non troppo impegnative, mentre la discesa della Rosetta è riservata ai più esperti.

Le Pale di San Martino sono un luogo selvaggio e mai scontato dove è facile trovare condizioni di neve stupenda. Dopo esser saliti in quota con gli impianti di Colverde-Rosetta si scendono i ben visibili e variabili pendii al di sotto della funivia, terminando la discesa al rifugio Colverde per poi riprendere subito la funivia, pronti a disegnare nuove linee lungo queste fantastiche chine.

Proprio a San Martino, per vivere il freeride in sicurezza, è nato il progetto #weridesafe che segnala le zone più sicure dove spingersi fuori pista e assaporare in sicurezza il brivido della powder.

Sul Col Margherita, sopra Passo San Pellegrino in Val di Fassa, raggiungibile comodamente in funivia, si trova il primo Freeride Park del Trentino. Tra le discese più interessanti anche alcune classiche nel Gruppo del Sella, in Val di Fassa, come la Val Lasties e la Val Mesdì.

Al Passo del Tonale la Sgualdrina è il fuoripista per antonomasia in questo comprensorio sciistico facilmente raggiungibile con la telecabina Presena: si percorre la parte alta della Val Presena, scendendo lungo il vallone che porta all’alveo dell’omonimo lago.

Anche Il Cantiere, il Canale del Diavolo o il Canale del Dito, sono discese tra le più gettonate e tutte comodamente raggiungibili con la telecabina e brevi dislivelli da superare utilizzando le pelli di foca.

Ice Climbing Campiglio Ph. Alice Russolo

Cascate di… ghiaccio

La Val Daone - con un centinaio di vie di ghiaccio censite e dai nomi suggestivi come Regina del Lago, Excalibur, Sogno del gran scozzese - rappresenta una meta imperdibile per gli appassionati di ogni grado. In Val Rendena nella zona di Pinzolo si può salire sulle spettacolari cascate del Nardis in Val Genova e quelle di Vallesinella.

Altre mete per gli specialisti dell’ice climbing sono le cascate del Circo di Redont in Val Breguzzo, sopra malga Trivena, e di Val Noana in Primiero, un ottimo terreno anche per iniziare.

In val di Rabbi le guide alpine di Ursus Adventures vi introducono a questa affascinante specialità sulle celebri cascate formate dal Rio Valorz.

Il Lago di Lavarone sull'Alpe Cimbra, a febbraio, ospita un raduno per professionisti in immersioni sotto il ghiaccio. Per i sommozzatori provetti l’appuntamento è, sempre a febbraio, al Lago di Serraia sull’Altopiano di Pinè per il raduno di immersioni sotto il ghiaccio in cui imparare la tecnica dell’immersione filoguidata sotto ghiaccio, in apnea e con bombole.

In Val di Cembra si può praticare anche il curling.

Parapendio Paganella_Ph. Luca Catalano Gonzaga (1)

Parapendio e si vola

Si plana dolcemente sopra i boschi innevati, le piste da sci ed i rifugi di montagna: il parapendio tandem d’inverno è un’esperienza davvero speciale. L’istruttore al quale si è agganciati spiegherà passo passo tutte le fasi necessarie dal momento del decollo all’atterraggio.

È un’esperienza - in tutta sicurezza - che si può provare dagli 8 agli 80 anni, anche per persone diversamente abili.

I più esperti potranno decollare e atterrare con gli sci ai piedi. Sull’Altopiano della Paganella l’esperienza snow eagle viene proposta dagli istruttori della Scuola I fly tandem per l’intera stagione invernale.

Gli esperti muniti dell’apposito brevetto di abilitazione al volo possono decollare dalla Cima della Paganella e atterrare sulle rive del Lago di Molveno.

In Val di Sole ci si può invece rivolgere a Ursus Adventures, per voli al cospetto delle Dolomiti di Brenta.

A San Martino di Castrozza si può concludere la giornata sulle piste scendendo a valle in parapendio, anche sci ai piedi, decollando all’ora del tramonto da Punta Ces, oppure Cima Tognola e Cima Rosetta e sorvolando la skiarea.

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Vacanze sulla neve: dove dormire

Nel centro storico di Merano, Alto Adige, si può dormire in due strutture - ospitate in signorili palazzi stile Liberty - gestite dalla della famiglia Strohmer. L’Imperialart Boutique & Design Hotel - in Corso della Libertà 110 - è ospitato in un’immobile di fine Ottocento: si compone di dieci camere e due suite. 

A pochi passi c’è l’Europa Splendid: qui riecheggia nell’aria l’atmosfera elegante e raffinata del primo Novecento a Merano. Si trova a cento metri dal fiume Passirio e dalle Terme di Merano. Imperdibile una cena nello storico ristorante Liberty, attentamente ristrutturato, dove si serve una cucina raffinata ma al contempo legata a produttori del territorio. 

In più, gli ospiti dell’Imperialart Hotel e dell’Europa Splendid possono usufruire dell’ingresso VIP alle Terme Merano, senza attesa, durante tutto l’anno, prenotando direttamente dal sito.

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E per una fuga romantica oltre i confini nazionali la meta giusta è Vienna e il soggiorno migliore all’Hotel Beethoven Wien nel cuore del 6° distretto di Mariahilf/Naschmarkt: da qui si può visitare tutto (o quasi) a piedi.

Questo fascinoso design-hotel dallo charme bohémienne si trova infatti a cinque minuti a piedi dai più importanti musei, dalle attrazioni della capitale austriaca e dal “MuseumsQuartier” - uno dei maggiori complessi espositivi al mondo.

Attraversando la strada si arriva al “Kunsthistorisches Museum”, il museo delle belle arti e al “Naturhistorisches Museum” il museo di Storia Naturale.

Le 47 camere sono dislocate su sei piani e si distinguono decisamente tra loro: dalle sistemazioni vintage alle Classic Selection e Salon Zimmer.

Luminose e tutte completamente rinnovate da cima a fondo, dispongono di ogni comfort: dai bagni con sanitari separati, bidet, docce extralarge, asciugacapelli professionale, cosmetici Magdalena’s – una linea esclusivissima creata da un farmacista tirolese a base di erbe e fiori. 

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A Sestriere

Va fatta una menzione particolare anche per il Club Med Pragelato Sestriere, che riapre a dicembre 2021 dopo quasi di 8 mesi di lavori in cui sono state ampliate e rinnovate molte aree del Resort; in particolare la reception, il bar-lounge, la boutique, la sala fitness e i ristoranti. 

Il Resort si trova a pochi chilometri da Sestriere, nel cuore della Vialattea che con i suoi 400 km e le 249 piste (7 verdi, 80 blu, 120 rosse e 42 nere), lo rendono il comprensorio più esteso d’Italia e il secondo d’Europa. 

La particolarità di questa destinazione è che il Club Med Pragelato è un Resort ski-in ski-out, cioè gli impianti di risalita si trovano proprio al centro del Resort, a 100 metri dalla ski room. Per accedere alle piste quindi basterà uscire dalla stanza e recarsi al centro del Resort: la funivia parte proprio da lì e in 4 minuti si raggiunge il comprensorio.

Oltre all'accoglienza e alla comodità, il Resort mette a disposizione dei suoi ospiti svariati servizi, tra cui: lezioni di sci di gruppo con istruttori certificati della Scuola italiana di sci, per tutti i livelli (da principiante a esperto), assistenza bambini garantita a partire dai due anni (inoltre, grazie al programma Amazing Family, vengono proposte tante attività figli-genitori pensate appositamente per riconnettersi in famiglia) e la possibilità di prendere parte a sport e attività in mezzo alla natura in destinazioni incantevoli.

Ciliegina sulla torta, con il trattamento All Inclusive è possibile rilassarsi e gustare dell'ottimo cibo nei 9 bar e ristoranti fuori e dentro il Resort: dalla colazione in chalet alle esperienze gourmet nei ristoranti La Trattoria e La Tana. 

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In Tirolo

La valle Zillertal, nella parte meridionale del Tirolo a 40 chilometri da Innsbruck,  ospita tre dei comprensori sciistici più belli d’Europa. A Fügen si trova il Spieljoch-Fügen con un dislivello dai 650 metri a valle ai 2054 metri in quota.

La recente cabinovia a dieci posti Spieljoch Bahn parte dal centro e porta al comprensorio sciistico che offre 21 chilometri di piste di diversi livelli di difficoltà.

Questi comprensori sciistici - aperti dai primi di dicembre a fine aprile - distano poche ore da Milano e sono caratterizzati da piste sicure e pluripremiate in grado di accontentare le esigenze degli appassionati di sci e di attività sulla neve di tutte le età.

La Zillertal è la destinazione ideale per chi viaggia con tutta la famiglia: 542 chilometri di piste perfettamente preparate, sia per i baby sciatori che per i più esperti.

E per gli ospiti più piccoli, da 3 mesi a 7 anni, c’è il nido "Zwergerl Club" a Fügen, Hochfügen e Kaltenbach. Esperte animatrici si occuperanno dei piccoli a scelta su base oraria, oppure per la mezza giornata o addirittura per una giornata intera.

Dal 4 dicembre al 18 aprile è possibile acquistare il conveniente Superskipass grazie al quale con un solo biglietto è possibile accedere a 542 chilometri di piste.

Tra una sciata e l’altra immancabile una sosta per il pranzo o la merenda in uno tanti accoglienti rifugi tra cui il Mountain Loft che offre una vista meravigliosa sulle vette circostanti. Nota curiosa: situata all’arrivo della cabinovia Spieljoch Bahn è la pizzeria più alta del Tirolo (1865 metri).

Uno dei comprensori più estesi della valle è quello di Kaltenbach - Hochzillertal/Hochfügen, situato nella parte alta della Zillertal: offre 113 chilometri di piste con 36 impianti di risalita che permettono di sciare fino alla primavera.

Durante una vacanza invernale con tutta la famiglia in questa regione non può di certo mancare una discesa in slittino: la pista dalla stazione a monte alla stazione intermedia della Spieljoch Bahn garantisce divertimento ad adulti e bambini.

È aperta tutti i giorni dalle 8.30 alle 16.30 e arriva fino a Kohleralm, attraversando il meraviglioso paesaggio tortuoso dei boschi innevati della Zillertal. Ovviamente è possibile noleggiare le slitte in loco.

Per tutti coloro che amano abbinare sport e buon cibo, l’11 e il 12 dicembre nei comprensori sciistici Hochzillertal – Kaltenbach e Spieljoch – Fügen è in programma la quarta edizione dello Ski Food Festival.

Negli impianti, in cima e a valle, si possono trovare prelibatezze gastronomiche locali e ispirate alle creazioni dei più celebri chef internazionali, per uno spuntino gourmet prima e dopo una discesa.

Non c’è niente di meglio delle terme per concludere nel modo ideale una giornata di sport sulla neve.

Dove? Alle Zillertal Terme di Fügen: la grande piscina termale è riscaldata tutto l’anno a 34° ed è accessibile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 22.

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Vacanze sulla neve, gli 8 posti più belli da scoprire quest'inverno

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Da abbinare all'enogastronomia o agli eventi mondani, passando per piste da sci e spa, ecco 8 posti dove andare in vacanza quest'inverno per chi ama la neve

C'è l'Austria del lusso e dello shopping e quella degli eventi mondani, la Svizzera per chi ama i percorsi in treno, il Trentino degli spot per gli snowboarder, la Slovenia per gli amanti della natura, la Valle d'Aosta per gli appassionati di enogastronomia.

E poi rilassanti spa e centri benessere panoramici in Alto Adige e sulle Dolomiti. Insomma: è lunga la lista delle destinazioni tra cui scegliere per trascorrere una vacanza sulla neve questo inverno.

Coniugare lo sport col benessere non basta più. Ora si cercano belle piste, grandi spa, piatti tradizionali, design, eventi mondani: tutto insieme. Per questo la scelta dell'hotel, che diventa un vero e proprio rifugio dove staccare la spina, è sempre più importante. 

E ricordatevi che è tornata in auge la tuta intera da sci.

(Continua sotto la foto)

astoria seefeld

Vacanza di lusso in Austria

Se prima contavano (quasi) solo le piste, ora nella scelta di una vacanza sulla neve incidono anche i buoni ristoranti di una zona e l’hotel dove si può soggiornare.

Tra i più belli, varcando il confine italiano, c’è l’Astoria Resort Seefeld, nella regione tirolese di Seefeld, più volte teatro di giochi olimpici.

Il punto, poi, è strategico: si trova a circa 10 chilometri dal confine con la Germania e a 20 chilometri a nord-est di Innsbruck, dove il tempo passa tra aperitivi e shopping.

La sera rientrerete in spaziose, eleganti e romantiche camere che profumano di legno.

pista austria credit josef mallaun

Giornate mondane (ancora in Austria)

L'inverno cult in Austria si trascorre nella zona dell'Arlberg: da anni campioni di Formula Uno, star del cinema, ma anche giovani freerider pronti per fare sport di giorno e apres-ski nel pomeriggio.

La zona, poi, è perfetta per chi ama sciare e fare snowboard: si pensi che la ski area dell'Alberg connette sci ai piedi cinque piccoli paesi incastonati nelle Alpi di Vorarlberg e Tirolo.

(credit: Josef Mallaun)

vita alpina resort

Hotel di design con affaccio montagna

Design, camere con caminetto e super vista costellati per il territorio delle Dolomiti attendono chi vuole evadere dal caos cittadino e rilassarsi h24 in un hotel moderno, ma allo stesso tempo tradizionale, e con tante proposte di benessere.

L'ideale per chi, mentre il proprio partner si diletta sulle piste, preferisce aspettare nella spa.

Scegliete i Vita Alpina Hotels: il Gerstl vanta un centro benessere super panoramico, mentre le aree relax del Valserhof sono da sogno.

Al Drumlerhof dormirete in suite che profumano di bosco.

glacier express

Svizzera, per i più dinamici

Amate sciare, ma volete cogliere l’occasione per fare anche altro?

La Svizzera è quello che fa per voi. A Melchsee-Frutt si può pescare sul ghiaccio: così trote e salmerini diventano una cena freschissima.

Oppure si possono scoprire diverse zone grazie al Glacier Express, che attraversa i luoghi più suggestivi del Paese.

Vi piace pattinare? La pista di Surava, nella valle dell’Albula, si trova proprio sulla tratta ferroviaria Coira-St. Moritz.

Le giornate con sci e tavole ai piedi le passate tra Andermatt, Sedrun e Disentis, ora collegate tra loro.

terme merano

Benessere e sport in Alto Adige-SudTirol

Neve e spa? Certo, ormai la stragrande maggioranza delle strutture ricettive vanta almeno un piccolo centro benessere.

Ma per fare le cose proprio in grande scegliete Merano e le sue terme (in alcuni periodi dell'anno aperte fino alle 23).

In quest'angolo di Alto Adige-SudTirol, infatti, potrete alternare giornate di sport con sci e tavola ai piedi a momenti di totale relax.

Per una vacanza romantica, scegliete l'hotel Terme Merano o prenotate una camera al My Arbor, l'albergo immerso nei boschi della Plose (appena sopra Bressanone) e costruito letteralmente sugli alberi.

Con le sue suite costruite "a palafitta" nel bosco vi regalerà la sensazione di trovarvi in una casa sull'albero. L'ideale per rilassarsi dopo una giornata sugli sci e una tappa alle terme dell'hotel.

bar à fromage

Cogne, dove fondo ed enogastronomia si sposano

In Valle d'Aosta, Cogne è la località perfetta dove praticare sci di fondo, lunghe camminate, ma soprattutto dove scoprire la cucina del posto. Sono numerosi, infatti, i ristoranti da scoprire in paese, tutti buonissimi.

Da non perdere la Brasserie du Bon Bec e il Bar à Fromage dove provare fondue, potence, raclette di capra, chinoise royale, mentre le carni vengono cotte sulla griglia all'Eco Wellness Hotel Notre Maison, che a chi arriva in treno alla vicina Torino fa trovare un'automobile elettrica per raggiungere Cogne (l'esperienza si chiama Alpine Green Experience).

A pochi chilometri da Cogne c'è la blasonata Courmayeur: tra shopping e aperitivi alla moda, non perdete chicche uniche come il peeling alla polenta, il trattamento al fieno caldo per la schiena e quello nutriente ai burri d'alpeggio che propone l'hotel Auberge de la Maison.

snowpark madonna di campiglio

Trentino, per gli amanti dello snowboard

Ursus a Madonna di Campiglio (considerato uno dei migliori d'Europa), San Martino, Morea, Monte Bondone, Buffaure e Tonale: sono sei le top e super attrezzate arene del Trentino tra cui potete scegliere se siete appassionati della tavola.

Divertitevi e imparate nuovi trick tra half pipe, rails, box, kickers, jump e percorsi boardercross. 

E dopo c'è l'imbarazzo della scelta tra apres-ski e shopping pomeridiano per abiti da neve sempre più tendenza.

slovenia parco nazionale del triglav

Al parco nazionale, in Slovenia

Non dovrete andare lontano per scoprire bellezze della natura come il parco nazionale del Triglav, in Slovenia, che confina con l'Italia.

D'inverno, poi, è uno spettacolo: non perdete un giro in cabinovia, che vi regalerà una vista pazzesca sulle Alpi Giulie e sul lago di Bohinj.

Diversi i modi per scendere, dalle piste da percorrere all'insegna dell'adrenalina alle passeggiate. Al ritorno a valle, rilassatevi nel parco acquatico di Bohinj.

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Le mete più belle del 2019 per chi ama la montagna

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Per sciare ma non solo: tra spa, baite, piste, rifugi, slitte e golf in alta quota ecco le più belle vacanze da fare sulla neve quest'anno

Impianti per lo sci, arene per vertiginose capriole in aria per chi invece preferisce la tavola. E poi spa, slitte trainate da siberian husky, ristoranti pluripremiati, baite e addirittura un treno su cui fare après-ski. 

Ha solo l'imbarazzo della scelta chi vuole trascorrere una vacanza in montagna con impianti di risalita sempre nuovi, hotel d'alto livello e tante attività da praticare alla chiusura delle piste, come il golf o i trattamenti termali.

Tra i sapori dell'Alto Adige e i colori delle sue valli, il lusso delle Alpi svizzere del canton Vallese, il più vicino all'Italia, gli appuntamenti mondani a Courmayeur e tanto altro ecco i più bei posti di montagna per una vacanza sulla neve.

(Continua sotto la foto)

sci alta badia credit alex filz

Alta Badia, per chi ama il cibo

Nel 2005 in Alta Badia è nata l'iniziativa "Sciare con gusto", che coinvolge cuochi pluripremiati in manifestazioni che valorizzino il food locale.

Dieci tra i migliori chef stellati italiani realizzeranno un piatto gourmet per altrettanti rifugi qui in Alta Badia, che potranno essere gustati nei rifiugi durante tutta la stagione invernale.

Se viaggiate in coppia, scegliete un profumatissimo chalet in legno, perfetto per rilassarsi dopo una giornata sulle piste.

Un esempio valido è il Romantik Arthotel Cappella a Colfosco: che è romantico lo dice già il nome.

Chi invece andrà a sciare solo un paio di giorni e preferisce visitare Merano e i piccoli borghi intorno, può dormire all'eco-chic Vigilius Mountain Resort, a un'ora circa dall'Alta Badia, tra spa e cibo di prima categoria.

Il suo ristorante a 1500 metri è uno dei migliori del nord Italia: prenotando, ci si può far mettere addirittura un tavolo in cucina, per un'esperienza da veri gourmand.

(credit: Alex Filz)

Courmayeur

Courmayeur, per gli appuntamenti mondani

C'è chi ama cambiare piste ogni anno e chi, invece, torna nel proprio posto del cuore.

Courmayeur, però, ha sempre qualcosa di nuovo da offrire: nello specifico, due nuove piste all'Arp, che si affaccia sul versante sud del Monte Bianco e un nuovo complesso dell'hospitality Le Massif - hotel a cinque stelle, ristoranti, bar, area fitness e spa.

L'Auberge de la Maison è un altro indirizzo quotatissimo, con un buon ristorante e belle camere.

Da non perdere anche gli appuntamenti, dal City Ski Championship & Financial Times Alpin Forum a fine gennaio alla Mountain Gourmet Ski Experience orchestrata dal pluristellato chef inglese Heston Blumental (a metà marzo).

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Bormio, tra sci e relax alle terme

Con 18 piste e 1800 metri di dislivello Bormio, dove è possibile sciare tutto l’anno in un comprensorio con 115 chilometri di piste in inverno e sul ghiacciaio dello Stelvio d’estate ed in autunno, è la destinazione ideale per chi vuole unire sport, natura e relax.

Oltre che per l'area dedicata allo sci, infatti, quest'angolo storico della Valtellina è famoso in tutto il mondo per i suoi due centri termali a pochi passi l'uno dall'altro.

I Bagni di Bormio (Vecchi e Nuovi) sono caratterizzati dall’unicità di poter beneficiare di un’acqua termale naturalmente calda (37-43 °C) che sgorga da 2.000 anni in diverse fonti nel Parco Nazionale dello Stelvio.

Da non perdere, un'esperienza ai Bagni Vecchi, nella grotta sudatoria naturale che conduce a una delle sorgenti di acqua termale e per una sosta senza eguali nella piscina panoramica all'aperto a picco sulla conca di Bormio.

Per tutti i foodies, poi, una vacanza in Valtellina è anche all'insegna del gusto: ottimi vini valtellinesi accompagnano la cucina tipica con ingredienti come la bresaola, i liquori ed i formaggi Casera, Bitto e Scimudin, con cui preparare gustosi spuntini o saporiti pizzoccheri.

Il posto migliore per assaggiarli è probabilmente lo storico Ristorante la Rasiga.

Dove dormire? L'Hotel Miramonti, a due passi dal centro storico pedonale, è l'ideale per gli spostamenti e offre una colazione da sogno.

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Livigno, per chi ama la natura (e lo shopping)

Fresco di nomina come European Town of Sport 2019, il Piccolo Tibet assicura divertimento a tutti gli sportivi, qualunque sia la loro disciplina favorita.

Con una rete di 115 km di piste, dai 1816 metri del centro abitato si sale fino ai 2900 metri di quota, dove si snodano 12 piste nere, 37 rosse e 27 blu.

E per gli amanti del fuoripista, 100 km quadrati di area backcountry, un'immensa distesa di neve fresca pronta a essere solcata in tutta sicurezza.

Ancora: sci alpinismo, ciaspole, fat bike e snowpark per freestyle e snowboard.

Una volta in paese, il divertimento non manca, soprattutto per gli amanti dello shopping, che possono dare sfogo a compere sfrenate grazie ai prezzi senza iva, che permettono di acquistare in una sorta di infinito black friday.

Per dormire, l'Hotel Capriolo offre una sistemazione comoda e accogliente. 

La merenda da non perdere? Quella alla Latteria, dove assaggiare tutti i migliori prodotti caseari della zona (anche in vendita) e mangiare uno dei migliori gelati che vi capiterà di assaggiare. Sì, anche se fuori fa freddo.

Per scaldarsi basta fare un giro al centro termale dell'Aquagranda, tra saune, bagni di vapore e stanze relax.

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Cogne, per chi ama lo sci di fondo e l'ambiente

Cogne, in Val d'Aosta, è un paradiso per chi pratica sci di fondo, con percorsi curatissimi e servizi per gli sportivi.

In più sono tante le strutture volte all'ecologia e alla sostenibilità che stanno aprendo in zona: l'Eco Wellness Hotel Notre Maison non propone solo camere in legno e un ristorante dove gustare piatti tipici, ma anche un'offerta perfetta per chi arriva alla vicina Torino in treno o in aereo e deve poi arrivare a Cogne.

Si tratta di Alpine Green Experience: giunti in stazione o all'aeroporto, una BMW i3 elettrica già inclusa nel vostro pacchetto vi aspetta per arrivare comodamente sulle piste e rimanere a vostra disposizione durante la vacanza per scoprire il Parco Nazionale del Gran Paradiso nel pieno rispetto dell'ambiente.

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Ravascletto-Zoncolan, divertimento con free-style e griglie in alta quota

In questa località sciistica del Friuli Venezia Giulia, vi aspettano 22 chilometri di piste e un'arena free style con piattaforme per kicker, atterraggi, rail, box vari e anche boarder-cross esterno al park.

Poi si mangia al rifugio Tamai che propone specialità alla griglia e si fa après ski sulla terrazza di Le Laugian; per la cena, Al Pignau, davanti agli impianti, propone i piatti della tradizione carnica.

Per dormire sulle piste scegliete Baita Goles, ma se amate gli chalet in legno puntate a quelli romanticissimi del Dolomiti Village di Ravascletto. 

(credit: Pentaphoto)

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Val d'Ega, tra nightpark e panorami mozzafiato vicino al lago di Carezza

La vacanza che mette d'accordo tutti: chi ama lo sci alpino avrà pane per i propri denti (gli hotel Moseralm e Cristal sono direttamente sulle piste) grazie a 90 chilometri da discesa, proprio come chi preferisce quello di fondo a cui sono dedicati invece 100 chilometri.

Obereggen, coi suoi snowpark e nightpark, e Carezza, con le sue otto stupende ore di sole al giorno e un romantico osservatorio sull'altopiano di Collepietra, sono le due destinazioni da scoprire. In quest'ultima località, oltre alle piste per principianti, c'è la Re Laurino, col 65% di pendenza: nerissima.

Per il relax scegliete la spa del Romantik Hotel Post Cavallino Bianco: 1500 metri quadrati con intere pareti vetrate.

Vi sembrerà di fare sauna e idromassaggio come se foste fisicamente sulla neve. 

Da non tralasciare anche il patrimonio enogastronomico della zona, particolarmente apprezzato dai gourmand italiani e non solo: non perdete le zuppe nelle 16 baite di Obereggen e i ristorantini curatissimi nei graziosi borghi dell'area, come la Gourmetstube all'interno dell'hotel Sonnalp.

Ogni giovedì, per esempio, presso il rifiuto Oberholz, si tiene "Formaggio, vino e design": il tutto a 2096 metri d'altezza.

Andermatt, Apres-Ski Train

Andermatt, dove il ritorno in hotel è con l'aperitivo

In Svizzera c'è un après-ski su ruote. Anzi, su binari, grazie a un treno dalle carrozze riadattate che passa otto volte al giorno: i vagoni attraversano l’Oberalppass e rifocillano gli amanti degli sport sulla neve da Andermatt a Disentis.

Fate qualche domanda al barman Victor Costa: un personaggio che vale la pena conoscere mentre realizza il vostro drink.

Dormite nel nuovo Radisson Blu Hotel Reussen, per un soggiorno di gusto e relax.

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Nelle Alpi svizzedere del Vallese, dove si gioca a golf anche d'inverno

Ancora nel Vallese: a Crans Montana si gioca a golf anche d'inverno, grazie al Golf Club Crans-sur-Sierre, che nel 2012 ha inaugurato il primo centro europeo d'allenamento ad alta quota "all year around".

Ma non rinunciate agli impianti sciistici: ci sono 15 nuove piste per tutti i livelli, mentre alloggiare allo Chetzeron è un'esperienza da non perdere: la zona è auto free, perciò vi verranno a prendere con un gatto delle nevi.

Il suo ristorante è premiato con 12 punti Gault Millau e consigliato dalla guida Michelin.

husky

Tarvisio, dove si impara a trainare una slitta di husky

Tarvisio è la località sciistica più grande del Friuli Venezia Giulia, ma oltre a piste d'ogni tipo ha molto di più da offrire delle suggestive ma ormai fin troppo comuni ciaspolate. 

Se lo sci e la tavola non vi appassionano, ma amate la neve, frequentate la Scuola internazionale mushing-sleddog guidata da Ararad Khatchikian, protagonista, tra l'altro, della mitica spedizione Sulle orme di Balto, 1200 chilometri in Alaska

falkensteiner hotel

Carinzia, l'Austria del pattinaggio e dello slittino in notturna

Nel comprensorio del monte Katschberg, che svetta sulle Alpi centro-orientali, ci si diverte tra 70 chilometri di piste e 16 impianti di risalita, ma anche tra piste di pattinaggio e addirittura percorsi per slittino da praticare in notturna, per un'esperienza all'insegna dell'adrenalina.

Dormite al Falkensteiner Hotel Cristallo, che propone anche divertimenti per i più piccoli, o al Funimation Katschberg, che organizza per voi anche passeggiate in slitte trainate da cavalli.

Excelsior Dolomites Life Resort

Plan de Corones, per dormire in un hotel "con gli sci ai piedi"

Località perfetta in provincia di Bolzano per i grandi appassionati di sci, grazie a oltre mille chilometri di percorsi per tutti i livelli.

Per chi non vuole perdere nemmeno un minuto in spostamenti vari, scegliete un hotel "con gli sci ai piedi" e cioè direttamente sulle piste: un esempio?

Il nuovo Excelsior Dolomites Lodge: pace e relax sono garantiti da un numero piccolissimo di camere (16), oltre che da una pazzesca infinity pool bollente sul rooftop, una spa, una sauna panoramica, un'area attrezzata con schermi tv e camino e ovviamente un buon ristorante tipico.

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Capodanno da single: 6 idee su dove andare a iniziare il 2019

capodannoluci capodanno

Dal caldo di Miami e della Thailandia alla neve italiana, passando per Spagna e città del Nord: 6 mete per 6 diversi (ma bellissimi) Capodanno da single

Il Capodanno da single smette di essere divertente man mano che si diventa grandi e la maggior parte degli amici si presenta al cenone con fidanzati, mariti e neonati e l'unico papabile per il bacio di mezzanotte resta il cagnolino della padrona di casa.

La soluzione però c'è e si chiama: radunare gli altri single del gruppo e organizzarsi per un viaggio senza vincoli matrimoniali e orari (neonatali) da rispettare.

Ecco quindi qualche spunto per tutti i gusti: da Bardonecchia se amate la neve, che per i festeggiamenti dell'anno nuovo pullula di giovani, a Madrid o Riga se avete voglia di scoprire una città nuova e adorate i festeggiamenti in piazza, passando per i party in spiaggia della Thailandia e quelli in yacht di Miami.

(Continua dopo la foto)

thailandia

1. Thailandia, per chi ama il mare e le feste

Belle spiagge, cibo asiatico, balli all night long e la bellezza e i profumi di Bangkok sono l'ideale per trascorrere il Capodanno.

Scegliete di fare un viaggio con lo zaino in spalla, esplorate il Paese, informatevi sulle migliori feste a cui prendere parte per brindare al nuovo anno e dormire in uno dei tanti ostelli di Hostelworld per fare nuove amicizie.

(Photo by Joao Tzanno on Unsplash)

riga

2. Riga, per chi ama il freddo e l'Art Nouveau

Ogni anno, nella piazza davanti al Duomo, si festeggia Capodanno tutti insieme: lo spettacolo inizia alle 21 con musica di gruppi lettoni e internazionali, per terminare intorno alle 3 di notte.

Quale migliore occasione per conoscere persone nuove? Poi, per arrivare fino all'alba, scegliete uno dei tantissimi locali.

(Photo by Gilly on Unsplash)

Miami

3. Miami, per le feste in yacht e i fuochi d'artificio in spiaggia

Capodanno in Florida significa caldo, sole, beach volley e feste in rooftop da urlo (in particolare quelli tra i tetti degli hotel).

Non perdete lo spettacolo dei fuochi d'artificio a South Beach, le danze al The Dream Hotel o i party in yacth.

(Photo by Ed Derrico on Unsplash)

sciare

4. Bardonecchia, per gli amanti dello sci e dello snowboard

A un'ora da Torino, Bardonecchia durante l'inverno si riempie di gruppi di ragazzi appassionati di rosse e tavole.

Tra après-ski e divertimenti serali, c'è solo l'imbarazzo della scelta.

Se siete in tanti, affittate un appartamento per risparmiare.

In alternativa, se avete dai 18 ai 30 anni, unitevi a viaggi-evento come quelli di Wave, che ogni anno cambia destinazioni: quale miglior modo per stringere nuove amicizie?

(Photo by Emma Paillex on Unsplash)

madrid

5. Madrid, tra tapas, churros e movida

Se amate la cultura e pensate che Capodanno possa essere l'occasione giusta per una visita culturale, scoprite la Capitale spagnola, che tra tapas, churros da immergere nella cioccolata calda e jamon serrano vi riserverà grandi sorprese.

La notte del 31? Dopo una cena tipica, trascorretela in uno dei tanti locali della città a scatenarvi in pieno stile spagnolo.

(Photo by Florian Wehde on Unsplash)

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6. Göteborg, per un Capodanno tranquillo tra musica e buon cibo svedese

Graziosa città svedese sulla costa che propone un Capodanno tranquillo a poca distanza da isolotti ma anche da Stoccolma.

Al nuovo anno si brinda con feste sobrie e buon cibo, direttamente in hotel (famoso quello del Radisson Blu), club e ristoranti, tra musica dal vivo e avanguardistica svedese. 

Ci si arriva anche con Norwegian, che d'inverno fa uno scalo.

(credits: Per Pixel Petersson)

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Gli sciatori più belli dei Campionati Mondiali 2017

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Dagli italiani Innerhofer e Thaler al norvegese Jansrud: tredici bellissimi motivi per seguire i mondiali di sci 2017 (o per fare un giro a St Moritz)

Degli sciatori sulle riviste femminili si parla sempre troppo poco, ma credeteci: vale la pena soffermarcisi almeno qualche attimo.

Basta mettere a fuoco i loro fisici ad alta prestazione e i volti sempre abbronzati, ecco che - improvvisa - cresce la passione per slalom, discesa libera e tutte le altre discipline che prevedono una tuta e degli scarponi.

Vi abbiamo incuriosito? Allora prendete nota, perché dal 6 al 19 febbraio a St. Moritz ci sono i Campionati mondiali di sci 2017. E lì potrete ammirarli tutti.

Noi abbiamo già scelto i nostri preferiti. Ve li presentiamo nella gallery.

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Tutto lo shopping per sci&snowboard

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Il vostro inverno sarà sulle piste innevate? Ecco le novità da comprare, per sci e snowboard

Le piste da sci aprono i battenti: se amate gli sport invernali, la neve, il freddo ma vi serve ancora qualche capo e accessorio per completare il vostro look tecnico da montagna, ecco qualche idea che fa per voi.

Anche l'abbigliamento sportivo da alta quota è questione di moda o meglio, l'abbigliamento e gli accessori da sci coniugano performance, sicurezza e comfort con i trend del momento. Scoprite nella gallery tutta la nostra selezione: scarponi, caschetti, maschere, guanti e tanto altro ancora.

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