Volete ottenere un upgrade gratuito in hotel? Provate questi 5 consigli (fidatevi, funzionano davvero!)

C'è una piccola magia che può trasformare una vacanza ancora prima di aprire la porta della camera. Arrivare alla reception, consegnare i documenti e sentirsi dire: "Abbiamo il piacere di offrirle un upgrade gratuito."
Magari una stanza più ampia, una vista migliore o addirittura una suite. È il sogno di ogni viaggiatore, ma anche una delle situazioni che sembrano dipendere esclusivamente dalla fortuna.
In realtà non è proprio così.
Certo, nessun trucco garantisce un upgrade gratuito in hotel al cento per cento: tutto dipende dalla disponibilità delle camere e dalle politiche della struttura. Ma chi lavora negli alberghi conferma che alcune abitudini aumentano davvero le probabilità di essere scelti.
Dimenticate i video virali che consigliano di infilare banconote nel passaporto o inventare improbabili lune di miele: i receptionist raccontano che i veri criteri sono molto più semplici. E anche molto più eleganti.
Upgrade gratuito in hotel: 5 consigli per aumentare le possibilità di ottenerlo
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1. Prenotate direttamente dal sito dell'hotel
È forse il consiglio più importante di tutti. Quando prenotate attraverso il sito ufficiale dell'hotel, diventate clienti diretti della struttura e non di una piattaforma di prenotazione online.
Per gli hotel questo significa pagare meno commissioni e avere maggiore libertà nella gestione delle camere. Per questo motivo, se c'è un upgrade gratuito in hotel disponibile, spesso viene assegnato prima a chi ha prenotato direttamente. Ancora meglio se vi iscrivete gratuitamente al programma fedeltà della catena: anche senza uno status elevato, molti hotel danno priorità ai propri membri quando devono assegnare camere di categoria superiore.
2. Scegliete il momento giusto per viaggiare
Anche il calendario può fare la differenza.
Se l'hotel è completamente pieno, semplicemente non ci saranno camere migliori da assegnare. Ecco perché gli esperti consigliano di evitare i periodi di altissima stagione o gli eventi che riempiono completamente la struttura. Nei momenti più tranquilli, invece, le possibilità aumentano sensibilmente.
Anche l'orario del check-in può avere un piccolo peso. Nel tardo pomeriggio, infatti, il personale ha generalmente un quadro più chiaro delle camere che rimarranno libere e può gestire con maggiore flessibilità eventuali upgrade. Non è una regola assoluta, ma può giocare a vostro favore.
3. Siate gentili (davvero)
Può sembrare banale, ma è probabilmente il suggerimento più sottovalutato.
Dopo ore trascorse a gestire arrivi, richieste e imprevisti, il personale della reception nota immediatamente chi si presenta con un sorriso e chi, invece, scarica sul primo impiegato tutta la stanchezza del viaggio.
Come spiegano diversi albergatori, costruire un rapporto cordiale fin dal primo momento può fare una grande differenza. Non significa essere finti o eccessivamente espansivi: basta salutare, fare due chiacchiere e mostrare rispetto.
Se poi desiderate una camera migliore, chiedetelo con naturalezza. Un semplice: "Per caso ci sono upgrade disponibili?" è molto più efficace di una richiesta pretenziosa. Nel peggiore dei casi riceverete un cortese "no". Nel migliore, una piacevole sorpresa.
4. Se state festeggiando qualcosa, ditelo (ma senza inventare storie)
Compleanno, anniversario, viaggio di nozze o una ricorrenza speciale: comunicarlo durante la prenotazione o poco prima dell'arrivo può aumentare le probabilità di ricevere qualche attenzione in più.
Attenzione però: deve essere vero.
Secondo gli addetti ai lavori, negli ultimi anni è aumentato il numero di ospiti che fingono occasioni speciali nella speranza di ottenere vantaggi. Il risultato? Molti hotel sono diventati più prudenti. Se però state davvero celebrando un momento importante, vale la pena segnalarlo. Anche quando non arriva un upgrade gratuito, potrebbe aspettarvi una bottiglia di vino, un dessert o un piccolo omaggio in camera.
5. Ricordate che un upgrade è un regalo, non un diritto
È forse il consiglio più importante di tutti. Molti viaggiatori considerano l'upgrade come qualcosa che spetta automaticamente a chi lo chiede. In realtà è una decisione che gli hotel prendono valutando disponibilità, occupazione, tipologia della prenotazione e fidelizzazione del cliente.
Per questo motivo gli esperti invitano a cambiare prospettiva. Piuttosto che pretendere una suite, è meglio considerare qualsiasi miglioramento come un bonus inatteso. E, se non è possibile ottenere una camera superiore, vale comunque la pena chiedere altri piccoli vantaggi: un check-out posticipato, una vista migliore o l'accesso alla spa possono rendere il soggiorno ancora più piacevole.
La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, chiedere non costa nulla. Come ricordano gli stessi receptionist, la differenza non la fanno formule segrete o improbabili "hack" visti sui social, ma un insieme di piccoli gesti: prenotare nel modo giusto, scegliere il periodo migliore e, soprattutto, ricordarsi che dall'altra parte del banco c'è una persona. E spesso è proprio quella persona a decidere chi, quella sera, dormirà nella stanza più bella dell'hotel.
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