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Lifestyle

Il collo da cigno: 3 esercizi di postura che tolgono 10 anni dal viso (e dal décolleté) all’istante

Il collo da cigno: 3 esercizi di postura che tolgono 10 anni dal viso (e dal décolleté) all'istante

foto di Grazia.it Grazia.it — 7 Agosto 2026
Il collo da cigno: 3 esercizi di postura che tolgono 10 anni dal viso (e dal décolleté) all’istante

Cinque chili. È questo il peso medio della nostra testa quando è ben allineata. Ma basta piegarla in avanti per guardare lo smartphone perché, secondo l’American Chiropractic Association (ACA), il carico percepito dalla cervicale arrivi a circa 22 chili a 45 gradi di flessione. Praticamente è come tenere un bambino seduto sulle vertebre del collo per ore.

 

Risultato: spalle chiuse, mento in avanti, pieghe orizzontali sempre più marcate. E quel “collo da cigno” che vedete sui red carpet si trasforma lentamente in “collo da smartphone”. La buona notizia? Con tre esercizi di postura mirati potete alleggerire subito il profilo di viso e décolleté. L’effetto ottico è talmente rapido che sembra di togliere diversi anni allo specchio.

 

Perché il collo vi invecchia prima del viso (e cosa c’entra lo smartphone)

 

Gli esperti di ginnastica posturale spiegano che la postura a testa in avanti (la famosa forward head posture) accorcia in modo cronico il muscolo sternocleidomastoideo e indebolisce i flessori profondi del collo. La muscolatura anteriore collassa, quella posteriore si tende e la mandibola viene letteralmente tirata verso il basso.

 

Il muscolo platisma, quel velo sottile che ricopre collo e décolleté, si trova così in trazione costante. Il drenaggio linfatico sottomandibolare rallenta e si accumulano liquidi nella zona del doppio mento, mentre sul collo compaiono le cosiddette “collane di Venere”. Diversi studi raccolti dalla American Physical Therapy Association collegano proprio questa postura a testa e spalle in avanti a dolori cervicali e a un invecchiamento precoce della parte bassa del viso.

 

Come ricordano anche gli esperti di MyPersonalTrainer, dopo i 40 anni e soprattutto in menopausa il drenaggio naturale di questa zona rallenta ulteriormente, con gonfiore che si riflette su collo e décolleté. Se a questo aggiungete ore al telefono e al computer, il mix è esplosivo: alcuni chiropratici stimano che questo stress meccanico continuo possa accelerare il cedimento strutturale del décolleté di circa il 30% in cinque anni.

 

Il trucco del filo invisibile: il segreto del collo da cigno

 

Il collo iconico di Audrey Hepburn non era solo genetica: arrivava dall’allenamento di danza classica, dove si lavora sull’allungamento assiale. In pratica, immaginare un filo invisibile che dalla sommità del capo tira verso il soffitto, mentre spalle e sterno “scendono” e si aprono. È lo stesso trucco che oggi molte star, da Zendaya in giù, usano sui red carpet per allungare istantaneamente la linea del collo. Tenete questa immagine in mente: sarà la base di tutti gli esercizi.

 

Il protocollo in 3 mosse: esercizi di postura per collo e décolleté

 

Pensatelo come un mini “lifting posturale” da tre minuti. Potete farlo al mattino davanti allo specchio, in ufficio o mentre aspettate che la maschera viso agisca.

 

Esercizio 1. Chin tuck, il doppio mento buono

 

Sedute dritte, piedi a terra, sguardo in avanti. Portate il mento indietro come per fare volontariamente un piccolo doppio mento, senza abbassare la testa. Sentirete l’allungo dietro il collo. Mantenete 5 secondi, poi rilassate. Ripetete 10 volte, respirando normalmente. Attiva i flessori profondi, arretra la testa sulla linea delle spalle e definisce subito il profilo mandibolare.

Esercizio 2. Apertura a “W” al muro

 

Appoggiate la schiena a una parete, talloni a pochi centimetri dal muro. Piegate le braccia formando una W, gomiti allineati al busto. Spingete dolcemente gomiti e dorso delle mani contro il muro per 30 secondi, mantenendo l’addome attivo e il filo invisibile che vi tira verso l’alto. Sentirete il petto aprirsi e le spalle scendere. In alternativa, in piedi, potete aprire le braccia in alto e leggermente indietro, palmi verso il soffitto, per 5 respirazioni profonde.

 

Esercizio 3. Stretch del platisma, il lifting naturale

 

In piedi o sedute, schiena dritta. Inclinate la testa all’indietro guardando il soffitto, senza comprimere la zona lombare. Spingete la lingua contro il palato e tirate leggermente in avanti l’angolo della bocca, come un mezzo sorriso. Mantenete la posizione per 20 secondi, poi tornate al centro. Ripetete 3 volte. Distende le pieghe orizzontali, solleva visivamente il contorno del mento e “apre” il décolleté.

 

Bonus 1 minuto: reset della colonna

 

A quattro zampe sul tappetino, mani sotto le spalle, ginocchia sotto le anche. In espirazione arrotondate la schiena come un gatto, portando l’ombelico verso l’alto; in inspirazione tornate in posizione neutra. Ripetete 5-6 volte. È un classico esercizio usato per mobilizzare la colonna e riattivare gli addominali profondi che sostengono la postura.

 

Il sabotatore silenzioso: cuscino e postura notturna

 

Potete fare tutti gli esercizi del mondo, ma se dormite ogni notte con due cuscini alti fissate la flessione del collo per circa otto ore di fila. Nel tempo, questa posizione favorisce la comparsa di rughe orizzontali e riduce l’ossigenazione dei tessuti di viso e décolleté. Gli esperti di riabilitazione consigliano un cuscino cervicale con altezza di circa 10-12 centimetri, che mantenga orecchio, spalla e anca più possibile sulla stessa linea.

 

Meglio evitare di dormire a pancia in giù, perché costringe il collo a una rotazione estrema. In posizione supina o sul fianco, controllate che il mento non sia spinto verso il petto e “accendete” per qualche secondo il vostro filo invisibile prima di chiudere gli occhi.

Routine quotidiana collo da cigno in 3 step

 

Mattina: un giro completo di protocollo (chin tuck, W al muro, stretch del platisma) appena dopo la skincare. Bastano tre minuti.

 

Durante il giorno: ogni volta che prendete in mano lo smartphone, fate almeno tre chin tuck veloci sedute dritte, immaginando di arretrare leggermente le orecchie verso la parete dietro di voi.

 

Sera: sul tappetino, 1 minuto di esercizio a quattro zampe per la colonna e controllo del cuscino prima di andare a letto. Tre minuti, ogni giorno: il resto lo farà il vostro nuovo collo da cigno.

© Riproduzione riservata

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