Mostra del Cinema di Venezia 2023: tutti i film da non perdere

Da "Comandante" di Edoardo De Angelis a "Poor Things" di Yorgos Lanthimos: ecco i film più interessanti di Venezia 2023 da vedere!
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In Laguna sono finalmente tornate le star internazionali e mentre sul red carpet tutti i riflettori sono puntati sui look delle celeb, in sala sono cominciate le proiezioni.

La 80° Mostra del Cinema di Venezia lascerà il segno anche quest'anno, infatti sono tantissimi i film in calendario. 

Quali film di Venezia 2023 vale la pena vedere? Noi l’abbiamo chiesto a un’inviata d’eccezione, @julietvampire, che in diretta dalla Mostra ogni giorno ci consiglierà i più interessanti e ci spiegherà perché secondo lei non dovremmo assolutamente perderli.

1. Comandante

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Nell’ottobre del 1940 Salvatore Todaro, Comandante della Regia Marina, prende una decisione destinata a fare la storia: mette in salvo 26 naufraghi belgi nemici condannati ad affogare in mezzo all’oceano per sbarcarli nel porto sicuro più vicino, infrangendo le direttive dei suoi superiori.

Per accoglierli a bordo è costretto a navigare in emersione per tre giorni, rendendosi visibile alle forze nemiche e mettendo a repentaglio la sua vita e quella dei suoi uomini.

Nel ruolo dell’eroico Salvatore Todaro troviamo Pierfrancesco Favino, punta di diamante del cinema italiano e presenza onnipresente in questa edizione della Mostra (lo ritroveremo in Adagio di Stefano Sollima).

Favino sfoggia il suo solito carisma e riesce a dar vita ad un uomo coraggioso e tutto d'un pezzo, ma anche profondamente umano. 

Perché è da vedere? Orgogliosamente “italiano” (nel bene e nel male), il film di Edoardo De Angelis abbandona la retorica del patriottismo e ci trasporta nelle acque più limpide della solidarietà e della convivenza tra esseri umani.

Lo fa con un crescendo di tensione e una costruzione delle immagini, specialmente quelle sottomarine, che sfiora la dimensione pittorica. E l’unico momento dove la paura dei soldati lascia spazio alle risate, riesce a rubare una lacrima di commozione.

2. Ferrari

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Modena 1957. Enzo Ferrari, ex pilota e costruttore delle auto più famose al mondo, sta vivendo una crisi personale e professionale. L’azienda è in grave difficoltà economica e anche il matrimonio con la moglie Laura sta diventando sempre più tormentato per la perdita prematura del loro figlio Dino e per una relazione extraconiugale. In cerca di riscatto, Ferrari decide di puntare tutto sulla leggendaria Mille Miglia. 

Cullato e sognato per circa 30 anni, “Ferrari” è il progetto che segna il ritorno dietro la macchina da presa di Michael Mann, regista di capolavori come L’ultimo dei Mohicani e Heat.

Interamente girato in Italia, “Ferrari” è il racconto dell’uomo dietro il Mito: della sua sfrenata ambizione sulla pista e della sua fragilità nelle relazioni sentimentali. Un dramma dai toni shakespeariani, che prende quota durante la scena adrenalinica della Mille Miglia. La ricostruzione della gara non risparmia nulla allo spettatore in termini di pathos e realismo e merita la visione sul grande schermo!

Perché è da vedere? Dopo l’interpretazione di Maurizio Gucci nel film di Ridley Scott, Adam Driver torna a ricoprire il ruolo di un altro mito italiano e si conferma tra gli interpreti più camaleontici e versatili della sua generazione. Dopo l’abbandono di Christian Bale, Mann ha trovato in Driver l’interprete perfetto per somiglianza fisica e aderenza psichica al personaggio.

Ad affiancarlo troviamo l’istrionica Penèlope Cruz e la dolce Shailene Woodley nel ruolo della giovane amante.

3. Poor Things

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Ambientato nella Londra vittoriana, Poor Things racconta l’incredibile storia di Bella, giovane donna riportata in vita dal dottor Godwin Baxter, brillante chirurgo dai metodi poco convenzionali. Bella è reclusa sotto la sua protezione, ma desidera conoscere il mondo. Attratta sessualmente da un avvocato scaltro e narcisista, Bella fugge con lui ed inizia una travolgente avventura in giro per l'Europa.

Emma Stone è letteralmente un mostro di bravura: balla, urla, si mette a nudo, usa tutto il suo corpo e la sua gamma infinita di espressioni facciali per conferire al personaggio di Bella un’intensità irrefrenabile. Troppo presto per dirlo, ma al momento la Coppa Volpi come migliore attrice non gliela toglie nessuno!

Ottimi anche Willem Defoe nei panni del padre-scienziato e Mark Ruffalo in quelli dell’amante narcisista di Bella. 

Perché è da vedere? Con Poor Things, tratto dal romanzo omonimo di Alasdair Gray, Yorgos Lanthimos torna a vivisezionare la società e l’animo umano con macabra ironia. Insieme alla sua musa Emma Stone dà vita a un divertente e graffiante inno alla libertà e all’emancipazione femminile, regalandoci un personaggio indimenticabile. Bella Baxter è impavida, unica, disinibita, rivoluzionaria, troppo umana per gli uomini che la circondano e vogliono reprimere il suo potenziale sessuale e intellettuale.

Da La Favorita, Lanthimos ha reso il suo cinema più accessibile e mainstream senza abbandonare lo sguardo provocatorio sulle deformità del reale e l’ossessione stilistica per geometrie e grandangoli. Ad oggi il miglior film del concorso, accolto con fragorosi applausi alla proiezione stampa.

P.s. Menzione speciale per le scenografie e i magnifici costumi di Holly Waddington che reinterpretano lo stile vittoriano in chiave contemporanea.

4. Maestro

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L’appassionato omaggio di Bradley Cooper alla straordinaria vita del compositore Leonard Bernstein. Dal folgorante debutto come giovane direttore della New York Philharmonic, all’incontro con la moglie Felicia Montealegre, fino al successo mondiale, le relazioni clandestine e la morte di Felicia nel 1978.

C’è una ragione per cui sulla locandina ufficiale di Maestro c’è Carey Mulligan e non Bradley Cooper. È la sua Felicia il cuore pulsante del film, l’unica in grado di regalare più di un momento di commozione. Un’irriconoscibile Bradley Cooper, con tanto di protesi che ha già fatto discutere la stampa americana, prova a stare al passo con fervore.

Ma quella che poteva e doveva essere l’interpretazione della vita, risulta solo una buona performance di un grande attore in un film poco memorabile.

Perché è da vedere? Dopo il grande successo di A Star Is Born, Bradley Cooper torna al Lido nel ruolo di regista e attore con questo ambizioso biopic prodotto da Martin Scorsese e Steven Spielberg. Il racconto di una vita che imita l’arte e si fa sinfonia di libertà, quella del grande compositore, senza vincoli sessuali e limiti artistici, in eterno conflitto tra il suo libertinaggio bisessuale e l’amore per la famiglia.

5. The Killer

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Un sicario iper metodico studia con attenzione le mosse della sua prossima vittima. Nel momento cruciale, quando preme il grilletto, compie un passo falso che compromette la missione. La ritorsione violenta del committente si abbatte sulla sua fidanzata: da quel momento il killer si avventura in una caccia all'uomo che si rivela molto più di una semplice vendetta.

Michael Fassbender is back!

Dopo alcuni anni dedicati alle corse automobilistiche, l’attore irlandese torna finalmente a risplendere sul grande schermo. Grazie al suo sguardo glaciale e alla sua prestanza fisica è perfetto nei panni del killer senza nome. Nel cast anche Tilda Swinton, in un ruolo piccolo ma memorabile.

Perché è da vedere? Al suo debutto in concorso a Venezia, David Fincher torna a raccontare il lato oscuro dell’essere umano dopo il successo della serie tv Mindhunter. Scritto insieme allo sceneggiatore di Seven, The Killer è letteralmente uno studio psicoanalitico sulla rimozione del fallimento nella società contemporanea.

Cosa accade quando la nostra filosofia di vita comincia a sgretolarsi? Come gestire l’imprevisto e le sue conseguenze?

La fedeltà a un piano prestabilito lascia spazio all’improvvisazione e a una inedita versione di noi stessi. Ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: fuggire dalla terrificante solitudine.

Fincher mette in scena il modus operandi e i pensieri del killer con regia e montaggio altrettanto chirurgici, senza giudicare o romanticizzarne le gesta, ma sottolineandone lo struggimento in un continuo monologo interiore accompagnato dalle malinconiche canzoni degli Smiths.

6. Priscilla

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Germania Ovest, 1959. La quattordicenne Priscilla Beaulieu, figlia di un ufficiale dell’aviazione americana, viene invitata a una festa dove incontra Elvis Presley, impegnato nella leva militare obbligatoria in Europa. Lui è già una superstar e potrebbe avere tutte le donne che desidera, ma viene subito colpito dall’innocenza di Priscilla. È l’inizio di un’intensa e travagliata storia d’amore in cui la ragazza scoprirà la vera essenza del re del rock'n'roll.

Nei ruoli di Priscilla ed Elvis troviamo due giovani volti del piccolo schermo: la 25enne Cailee Spaeny, talento emergente dal viso angelico, risulta perfetta per interpretare la Priscilla teenager e adulta. Jacob Elordi, noto per la serie tv Euphoria, regala una solida performance concentrata più sulla fragilità caratteriale di Elvis che sulla sua esplosività fisica e artistica. La regista lo ha definito un attore umile e dolce e, allo stesso tempo, capace di far impazzire le ragazze.

Non possiamo darle torto!

Perché è da vedere? Dopo il biopic barocco e scintillante di Baz Luhrmann, Sofia Coppola racconta Elvis dal punto di vista inedito della moglie Priscilla.

La regista di Lost in Translation realizza un ritratto intimo e delicato dell’ennesima giovane donna imprigionata in una gabbia dorata.

I colori sgargianti dei 60’s sono asciugati da una fotografia tenue che riflette la malinconia e la solitudine di Priscilla.

Non mancano tuttavia alcuni elementi che negli anni hanno contraddistinto la cifra stilistica di Sofia Coppola: la cura maniacale per la ricostruzione storica e una colonna sonora che contrappone brani dell’epoca a canzoni moderne.

7. Hit Man

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Gary Johnson è un professore universitario di storia e filosofia e agente part-time sotto copertura per la polizia di New Orleans. Il suo compito è fingersi un sicario ed essere ingaggiato da potenziali clienti per incastrarli e consegnarli alla giustizia.

L’incontro con una bellissima donna in cerca di vendetta nei confronti del marito violento stravolgerà la sua doppia vita.

Protagonista assoluto del film è Glen Powell, che insieme al regista Richard Linklater scrive la sceneggiatura ispirata a fin incredibile storia vera scoperta leggendo un articolo di cronaca nera.

L’attore, già visto recentemente in Top Gun Maverick, regala un one man show esaltante che mette in risalto tutta la sua verve comica. Applausi scroscianti durante alcune scene e a fine proiezione.

Da non perdere!

Perché è da vedere? Hitman è il film più divertente e intelligente di questa edizione della Mostra: dietro i toni della sgangherata commedia degli equivoci si nasconde una forte critica alla facilità con cui negli USA si ricorre all’omicidio anche per futili motivi.

Ma è anche un’acuta analisi sul dilemma tra il ruolo che la società ci impone e la ricerca della nostra vera identità.

8. Io Capitano

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Seydou e suo cugino Moussa sono due teenager come tanti: vivono a Dakar, hanno una famiglia che li ama, frequentano la scuola e gli amici e nutrono una grande passione per il rap. Convinti di poter intraprendere una carriera nella musica, decidono di partire di nascosto per l’Europa, la terra promessa dove poter realizzare il loro sogno. Inizia un lungo viaggio della speranza che dal Senegal li condurrà sulle coste della Sicilia.

Moustapha Fall ha fatto un po’ di teatro a scuola e Seydou Sarr, vero protagonista del film, non ha mai recitato in vita sua. Nonostante la mancanza di esperienza, i ragazzi bucano lo schermo e regalano due performance di grande intensità.

Probabile Premio Mastroianni ad ex aequo per i due attori emergenti.

La prima volta di Matteo Garrone a Venezia coincide con il film più emozionante della sua carriera. Il regista romano mette in scena il viaggio dei due ragazzi africani come un’Odissea contemporanea dove convivono, in perfetto equilbrio, violenza, speranza e atmosfere oniriche.

Un film necessario e dal grande valore didattico, che racconta il dramma delle migrazioni da una prospettiva completamente inedita: quella di chi vive sul suo corpo le asperità del deserto e del mare e sfida la cattiveria dell’uomo per reclamare il diritto a una vita migliore.

9. Hors-Saison

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Mathieu vive a Parigi, Alice in una cittadina balneare sulla costa della Francia occidentale. Lui è un attore di cinema in crisi, che ha appena abbandonato il suo primo tour teatrale; lei insegna pianoforte e si occupa della famiglia.

I due si rivedono per caso, 15 anni dopo essersi lasciati. Il loro incontro si trasforma in un’ occasione per fare i conti con le ferite del passato.

Perché è da vedere? Stéphane Brizé, habitué della Mostra del Cinema, torna in concorso a Venezia due anni dopo lo splendido “Un altro mondo”, film con cui chiudeva la sua trilogia dedicata al mondo del lavoro.

In “Hors-Saison” il regista francese abbandona i toni militanti e arrabbiati tipici del suo cinema sociale e ci regala un melò dall’atmosfera delicata e rarefatta, che si interroga sulle scelte che facciamo nella vita, sul destino e sulle seconde occasioni.

Due interpreti in stato di grazia e una location di grande fascino, contribuiscono a rendere la pellicola di Brizé una delle migliori viste a questo festival. Più che un film, una carezza scritta in modo impeccabile e pervasa da una struggente malinconia.

Se il film ci ha conquistato è anche per merito delle interpretazioni di un irresistibile Guillaume Canet e di un’intensa e delicata Alba Rohrwacher. I due attori sono spontanei, misurati e capaci di esprimere una variegata gamma di emozioni con la massima naturalezza.

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Le serie tv più belle da vedere su Netflix questo mese

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Se state cercando una serie tv da vedere su Netflix ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei titoli più belli

Le serie tv da vedere su Netflix sono ormai fonte non solo di piacere e relax ma anche di meme e citazioni, che le mettono alla base di una cultura popolare impossibile da ignorare.

Ecco perché è importante tenersi aggiornati sui nuovi titoli e su quelli che stanno conquistando i cuori del mondo.

** Cosa guardare su Netflix: catalogo aggiornato **

Se sfogliare il gigantesco catalogo in costante aggiornamento vi rende difficile la scelta, siete nel posto giusto: sono alcuni anni che ogni mese aggiorniamo una lista di serie tv da vedere su Netflix, per accontentare i gusti di tutti.

Sfogliate la gallery per leggere le trame e scoprire quante stagioni sono disponibili, tenendo presente che le prime che troverete sono anche le ultime a essere state caricate - e dunque le più nuove o addirittura in uscita - mentre man mano ci saranno i titoli già presenti a catalogo.

Serie TV da vedere su Netflix

Tra le nuove serie di febbraio troviamo: 

Da Belfast al paradiso, che racconta l’amicizia intensa e imperfetta tra Saoirse, brillante e caotica sceneggiatrice televisiva, Robyn, madre affascinante ma sopraffatta dalla vita, e Dara, badante timida e affidabile. Unite fin dai tempi della scuola, le tre donne sono ormai oltre i trent’anni quando un’e-mail inaspettata le informa della morte della quarta componente del loro gruppo, con cui avevano perso i contatti da anni. Durante la veglia funebre, una serie di eventi inquietanti dà il via a un viaggio imprevedibile tra Irlanda e oltre, tra misteri, rivelazioni e un’ironia tagliente. Dal 12 febbraio.

Motorvalley che segue le storie di Arturo (Luca Argentero), ex pilota leggendario ritiratosi dopo un incidente devastante, Elena (Giulia Michelini), erede di una potente famiglia dell’automobilismo in cerca di rivincita, e Blu (Caterina Forza), giovane talento impulsivo con un’attrazione fatale per la velocità. Uniti dall’amore per le auto e dall’adrenalina, i tre intraprendono un percorso che li porterà al Campionato Italiano Gran Turismo (GT), dove ogni gara è una prova di resistenza fisica ed emotiva. Dal 10 Febbraio.

Leonesse, che racconta la storia di un gruppo di donne decide di ribaltare il proprio destino rapinando una banca travestite da uomini. Il colpo frutta 36.280 euro e una scarica di adrenalina che cambia tutto, ma la fuga dura poco: politiche, polizia e criminalità organizzata iniziano a dar loro la caccia, ignari del fatto che dietro quella banda apparentemente spietata si nascondano donne normalissime. Dal 5 febbraio.

I titoli da recuperare

Se siete rimasti indietro con il binge-watching, ci sono moltissime serie da recuperare. È infatti uscita la quarta stagione di Bridgerton, dedicata al secondogenito Benedict (Luke Thompson), che come noto non ha nessuna intenzione di sistemarsi, finché non incontra un'affascinante invitata vestita d'argento al ballo in maschera di sua madre.

Altre serie da recuperare sono l'ultima stagione di Stranger Things, Emily In ParisKilling Eve, e molte altre ancora. 

** 5 serie tv brevi da vedere su Netflix tutte d'un fiato **

** Le migliori serie tv del 2024 **

Di queste e di tanto altro che vale la pena vedere trovate le trame nella gallery qui sotto.

** Le più belle serie tv romantiche su Netflix **

** Le migliori serie tv poliziesche su Netflix **

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I film più belli da vedere su Netflix questo mese

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Cercate un bel film da vedere su Netflix? Ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei più bei titoli in catalogo

I film da vedere su Netflix che potremmo definire imperdibili sono davvero tantissimi e in costante aggiornamento. Se poi aggiungiamo quelli che pur non essendo imperdibili ci permettono di passare una bella serata o un viaggio in aereo allora la scelta diventa davvero ardua, vista la vastità del catalogo.

Per aiutarvi a districarvi nell'ampia offerta di film su Netflix che meritano di essere visti, di mese in mese aggiorniamo una selezione dei migliori film da vedere tra tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

** I film romantici più belli da guardare su Netflix **

Commedie, drammi, thriller psicologici o politici: tra nuove uscite cinematografiche, produzioni originali Netflix da non perdere e vecchi film cult disponibili sulla piattaforma, ecco la nostra selezione.

I più bei film da vedere su Netflix

Tra le nuove uscite di Febbraio il film da non perdere è The Swedish Connection. Qeesta pellicola racconta la storia vera di Gösta Engzell, un burocrate del Ministero degli Esteri svedese che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha salvato migliaia di vite spesso agendo controcorrente all'interno della burocrazia. 

C'è poi In viaggio con Joe, commedia americana che la racconta la storia di un padre, Brian, molto protettivo nei confronti del figlio B.J.. Brian lascia che sia il nonno Joe ad accompagnare B.J. in un viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti per un tour delle possibili università a cui iscriversi, nella speranza che il giovane possa imparare dal nonno la storia degli afroamericani e su come funziona il mondo reale.

I titoli da recuperare

Da recuperare invece The Rip - Non ti fidare, con Matt Damon e Ben Affleck. Dopo aver scoperto milioni di dollari in contanti in un deposito abbandonato, la fiducia tra una squadra di poliziotti di Miami inizia a vacillare e tutto è messo in discussione, incluso di chi potersi fidare. 

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

Sfogliate la gallery per le trame: i primi titoli sono quelli aggiunti più di recente, andando avanti ci sono quelli già in streaming da tempo.

(Sfogliate la gallery)

** I migliori film per ragazzi in streaming su Netflix **

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Miranda Priestly è tornata! Ecco tutto quello che sappiamo su Il Diavolo Veste Prada 2

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Tra vecchi equilibri e nuove alleanze, il trailer di Diavolo Veste Prada 2 racconta un ritorno al cinema carico di emozioni

È arrivato il trailer ufficiale di Il Diavolo Veste Prada 2, il sequel attesissimo che riporta sullo schermo Miranda Priestly, Andy Sachs e tutto il microcosmo spietato dell’alta moda.

A vent’anni di distanza dal primo film, questa nuova pellicola sembra promettere non solo la stessa ironia tagliente e il fascino del mondo fashion, ma anche un’evoluzione dei personaggi e delle dinamiche che li hanno resi iconici.

Il breve (ma super interessante) trailer diffuso da 20th Century Studios è già un concentrato di eleganza, riferimenti nostalgici e dinamiche di potere che hanno reso il titolo originale un cult.

(Continua sotto il video)

Il trailer che fa impazzire i fan: cosa vede e cosa anticipa

Il primo sguardo a Il Diavolo Veste Prada 2 inizia con Andy Sachs che arriva negli uffici di Runway Magazine e capiamo subito che Miranda Priestly è ancora seduta sulla poltrona di direttrice, con Nigel immancabilmente al suo fianco.

Ciò che sorprende di più è che Miranda non solo non ricorda Andy, ma quando la vediamo arrivare negli uffici di Emily, non ricorda nemmeno lei. Ovviamente però mentre Nigel le ricorda che entrambe hanno lavorato per lei in redazione.

Scopriamo poi che Andy ha ottenuto il ruolo di Features Editor di Runway, e a quel punto non vediamo l’ora di scoprire come si svilupperà tutta questa vicenda.

Non è il primo, né il secondo, né il terzo assaggio che abbiamo del sequel: le innumerevoli foto paparazzate dal set ci avevano già fatto sentire come se sapessimo esattamente cosa aspettarci. Poi, il teaser trailer uscito il 13 novembre ha confermato che il film sarà fantastico e nostalgico esattamente quanto speravamo.

**Qui tutti i nostri consigli sui migliori film da vedere in streaming**

La trama di Il Diavolo Veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 riprende le redini della narrativa nel cuore di Runway Magazine, ora alle prese con una crisi di identità e di mercato.

Secondo svariate indiscrezioni, il sequel approfondisce l’evoluzione di Miranda Priestly, ancora direttrice dell’iconica rivista, ma ora impegnata a fronteggiare il declino della stampa cartacea e a mantenere la propria influenza in un settore in costante trasformazione.

Nel film, Priestly si trova a dover fare i conti non solo con l’industria dei media in crisi, ma anche con uno scontro di volontà con Emily, l’ex assistente interpretata da Emily Blunt. Emily non è più il personaggio secondario di un tempo: ora lavora per un gruppo di moda di alto livello con un enorme potere pubblicitario, che Miranda disperatamente cerca di ottenere per salvare Runway. Questo conflitto porta a un gioco di potere degno di un romanzo di moda contemporaneo, dove alleanze, ambizioni e vecchie rivalità riemergono con forza.

Parallelamente, Andy Sachs ha fatto strada nella redazione del magazine diventando Features Editor. Questo nuovo ruolo la pone in una posizione interessante all’interno dell’ecosistema di Runway, dove le dinamiche di relazione con Miranda sono pronte a evolversi ulteriormente: dalla tensione adolescenziale di assistente-direttrice a un rapporto più maturo, fatto di rispetto, rivalità e affetto.

In questo intreccio, il film esplora non solo i cambiamenti nel mondo del giornalismo di moda, ma anche il modo in cui i rapporti personali si trasformano col tempo

Il cast stellare e le nuove aggiunte

Una delle notizie più entusiasmanti per i fan è la conferma del ritorno di gran parte del cast originale. Oltre a Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly e Anne Hathaway in quello di Andy Sachs, torneranno Emily Blunt, Stanley Tucci, Tracie Thoms e Tibor Feldman nei panni dei personaggi che conosciamo e amiamo.

**Il Diavolo Veste Prada: la protagonista non doveva essere Anne Hathaway, bensì...**

Il sequel si arricchisce però di una serie di nuovi nomi che promettono di rinnovare l’universo narrativo. Simone Ashley, Lucy Liu, B.J. Novak, Justin Theroux, Lady Gaga e Pauline Chalamet si uniscono al cast, portando nuove dinamiche e personaggi intriganti.  Anche star di Broadway come Helen J. Shen e Conrad Ricamora appariranno nella pellicola, insieme al comico Caleb Hearon.

Il regista del film originale del 2006, David Frankel, torna dietro la macchina da presa, affiancato dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, autrice della sceneggiatura del primo capitolo. Al loro fianco, la produttrice Wendy Finerman e i produttori esecutivi Michael Bederman e Karen Rosenfelt si occupano di dare forma a questa nuova era di Il Diavolo Veste Prada 2.

Quando esce Il Diavolo veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 è atteso nelle sale il 1° maggio 2026, e il trailer ufficiale è già la conferma che il ritorno di Miranda Priestly e del suo mondo non deluderà chi ha amato il film originale (e anzi, saprà conquistare anche una nuova generazione di spettatori).

 

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Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video: catalogo aggiornato

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Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video: ecco la nostra selezione dal catalogo aggiornata a Gennaio 2026

Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video? Domanda dalla risposta non facile, perché l'offerta di serie tv in catalogo che meritano di essere viste è ampissima. 

** Cosa guardare su Amazon Prime Video **

Di mese in mese però aggiorniamo la nostra selezione di serie tv da vedere su Amazon Prime Video, con tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

Le più belle serie TV da vedere su Amazon Prime

Tra le uscite più attese di Febbraio ci sono Soul Power (dal 12 Febbraio), docuserie che in 4 episodi binge racconta la storia completa dell’American Basketball Association, dalla nascita nel 1967 alla sfida diretta con la NBA per nove stagioni. 

E Alex Cross, serie crime/thriller che segue le vicende di un decorato detective della omicidi di Washington e psicologo forense.

I titoli da recuperare

Da recuperare, se ancora non le avete viste, ci sono poi Gigolò per caso - La sex guru (nella seconda stagione padre e figlio affrontano nuove avventure tra comicità e conflitti) e Steal - La rapina, un thriller ad alta tensione su una delle rapine del secolo. 

Trovate tutte le trame nella gallery qui sotto, a partire da quelle in uscita (con la data di messa in streaming) per poi passare a quelle già disponibili sulla piattaforma.

Le serie tv da vedere su Amazon Prime Video

(Sfogliate la gallery)