Venezia 79: tutto quello che c’è da sapere sulla Mostra del Cinema

DESKMOB
I film da non perdere e i divi più attesi sul red carpet!

Da mercoledì 31 agosto a sabato 10 settembre torna la Mostra d’Arte Internazionale Cinematografica, l’appuntamento che porta ogni anno al Lido di Venezia migliaia di addetti ai lavori, cinefili, appassionati e curiosi provenienti da tutto il mondo e uniti dalla passione per la settima arte. 

Nonostante l’emergenza pandemica non sia ancora finita, le parole d’ordine di questa 79a edizione saranno “ritorno alla normalità”: via libera dunque alle sale con capienza piena e al tradizionale red carpet aperto al pubblico che consentirà ai tantissimi fan di poter vedere e fotografare i loro idoli, mentre si dirà addio - speriamo definitivamente - alle dure restrizioni sanitarie che hanno contraddistinto le due precedenti edizioni.

Ma veniamo ai film che sono il cuore pulsante di ogni festival cinematografico! Quello presentato a fine luglio dal direttore Alberto Barbera è un programma che continua a coniugare alla perfezione le diverse anime del cinema contemporaneo: non mancheranno le grandi produzioni hollywoodiane e nazionali, i film più autoriali e di impegno civile (con un doveroso focus sulla guerra in Ucraina) e quelli portati in laguna dai grandi colossi dello streaming. 

Il concorso

A inaugurare ufficialmente la Mostra sarà White Noise di Noah Baumbach, basato sul romanzo omonimo di Don DeLillo del 1985. La pellicola targata Netflix racconta la storia di una famiglia americana che tenta di affrontare la paura della morte e le contraddizioni della way of live consumistica. Protagonisti due storici collaboratori del regista: la sua compagna Greta Gerwig e l’anti-divo di Hollywood Adam Driver. Baumbach sarà riuscito ad adattare quello che è considerato un capolavoro infilmabile della letteratura postmoderna? Lo scopriremo il 31 agosto!

01_White_Noise

Foto: labiennale.org

Tra i titoli più attesi Blonde di Andrew Dominik, adattamento del romanzo di Joyce Carol Oates su Marilyn Monroe e annunciato come una rivisitazione del suo mito, con la bellissima Ana de Armas nel ruolo della più grande diva di tutti i tempi. Il regista lo ha definito "il figlio nato dall'unione di Quarto Potere e Toro Scatenato", una dichiarazione che ha acceso ancora di più la nostra curiosità.

Giovedì 1° settembre la protagonista indiscussa del red carpet sarà Cate Blanchett. La pluripremiata attrice australiana interpreta la prima direttrice donna di una grande orchestra tedesca in Tár di Todd Field. 

02_The_Banshees_Of_Inisherin

Foto: Searchlight Pictures

Tanti i grandi ritorni: da The Whale di Darren Aronofsky con un irriconoscibile Brendan Fraser e la giovane star di Stranger Things Sadie Sink, al Bardo di Alejandro González Iñárritu, il suo progetto più ambizioso e personale, fino a The Banshees of Inisherin di Martin McDonagh, che dopo il successo planetario di Tre Manifesti a Ebbing, Missouri porta al Lido un film girato nella sua Irlanda con protagonisti Colin Farrell e Brendan Gleeson

Sempre nel concorso principale troviamo quattro pellicole che esplorano la fragilità dei rapporti familiari: The Eternal Daughter di Joanna Hogg con Tilda SwintonLove Life di Kôji Fukada, Les Enfants Des Autres di Rebecca Zlotowski e soprattutto The Son di Florian Zeller con Hugh Jackman, Laura Dern e Vanessa Kirby.

Faranno sicuramente discutere Saint Omer dell’esordiente Alice Diop, storia di una madre processata per aver ucciso la figlia di 15 mesi; Argentina, 1985 di Santiago Mitre che ricostruisce con perizia una delle pagine più sanguinose della storia del paese e No Bears, film girato in totale clandestinità dall’iraniano Jafar Panahi, attualmente in carcere nel suo Paese.

03_Athena

Foto: labiennale.org

Ma a contendersi il Leone d’Oro saranno anche il giovane figlio d’arte Romain Gavras che in Athena mette in scena la rivolta popolare di una banlieue francese con una regia pirotecnica; Beyond the Wall dell’altro cineasta iraniano Vahid Jalilvand; Un couple esordio nel cinema di finzione del grande documentarista Frederick Wiseman, la commedia franco-marocchina di Roschdy Zem Les Miens e il documentario su Nan Goldin All the Beauty and the Bloodshed di Laura Poitras. 

Il cinema italiano

Per il secondo anno consecutivo saranno cinque le pellicole italiane in gara, di cui due dal forte respiro internazionale.
Il più atteso è sicuramente Bones And All di Luca Guadagnino, che riunisce Timothée Chalamet e il regista siciliano dopo il successo di Chiamami col tuo nome. Il film, tratto dal romanzo omonimo di Camille DeAngelis, è una storia d’amore a tinte horror tra due ragazzi cannibali nell’America rurale degli anni ‘80. Nel cast anche la giovane promessa Taylor Russell e l’icona del cinema underground Chloë Sevigny.

04_Bones_And_All

Foto: Warner Bros. Pictures

Gianni Amelio con Il signore delle formiche ripercorre il caso di Aldo Braibanti, drammaturgo e poeta che alla fine degli anni ‘60 fu condannato a nove anni di reclusione con l’accusa di aver plagiato, in senso fisico e psicologico, un suo studente. Braibanti è interpretato da un intenso Luigi Lo Cascio, già candidato ideale per la Coppa Volpi maschile. Al suo fianco Elio Germano Sara Serraiocco

A 11 anni dallo splendido Terraferma torna alla Mostra anche Emanuele Crialese con L’Immensità, storia autobiografica ambientata nella Roma degli anni ‘70 con la meravigliosa Penélope Cruz. La giovane Margherita Mazzucco, conosciuta dal grande pubblico per il suo ruolo di Lenù nella serie tv L’Amica Geniale, interpreterà la Santa di Assisi in Chiara, terzo capitolo della serie di ritratti femminili di Susanna Nicchiarelli dopo Nico, 1988 e Miss Marx.
Infine Monica di Andrea Pallaoro con protagonista l’attrice transgender Trace Lysette nei panni di una donna che torna nella casa di famiglia dopo tanti anni, per accudire la madre malata. 

05_Ti_Mangio_Il_cuore

Foto: labiennale.org

Grande attesa e curiosità anche per alcuni dei film italiani presentati nelle sezioni collaterali della Mostra: la profetica commedia climatica Siccità di Paolo Virzì, con un cast all-star che include Claudia Pandolfi, Silvio Orlando, Valerio Mastandrea, Monica Bellucci, Emanuela Fanelli e molti altri; Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa (in Concorso a Orizzonti) che segna l’esordio di Elodie come attrice e il coming of age Amanda di Carolina Cavalli, con Benedetta Porcaroli, Michele Bravi e Giovanna Mezzogiorno. 

Le altre sezioni

Il film più atteso del Fuori Concorso è sicuramente Don’t worry darling con Harry Styles e Florence Pugh, beniamini del pubblico più giovane e molto attesi sul red carpet nella serata di lunedì 5 settembre. Alla regia Olivia Wilde che, dopo la bella prova di Booksmart, torna dietro la macchina da presa con un thriller psicologico ambientato negli anni ‘50 fra le case color pastello di una cittadina californiana solo all’apparenza perfetta. 

06_Don’t_Worry_Darling

Foto: labiennale.org

Grande hype per la coppia di miniserie danesi firmate da due dei più grandi registi contemporanei: Ridget Exodus di Lars von Trier e Copenhagen Cowboy di Nicolas Winding Refn, presentate rispettivamente giovedì 1 e venerdì 9 settembre.

Sempre Fuori Concorso ci saranno inoltre Master Gardener del Leone d’Oro alla carriera Paul Schrader con Joel Edgerton e Sigourney WeaverDead for a Dollar, western del regista di culto Walter Hill (I guerrieri della notte) con Christoph Waltz, Willem Dafoe e Rachel Brosnahan (Midge della deliziosa serie tv Mrs Maisel!); l’horror slasher di Ti West Pearl con Mia GothLiving di Oliver Hermanus, remake inglese di Vivere di Akira Kurosawa; Dreamin’ Wild di Bill Pohlad, commedia musicale con Casey Affleck e Zooey Deschanel.

Dall’Oriente When the Waves Are Gone del filippino Lav Diaz e Call of God, opera postuma di Kim Ki-duk, il grande regista sudcoreano morto in circostanze misteriose due anni fa in Lettonia durante le riprese del film. 
La Mostra verrà chiusa sabato 10 settembre da The Hanging Sun di Francesco Carrozzini, thriller-noir tratto dal romanzo 'Sole di mezzanotte' di Jo Nesbø con Alessandro Borghi nei panni di un ​​uomo in fuga in Norvegia. 

07_Princess

Foto: labiennale.org

Orizzonti è la sezione più innovativa e poliedrica della Mostra, quella che intercetta prospettive e sguardi non conformi sul cinema e sul presente. Noi vi segnaliamo Princess di Roberto De Paoli al suo secondo lungometraggio dopo l’ottimo Cuori puri, il thriller En los márgines di Juan Diego Botto con Penélope Cruz, La syndicaliste di Jean-Paul Salomé con la divina Isabelle Huppert, Vera di Tizza Covi e Rainer Frimmel dedicato alla figlia dell’attore Giuliano Gemma; The Happiest Man l’attesa nuova opera della regista Teona Strugar Mitevska dopo il successo di Dio è donna e si chiama Petrunya.

Chiudiamo la presentazione di questa edizione della Mostra del Cinema con il titolo più cinefilo e teorico: Gli ultimi giorni dell’umanità, un (auto)omaggio al lavoro e alla poetica di Enrico Ghezzi, il critico/autore/filosofo che in più di 30 anni di “Cose mai viste” ha contribuito a formare generazioni di appassionati della settima arte e che con i suoi programmi di culto Blob e Fuori Orario ha rivoluzionato la televisione italiana.

Ultimi_Giorni_umanità

Foto: labiennale.org

Nato nel 1932, il festival del cinema più antico del mondo compie quest’anno i suoi primi 90 anni. Eppure non dimostra alcun segno di vecchiaia, anzi! La Mostra di Venezia è vitale, eterogenea e capace di parlare a un pubblico sempre più trasversale: da quello più esigente di addetti ai lavori fino alle centinaia di studenti di cinema e giovanissimi che accorrono al Lido per soddisfare il loro bisogno di emozioni sul grande schermo e di glamour sulle passerelle.

A chi andrà il Leone d’Oro? Quale sarà il film più amato? Chi vincerà la sfida sul red carpet tra Timothée Chalamet e Harry Styles? Per saperlo seguiteci con la nostra cronaca day-by-day sulla pagina Instagram di Grazia.it!

Foto in apertura: Getty Images

  • IN ARRIVO

Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

marty supreme dekstopMarty Supreme mobile
Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson: in streaming o al cinema, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

Il Dolby Theatre di Los Angeles è pronto ad accogliere la sera del 15 marzo - per noi quindi sarà dalla mezzanotte del 16 marzo - la 98ma cerimonia degli Academy Awards. Per arrivare preparati, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026.

Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, ma anche Marty Supreme di Josh Safdie e Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao sono tanti i titoli super chiacchierati su cui sono puntati i riflettori nelle categorie principali ma non solo. 

In attesa di vedere chi trionferà, per arrivare preparati alla notte più attesa del cinema, ecco una lista dei film candidati e dove è possibile vederli al momento tra streaming e sala. 

Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

(Continua sotto la foto)

i peccatori

I peccatori di Ryan Coogler

16 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Michael B. Jordan)

Mississippi anni ’30. In piena segregazione razziale, due fratelli tornano nella loro città natale per lasciarsi alle spalle un passato turbolento. Ad accoglierli qui una minaccia che non avrebbero mai immaginato - legata al mondo dei vampiri. Horror e folklore si mischiano in un film tra i più originali visti quest’anno.

Su Sky Cinema Uno in abbonamento. 

una battaglia dopo l’altra

Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson 

13 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Leonardo DiCaprio), Miglior attore non protagonista (Sean Penn e Benicio Del Toro)

California. Bob Ferguson è un ex rivoluzionario appartenente al gruppo “French 75” ormai in declino. Bob vive con la figlia adolescente e tutto sembra filare nella giusta direzione fino a quando un suo ex acerrimo nemico, il colonnello Lockjaw, riappare dopo 16 anni nella sua vita e rapisce la ragazza. A Bob non rimane che riunire i suoi vecchi compagni d’armi. Un Leonardo DiCaprio al suo top che speriamo si aggiudicherà la statuetta che si merita.

Su HBO Max in abbonamento o su diverse piattaforme a pagamento. 

frankenstein del toro

Frankenstein di Guillermo del Toro

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Jacob Elordi)

Chi è il vero mostro in Frankenstein? Guillermo del Toro adatta l’opera di Mary Shelley al suo cinema e alla tematiche a lui care. Il suo Frankenstein rimane fedele al romanzo gotico ma ne accentua la carica filosofica. Il film segue una doppia narrazione creatore-creatura per raccontare l’ossessione di Victor Frankenstein di vincere la morte. Per questo motivo dà vita a una creatura, disperata nella sua solitudine e nella sua immortalità, alla ricerca di un suo posto nel mondo.

Su Netflix in abbonamento. 

bugonia

Bugonia di Yorgos Lanthimos

4 candidature tra cui Migliore Attrice Protagonista (Emma Stone), Miglior sceneggiatura non originale

Yorgos Lanthimos torna ancora una volta a lavorare con la sua “musa” Emma Stone e con Jesse Plemons (i tre avevano appena collaborato in Kind Of Kindness) in questo adattamento della sci-fi coreana Save the Green Planet!. Protagonisti sono due uomini che, convinti che la dirigente dell’azienda per cui lavorano sia una potente aliena incaricata di distruggere la Terra, decidono di rapirla per estorcerle la verità sui suoi piani. Quello che inizia come un piano maldestro, si trasforma in un gioco imprevedibile e pericoloso.

Solo a pagamento su Amazon Prime Video e altre piattaforme streaming.

F1

F1 di Joseph Kosinski

4 candidature: Miglior film, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Migliori effetti speciali

Brad Pitt è Sonny Hayes, ex pilota di F1, ritiratosi negli anni ’90 in seguito a un grave incidente. Dopo trent’anni è il suo vecchio amico Ruben Cervantes (Javier Bardem), proprietario di una nota scuderia, a riportarlo in pista per fare da mentore al giovane Joshua “Noah” Pearce, talentoso ma irruente prodigio dei motori. Un film pazzesco per gli appassionati di auto, anche perché girato splendidamente durante veri weekend di gara.

Su Apple TV in abbonamento.

train dreams

Train Dreams di Clint Bentley

4 candidature: Miglior film, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior fotografia, Miglior canzone originale

Primo Novecento, Ovest Americano. Robert Grainier (Joel Edgerton) è un lavoratore itinerante. Rimasto orfano da bambino, Grainier vive un’esistenza solitaria, nella natura isolata e incontaminata. Questo fino al giorno in cui s'innamora di Gradys (Felicity Jones). Ma un dramma torna a sconvolgere la sua vita, portando con sé gli echi di un passato mai dimenticato. Un drammone splendidamente interpretato da Edgerton, che ricorda le atmosfere e gli ambienti di un regista cult come Terrence Malick.

Su Netflix in abbonamento.

marty supreme

Marty Supreme di Josh Safdie

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Timothée Chalamet)

New York, anni ’50. Marty Reisman (Chalamet) è stato - per davvero - un prodigioso e originale campione di ping-pong. Nel film lo conosciamo che è un ambizioso venditore di scarpe di giorno, mentre di notte porta avanti il suo talento con la racchetta. Marty è ossessionato dal successo, tanto che per raggiungerlo nel più breve tempo possibile, non esita ad entrare nel mondo delle scommesse e delle truffe. Meravigliosa spalla di Timothée Chalamet nel film è Gwyneth Paltrow nei panni dell’affascinante Kay Stone.

Al cinema dal 22 gennaio.

sentimental value

Sentimental Value di Joachim Trier

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Renate Reinsve)

Oslo. Nora Borg (Renate Reinsve) è un’attrice di successo che, insieme alla sorella Agnes deve affrontare il ritorno a casa del padre Gustav (Steallan Skarsgård, candidato anche lui come Miglior attore non protagonista), regista. Quando Gustav propone a Nora una parte nel suo film “di ritorno”, Nora rifiuta. Gustav affida così la parte a una giovane attrice hollywoodiana (Elle Fanning), portando scompiglio in famiglia e riaprendo vecchie ferite.

Al cinema dal 22 gennaio.

Hamnet

Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao

8 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Jessie Buckley)

Tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, il film racconta la vita di Agnes (Buckley), una donna legata alla natura da un rapporto quasi ancestrale, moglie di quello che sarà il futuro re del teatro, William Shakespeare. La storia di Hamnet, in particolare modo, si concentra su una grave malattia che colpisce la famiglia, portando via alla coppia il figlio di 11 anni: Hamnet, appunto. L’elaborazione del lutto da parte della donna e la sua innata indole creativa spingeranno in seguito il marito a scrivere quello che diventerà uno dei suoi capolavori indiscussi, l’Amleto.

Al cinema dal 5 febbraio.

L’agente segreto

L’agente segreto di Kleber Mendoça Filho

4 candidature: Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior attore (Wagner Moura) e Miglior casting

1977. Nel corso della dittatura brasiliana, un professore universitario, Marcelo (Moura), si rifugia a Recife durante la settimana del carnevale con la speranza di far perdere le sue tracce. Tuttavia è costretto presto a scoprire che la città non è il rifugio sicuro che si aspettava e inizierà per lui un intenso gioco di sopravvivenza.

Al cinema dal 29 gennaio.

  • IN ARRIVO

Le serie tv più belle da vedere su Netflix questo mese

netflix heroMOTORvalley
Se state cercando una serie tv da vedere su Netflix ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei titoli più belli

Le serie tv da vedere su Netflix sono ormai fonte non solo di piacere e relax ma anche di meme e citazioni, che le mettono alla base di una cultura popolare impossibile da ignorare.

Ecco perché è importante tenersi aggiornati sui nuovi titoli e su quelli che stanno conquistando i cuori del mondo.

** Cosa guardare su Netflix: catalogo aggiornato **

Se sfogliare il gigantesco catalogo in costante aggiornamento vi rende difficile la scelta, siete nel posto giusto: sono alcuni anni che ogni mese aggiorniamo una lista di serie tv da vedere su Netflix, per accontentare i gusti di tutti.

Sfogliate la gallery per leggere le trame e scoprire quante stagioni sono disponibili, tenendo presente che le prime che troverete sono anche le ultime a essere state caricate - e dunque le più nuove o addirittura in uscita - mentre man mano ci saranno i titoli già presenti a catalogo.

Serie TV da vedere su Netflix

Tra le nuove serie di febbraio troviamo: 

Da Belfast al paradiso, che racconta l’amicizia intensa e imperfetta tra Saoirse, brillante e caotica sceneggiatrice televisiva, Robyn, madre affascinante ma sopraffatta dalla vita, e Dara, badante timida e affidabile. Unite fin dai tempi della scuola, le tre donne sono ormai oltre i trent’anni quando un’e-mail inaspettata le informa della morte della quarta componente del loro gruppo, con cui avevano perso i contatti da anni. Durante la veglia funebre, una serie di eventi inquietanti dà il via a un viaggio imprevedibile tra Irlanda e oltre, tra misteri, rivelazioni e un’ironia tagliente. Dal 12 febbraio.

Motorvalley che segue le storie di Arturo (Luca Argentero), ex pilota leggendario ritiratosi dopo un incidente devastante, Elena (Giulia Michelini), erede di una potente famiglia dell’automobilismo in cerca di rivincita, e Blu (Caterina Forza), giovane talento impulsivo con un’attrazione fatale per la velocità. Uniti dall’amore per le auto e dall’adrenalina, i tre intraprendono un percorso che li porterà al Campionato Italiano Gran Turismo (GT), dove ogni gara è una prova di resistenza fisica ed emotiva. Dal 10 Febbraio.

Leonesse, che racconta la storia di un gruppo di donne decide di ribaltare il proprio destino rapinando una banca travestite da uomini. Il colpo frutta 36.280 euro e una scarica di adrenalina che cambia tutto, ma la fuga dura poco: politiche, polizia e criminalità organizzata iniziano a dar loro la caccia, ignari del fatto che dietro quella banda apparentemente spietata si nascondano donne normalissime. Dal 5 febbraio.

I titoli da recuperare

Se siete rimasti indietro con il binge-watching, ci sono moltissime serie da recuperare. È infatti uscita la quarta stagione di Bridgerton, dedicata al secondogenito Benedict (Luke Thompson), che come noto non ha nessuna intenzione di sistemarsi, finché non incontra un'affascinante invitata vestita d'argento al ballo in maschera di sua madre.

Altre serie da recuperare sono l'ultima stagione di Stranger Things, Emily In ParisKilling Eve, e molte altre ancora. 

** 5 serie tv brevi da vedere su Netflix tutte d'un fiato **

** Le migliori serie tv del 2024 **

Di queste e di tanto altro che vale la pena vedere trovate le trame nella gallery qui sotto.

** Le più belle serie tv romantiche su Netflix **

** Le migliori serie tv poliziesche su Netflix **

  • IN ARRIVO

I film più belli da vedere su Netflix questo mese

netflix heroJoe’s_College_Road_Trip_n_00_57_09_21_R-2
Cercate un bel film da vedere su Netflix? Ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei più bei titoli in catalogo

I film da vedere su Netflix che potremmo definire imperdibili sono davvero tantissimi e in costante aggiornamento. Se poi aggiungiamo quelli che pur non essendo imperdibili ci permettono di passare una bella serata o un viaggio in aereo allora la scelta diventa davvero ardua, vista la vastità del catalogo.

Per aiutarvi a districarvi nell'ampia offerta di film su Netflix che meritano di essere visti, di mese in mese aggiorniamo una selezione dei migliori film da vedere tra tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

** I film romantici più belli da guardare su Netflix **

Commedie, drammi, thriller psicologici o politici: tra nuove uscite cinematografiche, produzioni originali Netflix da non perdere e vecchi film cult disponibili sulla piattaforma, ecco la nostra selezione.

I più bei film da vedere su Netflix

Tra le nuove uscite di Febbraio il film da non perdere è The Swedish Connection. Qeesta pellicola racconta la storia vera di Gösta Engzell, un burocrate del Ministero degli Esteri svedese che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha salvato migliaia di vite spesso agendo controcorrente all'interno della burocrazia. 

C'è poi In viaggio con Joe, commedia americana che la racconta la storia di un padre, Brian, molto protettivo nei confronti del figlio B.J.. Brian lascia che sia il nonno Joe ad accompagnare B.J. in un viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti per un tour delle possibili università a cui iscriversi, nella speranza che il giovane possa imparare dal nonno la storia degli afroamericani e su come funziona il mondo reale.

I titoli da recuperare

Da recuperare invece The Rip - Non ti fidare, con Matt Damon e Ben Affleck. Dopo aver scoperto milioni di dollari in contanti in un deposito abbandonato, la fiducia tra una squadra di poliziotti di Miami inizia a vacillare e tutto è messo in discussione, incluso di chi potersi fidare. 

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

Sfogliate la gallery per le trame: i primi titoli sono quelli aggiunti più di recente, andando avanti ci sono quelli già in streaming da tempo.

(Sfogliate la gallery)

** I migliori film per ragazzi in streaming su Netflix **

  • IN ARRIVO

Miranda Priestly è tornata! Ecco tutto quello che sappiamo su Il Diavolo Veste Prada 2

divaolo veste prada 2 herodivaolo veste prada 2
Tra vecchi equilibri e nuove alleanze, il trailer di Diavolo Veste Prada 2 racconta un ritorno al cinema carico di emozioni

È arrivato il trailer ufficiale di Il Diavolo Veste Prada 2, il sequel attesissimo che riporta sullo schermo Miranda Priestly, Andy Sachs e tutto il microcosmo spietato dell’alta moda.

A vent’anni di distanza dal primo film, questa nuova pellicola sembra promettere non solo la stessa ironia tagliente e il fascino del mondo fashion, ma anche un’evoluzione dei personaggi e delle dinamiche che li hanno resi iconici.

Il breve (ma super interessante) trailer diffuso da 20th Century Studios è già un concentrato di eleganza, riferimenti nostalgici e dinamiche di potere che hanno reso il titolo originale un cult.

(Continua sotto il video)

Il trailer che fa impazzire i fan: cosa vede e cosa anticipa

Il primo sguardo a Il Diavolo Veste Prada 2 inizia con Andy Sachs che arriva negli uffici di Runway Magazine e capiamo subito che Miranda Priestly è ancora seduta sulla poltrona di direttrice, con Nigel immancabilmente al suo fianco.

Ciò che sorprende di più è che Miranda non solo non ricorda Andy, ma quando la vediamo arrivare negli uffici di Emily, non ricorda nemmeno lei. Ovviamente però mentre Nigel le ricorda che entrambe hanno lavorato per lei in redazione.

Scopriamo poi che Andy ha ottenuto il ruolo di Features Editor di Runway, e a quel punto non vediamo l’ora di scoprire come si svilupperà tutta questa vicenda.

Non è il primo, né il secondo, né il terzo assaggio che abbiamo del sequel: le innumerevoli foto paparazzate dal set ci avevano già fatto sentire come se sapessimo esattamente cosa aspettarci. Poi, il teaser trailer uscito il 13 novembre ha confermato che il film sarà fantastico e nostalgico esattamente quanto speravamo.

**Qui tutti i nostri consigli sui migliori film da vedere in streaming**

La trama di Il Diavolo Veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 riprende le redini della narrativa nel cuore di Runway Magazine, ora alle prese con una crisi di identità e di mercato.

Secondo svariate indiscrezioni, il sequel approfondisce l’evoluzione di Miranda Priestly, ancora direttrice dell’iconica rivista, ma ora impegnata a fronteggiare il declino della stampa cartacea e a mantenere la propria influenza in un settore in costante trasformazione.

Nel film, Priestly si trova a dover fare i conti non solo con l’industria dei media in crisi, ma anche con uno scontro di volontà con Emily, l’ex assistente interpretata da Emily Blunt. Emily non è più il personaggio secondario di un tempo: ora lavora per un gruppo di moda di alto livello con un enorme potere pubblicitario, che Miranda disperatamente cerca di ottenere per salvare Runway. Questo conflitto porta a un gioco di potere degno di un romanzo di moda contemporaneo, dove alleanze, ambizioni e vecchie rivalità riemergono con forza.

Parallelamente, Andy Sachs ha fatto strada nella redazione del magazine diventando Features Editor. Questo nuovo ruolo la pone in una posizione interessante all’interno dell’ecosistema di Runway, dove le dinamiche di relazione con Miranda sono pronte a evolversi ulteriormente: dalla tensione adolescenziale di assistente-direttrice a un rapporto più maturo, fatto di rispetto, rivalità e affetto.

In questo intreccio, il film esplora non solo i cambiamenti nel mondo del giornalismo di moda, ma anche il modo in cui i rapporti personali si trasformano col tempo

Il cast stellare e le nuove aggiunte

Una delle notizie più entusiasmanti per i fan è la conferma del ritorno di gran parte del cast originale. Oltre a Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly e Anne Hathaway in quello di Andy Sachs, torneranno Emily Blunt, Stanley Tucci, Tracie Thoms e Tibor Feldman nei panni dei personaggi che conosciamo e amiamo.

**Il Diavolo Veste Prada: la protagonista non doveva essere Anne Hathaway, bensì...**

Il sequel si arricchisce però di una serie di nuovi nomi che promettono di rinnovare l’universo narrativo. Simone Ashley, Lucy Liu, B.J. Novak, Justin Theroux, Lady Gaga e Pauline Chalamet si uniscono al cast, portando nuove dinamiche e personaggi intriganti.  Anche star di Broadway come Helen J. Shen e Conrad Ricamora appariranno nella pellicola, insieme al comico Caleb Hearon.

Il regista del film originale del 2006, David Frankel, torna dietro la macchina da presa, affiancato dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, autrice della sceneggiatura del primo capitolo. Al loro fianco, la produttrice Wendy Finerman e i produttori esecutivi Michael Bederman e Karen Rosenfelt si occupano di dare forma a questa nuova era di Il Diavolo Veste Prada 2.

Quando esce Il Diavolo veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 è atteso nelle sale il 1° maggio 2026, e il trailer ufficiale è già la conferma che il ritorno di Miranda Priestly e del suo mondo non deluderà chi ha amato il film originale (e anzi, saprà conquistare anche una nuova generazione di spettatori).