I migliori film del 2017 da (ri)vedere subito

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I film più belli usciti al cinema nel 2017? Ecco la nostra selezione tra titoli socialmente impegnati, storie visionarie, nuovi personaggi incredibili e piccoli capolavori

Il 2017 al cinema si è rivelato un anno molto interessante sotto diversi punti d'analisi.

Se da una parte abbiamo visto film importanti e socialmente impegnati come Moonlight di Barry Jenkins o Il diritto di contare di Theodore Melfi, dall’altro è bello osservare il nuovo sguardo - ancora tutto in divenire - che il cinema sta costruendo sui suoi personaggi femminili, partendo ad esempio da figure iconiche come la Jackie di Larrain o la Wonder Woman di Patty Jenkins.

Non solo: il 2017 è stato anche teatro dell’incantevole La La Land di Chazelle e del visionario Arrival di Villeneuve.

Giunti alla fine dell'anno, ecco dunque i film più belli e quelli che più abbiamo amato in sala ad oggi.

(Continua sotto la foto)

1 Jackie

Jackie, di Pablo Larraín

Presentato alla scorsa edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Jackie racconta la figura di Jacqueline Kennedy i giorni successivi al tragico assassinio del marito, il Presidente americano John Fitzgerald Kennedy, a Dallas.

Quella di Pablo Larraín è una pellicola autorale atta a raccontare la donna e il ruolo che ha avuto nella costruzione del mito attorno al marito.

Il film, infatti, si svolge proprio partendo da una famosa intervista che Jackie rilasciò il 6 dicembre 1963 alla rivista «Life»: fu in quell’occasione che regalò al mondo il mito di Camelot, sedendosi in poltrona e raccontando, tra una sigaretta e l’altra, la sua versione della storia.

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Dunkirk, di Christopher Nolan

Christopher Nolan firma il film che di diritto dovrebbe vincere il premio per la Migliore Regia agli Academy Awards 2018.

Seconda guerra mondiale: 400 mila unità alleate, di cui la maggior parte inglese, rimane bloccata a Dunkerque, al confine tra Francia e Belgio.

Senza nessuna possibilità di salvarsi via terra, l’unica speranza per i soldati ammassati sulle spiagge della Manica è che qualcuno li venga a prendere e a salvare dall’Inghilterra.

Conosciuta anche come Operazione Dynamo, quella raccontata dal regista della trilogia di Batman, è sia un’intensa pagina patriottica della storia inglese sia un’esperienza immersiva nella follia della guerra.

Nolan non si limita a guardare quello che accade ai soldati e alla loro disperata attesa, ma fa in modo che lo spettatore si senta uno di loro, ne percepisca la paura, l’ansia e la mancanza di consapevolezza sul perché si trovino lì.

2 Moonlight

Moonlight, di Barry Jenkins

Barry Jenkins (Medicine for Melancholy) firma il Premio Oscar 2017 come Miglior Film.

Ambientato nei sobborghi di Miami, Moonlight è diviso in tre atti - infanzia, adolescenza, età adulta - e segue la storia di un ragazzo nero cresciuto nel ghetto.

Chiron, questo è il suo nome, non è aggressivo come i suoi coetanei, che troppo spesso prendono la sua mancanza di reazione come debolezza.

L’amicizia con un uomo più adulto, che lo aiuterà nel suo difficile percorso di formazione, e la scoperta del primo amore, lo porteranno a ri-conoscere se stesso e aspetti nascosti del proprio io.

3 arrival

Arrival, di Denis Villeneuve

Può la Terra e la sua mancanza di comunicazione essere salvata dagli extraterrestri?

Detta così, sembrerebbe una storia folle, abituati come siamo cinematograficamente ad associare la figura dell’alieno a tutto, fuorché proprio al dono della parola.

Eppure, grazie al personaggio di una linguista che assume le spoglie di una Madonna contemporanea portatrice di un tempo futuro (con il volto di Amy Adams), Villeneuve racconta uno sci-fi intimo e visivamente immenso che parte da lontano per arrivare a indagare gli aspetti più umani dell’esistenza.

4 il diritto di contare

Il diritto di contare, di Thodore Melfi

Il diritto di contare è una delle più grandi rivelazioni del 2017.

Protagoniste di questa storia tutta al femminile ambientata nella Virginia segregazionista degli anni Sessanta, sono tre donne nere che, seppur avendo tutte le skills per essere le migliori nei rispettivi campi, non hanno le stesse possibilità d’ascesa dei bianchi, meglio ancora se uomini.

Tutto ciò le farà arrendere? Assolutamente no.

Tratto da una storia realmente accaduta, il film è un concentrato d’ottimismo e carica ad abbattere agli ostacoli della vita, oltre che un bellissimo racconto. 

5 La La Land

La La Land, di Damien Chazelle

La La Land è stato un film su cui si è molto discusso: c’è chi lo ha amato e chi lo ha odiato.

Ma questo, se ci pensate, succede a molti grandi lavori autorali.

Il film di Damien Chazelle parla di romanticismo, ma il sentimento tra i suoi due protagonisti è solo la scusa per mettere in scena l’amore del suo creatore per il cinema.

Spettacolo, incanto e magia sono al centro di questa storia ambientata a Hollywood ‘City of Stars’ (come canta la sua colonna sonora) dove una giovane che sogna di diventare attrice e un ragazzo romantico che vuole aprire un locale jazz s’incontrano, si sostengono nel raggiungimento dei reciproci obiettivi, per poi scoprire che le favole della vita sono purtroppo più amare di quelle di fiction.

blade runner 2049

Blade Runner 2049, di Denis Villeneuve

Sembrava impossibile anche solo l’idea di toccare un cult come «Blade Runner» di Ridley Scott (1982) per un sequel, senza farne scempio.

Eppure il bravo Denis Villeneuve («Arrival») è riuscito nell’impresa difficilissima di costruire un film fedele al capolavoro del passato (il celebre immaginario), ma coerente con una sua personalissima visione cinematografica.

Il suo «Blade Runner 2049» è uno sci-fi contemporaneo la cui storia inizia esattamente trent’anni dopo i fatti accaduti nel film precedente: protagonista questa volta è l’agente K (Ryan Gosling), che ha preso il posto di Deckard (Harrison Ford) nella caccia alla cyber creature.

È durante un’operazione di smascheramento di un vecchio Nexus, che K scopre qualcosa che potrebbe cambiare per sempre la conoscenza sui replicanti avuta fino a quel momento.

Per capirlo fino in fondo, però, ha bisogno di trovare Deckard, ormai scomparso da anni, e farsi dare qualche dettaglio da lui.

6 elle

Elle, di Paul Verhoeven

La straordinaria e algida Isabelle Huppert è protagonista assoluta di Elle, dramma in stile francese del regista di Basic Instinct e Showgirls.

Michéle è una donna in carriera cinica e indipendente, ma anche estremamente arguta e ironica, che nulla sembra poter turbare.

Gestisce tutto, dal lavoro ai sentimenti, senza particolare trasporto emotivo.

Anche il giorno in cui viene aggredita e violentata in casa sua da un uomo incappucciato, sembra non riportare grossi traumi, ma aspetti inquietanti legati al suo passato e alla figura paterna, sono pronti a riaffiorare sotto forma di un pericoloso gioco carnefice-vittima.

7 wonder woman

Wonder Woman, di Patty Jenkins

Interpretata dalla bella Gal Gadot, la Wonder Woman di Patty Jenkins è una delle migliori sorprese di quest’anno.

Muscoli, sensualità e grazia sono concentrati in un film che rivista in chiave contemporanea una delle figure femminili più iconiche della cultura pop, riuscendo pure - cosa non da poco - a non essere ‘l’ennesimo film sui supereroi’.

Wonder Woman piacerà sia alle generazioni cresciute con il suo mito in formato comics e televisivo sia alle piccole principesse d’oggi che in lei troveranno quella coraggiosa positività femminile su cui il cinema contemporaneo - Disney in primis - sta provando a lavorare.

ammore e malavita

Ammore e malavita, di Manetti Bros.

I Manetti Bros. tornano a Napoli dopo «Song‘e Napule» (2013) per il film sorpresa del Festival di Venezia 2017.

La coppia di fratelli registi, infatti, mette in scena in modo ironico i cliché ormai abusati in tv e al cinema sulla città e sulla malavita.

Lo fa proponendo un film di genere, che poggia il suo impianto narrativo sulla sceneggiata napoletana, in cui la recitazione si mischia al canto e ai monologhi drammatici.

Ciro (Giampaolo Morelli) è un sicario al soldo di Don Vincenzo (Carlo Buccirosso).

Quando quest’ultimo si fa convincere dalla moglie Maria (Claudia Gerini), grande appassionata di blockbuster di spionaggio, a sparire come un moderno 007 per iniziare una nuova esistenza lontano da Napoli, purtroppo la vita di Ciro prende una piega inaspettata.

Il ragazzo, infatti, viene incaricato dal boss di uccidere una giovane che ha visto troppo la sera della sua fantomatica fuga.

Ciro, però, quando scopre che si tratta di Fatima (Serena Rossi), suo primo grande amore adolescenziale, non può fare a meno di risparmiarla, innescando una catena di violenza tra i malavitosi.

Divertente e registicamente ben orchestrato, anche in materia di action, i Manetti Bros. ci regalano il miglior film italiano dell’anno.

the big sick

The Big Sick, di Michael Showalter

Interpretato da Kumail Nanjiani e Zoe Kazan, «The Big Sick» racconta la vera storia d’amore tra il famoso stand-up comedian di origini pakistane - che nel film veste i panni di se stesso - e sua moglie Emily V. Gordon.

Prodotto da Jude Apatow, «The Big Sick» è una commedia romantica con una marcata impronta indie, che muove le fila narrative dall’incontro dei due a Chicago, durante uno show che lui sta tenendo in un locale.

Quella che entrambi vorrebbero sia la storia di una notte, si trasforma presto in una relazione.

A complicare le cose, però, ci sono da una parte la famiglia di lui, che lo vorrebbe vedere sposato con una ragazza delle proprie origini, e dall’altra un’improvvisa malattia di lei, che la costringe in coma in ospedale.

«The Big Sick» parla di amore, ma anche d’integrazione, soprattutto quella delle seconde generazioni che nell’America delle mille opportunità si trovano in bilico tra tradizioni da non dimenticare e nuovi valori a cui fare spazio nelle proprie vite.

La battaglia dei sessi

La battaglia dei sessi, di J. Dayton e V. Faris

I registi di «Little Miss Sunshine» tornano al cinema con un’altra piccola perla tratta da una storia vera.

20 settembre 1973: dopo una turbolenta battaglia mediatica, la tennista Billie Jean King (Emma Stone) sfida sul campo l’ex campione Bobby Riggs (Steve Carell).

La prima si batte affinché le donne, a parità di ruolo, inizino a percepire la stessa retribuzione dei colleghi uomini.

Il secondo lo fa per dimostrare una supposta superiorità maschile per cui questo non dovrebbe avvenire.

La trama del film si snoda dentro e fuori i campi da gioco, tra vita pubblica e privata, soprattutto della King.

Un film che, parlando di un evento accaduto 44 anni fa, affronta tematiche molto rilevanti del nostro presente.

8 sette minuti dopo la mezzanotte

Sette minuti dopo la mezzanotte, di Juan Antonio Bayona

Uscito purtroppo in sordina, il nuovo film del regista di The Orphanage è una trasposizione dell’omonimo libro di Patrick Ness, nonché una favola drammatica dalle tinte dark.

Conor O’Malley è un ragazzino che vive un momento davvero difficile della sua vita: mentre sua mamma lo sta lasciando affetta da un male incurabile, è costretto a vivere con la nonna che odia e viene costantemente bullizzato da alcuni compagni di scuola.

Una notte però, esattamente sette minuti dopo la mezzanotte, il gigantesco albero che troneggia nel suo giardino prende vita nei suoi sogni per condurlo, attraverso una serie di favole, alla consapevolezza di se stesso e della sua di storia.

Non fatevi ingannare dalle parti animate: Sette minuti dopo la mezzanotte non è un film per bambini.

9 logan

Logan - The Wolverine, di James Mangold

Il terzo capitolo della saga intitolata al personaggio Marvel interpretato - ormai iconograficamente - da Hugh Jackman, parla di decadimento e poi di rinascita.

Lo fa attraverso le figure del suo protagonista maschile e di una bambina mutante che Wolverine salva dalle grinfie dei perfidi umani che l’hanno creata.

È un destino che si ripete. Sullo sfondo di questo spin-off degli X-Men, un paesaggio apocalittico alla Mad Max rende il film molto più accostabile per trama fotografica a un western che non a un semplice giocattolone superheroes.

Un episodio della saga reso unico non dagli effetti speciali, ma dall'autoralità filmica. 

IT

IT, di Andrés Muschietti

Tratto dal capolavoro di Stephen King, l’«IT» del pressoché sconosciuto Andrés Muschietti mixa sapientemente gli stilemi più classici del genere horror con una buona dose di ‘new wave eighties’ d’immaginario post «Stranger Things».

A differenza del suo precursore, interpretato dall’iconico e paurosissimo Tim Curry nella mini serie-tv anni Novanta, il clown del giovane Bill Skarsgård è più fanciullesco e visivamente più teatrale, ma proprio per questo davvero inquietante.

Se tantissimi ‘figli degli anni Ottanta’ non sono andati al cinema con l'angoscia di replicare un trauma infantile, in verità non hanno nulla da temere.

Innanzitutto perché un senso di terrore così forte come quello provato da bambini non si può ripetere da adulti, ma soprattutto perché il nuovo «IT» è davvero un bel racconto d'amicizia e formazione costruito sulla paura (non vice-versa). 

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Guardiani della Galassia Vol. 2, di James Gunn

Se quello che vi occorre è un film divertente, recuperatevi subito Guardiani della Galassia Vol. 2.

Il secondo episodio della saga con protagonisti Chris Pratt e Zoe Saldana, preme l’acceleratore sulle gag e sugli effetti speciali già dai titoli di testa (una delle cose più belle del film) andando a confermare il successo dovuto sia alla sua squadra di ‘freaks’ protagonista sia alla capacità di mixare sapientemente tutti gli ingredienti di un film pop di successo: dalla storia romantica all’ironia, dall’avventura al dramma.

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Borg McEnroe, di Janus Metz Pedersen

Il 2017 è stato l’anno del tennis al cinema: dopo «La battaglia dei sessi» ecco dunque «Borg McEnroe», il film su una delle rivalità più celebri e straordinarie della storia di questo sport.

Torneo di Wimbledon, Estate 1980. Bjorn Borg (Sverrir Gudnason) è svedese, paranoico e sfoga le sue paure martoriandosi interiormente. John McEnroe (Shia LaBeouf) è americano, una testa calda e, durante gli incontri, scarica la tensione tenendo scenate furibonde su presunte ingiustizie d’arbitraggio, per cui ormai è detestato dagli spalti di tutto il mondo.

Il regista Janus Metz Pedersen racconta i due campioni agli antipodi partendo dal campo su cui si sono affrontati per la prima volta, in un’estenuante finale che si è consumata di tie-break in tie-break, passando agli annali del tennis.

Nonostante la parte del gioco riesca a intrattenere perfettamente lo spettatore con ritmo serrato di montaggio, suono e inquadrature, l’aspetto migliore del film rimane la sua profonda e commovente indagine sull’uomo dietro allo sport, tra limiti da superare e aspettative da non deludere.

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Le serie tv più belle da vedere su Netflix questo mese

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Se state cercando una serie tv da vedere su Netflix ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei titoli più belli

Le serie tv da vedere su Netflix sono ormai fonte non solo di piacere e relax ma anche di meme e citazioni, che le mettono alla base di una cultura popolare impossibile da ignorare.

Ecco perché è importante tenersi aggiornati sui nuovi titoli e su quelli che stanno conquistando i cuori del mondo.

** Cosa guardare su Netflix: catalogo aggiornato **

Se sfogliare il gigantesco catalogo in costante aggiornamento vi rende difficile la scelta, siete nel posto giusto: sono alcuni anni che ogni mese aggiorniamo una lista di serie tv da vedere su Netflix, per accontentare i gusti di tutti.

Sfogliate la gallery per leggere le trame e scoprire quante stagioni sono disponibili, tenendo presente che le prime che troverete sono anche le ultime a essere state caricate - e dunque le più nuove o addirittura in uscita - mentre man mano ci saranno i titoli già presenti a catalogo.

Serie TV da vedere su Netflix

Tra le nuove serie di febbraio troviamo: 

Da Belfast al paradiso, che racconta l’amicizia intensa e imperfetta tra Saoirse, brillante e caotica sceneggiatrice televisiva, Robyn, madre affascinante ma sopraffatta dalla vita, e Dara, badante timida e affidabile. Unite fin dai tempi della scuola, le tre donne sono ormai oltre i trent’anni quando un’e-mail inaspettata le informa della morte della quarta componente del loro gruppo, con cui avevano perso i contatti da anni. Durante la veglia funebre, una serie di eventi inquietanti dà il via a un viaggio imprevedibile tra Irlanda e oltre, tra misteri, rivelazioni e un’ironia tagliente. Dal 12 febbraio.

Motorvalley che segue le storie di Arturo (Luca Argentero), ex pilota leggendario ritiratosi dopo un incidente devastante, Elena (Giulia Michelini), erede di una potente famiglia dell’automobilismo in cerca di rivincita, e Blu (Caterina Forza), giovane talento impulsivo con un’attrazione fatale per la velocità. Uniti dall’amore per le auto e dall’adrenalina, i tre intraprendono un percorso che li porterà al Campionato Italiano Gran Turismo (GT), dove ogni gara è una prova di resistenza fisica ed emotiva. Dal 10 Febbraio.

Leonesse, che racconta la storia di un gruppo di donne decide di ribaltare il proprio destino rapinando una banca travestite da uomini. Il colpo frutta 36.280 euro e una scarica di adrenalina che cambia tutto, ma la fuga dura poco: politiche, polizia e criminalità organizzata iniziano a dar loro la caccia, ignari del fatto che dietro quella banda apparentemente spietata si nascondano donne normalissime. Dal 5 febbraio.

I titoli da recuperare

Se siete rimasti indietro con il binge-watching, ci sono moltissime serie da recuperare. È infatti uscita la quarta stagione di Bridgerton, dedicata al secondogenito Benedict (Luke Thompson), che come noto non ha nessuna intenzione di sistemarsi, finché non incontra un'affascinante invitata vestita d'argento al ballo in maschera di sua madre.

Altre serie da recuperare sono l'ultima stagione di Stranger Things, Emily In ParisKilling Eve, e molte altre ancora. 

** 5 serie tv brevi da vedere su Netflix tutte d'un fiato **

** Le migliori serie tv del 2024 **

Di queste e di tanto altro che vale la pena vedere trovate le trame nella gallery qui sotto.

** Le più belle serie tv romantiche su Netflix **

** Le migliori serie tv poliziesche su Netflix **

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I film più belli da vedere su Netflix questo mese

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Cercate un bel film da vedere su Netflix? Ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei più bei titoli in catalogo

I film da vedere su Netflix che potremmo definire imperdibili sono davvero tantissimi e in costante aggiornamento. Se poi aggiungiamo quelli che pur non essendo imperdibili ci permettono di passare una bella serata o un viaggio in aereo allora la scelta diventa davvero ardua, vista la vastità del catalogo.

Per aiutarvi a districarvi nell'ampia offerta di film su Netflix che meritano di essere visti, di mese in mese aggiorniamo una selezione dei migliori film da vedere tra tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

** I film romantici più belli da guardare su Netflix **

Commedie, drammi, thriller psicologici o politici: tra nuove uscite cinematografiche, produzioni originali Netflix da non perdere e vecchi film cult disponibili sulla piattaforma, ecco la nostra selezione.

I più bei film da vedere su Netflix

Tra le nuove uscite di Febbraio il film da non perdere è The Swedish Connection. Qeesta pellicola racconta la storia vera di Gösta Engzell, un burocrate del Ministero degli Esteri svedese che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha salvato migliaia di vite spesso agendo controcorrente all'interno della burocrazia. 

C'è poi In viaggio con Joe, commedia americana che la racconta la storia di un padre, Brian, molto protettivo nei confronti del figlio B.J.. Brian lascia che sia il nonno Joe ad accompagnare B.J. in un viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti per un tour delle possibili università a cui iscriversi, nella speranza che il giovane possa imparare dal nonno la storia degli afroamericani e su come funziona il mondo reale.

I titoli da recuperare

Da recuperare invece The Rip - Non ti fidare, con Matt Damon e Ben Affleck. Dopo aver scoperto milioni di dollari in contanti in un deposito abbandonato, la fiducia tra una squadra di poliziotti di Miami inizia a vacillare e tutto è messo in discussione, incluso di chi potersi fidare. 

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

Sfogliate la gallery per le trame: i primi titoli sono quelli aggiunti più di recente, andando avanti ci sono quelli già in streaming da tempo.

(Sfogliate la gallery)

** I migliori film per ragazzi in streaming su Netflix **

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Miranda Priestly è tornata! Ecco tutto quello che sappiamo su Il Diavolo Veste Prada 2

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Tra vecchi equilibri e nuove alleanze, il trailer di Diavolo Veste Prada 2 racconta un ritorno al cinema carico di emozioni

È arrivato il trailer ufficiale di Il Diavolo Veste Prada 2, il sequel attesissimo che riporta sullo schermo Miranda Priestly, Andy Sachs e tutto il microcosmo spietato dell’alta moda.

A vent’anni di distanza dal primo film, questa nuova pellicola sembra promettere non solo la stessa ironia tagliente e il fascino del mondo fashion, ma anche un’evoluzione dei personaggi e delle dinamiche che li hanno resi iconici.

Il breve (ma super interessante) trailer diffuso da 20th Century Studios è già un concentrato di eleganza, riferimenti nostalgici e dinamiche di potere che hanno reso il titolo originale un cult.

(Continua sotto il video)

Il trailer che fa impazzire i fan: cosa vede e cosa anticipa

Il primo sguardo a Il Diavolo Veste Prada 2 inizia con Andy Sachs che arriva negli uffici di Runway Magazine e capiamo subito che Miranda Priestly è ancora seduta sulla poltrona di direttrice, con Nigel immancabilmente al suo fianco.

Ciò che sorprende di più è che Miranda non solo non ricorda Andy, ma quando la vediamo arrivare negli uffici di Emily, non ricorda nemmeno lei. Ovviamente però mentre Nigel le ricorda che entrambe hanno lavorato per lei in redazione.

Scopriamo poi che Andy ha ottenuto il ruolo di Features Editor di Runway, e a quel punto non vediamo l’ora di scoprire come si svilupperà tutta questa vicenda.

Non è il primo, né il secondo, né il terzo assaggio che abbiamo del sequel: le innumerevoli foto paparazzate dal set ci avevano già fatto sentire come se sapessimo esattamente cosa aspettarci. Poi, il teaser trailer uscito il 13 novembre ha confermato che il film sarà fantastico e nostalgico esattamente quanto speravamo.

**Qui tutti i nostri consigli sui migliori film da vedere in streaming**

La trama di Il Diavolo Veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 riprende le redini della narrativa nel cuore di Runway Magazine, ora alle prese con una crisi di identità e di mercato.

Secondo svariate indiscrezioni, il sequel approfondisce l’evoluzione di Miranda Priestly, ancora direttrice dell’iconica rivista, ma ora impegnata a fronteggiare il declino della stampa cartacea e a mantenere la propria influenza in un settore in costante trasformazione.

Nel film, Priestly si trova a dover fare i conti non solo con l’industria dei media in crisi, ma anche con uno scontro di volontà con Emily, l’ex assistente interpretata da Emily Blunt. Emily non è più il personaggio secondario di un tempo: ora lavora per un gruppo di moda di alto livello con un enorme potere pubblicitario, che Miranda disperatamente cerca di ottenere per salvare Runway. Questo conflitto porta a un gioco di potere degno di un romanzo di moda contemporaneo, dove alleanze, ambizioni e vecchie rivalità riemergono con forza.

Parallelamente, Andy Sachs ha fatto strada nella redazione del magazine diventando Features Editor. Questo nuovo ruolo la pone in una posizione interessante all’interno dell’ecosistema di Runway, dove le dinamiche di relazione con Miranda sono pronte a evolversi ulteriormente: dalla tensione adolescenziale di assistente-direttrice a un rapporto più maturo, fatto di rispetto, rivalità e affetto.

In questo intreccio, il film esplora non solo i cambiamenti nel mondo del giornalismo di moda, ma anche il modo in cui i rapporti personali si trasformano col tempo

Il cast stellare e le nuove aggiunte

Una delle notizie più entusiasmanti per i fan è la conferma del ritorno di gran parte del cast originale. Oltre a Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly e Anne Hathaway in quello di Andy Sachs, torneranno Emily Blunt, Stanley Tucci, Tracie Thoms e Tibor Feldman nei panni dei personaggi che conosciamo e amiamo.

**Il Diavolo Veste Prada: la protagonista non doveva essere Anne Hathaway, bensì...**

Il sequel si arricchisce però di una serie di nuovi nomi che promettono di rinnovare l’universo narrativo. Simone Ashley, Lucy Liu, B.J. Novak, Justin Theroux, Lady Gaga e Pauline Chalamet si uniscono al cast, portando nuove dinamiche e personaggi intriganti.  Anche star di Broadway come Helen J. Shen e Conrad Ricamora appariranno nella pellicola, insieme al comico Caleb Hearon.

Il regista del film originale del 2006, David Frankel, torna dietro la macchina da presa, affiancato dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, autrice della sceneggiatura del primo capitolo. Al loro fianco, la produttrice Wendy Finerman e i produttori esecutivi Michael Bederman e Karen Rosenfelt si occupano di dare forma a questa nuova era di Il Diavolo Veste Prada 2.

Quando esce Il Diavolo veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 è atteso nelle sale il 1° maggio 2026, e il trailer ufficiale è già la conferma che il ritorno di Miranda Priestly e del suo mondo non deluderà chi ha amato il film originale (e anzi, saprà conquistare anche una nuova generazione di spettatori).

 

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Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video: catalogo aggiornato

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Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video: ecco la nostra selezione dal catalogo aggiornata a Gennaio 2026

Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video? Domanda dalla risposta non facile, perché l'offerta di serie tv in catalogo che meritano di essere viste è ampissima. 

** Cosa guardare su Amazon Prime Video **

Di mese in mese però aggiorniamo la nostra selezione di serie tv da vedere su Amazon Prime Video, con tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

Le più belle serie TV da vedere su Amazon Prime

Tra le uscite più attese di Febbraio ci sono Soul Power (dal 12 Febbraio), docuserie che in 4 episodi binge racconta la storia completa dell’American Basketball Association, dalla nascita nel 1967 alla sfida diretta con la NBA per nove stagioni. 

E Alex Cross, serie crime/thriller che segue le vicende di un decorato detective della omicidi di Washington e psicologo forense.

I titoli da recuperare

Da recuperare, se ancora non le avete viste, ci sono poi Gigolò per caso - La sex guru (nella seconda stagione padre e figlio affrontano nuove avventure tra comicità e conflitti) e Steal - La rapina, un thriller ad alta tensione su una delle rapine del secolo. 

Trovate tutte le trame nella gallery qui sotto, a partire da quelle in uscita (con la data di messa in streaming) per poi passare a quelle già disponibili sulla piattaforma.

Le serie tv da vedere su Amazon Prime Video

(Sfogliate la gallery)