Venezia 78: le stelle del cinema tornano a brillare in Laguna

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Principesse, freaks, navi spaziali: ecco tutto quello che vedremo al Lido. 

Mancano ormai pochi giorni alla cerimonia inaugurale della 78a Mostra d’Arte Cinematografica Internazionale di Venezia e sui social è già hype per le star presenti sul red carpet o sui titoli che verranno presentati in sala.

Per il secondo anno consecutivo la Mostra, in programma dall’1 all’11 settembre 2021, non si ferma di fronte alla pandemia: alle misure di prevenzione già applicate con rigore e fermezza nel 2020, si aggiungono il green pass obbligatorio o il tampone negativo entro 48 ore.

Accorgimenti che non impediranno ad appassionati, curiosi e addetti ai lavori di approdare al Lido veneziano con lo stesso entusiasmo dell’era pre-Covid. E a giudicare dall’assalto di questi giorni alla biglietteria online per conquistare una poltrona alle proiezioni ufficiali, sembra ci sia tantissima voglia di grande cinema

I film in concorso

Quella annunciata dal direttore Alberto Barbera nella consueta conferenza stampa di metà luglio è, sulla carta, una delle edizioni più ricche ed eterogenee di sempre. Vedremo il ritorno in laguna delle grandi produzioni mainstream hollywoodiane, i film italiani più attesi, fino al cinema d’autore europeo e internazionale meno conosciuto, da cui ci aspettiamo sorprese e la scoperta di nuovi talenti.

Ad aprire le danze del Concorso Ufficiale sarà Madres paralelas di Pedro Almodóvar, in gara per il Leone d’Oro dopo 33 anni di assenza dalla kermesse veneziana. Il film racconta la storia di due donne, un’adolescente e una matura, che condividono una stanza di ospedale mentre stanno per diventare madri. 

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La pellicola, anticipata da un poster bellissimo ed evocativo, ha per protagonista Penélope Cruz, musa del passionale regista spagnolo. L’attrice raddoppierà la sua presenza sul red carpet veneziano con Competencia oficial, sempre in concorso, degli argentini Gastón Duprat e Mariano Cohn, una commedia brillante sul narcisismo che affligge il mondo dello spettacolo.

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Fra i film più attesi del concorso c’è sicuramente Power of the dog di Jane Campion, la leggendaria regista di Lezioni di Piano. Un dramma in costume ambientato nel Montana degli anni ‘20 con Kirsten Dunst, Jesse Plemons e Benedict Cumberbatch nell’insolito ruolo di un uomo violento.

Grande curiosità anche per The lost daughter, debutto dietro la macchina da presa per l’attrice Maggie Gyllenhaal. Tratto dal romanzo di Elena Ferrante “La figlia oscura”, il film vanta un cast affascinante: il premio Oscar Olivia Colman, Dakota Johnson e il giovane Paul Mescal, lanciato dalla serie tv “Persone normali”.

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Il 3 settembre occhi puntati su Kristen Stewart e la sua interpretazione di Lady Diana in Spencer di Pablo Larraín. Il grande regista cileno si è già cimentato in un biopic non convenzionale su Jackie Kennedy con protagonista Natalie Portman, presentato sempre a Venezia nel 2016. Siamo certe che restituirà al pubblico una Diana inesplorata colta nel momento più difficile della sua vita. 

Fra i ritorni in laguna segnaliamo anche quello del veterano Paul Schrader (il regista di “American gigolo”!) che dirige Oscar Isaac in The card counter, la talentuosa Ana Lily Amirpour con Mona Lisa and the blood moon, Lorenzo Vigas (Leone d’Oro nel 2015 con “Ti guardo”) con La Caja e Stéphane Brizé che in Un autre monde esplora ancora una volta gli aspetti più critici del mondo del lavoro insieme al suo attore feticcio Vincent Lindon. Dalla Francia anche il film in costume Illusion Perdues di Xavier Giannoli con Benjamin Voisin e l’ex enfant prodige Xavier Dolan e soprattutto L’evenement di Audrey Diwan, tratto dal memoir di Annie Ernaux sul suo aborto clandestino nella Francia del 1963.

Gli italiani

Questa edizione sarà sicuramente ricordata come quella con la più numerosa presenza di titoli italiani, a confermare il buono stato di salute dell’industria cinematografica di casa nostra. Solo in concorso se ne contano cinque: il 2 settembre sarà presentato È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino, in cui il regista napoletano promette di tornare alle atmosfere più intime e personali dei suoi primi lavori. Il film racconta la storia di Fabietto (Filippo Scotti), un ragazzo che cresce nella Napoli degli anni Ottanta e sogna di incontrare il suo mito: Diego Armando Maradona.

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Due giorni dopo sarà il turno di Il buco di Michelangelo Frammartino, autore di un cinema contemplativo fuori dagli schemi, dove la protagonista della pellicola è una delle grotte più profonde al mondo: l’Abisso del Bifurto nell’altopiano del Pollino in Calabria. A contendersi il Leone saranno anche i fratelli D’Innocenzo che, dopo il successo di Favolacce, tornano a collaborare con Elio Germano, protagonista assoluto del misterioso America latina. Non si conoscono ancora i dettagli della trama e i registi lo hanno definito "Una storia d'amore, e come tutte le storie d'amore quindi un thriller".

Il 7 settembre sarà il giorno di Mario Martone che presenta Qui rido io, un omaggio ad Eduardo Scarpetta, grande attore comico e commediografo della Napoli dei primi del ‘900  interpretato dall'infaticabile Toni Servillo, al Lido con ben tre opere. A chiudere la cinquina del concorso è Freaks Out, attesissima opera seconda di Gabriele Mainetti che, dopo il successo travolgente di Lo chiamavano Jeeg Robot, torna alla carica con un kolossal ambizioso ambientato nella Roma del 1943 occupata dai nazisti. Il film segue le vicende di un gruppo di freaks del circo; quattro personaggi unici che si troveranno a fronteggiare la Storia in un’avventura tra Spielberg e Tarantino. 

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Grande attesa e curiosità anche per titoli italiani presenti nelle sezioni collaterali: Mondocane di Alessandro Celli, thriller distopico con la superstar Alessandro Borghi, La scuola cattolica di Stefano Mordini tratto dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati sul delitto del Circeo (nel cast Benedetta Porcaroli, Jasmine Trinca, Valentina Cervi, Valeria Golino e Riccardo Scamarcio), Il paradiso del pavone di Laura Bispuri con Alba Rohrwacher, Maya Sansa e Dominique Sanda, Atlantide di Yuri Ancarani, documentario dedicato ai giovani lagunari di Venezia, La ragazza ha volato di Wilma Labate scritto dai fratelli D’Innocenzo.

Fuori concorso

Il ritorno al Lido delle grandi major americane è un chiaro segnale di fiducia nei confronti della Mostra, considerata ormai la più importante vetrina internazionale del cinema hollywodiano e da anni trampolino di lancio per la corsa agli Oscar.

Nella sezione Fuori Concorso troviamo alcuni tra i titoli più attesi dal pubblico: parliamo di Dune di Denis Villeneuve, nuova versione cinematografica del romanzo sci-fi di Frank Herbert e reboot del film di David Lynch. Protagonista una delle coppie più cool del cinema mondiale, Timothée Chalamet e Zendaya, affiancati da un cast stellare composto tra gli altri da Rebecca Ferguson, Josh Brolin, Jason Momoa e Charlotte Rampling.

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 The Last Duel di Ridley Scott, dramma medievale con Adam Driver, Matt Damon, Jodie Comer e Ben Affleck. Last Night in Soho di Edgar Wright, musical dalle tinte horror con due astri nascenti come Anya Taylor-Joy (Emma, La Regina degli Scacchi) e Thomasin McKenzie (Jojo Rabbit, Old). Ai contenders per gli Oscar 2022 si affiancheranno Halloween Kills, ultimo capitolo della saga slasher sull’assassino senza volto Michael Myerscon Jamie Lee Curtis premiata con il Leone d’Oro alla carriera, e infine Scenes from a marriage, mini serie di Hagai Levi prodotta da HBO con Jessica Chastain e Oscar Isaac ispirata all’omonimo film per la tv di Ingmar Bergman. 

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Oltre ai grandi nomi di richiamo, ci sarà la possibilità di scoprire nuovi autori e sguardi diversi con la sezione Orizzonti che si occupa di introdurre al pubblico opere meno convenzionali e più sperimentali. E poi le due sezioni autonome e parallele come la Settimana della Critica, che ogni giorno presenta un’opera prima, e le Giornate degli Autori, rassegna di ricerca e innovazione focalizzata sul cinema indipendente.  

Sembra che questa edizione del Festival di Venezia abbia tutte le carte in regola per non sfigurare con quelle del passato e promette grandi emozioni in sala e tanto glamour sul red carpet. Con la speranza che il successo della Mostra invogli il pubblico a tornare al cinema e dia una grande spinta per il ritorno alla normalità dopo due stagioni di crisi e sofferenza di tutto il mondo della cultura. Per ora è tutto, ci risentiamo con gli aggiornamenti quotidiani dal Lido. W il cinema! W Venezia!

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Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

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Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson: in streaming o al cinema, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

Il Dolby Theatre di Los Angeles è pronto ad accogliere la sera del 15 marzo - per noi quindi sarà dalla mezzanotte del 16 marzo - la 98ma cerimonia degli Academy Awards. Per arrivare preparati, ecco dove vedere i film candidati agli Oscar 2026.

Da I peccatori di Ryan Coogler a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, ma anche Marty Supreme di Josh Safdie e Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao sono tanti i titoli super chiacchierati su cui sono puntati i riflettori nelle categorie principali ma non solo. 

In attesa di vedere chi trionferà, per arrivare preparati alla notte più attesa del cinema, ecco una lista dei film candidati e dove è possibile vederli al momento tra streaming e sala. 

Dove vedere i film candidati agli Oscar 2026

(Continua sotto la foto)

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I peccatori di Ryan Coogler

16 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Michael B. Jordan)

Mississippi anni ’30. In piena segregazione razziale, due fratelli tornano nella loro città natale per lasciarsi alle spalle un passato turbolento. Ad accoglierli qui una minaccia che non avrebbero mai immaginato - legata al mondo dei vampiri. Horror e folklore si mischiano in un film tra i più originali visti quest’anno.

Su Sky Cinema Uno in abbonamento. 

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Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson 

13 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Leonardo DiCaprio), Miglior attore non protagonista (Sean Penn e Benicio Del Toro)

California. Bob Ferguson è un ex rivoluzionario appartenente al gruppo “French 75” ormai in declino. Bob vive con la figlia adolescente e tutto sembra filare nella giusta direzione fino a quando un suo ex acerrimo nemico, il colonnello Lockjaw, riappare dopo 16 anni nella sua vita e rapisce la ragazza. A Bob non rimane che riunire i suoi vecchi compagni d’armi. Un Leonardo DiCaprio al suo top che speriamo si aggiudicherà la statuetta che si merita.

Su HBO Max in abbonamento o su diverse piattaforme a pagamento. 

frankenstein del toro

Frankenstein di Guillermo del Toro

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore non protagonista (Jacob Elordi)

Chi è il vero mostro in Frankenstein? Guillermo del Toro adatta l’opera di Mary Shelley al suo cinema e alla tematiche a lui care. Il suo Frankenstein rimane fedele al romanzo gotico ma ne accentua la carica filosofica. Il film segue una doppia narrazione creatore-creatura per raccontare l’ossessione di Victor Frankenstein di vincere la morte. Per questo motivo dà vita a una creatura, disperata nella sua solitudine e nella sua immortalità, alla ricerca di un suo posto nel mondo.

Su Netflix in abbonamento. 

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Bugonia di Yorgos Lanthimos

4 candidature tra cui Migliore Attrice Protagonista (Emma Stone), Miglior sceneggiatura non originale

Yorgos Lanthimos torna ancora una volta a lavorare con la sua “musa” Emma Stone e con Jesse Plemons (i tre avevano appena collaborato in Kind Of Kindness) in questo adattamento della sci-fi coreana Save the Green Planet!. Protagonisti sono due uomini che, convinti che la dirigente dell’azienda per cui lavorano sia una potente aliena incaricata di distruggere la Terra, decidono di rapirla per estorcerle la verità sui suoi piani. Quello che inizia come un piano maldestro, si trasforma in un gioco imprevedibile e pericoloso.

Solo a pagamento su Amazon Prime Video e altre piattaforme streaming.

F1

F1 di Joseph Kosinski

4 candidature: Miglior film, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Migliori effetti speciali

Brad Pitt è Sonny Hayes, ex pilota di F1, ritiratosi negli anni ’90 in seguito a un grave incidente. Dopo trent’anni è il suo vecchio amico Ruben Cervantes (Javier Bardem), proprietario di una nota scuderia, a riportarlo in pista per fare da mentore al giovane Joshua “Noah” Pearce, talentoso ma irruente prodigio dei motori. Un film pazzesco per gli appassionati di auto, anche perché girato splendidamente durante veri weekend di gara.

Su Apple TV in abbonamento.

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Train Dreams di Clint Bentley

4 candidature: Miglior film, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior fotografia, Miglior canzone originale

Primo Novecento, Ovest Americano. Robert Grainier (Joel Edgerton) è un lavoratore itinerante. Rimasto orfano da bambino, Grainier vive un’esistenza solitaria, nella natura isolata e incontaminata. Questo fino al giorno in cui s'innamora di Gradys (Felicity Jones). Ma un dramma torna a sconvolgere la sua vita, portando con sé gli echi di un passato mai dimenticato. Un drammone splendidamente interpretato da Edgerton, che ricorda le atmosfere e gli ambienti di un regista cult come Terrence Malick.

Su Netflix in abbonamento.

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Marty Supreme di Josh Safdie

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista (Timothée Chalamet)

New York, anni ’50. Marty Reisman (Chalamet) è stato - per davvero - un prodigioso e originale campione di ping-pong. Nel film lo conosciamo che è un ambizioso venditore di scarpe di giorno, mentre di notte porta avanti il suo talento con la racchetta. Marty è ossessionato dal successo, tanto che per raggiungerlo nel più breve tempo possibile, non esita ad entrare nel mondo delle scommesse e delle truffe. Meravigliosa spalla di Timothée Chalamet nel film è Gwyneth Paltrow nei panni dell’affascinante Kay Stone.

Al cinema dal 22 gennaio.

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Sentimental Value di Joachim Trier

9 candidature tra cui Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Renate Reinsve)

Oslo. Nora Borg (Renate Reinsve) è un’attrice di successo che, insieme alla sorella Agnes deve affrontare il ritorno a casa del padre Gustav (Steallan Skarsgård, candidato anche lui come Miglior attore non protagonista), regista. Quando Gustav propone a Nora una parte nel suo film “di ritorno”, Nora rifiuta. Gustav affida così la parte a una giovane attrice hollywoodiana (Elle Fanning), portando scompiglio in famiglia e riaprendo vecchie ferite.

Al cinema dal 22 gennaio.

Hamnet

Hamnet - Nel nome del figlio di Chloé Zhao

8 candidature tra cui Miglior film, Miglior regia, Miglior attrice protagonista (Jessie Buckley)

Tratto dal romanzo di Maggie O’Farrell, il film racconta la vita di Agnes (Buckley), una donna legata alla natura da un rapporto quasi ancestrale, moglie di quello che sarà il futuro re del teatro, William Shakespeare. La storia di Hamnet, in particolare modo, si concentra su una grave malattia che colpisce la famiglia, portando via alla coppia il figlio di 11 anni: Hamnet, appunto. L’elaborazione del lutto da parte della donna e la sua innata indole creativa spingeranno in seguito il marito a scrivere quello che diventerà uno dei suoi capolavori indiscussi, l’Amleto.

Al cinema dal 5 febbraio.

L’agente segreto

L’agente segreto di Kleber Mendoça Filho

4 candidature: Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior attore (Wagner Moura) e Miglior casting

1977. Nel corso della dittatura brasiliana, un professore universitario, Marcelo (Moura), si rifugia a Recife durante la settimana del carnevale con la speranza di far perdere le sue tracce. Tuttavia è costretto presto a scoprire che la città non è il rifugio sicuro che si aspettava e inizierà per lui un intenso gioco di sopravvivenza.

Al cinema dal 29 gennaio.

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Le serie tv più belle da vedere su Netflix questo mese

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Se state cercando una serie tv da vedere su Netflix ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei titoli più belli

Le serie tv da vedere su Netflix sono ormai fonte non solo di piacere e relax ma anche di meme e citazioni, che le mettono alla base di una cultura popolare impossibile da ignorare.

Ecco perché è importante tenersi aggiornati sui nuovi titoli e su quelli che stanno conquistando i cuori del mondo.

** Cosa guardare su Netflix: catalogo aggiornato **

Se sfogliare il gigantesco catalogo in costante aggiornamento vi rende difficile la scelta, siete nel posto giusto: sono alcuni anni che ogni mese aggiorniamo una lista di serie tv da vedere su Netflix, per accontentare i gusti di tutti.

Sfogliate la gallery per leggere le trame e scoprire quante stagioni sono disponibili, tenendo presente che le prime che troverete sono anche le ultime a essere state caricate - e dunque le più nuove o addirittura in uscita - mentre man mano ci saranno i titoli già presenti a catalogo.

Serie TV da vedere su Netflix

Tra le nuove serie di febbraio troviamo: 

Da Belfast al paradiso, che racconta l’amicizia intensa e imperfetta tra Saoirse, brillante e caotica sceneggiatrice televisiva, Robyn, madre affascinante ma sopraffatta dalla vita, e Dara, badante timida e affidabile. Unite fin dai tempi della scuola, le tre donne sono ormai oltre i trent’anni quando un’e-mail inaspettata le informa della morte della quarta componente del loro gruppo, con cui avevano perso i contatti da anni. Durante la veglia funebre, una serie di eventi inquietanti dà il via a un viaggio imprevedibile tra Irlanda e oltre, tra misteri, rivelazioni e un’ironia tagliente. Dal 12 febbraio.

Motorvalley che segue le storie di Arturo (Luca Argentero), ex pilota leggendario ritiratosi dopo un incidente devastante, Elena (Giulia Michelini), erede di una potente famiglia dell’automobilismo in cerca di rivincita, e Blu (Caterina Forza), giovane talento impulsivo con un’attrazione fatale per la velocità. Uniti dall’amore per le auto e dall’adrenalina, i tre intraprendono un percorso che li porterà al Campionato Italiano Gran Turismo (GT), dove ogni gara è una prova di resistenza fisica ed emotiva. Dal 10 Febbraio.

Leonesse, che racconta la storia di un gruppo di donne decide di ribaltare il proprio destino rapinando una banca travestite da uomini. Il colpo frutta 36.280 euro e una scarica di adrenalina che cambia tutto, ma la fuga dura poco: politiche, polizia e criminalità organizzata iniziano a dar loro la caccia, ignari del fatto che dietro quella banda apparentemente spietata si nascondano donne normalissime. Dal 5 febbraio.

I titoli da recuperare

Se siete rimasti indietro con il binge-watching, ci sono moltissime serie da recuperare. È infatti uscita la quarta stagione di Bridgerton, dedicata al secondogenito Benedict (Luke Thompson), che come noto non ha nessuna intenzione di sistemarsi, finché non incontra un'affascinante invitata vestita d'argento al ballo in maschera di sua madre.

Altre serie da recuperare sono l'ultima stagione di Stranger Things, Emily In ParisKilling Eve, e molte altre ancora. 

** 5 serie tv brevi da vedere su Netflix tutte d'un fiato **

** Le migliori serie tv del 2024 **

Di queste e di tanto altro che vale la pena vedere trovate le trame nella gallery qui sotto.

** Le più belle serie tv romantiche su Netflix **

** Le migliori serie tv poliziesche su Netflix **

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I film più belli da vedere su Netflix questo mese

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Cercate un bel film da vedere su Netflix? Ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei più bei titoli in catalogo

I film da vedere su Netflix che potremmo definire imperdibili sono davvero tantissimi e in costante aggiornamento. Se poi aggiungiamo quelli che pur non essendo imperdibili ci permettono di passare una bella serata o un viaggio in aereo allora la scelta diventa davvero ardua, vista la vastità del catalogo.

Per aiutarvi a districarvi nell'ampia offerta di film su Netflix che meritano di essere visti, di mese in mese aggiorniamo una selezione dei migliori film da vedere tra tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

** I film romantici più belli da guardare su Netflix **

Commedie, drammi, thriller psicologici o politici: tra nuove uscite cinematografiche, produzioni originali Netflix da non perdere e vecchi film cult disponibili sulla piattaforma, ecco la nostra selezione.

I più bei film da vedere su Netflix

Tra le nuove uscite di Febbraio il film da non perdere è The Swedish Connection. Qeesta pellicola racconta la storia vera di Gösta Engzell, un burocrate del Ministero degli Esteri svedese che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha salvato migliaia di vite spesso agendo controcorrente all'interno della burocrazia. 

C'è poi In viaggio con Joe, commedia americana che la racconta la storia di un padre, Brian, molto protettivo nei confronti del figlio B.J.. Brian lascia che sia il nonno Joe ad accompagnare B.J. in un viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti per un tour delle possibili università a cui iscriversi, nella speranza che il giovane possa imparare dal nonno la storia degli afroamericani e su come funziona il mondo reale.

I titoli da recuperare

Da recuperare invece The Rip - Non ti fidare, con Matt Damon e Ben Affleck. Dopo aver scoperto milioni di dollari in contanti in un deposito abbandonato, la fiducia tra una squadra di poliziotti di Miami inizia a vacillare e tutto è messo in discussione, incluso di chi potersi fidare. 

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

Sfogliate la gallery per le trame: i primi titoli sono quelli aggiunti più di recente, andando avanti ci sono quelli già in streaming da tempo.

(Sfogliate la gallery)

** I migliori film per ragazzi in streaming su Netflix **

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Miranda Priestly è tornata! Ecco tutto quello che sappiamo su Il Diavolo Veste Prada 2

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Tra vecchi equilibri e nuove alleanze, il trailer di Diavolo Veste Prada 2 racconta un ritorno al cinema carico di emozioni

È arrivato il trailer ufficiale di Il Diavolo Veste Prada 2, il sequel attesissimo che riporta sullo schermo Miranda Priestly, Andy Sachs e tutto il microcosmo spietato dell’alta moda.

A vent’anni di distanza dal primo film, questa nuova pellicola sembra promettere non solo la stessa ironia tagliente e il fascino del mondo fashion, ma anche un’evoluzione dei personaggi e delle dinamiche che li hanno resi iconici.

Il breve (ma super interessante) trailer diffuso da 20th Century Studios è già un concentrato di eleganza, riferimenti nostalgici e dinamiche di potere che hanno reso il titolo originale un cult.

(Continua sotto il video)

Il trailer che fa impazzire i fan: cosa vede e cosa anticipa

Il primo sguardo a Il Diavolo Veste Prada 2 inizia con Andy Sachs che arriva negli uffici di Runway Magazine e capiamo subito che Miranda Priestly è ancora seduta sulla poltrona di direttrice, con Nigel immancabilmente al suo fianco.

Ciò che sorprende di più è che Miranda non solo non ricorda Andy, ma quando la vediamo arrivare negli uffici di Emily, non ricorda nemmeno lei. Ovviamente però mentre Nigel le ricorda che entrambe hanno lavorato per lei in redazione.

Scopriamo poi che Andy ha ottenuto il ruolo di Features Editor di Runway, e a quel punto non vediamo l’ora di scoprire come si svilupperà tutta questa vicenda.

Non è il primo, né il secondo, né il terzo assaggio che abbiamo del sequel: le innumerevoli foto paparazzate dal set ci avevano già fatto sentire come se sapessimo esattamente cosa aspettarci. Poi, il teaser trailer uscito il 13 novembre ha confermato che il film sarà fantastico e nostalgico esattamente quanto speravamo.

**Qui tutti i nostri consigli sui migliori film da vedere in streaming**

La trama di Il Diavolo Veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 riprende le redini della narrativa nel cuore di Runway Magazine, ora alle prese con una crisi di identità e di mercato.

Secondo svariate indiscrezioni, il sequel approfondisce l’evoluzione di Miranda Priestly, ancora direttrice dell’iconica rivista, ma ora impegnata a fronteggiare il declino della stampa cartacea e a mantenere la propria influenza in un settore in costante trasformazione.

Nel film, Priestly si trova a dover fare i conti non solo con l’industria dei media in crisi, ma anche con uno scontro di volontà con Emily, l’ex assistente interpretata da Emily Blunt. Emily non è più il personaggio secondario di un tempo: ora lavora per un gruppo di moda di alto livello con un enorme potere pubblicitario, che Miranda disperatamente cerca di ottenere per salvare Runway. Questo conflitto porta a un gioco di potere degno di un romanzo di moda contemporaneo, dove alleanze, ambizioni e vecchie rivalità riemergono con forza.

Parallelamente, Andy Sachs ha fatto strada nella redazione del magazine diventando Features Editor. Questo nuovo ruolo la pone in una posizione interessante all’interno dell’ecosistema di Runway, dove le dinamiche di relazione con Miranda sono pronte a evolversi ulteriormente: dalla tensione adolescenziale di assistente-direttrice a un rapporto più maturo, fatto di rispetto, rivalità e affetto.

In questo intreccio, il film esplora non solo i cambiamenti nel mondo del giornalismo di moda, ma anche il modo in cui i rapporti personali si trasformano col tempo

Il cast stellare e le nuove aggiunte

Una delle notizie più entusiasmanti per i fan è la conferma del ritorno di gran parte del cast originale. Oltre a Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly e Anne Hathaway in quello di Andy Sachs, torneranno Emily Blunt, Stanley Tucci, Tracie Thoms e Tibor Feldman nei panni dei personaggi che conosciamo e amiamo.

**Il Diavolo Veste Prada: la protagonista non doveva essere Anne Hathaway, bensì...**

Il sequel si arricchisce però di una serie di nuovi nomi che promettono di rinnovare l’universo narrativo. Simone Ashley, Lucy Liu, B.J. Novak, Justin Theroux, Lady Gaga e Pauline Chalamet si uniscono al cast, portando nuove dinamiche e personaggi intriganti.  Anche star di Broadway come Helen J. Shen e Conrad Ricamora appariranno nella pellicola, insieme al comico Caleb Hearon.

Il regista del film originale del 2006, David Frankel, torna dietro la macchina da presa, affiancato dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, autrice della sceneggiatura del primo capitolo. Al loro fianco, la produttrice Wendy Finerman e i produttori esecutivi Michael Bederman e Karen Rosenfelt si occupano di dare forma a questa nuova era di Il Diavolo Veste Prada 2.

Quando esce Il Diavolo veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 è atteso nelle sale il 1° maggio 2026, e il trailer ufficiale è già la conferma che il ritorno di Miranda Priestly e del suo mondo non deluderà chi ha amato il film originale (e anzi, saprà conquistare anche una nuova generazione di spettatori).