E se vi dicessimo che si può dormire nelle stanze segrete del Moulin Rouge?

Uno dei simboli di Parigi apre per la prima volta le sue porte ai viaggiatori, che da oggi potranno dormire e curiosare dietro alle tende di velluto del teatro di cabaret più famoso al mondo e immergersi tra le atmosfere magiche della Belle Époque.
Grazie ad Airbnb si può dormire nel Moulin Rouge, il famoso mulino rosso nel cuore di Montmartre.
Già, proprio quello presso il quale i turisti fanno tappa fissa per scattare qualche foto ricordo durante un soggiorno a Parigi, specialmente dopo che il fortunato film di Baz Luhrmann con Nicole Kidman ed Ewan McGregor ha fatto battere i cuori a tutti.
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La storia del Moulin Rouge
L'iconico mulino è stato costruito per la prima volta nel 1889 come omaggio alle sue origini rurali, poi a causa di un incendio è stato tirato di nuovo su tre decenni dopo.
È qui che nacque il Cancan, l'energico e affascinante ballo francese diventato poi simbolo della Belle Époque.
I dettagli
Per ricreare i dettagli decorativi di quel periodo, la piattaforma ha collaborato con un esperto di storia culturale e sociale francese del XIX secolo, Jean-Claude Yon.
Ora la stanza, tra fiori, giochi di luci e arredamento, riproduce in maniera autentica l'arredamento di quell'età.
«La Belle Époque - spiega lo storico - è stata un periodo di estrema fioritura delle arti e della cultura francesi, e niente può ricordare quegli anni meglio del Moulin Rouge.
La stanza segreta all’interno del mulino del teatro è stata pensata proprio come un viaggio indietro nel tempo, per dare agli ospiti la possibilità di rivivere la capitale francese durante quel momento storico».
Quando si potrà dormire nell'iconico mulino
Il mulino è disponibile per tre differenti soggiorni da una notte ciascuno, il 13, 20 e 27 giugno al costo di 1 euro.
Le prenotazioni sono aperte da martedì 17 maggio alle ore 19 su airbnb.com/moulinrouge.
L'esperienza
Come se non fosse già abbastanza, il soggiorno magico non si esaurisce col solo atto del dormire.
Tanto per cominciare, oltre al pernottamento, gli ospiti avranno la possibilità di scoprire i dietro le quinte dell’iconico teatro e assistere da dei posti d’onore al famoso spettacolo del Moulin Rouge Féerie.
Nella stanza ci saranno un piccolo palco in miniatura e dei ricchi abiti e accessori vintage per calarsi nell’atmosfera del teatro, che visiteranno poi in via esclusiva, backstage e sala costumi inclusi.
La cena d'autore (in una romantica terrazza)
I fortunati ospiti potranno poi ammirare Parigi dalla terrazza privata creata all’esterno del mulino, dove potranno degustare una cena preparata dallo chef Arnaud Demerville e una colazione la mattina seguente.
L'host d'eccezione
Tra le esperienze incluse nel pacchetto, i viaggiatori potranno incontrare nel suo camerino l'host d'eccezione, Claudine Van Den Bergh, la prima ballerina del Moulin Rouge.
«Assistere a uno spettacolo al Moulin Rouge offre alle persone un attimo di fuga dalla realtà», spiega.
(foto: Daniel Alexander Harris)
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I più bei viaggi da fare in primavera per sfruttare i Ponti

Viaggi da fare in primavera: dall'Italia al resto del mondo, ecco le più belle mete da scoprire sfruttando i numerosi Ponti dei prossimi mesi
Ci sono Matera e la Val d'Orcia se volete rimanere in Italia. Le Fiandre se amate la birra, Cracovia se siete foodlover, l'Austria per gli eventi culturali e la musica, Madrid per tapas, flamenco e coccole, la Provenza per i campi di lavanda in fiore tutti da fotografare.
Ce n'è per tutti i gusti, in primavera: la stagione è probabilmente la migliore per visitare la maggior parte delle parti del mondo e sicuramente d'Europa.
L'Oman è il posto giusto per rilassarsi e scoprire nuove culture senza rinunciare ad attività d'ogni tipo, mentre il Sudafrica sarà pure lontano (ci si arriva in dieci ore di volo), ma il fuso orario è di una sola ora.
La Tunisia? Ci sono gioielli nascosti, piatti da scoprire e il mare. E se siete fortunati, già nella tarda primavera potrete fare il bagno.
Volete saperne di più? Ecco i posti più spettacolari da prendere in considerazione per un viaggio in primavera: in Italia o nel resto del mondo a seconda dei giorni che avete a disposizione.
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Austria
L'Austria propone una primavera per tutti i gusti: perfetta per chi ama la natura, la fioritura e la bellezza paesaggistica, per chi è attivo e preferisce girare in bici, per chi ama lo shopping e i sapori.
Basta aprire il portale di Austria Turismo per trovare quel che più fa al proprio caso: d'altronde con quattro milioni di ettari di foreste, sei parchi nazionali e un'infinità di giardini, la nazione è perfetta per ammirare il risveglio della natura.
Qualche chicca tra le migliori?
I narcisi che dominano il paesaggio dell'Ausseerland-Salzkammergut, in Stiria, sono uno spettacolo da non perdere; il festival culinario sul Wörthersee, in Carinzia (perfetta anche per bellissimi giri in bici) vi farà scoprire i piatti locali; a Vienna, dal 6 al 23 aprile, di fronte alla Reggia di Schönbrunn apre il mercato di Pasqua, uno dei più romantici, con una settantina di espositori che presentano golosità di tutti i tipi, decorazioni pasquali e oggetti di artigianato artistico.
(photo credit: Michael-Stabentheiner per Austria Turismo)
Oman
Se avete una decina di giorni, programmate un tour tra le bellezze dell'Oman.
Con il giro "Fantastico Oman" di Originaltour (da 2590 euro a persona con voli inclusi da Milano Malpensa) dal 19 al 28 aprile si va a tra i monti Hajar, si dorme nel deserto e si scoprono le oasi, Duqm, le dune bianche del deserto di Woodland e (chicca per gli amanti degli animali e della natura) a Ras al Jinz, dove le tartarughe depongono le uova.
Non dimenticate di acquistare un souvenir a Muscat, magari al suq di Mutrah, e di fare foto spettacolari all'Al Alam Palace e ai Forti Portoghesi Jalali e Mirani.
Gli appassionati di cultura si innamoreranno del museo Bait Al Zubair.
Tunisia
Dire che c’è l’imbarazzo della scelta, per un viaggio in Tunisia, è dire poco.
Siete appassionati d’archeologia? Puntate a Cartagine, Kerkouane, Dougga ed El Jem, mentre Tunisi regala un mix di storia, arte e cultura: da non perdere il Museo Nazionale del Bardo, celebre soprattutto per la straordinaria collezione di mosaici romani.
Curiosate, se ne avete la possibilità anche a Tabarka, città che spartì a lungo interessi commerciali con Genova (e che vanta anche lunghe spiagge di sabbia finissima che si alternano ad aspre scogliere).
Partite nella tarda primavera? Scegliete Hammamet, nel nord-est del Paese o l’isola di Djerba e riuscirete anche a fare un bel bagno.
Da mangiare? Il brik, una sorta di crepe farcita con uovo e tonno, il chakchouka, una peperonata speziata, la bouza, un dolce a base di avena, noci, sesamo e zucchero.
Fiandre e Lovanio
Primavera nelle Fiandre significa birra, grazie a una serie di eventi che rendono felici gli appassionati di malti e luppoli.
Lovanio è la meta perfetta grazie al Leuven Innovation Beer Festival, al Food & Hops, al Zythos Beer Festival e coi Leuven Beer Weekends che si snodano per tutta la primavera e che si aggiungono ai tour in bici tematici, alle degustazioni e alle visite a birrifici storici come De Kroon, Domus, Stella Artois e Hof Ten Dormaal.
(photo credit: Marco Martens per Turismo Lovanio)
Toscana e Val d’Orcia
Tra i posti da non perdere ci sono i piatti dell’Osteria La Porta a Monticchiello, che è un paradiso col bel tempo: in caso di sole, prenotate un tavolo all’esterno, che affaccia sulle splendide colline toscane. Non ve ne pentirete.
Il pomeriggio trascorretelo nelle (piacevolmente) bollenti vasche dell’hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni, le cui acque sono naturalmente termali.
Aggiungete uno scrub e, magari, una buona cena a base dei sapori locali e… le jeux sont fait!
*** SPA ROMANTICHE PER DUE IN ITALIA (E DINTORNI) ***
Cracovia
Nel 2019 è la Capitale europea della Cultura Gastronomica e la primavera è, insieme alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno, la stagione migliore per scoprirla.
Dunque, amanti del cibo, ecco la meta perfetta per voi che non resistete dal provare nuovi sapori.
Tra ravioli ripieni, barbabietole, patate, carni, zuppe, la cucina polacca è ricca di profumi: scopriteli nei tanti eventi che si tengono in città e nei ristoranti - dai bistrot a quelli di lusso - che proporranno menù ad hoc.
Madrid
Shopping, mercati dove gustare cibo da strada iberico, show e lezioni di flamenco, visite artistiche e ovviamente churros, magari su una panchina al parco del Retiro.
Non manca proprio nulla per rendere indimenticabile un week-end (lungo magari) a Madrid, che in primavera è calda e soleggiata.
Per rilassarvi scegliete un hotel centrale: il Circulo Gran Via ha al suo interno il casinò più famoso della città; il Bless Hotel propone soggiorni all’insegna del lusso edonistico, tra bagni profumati e la cucina di Martin Berasategui (ha collezionato 10 stelle Michelin), a cui si aggiunge un programma non-stop di intrattenimento, perfetto per i turisti “pigroni” o per chi non ha avuto tempo di fare un programma accurato.
Il VP Plaza Espana Design, infine, è un 5 stelle pieno d’opere d’arte e con un ristorante panoramico, il Ginkgo Sky Bar & Restaurant: sceglietelo per un’occasione specialissima.
Matera
Nel 2019 è la Capitale della Cultura Europea e vale la pena scoprirla: arrivarci, in realtà, è più semplice del previsto.
Arrivate con l’aereo a Bari e prendete uno shuttle che in un’ora circa vi porterà nella Città dei Sassi, scelta in passato anche da Mel Gibson come set per il celeberrimo “The Passion”.
Fate un aperitivo da Panecotto, spostatevi poi verso il ristorante dello chef stellato Vitantonio Lombardo (la prima stella Michelin di Matera), dormite in modo super tradizionale: Sextantio e Aquatio Cave Luxury and Spa sono due indirizzi validi e romantici per dormire… all’interno delle grotte.
Provenza
Certo, chi ci vive dirà che la Provenza è bella tutto l’anno.
Nessun dubbio, ovviamente, ma se c’è una stagione perfetta per scoprire questo territorio è sicuramente la primavera, quando i campi di lavanda in fiore rendono romanticissimo ogni soggiorno e, volendo, arricchiscono di colore le vostre gallery di Instagram.
Arrivate a Marsiglia e da lì affittate un’automobile per spostarvi: lasciate che il viaggio sia itinerante, cambiando magari due-tre località, tra cui Gargas (La Coquillade è la struttura in cui dormire tra i profumati fiori di lavanda).
Sudafrica
Sì, sono dieci ore di volo. Ma il fuso è di una sola ora e questo rende il Sudafrica una meta appetibile anche per chi ha una sola settimana di ferie: le stagioni sono invertite e la nostra primavera è un buon periodo per scoprire il Paese.
Il territorio è vasto, ma tra gli spettacoli della natura da non perdere ci sono, per esempio, le pareti rosastre del Blyde River Canyon di Mpumalanga, il terzo più grande al mondo che si protrae per oltre 26 chilometri verso nord, perfetto per chi adora arrampicata, equitazione, rafting, ma si organizzano anche voli in mongolfiera.
Da fotografare le piscine di marea lungo la Victoria Road, come quella di Campus Bay a Western Cape, le cascate Magwa a Eastern Cape, perfetta per gli amanti della natura la Lake Eland Game Reserve a KwalaZulu-Natal, mentre antilopi e gazzelle si avvistano al Kgalagadi Transfrontier Park di Northen Cape.
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Dicci che amiche hai e vi diremo dove andare in vacanza insieme

Dalla spa alle città, ecco i posti dove andare in vacanza con le amiche durante i ponti di primavera (e non solo) in base al tipo di amiche che avete
Per Istanbul è la stagione perfetta. A Barcellona si passeggia già piacevolmente in spiaggia, il calendariodegli eventi di Vienna pullula di concerti ed eventi musicali e a Stoccolma non si contano le mostre d'arte, mentre in Qatar apre il museo nazionale. Sono diverse le destinazioni tra cui scegliere se, in primavera, si sta pensando a una toccata e fuga da qualche parte con le amiche di sempre.
Se volete rilassarvi ed essere ultra-coccolate in un ambiente di lusso scegliete le Terme, ma se volete unire anche gusto e divertimento al vostro soggiorno prendete un treno per Roma. Il contatto con la natura lo garantisce il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, perfetto per le più atletiche e intraprendenti.
Ecco 8 mete tra cui scegliere in base al tipo di amiche con cui volete partire.
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Istanbul, per lo shopping etno e i locali trendy
Dopo la coloratissima Moschea Blu (dove nessuna parte del corpo deve essere scoperta) andate a Palazzo Topkapi e all'accattivante Istanbul Modern se amate l'arte contemporanea, per poi farvi foto da urlo sul bellissimo Ponte di Galata e perdervi nel Gran Bazar.
Qualche numero: poco meno di 20 porte d'accesso, circa 4mila negozietti in cui fare incetta di gioielli, ceramiche, spezie e addirittura stupendi tappeti.
Dormite al Marriott Hotel Sisli, centralissimo, con spa di lusso per concedervi un momento di relax a fine giornata e con la palestra per le fanatiche del fitness.
Ma la vera chicca è il My Bar, il bar all’aperto dove trascorrere un dopocena sorseggiando un buon cocktail.
Niente scali: si arriva con un volo diretto di Turkish Airlines da ben 8 città italiane (da 200 euro circa). Non male, no?
Terme di Sirmione, tra spa e chiacchiere
Il centro benessere con le amiche è ancora più bello: i pettegolezzi si fanno nell'idromassaggio, mentre si tonificano i muscoli, o mentre ci si rilassa nella sauna o nel bagno turco.
Alle Terme di Sirmione le coccole sono a cinque stelle, grazie per esempio a un pacchetti pensato ad hoc per le esperienze termali che comprendono anche un massaggio: il Thermal Experience del Grand Hotel Terme, sul lago di Garda.
Agli European Health & Spa Awards del 2018 la struttura è risultata la prima Best Medical Spa in Italia e la terza in tutto il continente.
Provate in alternativa l'Argillarium della Aquaria Thermal Spa: si tratta di un self treatment in gruppo che si esegue nei bagni di vapore.
Si inizia con un peeling al sale marino per preparare la pelle alla successiva applicazione dell'argilla termale e poi, tra una chiacchiera e l'altra, si seguono tutte le fasi del trattamento.
Vienna per fare il pieno di cultura, bellezza e Sacher
Da Milano si arriva a Vienna, in Austria, in poche ore anche col treno se non avete voglia di salire su un aereo.
Dopo una tappa obbligata e obbligatoria per assaporare la Sachertorte, dirigetevi al mercato Naschmarkt, luogo dal fascino bohémien a pochi minuti di distanza a piedi dal Teatro dell’Opera, dalla sala concerti Musikverein, dai cafè viennesi più tradizionali e dalle strade dello shopping.
Tuffatevi nella storia e allo stesso tempo nel design, dormendo all'hotel Beethoven, una ex casa di appuntamenti dell'Ottocento ora accuratamente recuperata e dedita all'ospitalità.
Tra le chicche (oltre alle camere comunicanti) ci sono anche una sala concerti, biglietti agevolati, sconti e addirittura inviti ad anteprime.
Roma, per un weekend di shopping e benessere
La Città Eterna, con le sue primavere solitamente calde propone chicche nascoste che meritano d’esser scoperte e vissute a dovere.
Dopo shopping sfrenato in centro o al famoso mercato di Porta Portese (c’è solo la domenica), concedetevi una pausa al Bahr, un centro benessere che potete anche prenotare interamente per manicure e pedicure, per mezz’ora di massaggio in un’area relax o per una private spa tra le antiche terme romane (con tanto di calici pieni e frutta fresca): autentico ed esclusivo.
Dormite al Giulia Town House b&b, direttamente sul lungotevere: fa parte del ristorante Giulia che è proprio al piano di sotto.
Basta richiedere una cena "in camera" per scoprire la cucina dello chef Pierluigi Gallo direttamente su un ponticello sospeso, in esclusiva tutto per voi.
Barcellona, per divertirsi fronte mare
Barcellona, oltre a relax, shopping (non potete andare via senza un paio d'espadrillas) e cucina, assicura solitamente anche il sole sufficiente, in primavera, per rilassarsi in spiaggia e diversi locali en la playa. Lo "sciupo" non è più solo sulle Ramblas, ma anche e soprattutto a Barceloneta, fronte-mare.
Alternate il tutto con un po' di shopping nei tanti mercatini vintage che si alternano in città in primavera e le visite canoniche alla Sagrada Familia e alle case-museo di Gaudì.
La sera ascoltate concerti di chitarra spagnola tra Barrio Gotico e Raval, sorseggiando sangria. Oppure in zona Maremagnum e Poble Nou si fanno le ore piccole.
Parco Nazionale del Gran Sasso, per ritrovare la pace
C'è chi la vacanza con le amiche la preferisce all'insegna del silenzio, del relax e del contatto con la natura.
Così scegliete di ritagliarvi dei momenti per passeggiare nel Parco Nazionale del Gran Sasso, che in primavera è un trionfo di colori e profumi, quando la vegetazione fiorisce.
Se vi mancano gli aperitivi "scendete" ad Ascoli Piceno, Ascoli Piceno, cittadina tranquilla dove non mancano eventi e graziosi locali dove fare l'happy hour e dove, of course, mangiare le tipicissime e fantastiche olive all'ascolana: Migliori e La Bottega dell'Oliva sono tra gli indirizzi più gettonati.
Per dormire spostatevi di circa 25 chilometri, verso la cittadina teramana di Controguerra: al boutique hotel Idea 18, grazie a pareti completamente vetrate, avrete l'impressione di non essere mai scese dalle montagne.
Perfette per i vostri profili social, le camere della struttura. Se il tempo lo permette, fate un tuffo in piscina.
(credit: Archivio Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga).
Stoccolma, per le amanti del design
Appassionate d'architettura, design, geometrie, la città giusta per il vostro viaggio tra amiche è senza ombra di dubbio Stoccolma.
Non perdete il Moderna Museet, il Museo d'Arte Moderna, che vi porterà alla scoperta anche di opere contemporanee: c'è anche un ristorante panoramico in cui fermarsi.
Per il vostro shopping all'insegna di chicche d'arredamento e abbigliamento scegliete zone come quelle di Svenskt Tenn e Malmstenbutiken, all’inizio di Strandvägen, o di Södermalm.
(credit: Moderna Museet/Åsa Lundén).
Qatar, per scoprire l’arte e l’artigianato locali
Tappa obbligatoria è al National Museum of Qatar che inaugura a fine marzo 2019 a Doha, la Capitale del Paese - il progetto è del famoso architetto Jean Nouvel.
Qui, poi perdetevi per il Souq Waqif di Doha, tra botteghe d’artigianato e gioielli, ma scoprite anche i negozi nuovissimi del super mall di lusso Al Hazm, tra marmi di Carrara, preziosi stucchi e bar chic dove rifocillarsi.
Il relax è tutte insieme alla spa del Francorosso Sea Diamond St Regis.
Ci si arriva con un volo diretto di circa 6 ore con Qatar Airways: fatevi coccolare già sull'aereo, così le sei ore non peseranno poi così tanto sull'intero viaggio.
*** COSA FARE A DOHA ***
(credit: Iwan Ban)
Alcuni consigli degli esperti per rendere ancora più bello (e comodo) il vostro viaggio: chignon, treccia al contrario e coda di cavallo alta da arricciare sulle lunghezze sono le acconciature più trendy e veloci,secondo gli esperti di Contestarockhair; tra i "ritocchini" meno invasivi, perfetti da essere fatti anche in un week-end, c'è il peeling: "Illumina viso e décolleté senza lasciare rossori, regalando una pella istantanea più uniforme, liscia e delicata", spiega l'esperto Giulio Basoccu, che nel suo studio a Roma accoglie anche gruppi d'amiche in vacanza per il solo fine settimana.
Infine, se dopo il check-out volete continuare a girare, mollate i vostri bagagli da qualche parte grazie all'app Bagbnb, una sorta di Airbnb delle borse. Per "liberarvi le mani" e non avere trolley che intralciano le ultime ore di vacanza.
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Weekend a Trieste: cosa fare, vedere e assaggiare

Se non siete mai stati a Trieste rimediate: per la sua storia, il suo porto, i venti di Bora - e perché qui si mangia una delle Sacher più buone del mondo
Se ci sono mille modi per visitare una nuova città, noi per Trieste ne abbiamo scelto uno ben preciso.
Per perdersi, infatti, e scoprirla senza seguire un itinerario, ci vuole molto più tempo che un weekend.
Quindi, smartphone alla mano abbiamo scaricato Musement App e ci siamo creati un itinerario su misura con i suoi consigli.
Direttamente dalla App, infatti, si acquistano i biglietti per i musei e si saltano le code, si può prenotare una guida locale, un tour artistico, enogastronomico, sportivo, musicale o addirittura scegliere di crearsi un percorso esperenziale sui propri desideri.
Noi Trieste l'abbiamo girata così, con un clic. Vi raccontiamo com'è andata.
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Come le più importanti città d'Europa che riempiono i libri di storia, perché sono state il palcoscenico di veri e propri campi di battaglia, porti di mare, ma anche città uniche, ricche di arte e cultura che bruciavano come il fuoco sotto la cenere, anche Trieste vanta il suo storico caffè letterario.
Il Caffè San Marco è il quarto luogo più bello d'Italia per la letteratura: parola di Repubblica Robinson, che l'ha selezionato tra i migliori. E noi confermiamo.
È un ambiente d'altri tempi, la porticina a vetri scricchiola e quel suono già ti catapulta indietro, al 1914, azzerando i rumori delle auto e del traffico appena fuori.
C'è profumo di chicchi di caffè tostato, ci sono piccole paste e tortine deliziose da portare su uno dei tavolini di marmo rosa.
Ma se volete farvi un giro tra i libri nuovi e antichi custoditi in questo caffè, scendete i due gradini e lasciatevi rapire dai titoli.
Succede che camminando camminando stop, ci si blocchi senza un perché.
C'è qualcosa che cattura e attira come un magnete.
Ecco, davanti alla porticina dell'Atelier Grassi, in via Felice Venezian, si sente il canto delle sirene.
Questo è L'Atelier Grassi, del grande pittore Pietro Grassi, un angolino di pareti di pietre antichissime che appartenevano alle mura del fortino medievale della città. Alla figlia Serena, proprietaria di questa galleria d'arte, quando parla di suo padre brillano gli occhi.
Lei racconta le sue opere con amorevole poesia e spiega come, a seconda della prospettiva da cui si guardano i suoi quadri, sembrano spruzzare la schiuma del mare fuori dalla tela. Serena è una conoscitrice della storia, di Trieste e dei racconti del nonno: il guardiano del Faro Vittoria, che la prendeva per mano e la portava in cima ad accendere la fiamma.
Storie vere che non si trovano nemmeno nei romanzi più belli.
Sempre in via Venezian, nel reticolo di vie dei negozi di tendenza, si trova Officina Stranomavero.
Non c'è un solo articolo capitato per caso in questo negozio.
La proprietaria, Antonella, è designer di gioielli ed esperta nella lavorazione di ciondoli, anelli, bracciali e orecchini realizzati con un filo di acciaio anodizzato oro, bronzo, nero e color antracite.
Tutti abbinati agli accessori scelti e agli abiti pensati anche per le donne che delle forme hanno fatto un punto di forza e bellezza.
Indirizzo imperdibile da segnare anche sul palmo della mano: Trattoria Nero di Seppia, vicinissimo al mare.
Comiciamo dagli antipasti? Tipo con la tartare di ricciola, salmone selvaggio, gamberi rossi e carpaccio di branzino.
Oppure dai primi che vanno dai fusi istriani con la coda di rospo e i porcini freschi ai bigoli con le seppioline e il loro nero?
I secondi si possono immaginare, forse, ma i dolci no.
Ognuno ha una storia che rimanda ad amori passati di principesse capricciose e sapori di terre lontane.
Ordinate la torta Rigòjanci, un'indescrivibile armonia di cioccolati diversi nata in onore della storia d'amore tra la principessa di Caraman Chimay, Clara Marie, e il violinista Rigò Jancsi.
Lei si sfilò l'anello di fidanzamento davanti al marito e nessuno riuscì più a fermare la loro passione.
I dettagli fateveli raccontare dalla gentile signora di casa.
Prendete gli insetti che in estate rincorrete con palette elettriche o che cercate di asfissiare con gli zampironi, ecco, quelli. E ora trasformateli in trofei.
Ciondoli a forma di zanzara realizzati con fili di rame, enormi cicale da appendere al muro create con un solo filo di ferro, ma anche pesciolini, i piu semplici disegnati dai bambini e piccole e grandi meduse con i tentacoli al vento.
Da Spazio Artematta tutti gli esseri viventi sono degni di vivere una seconda vita. Anche quelli che pungono.
E poi ci sono collane di palline di corteccia di quercia, di anellini di vetro soffiato nel piccolo laboratorio a vista che c'è nel negozio.
Così si possono anche scegliere i colori e personalizzare il proprio bijoux.
Si chiama Bogaloo questo negozietto di articoli vintage di qualità superselezionata.
Si trova nel quartiere bohemienne della città, proprio nella piazzetta che dà sull'Arco di Riccardo.
E la giovane proprietaria, che colleziona abiti da quando di anni ne aveva quattordici, seleziona solo capi di minimo vent'anni.
Tutti sono degli Anni 50-60-70, alcuni ancora con l'etichetta e garantiti.
Ci sono cappottini, pantaloni, abiti, gonne e anche accessori come borse e scarpe.
Poi c'è un'intera parete dedicata ai cerchietti per i capelli realizzati da lei, con cravatte vintage originali di tutti i colori e di tutte le possibili fantasie.
Ogni pezzo è unico e raro.
E dopo tanto passeggiare un po' di languorino viene anche agli atleti dello shopping.
Se c'è un posto che da fuori potrebbe passare inosservato, ma che è in assoluto uno tra i più antichi e famosi fornai, è proprio Penso.
Che non ha nemmeno il tempo di rifarsi il look da tanto ha da fare da quel lontano 1918.
Qui, sappiatelo - è stato scritto e tradotto in più lingue, e al bancone c'è anche l'articolo originale - si produce la quarta Sacher più buona del mondo.
Leggermente diversa da quella di Vienna, meno dolce e con la copertura cremosa.
Il proprietario racconta sempre con estremo orgoglio che era stata preparata per la Principessa Sissi che era di passaggio da Trieste e che desiderava assaggiarne una fetta.
La prepararono per la prima volta esclusivamente per lei.
Che se ne innamorò ed è per questo che la ricetta, da quel giorno, non è mai cambiata di un grammo.
Anche qui, la torta Rigòjanci è assolutamente da portare via per consolarsi durante il viaggio di ritorno.
Anche a Trieste c'è una via Torino, che qui rappresenta quella della gioventù, dei locali, dei pub con musica dal vivo e cioccolaterie che in estate rinfrescano e in inverno riscaldano.
Uno dei posti originali di questa strada si chiama Salumare.
Da fuori sembra una pescheria, in realtà è il paradiso delle mousse di pesce, delle tartine per l'aperitivo, ma soprattutto è la mecca di chi ama il pesce affumicato.
Non solo il salmone del nord, ma anche il pesce pescato nel mare che si trova a 500 metri da qui.
Se il vento non permette di gustarsi un aperitivo sui tavoli all'esterno, si può sempre entrare e accomodarsi in angoli inaspettati di pura dolcezza.
In fondo c'è addirittura un bancone pieno di libri e gadget che ricorda tanto la cameretta di ognuno di noi, con mensole, libri di ogni genere, abat-jour e portamatite per chi volesse scarabocchiare nell'attesa.
In Italia ci sono alcuni alberghi che dicono di appartenere a una categoria pari a tre stelle, ma che a dormirci, capisci solo dopo di essere finito in un "due nuvole e una stella".
Per di più, cadente.
A Trieste abbiamo provato questo della catena francese B&B Hotels, in Italia ce ne sono già trenta nelle principali città, un signor 3 stelle, con prezzi a partire da 55 euro a notte, questo è vicino alla stazione ferroviaria ma in genere tutti gli hotel di questa catena sono in punti strategici e facilmente raggiungibili con i mezzi o in auto.
In camera si trovano wifi 100 mega gratuito e letto king size.
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