Safari, natura e mare: 5 destinazioni in Africa tutte da scoprire

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Dalle spiagge alle città: ecco cinque imperdibili destinazioni in Africa perfette per un viaggio fatto di natura, avventura e relax

C’è un continente che più di ogni altro sta conquistando i desideri di viaggio degli italiani: l’Africa. Un continente che offre esperienze straordinarie in ogni stagione; tra safari indimenticabili, sport adrenalinici, città affascinanti e spiagge da sogno.

Le destinazioni in Africa stanno infatti conquistando sempre più viaggiatori italiani, grazie a paesaggi mozzafiato, atmosfere autentiche e un mix unico di natura, cultura e avventura. 

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, il numero di viaggiatori stranieri in Africa è destinato a raddoppiare entro il 2030. E non sorprende: questo continente offre emozioni forti e momenti di pura meraviglia, spesso lontani dal turismo di massa.

E oggi, viaggiare verso queste mete è più facile che mai, grazie ai collegamenti comodi via Il Cairo proposti da EGYPTAIR, che permette di raggiungere alcune delle località africane più amate senza alcun stress.

Che sia la vostra prima volta nel continente africano o un ritorno atteso da tempo, queste 5 meraviglie sono le destinazioni in Africa da mettere nella vostra bucket list. 

**Qui tutti i nostri consigli di viaggio**

5 imperdibili destinazioni in Africa tutte da scoprire

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Il Cairo e la Valle dei Re

Visitare la capitale egiziana durante un weekend lungo o uno stop over prima di proseguire il viaggio verso un’altra destinazione può essere la soluzione giusta per scoprire il Museo Egizio, il nuovo GEM, la Cittadella, la Necropoli di Giza e il suq Khan el-Khalili.  

Tanzania

Per gli amanti dei safari, tra settembre e ottobre la stagione secca e soleggiata permette di avvistare gli animali che si riuniscono intorno alle fonti d'acqua: leoni e leopardi, ghepardi, elefanti, giraffe e molti altri animali ancora. I più fortunati, in base alla stagione delle piogge, potranno imbattersi nella Grande Migrazione, la transumanza di erbivori tra i parchi del Masai Mara, Serengeti e Ngorongoro, di passaggio vicino al fiume Grumeti.

Namibia

Temperature piacevoli e cieli azzurri permettono di esplorare con calma il deserto del Namib, le Dune di sabbia vicine all’Oceano e il Parco Nazionale Etosha, una riserva naturale ricca di animali selvatici. L’avvicinarsi della stagione delle piogge consente di fotografare tantissimi esemplari durante trekking e safari o roadtrip. A Swakopmund gli amanti dello sport possono praticare sandboard, surf e anche paracadutismo. 

Sudafrica

A sud del continente africano, i mesi di settembre e ottobre portano la primavera. Il clima mite è adatto per organizzare tour alla scoperta della Table Mountain, safari nel Parco Nazionale Kruger, degustazioni nelle ottime cantine del paese o vacanze sui campi da golf. La costa è caratterizzata da scogliere mozzafiato e splendide spiagge dove si possono avvistare le balene. Il Sudafrica ospita anche le Sterkfontein Caves, uno dei siti paleoantropologici più importanti del mondo, patrimonio UNESCO. 

Mauritius

Un vero e proprio paradiso terreste immerso nell’Oceano Indiano, ricco di spiagge bianchissime e acque cristalline. Per gli appassionati di immersioni e dello snorkeling, la struttura delle rocce sui fondali e i banchi di pesci esotici offrono uno spettacolo naturale tra i più suggestivi al mondo. Il territorio di origine vulcanica permette di organizzare escursioni tra le foreste, le cascate e i suggestivi giardini botanici, oppure gite in barca per esplorare le piccole isole dell’arcipelago. 

**Viaggio a Mauritius: guida completa per un'esperienza indimenticabile**

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Vacanze nella natura: 6 parchi nazionali da vedere almeno una volta nella vita

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Se siete del team vacanze nella natura, questi 6 parchi naturali (dalla Sicilia al Sudafrica) dovete davvero vederli una volta nella vita

Il Grand Canyon, un ghiacciaio in Isanda, l’Etna. E poi l’Africa e ancora il nord Italia. Per chi ama le vacanze nella natura le alternative non mancano: sono migliaia in tutto il mondo il parchi naturali nazionali da visitare e scoprire passo dopo passo, fotografare e ammirare.

Tra tutti, oggi ve ne proponiamo sei, sparsi per il globo, che vale la pena vedere almeno una volta nella vita.

In Estonia, accanto a Tallinn, c’è il Lahemaa National Park: visitatelo dopo aver scoperto la Capitale e godetevi il silenzio e l’eco del suono del calpestio delle passerelle in legno che sovrastano la palude.

In Islanda c’è il parco nazionale di Vatnajökull, un ghiacciaio. Per godervi un’esperienza unica affidatevi alle guide del posto e munitevi di macchina fotografica: potreste vedere qualche foca.

In Italia ci sono il Parco nazionale dello Stelvio e il Parco dell’Etna, due tesori della penisola da non perdere.

Infine il Grand Canyon in Arizona con le sue rocce colorate e il Kruger Park in Sudafrica, dove vedere i “big five”.

Vacanze nella natura: 6 parchi nazionali da vedere (almeno) una volta nella vita

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Kruger Park - Sudafrica

In un viaggio in Sudafrica non può mancare un safari. In questo parco potrete andare alla scoperta dei “big five” — elefante, leone, leopardo, rinoceronte e bufalo — e rimanere affascinati dalla loro bellezza. La nostra estate è una stagione perfetta per visitare questo parco. Cogliete l'occasione per visitare anche le città principali del Paese e l'area di produzione dei vini sudafricani, Stellenbosch.

Parco nazionale dello Stelvio

Cime impervie e panorami mozzafiato. Il Parco nazionale dello Stelvio è un vero e proprio tesoro: coi suoi oltre 130mila ettari, nel cuore delle Alpi Centrali, conta oltre 260 specie di animali (considerando solo i vertebrati), inclusi l’aquila reale e il cervo. È anche un parco ricco di storia: le trincee costituiscono ancora oggi una testimonianza del fronte alpino.

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Parco Nazionale di Vatnajökull - Islanda

È il più grande parco nazionale d’Islanda e prende il nome dal ghiacciaio Vatnajökull. È un’esperienza imperdibile per ammirare la vera potenza della natura. Vengono organizzate escursioni, anche di arrampicata sul ghiaccio, e visite guidate per tutti i livelli. È un luogo emozionante anche per gli amanti di fotografia e animali, visto che qua non è raro veder passare qualche foca. 

Parco nazionale del Grand Canyon

Il magnifico parco dell’Arizona vi lascerà senza fiato, coi suoi colori e coi panorami mozzafiato. Patrimonio Unesco, questa maestosa gola fatta di rocce rosse attira milioni di visitatori da tutto il mondo. Ci sono diversi punti di osservazione del Canyon, lo Skywalk e diverse attrazioni.

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Lahemaa National Park

È il parco naturale e nazionale che non ti aspetti. Non particolarmente famoso, ma spettacolare, il più grande dell’Estonia e uno dei più vasti d’Europa. Si trova vicino a Tallinn e da vedere c’è tantissimo: cicogne, cervi ma ci sono anche lupi e orsi. Passeggiate sulle passerelle in legno che sovrastano la suggestiva palude, visitate il villaggio dei pescatori di Altja, fotografate le cascate.

Parco dell’Etna

Coi suoi 59mila ettari vanta un ambiente naturale unico, grazie al paesaggio che circonda il vulcano attivo più alto d’Europa. Non può mancare un’escursione durante un viaggio in Sicilia. Da non perdere, tra i vari percorsi, anche una pausa in una cantina vinicola dell’area. Perché le vacanze nella natura sono anche assaggiarne i frutti, no?

(foto: Unsplash)

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Le isole dove andare in vacanza quest'estate sono queste otto

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Da Madeira a Bali passando per la Grecia e la Croazia, ecco le più belle isole dove andare in vacanza quest'estate

A Bali con le amiche, a Madeira per il trekking e i panorami mozzafiato, in Grecia per chi è a caccia di romanticismo o in Madagascar per chi ama la natura: le isole dove andare in vacanza quest'estate (e le prossime) sono tantissime, ma ognuna di loro è migliore delle altre in base a quello che offre.

Sono tante le isole meravigliose da scoprire quest’estate e noi ve ne proponiamo una per tipologia di vacanza. Chi viaggia in famiglia può optare per la Croazia e mettere d’accordo tutti, per un mare cristallino c’è Favignana, dove assaporare anche una cucina locale dai sapori unici. Sempre in Italia, ma un po’ più su, c’è Ischia: perfetta coi suoi parchi termali per chi è a caccia di un po’ di relax. Infine le isole Lofoten in Norvegia, la destinazione perfetta per chi vuole fuggire dal caldo. 

Preparate le valigie e godetevi una (o più) tra queste otto isole.

Le 8 isole dove andare in vacanza quest'estate

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Bali con le amiche

La nostra estate corrisponde alla stagione secca e pertanto è un periodo perfetto per scoprire l’isola. Sceglietela se viaggiate con le amiche.

Aperitivi in spiaggia al tramonto, shopping d’artigianato locale e poi ancora lezioni di yoga e meditazione alternate da gite alle risaie. Non manca niente in quest’isola dai mille volti: tornerete ancora più unite di prima e con tantissime foto-ricordo nella galleria del cellulare.

Madeira per una vacanza attiva

Da giugno a settembre le piogge che si abbattono su quest’isola del Portogallo sono meno frequenti. Nota anche come “perla dell’Atlantico” o “Hawaii d’Europa”, è il luogo perfetto per una vacanza attiva. Se amate il trekking, insomma, siete nel posto giusto.

Da Funchal ai mercati locali, immergetevi nella cultura locale, senza perdere la tante escursioni proposte dal territorio: Ponta de São Lourenço, Levada do Caldeirão Verde, Levada do Risco, Pico do Arieiro.

astypalea

Astypalea, in Grecia, per una vacanza romantica

A molti verrà in mente Santorini, coi suoi tramonti magici. Ma a causa dell’overtourism è oggi quanto di più lontano dal concetto di vacanza romantica, dove la privacy e il relax sono fondamentali. Noi vi proponiamo Astypalea.

** 4 isole greche con aeroporto dove andare (anche) fuori stagione **

Un’isola a forma di farfalla che si snoda tra mulini a vento e caratteristiche case bianche. Caverne, spiagge per tutti i gusti, tante escursioni e panorami da urlo, insieme a una cucina deliziosa, vi faranno trascorrere una vacanza di coppia da sogno.

Vacanza in famiglia: Cres in Croazia

Si sa: c’è chi ama il mare, chi preferisce la montagna, chi invece adora esplorare le città. Per mettere d’accordo tutta la famiglia optate per Cres, in Croazia, una lunga e stretta striscia di terra con spiagge dall’acqua limpida e una natura rigogliosa.

Potete arrivarci in diversi modi, a seconda del vostro luogo di partenza. Dal centro Italia con un traghetto da Ancona, arrivando a Zara. Fate una tappa ai laghi di Plitvice e rimettetevi in marcia verso Cres. Dal nord, invece, passate per Trieste, trascorrete un paio di notti in Slovenia, fermatevi in Istria. 

favignana

Per chi cerca il mare bello c'è Favignana

Principale isola dell'arcipelago delle isole Egadi, si trova a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, tra Trapani e Marsala. Le sue acque limpide sembrano un’immensa piscina dove nuotare tutto il giorno.

Nonostante i suoi circa 19 chilometri quadrati c’è tanto da fare. Cala Rossa è la spiaggia più famosa, ma tra un tuffo e l’altro scoprite anche il fascino del castello di Santa Caterina, i suoi tesori architettonici e anche la Tonnara. Poi fate qualche escursione, magari a Marettimo, e gustare la cucina e i vini locali.

Relax? Ischia è l'isola giusta

Non ci sono dubbi: Ischia, in Campania. Ci si arriva prendendo un traghetto da Napoli e Pozzuoli. È l’isola dei parchi termali e oltre ad avere spiagge dove rilassarsi propone un’ottima cucina.

La scelta delle aree con acque terapeutiche è ampia: Parco Negombo, Giardini Poseidon, Cavascura, Aphrodite, Terme Ischia, Castiglione, Nitrodi. Potete anche fare un'escursione a Capri e a Procida.

madagascar

Amate la natura? Madagascar

A largo delle coste del Mozambico, questa è una destinazione con una biodiversità più unica che rara. Il suo mare è cristallino e le spiagge con le palme rimarranno un ricordo indelebile. Oltre alle città, che vi catapulteranno nella cultura del posto, non perdete la bellezza del Parco Nazionale di Marojejy con la sua flora e la sua fauna uniche al mondo. Poi le spiagge: quando la marea è bassa la meta ideale è Nosy Iranja, che grazie a un lembo di sabbia si collega a un isolotto. Infine ci sono il Parc National de l’Isalo, perfetto per chi ama il trekking e gli ambienti desertici, e la Route Nationale 8, meglio nota come la Baobab Avenue, una delle strade più belle al mondo coi suoi baobab giganti.

Per chi cerca il fresco le isole dove andare in vacanza sono le Lofoten

Chi vuole fuggire dal caldo estivo può rifugiarsi in Norvegia, alle isole Lofoten. Pur trattandosi di un arcipelago, la località è collegata alla terraferma da una serie di ponti e gallerie. Divertitevi tra safari naturalistici, gite a cavallo in spiaggia, scoprite l’artigianato locale, partecipate a un’uscita di pesca, ammirate il sole di mezzanotte. Oppure, se pensate di partire da settembre in poi, guardate in cielo quand’è buio, perché potreste già vedere l’aurora boreale.

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10 mete perfette per sfruttare i ponti di primavera

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Dalla Sicilia a Mauritius, passando per Armenia, Russia e Paesi Baschi, ecco 10 destinazioni perfette per i ponti di primavera

Ci sono il mare, i campi di lavanda e il deserto tra i luoghi da scoprire in primavera.

Certo, il 2020 non è stato così generoso in quanto a ponti: oltre al solito lunedì di Pasquetta, rimangono da sfruttare l'1 maggio (venerdì) e il 2 giugno (martedì). Ma con qualche giorno di ferie si possono fare vacanze indimenticabili, anche di pochi giorni.

In Italia si può scoprire la Sicilia, magari in camper: una destinazione perfetta per chi non vuole allontanarsi dall'Italia.

Per gli amanti del mare, però, ci sono anche Creta (Grecia), che d'estate diventa rovente, Mauritius e le sue acque cristalline, l'Oman dove il turismo di massa non è ancora arrivato e dove poter fare incetta di cultura e bellezze della natura.

Perfetta per un'evasione di qualche giorno, la Provenza (Francia) è un giusto mix tra borghi affascinanti e relax, con tanto di campi di lavanda in fiore. In alternativa ci sono i Paesi Baschi (Spagna), dove arte e gusto vanno di pari passo.

Inedita, l'Armenia è un tesoro del Caucaso da scoprire, ma lo sono anche San Pietroburgo e Mosca, in Russia, collegate tra loro da un treno. 

Ecco quindi 10 mete da scoprire in primavera, dall'Italia al resto del mondo, per tutte le tasche e le distanze, in base al tempo che avete.

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saline di Trapani, Sicilia

Sicilia

Calda e affollata in estate, la Sicilia è perfetta per essere ammirata in primavera, quando con un po’ di fortuna potreste riuscire anche a regalarvi un tuffo nelle sue acque cristalline.

Per un tour perfetto, magari in camper, ci sarebbero da inserire quante più destinazioni riuscite pescando tra Palermo, Taormina, Agrigento, Sciacca, Mazara del Vallo, Erice, Catania, Siracusa, Ragusa.

In alternativa da Trapani (dove vedrete le saline), prendete il traghetto per l’isola meravigliosa di Favignana.

(Photo by Flo P on Unsplash)

provenza

Provenza

Primavera in Francia significa Provenza, coi suoi immensi, profumati campi di lavanda in fiore.

Se avete diversi giorni, potete anche raggiungerla in macchina dall'Italia. Altrimenti vi conviene atterrare a Marsiglia e affittare un’automobile per essere liberi di muovervi.

Non perdete Avignone, Saint-Paul de Mausole, Grasse, Isle-sur-La Sorgue e poi le Gole del Verdon, La Camargue (coi fenicotteri rosa) e ovviamente la Strada della Lavanda.

Ps: non dimenticate un vestitino svolazzante per la vostra prossima foto profilo sui social!

(Photo by Léonard Cotte on Unsplash)

creta, grecia

Creta

Caldissima in estate, quest’isola greca è perfetta per essere scoperta in primavera, specialmente tra maggio e giugno.

Fate base ad Agios Nikolaos, Chania o a Heraklion, dove potrete ammirare le bellezze del Museo Archeologico.

Altre chicche da non perdere sono il Palazzo di Knosso e il Palazzo di Festo, alcuni borghi come Rethymno e perle naturalistiche come la laguna di Balos.

(Photo by Dawid Zawiła on Unsplash)

bilbao

Paesi Baschi

Nel nord della Spagna, i Paesi Baschi sono un’ottima soluzione per chi vuole unire arte e buoni sapori. Bilbao, storica città portuale dai dintorni verdeggianti, è vivace e frizzante e ospita anche il Guggenheim Museum.

Trascorrete due giorni anche nella trendy San Sebastian, direttamente sul mare, tra vini, pintxos e ristoranti gourmet.

(Photo by Niclas Dehmel on Unsplash)

yerevan, armenia

Armenia

Diventata più accessibile grazie a un volo diretto (ed economico) di Ryanair da Roma, l’Armenia — sì, il Paese d’origine dei Kardashian — è un gioiello del Caucaso da vedere almeno una volta nella vita.

Fate base a Yerevan, la Capitale, per poi esplorare i dintorni, dai tesori storici a quelli naturalistici. E poi: sapevate che c’è una regione da cui nascono vini pazzeschi?

(Photo by Nasser Ansari on Unsplash)

mosca, russia

Russia

La primavera, quando le temperature diventano più miti, è un ottimo periodo per scoprire la Russia.

Atterrate a San Pietroburgo, per poi spostarvi a Mosca (o viceversa): cercate di rimanere almeno tre giorni in ciascuna città. Non perdete i musei, i grandi viali, i tanti ristoranti gourmet e la vivace vita notturna.

(Photo by Nikolay Vorobyev on Unsplash)

oman

Oman

L’Oman è uno di quei posti dove il turismo di massa non è ancora arrivato e pertanto la bellezza dei luoghi è ancora intatta. Prima di spostarvi, ritagliatevi un paio di giorni per una visita a Muscat, dove potrete visitare la moschea fare shopping nei souk. Contrattando, ovviamente, perché fa parte del gioco.

Tra le altre cose, tascorrete una notte nel deserto e fate un salto alla Ras Al Hadd Turtle Reserve, per poi lasciarvi coccolare in qualche romantico resort.

(Photo by Katerina Kerdi on Unsplash)

doha

Doha

In Qatar, Doha è perfetta se volete visitare la penisola arabica, ma non avete a disposizione una settimana, e se a Dubai e ad Abu Dhabi ci siete già stati.

La città è modernissima e tra le cose da fare ci sono assolutamente un giro al Katara Cultural Village e una gita tra le dune. Dormite in un hotel di lusso e chiedete una stanza con vista sullo skyline. 

Una curiosità? Ci arrivate in circa sei ore dall'Italia, con volo diretto Qatar Airways. 

(Photo by Lucca Belliboni on Unsplash)

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Mauritius

Maggio e giugno sono ottimi mesi per visitare Mauritius, in Africa e nell'oceano Indiano. Dormite un paio di giorni nella Capitale, Port Louis, per scoprire usi e tradizioni.

Poi, con guide esperte, addentratevi nella natura selvaggia del Paese e lasciatevi coccolare in uno dei resort a cinque stelle della località.

Da non perdere, anche le Terre dei sette colori, le cascate Tamarind, il giardino botanico di Pamplemousses, le tartarughe centenarie che abitano l’isola e, ovviamente, le spiagge cristalline.

(Photo by Guillaume Baudusseau on Unsplash)

kruger national park

Sudafrica

La primavera è un ottimo periodo per visitare il Sudafrica, dove potrete provare l'emozione di fare un safari.

Al Kruger National Park, infatti, avrete la possibilità di ammirare i cosiddetti "big five", leone, leopardo, rinoceronte, elefante e bufalo, nella stagione migliore, quella secca: i corsi d'acqua sono pochi e tutti gli animali si radunano vicino alle poche pozze d'acqua, rendendosi più facilmente avvistabili.

Volate su Johannesburg e da lì prendete la macchina (senza fermarvi nella città, che è pericolosa e non vale la visita): sulla strada verso il Kruger c'è un grosso canyon e quella che, nomen omen, si chiama Panorama Route.

 

(Photo by Charl Durand on Unsplash)

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8 viaggi enogastronomici da fare se siete amanti del (buon) cibo e del bere bene

vignetoragazza beve vino

In Italia, Francia o Sudafrica: se siete in cerca di una vacanza godereccia ecco 8 viaggi enogastronomici da provare in tutto il mondo

Il vino racconta molto della tradizione di un Paese. Così, come cultura e arte, anche il turismo enogastronomico è diventato uno strumento validissimo per scoprire le peculiarità di una nazione. 

Ecco perché abbiamo selezionato 8 mete perfette per una vacanza dedicata alle papille gustative e a uno dei piaceri più grandi della vita: la buona tavola.

Toscana, Francia, Portogallo, Sudafrica o Cile: qualunque sia la distanza che volete percorrere c'è un vigneto che vi aspetta.

Ecco 8 mete da scoprire assolutamente se siete amanti del mangiare e bere bene.

(Continua dopo la foto)

vigneti toscana

Toscana

È sempre e comunque di tendenza. Sarà perché dal Chianti alle zone del Morellino di Scansano (giusto per dirne un paio) c'è un universo di etichette da scoprire e da accompagnare a salumi, formaggi, bistecche e tante altre preparazioni.

Per dormire non scegliete hotel blasonati, piuttosto puntate a b&b, agriturismi o addirittura ad aziende vinicole con ospitalità e ricezione turistica.

Lì - da Viticcio a La Parrina, da Rocca di Cispiano a Rosewood Castiglion del Bosco, fino a Il Borro, Casale del Mare, le tenute di Colle Massari - rilassatevi, passeggiate tra i vigneti e ovviamente fate degustazioni.

(Photo by Reuben Teo on Unsplash)

uva vino

Francia

Se è la prima volta che fate una vacanza a tema vino in Francia, scegliete un giro in Borgogna, che è probabilmente l'area vitivinicola più importante del Paese: non solo per la qualità dei prodotti, ma anche per la bellezza del panorama. Si pensi che alcune porzioni di quest'area sono patrimonio Unesco.

Qui, oltre alla zona del Chablis, potete scegliete tra quattro cammini suggestivi: la strada dei Grandi Crus che parte da Digione (tra l'altro molto carina), quella dei Vignobles de l'Yonne, quella dei Coteaux de Pouilly-Sancerre sulle rive della Loira e quella di Macônnais-Beaujolais, nella zona più a sud dell'area.

Altrimenti scoprite Bordeaux e i suoi dintorni: la cittadina è vivace e collegata anche da voli low-cost. Dopo averla visitata per un paio di giorni spostatevi nella sua campagna.

quinta da pacheca wine hostel portogallo

Porto e la Valle del Douro (Portogallo)

Arrivate a Porto e scoprite la vivacissima cittadina portoghese dalle casupole colorate che pullula di piccole cantine, botteghe ed enoteche.

Poi, dopo un paio di giorni, spostatevi per un giro nella Valle del Douro, un'area incantata, tra arcobaleni che spuntano all'improvviso sul fiume, una ricca vegetazione e ovviamente i vigneti a perdita d'occhio sul panorama collinare.

Potete visitare questo territorio affittando un'automobile (soluzione migliore), organizzando qualche giorno in barca o anche in treno: a Vila Nova de Gaia si scopre come invecchia il Porto; a Peso da Régua, si visita un museo, il Museu do Douro, che fa conoscere altri aspetti della coltivazione del vino e della regione; a Pinhão fate una sosta gastronomica. 

Dormite all'interno di una botte tra le vigne del Wine House Hotel - Quinta da Pacheca o in un romanticissimo relais che propone pasti gourmet e tante attività, il Six Senses Douro Valley.

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Etna (Sicilia)

Sì, i vini "vulcanici" sono pazzeschi. Così, quando quest'estate andrete in Sicilia, non dovrete mancare da una visita con degustazione.

Il panorama pazzesco, tra lava pietrificata, tramonti mozzafiato, le sfumature azzurre del cielo li ritroverete nel primo sorso d'un calice di vino del posto.

Il sapore sarà pieno e ricco e v'innamorete di questo nettare così buono.

Per dormire scegliete Monaci delle Terre Nere (a 35 chilometri da Taormina), un country boutique hotel alle pendici dell'Etna: un ottimo punto di partenza per scoprire la zona e rilassarsi per un paio di giorni.

Al vostro ritorno, gli amici più cari vi ascolteranno estasiati e avrete lanciato una nuova moda nel gruppo.

(Photo by Samuel Zeller on Unsplash)

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Sudafrica

I vini sudafricani sono sempre più apprezzati da critica e amanti del genere.

La Strada del Vino di Franschhoek è considerata la migliore via per scoprire le qualità enologiche di questa zona: abbandonatevi a piacevoli degustazioni nelle circa 40/45 aziende vinicole da Boschendal e L'Ormarins a My Wyn e Black Elephant Vintners. 

In alternativa, a due passi da Città del Capo, c'è Stellenbosch, una cittadina universitaria nella pittoresca campania sudafricana che è costellata di cantine e aziende vitivinicole.

(credit: South Africa Tourism Board)

Barrique

Castelli Romani

I vini laziali stanno vivendo un periodo roseo e anche secondo la critica continuano a migliorare. Tanto vale scoprirlo dormendo un paio di giorni in zone come Frascati, Grottaferrata e limitrofe.

A due passi dalla Capitale, sorseggiate Roma Doc tra i vigneti, con spettacolare affaccio sulla Città Eterna in lontananza.

Merumalia è un grazioso wine resort dove oltre a visite ai vigneti e degustazioni si impara a fare la pasta fresca, Poggio Le Volpi è una cantina che produce ottimi vini: gustateli nel ristorante Epos, accompagnandoli alle sue carni, oppure a Le Barrique, dove lo chef Oliver Glowig propone piatti gourmet e menù in una location romantica e suggestiva.

** 11 enoteche con cucina da provare a Roma **

vallese vino credit David Carlier

Vallese (Svizzera)

Ebbene sì, i vini del canton Vallese sono buonissimi. A un paio d'ore di treno da Milano, quest'area della Svizzera è perfetta per un week-end o un'intera settimana. 

Lo Chemin du Vignoble, che collega Martigny a Leuk, è il percorso migliore per scoprire le vigne vallesane a piediin bici o in autoAttraverso villaggi storici e tenute vinicole, il percorso si snoda per oltre 82 chilometri.

In alternativa scoprite la bellezza dei muretti a secco in pietra, patrimonio Unesco, da ammirare a Conthey, Vètroz, Binntal, nel sentiero delle vigne terrazzate di Martigny e in quelli di Cep à la Cime e di Crans-Montana.

Dormite nell'hotel a tema vino Arkanum: in alcune stanze i letti sono addirittura ricavati da antiche botti. Château de Villa a Sierre è, invece, museo del vino, ristorante tradizionale (con cinque diversi formaggi da raclette) ed enoteca.

(credit: David Carlier per Valais.ch)

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Cile

Il Cile è il Paese più importante del Sud America dal punto di vista enologico.

Unite cultura, natura ed enogastronomia in un viaggio che deve durare non meno di due settimane: tre sarebbe l'ideale per scoprire al meglio le principali chicche della nazione.

Insomma: arrivate a Santiago del Cile e poi muovetevi su e giù per il Paese.

Troverete vitigni, cantine e aziende nella maggior parte delle valli: non perdete quelle di Aconcagua per Merlot e Cabernet Sauvignon, Casablanca per Chardonnay e Sauvignon.

E ancora: Bio-Bio, Itata, Colchagua e la Valle Centrale formata dalle altre piccole valli di Maipo (una delle più antiche del Cile), Rapel, Maule e Curicò. Nell'ultima fanno una graziosa festa della vendemmia.

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Viaggi: le 14 mete di cui tutti parleranno nel 2019

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Dal Myanmar a Cuba, passando per Sri Lanka e Scandinavia, ecco le 14 destinazioni più belle da mettere tra i viaggi da fare nel 2019

Dai templi ai safari, passando per luoghi ghiacciati, visite agli oranghi e crociere aeree intorno al mondo, ecco le mete più trendy del 2019 secondo Traveller Made, il network internazionale dei travel designer di tutto il mondo che come ogni anno, nell’appuntamento The Essence of Luxury decreta le destinazioni di tendenza.

Premessa: lusso significa ormai "esperienza". E cioè sentirsi tutt’uno col posto, fare attività per vivere la destinazione, meglio ancora se coi locals, dormire in camere praticamente immerse nella giungla o con viste spettacolari sulle cime asiatiche.

È importantissimo scoprire gli usi, i costumi, le tradizioni, assaggiare i piatti tipici, apprezzarne i profumi. 

Scoprite quindi le piantagioni di tè in Sri Lanka, andate a caccia dell’aurora boreale o provate la cucina nordica, fate safari spettacolari in posti fino a pochi anni fa poco noti e meno conosciuti al turismo di massa.

Tuffatevi nelle spiagge di Cuba o in quelle del mar dei Caraibi in Colombia, dopo aver visitato Medellin.

E, ancora, ammirate le tartarughe giganti in Oman, mangiate veg in riva al mare a Tel Aviv e poi arrivate a Gerusalemme, fate shopping e bevete caffè turco a Istanbul.

Oppure girate il mondo in una lunghissima vacanza: in nave o in aereo, non fa differenza. 

Ecco le 14 destinazioni, vicine o lontane, da prendere in considerazione per un viaggio spettacolare.

(Continua dopo la vita)

sri lanka

1. Sri Lanka

Spiagge (anche per surfare), natura, fauna si alternano a luoghi di culto e spiritualità buddhista.

Non perdete Colombo, Galle e le sue strade che raccontano dell’influenza olandese, fate un safari nel parco nazionale di Yala, visitate Nuwara Eliya, costruita in stile coloniale inglese, salite sul treno più suggestivo del Paese per Nanu Oya, fate sosta in una piantagione di tè, in un campo di orchidee o in un giardino di spezie.

Quando andare: da metà gennaio a fine marzo (se volete scoprire solo la costa orientale va bene anche il periodo che va da maggio a settembre)

A chi piacerà: a chi ama scoprire le culture e le religioni del mondo, fare diving e girare con lo zaino in spalla.

Il souvenir perfetto: tè e bulbi d’orchidee.

(Photo by Chathura indika on Unsplash)

finlandia salmone food cibo

2. Scandinavia 

Non perdete la gastronomia scandinava, le piste ciclabili di Copenaghen, i musei di Stoccolma, il mercato portuale di Helsinki, le saune finlandesi.

Quando andare: (questi Paesi sono romanticissimi anche con la neve, ma è meglio andare) da aprile a fine settembre.

A chi piacerà: a chi ama il design, i grandi spazi, la mobilità sostenibile.

Il souvenir perfetto: salmone affumicato sottovuoto da condividere.

aurora boreale credit emanuele pilloni norvegia

3. Regioni Polari (Antartide, Lapponie)

I più audaci possono lanciarsi in un’esperienza estrema in Antartide, mentre gli altri possono ammirare l’aurora boreale, fare un giro su una slitta trainata dai cani, accarezzare e conoscere da vicino un lupo al Polar Park nel nord della Norvegia, scoprire la cultura Sami, dormire in un hotel completamente a vetri.

Quando andare: da metà settembre a metà marzo (obbligatorio mettere in valigia capi caldissimi).

A chi piacerà (oltre a chi non teme il freddo): a chi ama il contatto con la natura, i luoghi ancora poco noti al turismo di massa, i fenomeni magnetici del cielo, la fotografia.

Il souvenir perfetto: un libro con le immagini delle aurore boreali più belle.

(Photo by Emanuele Pilloni)

*** 5 TRUCCHI PER VEDERE L'AURORA BOREALE SENZA SPENDERE UNA FORTUNA ***

Oman

4. Oman

Non perdete Muscat e i suoi luoghi di culto, contrattate ai souk, trascorrete una notte nel deserto, scoprite dove le tartarughe depositano le uova (fatelo al The Chedi), avvistate le megattere e i delfini, ammirate i castelli e le fortezze.

Quando andare: da ottobre ad aprile.

A chi piacerà: a chi ama i resort di lusso, albe e tramonti, il clima caldo (ma non afoso) e il deserto, lo shopping.

Il souvenir perfetto: l’incenso per inebriare gli ambienti.

(Photo by Katerina Kerdi on Unsplash)

*** 10 MOTIVI PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN OMAN ***

ruanda

5. Ruanda

Non perdete il parco nazionale dei Vulcani e quello dei gorilla di montagna, Kogali, la foresta di Nyungwe. C’è molto da fare, in questo Paese che da pochi anni a questa parte sta diventando una meta interessantissima anche grazie alla nascita di strutture ricettive che garantiscono estremo contatto con la natura.

Quando andare: giugno, luglio, agosto, anche settembre, dicembre, gennaio, febbraio (ma troverete alcuni giorni di pioggia).

A chi piacerà: a chi ama gli animali e i trekking, ma anche hotel e resort di lusso a stretto contatto con la natura.

Il souvenir perfetto: artigianato locale a cura di cooperative del posto.

(Photo by One zone Studio on Unsplash)

botswana

6. Botswana

Fate un giro in barca sul delta de l’Okavango, la più grande zona umida del Paese, ammirate le cascate Popa, fermatevi a Maun prima di intraprendere un safari pazzesco. Per gli amanti dell’adrenalina, fate rafting sul fiume Zambesi, il quarto più importante del continente.

Quando andare: maggio, giugno, luglio, agosto, settembre

A chi piacerà: agli amanti dei safari.

Il souvenir perfetto: tessuti, ceramiche, gioielli e artigianato locale realizzato da cooperative del posto.

(Photo by Jessica Bateman on Unsplash)

bhutan

7. Bhutan

Preparatevi a panorami imperdibili, scoprite Dochula e la sua vista sulle cime dell’est, ma anche Phajoding che affaccia sulla capitale Thimphu, fotografate il monastero Taktsang, incastonato nella roccia, in una falesia a oltre 3000 metri d’altitudine, visitate l’antica capitale del Paese, Punakha.

Quando andare: marzo, aprile, maggio, ottobre e novembre

A chi piacerà: a chi preferisce scoprire culture e luoghi ancora autentici e intatti, sapere di più sulla vita monastica, a chi ama il trekking.

Il souvenir perfetto ( attenzione alla paccottiglia proveniente da India e Nepal): i thankga, cioè i dipinti buddhisti da acquistare alla Scuola delle Arti e dell’Artigianato a Thimpu e le yatras (o yethras), strisce di stoffa per realizzare abiti, coperte, borse, tappeti: acquistateli a Jakar.

(Photo by Anjali Mehta on Unsplash)

Myanmar

8. Myanmar

Templi e piccoli santuari, città, mercati, Mingun, il monte Jyaiktiyo, la valle di Bagan (fate un volo in mongolfiera), il lago Inle coi suoi giardini galleggianti e i villaggi costruiti su palafitte, Ngapali beach per un tuffo nelle acque cristalline, ponte U Bein per una foto ricordo pazzesca (andateci all’alba o al tramonto): questo Paese  è una scoperta e vi lascerà a bocca aperta.

Quando andare: da novembre a inizio aprile.

A chi piacerà: a chi ama le religioni del mondo e la natura più autentica e selvaggia (qui ci sono tigri, leopardi, rinoceronti).

Il souvenir perfetto: l’ombrello di foglia, le statuette di Buddha e le pitture di sabbia possono decorare pareti e angoli, per un regalo prezioso il Myanmar è ricco di pietre.

(Photo by Mg Cthu on Unsplash)

colombia raquira

9. Colombia

Non perdete le modernità e il verde di Medellin, le costruzioni colorate di Cartagena, il carnevale di Barranquilla (patrimonio Unesco), gli scorci dai vialetti di Bogotà, la giungla e la fauna di Parque Tayrona, il deserto di Tatacoa, le spiagge cristalline dell’arcipelago di San Andres: il mare è quello dei Caraibi.

Quando andare: da dicembre a (inizio) marzo.

A chi piacerà: a tutti, perché chi ama le città non ha che l’imbarazzo della scelta, chi vuole trascorrere qualche giorno di relax in spiaggia ha il trasparente mar dei Caraibi a sua disposizione, chi preferisce scenari naturali può scoprire Amazzonia e deserto.

Il souvenir perfetto: una mochilla (una borsa coloratissima) per l’amica modaiola, cappelli locali da appendere al chiodo e trasformare in oggetto d’arredamento, caffè (ovviamente!) per chi ha poco spazio.

(Photo by Michael Barón on Unsplash)

turchia cappadocia

10. Turchia

Istanbul è senza ombra di dubbio una delle città più belle del mondo: non perdete quindi i suoi mercati, i suoi luoghi di culto, i suoi abitanti che affollano a ogni ora le strade e i vicoli della metropoli un po’ asiatica e un po’ europea. Da sogno è anche la Cappadocia: per un regalo emozionante, scegliete un volo in mongolfiera all’alba. Efeso è perfetta per scoprire i reperti archeologici, Hierapolis e le sue cascate di rocce bianche per i fotografi.

Quando andare: aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre

A chi piacerà: agli amanti delle culture del mondo e delle cucine etniche, a chi, con la Cappadocia, cerca un luogo alternativo per una luna di miele.

Il souvenir perfetto: spezie per chi ama cucinare, guanto di crine per l’amica amante della skin care o l’occhio del diavolo per quella che indossa gioielli; un set per il caffè turco se avete spazio in valigia: stupendo anche solo come oggetto d’arredamento.

Tel Aviv

11. Israele

Tel Aviv, tra antico (Jaffa) e moderno, è un mix di ottima cucina, spiagge piene di giovani, locali da scoprire. La Città Santa di Gerusalemme è una tappa da non perdere per la sua bellezza, a prescindere dal vostro credo religioso. Infine, fate un tuffo nel mar Morto (provate la floating experience).

Quando andare: tutto l’anno, ma è in primavera che il Paese dà il meglio di sé.

A chi piacerà: a chi cerca divertimento, shopping, buon cibo, relax e cultura in una sola destinazione.

Il souvenir perfetto: l’incenso, le spezie, l'artigianato locale.

*** COSA FARE A TEL AVIV: 8 ESPERIENZE PER INNAMORARVENE ***

mappamondo

12. Around the world 

Cioè crociere in giro per il mondo, anche aeree (come propone Safrans du Monde) o viaggi molto itineranti che coprono più Paesi, ma anche più continenti, in una sola volta. 

Quando andare: tutto l’anno.

A chi piacerà: a chi ha tanti giorni di ferie e vuole scoprire il più possibile.

Il souvenir perfetto: c’è solo l’imbarazzo della scelta.

(Photo by Slava Bowman on Unsplash)

cuba

13. Cuba

Passeggiate per L’Avana o scopritela a bordo di un’auto d’epoca (sarà pure ormai fin troppo turistico, ma è sempre un evergreen), visitate Trinidad, patrimonio Unesco, fate un tuffo nel mar dei Caraibi, fate un trekking nel parco nazionale Desembarco del Granma, a Vinales o a Pico Turquino, che è il punto più alto di tutta l’isola, scattate foto a Baracoa, tra piante di cacao, banane, caffè e rilassatevi in una delle trecento piccole isolette dell’arcipelago di Canarreos.

Quando andare: da novembre ad aprile.

A chi piacerà: a chi ama i viaggi itineranti (meglio se con zaino in spalla), le macchine antiche, i balli cubani, il mare, i glamping e gli hotel a stretto contatto con la natura o le abitazioni d’un tempo ora perfettamente recuperate.

Il souvenir perfetto: un sigaro, cubano ovviamente.

zimbabwe

14. Zimbabwe

Pieno di parchi, come il Hwange National Park, lo Zimbabwe è il Paese perfetto per chi ama fare i safari. Ammirate i coccodrilli al lago Kariba, con una guida del posto, fate rafting sui fiumi, scattate foto-ricordo alle cascate Vittoria e alle Balancing Rocks, scoprite l’arte etnica al parco Chapungu.

Quando andare: da aprile a ottobre.

A chi piacerà: a chi ama la natura selvaggia, il clima tropicale, l’arte etnica.

Il souvenir perfetto: una foto di un animale nel suo habitat, da far ingrandire e stampare, per trasformarla in un bellissimo quadro.

(Photo by Trust "Tru" Katsande on Unsplash)

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I più bei viaggi da fare in primavera per sfruttare i Ponti

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Viaggi da fare in primavera: dall'Italia al resto del mondo, ecco le più belle mete da scoprire sfruttando i numerosi Ponti dei prossimi mesi

Ci sono Matera e la Val d'Orcia se volete rimanere in Italia. Le Fiandre se amate la birra, Cracovia se siete foodlover, l'Austria per gli eventi culturali e la musica, Madrid per tapas, flamenco e coccole, la Provenza per i campi di lavanda in fiore tutti da fotografare.

Ce n'è per tutti i gusti, in primavera: la stagione è probabilmente la migliore per visitare la maggior parte delle parti del mondo e sicuramente d'Europa.

L'Oman è il posto giusto per rilassarsi e scoprire nuove culture senza rinunciare ad attività d'ogni tipo, mentre il Sudafrica sarà pure lontano (ci si arriva in dieci ore di volo), ma il fuso orario è di una sola ora.

La Tunisia? Ci sono gioielli nascosti, piatti da scoprire e il mare. E se siete fortunati, già nella tarda primavera potrete fare il bagno.

Volete saperne di più? Ecco i posti più spettacolari da prendere in considerazione per un viaggio in primavera: in Italia o nel resto del mondo a seconda dei giorni che avete a disposizione.

(Continua dopo la foto)

narcisi austria

Austria

L'Austria propone una primavera per tutti i gusti: perfetta per chi ama la natura, la fioritura e la bellezza paesaggistica, per chi è attivo e preferisce girare in bici, per chi ama lo shopping e i sapori.

Basta aprire il portale di Austria Turismo per trovare quel che più fa al proprio caso: d'altronde con quattro milioni di ettari di foreste, sei parchi nazionali e un'infinità di giardini, la nazione è perfetta per ammirare il risveglio della natura.

Qualche chicca tra le migliori?

I narcisi che dominano il paesaggio dell'Ausseerland-Salzkammergut, in Stiria, sono uno spettacolo da non perdere; il festival culinario sul Wörthersee, in Carinzia (perfetta anche per bellissimi giri in bici) vi farà scoprire i piatti locali; a Vienna, dal 6 al 23 aprile, di fronte alla Reggia di Schönbrunn apre il mercato di Pasqua, uno dei più romantici, con una settantina di espositori che presentano golosità di tutti i tipi, decorazioni pasquali e oggetti di artigianato artistico.

(photo credit: Michael-Stabentheiner per Austria Turismo)

oman originaltour

Oman

Se avete una decina di giorni, programmate un tour tra le bellezze dell'Oman.

Con il giro "Fantastico Oman" di Originaltour (da 2590 euro a persona con voli inclusi da Milano Malpensa) dal 19 al 28 aprile si va a tra i monti Hajar, si dorme nel deserto e si scoprono le oasi, Duqm, le dune bianche del deserto di Woodland e (chicca per gli amanti degli animali e della natura) a Ras al Jinz, dove le tartarughe depongono le uova.

Non dimenticate di acquistare un souvenir a Muscat, magari al suq di Mutrah, e di fare foto spettacolari all'Al Alam Palace e ai Forti Portoghesi Jalali e Mirani.

Gli appassionati di cultura si innamoreranno del museo Bait Al Zubair.

Tunisi

Tunisia

Dire che c’è l’imbarazzo della scelta, per un viaggio in Tunisia, è dire poco.

Siete appassionati d’archeologia? Puntate a Cartagine, Kerkouane, Dougga ed El Jem, mentre Tunisi regala un mix di storia, arte e cultura: da non perdere il Museo Nazionale del Bardo, celebre soprattutto per la straordinaria collezione di mosaici romani.  

Curiosate, se ne avete la possibilità anche a Tabarka, città che spartì a lungo interessi commerciali con Genova (e che vanta anche lunghe spiagge di sabbia finissima che si alternano ad aspre scogliere).

Partite nella tarda primavera? Scegliete Hammamet, nel nord-est del Paese o l’isola di Djerba e riuscirete anche a fare un bel bagno.

Da mangiare? Il brik, una sorta di crepe farcita con uovo e tonno, il chakchouka, una peperonata speziata, la bouza, un dolce a base di avena, noci, sesamo e zucchero.

Lovanio credit Marco Mertens

Fiandre e Lovanio

Primavera nelle Fiandre significa birra, grazie a una serie di eventi che rendono felici gli appassionati di malti e luppoli.

Lovanio è la meta perfetta grazie al Leuven Innovation Beer Festival, al Food & Hops, al Zythos Beer Festival e coi Leuven Beer Weekends che si snodano per tutta la primavera e che si aggiungono ai tour in bici tematici, alle degustazioni e alle visite a birrifici storici come De Kroon, Domus, Stella Artois e Hof Ten Dormaal.

(photo credit: Marco Martens per Turismo Lovanio)

posta marcucci

Toscana e Val d’Orcia

Tra i posti da non perdere ci sono i piatti dell’Osteria La Porta a Monticchiello, che è un paradiso col bel tempo: in caso di sole, prenotate un tavolo all’esterno, che affaccia sulle splendide colline toscane. Non ve ne pentirete.

Il pomeriggio trascorretelo nelle (piacevolmente) bollenti vasche dell’hotel Posta Marcucci a Bagno Vignoni, le cui acque sono naturalmente termali.

Aggiungete uno scrub e, magari, una buona cena a base dei sapori locali e… le jeux sont fait! 

*** SPA ROMANTICHE PER DUE IN ITALIA (E DINTORNI) ***

Cracovia

Cracovia

Nel 2019 è la Capitale europea della Cultura Gastronomica e la primavera è, insieme alla fine dell'estate e all'inizio dell'autunno, la stagione migliore per scoprirla.

Dunque, amanti del cibo, ecco la meta perfetta per voi che non resistete dal provare nuovi sapori.

Tra ravioli ripieni, barbabietole, patate, carni, zuppe, la cucina polacca è ricca di profumi: scopriteli nei tanti eventi che si tengono in città e nei ristoranti - dai bistrot a quelli di lusso - che proporranno menù ad hoc.

madrid

Madrid

Shopping, mercati dove gustare cibo da strada iberico, show e lezioni di flamenco, visite artistiche e ovviamente churros, magari su una panchina al parco del Retiro.

Non manca proprio nulla per rendere indimenticabile un week-end (lungo magari) a Madrid, che in primavera è calda e soleggiata.

Per rilassarvi scegliete un hotel centrale: il Circulo Gran Via ha al suo interno il casinò più famoso della città; il Bless Hotel propone soggiorni all’insegna del lusso edonistico, tra bagni profumati e la cucina di Martin Berasategui (ha collezionato 10 stelle Michelin), a cui si aggiunge un programma non-stop di intrattenimento, perfetto per i turisti “pigroni” o per chi non ha avuto tempo di fare un programma accurato.

Il VP Plaza Espana Design, infine, è un 5 stelle pieno d’opere d’arte e con un ristorante panoramico, il Ginkgo Sky Bar & Restaurant: sceglietelo per un’occasione specialissima.

Matera

Matera

Nel 2019 è la Capitale della Cultura Europea e vale la pena scoprirla: arrivarci, in realtà, è più semplice del previsto.

Arrivate con l’aereo a Bari e prendete uno shuttle che in un’ora circa vi porterà nella Città dei Sassi, scelta in passato anche da Mel Gibson come set per il celeberrimo “The Passion”.

Fate un aperitivo da Panecotto, spostatevi poi verso il ristorante dello chef stellato Vitantonio Lombardo (la prima stella Michelin di Matera), dormite in modo super tradizionale: Sextantio e Aquatio Cave Luxury and Spa sono due indirizzi validi e romantici per dormire… all’interno delle grotte.

la coquillade

Provenza

Certo, chi ci vive dirà che la Provenza è bella tutto l’anno.

Nessun dubbio, ovviamente, ma se c’è una stagione perfetta per scoprire questo territorio è sicuramente la primavera, quando i campi di lavanda in fiore rendono romanticissimo ogni soggiorno e, volendo, arricchiscono di colore le vostre gallery di Instagram.

Arrivate a Marsiglia e da lì affittate un’automobile per spostarvi: lasciate che il viaggio sia itinerante, cambiando magari due-tre località, tra cui Gargas (La Coquillade è la struttura in cui dormire tra i profumati fiori di lavanda).

Magwa Falls

Sudafrica

Sì, sono dieci ore di volo. Ma il fuso è di una sola ora e questo rende il Sudafrica una meta appetibile anche per chi ha una sola settimana di ferie: le stagioni sono invertite e la nostra primavera è un buon periodo per scoprire il Paese.

Il territorio è vasto, ma tra gli spettacoli della natura da non perdere ci sono, per esempio, le pareti rosastre del Blyde River Canyon di Mpumalanga, il terzo più grande al mondo che si protrae per oltre 26 chilometri verso nord, perfetto per chi adora arrampicata, equitazione, rafting, ma si organizzano anche voli in mongolfiera.

Da fotografare le piscine di marea lungo la Victoria Road, come quella di Campus Bay a Western Cape, le cascate Magwa a Eastern Cape, perfetta per gli amanti della natura la Lake Eland Game Reserve a KwalaZulu-Natal, mentre antilopi e gazzelle si avvistano al Kgalagadi Transfrontier Park di Northen Cape.

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8 motivi per cui dovete assolutamente visitare Marrakech

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Affascinante, magica e allegra; Marrakech è una meta sempre in voga: vi spieghiamo perché dovreste organizzarci un viaggio al più presto

Atmosfera da mille e una notte, charme e accoglienza marocchina sono le caratteristiche inconfondibili di Marrakech, una delle più famose città imperiali. 

Una gemma caotica del Nord Africa rivisitata in chiave moderna, dove coesistono forti elementi della tradizione ma anche fattori di contemporaneità. 

È una città da respirare, con i suoi profumi ma anche i suoi odori acri. 

È una città da ascoltare, con le voci dei mercanti e il suono del flauto magico degli incantatori di serpenti che non smette mai di suonare. 

È una città da vedere; non per altro viene chiamata “la città rossa” per via del colore delle sue case che, per regolamento cittadino, devono essere assolutamente rosso ocra, come il colore della terra che la circonda.

Ecco 8 validi motivi per cui scegliere Marrakech come prossima meta di viaggio

(Continua sotto la foto)

marrakech souq

(Nella foto: una delle vie centrali dei souk di Medina)

1. I souk

I souk sono i mercati di strada caratteristici di Medina, la parte antica della città racchiusa da mura imperiali. Tantissimi sono i vicoli che partono dalla pizza Jemaa el-Fna e si diramano verso nord in quello che sembra un groviglio inestricabile, condensano tutto il fascino dell’antica città carovaniera.

Aromi di cumino e carne alla griglia si mescolano in anguste vie dove il sole filtra attraverso le tettoie in frode di palma e i negozianti attirano la vostra attenzione salutandovi in varie lingue diverse.

Questo è il cuore di Marrakech ed è un eccitante fermento di gente che vende e che compra. Vedrete una fantasmagoria di tappeti, pashmine e lampade traforate, ma anche qualche fabbro al lavoro e soprattutto tanti speziali

Siate pronti a perdervi completamente (e ripetutamente). 

marrakech riad

(Nella foto: Riad Viva, 107 Derb Mbarek, Marrakech)

2. I riad

Marrakech è famosa per i suoi riad arabeschi, soprattutto all’interno della Medina.

I riad altro non erano che case di abitanti benestanti, ma negli ultimi anni sono stati così tanti i riad trasformati in hotel che oggi il termine è diventato in tutto il mondo sinonimo di albergo.

Un autentico riad lo riconosci subito: ha un cortile-giardino interno diviso in quattro parti con una fontana al centro, ha un’architettura bellissima, piante verde smeraldo e solitamente una piscina sul tetto. 

marrakech giardini

(Nella foto: Jardin Majorelle)

3. I giardini

Marrkaech è uno smeraldo verde

Anche se sembrarerà impossibile crederci, all'interno della città antica di vie vicolette sono tantissimi i giardini: tra i muri rossi caratteristici della città ci sono lussoreggianti oasi di pace, luoghi idilliaci che vi faranno perdere la cognizione di tempo e spazio.   

Qualche nome? Jardine Majorelle, bellissimo giardino appartenuto a YSL, il Jardin Secret, tradizionale giardino della medina splendidamente riportato in vita nel XXI secolo, e Giardini La Mamounia, dove Churchill si prendeva una pausa dagli impegni dedicandosi alla pittura. 

Ma anche all’esterno del perimetro di Medina, Marrakech è una città sorprendentemente verde, con vasti giardini che in molti casi erano possedimenti esclusivi delle famiglie reali. 

Questi parchi sono ideali per rilassarsi, per fare una passeggiata a fine pomeriggio o anche solo per trovare un po’ di frescura all’ombra degli alberi.   

marrakech architettura

(Nella foto: Palais de la Bahia)

4. L’architettura

Quando fecero di Marrakech la loro capitale, i Saaditi si prodigarono per abbellire la città con suntuose opere architettoniche.

La parte antica della città è tutto un tesoro nascosto da scoprire: vagando per il labirinto di vicoli turtuosi vi chiederete costantemente cosa si nasconda al di là di un muro o dietro l’angolo successivo.

L’architettura profana di ispirazione musulmana trova la sua massima espressione in palazzi reali, come il Palzzo El Badi, Palais la Bahia, il Museo Dar si Said, le Tombe Saadiane e la Medersa di Ben Youssef 

Insomma, Marrakech è una sorta di Mecca dell'architettura. 

marrakech cammelli

(Nella foto: giro in cammello a Le Palmeraie)

5. Giro in cammello

Se siete a Marrakech non potete non salire a bordo di una nave del deserto: potrete infatti esplorare le Palmeraie sulle gobbe di cammelli e dromedari.

Le Palmeraie è il polmone verde di Marrakech; secondo la leggenda la palmeraie (che vuol dire il palmeto) nacque grazie ai noccioli di dattero sputati dai berberi all’epoca in cui fondarono la città. Oggi quest’oasi di frescura costeggia la parte nord-occidentale di Marrakech per 5 chilomentri con un susseguirsi di palme da dattero (circa 50000 in totale e ville di lusso).

Sono tantissimi i tour privati sui dorsi di cammelli e dromedari organizzati proprio qui: il giro dura circa 45 minuti ed è pensato per chi non ha dimestichezza con questi animali. La cifra è circa costa circa 70Dh.

Se invece volete essere un po' più avventurosi, la distesa del deserto di Agafay si trova a 40 km a sud-ovest di Marrakech è quello che fa per voi. Fuggite dal calore urban e concedetevi un paio di giorni nella selvaggia bellezza del deserto marocchino alle porte della città dove potrete fare escursioni - accompagnati da una guida del luogo - a bordo di cammelli e quad. 

marrakech colori

(Nella foto: spezie in un tipo negozio di Marrakech)

6. I colori

Marrakech è chiamata la città dei quattro colori: il blu del cielo, l’ocra delle mura, il verde delle palme e il bianco della neve sulla vicina catena montuosa dell’Atlante.

Ma ciò che appagherà la vostra vista sono più di quattro colori: le spezie esposte nei mercati, gli abiti, i colori delle case, i colori dei palazzi e dei loro giardini vi lasceranno senza fiato.

Vi sembrerà di stare in un quadro di Matisse

marrakech calzature

(Nella foto: tipiche calzature vendute nelle vie dei souq)

7. Le babbucce di Carrie

Tra il caos dei souk e l'odore di spezie, Marrakech è anche moda.

Vi ricordate quando Carrie Bradshow in Sex and the City 2 ha aquistato quel paio di scarpe prima dell'incontro con l'ex Aiden?  

Ecco, si chiamano babbucce marocchine, o babouche, e se ne trovano di meravigliose.

Più che altro chi non vorrebbe avere le stesse scarpe di di Carrie almeno una volta nella vita?! (Per una volta che non costano centinaia di euro poi...)

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(Nella foto: té alla menta tipico marocchino servito durante l'hammam)

8. Gli hammam

Per un autentica esperienza marocchina, dopo un’intensa giornata di visite scarpinando nella polvere di Marrkech, ripulitivi con un buon trattamento esfoliante in uno degli hammam della città.

Essenzialmente l’hammam è un bagno di vapore, ma per la gente del posto è più che altro un luogo in cui ritrovarsi a chiacchierare.

Gli hammam pubblici sono piuttosto spartani ma offrono l’ottima opportunità di provare l’esperienza proprio come la gente del posto, mentre quelli privati sono in genere più sofisticati e a caccia di turisti, e offrono anche una vasta gamma di trattamenti rilassanti e di bellezza.  

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5 viaggi originali da fare una volta nella vita

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In Groenlandia su una slitta trainata da husky, nel deserto o in Paesi remoti: ecco 5 viaggi originali e bellissimi da fare una volta nella vita

Quando si parla di viaggi estremi viene immediatamente da pensare alla scalata dell’Himalaya, dell’Everest o al trekking del deserto del Sahara.

In realtà sono tanti i luoghi remoti del mondo dove fare un’esperienza originale senza avere necessità di un alto livello d’allenamento fisico.

Per esempio, dal Sud America ci si imbarca per l’Antartide e dalle navi, da cui si vedono passare le orche, si scende per il kayaking tra i ghiacci o per ammirare da vicino i pinguini.

Chi ama gli animali a quattro zampe, invece, può scoprire la cultura degli Inuit, in Groenlandia, andando di villaggio in villaggio a bordo di una slitta trainata esclusivamente da husky.

Chi preferisce le temperature più miti può salire a bordo di un treno che da Singapore porta a Bangkok in sole tre notti, attraversando più Paesi, la giungla, le risaie, gli scorci mozzafiato, mentre il Mustang, l’angolo di Tibet più selvaggio è perfetto per coloro che sono affascinati dalla templi e spiritualità e che allo stesso tempo non hanno problemi a camminare ore e ore.

L’ultima avventura è la traversata del Rab Al-Khali, una vasta area desertica più estesa della Francia: la notte è in tenda e gli spostamenti sono in 4x4. O in cammello, se ne avete il coraggio.

Siete indecisi? Per saperne di più ecco cinque viaggi originali da provare almeno una volta nella vita.

(Continua dopo la foto)

spedizione husky groenlandia

1. Spedizione con gli husky in Groenlandia

Il colore dei ghiacciai al tramonto, la vista sull’isola di Disko, Ilulissat e il fiordo dove si incagliano iceberg alti più di cento metri.

C’è questo e molto altro da scoprire in un viaggio (questo è proposto da Norama) su una slitta trainata da husky e accompagnati da pescatori. Per loro, infatti, questo è l’unico mezzo di spostamento durante la lunga stagione.

Così, tra una sosta e l’altra nei villaggi locali, una foto all’aurora boreale, avrete modo di saperne di più sulla cultura degli Inuit.

Se ve lo stiate chiedendo: sì, farà molto freddo, ma sarete ben equipaggiati con materiali in pelle di foca.

Infine, tranquilli: si dorme in sacchi a pelo termici, ma all’interno di un rifugio.

Quando andare: da febbraio ad aprile
Durata: 5 giorni
Budget: 2000/2500 euro

Belmond oriental express

2. Da Bangkok a Singapore… in treno

Sia chiaro: qui le cuccette sono cabine di lusso, con tanto di bagno interno.

Niente trekking, deserto o freddo glaciale.

Il carattere estremo del viaggio sul Belmond’s Eastern & Oriental Express sta nel concentrare più Paesi in pochissimi giorni: 6 notti e 7 giorni, per l’esattezza, sempre se non si vuole fare solo andata, a quel punto si parla solo 3 notti e 4 giorni per la tratta da Bangkok a Singapore e di 2 notti e 3 giorni per il contrario.

Gli highlights, oltre a queste due città? Kuala Lumpur, le piantagioni di tè di Cameron Highland, Penang e Huay Yang.

Quando andare: da gennaio ad aprile e da settembre a dicembre
Durata: 7 giorni
Budget: 3000/3500 euro

Mustang, Tibet

3. Mustang, l’angolo di Tibet più selvaggio

È anche detto Regno Proibito — d’altronde è stato interdetto ai visitatori fino al 1992 — questo territorio incastonato tra Tibet e Nepal.

Un’area aspra e solo marginalmente sfiorata dalla modernità, tra monaci e città fortificate, la cui perla principale è Lo Manthang, antica capitale circondata da mura imponenti e presidiata da 14 suggestive torri.

Ma da film, belle e incontaminate, sono anche altre località: Kagbeni sulla Via del Sale, villaggio medievale costruito in mattoni di fango; Syanbochen e il suo maestoso deserto d’alta quota, col fiume da una parte e un profondo canyon dall’altro; Tsarang e il suo monastero buddhista dipinto di rosso, bianco e grigio.

Dimenticatevi hotel e resort: l’unico modo di visitare questa parte ancora sconosciuta del mondo sono… i piedi.

Il trekking - come consigliano da Viaggiaconcarlo, specializzato nelle esperienze in zone remote - pur non essendo particolarmente complesso richiede allenamento e soprattutto discrete capacità d’adattamento.

Quando andare: da aprile a ottobre
Durata: 12 giorni
Budget: 2500/3000 euro

antartide

4. Ghiaccio e animali in Antartide

Sì, avete letto bene. Chiariamo subito tre punti.

Primo: ci sono permanenze previste di 12 giorni, prevalentemente in nave, perciò non fa al caso vostro se soffrite di mal di mare.

Secondo: è un viaggio parecchio costoso.

Terzo: è probabilmente tra le località più remote al mondo.

Chiariti questi “dettagli”, passiamo all’itinerario (Ruta40 è uno dei pochi operatori che propone la meta sul mercato italiano): si parte dal Sud America — perciò nel conteggiare i giorni che starete fuori tenete conto del tempo che impiegherete per raggiungere Ushuaia, in Argentina — e si naviga fino all’Antartide, ammirando le orche che passano, praticando kayaking tra ghiaccio e pinguini e, quando e dove possibile, fermandosi in basi storiche e scientifiche attive.

Si dorme in nave, ma sono previste anche attività di camping e notti in tenda sulla terra ferma (brrr!).

Il periodo migliore è la cosiddetta estate australe, che con le sue venti ore di sole va da ottobre a marzo.

Quando andare: da ottobre a marzo
Durata: 12 giorni
Budget: da 5700 euro (esclusi i voli dall’Italia)

deserto

5. Il deserto del Rub Al-Khali

Si tratta di una delle zone più vaste al mondo — la sua estensione è più grande di quella della Francia — che è detta anche “quarto vuoto”.

Il colore rossastro delle dune, che sono alte anche più di 300 metri, lascia spazio a riflessi chiari e blu.

Si attraversa in cammello o al massimo su una 4x4.

Le temperature possono essere molto calde e a tratti insostenibili.

La notte? In tenda.

Quando andare: da gennaio a marzo; novembre e dicembre
Durata: oltre 15 giorni
Budget: 2500/3000 euro

(Credits photo: Focus Himalaya Travel Italia)

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Viaggi di primavera: dieci mete da scoprire nel 2018

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Italia, Europa, Nord Africa, al freddo o al caldo: ecco le 10 mete da scoprire questa primavera, perfette come destinazione da ponte o weekend

La primavera è il periodo migliore dell'anno per viaggiare: chi ama i paesi caldi può visitarli senza rischiare di trovare un clima arido, mentre chi preferisce destinazioni fredde può sfruttare l'avvento della bassa stagione per risparmiare (per il prossimo viaggio, ovviamente).

Aprile, in particolare, quest'anno sarà un mese molto generoso: oltre a Pasqua, il 25 - e cioè l'anniversario della Liberazione - viene di mercoledì, mentre l'1 maggio è un martedì. Significa che prendendo pochi giorni di ferie, si riesce a fare anche una settimana fuori.

Non disperate, però, se i giorni che avete a disposizione sono meno: potete scegliere il fascino cittadino della ridente Lubiana, in Slovenia, ben collegata da Trieste, che è servita anche da un aeroporto.

Oppure scoprire Anversa, una delle località più all'avanguardia delle Fiandre, tra musei, architetture e quartieri di tendenza.

Per un viaggio enogastronomico puntate sulla "nostrana" Parma, oppure volate a Copenaghen, nell'anno della riapertura del ristorante Noma, che è stato più volte eletto come migliore del mondo.

Senza dimenticare, poi, il fascino evergreen di Ibiza e Malaga, e la possibilità di avvistare l'aurora boreale a Tromsø, in Norvegia.

Chi ha qualche giorno in più a disposizione, infine, può scoprire le bellezze di Fès, in Marocco, le spiagge e i locali di Tel Aviv, oppure rilassarsi in Bretagna, dove di giorno si mangiano crudi in riva al mare e di notte si dorme in "bubble tents".

Cosa sono? Scopritelo scorrendo l'articolo.

Ecco le 10 destinazioni migliori della primavera 2018.

(Continua dopo la foto)

Lubiana

1. Lubiana, Slovenia

Piccola, graziosa e vivacissima, la capitale della Slovenia è una delle mete poco gettonate da scoprire assolutamente.

Musei, gallerie, ponti, parchi e architetture fanno il paio con una buona cucina, dei negozietti niente male e degli scorci da urlo, tutti da fotografare.

Da non perdere, oltre al mercato centrale, il castello.

(credits: Iztok Medja per I Feel Slovenia)

Anversa, Belgio

2. Anversa, Belgio

Si arriva a Bruxelles — ben collegata all’Italia anche con voli low cost — e con cinquanta minuti di treno si arriva ad Anversa: una delle città più all’avanguardia delle Fiandre.

Un grazioso mix di eredità barocca e nuove architetture tutte da scoprire e da fotografare, senza dimenticare le vie dello shopping, i negozietti da scovare e i pranzi, le cene nei quartieri di tendenza, le mostre e gli eventi musicali. 

Malaga

3. Malaga, Spagna

In primavera la ridente Malaga si risveglia e i suoi locali cominciano a essere aperti fino al mattino.

Perfetta, dunque, per un vivace weekend con le amiche, questa cittadina vanta di vie dello shopping e tapas-bar alla moda.

Senza contare che, con un po’ di fortuna e vista la vicinanza all’Africa, anche in primavera non è raro riuscire a farsi un bagno. 

(credits: Malaga Ciudad Genial)

Tromsø

4. Tromsø, Norvegia

Anche in primavera — almeno nella prima parte — è possibile avvistare la magnifica aurora boreale.

Certo, le temperature saranno tutt’altro che calde, ma ne potrebbe valere la pena.

A Tromsø, che si trova a 350 chilometri a Nord del Circolo Polare Artico, si arriva con un solo scalo d’aereo.

Non disperate, se non riuscite a vedere i giochi di luce colorata in cielo, perché sono numerose le attività da praticare in questa città: la gastronomia è uno dei fiori all’occhiello del posto, così come anche gli sport outdoor e le escursioni, inclusa quella per l’avvistamento delle balene.

Da provare anche le spa cruise: crociere con centro benessere, ma mentre si naviga il Mare del Nord.

Bretagna

5. Penisola del Quiberon, Francia

Questa regione francese è perfetta per un break di qualche giorno lontano dal caos cittadino.

Atterrate a Nantes, trascorreteci pure qualche ora, poi spostatevi verso ovest: qui vi aspettano le bellezze della piccola penisola di Quiberon, tra scogliere e sentieri.

Visitate Portivy e Auray, mangiate pesce fresco con vista mare a La Perle de Quéhan e dormite nel Dihan Evasion camping, in yurte, caravan gipsy o… in tende trasparenti appese tra gli alberi, a 4 metri d’altezza.

copenaghen

6. Copenaghen, Danimarca

Le temperature cominciano a essere meno rigide, i parchi diventano verdissimi e andare in bicicletta nella capitale danese sarà ancor di più un piacere.

Oltre alle architetture contemporanee, dedicatevi alla scoperta dei sapori dell’Europa del Nord, dallo street food al porto ai mercati, fino ai bistrot.

Proprio nel 2018, l’anno di riapertura del ristorante Noma di René Redzepi, che per anni è stato il migliore al mondo. 

Dar Borj Fez

7. Fès, Marocco

Non è (ancora tanto) turistica quanto Marrakesh, ma sempre più turisti scelgono di scoprire quest’attraente città marocchina, la più antica delle imperiali.

Da non perdere i mercati, le moschee e le sue pittoresche stradine e i riad: Dar Borj, Al Makan, Amor, Toyour e Zamane Fès sono tra i più belli in cui dormire.

Ibiza

8. Ibiza, Spagna

Sì, le discoteche forse saranno ancora chiuse. Ma state tranquilli: Ibiza non la troverete mai spopolata.

Anzi, la primavera è un’ottima stagione per visitare in lungo e in largo l’isola, senza traffico e turisti in ogni dove.

Scoprite i trekking, le gite in barca, la cucina spagnola, i mercati in stile hippie e i paesini, ma anche le spa (come quella del Gran Palladium Palace).

Già da fine maggio, con un po’ di fortuna e se non siete particolarmente sensibili all’acqua fredda, riuscirete anche a fare il bagno.

A quel punto — perché no? — fate una gita anche a Formentera.

Parma

9. Parma, Italia

Il fatto che dal 2015 sia città creativa della gastronomia Unesco rende questa meta particolarmente affascinante, specialmente per gli amanti del food.

Abbandonatevi ai piaceri di degustazioni e assaggi, dai vini di Monte delle Vigne di Ozzano Taro ai culatelli dell’antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, senza dimenticare gli aperitivi, i ristorantini più nascosti e gli itinerari tra i fiabeschi castelli del territorio.

(credits: Comune di Parma

Tel Aviv

10. Tel Aviv, Israele

Spiagge, sole, surfisti, locali notturni, architetture all’avanguardia.

Serve aggiungere altro? Ah, sì: da qualche mese ci arrivano anche i voli low-cost di easyJet da tre aeroporti italiani (Milano, Napoli, Venezia). Mica male, eh?

Per approfondire, qui vi abbiamo raccontato le otto esperienze da non perdere per innamorarsi della città.

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