Gattari rulez: sui social spopola l'hashtag #travelcats, per segnalare i luoghi del mondo pieni di gatti

C’è chi sceglie le mete dei propri viaggi per la presenza del mare cristallino, chi per andare a caccia dell’aurora boreale o chi, invece, preferisce scoprire i sapori di un Paese. E poi c’è chi seleziona la prossima destinazione per la presenza degli animali. Anzi, di uno in particolare: i gatti.
A dirlo sono i numeri del web: l’hashtag #travelcats conta più di 2 milioni di post su Instagram, i cat cafe sono in aumento ovunque e anche i I dati di Google Trends mostrano un aumento costante delle ricerche per termini come “cat tourism”, “isola dei gatti”, “viaggi con gatti” negli ultimi anni.
Ecco quindi quattro mete da non perdere in tutto il mondo se volete visitare una destinazione con gatti a ogni angolo e che si prestano volentieri a essere fotografati.
4 mete bellissime dove trovare tantissimi gatti
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Procida, Campania
Immancabili in ogni reel o TikTok dei visitatori che scoprono quest’isola, i gatti di Procida sono un’icona.
In primavera prendono il sole vicino alle barche, quando fa caldo trovano riparo all’ombra e al fresco.
Totalmente a loro agio in mezzo alle persone, si trovano anche a spasso per le zone abitate.
Mykonos, Grecia
Non è solo l’isola greca del divertimento, dal mare cristallino e dei beach club di lusso. Tra disco e case colorate ci sono anche tante colonie feline.
I mici sono accuditi da abitanti, ma anche i turisti apprezzano la loro presenza. Syros e Samos sono altre isole piene di gattini.
Istanbul, Turchia
Secondo la piattaforma di viaggi di gruppo WeRoad è uno dei luoghi da visitare assolutamente se amate i gatti.
Qui i mici vivono in strada, in armonia coi suoi abitanti, passeggiano tra i vicoli e le piazze.
In alcun bar sono anche i benvenuti e potrete ritrovarvi a fare colazione accarezzando un micio.
Aoshima, Giappone
In Giappone ci sono diverse “isole dei gatti”, Aoshima è una di queste.
Introdotti dai pescatori per contrastare l’invasione dei topi, hanno ovviamente iniziato a riprodursi e ora sono diventati non solo abitanti del posto a tutti gli effetti, ma anche un’attrazione per i turisti. Tashirojima è un’altra isola piena di mici.
(foto: Unsplash, WeRoad)
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Ecco dove andare quest'autunno per trovare il foliage (o ritrovare l'estate)

Le temperature iniziano a scendere e le foglie a cadere. Arriva l’autunno. Contrariamente a quanto pensano in molti, è una stagione perfetta per viaggiare, al pari della primavera: ci sono meno turisti in giro e i prezzi sono più bassi. In più alcune città si mostrano nel pieno della propria bellezza: a Roma sono famose le “ottobrate”, giornate soleggiate in cui passeggiare e scoprire a piedi la città, mentre Edimburgo ha un fascino tutto suo anche quando è brutto tempo.
Nelle Fiandre si può optare per un breve on the road, complice il fatto che i percorsi in treni sono rapidi e che fuori dal finestrino c’è un foliage magico. A Helsinki e dintorni, invece, potrà andare chi alla città vuole unire anche buon cibo nordico e un po’ di relax. Infine, per chi può assentarsi per qualche giorno in più, ecco Philadelphia e il suo magico countryside o il mare di Mauritius, per chi già non vede l’ora che torni l’estate.
Ecco quindi sei mete imperdibili per quest’autunno.
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Roma
Nella Città Eterna l’autunno è una stagione magica. Le “ottobrate romane”, tipiche giornate di sole, vi consentiranno di scoprire la città a piedi, godendo di un tepore che altrove non riuscirete a trovare. Iniziate la giornata con un brunch: informale ma ricco di pietanze da Bap oppure, se di domenica, elegante e raffinato da Palazzo Ripetta (dove è appena arrivato lo chef Christian Spalvieri), che dedica i menu alle diverse regioni.
Dopo un pomeriggio passato per arte, mostre e negozi, fermatevi a cena: da Nòmina - Cucina Ludica, apertura recente, oppure da Maio Restaurant & Rooftop, se non volete rinunciare a una super vista. Se siete col vostro animale, dormite da Room Mate Filippo, a 500 metri da piazza di Spagna: ai cagnolini viene addirittura fornito un lettino.

Fiandre
Famose per il cioccolato, le patatine fritte e la birra, apprezzate in tutto il mondo per lo straordinario patrimonio culturale e la rivoluzionaria abilità pittorica dei loro grandi maestri (e relativi seguaci), le Fiandre sono il posto perfetto fa visitare per unire storia, patrimonio culturale e arte. Sceglietele se preferite un viaggio on the road. Atterrate a Bruxelles e col treno scoprite Anversa, Bruges, Bruxelles, Gent, Lovanio e Mechelen.

Edimburgo
C’è chi sostiene che Edimburgo riesca a mostrarsi nella sua essenza più profonda proprio in autunno. E anche se il cielo è coperto, se c’è qualche goccia di pioggia che scende. Quando andare, dunque, se non in autunno per essere certi di trovare un clima simile? Da non perdere ci sono lo Scott Monument, la Galleria nazionale d’arte scozzese, il panorama da Calton Hill e ancora Arthur’s Seat, all’interno di Holyrood park, il National museum of Scotland, il castello di Edimburgo e, ovviamente, l’iconica Royal Mile, la strada più importante della città.

Helsinki (e dintorni)
Atterrate a Helsinki, una città che vi colpirà per il design e la bontà del suo cibo (da non perdere il pane nero con burro e salmone affumicato). Poi spostatevi nella Finlandia centrale, per la precisione a Jyväskylä, importante polo universitario e città del famoso architetto e designer Alvar Aalto, e perdetevi nei suoi dintorni. Ammirate il foliage, provate un adventure park speciale come il Laajis Urban Outdoors, con 10 percorsi per tutte le età e per tutti i livelli, rilassatevi nella spa Laajavouri, dormite al Resort Revontuli dove potrete provare l’esperienza autentica della sauna finlandese.

Philadelphia
Avete una decina di giorni liberi? Atterrate a New York, visitatela, poi spostatevi per una breve tappa a Philadelphia e infine scoprite il suo countryside per rigenerarvi. Questo, infatti, è uno dei luoghi più affascinanti del mondo per ammirare il fenomeno del foliage. Non si contano gli eventi dedicati ai viaggiatori: raccolta delle mele, visite a fattorie e frutteti, tour nei musei (da annotare in caso di pioggia), tappa nelle birrerie e nelle distillerie che si stanno attrezzando con menu squisitamente autunnali.

Mauritius
Quest’isola vulcanica si trova nell’oceano indiano, a 800 chilometri circa a est del Madagascar: se vi manca il mare, sarà il luogo perfetto da scoprire in autunno. Perché? Quando in Italia cadono le foglie e gli elementi naturali si apprestano ad affrontare le fredde temperature invernali, a Mauritius fa il suo grandioso ingresso l'estate, portando con sé nuovi colori e profumi. Tante le attività da fare, inclusi sport acquatici e golf, che si aggiungono a spazi culturali e relax nelle spa.
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Vacanze estive in città? Ecco i must have da mettere subito in valigia

Uno degli aspetti più belli delle vacanze estive è la possibilità di scegliere tra posti meravigliosi. C'è chi preferisce il mare per scappare dalle alte temperature trovando sollievo tra le acque cristalline; molti invece preferiscono mete diverse come la visita alle grandi città.
Ma se non abbiamo dubbi su cosa portare per le nostre fughe al mare, siamo così sicure di poter dire lo stesso per le vacanze in città?
Il nostro consiglio è quello di puntare su capi versatili ed essenziali, perfetti per essere mixati per look da giorno e mise più sofisticate per la sera. Il risultato finale sarà quello della combinazione ideale tra praticità e stile che vi accompagnerà per tutta la vacanza in città.
E allora, partite da capi basic come t-shirt in cotone bianche, pantaloni in lino, re dei tessuti estivi, sandali comodi e sneakers per affrontare lunghe camminate durante la giornata.
Per la sera invece non può mancare in valigia un abito slipdress lungo in raso colorato, con spalline sottili fresco ed elegante, magari da abbinare a ciabattine basse per le vostre passeggiate serali.
Altro pezzo furbo e immancabile è la borsa a tracolla, leggera e comoda che funziona sempre e ovunque.
Per le nuances, vi consigliamo tonalità chiare come il bianco e il beige che restano sicuramente i colori più trendy e chic per la calda stagione da alternare a punte di colore accese.
Le "istruzioni per l'uso" per le vacanze in città sono pronte: non dovete far altro che scegliere i capi e gli accessori più adatti a voi e partire alla scoperta di posti unici!
FURLA
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&OTHER STORIES
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ZARA
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ALESSANDRO ENRIQUEZ
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SOULDAZE
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MORFOSIS
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MONTE SHARP
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Dove andare in autunno? Città, passeggiate e buon cibo, ecco 8 mete super

Per il foliage ma anche per il buon cibo: la cioccolata calda con la panna, i primi caminetti accesi, le sciarpe, il foliage e la voglia di prendere un volo o un treno per un break tra foglie arancioni e gialle. Le mete dove andare in autunno sono tante e varie.
Quest’anno secondo PiratinViaggio il 75% degli italiani partirà per un break autunnale. Le città sono le destinazioni preferite, in pole position rispetto a mare e montagna, che però qualcuno continua a preferire. La durata della vacanza è di 3-4 giorni: un week-end lungo, in sostanza. Per questo il 66% dei vacanzieri sceglierà un Paese europeo.
Chi vuole rimanere in Italia può optare tra Parma, meta enogastronomica, o la Val d’Ega, che propone buon cibo, passeggiate nella natura e relax nelle Spa. Lisbona e Parigi sono le due capitali europee da non perdere, ricche di eventi e appuntamenti. Tallinn e i suoi dintorni uniscono città e natura, così come Innsbruck, meta perfetta anche per chi ha figli insieme a Göteborg, in Svezia. Ed Edimburgo? Ha un fascino senza tempo.
Se siete indecisi, ecco 8 mete perfette dove andare in autunno.
Dove andare in autunno? 8 destinazioni in Italia e in Europa
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Parma
È una meta ideale per gli amanti del cibo. Comoda anche da raggiungere in treno, Parma — città creativa per la gastronomia Unesco e cuore delle eccellenze della food Valley italiana — è un luogo perfetto da scoprire e visitare in un week-end.
Da visitare c’è il Museo del Culatello, in alternativa la proposta turistica si snoda tra tour nelle vigne, gite in mountain bike a caccia di funghi, visite ai produttori di parmigiano reggiano e prosciutto con degustazioni. E non mancano eventi, appuntamenti e fiere.
Val d’Ega
Chi preferisce trascorrere un week-end nella natura può optare per la Val d’Ega, a pochi chilometri da Bolzano (e quindi comoda anche da raggiungere col treno).
L’autunno è la stagione del foliage e la vista delle vette del Latemar e del Catinaccio che spuntano dai boschi che si tingono di mille colori è suggestiva e affascinante.
Via libera, dunque, a passeggiate silenziose e ad attività per scoprire i prodotti del luogo, dai funghi ai frutti rossi che poi inevitabilmente finiscono sulle tavole dei ristoranti gourmet della zona.
Chi si vuole rilassare può optare per le Spa di uno dei tanti hotel della località.
Lisbona
Break culturali, giornate trascorse sulle spiagge mozzafiato o nei meravigliosi parchi naturali della zona ad ammirare il foliage.
Tour in catamarano tra le acque del fiume Tago, fermate a Belém, Cais de Sodré, Ribeira das Naus, vicino al Ponte 25 de Abril.
Parque da Pena, famoso soprattutto per lo splendido Palácio Nacional, vanta un parco immenso che in autunno dà il meglio di sé, rivelando un arcobaleno di colori caldi, dall'oro al rosso, dal giallastro al marrone scuro.
Prendetevi il tempo necessario per esplorarlo a fondo e scoprite piante provenienti da tutto il mondo. Infine, concedetevi un giro sul tram rosso, circondati da un paesaggio incredibile.
Tallinn
Nonostante il clima più fresco e le giornate più corte, l’autunno è una stagione meravigliosa per visitare l’Estonia.
Specialmente se amate il foliage, che in questo periodo dell’anno è protagonista della natura del Paese.
A Tallinn circa un terzo della città è costituito da spazi verdi e parchi: e così quando le foglie iniziano a cambiare colore, non può mancare una visita a Kadriorg Park e a Kalamaja Park.
Chi può permettersi di rimanere qualche giorno in più può scoprire alcuni dei sei parchi nazionali, ricchi di foreste incontaminate, laghi nascosti, torbiere, prati costieri e boscosi che ora offrono il massimo dello splendore.
Innsbruck
L’autunno è una stagione perfetta per un giretto nell’ambiente alpino-urbano del nord Tirolo.
Prendetevi del tempo per visitare a piedi la città, un salotto elegante dove insistono ristoranti, bar e boutique.
Quattro jolly in caso di maltempo: il castello di Ambras, l’Audioversum science center, i Mondi di Cristallo Swarovski e il Parco termale Zillertal.
Per una gita fuori porta si noleggia una bicicletta per scoprire i dintorni della cittadina austriaca.
Göteborg
Importante porto marittimo della Svezia, Göteborg è nota per i canali in stile olandese e per i viali alberati che in autunno danno il meglio di sé.
La città si scopre passeggiando per strade e vicoli, tra negozi artigianali e caffè. Il Liseberg è tra i più famosi parchi divertimento dei Paesi del nord Europa.
La gita fuori porta è in battello tra isolotti e casette colorate. Si raggiunge anche con voli low-cost, come quelli di Wizz Air.
Edimburgo
Città dal fascino indiscutibile, dà il meglio di sé in autunno. Anche quando piove (munitevi di k-way).
Visitate il Castello, poi il Palazzo di Holyroodhouse, il Royal Mile, il Giardino Botanico Reale, il Museo Nazionale di Scozia.
Passeggiate poi per la città, prima di immergervi nella Scotch Whisky Experience, se siete un amanti del genere.
Per mangiare e bere un buon drink andate in zona Grassmarket. Per scattare qualche foto è perfetto anche il Dean Village.
Parigi
La capitale francese in autunno pullula di eventi. Partecipate a uno di questi, sentendovi dei veri locals, calpestate le foglie secche lungo gli Champ-de-Mars e poi andate a caccia dei migliori posticini che propongono caldarroste e mais arrosto.
Rilassatevi anche in una Spa per ricaricare le pile. Lasciatevi coccolare dal personale di uno dei tanti hotel d’alto livello della città: l’elegante JK, che ha la fermata della metro a pochi passi, The Hoxton nel 2° arrondissement, il Metropolitan con la sua suite con oblò con vista Torre Eiffel.
È la stanza più desiderata da chi ama pubblicare i propri scatti sui social.
** Qui tanti altri consigli di viaggio **
(foto: PiratinViaggio, Unsplash)
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Vacanze in una città d’arte? Ecco i must have da avere in valigia

Sono una meta molto ambita per i ponti autunnali e i primi weekend primaverili, ma è specialmente in questa stagione che le città d’arte diventano la destinazione prediletta di chi vuole trascorrere le ferie estive lontano dal caos delle spiagge.
Anche voi fate parte di quella lunga schiera di persone che hanno deciso di regalarsi una vacanza all’insegna dell’arte, della storia e della cultura? Se avete bisogno di distrarvi, di fare il pieno di bellezza e soprattutto di ricaricare le batterie dopo un anno così faticoso, avete fatto la scelta giusta.
Ma prima di partire, ricordatevi di non sottovalutate la scelta del look!
Qualunque sia la città d’arte che avete scelto di visitare quest’estate, ne avrete di cose da fare e indossare i capi e gli accessori giusti può fare la differenza per godersi con la massima comodità tutte le attività in programma.
I must da infilare in valigia? Di sicuro comfort e freschezza devono avere la priorità, ma questo non significa che siate costrette a lasciare a casa lo stile!
Capi pratici e leggeri, come gli abiti dai volumi ariosi, shorts e pantaloni a gamba larga, gonne midi e top e canotte di ogni sorta, sono quelli che vi permetteranno di girovagare anche tutto il giorno senza soccombere al caldo.
Ai piedi (non c’è neanche bisogno di dirlo) scarpe comode: sneakers per il giorno e sandali flat adatti anche alla sera.
E guai a dimenticare gli accessori! Dalle borse grandi e capienti fino a pezzi furbi come occhiali da sole, cappello e foulard: i primi fondamentali per proteggersi dai raggi solari, gli altri utilissimi per proteggersi anche dall’aria condizionata o da sbalzi di temperatura improvvisi.
Noi i bagagli li abbiamo già fatti, se volete scoprire cosa abbiamo messo dentro alla nostra valigia per un città d'arte, scorrete la gallery a seguire!
SAMAN LOIRA Abito sottoveste stampato con le bretelle sottili
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INTIMISSIMI Canotta bianca a coste in rotone Supima®
Credits: intimissimi.com
COTE Pantaloni a gamba larga dalla stampa floreale
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GIANNI CHIARINI Borsa a mano dalle linee pulite
Credits: giannichiarini.com
COS Tuta corta in cotone blu navy con cintura in vita
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FIL ROUJE Carrè in twill 100% seta
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MYKITA Occhiali da sole in acetato con lenti quadrate
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MARNI Gonna midi in cotone con tasche ricamate
Credits: farfetch.com
SUPERGA Le iconiche sneakers in tela con la suola in gomma
Credits: superga.com
THE ROW Camicia cropped in cotone bianco
Credits: mytheresa.com
LOEWE Pantaloni flared in cotone
Credits: mytheresa.com
WEEKEND MAX MARA Cappello bucket a stampa florale
Credits: it.weekendmaxmara.com
SLEEPER Abito midi con i bottoni e la stampa delle margherite
Credits: the-sleeper.com
TAMARIS Sandali flat con lacci da annodare alla caviglia
Credits: courtesy of press office
GANNI Top a righe con le bretelle sottili
Credits: mytheresa.com
MAJE Shorts in cotone a gamba ampia
Credits: it.maje.com
COCCINELLE Borsa a secchiello in pelle bianca
Credits: coccinelle.com
ALEX DE PASE Sneakers in tessuto tecnico con la suola in gomma
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Green Pass, ecco le nuove regole dall'1 Aprile

Con la fine dello stato d’emergenza, fissato al 31 marzo, è stato approvato un decreto legge che introduce disposizioni per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.
In breve: vengono allentate le regole in ottica di anti-contagio e si sta gradualmente tornando alla normalità.
Cambiano le normative sulle capienze degli impianti sportivi, il sistema delle zone colorate viene definitivamente eliminato e anche per il lavoro ci sono novità. Vediamo come.
**Perché alcuni sono proprio contro il Green Pass? La risposta della psicologia**
(Continua dopo la foto)
Bar e ristoranti: ecco cosa c’è da sapere
Dall’1 aprile non ci sarà bisogno del Green Pass per sedersi ai tavoli all’aperto di bar e ristoranti.
Per consumare all’interno, però, la Certificazione serve ancora, anche se va bene quella base, che si ottiene con la vaccinazione, la guarigione oppure con un test, antigenico o molecolare, negativo. Rimane obbligatoria la mascherina finché non si è seduti.
Dall’1 maggio il pass dovrebbe scomparire anche per consumare all’interno dei locali.
Novità per gli hotel
Dall’1 aprile ingresso libero negli alberghi e simili: hotel, b&b, resort e via dicendo.
Il Green Pass rafforzato sarà però necessario per accedere a palestre, piscine e Spa delle strutture, così come anche alle sale per partecipare a convegni, congressi, tavole rotonde.
Info su cinema, teatri, disco
In questo caso non cambia nulla. Almeno per ora. Continuerà a servire il Super Pass, come anche per attività simili come musica dal vivo, iniziative culturali, in centri sociali e ricreativi.
Nei mesi a venire si vedrà.
Negozi, parrucchieri, centri estetici: cosa cambia?
Via libera allo shopping, a taglio, colore e via dicendo dal parrucchiere, a massaggi e cerette al centro benessere anche senza Green Pass.
Ma la mascherina rimane obbligatoria.
Sport, ecco dove servirà il pass
All’aperto, anche chi non è vaccinato può allenarsi senza pass.
Diverso è il discorso per piscine e palestre al chiuso. Qui la Certificazione, e anche rafforzata, servirà almeno fino al 30 aprile. Stesso discorso per gli spogliatoi.
Trasporti: da quelli locali ai viaggi, ecco cosa c’è da sapere
Scompare l’obbligo di Pass a bordo dei mezzi pubblici, ma rimane quello di indossare la mascherina Ffp2.
Il provvedimento riguarda dunque bus, metro e poi treni e pullman regionali. Certificazione base, invece, necessaria per i viaggi nazionali con treni, aerei, navi. Va però ancora indossata la mascherina Ffp2.
Per le altre destinazioni basta controllare su Viaggiare Sicuri per rimanere aggiornati.
**Vacanze Covid-free: le mete più belle fuori dall'Europa**
Allo stadio: ecco le regole
Per lo stadio, che è all’aperto, è sufficiente il Green pass base. Ma per i palazzetti al chiuso continuerà a servire il Certificato rafforzato.
Regole per entrambi i casi: capienza al 100% e mascherina Ffp2.
Cosa cambia al lavoro
Sarà possibile per tutti, compresi gli over 50, accedere ai luoghi di lavoro con il Green Pass base. Quindi anche solo ricevendo il Qr code a fronte di esito negativo di un tampone rapido o molecolare.
Questa disposizione, però, non si applica ai lavoratori del comparto sanitario: per loro l’obbligo vaccinale resta fino a dicembre di quest’anno. Poi si vedrà.
Frequentare l'università
Il ministero dell’Università segnala che fino al 30 aprile, sia per gli studenti sia per tutti gli altri soggetti che accedono alle strutture universitarie, rimane l’obbligo di possedere ed esibire il Green Pass base.
Fino al 15 giugno rimane comunque l’obbligo vaccinale per il personale.
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Sulla neve, al caldo o in città: 6 mete perfette per festeggiare Capodanno

Natale coi i tuoi, Capodanno con chi vuoi. E anche dove vuoi.
Sul dorso dei cammelli a Dubai, tra i musei e le bellezze di Roma, sulla neve in Alto Adige o a mangiare tartufo in Umbria: nonostante prosegua l'emergenza Covid-19, sono diversi i posti in cui si può andare.
**Ansia di fare Capodanno da soli? Ecco cosa consigliano gli psicologi**
Anche vicini: a Roma l'ultimo dell'anno è all'insegna della cultura e del buon cibo, mentre in un resort in Umbria ci si può andare per rilassarsi.
Festa con gli amici? Sì, ma sulla neve, con dj set a San Silvestro e brunch coi doposci al mattino, prima di qualche discesa o di un massaggio ristoratore in spa.
E poi ci sono Valladolid in Spagna: una piccola città con vivaci illuminazioni natalizie, non lontana da Madrid, ma per chi vuole visitare una Capitale europea c'è Lisbona. Sempre che non si desideri il freddo di Stoccolma, Copenaghen o Helsinki, mete già gettonate per il Capodanno.
Chi vuole allontanarsi può scegliere New York, certo, ma perché non Dubai, al caldo? Ci siete già stati? Allora Maldive, Aruba, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Sharm el Sheikh e Marsa Alam sono le località già raggiungibili coi corridoi turistici (a cui potrebbero però presto aggiungersi Cuba, Thailandia oppure Oman, come richiesto dagli operatori del settore).
Ecco quindi tutti i nostri consigli su dove festeggiare l'ultima notte dell'anno in base ai vostri gusti e desideri.
6 mete perfette per festeggiare Capodanno
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Vacanza culturale a Roma
In Italia, Roma è un must per trascorrere il Capodanno: la raggiunge chi vive al nord, come anche chi vive al sud.
L’occasione è ghiotta non solo per passeggiare per le lunghe vie dei negozi, ma anche e soprattutto per ammirare le bellezze che offre: dopo un giro al Colosseo, è immancabile una visita a San Pietro.
Una chicca super esclusiva: sapevate che nei Musei Vaticani le visite si possono effettuare anche di sera, privatamente e a gallerie chiuse? È il modo giusto di scoprire questi tesori se volete stupire partner o amici.
Dormite al nuovo W Rome, al Gran Melià Villa Agrippina o da Mama Shelter.
(Foto: Unsplash)
In coppia o gli amici sulla neve in Alto Adige
Il classico che non stanca mai è una vacanza sulla neve.
Al Falkensteiner Hotel Kronplatz (adults only), aperto a ottobre 2021 ai piedi di Plan de Corones, il nuovo anno si saluta tra sculture di ghiaccio, giochi di fuoco e dj set.
Poi cena di gala e festa all night long per rientrare a dormire in camere e suite rivestite in legno, anche panoramiche.
Al mattino la giornata prende il via con un brunch “Welcome 2022” e poi tutti insieme sulla neve. O in Spa.
**Vacanze di Natale (sulla neve): tutte le novità per la stagione**
Nuovi sapori e vini locali a Valladolid, in Spagna
Chi vuole partire, ma al tempo stesso evitare le grandi città, può prendere in considerazione di trascorrere il Capodanno a Valladolid, nell’entroterra spagnolo.
Qui morì Cristorofo Colombo, nacque Filippo II e visse Miguel de Cervantes, l’autore del Don Chisciotte.
Oggi la gastronomia è un tratto distintivo della città grazie a elaborate tapas da gustare coi vini locali, che vantano cinque denominazioni di origine. È un viaggio perfetto per la famiglia.
**5 mete da scoprire (in un week-end o anche più) in Europa quest'anno**
In un relais in Umbria a caccia di tartufi
Per molti il Capodanno non è sinonimo di grandi festeggiamenti, ma una data come un’altra in calendario per rilassarsi e ricaricare le pile prima di ricominciare a lavorare.
Ecco perché, allora, Borgo Campello può essere una buona idea.
Arroccato sulle colline umbre di Campello sul Clitunno (in provincia di Perugia), vanta mura trecentesche ed esperienze di gusto come la caccia al tartufo nero pregiato con cavatore e, ovviamente, il suo fidato cane. C’è anche una private spa.
(Foto: Francesca Bocchia)
A Lisbona l’albero e i mercatini davanti all’Oceano
Luci, decorazioni, mercatini, dolci tradizionali: l’atmosfera di festa regna sovrana nelle strade di Lisbona durante il periodo di Natale e Capodanno. Il tutto, ovviamente, davanti all’oceano.
Passeggiate per Rua Augusta, Avenida da Liberdade o Rua Garret, mentre in Plaza do Commercio c’è l’albero di lampadine a Led, alto 30 metri, che illumina uno dei luoghi più emblematici della città.
Da non perdere anche i mercatini: a Campo Pequeno cento espositori vendono prodotti al 100% nazionali e poi al Parco Eduardo VII c’è il Mercatino delle Meraviglie: ci sono anche pista di pattinaggio e ruota panoramica.
Al caldo a Dubai (oppure in Giordania)
Vi manca l'estate? Andate a Dubai.
Certo, considerando l'emergenza sanitaria ancora in corso, c'è qualche accortezza in più per rientrare poi dal Paese, ma nulla di particolarmente complicato, come si evince dal portale Viaggiare Sicuri della Farnesina.
Da non perdere il Burj Khalifa e il quartiere di Downtown Dubai, fate qualche tuffo e un po' di shopping al Dubai Mall. E poi una gita nel deserto: irrinunciabile come anche la crociera in abra.
Siete già stati a Dubai ma volete comunque un Natale al caldo? Allora dovete assolutamente prendere in considerazione Petra in Giordania.
(Foto: Unsplash)
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10 mete perfette per sfruttare i ponti di primavera

Ci sono il mare, i campi di lavanda e il deserto tra i luoghi da scoprire in primavera.
Certo, il 2020 non è stato così generoso in quanto a ponti: oltre al solito lunedì di Pasquetta, rimangono da sfruttare l'1 maggio (venerdì) e il 2 giugno (martedì). Ma con qualche giorno di ferie si possono fare vacanze indimenticabili, anche di pochi giorni.
In Italia si può scoprire la Sicilia, magari in camper: una destinazione perfetta per chi non vuole allontanarsi dall'Italia.
Per gli amanti del mare, però, ci sono anche Creta (Grecia), che d'estate diventa rovente, Mauritius e le sue acque cristalline, l'Oman dove il turismo di massa non è ancora arrivato e dove poter fare incetta di cultura e bellezze della natura.
Perfetta per un'evasione di qualche giorno, la Provenza (Francia) è un giusto mix tra borghi affascinanti e relax, con tanto di campi di lavanda in fiore. In alternativa ci sono i Paesi Baschi (Spagna), dove arte e gusto vanno di pari passo.
Inedita, l'Armenia è un tesoro del Caucaso da scoprire, ma lo sono anche San Pietroburgo e Mosca, in Russia, collegate tra loro da un treno.
Ecco quindi 10 mete da scoprire in primavera, dall'Italia al resto del mondo, per tutte le tasche e le distanze, in base al tempo che avete.
(Continua dopo la foto)
Sicilia
Calda e affollata in estate, la Sicilia è perfetta per essere ammirata in primavera, quando con un po’ di fortuna potreste riuscire anche a regalarvi un tuffo nelle sue acque cristalline.
Per un tour perfetto, magari in camper, ci sarebbero da inserire quante più destinazioni riuscite pescando tra Palermo, Taormina, Agrigento, Sciacca, Mazara del Vallo, Erice, Catania, Siracusa, Ragusa.
In alternativa da Trapani (dove vedrete le saline), prendete il traghetto per l’isola meravigliosa di Favignana.
Provenza
Primavera in Francia significa Provenza, coi suoi immensi, profumati campi di lavanda in fiore.
Se avete diversi giorni, potete anche raggiungerla in macchina dall'Italia. Altrimenti vi conviene atterrare a Marsiglia e affittare un’automobile per essere liberi di muovervi.
Non perdete Avignone, Saint-Paul de Mausole, Grasse, Isle-sur-La Sorgue e poi le Gole del Verdon, La Camargue (coi fenicotteri rosa) e ovviamente la Strada della Lavanda.
Ps: non dimenticate un vestitino svolazzante per la vostra prossima foto profilo sui social!
(Photo by Léonard Cotte on Unsplash)
Creta
Caldissima in estate, quest’isola greca è perfetta per essere scoperta in primavera, specialmente tra maggio e giugno.
Fate base ad Agios Nikolaos, Chania o a Heraklion, dove potrete ammirare le bellezze del Museo Archeologico.
Altre chicche da non perdere sono il Palazzo di Knosso e il Palazzo di Festo, alcuni borghi come Rethymno e perle naturalistiche come la laguna di Balos.
(Photo by Dawid Zawiła on Unsplash)
Paesi Baschi
Nel nord della Spagna, i Paesi Baschi sono un’ottima soluzione per chi vuole unire arte e buoni sapori. Bilbao, storica città portuale dai dintorni verdeggianti, è vivace e frizzante e ospita anche il Guggenheim Museum.
Trascorrete due giorni anche nella trendy San Sebastian, direttamente sul mare, tra vini, pintxos e ristoranti gourmet.
(Photo by Niclas Dehmel on Unsplash)
Armenia
Diventata più accessibile grazie a un volo diretto (ed economico) di Ryanair da Roma, l’Armenia — sì, il Paese d’origine dei Kardashian — è un gioiello del Caucaso da vedere almeno una volta nella vita.
Fate base a Yerevan, la Capitale, per poi esplorare i dintorni, dai tesori storici a quelli naturalistici. E poi: sapevate che c’è una regione da cui nascono vini pazzeschi?
(Photo by Nasser Ansari on Unsplash)
Russia
La primavera, quando le temperature diventano più miti, è un ottimo periodo per scoprire la Russia.
Atterrate a San Pietroburgo, per poi spostarvi a Mosca (o viceversa): cercate di rimanere almeno tre giorni in ciascuna città. Non perdete i musei, i grandi viali, i tanti ristoranti gourmet e la vivace vita notturna.
(Photo by Nikolay Vorobyev on Unsplash)
Oman
L’Oman è uno di quei posti dove il turismo di massa non è ancora arrivato e pertanto la bellezza dei luoghi è ancora intatta. Prima di spostarvi, ritagliatevi un paio di giorni per una visita a Muscat, dove potrete visitare la moschea fare shopping nei souk. Contrattando, ovviamente, perché fa parte del gioco.
Tra le altre cose, tascorrete una notte nel deserto e fate un salto alla Ras Al Hadd Turtle Reserve, per poi lasciarvi coccolare in qualche romantico resort.
(Photo by Katerina Kerdi on Unsplash)
Doha
In Qatar, Doha è perfetta se volete visitare la penisola arabica, ma non avete a disposizione una settimana, e se a Dubai e ad Abu Dhabi ci siete già stati.
La città è modernissima e tra le cose da fare ci sono assolutamente un giro al Katara Cultural Village e una gita tra le dune. Dormite in un hotel di lusso e chiedete una stanza con vista sullo skyline.
Una curiosità? Ci arrivate in circa sei ore dall'Italia, con volo diretto Qatar Airways.
(Photo by Lucca Belliboni on Unsplash)
Mauritius
Maggio e giugno sono ottimi mesi per visitare Mauritius, in Africa e nell'oceano Indiano. Dormite un paio di giorni nella Capitale, Port Louis, per scoprire usi e tradizioni.
Poi, con guide esperte, addentratevi nella natura selvaggia del Paese e lasciatevi coccolare in uno dei resort a cinque stelle della località.
Da non perdere, anche le Terre dei sette colori, le cascate Tamarind, il giardino botanico di Pamplemousses, le tartarughe centenarie che abitano l’isola e, ovviamente, le spiagge cristalline.
(Photo by Guillaume Baudusseau on Unsplash)
Sudafrica
La primavera è un ottimo periodo per visitare il Sudafrica, dove potrete provare l'emozione di fare un safari.
Al Kruger National Park, infatti, avrete la possibilità di ammirare i cosiddetti "big five", leone, leopardo, rinoceronte, elefante e bufalo, nella stagione migliore, quella secca: i corsi d'acqua sono pochi e tutti gli animali si radunano vicino alle poche pozze d'acqua, rendendosi più facilmente avvistabili.
Volate su Johannesburg e da lì prendete la macchina (senza fermarvi nella città, che è pericolosa e non vale la visita): sulla strada verso il Kruger c'è un grosso canyon e quella che, nomen omen, si chiama Panorama Route.
(Photo by Charl Durand on Unsplash)
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10 vacanze tra cui scegliere se volete passare un'estate indimenticabile

Dal mare alla montagna, passando per road trip nel mondo e tour in barca a vela, ecco 10 vacanze tra cui scegliere per un'estate indimenticabile
Per alcuni estate significa mare, per altri relax, per altri ancora, invece, è divertimento puro o avventura.
In ogni caso, se ancora non sapete su che destinazione orientarvi, ecco 10 vacanze che renderanno indimenticabile la vostra estate.
Dalle isolette sconosciute della Grecia dove recarsi dopo un weekend di danze sfrenate a Mykonos al road trip in Perù, passando per la barca a vela in Croazia e le vacanze alternative (per provare il famoso "bagno nel bosco", scovare le star o partire al buio), abbiamo un'idea per ogni esigenza e voglia, accomunate da un unico denominatore: farvi passare una vacanza stupenda.
Non vi resta che scegliere e prenotare.
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Su un'isola sconosciuta in Grecia
Santorini, Ios, Paros, Mykonos sono sicuramente bellissime. Ma se pensate che ormai siano troppo turistiche, puntate a una delle tante isolette greche poco note.
Eccone alcune: Astypalaia regala tramonti da urlo (e i suoi piccoli bar non sono male per bere un drink), Alonissos è perfetta per gli amanti della natura grazie ai suoi percorsi di hiking, Anafi coi suoi 300 abitanti circa è praticamente un gioiellino e Lipsi è piccola ma ben collegata.
Che ne dite, dopo un week end dove si balla all night long, di spostarvi in uno di questi isolotti paradisiaci? Patmos, Sifnos, Sikinos, Symi, Donousa, Kimolos sono altri nomi validi.
(credit: Laurent Fabre per DiscoverGreece.com)
Il road trip del Perù
Paesaggi e altitudini diversissime e una Capitale, Lima, moderna, attrezzata e considerata una delle città di principale interesse gastronomico. Ecco a voi il Perù, un Paese da visitare con lo zaino sulle spalle.
Per un itinerario del nord, partite da Lima, dove arriverete con l'aereo, per poi scoprire verso la città sacra di Caral, risalente a 5mila anni fa e, ancora, verso la regione di Ancash, la Ruta Moche con le zone di La Libertad e Lambayeque e infine l'area di Amazonas.
Per un percorso a Sud, dopo aver visitato la Capitale, dirigetevi verso Machu Picchu e Cusco e visitate il sito archeologico di Choquequirao, costruito dai sovrani Inca Tupac Yupanqui e Wayna Capac.
Tempo minimo di permanenza? Due settimane, tre se volete visitare le principali bellezze del Perù e, magari, concedersi un paio di giorni di totale relax.
(credit: PromPerù)
A caccia di vip
Volete andare a caccia di star e tentare di strappar loro un super selfie per fare invidia alle amiche?
Avete solo l'imbarazzo della scelta: Roma, Capri (e la Costiera Amalfitana), il lago di Como, la Versilia e Forte dei Marmi, la Sardegna potrebbero fare al caso vostro come anche Dubai e Los Angeles.
Chissà che poi non vi ritroviate a fare snorkeling con Leo di Caprio.
** DOVE ANDARE IN VACANZA PER SCOVARE LE STAR **
La vacanza in barca (rigorosamente a vela)
Certo, dimenticatevi gli spazi larghi e comodi di una villa o di una suite di un hotel a quattro o cinque stelle. Sappiate però che la vacanza in barca a vela è una stupenda esperienza da provare almeno una volta nella vita.
Secondo Click&Boat, le mete più gettonate sono il golfo di Napoli, Ponza, la Sardegna settentrionale, la Liguria, ma anche il lago di Comodo. Nel Mediterraneo Grecia ma soprattutto Croazia, tra isolotti e città spettacolari.
Con Sailsquare non dovrete preoccuparvi di raggiungere un numero minimo di partecipanti per affittare l'intera barca: potrete unirvi ad altre persone e fare nuove conoscenze. Sailogy è presente in ben 46 Paesi, per un totale di 800 destinazioni.
(credit: Photo by Bobby Burch on Unsplash)
La vacanza da celeb nel principato di Monaco
Non è di certo una vacanza economica, ma se volete provare l'ebbrezza di un soggiorno da celeb, scegliete la splendida Costa Azzurra e soggiornate qualche notte nel principato di Monaco.
Qui vi aspettano il Grimaldi Forum, centro congressi all'avanguardia, la Salle des Etoiles per concerti e spettacoli, l'Hotel Métropole e Le Meridien Beach Plaza che faranno da sfondo agli eventi più cool dell'estate.
(credit: Visit Monaco)
Al fresco in montagna (per fare il "bagno nel bosco")
Chi ha detto che estate significa solo mare? Per molti è anche montagna. Soprattutto per chi non sopporta il caldo e si fionda tra i verdi prati in cerca di frescura.
Se quel che desiderate è anche silenzio assoluto, una località meno nota ma a due passi da tante altre più gettonate, scegliete la Val Pusteria e nello specifico Maranza, che è proprio in cima a Rio di Pusteria.
Qui, l'hotel Tratterhof vanta piscine idromassaggio e centro benessere con vista sulle montagne, oltre a un ristorante panoramico e a camere romantiche. Alfred, la guida della struttura, vi inizierà al "bagno nel bosco": niente a che vedere con laghi freddi e bikini. Si tratta di un ricongiungimento spirituale con la natura che avviene passeggiando scalzi sui prati di montagna.
Post scrittum: questa, poi, è zona di ritiri calcistici estivi da parte di grandi squadre italiane e tedesche. Quindi occhi aperti, amiche!
La vacanza al lago (privato)
Sarebbe facile dire Como o addirittura Garda: entrambi pullulano di hotel romanticissimi ma anche di appartamentini da affittare a un costo inferiore. Il cibo? In entrambe le zone si mangia super bene.
Se però quel che cercate è una sorta di buen retiro, scegliete il laghetto naturale di Flötscher Weilher, in Alto Adige.
Non l'avete mai sentito, vero? Certo, perché è privato. La famiglia Auer del Seehof Hotel ci ha costruito una spa tutt'intorno: l'arredamento dai candidi toni è un misto tra design contemporaneo e shabby chic.
La sauna è panoramica e dopo ci si tuffa direttamente nel laghetto intorno a cui sono presenti anche decine di sentieri tra gli alberi. E oltre a stanze relax, ci sono anche delle camere dove pernottare. Siete con la vostra dolce metà? Allora scegliete la romantic suite, of course.
Con le amiche a ballare a Ibiza e a Formentera
Trascorrete la mattinata in un bel beach club (qui i migliori in tutto il Mediterraneo), mangiate paella e piatti di mare, divertitevi a prender parte a qualche bel party: dal famoso Pacha ai MK's Area 10 Pool Parties, passando per il DC-10 dove suonano ogni anno nomi come Joseph Capriati, Len Faki, Marco Carola e tanti altri.
Dormite in ville private con piscina dove organizzare i vostri aperitivi con gli amici, in un "classicone" come l'Hard Rock Cafe Hotel che ospita tanti appuntamenti musicali o scegliete la movida più moderata di Saint Antoni ma un albergo glamour come l'Amàre Beach Hotel. Formentera? Regala tramonti magici e vale la pena trascorrervi un paio di giorni quantomeno per fare il bagno nelle sue acque ancora più cristalline.
Le due isle bonite possono risultare perfette anche per un addio al nubilato: il Bless Hotel, a Cala Nova, è perfetto per i gruppi d'amiche, ispirato allo stile di Coco Chanel, il Five Flowers Hotel & Spa di Formentera ha uno skybar con vista a 360 gradi e uno chef giapponese stellato, Hideki Matsuhisa, a gestire la cucina.
La vacanza dinamica
Se amate fare sport, le mete al mare sono decisamente troppo calde. Scegliete quindi destinazioni più fresche: la Finlandia (qui l'itinerario perfetto in auto), la Svezia, la Norvegia con esperienze per tutti i gusti e l'Islanda sono perfette.
In Italia, a San Vigilio di Marebbe, oltre a lunghe passeggiate e arrampicate in montagna (Parco Naturale Fanes-Sennes Braies, Passo delle Erbe, Monte Muro) c'è la zipline più lunga d'Europa. Un'esperienza all'insegna dell'adrenalina assolutamente da non perdere. Pranzate in cima a Plan de Corones, al ristorante panoramico AlpiNN dello chef tristellato Norbert Niedelkofler, che sorge accanto al museo della fotografia di montagna.
Il pomeriggio riposatevi a una spa: la migliore della zona è quella dell'Excelsior Dolomites Life Resort. La sua infinity pool affaccia direttamente sulle montagne della zona. Poi, dopo una cena a base di sapori locali, dormite in una delle modernissime lodge.
** SPA ROMANTICA PER DUE: GLI INDIRIZZI PIù BELLI D'ITALIA (E DINTORNI) **
(credit: AdrenalineAdventures)
Il viaggio al buio
Sì, al buio, a scatola chiusa. Come funziona? Voi dettate un budget e riempite un accurato questionario. Poi tutti i dettagli vi vengono riferiti direttamente in aeroporto, a due-tre ore dalla partenza.
Tranquilli: giorni addietro riceverete le indicazioni per fare la valigia.
Chi lo fa? Onivà, una start-up al femminile, Flykube che ti fa scoprire la destinazione 48 ore prima, come anche Waynabox.
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8 viaggi enogastronomici da fare se siete amanti del (buon) cibo e del bere bene

In Italia, Francia o Sudafrica: se siete in cerca di una vacanza godereccia ecco 8 viaggi enogastronomici da provare in tutto il mondo
Il vino racconta molto della tradizione di un Paese. Così, come cultura e arte, anche il turismo enogastronomico è diventato uno strumento validissimo per scoprire le peculiarità di una nazione.
Ecco perché abbiamo selezionato 8 mete perfette per una vacanza dedicata alle papille gustative e a uno dei piaceri più grandi della vita: la buona tavola.
Toscana, Francia, Portogallo, Sudafrica o Cile: qualunque sia la distanza che volete percorrere c'è un vigneto che vi aspetta.
Ecco 8 mete da scoprire assolutamente se siete amanti del mangiare e bere bene.
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Toscana
È sempre e comunque di tendenza. Sarà perché dal Chianti alle zone del Morellino di Scansano (giusto per dirne un paio) c'è un universo di etichette da scoprire e da accompagnare a salumi, formaggi, bistecche e tante altre preparazioni.
Per dormire non scegliete hotel blasonati, piuttosto puntate a b&b, agriturismi o addirittura ad aziende vinicole con ospitalità e ricezione turistica.
Lì - da Viticcio a La Parrina, da Rocca di Cispiano a Rosewood Castiglion del Bosco, fino a Il Borro, Casale del Mare, le tenute di Colle Massari - rilassatevi, passeggiate tra i vigneti e ovviamente fate degustazioni.
(Photo by Reuben Teo on Unsplash)
Francia
Se è la prima volta che fate una vacanza a tema vino in Francia, scegliete un giro in Borgogna, che è probabilmente l'area vitivinicola più importante del Paese: non solo per la qualità dei prodotti, ma anche per la bellezza del panorama. Si pensi che alcune porzioni di quest'area sono patrimonio Unesco.
Qui, oltre alla zona del Chablis, potete scegliete tra quattro cammini suggestivi: la strada dei Grandi Crus che parte da Digione (tra l'altro molto carina), quella dei Vignobles de l'Yonne, quella dei Coteaux de Pouilly-Sancerre sulle rive della Loira e quella di Macônnais-Beaujolais, nella zona più a sud dell'area.
Altrimenti scoprite Bordeaux e i suoi dintorni: la cittadina è vivace e collegata anche da voli low-cost. Dopo averla visitata per un paio di giorni spostatevi nella sua campagna.
Porto e la Valle del Douro (Portogallo)
Arrivate a Porto e scoprite la vivacissima cittadina portoghese dalle casupole colorate che pullula di piccole cantine, botteghe ed enoteche.
Poi, dopo un paio di giorni, spostatevi per un giro nella Valle del Douro, un'area incantata, tra arcobaleni che spuntano all'improvviso sul fiume, una ricca vegetazione e ovviamente i vigneti a perdita d'occhio sul panorama collinare.
Potete visitare questo territorio affittando un'automobile (soluzione migliore), organizzando qualche giorno in barca o anche in treno: a Vila Nova de Gaia si scopre come invecchia il Porto; a Peso da Régua, si visita un museo, il Museu do Douro, che fa conoscere altri aspetti della coltivazione del vino e della regione; a Pinhão fate una sosta gastronomica.
Dormite all'interno di una botte tra le vigne del Wine House Hotel - Quinta da Pacheca o in un romanticissimo relais che propone pasti gourmet e tante attività, il Six Senses Douro Valley.
Etna (Sicilia)
Sì, i vini "vulcanici" sono pazzeschi. Così, quando quest'estate andrete in Sicilia, non dovrete mancare da una visita con degustazione.
Il panorama pazzesco, tra lava pietrificata, tramonti mozzafiato, le sfumature azzurre del cielo li ritroverete nel primo sorso d'un calice di vino del posto.
Il sapore sarà pieno e ricco e v'innamorete di questo nettare così buono.
Per dormire scegliete Monaci delle Terre Nere (a 35 chilometri da Taormina), un country boutique hotel alle pendici dell'Etna: un ottimo punto di partenza per scoprire la zona e rilassarsi per un paio di giorni.
Al vostro ritorno, gli amici più cari vi ascolteranno estasiati e avrete lanciato una nuova moda nel gruppo.
(Photo by Samuel Zeller on Unsplash)
Sudafrica
I vini sudafricani sono sempre più apprezzati da critica e amanti del genere.
La Strada del Vino di Franschhoek è considerata la migliore via per scoprire le qualità enologiche di questa zona: abbandonatevi a piacevoli degustazioni nelle circa 40/45 aziende vinicole da Boschendal e L'Ormarins a My Wyn e Black Elephant Vintners.
In alternativa, a due passi da Città del Capo, c'è Stellenbosch, una cittadina universitaria nella pittoresca campania sudafricana che è costellata di cantine e aziende vitivinicole.
(credit: South Africa Tourism Board)
Castelli Romani
I vini laziali stanno vivendo un periodo roseo e anche secondo la critica continuano a migliorare. Tanto vale scoprirlo dormendo un paio di giorni in zone come Frascati, Grottaferrata e limitrofe.
A due passi dalla Capitale, sorseggiate Roma Doc tra i vigneti, con spettacolare affaccio sulla Città Eterna in lontananza.
Merumalia è un grazioso wine resort dove oltre a visite ai vigneti e degustazioni si impara a fare la pasta fresca, Poggio Le Volpi è una cantina che produce ottimi vini: gustateli nel ristorante Epos, accompagnandoli alle sue carni, oppure a Le Barrique, dove lo chef Oliver Glowig propone piatti gourmet e menù in una location romantica e suggestiva.
** 11 enoteche con cucina da provare a Roma **
Vallese (Svizzera)
Ebbene sì, i vini del canton Vallese sono buonissimi. A un paio d'ore di treno da Milano, quest'area della Svizzera è perfetta per un week-end o un'intera settimana.
Lo Chemin du Vignoble, che collega Martigny a Leuk, è il percorso migliore per scoprire le vigne vallesane a piedi, in bici o in auto. Attraverso villaggi storici e tenute vinicole, il percorso si snoda per oltre 82 chilometri.
In alternativa scoprite la bellezza dei muretti a secco in pietra, patrimonio Unesco, da ammirare a Conthey, Vètroz, Binntal, nel sentiero delle vigne terrazzate di Martigny e in quelli di Cep à la Cime e di Crans-Montana.
Dormite nell'hotel a tema vino Arkanum: in alcune stanze i letti sono addirittura ricavati da antiche botti. Château de Villa a Sierre è, invece, museo del vino, ristorante tradizionale (con cinque diversi formaggi da raclette) ed enoteca.
(credit: David Carlier per Valais.ch)
Cile
Il Cile è il Paese più importante del Sud America dal punto di vista enologico.
Unite cultura, natura ed enogastronomia in un viaggio che deve durare non meno di due settimane: tre sarebbe l'ideale per scoprire al meglio le principali chicche della nazione.
Insomma: arrivate a Santiago del Cile e poi muovetevi su e giù per il Paese.
Troverete vitigni, cantine e aziende nella maggior parte delle valli: non perdete quelle di Aconcagua per Merlot e Cabernet Sauvignon, Casablanca per Chardonnay e Sauvignon.
E ancora: Bio-Bio, Itata, Colchagua e la Valle Centrale formata dalle altre piccole valli di Maipo (una delle più antiche del Cile), Rapel, Maule e Curicò. Nell'ultima fanno una graziosa festa della vendemmia.
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