10 cose che (probabilmente) non sapete sui Simpson

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Perché Marge si pettina così? E dov'è Springfield? 10 risposte alle domande che (quasi sicuramente) tutti vi siete fatti almeno una volta sui Simpson

Con 32 anni sulle spalle (sono andati in onda per la prima volta il 19 aprile del 1987) i Simpson sono stati definiti la Miglior serie tv del secolo dal Time e vantano una stella sulla Walk of Fame di Hollywood per ogni membro della famiglia protagonista.

Oltre che decine e decine di curiosità strane e affascinanti.

Sapevate ad esempio che Paul e Linda McCartney hanno accettato di prestare le loro voci nell’episodio Lisa la vegetariana solo a condizione che non toccasse carne per tutte le restanti stagioni?

O che il film dei Simpson non è mai stato proiettato in Birmania perché in quello stato esiste una legge che vieta il colore giallo sul grande schermo?

E tra le chicche curiose più adorabili, c’è quella che riguarda Veronique Augereau e Phillippe Peythieu, i doppiatori di Marge e Homer nella versione francese dello show.

Nel 2001, dopo anni e anni di "doppiaggio coniugale", sono convolati a nozze anche nella realtà.

Per festeggiare l’anniversario della serie animata più cult della nostra epoca, ecco la top ten delle curiosità sui Simpson.

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Dove si trova Springfield?

Per moltissimi anni non si è saputo dove fosse Springfield, la città in cui abita la famiglia Simpson.

In molti episodi e nel lungometraggio dei Simpson si danno indicazioni relative alla localizzazione geografica di Springfield tuttavia le informazioni variano (volutamente) di volta in volta.

Il motivo per cui il creatore della serie, Matt Groening, ha scelto il nome “Springfield” è perché si tratta della cittadina più comune negli States: l’America pullula di Springfield e Groening ha voluto sceglierla perché gran parte del pubblico potesse pensare “Quella è la mia Springfield”.

Di certo lo penserà proprio Matt: lui è nato in una città che si trova in Oregon, molto vicino a Portland, che indovinate un po’ come si chiama? Esatto! Solo recentemente ha confessato che la Springfield di Homer è proprio la sua città natale. 

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Perché Marge è pettinata così?

La zazzera di Marge è piuttosto strana, non certo quella tipica dei canoni estetici di fine anni Ottanta, quando la moglie di Homer è stata plasmata dal suo creatore.

E proprio lui, Matt Groening, ha sempre pensato di rivelare la verità sulla sua capigliatura vertiginosa nell’ultimo episodio dei Simpson, nonostante qualche indiscrezione ci sia già stata nel videogioco The Simpson Arcade uscito nel 1991.

Ma basta suspense: sotto la sua pettinatura a torre, Marge nasconde... un paio di orecchie da coniglio!

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Guinness dei Primati per numero di Guest Star

Il primo record battuto dai Simpson è avvenuto nel 1997, anno in cui il cartoon di Matt Groening superò i Flinstones come serie animata andata in onda più a lungo in prima serata negli Stati Uniti.

Un altro motivo per cui Homer & Co. sono finiti nei Guinness dei Primati è per il maggior numero di Guest Star accolte nella serie.

Sono ormai più di 640, tra cui (giusto per citarne alcune) Michael Jackson, Meryl Streep, Liz Taylor (che inoltre ha dato voce a Maggie quando questa ha pronunciato la sua prima parola), Dustin Hoffman, Michelle Pfeiffer, Susan Sarandon, Gillian Anderson, David Duchovny, Ron Howard, Stephen King, Matthew Perry, Julian Assange, Glenn Close, i Rolling Stones, Katy Perry, gli Aerosmith, Stephen Hawking, i Coldplay, Tom Hanks, Johnny Cash, Ron Howard e i Red Hot Chili Peppers.

Anche i Beatles non sono mancati all’appello: gli autori sono riusciti a portare 3 dei 4 Fab Four di Liverpool nella serie, tranne ovviamente John Lennon che scomparve già un decennio prima dell’inizio dei Simpson.

Per farlo rivivere assieme agli altri tre Beatles, hanno usato una sua canzone come colonna sonora, permettendo così anche a Springfield di sentire le quattro voci all’unisono del gruppo che più di tutti ha fatto la storia della musica moderna.

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L’episodio più visto di sempre

Bart rischia grosso (Bart Gets an F nella versione originale) è l’episodio più visto in assoluto, il primo della seconda stagione.

Andato in onda l’11 ottobre 1990, ha fatto registrare negli Stati Uniti uno share della bellezza di 33.600.000 spettatori.

Numeri quasi da Super Bowl insomma!

a prima stagione dei Simpson, andata in onda nel 1989, è stata vista da una media di 13,4 milioni di telespettatori.

La stagione più vista è stata la dodicesima (quella con l'episodio Homr, insignito di un Emmy Award): ha avuto un pubblico televisivo di 14,7 milioni di persone.

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Smithers ha cambiato colore

Inizialmente Smithers, il segretario speciale del Signor Burns, era di colore.

Dopo pochi episodi, però, ha assunto la colorazione gialla, la stessa di Homer.

Nonostante Groening abbia più volte rivelato che è stata colpa di un errore grafico che non sono più riusciti a modificare, molti pensano che si sia trattato invece di una saggia scelta politically correct: si pensa che un segretario che viene bistrattato altro alla stregua di un inserviente avrebbe potuto causare controversie se fosse stato di colore.

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Il numero della taverna di Boe

La taverna di Boe è il bersaglio preferito di Bart per i suoi scherzi telefonici diventati ormai iconici.

Il numero del locale è 764-84377 e, digitando le cifre in questo preciso ordine su un telefono vecchio stampo, indovinate quale parola esce fuori? Smithers!

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L’origine dei nomi dei personaggi

I nomi dei protagonisti sono tutti ispirati alla famiglia del creatore della serie.

Papà e mamma Groening si chiamavano Homer e Marge mentre le sue tre sorelle si chiamano Lisa, Patty e Maggie.

L’unico nome inventato di sana pianta è Bart, scelto perché è l’anagramma di “brat” che in inglese significa "monello".

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Le profezie dei Simpson

I Simpson sono i nuovi Maya. Hanno previsto eventi e invenzioni che si sono poi verificati nella realtà, dallo smartwatch all’iPod passando per il telefono per videochiamate.

Da brivido anche i vaticini relativi a eventi come la presenza di Lady Gaga al Super Bowl e la molto più inimmaginabile previsione dell’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d'America. 

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Da cosa deriva l’espressione “D’oh!” di Homer

L'espressione "D'oh!" usata da Homer con la frequenza con cui un veneto impreca è ormai entrata a fare parte del linguaggio comune.

Nel 2001 è stata addirittura inserita nell'Oxford English Dictionary come suono onomatopeico.

L'espressione è stata inventata da Dan Castellaneta, il doppiatore americano di Homer che l'ha ripresa da Jimmy Finlayson, l’attore di Stanlio e Ollio che aveva storpiato l'inglese "Damn!".

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Perché è stata fatta morire la moglie di Flanders

Ecco un altro primato, un po’ più cruento rispetto a quello delle Guest Star: i Simpson sono stati i primi “assassini” in prima serata di un personaggio ricorrente della serie.

A fare una brutta fine nell’undicesima stagione è stata Maude, la moglie di Ned Flanders.

Il motivo? La doppiatrice originale, Maggie Roswell, voleva essere pagata di più e minacciò di lasciare lo show.

Così la fecero fuori, letteralmente parlando.

Anche altri personaggi chiave sono spariti, come Edna Kaprapal, Troy McLure e Lionel Hutz, ma solo perché i doppiatori statunitensi sono scomparsi e mai si sarebbe pensato a rimpiazzare le loro voci.

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Le serie tv più belle da vedere su Netflix questo mese

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Se state cercando una serie tv da vedere su Netflix ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei titoli più belli

Le serie tv da vedere su Netflix sono ormai fonte non solo di piacere e relax ma anche di meme e citazioni, che le mettono alla base di una cultura popolare impossibile da ignorare.

Ecco perché è importante tenersi aggiornati sui nuovi titoli e su quelli che stanno conquistando i cuori del mondo.

** Cosa guardare su Netflix: catalogo aggiornato **

Se sfogliare il gigantesco catalogo in costante aggiornamento vi rende difficile la scelta, siete nel posto giusto: sono alcuni anni che ogni mese aggiorniamo una lista di serie tv da vedere su Netflix, per accontentare i gusti di tutti.

Sfogliate la gallery per leggere le trame e scoprire quante stagioni sono disponibili, tenendo presente che le prime che troverete sono anche le ultime a essere state caricate - e dunque le più nuove o addirittura in uscita - mentre man mano ci saranno i titoli già presenti a catalogo.

Serie TV da vedere su Netflix

Tra le nuove serie di febbraio troviamo: 

Da Belfast al paradiso, che racconta l’amicizia intensa e imperfetta tra Saoirse, brillante e caotica sceneggiatrice televisiva, Robyn, madre affascinante ma sopraffatta dalla vita, e Dara, badante timida e affidabile. Unite fin dai tempi della scuola, le tre donne sono ormai oltre i trent’anni quando un’e-mail inaspettata le informa della morte della quarta componente del loro gruppo, con cui avevano perso i contatti da anni. Durante la veglia funebre, una serie di eventi inquietanti dà il via a un viaggio imprevedibile tra Irlanda e oltre, tra misteri, rivelazioni e un’ironia tagliente. Dal 12 febbraio.

Motorvalley che segue le storie di Arturo (Luca Argentero), ex pilota leggendario ritiratosi dopo un incidente devastante, Elena (Giulia Michelini), erede di una potente famiglia dell’automobilismo in cerca di rivincita, e Blu (Caterina Forza), giovane talento impulsivo con un’attrazione fatale per la velocità. Uniti dall’amore per le auto e dall’adrenalina, i tre intraprendono un percorso che li porterà al Campionato Italiano Gran Turismo (GT), dove ogni gara è una prova di resistenza fisica ed emotiva. Dal 10 Febbraio.

Leonesse, che racconta la storia di un gruppo di donne decide di ribaltare il proprio destino rapinando una banca travestite da uomini. Il colpo frutta 36.280 euro e una scarica di adrenalina che cambia tutto, ma la fuga dura poco: politiche, polizia e criminalità organizzata iniziano a dar loro la caccia, ignari del fatto che dietro quella banda apparentemente spietata si nascondano donne normalissime. Dal 5 febbraio.

I titoli da recuperare

Se siete rimasti indietro con il binge-watching, ci sono moltissime serie da recuperare. È infatti uscita la quarta stagione di Bridgerton, dedicata al secondogenito Benedict (Luke Thompson), che come noto non ha nessuna intenzione di sistemarsi, finché non incontra un'affascinante invitata vestita d'argento al ballo in maschera di sua madre.

Altre serie da recuperare sono l'ultima stagione di Stranger Things, Emily In ParisKilling Eve, e molte altre ancora. 

** 5 serie tv brevi da vedere su Netflix tutte d'un fiato **

** Le migliori serie tv del 2024 **

Di queste e di tanto altro che vale la pena vedere trovate le trame nella gallery qui sotto.

** Le più belle serie tv romantiche su Netflix **

** Le migliori serie tv poliziesche su Netflix **

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I film più belli da vedere su Netflix questo mese

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Cercate un bel film da vedere su Netflix? Ecco la nostra selezione sempre aggiornata dei più bei titoli in catalogo

I film da vedere su Netflix che potremmo definire imperdibili sono davvero tantissimi e in costante aggiornamento. Se poi aggiungiamo quelli che pur non essendo imperdibili ci permettono di passare una bella serata o un viaggio in aereo allora la scelta diventa davvero ardua, vista la vastità del catalogo.

Per aiutarvi a districarvi nell'ampia offerta di film su Netflix che meritano di essere visti, di mese in mese aggiorniamo una selezione dei migliori film da vedere tra tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

** I film romantici più belli da guardare su Netflix **

Commedie, drammi, thriller psicologici o politici: tra nuove uscite cinematografiche, produzioni originali Netflix da non perdere e vecchi film cult disponibili sulla piattaforma, ecco la nostra selezione.

I più bei film da vedere su Netflix

Tra le nuove uscite di Febbraio il film da non perdere è The Swedish Connection. Qeesta pellicola racconta la storia vera di Gösta Engzell, un burocrate del Ministero degli Esteri svedese che, durante la Seconda Guerra Mondiale, ha salvato migliaia di vite spesso agendo controcorrente all'interno della burocrazia. 

C'è poi In viaggio con Joe, commedia americana che la racconta la storia di un padre, Brian, molto protettivo nei confronti del figlio B.J.. Brian lascia che sia il nonno Joe ad accompagnare B.J. in un viaggio in macchina attraverso gli Stati Uniti per un tour delle possibili università a cui iscriversi, nella speranza che il giovane possa imparare dal nonno la storia degli afroamericani e su come funziona il mondo reale.

I titoli da recuperare

Da recuperare invece The Rip - Non ti fidare, con Matt Damon e Ben Affleck. Dopo aver scoperto milioni di dollari in contanti in un deposito abbandonato, la fiducia tra una squadra di poliziotti di Miami inizia a vacillare e tutto è messo in discussione, incluso di chi potersi fidare. 

** I più bei film tratti da storie vere da vedere su Netflix **

Sfogliate la gallery per le trame: i primi titoli sono quelli aggiunti più di recente, andando avanti ci sono quelli già in streaming da tempo.

(Sfogliate la gallery)

** I migliori film per ragazzi in streaming su Netflix **

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Miranda Priestly è tornata! Ecco tutto quello che sappiamo su Il Diavolo Veste Prada 2

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Tra vecchi equilibri e nuove alleanze, il trailer di Diavolo Veste Prada 2 racconta un ritorno al cinema carico di emozioni

È arrivato il trailer ufficiale di Il Diavolo Veste Prada 2, il sequel attesissimo che riporta sullo schermo Miranda Priestly, Andy Sachs e tutto il microcosmo spietato dell’alta moda.

A vent’anni di distanza dal primo film, questa nuova pellicola sembra promettere non solo la stessa ironia tagliente e il fascino del mondo fashion, ma anche un’evoluzione dei personaggi e delle dinamiche che li hanno resi iconici.

Il breve (ma super interessante) trailer diffuso da 20th Century Studios è già un concentrato di eleganza, riferimenti nostalgici e dinamiche di potere che hanno reso il titolo originale un cult.

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Il trailer che fa impazzire i fan: cosa vede e cosa anticipa

Il primo sguardo a Il Diavolo Veste Prada 2 inizia con Andy Sachs che arriva negli uffici di Runway Magazine e capiamo subito che Miranda Priestly è ancora seduta sulla poltrona di direttrice, con Nigel immancabilmente al suo fianco.

Ciò che sorprende di più è che Miranda non solo non ricorda Andy, ma quando la vediamo arrivare negli uffici di Emily, non ricorda nemmeno lei. Ovviamente però mentre Nigel le ricorda che entrambe hanno lavorato per lei in redazione.

Scopriamo poi che Andy ha ottenuto il ruolo di Features Editor di Runway, e a quel punto non vediamo l’ora di scoprire come si svilupperà tutta questa vicenda.

Non è il primo, né il secondo, né il terzo assaggio che abbiamo del sequel: le innumerevoli foto paparazzate dal set ci avevano già fatto sentire come se sapessimo esattamente cosa aspettarci. Poi, il teaser trailer uscito il 13 novembre ha confermato che il film sarà fantastico e nostalgico esattamente quanto speravamo.

**Qui tutti i nostri consigli sui migliori film da vedere in streaming**

La trama di Il Diavolo Veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 riprende le redini della narrativa nel cuore di Runway Magazine, ora alle prese con una crisi di identità e di mercato.

Secondo svariate indiscrezioni, il sequel approfondisce l’evoluzione di Miranda Priestly, ancora direttrice dell’iconica rivista, ma ora impegnata a fronteggiare il declino della stampa cartacea e a mantenere la propria influenza in un settore in costante trasformazione.

Nel film, Priestly si trova a dover fare i conti non solo con l’industria dei media in crisi, ma anche con uno scontro di volontà con Emily, l’ex assistente interpretata da Emily Blunt. Emily non è più il personaggio secondario di un tempo: ora lavora per un gruppo di moda di alto livello con un enorme potere pubblicitario, che Miranda disperatamente cerca di ottenere per salvare Runway. Questo conflitto porta a un gioco di potere degno di un romanzo di moda contemporaneo, dove alleanze, ambizioni e vecchie rivalità riemergono con forza.

Parallelamente, Andy Sachs ha fatto strada nella redazione del magazine diventando Features Editor. Questo nuovo ruolo la pone in una posizione interessante all’interno dell’ecosistema di Runway, dove le dinamiche di relazione con Miranda sono pronte a evolversi ulteriormente: dalla tensione adolescenziale di assistente-direttrice a un rapporto più maturo, fatto di rispetto, rivalità e affetto.

In questo intreccio, il film esplora non solo i cambiamenti nel mondo del giornalismo di moda, ma anche il modo in cui i rapporti personali si trasformano col tempo

Il cast stellare e le nuove aggiunte

Una delle notizie più entusiasmanti per i fan è la conferma del ritorno di gran parte del cast originale. Oltre a Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly e Anne Hathaway in quello di Andy Sachs, torneranno Emily Blunt, Stanley Tucci, Tracie Thoms e Tibor Feldman nei panni dei personaggi che conosciamo e amiamo.

**Il Diavolo Veste Prada: la protagonista non doveva essere Anne Hathaway, bensì...**

Il sequel si arricchisce però di una serie di nuovi nomi che promettono di rinnovare l’universo narrativo. Simone Ashley, Lucy Liu, B.J. Novak, Justin Theroux, Lady Gaga e Pauline Chalamet si uniscono al cast, portando nuove dinamiche e personaggi intriganti.  Anche star di Broadway come Helen J. Shen e Conrad Ricamora appariranno nella pellicola, insieme al comico Caleb Hearon.

Il regista del film originale del 2006, David Frankel, torna dietro la macchina da presa, affiancato dalla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna, autrice della sceneggiatura del primo capitolo. Al loro fianco, la produttrice Wendy Finerman e i produttori esecutivi Michael Bederman e Karen Rosenfelt si occupano di dare forma a questa nuova era di Il Diavolo Veste Prada 2.

Quando esce Il Diavolo veste Prada 2

Il Diavolo Veste Prada 2 è atteso nelle sale il 1° maggio 2026, e il trailer ufficiale è già la conferma che il ritorno di Miranda Priestly e del suo mondo non deluderà chi ha amato il film originale (e anzi, saprà conquistare anche una nuova generazione di spettatori).

 

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Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video: catalogo aggiornato

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Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video: ecco la nostra selezione dal catalogo aggiornata a Gennaio 2026

Le più belle serie tv da vedere su Amazon Prime Video? Domanda dalla risposta non facile, perché l'offerta di serie tv in catalogo che meritano di essere viste è ampissima. 

** Cosa guardare su Amazon Prime Video **

Di mese in mese però aggiorniamo la nostra selezione di serie tv da vedere su Amazon Prime Video, con tutte le novità in catalogo, indicandovi quello che vale la pena guardare (o recuperare).

Le più belle serie TV da vedere su Amazon Prime

Tra le uscite più attese di Febbraio ci sono Soul Power (dal 12 Febbraio), docuserie che in 4 episodi binge racconta la storia completa dell’American Basketball Association, dalla nascita nel 1967 alla sfida diretta con la NBA per nove stagioni. 

E Alex Cross, serie crime/thriller che segue le vicende di un decorato detective della omicidi di Washington e psicologo forense.

I titoli da recuperare

Da recuperare, se ancora non le avete viste, ci sono poi Gigolò per caso - La sex guru (nella seconda stagione padre e figlio affrontano nuove avventure tra comicità e conflitti) e Steal - La rapina, un thriller ad alta tensione su una delle rapine del secolo. 

Trovate tutte le trame nella gallery qui sotto, a partire da quelle in uscita (con la data di messa in streaming) per poi passare a quelle già disponibili sulla piattaforma.

Le serie tv da vedere su Amazon Prime Video

(Sfogliate la gallery)