Depilazione fai-da-te: i prodotti per una pelle a prova di carezza

Estetista chiusa? No problem. Ecco come fare la depilazione a casa con tutti i migliori prodotti e i consigli per un risultato impeccabile
Avere una pelle perfettamente liscia senza poter ricorrere all'estetista non è una mission impossible. Basta seguire qualche semplice regola e scegliere i prodotti giusti per una perfetta depilazione fai-da-te a casa. Le soluzioni sono diverse: potete optare per la classica cera da stendere con la spatola o le strisce depilatorie già pronte, infine scegliere il comodo e pratico rasoio o provare la luce pulsata. L'importante è preparare la pelle, con una esfoliazione periodica seguita da massima idratazione, e procurarvi anche i migliori prodotti post-depilazione per lenire e calmare la pelle. Un esempio? L'olio, che nutre in profondità e rimuove ogni residuo di cera mentre i gel a base di aloe vera hanno un'azione lenitiva senza pari.
Pronte a sfoggiare una pelle...a prova di carezza? Ecco i migliori prodotti per una depilazione a casa con i consigli per scegliere quelli più adatti a voi.
Depilazione fai-da-te super veloce con il rasoio
È sicuramente lo strumento più comodo per un intervento veloce e per la depilazione fai-da-te. In più, può essere passato sulla pelle in qualsiasi momento (per esempio, è perfetto da usare sotto la doccia). In commercio ci sono molte soluzioni, anche per le pelli più sensibili con strisce protettive idratanti sulla testina che garantiscono una rasatura efficace e delicata. Il consiglio è di usare sempre prodotti specifici per la depilazione femminile perché hanno lame più delicate rispetto ai rasoi pensati per la barba. Se non amate usarlo in doccia o durante un bagno, passatelo sulla pelle bagnata con acqua calda o dopo aver messo un olio o una crema.
Depilazione fai-da-te con creme e mousse
La crema depilatoria è un'ottima alternativa sia alla ceretta (più dolorosa) sia al rasoio (perché garantisce una ricrescita meno veloce). Tra i pro: è pratica, veloce e in pochi minuti permette di dire addio ai peli superflui, in qualsiasi parte del corpo. La crema o mousse depilatoria è però un metodo di rasatura chimico che si basa sull'azione di una sostanza, l'acido tioglicolico, in grado di rompere il legame chimico che tiene ben saldo il pelo all'interno del follicolo. Diversamente dalla ceretta, quindi, questo metodo non agisce sul follicolo o sul bulbo eradicando il pelo ma lo “taglia” in superficie. Facilità d'uso e risultato garantito sono i plus della crema depilatoria che, però, non è priva di controindicazioni. Per esempio, in caso di pelle molto sensibile potrebbe non essere la soluzione giusta. Non è escluso, infatti, che sulla cute delicata possa provocare reazioni cutanee come irritazione e bruciore. Meglio fare un test, prima di applicare il prodotto su tutta la zona interessata.
HOT OR COLD? La ceretta fai-da-te
Ed eccoci a uno dei metodi più gettonati di sempre: la ceretta. Nulla può sostituire la mano dell'estetista ma, grazie alle tante proposte in commercio, sarà facile diventare pratiche in poco tempo. La prima scelta è fra cera a caldo e cera a freddo. La cera a caldo è formata da un mix di cere e resine che, una volta scaldate in un fornetto o in un microonde e spalmate sulla pelle, catturano i peli, anche i più piccoli, estirpandoli alla radice. La cera può essere applicata con una spatola o con un roll-on e si strappa in genere con un movimento deciso con o senza l'aiuto delle strisce. In alternativa, preferita anche da chi ha problemi di fragilità capillari, c'è sempre la cera a freddo. Ispirata all'antica tradizione della depilazione orientale, è in genere formulata con zucchero di canna e miele e lascia la pelle morbida e liscia anche per settimane. Spesso conosciuta con il termine di ceretta araba, ha molti vantaggi: riduce la comparsa di irritazioni cutanee anche grazie all'azione dei suoi ingredienti e minimizza il rischio di peli incarniti, senza dare fastidio ai capillari più fragili. Ecco perché è indicata anche a chi ha la pelle più delicata. La ceretta araba va fatta sempre a freddo: si modella il composto con le mani e si crea una pallina che va applicata sulla zona da depilare. Dopo averla ben stesa, non resta che strappare con un colpo deciso, ovviamente nella direzione contraria alla crescita naturale dei peli.
Epilatori e luce pulsata
Anche l'epilatore è un metodo molto veloce che assicura un risultato long lasting. Il principio su cui si basa è lo stesso della pinzetta: i peli sono estirpati alla radice grazie a una testina rotante che scivola lentamente sulla pelle. Gli epilatori di ultima generazione riducono al minimo il dolore dello strappo e sono quindi indicati anche per le pelli più sensibili. Esiste, però, un metodo che può garantire risultati ancora più duraturi, indebolendo allo stesso tempo il pelo: è l'epilatore a luce pulsata. Dotato di una lampada, emette un impulso luminoso e raggiunge il follicolo pilifero danneggiando la matrice che consente al pelo di crescere. L'obiettivo è la melanina, il pigmento del bulbo, che assorbe l'impulso emesso dalla lampada e rallenta la crescita. La presenza di melanina non dipende dalla lunghezza del pelo. La luce pulsata può essere efficace anche dopo la rasatura, ma non su pelli troppo chiari perché, in assenza di melanina, la luce pulsata non ha alcun bersaglio da colpire. Idem se avete la pelle scura: il risultato non sarà soddisfacente perché la luce sarà assorbita dalla melanina cutanea. In tutti gli altri casi, vale la pena provare, con un po' di pazienza perché per vedere i risultati bisogna aspettare anche qualche mese durante i quali la frequenza del trattamento cambierà.
Pronte per una perfetta depilazione fai-da-te? Ecco i migliori prodotti fra cui scegliere
Depilazione fai-da-te: i migliori prodotti
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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