Come avere aria pulita in casa? 5 consigli per combattere l’inquinamento indoor

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Avere aria pulita in casa è possibile: dalla ventilazione alle pulizie naturali, 5 idee per migliorare il benessere tra le mura domestiche

Con l’arrivo della primavera le finestre si riaprono, la luce torna a filtrare più a lungo nelle stanze e quel desiderio di rinnovamento che spesso accompagna la bella stagione inizia a farsi sentire. È il momento delle pulizie profonde, dei cambi di armadio, dei profumi freschi e degli ambienti da rimettere in ordine. Ma oggi, per sempre più persone, pulire non basta più. Il vero obiettivo è un altro: avere aria pulita in casa, ogni giorno.

Non è infatti più sufficiente che una casa appaia ordinata: deve essere anche sana. A confermarlo sono i dati raccolti da ProntoPro, piattaforma leader nei servizi per la casa, secondo cui nel 2024 le richieste di sanificazione e disinfezione domestica sono aumentate del 20% rispetto all’anno precedente.

Perché respirare aria pulita tra le mura di casa è un gesto di cura che va oltre la semplice igiene. È una scelta di benessere quotidiano, che parte da piccoli accorgimenti e può fare una grande differenza.

Perché ogni casa è un rifugio — e come tale, merita di essere anche un luogo dove respirare meglio, vivere meglio.

**4 cosa da fare (e 4 da non fare) quando l'aria è molto inquinata**

Inquinamento indoor: un nemico silenzioso

L’inquinamento non riguarda solo le strade trafficate o le città industriali. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’aria in casa può essere da due a cinque volte più inquinata di quella esterna.

Una stima che può sorprendere, ma che trova conferma nei numeri: polveri sottili, composti organici volatili (VOC), formaldeide, fumo, muffe, detergenti, materiali da costruzione. Tutto contribuisce a contaminare l’ambiente domestico.

La conseguenza? Disagi respiratori, allergie, affaticamento, disturbi del sonno. Ecco perché intervenire è fondamentale.

**20 buone abitudini di chi vive green: quante ne seguite?**

Cosa fare per avere sempre aria pulita in casa? Mettete in pratica queste strategie

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Arieggiare ogni giorno, ma con criterio

Aprire le finestre può sembrare un gesto banale, quasi automatico. Eppure, è proprio la ventilazione naturale il primo e più efficace alleato nella lotta contro l’inquinamento indoor. Dopo i mesi invernali, in cui si tende a mantenere gli ambienti sigillati, la primavera offre l’occasione perfetta per rinnovare l’aria.

Il consiglio degli esperti è di farlo almeno due volte al giorno, per 5-10 minuti, scegliendo con cura i momenti in cui l’aria esterna è più pulita. Nelle aree urbane, meglio prediligere le prime ore del mattino o la sera tardi. L’ideale? Creare corrente aprendo due finestre opposte, per favorire un vero ricambio. È un gesto semplice, ma fondamentale, soprattutto in ambienti come cucina, bagno e camere da letto.

Condizionatori e filtri: se non si puliscono, peggiorano la situazione

Con l’avvicinarsi dell’estate, si torna a usare condizionatori e ventilatori. Ma quanto spesso ci si ricorda di pulire i filtri prima di accenderli? I dati ProntoPro mostrano un aumento del 417% delle richieste di sanificazione dei condizionatori: segno che, finalmente, cresce l’attenzione verso questo aspetto cruciale.

Un filtro sporco non solo riduce l’efficienza dell’apparecchio, ma può diffondere allergeni, polveri e batteri nell’ambiente. Il consiglio è di effettuare una manutenzione accurata almeno una volta all’anno, preferibilmente all’inizio della stagione calda. In presenza di bambini, anziani o persone allergiche, è bene farlo anche più spesso.

Se l’aria emessa ha un odore insolito, o se il flusso è più debole del solito, è il momento di intervenire.

Muffa e umidità: due segnali da non ignorare mai

Uno degli indicatori più evidenti di un ambiente malsano è la presenza di muffa, soprattutto in bagno, cucina o angoli poco arieggiati. Oltre a essere antiestetica, la muffa rappresenta un rischio per la salute: le sue spore, infatti, possono causare disturbi respiratori, allergie, tosse cronica e affaticamento.

Secondo i dati ProntoPro, le richieste per interventi contro la muffa sono aumentate del 31% nell’ultimo anno. Un numero che evidenzia come la consapevolezza stia crescendo, ma anche quanto il problema sia diffuso.

Intervenire subito è fondamentale. Nei casi più lievi, si può agire con prodotti specifici, meglio se naturali. Ma se le macchie si ripresentano o coinvolgono aree ampie, è bene rivolgersi a uno specialista, che potrà individuare le cause reali e risolvere il problema alla radice.

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Le piante da appartamento: un tocco green che purifica

Chi l’ha detto che bellezza e funzionalità non possono andare a braccetto? Alcune piante da interno, oltre a decorare e rendere più accoglienti gli ambienti, sono in grado di migliorare la qualità dell’aria assorbendo sostanze inquinanti e regolando l’umidità.

Già negli anni ’80 la NASA aveva studiato l’effetto delle piante sulla qualità dell’aria, individuando le varietà più efficaci: sansevieria, spatifillo, edera inglese, palma da areca, aloe vera. Ideali da collocare in camera da letto, soggiorno o bagno, queste piante agiscono come piccoli purificatori naturali.

Non sostituiscono una buona ventilazione, certo, ma rappresentano un valido complemento per avere aria pulita in casa. E in più, aggiungono un tocco di verde che fa bene anche all’umore.

**Otto piante che fareste bene a tenere in casa**

Occhio a cosa si usa: i prodotti per la pulizia non sono tutti innocui

Profumano di pulito, brillano nelle pubblicità, promettono risultati miracolosi. Ma molti prodotti per la pulizia della casa rilasciano composti organici volatili (VOC) che, respirati regolarmente, possono contribuire a irritazioni delle vie respiratorie, mal di testa e allergie. Spray multiuso, disinfettanti troppo aggressivi, profumatori sintetici: tutti potenziali nemici dell’aria domestica.

La soluzione? Preferire detergenti naturali o ecologici, leggere con attenzione le etichette e limitare l’uso di prodotti superflui. Aceto bianco, bicarbonato, limone e acido citrico sono ottime alternative per pulire in modo efficace ma sicuro. Anche per profumare gli ambienti, meglio puntare su oli essenziali puri, magari da diffondere con bastoncini o vaporizzatori a base d’acqua.

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7 gesti per ridurre il proprio impatto ambientale e inquinare meno

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Imparare a ridurre il proprio impatto ambientale è una priorità e un'urgenza: 7 azioni quotidiane per inquinare meno

L'impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane è diventato un tema centrale nelle discussioni su come preservare il nostro pianeta, oggi e per il futuro. Ma come inquinare meno?

Ogni giorno, le nostre scelte e i nostri comportamenti influenzano direttamente l'ambiente che ci circonda; contribuendo alla produzione di gas serra, all'esaurimento delle risorse naturali e alla perdita della biodiversità.

Proprio per questo, è imperativo riconoscere il potere che ognuno di noi ha nel plasmare il futuro del nostro pianeta e agire di conseguenza.

Ridurre l'impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane non è infatti solo una responsabilità, ma anche un'opportunità per inquinare meno e contribuire attivamente alla lotta contro i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità.

Anche piccoli gesti quotidiani possono fare.

**20 buone abitudini di chi vive green: quante ne seguite?**

Come inquinare meno riducendo il proprio impatto ambientale 

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Preferite i mezzi pubblici o la bicicletta per gli spostamenti  

Scegliere i mezzi pubblici o la bicicletta come principali modalità di trasporto riduce significativamente le emissioni di gas serra legate all'uso dell'automobile.

Ma i vantaggi non finiscono qui: oltre a essere più sostenibili, queste opzioni favoriscono uno stile di vita attivo, migliorano la salute fisica e riducono la congestione del traffico. 

**Come camminare 10mila passi al giorno senza (quasi) accorgersene**

Adottate una dieta a basso contenuto di carne 

Ridurre il consumo di carne e aumentare l'assunzione di alimenti a base vegetale è un passo significativo verso una dieta più sostenibile.

Questo perché gli allevamenti intensivi sono tra le principali fonti di emissioni di gas serra, e di conseguenza ridurre il consumo di carne contribuisce a ridurre il proprio impatto ambientale complessivo.

Inserite nella vostra dieta quotidiana più frutta, verdura, legumi e cereali integrali; non solo migliorerete la vostra salute, ma ridurrete anche la pressione sull'ambiente.

**Bastano anche solo alcuni giorni a settimana senza carne per avere questi benefici**

Limitate il consumo di energia (soprattutto quando non serve) 

Ridurre il consumo di energia in casa è essenziale per ridurre l'impronta di carbonio.

Piccoli cambiamenti come spegnere le luci quando non servono, utilizzare elettrodomestici efficienti dal punto di vista energetico e ridurre il riscaldamento o il condizionamento possono portare a risparmi significativi di energia; sia per il costo sulla vostra bolletta che per il costo ambientale.

Anche l'installazione di pannelli solari o la scelta di fornitori di energia rinnovabile possono contribuire a fare del bene.

Ridurre, riutilizzare, riciclare 

La pratica delle tre "R" - ridurre, riutilizzare e riciclare - è fondamentale per mitigare notevolmente l'impatto ambientale dei nostri rifiuti.

Ridurre l'uso di materiali monouso, riutilizzare oggetti quando possibile e riciclare i rifiuti sono azioni essenziali che dobbiamo imparare a fare giorno dopo giorno.

Come? È più semplice di quanto immaginate. Iniziate ad esempio a separare i rifiuti riciclabili, acquistare prodotti con imballaggi minimali e partecipare a programmi di riciclo e scambi di vestiti comunitari.

**Riciclo creativo: 8 idee che arredano la casa da copiare subito**

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Consumate in modo responsabile

Fare acquisti in eccesso o senza reale necessità contribuisce allo spreco di risorse e all'aumento dell'impronta di carbonio.

Nello specifico, l'eccessivo shopping online e la pratica di restituire frequentemente gli acquisti aumentano l'uso di imballaggi e l'emissione di gas serra legata alla logistica e alla consegna dei prodotti.

Provate a ridurre il consumo e l'acquisto impulsivo, preferendo invece prodotti di qualità che durano nel tempo realizzati da brand che hanno a cuore l'ambiente. 

Non sprecate l'acqua

L'acqua è una risorsa preziosa e limitata, e il suo uso irresponsabile incrementa drasticamente il nostro impatto ambientale complessivo.

Ad esempio, lasciare i rubinetti aperti inutilmente, fare docce o bagni troppo lunghi e irrigare eccessivamente giardini e prati sono comportamenti che aumentano il consumo di acqua e l'emissione di gas serra associata alla sua distribuzione e trattamento.

Per ridurre il consumo di acqua serve, in primis, attenzione alle proprie azioni. Un altro consiglio però è quello di utilizzare tecnologie a basso flusso e riparare eventuali per rendere le tubature delle proprie case più efficienti.

**Ecco perché fare la doccia con l'acqua fredda fa bene alla salute**

Siate curiosi verso le alternative che permettono di inquinare meno

Ignorare le alternative green a favore di pratiche e prodotti meno sostenibili significa perdere preziose opportunità per ridurre l'impronta di carbonio. Non usare soluzioni come l'adozione dell'energia rinnovabile, l'utilizzo del trasporto pubblico o l'acquisto di prodotti eco-friendly limita il potenziale per ridurre l'impatto ambientale delle nostre azioni quotidiane.

È quindi fondamentale essere consapevoli delle diverse opzioni a disposizione e impegnarsi attivamente nella promozione di soluzioni sostenibili.

L'adozione di comportamenti eco-sostenibili non solo contribuisce alla lotta contro i cambiamenti climatici, ma può anche portare a benefici tangibili per la salute e il benessere generale, creando un ambiente più pulito e sano per le generazioni future.

 
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4 cosa da fare (e 4 da non fare) quando l'aria è molto inquinata

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Cosa fare quando c'è l'aria inquinata per proteggere la propria salute? Ecco alcuni accorgimenti da mettere in atto quotidianamente

In questi giorni non si fa altro che parlare dell'aria inquinata di Milano e della pianura padana. 

La capitale lombrada sfora abbondantemente il limite di attenzione per la concentrazione di polveri sottili, fissato a 50 microgrammi per metro cubo, con valori anche superiori ai 100 microgrammi/metro cubo. Motivo per cui molti cittadini si stanno chiedendo quali siano le misure pratiche da mettere in atto nella vita quotidiana per la prevenzione della propria salute quando l'inquinamento atmosferico è molto elevato.

Abbiamo stilato un mini decalogo di cosa fare (e non fare) quando fuori c'è l'aria inquinata. 

**20 buone abitudini di chi vive green: quante ne seguite?**

Aria inquinata: come proteggere la propria salute

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4 cose da fare quando c'è l'aria inquinata 

1. Indossate una mascherina protettiva 

Indossare una mascherina protettiva è una delle precauzioni più efficaci quando ci si trova in un'area con aria inquinata.

Le mascherine con filtri, proprio come quelle che abbiamo usato durante il Covid, possono ridurre significativamente l'inalazione di particelle nocive presenti nell'aria, proteggendo le vie respiratorie e la salute generale. 

Questo consiglio è particolarmente importante per coloro che soffrono di problemi respiratori preesistenti, come l'asma o le malattie polmonari, ma fa bene a tutti coloro che si trovano in ambienti inquinati. 

2. Procuratevi e utilizzare depuratori d'aria 

I depuratori d'aria sono dispositivi essenziali per migliorare la qualità dell'aria in ambienti chiusi, come case e uffici.

Questi apparecchi sono progettati per filtrare particelle sospese nell'aria, compresi pollini, polveri, batteri e altri inquinanti, riducendo così notevolmente l'esposizione agli allergeni e agli agenti inquinanti presenti negli ambienti interni, fornendo un ambiente più salubre per chiunque vi risieda o lavori.

3. Tenete le finestre chiuse 

Quando c'è un forte inquinamento atmosferico, è consigliabile tenere le finestre chiuse per impedire alle particelle inquinanti di infiltrarsi in casa. Così facendo si riduce l'ingresso di aria esterna contaminata, e si mantiene a sua volta una migliore qualità dell'aria all'interno di case e edifici.

Questa misura precauzionale è particolarmente importante in aree ad alto traffico o nelle vicinanze di fonti di inquinamento industriale, dove i livelli di inquinanti atmosferici possono essere significativamente elevati.

4. Monitorate la qualità dell'aria 

È fondamentale monitorare costantemente la qualità dell'aria nelle zone abitative per proteggere la propria salute.

Utilizzare dispositivi di monitoraggio dell'aria o applicazioni dedicate consente infatti di tenere traccia dei livelli di inquinanti presenti nell'ambiente circostante e di prendere decisioni informate per proteggere se stessi e gli altri. 

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4 cose da non fare quando c'è l'aria inquinata 

1. Evitate di fare attività sportiva all'aperto 

Durante periodi di elevato inquinamento dell'aria, è consigliabile evitare l'esercizio fisico all'aperto, specialmente attività intense come la corsa o il ciclismo.

Questo perché l'esercizio a media e alta intensità aumenta la frequenza respiratoria, portando a un maggiore assorbimento di inquinanti presenti nell'aria, il che può avere effetti nocivi sulla salute.

2. Evitate di trascorrere troppo tempo in aree fortemente trafficate

Le aree fortemente trafficate sono spesso associate a livelli più elevati di inquinamento atmosferico, dovuto alle emissioni dei veicoli e ad altre fonti di inquinamento.

È quindi consigliato evitare di trascorrere troppo tempo in queste zone durante periodi di elevato inquinamento così da ridurre l'esposizione ai contaminanti atmosferici. Se dovete spostarvi a piedi, scegliete percorsi meno trafficati, meglio ancora se in luoghi più verdi e meno urbanizzati.

3. Non aggiungente ulteriori inquinanti domestici 

Durante periodi di inquinamento atmosferico, è importante evitare di aggiungere ulteriori inquinanti domestici all'ambiente interno.

Prodotti come spray per capelli, detergenti chimici, incensi o candele profumate possono rilasciare sostanze nocive nell'aria, peggiorando ulteriormente la qualità dell'aria già compromessa dall'inquinamento esterno. 

4. Non trascorrete troppo tempo in ambienti chiusi con cattiva ventilazione

Gli ambienti chiusi con cattiva ventilazione possono essere un vero e proprio rifugio per gli inquinanti atmosferici. Quando l'aria esterna è inquinata, evitare di trascorrere troppo tempo questo genere di ambiente poco ventilato (come l'auto o gli uffici con sistemi di climatizzazione inefficienti). 

** Come inquinare meno? 7 azioni per ridurre il proprio impatto ambientale **

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S.O.S Capelli: ecco gli shampoo per proteggerli dall'inquinamento

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L'inquinamento cittadino danneggia la bellezza e la salute dei capelli, che perdono luminosità e lucentezza. Impariamo a proteggerli con gli shampoo detox anti-inquinamento

L'inquinamento atmosferico colpisce duramente la salute dei capelli, e senza le dovute attezioni può arrivare a danneggiarli in modo molto serio.

Come la pelle, infatti, anche la chioma assorbe le polveri sottili generate da smog e inquinamento.

Per questo neessita di trattamenti detox e purificanti, sopratutto durante la stagione invernale, ovvero quando i capelli sono soggetti a molteplici attacchi.

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Polveri sottili e altri fattori inquinanti si depositano infatti sul cuoio capelluto, diminuendo drasticamente la lucentezza, il vigore e la vaporosità della chioma.

Ma non è tutto: le polveri sottili e lo smog possono anche favorire delle micro-infiammazioni, che provocano irritazioni, pruriti e talvolta anche la comparsa di forfora.

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Per combattere l'inquinamento e proteggere i capelli è necessario adottare una vera e propria routine detox che permetterà alla chioma di riacquistare salute, vigore e luminosità.

Via libera a shampooo delicati e per lavaggi frequenti: per evitare che i capelli subiscano troppo l'inquinamento è necessario ritpetere i lavaggi a intervalli di massimo tre giorni, senza utilizzare shampoo troppo aggressivi.

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Continuate a leggere l'articolo e scoprire gli shampoo anti-inquinamento che vi pemetteranno di disintossicare la vostra chioma e di proteggerla dalle aggressioni dello smog.

Lush Rehab (Lazzaro) Shampoo

Uno shampoo ristrutturante che agisce su capelli e cuoio capelluto. L'olio extravergine d'oliva biologico e l'olio di jojoba nutrono e rinforzano la chioma, mentre menta piperita e ginepro stimolano la circolazione e migliorano la salute della cute.

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Yves Rocher Shampoo Micellare Detox

Ravviva la bellezza dei capelli soffocati dall'inquinamentocon questo Shampoo Micellare che libera le fibre del capello dalle particelle inquinanti. I capelli risulteranno leggeri e luminosi.


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L'Occitane AROMACHOLOGIE Shampo Pure Fraîcheur

Uno shampo detox perfetto per un uso quotidiano che rinfresca, tonifica e dona struttura al capello grazie a 5 oli essenziali (menta, timo, pompelmo, cedro e lavanda). La base schiumogena di orgine vegetale lascia i capelli leggeri e voluminosi.


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& Other Stories Restore Shampoo

Uno shampoo detox che idrata i capelli senza appesantirli, e ripristina la loro naturale morbidezza e luminosità. La sua formula delicata è adatta per lavaggi frequenti e per capelli colorati.

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Redken Clean Maniac Cleansing Shampoo

La tecnologia micellare di questo shampoo cattura particelle inquinanti, residui dello styling e polveri depurando alo stesso tempo il cuoio capelluto dal sebo in eccesso. Il risultato è un'immediata e prolungata sensazione di freschezza che accompagna la chioma per tutto il giorno.

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Cristophe Robin Shampoo purificante all'estratto di corteccia di giuggiolo

Questo shampoo purificante quotidiano requilibra e calma il cuoio capelluto. La sua formula ricca di ingredienti naturali contribuisce a regolare la produzione di sebo, eliminare la forfora e lenire il prurito. Il cuoio capelluto ritrova il suo equilibrio e i capelli sono puliti, leggeri e straordinariamente brillanti.

 
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Kevin Murphy Maxi.Wash

Uno smalto formulato per rigenerare i capelli spenti, appesantiti e senza vita. La formula detox di questo shampoo purifica cute e capelli in profondità, ripristinandone la naturale lucentezza.

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Diego Dalla Palma Carbone Shampoo Detossinante Anti Smog

Questo shampoo nero al carbone attivo deterge delicatamente i capelli e li purifica in profondità, mantenendo le punte nutrite. La formula a base di carbone vegetale agisce contro l'inquinamento urbano, rimuovendo i residui di smog e impurità.

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O&M Original Detox Shampoo

Gli agenti atmosferici e l'inquinamento possono lasciare i capelli spenti e senza vita. Questo shampoo detox purifica i capelli in profondità, senza  privarli del nutrimento.


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Ouai Shampoo disintossicante

Questo shampoo detox pulisce capelli e cute in modo delicato detossificando e ravvivando i capelli sfibrati, lasciandoli morbidissimi e puliti in profondità.

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Luce blu: smartphone e pc invecchiano la pelle. Ma c'è una soluzione

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A causa delle molte ore passate davanti a uno schermo, la luce blu sta iniziando seriamente a danneggiare la pelle invecchiandola precocemente. Sotto le linee skincare specifiche. 

Siamo collegati. Costantemente e ovunque. Smartphone, laptop, pc, tablet, tv e smart tv. Buona parte delle ore diurne, e a volte anche notturne, sono trascorse davanti a uno schermo.

In media, ognuno di noi passa sei ore al giorno davanti a 4 schermi, per un totale di 3 mesi all’anno.

Il rischio? La luce blu. La particolare tonalità emessa dai led che danneggiano la pelle. Per questo bisogna scegliere creme adatte.

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HEV, i nuovi nemici epidermici

L’acronimo è di High Energy Visble, una particolare luce che è emessa anche dal sole ma soprattutto dai led di schermi e luci artificiali.

Merito di nuove ricerche scientifiche condotte da alcuni marchi di skincare, uno su tutti Uriage, che hanno permesso di scoprire come un’esposizione eccessiva alla luce blu danneggi la pelle e la retina.

Il problema è sorto negli ultimissimi tempi a causa dell’ormai costante sovraesposizione a cui ognuno di noi è sottoposto, e questo sottolinea come i raggi HEV siano particolarmente subdoli, a differenza di quelli raggi UV.

E, proprio come con i raggi solari, bisogna imparare a conviverci e a proteggersi; questa particolare luce causa infatti stress ossidativo alle strutture delle cellule e, quindi, un invecchiamento precoce, le cosiddette “rughe da smartphone”, che colpiscono ora anche i più giovani soprattutto sul collo a causa della continua postura della testa.

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Come proteggersi quindi dalla luce blu?

Con una routine adatta. Il primo brand è stato appunto Uriage: la linea di skincare Age Protect crea infatti una barriera composta dal sangue di drago, dall’azione antiossidante, e da attivi minerali che riparano i fibrobalsti e i cheratinociti dai danni ossidativi.

Non solo ma questa barriera evita anche che le particelle sottili di inquinamento aderiscano alla pelle così da limitare la comparsa di rughe correggendo e prevenendone altre.

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Accanto al marchio francese anche Lierac che si è concentrata sugli effetti della luce blu sullo sguardo: da qui una linea, la Diopti, specifica per il contorno occhi composta dai Criollo Porcelana, semi della pianta di cacao peruviano e potente attivo contro la luce blu che, oltre a stancare l’occhio, accentua borse, occhiaie e rughe.

E anche Estee Lauder si è concentrata su questa particolare zona del viso: Advanced Night Repair Eye Supercharged Complex Synchronized Recovery è infatti il nuovo contorno occhi nato dall’esigenza di riparare e prevenire i danni da luce blu che causano una inibizione del processo di riparazione cellulare notturno e quindi la comparsa di maggiori rughe e inestetismi.

Graphic: Elisa Costa
Ph: Unsplash
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Proteggi la tua pelle dall'inquinamento con lavera Hydro Effect

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Sono sempre più in aumento i danni dell'inquinamento sulla nostra pelle. Proteggila con lavera Hydro Effect, la linea di prodotti con ANTI-POLLUTION COMPLEX per una completa beauty routine antiinquinamento

Ti sei mai chiesta perché alla fine della giornata la tua pelle è spenta, tirata e ingrigita? La colpa è dell'inquinamento che è in costante aumento, soprattutto nelle grandi città, dove le polveri sottili hanno raggiunto ormai livelli d'allarme.

La pelle del viso viene esposta quotidianamente alle sostanze nocive emesse dai gas di scarico che, aggredendo le cellule, aumentano l'invecchiamento cutaneo del 10%.

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In che modo possiamo ritrovare un incarnato radioso e dall'aspetto sano?

Quello che possiamo fare è prenderci ancora più cura della nostra pelle, dedicando particolare attenzione alla beauty routine che, in questo caso, deve essere mirata alla protezione della barriera cutanea contro i danni da stress ossidativo.

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Un prezioso aiuto ci arriva dalla cosmetica. lavera ha formulato una linea di skincare pensata appositamente per tutte quelle donne che vivono in città e sono costantemente esposte agli agenti ambientali dannosi.

La linea Hydro Effect con ANTI-POLLUTION COMPLEX, completamente naturale e con certificazione NATRUE, si compone di una serie di prodotti specifici per una routine di bellezza volta a contrastare gli effetti delle sostanze nocive, proteggendo la nostra pelle giorno dopo giorno.

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Il primo step da cui partire è una detersione profonda ma delicata al tempo stesso, da effettuare mattina e sera.

Il balsamo detergente Hydro Effect Cleansing Balm rimuove ogni traccia di impurità, grazie alla sua azione soft ma efficace.

Si basa sull'Oil Cleansing Method, il principio secondo il quale l'olio avvolge e "intrappola" l'olio. L'olio di oliva biologico riesce così a eliminare il sebo in eccesso, le impurità e il make up più ostinato.

In questo modo, non viene intaccato il naturale film idrolipidico, evitando così di creare uno squilibrio nelle difese della pelle, seccandola e disidratandola.

L'innovativa texture gel-crema, leggera e confortevole, lo rende adatto a ogni tipo di pelle.

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Ora è il momento di passare alla protezione quotidiana della pelle.

Applicate sulla pelle pulita e asciutta il siero viso Hydro Effect Serum.

Ha una formula concentrata dalla texture leggera, adatta anche alle pelli miste, a rapido assorbimento. Ha una intensa azione idratante, limitando la perdita di acqua durante la giornata, grazie alla presenza di acido ialuronico naturale, aloe biologico e saccaridi biologici.

Inoltre, protegge attivamente la pelle dai danni ambientali, grazie a un'alta concentrazione di attivi antiossidanti naturali. Tra questi, l'ingrediente superstar è l'alga bruna biologica, ricca di proteine e vitamine, in grado di contrastare l'azione dei radicali liberi, proteggendo la barriera cellulare e svolgendo un'azione antiinfiammatoria.


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Dopo aver applicato il siero, si può passare al trattamento, per completare la fase di protezione.

La crema giorno Hydro Effect Day Cream contiene alga biologica e olio di Abissinia naturale per avvolgere la pelle con una barriera protettiva che rende il viso più fresco e luminoso.

Il film invisibile ad azione antiossidante riduce la disidratazione senza lasciare residui grassi.

Applicatela la mattina su viso, collo e décolleté, massiaggiandola per qualche istante con leggeri movimenti circolari.

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Infine, nei momenti in cui la pelle necessita di un trattamento "urto", concedetevi una o più volte a settimana la maschera Detox Effect Mask, per una purificazione e una rigenerazione della pelle ancora più intense.

Svolge un'azione esfoliante delicata per rimuovere le impurità e le cellule morte, favorendo il rinnovamento cellulare. Grazie ai minerali e ai microelementi contenuti nell'argilla assorbe il sebo in eccesso lasciando la pelle luminosa e perfezionata.

L'alga biologica combatte gli stati infiammatori della cute e ne rinforza la barriera.


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lavera si impegna attivamente nella lotta all'inquinamento ambientale. Per questo, il packaging dei prodotti è a impatto climatico zero al 100%.

Le emissioni di CO2 prodotte durante le fasi di lavorazione vengono compensate dal sostegno al progetto sostenibile dell'organizzazione Climate Partner, "Purificazione dell'acqua con filtri", attraverso il quale viene permesso l'accesso all'acqua potabile alle zone rurali del Kenya.

Sfoglia la gallery per scoprire tutti i prodotti della linea lavera Hydro Effect.