Creme, shampoo e lozioni per una bellezza tutta naturale
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Scoprite con Grazia.it cosa non deve mancare in un beauty case amico dell'ambiente e della pelle
Cosa significa cosmetico naturale? La risposta non è soltanto negli ingredienti che lo compongono anche se l’INCI (la lista dei componenti) dà molte indicazioni utili.
Per avere l’etichetta di «naturale», infatti, un prodotto «deve essere composto al 95 per cento da ingredienti naturali o di origine naturale», spiega Fabrizio Piva, amministratore delegato di CCPB srl, consorzio di certificazione di prodotti biologici. E il restante 5%? «Si tratta di additivi di sintesi (come i conservanti) approvati da enti di certificazione, che provengono da una chimica verde: vuol dire che non sono derivati del petrolio». Un prodotto naturale, quindi, subisce un processo di trasformazione basato su standard internazionali di settore (non esiste ancora una certificazione regolata da direttive Europee).
Un cosmetico certificato è un prodotto sicuro, che garantisce elevate performance e totale sicurezza per il nostro corpo rispettando, allo stesso tempo, l’ambiente. Dalla pulizia corpo all’idratazione, dagli shampoo alle lozioni per un benessere che è del corpo ma anche dell’anima: ecco cosa sceglie un'appassionata di bellezza green .
Detersione: una delicata carezza per il corpo e il viso
Parola d’ordine: ingredienti naturali. A base di olio bio toscano e calendula, il doccia corpo body shampoo al neroli di Agronatura svolge un’azione lenitiva ed emolliente. Alle pelli più sensibili ci pensa il latte detergente Comfort Amande di Weleda, perfetto per rimuovere il make up.
Shampoo e balsami che non aggrediscono i capelli
Garantisce l’integrità della chioma grazie alla funzione nutritiva della pappa reale, delle proteine del riso e delle mucillagini liofilizzate dei semi di lino lo shampoo Keraclin rivitalizzante di Aboca, mentre il Detox & Protect Shampoo di Evolve Organic Beauty pulisce a fondo e protegge dall’aggressione dello smog e dei prodotti per lo styling. Grazie a una miscela di erbe selvatiche e all’acqua di helichrysum italicum, il balsamo biocosmetico di Belmar Cosmetics rende i capelli più resistenti. Come utilizzarlo? Massaggiate sulla chioma e risciacquate dopo un paio di minuti. A seconda delle condizioni del cuoio capelluto può essere utilizzato ogni giorno o come cura intensiva settimanale.
Massima idratazione, minimo rischio
Miele e mirto: sono gli ingredienti principali della crema viso idratante di HerbSardinia che sfrutta tutte le materie prime naturali e biologiche del territorio. Dalla Sardegna alla Toscana: un mix di olio di oliva, di riso e di girasole più estratti biodinamici di calendula, arnica, camomilla e rosmarino sono alla base del trattamento protettivo viso e corpo di Biofficina Toscana . Il nostro consiglio? Stendetelo sul corpo dopo il bagno. E quando arriva sera, lasciate andare le negatività con una emulsione corpo relax come quella alla rosa della linea Love System di Green Remedies-Australian Bush Flowers : ha una speciale formulazione biologica a base di fiori australiani ed oli essenziali rilassanti. Infine, pensata per proteggere la pelle dei bebè e dei bambini, ma ottima per i più grandi, la crema viso e corpo alla Calendula di Weleda Baby tratta le zone più secche del corpo.
Combattere le rughe naturalmente
Melograno e rosa alpina per cancellare i segni del tempo : sono gli ingredienti della crema viso antirughe di Bionova; mentre la rosa alpina bio svolge un’azione anti age, l’estratto di melograno protegge e idrata, infine l’estratto biologico dell’albero delle farfalle forma una barriera contro lo stress ossidativo. Ripara la pelle la crema da notte rigenerante di Lavera con olio di Karanj e the bianco proveniente da commercio equo solidale: contiene anche fitocollagene, sepilift, estratto biologico di bambù e nutraceramide che si prendono cura dell'epidermide durante le ore di sonno.
Per le mani (e non solo)
Un trattamento per viso e corpo che è ideale per le mani : la Crema Nutriente Skin Food di Weleda è indicato in tutti i casi di pelle ruvida. Lasciatela in posa per una notte: agisce come una vera e propria maschera rigenerante. A base di cellule staminali della rosa alpina e essenze di fiori australiani, la crema mani intensiva Love System di Green Remedies-Australian Bush Flowers rinvigorisce e ristruttura la cute screpolata.
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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