Soffri di caduta di capelli primaverile? Ecco cosa fare

La caduta dei capelli è un grande classico nei cambi di stagione, anche quindi nel passaggio da inverno a primavera. Ecco perché se notate una caduta maggiore, durante il lavaggio o sul cuscino, non preoccupatevi: entro un certo limite è un fenomeno del tutto naturale. «Questo processo, meglio conosciuto come effluvio stagionale – afferma la dottoressa Nadia Misino, Direttrice Sanitaria del Centro Insparya di Milano - consiste nella perdita di circa 100-150 unità follicolari durante le prime settimane di primavera. Sebbene il tasso di perdita dei capelli dipenda molto dal singolo individuo, questo fenomeno si protrae per circa due o tre mesi, per poi rallentare finché i capelli non entrano in una nuova fase di crescita». Altri fattori, poi, possono intensificare o peggiorare la situazione: stress, abitudini alimentari e cambiamenti ormonali sono quelle più conosciute. Il problema, però, negli ultimi tempi sembra essere sempre più diffuso e quindi colpire una percentuale maggiore di donne e di uomini. «Uno dei motivi può essere lo stress che causa un aumento del cortisolo – racconta il dottor Salvatore Artiano, chirurgo e creatore delle formule di Stanartis –. Il cortisolo influisce in maniera negativa sulla salute dei capelli. Un’alimentazione non corretta, poi, può peggiorare la situazione». Ma come risolvere il problema? Il tema è duplice: da una parte c’è l’hair routine che necessariamente deve cambiare, dall’altra c'è lo stile di vita.
Stili di vita e accorgimenti per ridurre la caduta dei capelli in primavera
«Il primo passo fondamentale per preparare i capelli e contrastare il più possibile la caduta stagionale è prendersi cura del proprio stato di salute generale – prosegue Misino -. Già durante l’inverno è importante mantenere un’alimentazione corretta per non doversi poi sottoporre a diete ferree con l’arrivo della bella stagione. Una perdita di peso drastica, infatti, indebolisce tutto l’organismo ma anche i capelli, compromettendone la lucentezza e la forza e provocandone la caduta. È quindi essenziale adottare, a poco a poco, abitudini che ci permettano di non danneggiare i nostri capelli». Per esempio, per garantire una protezione quotidiana, è bene affidarsi a uno shampoo ricco di nutrienti e «sostituire la spazzola abituale con una di setole naturali, poiché aiuta a massaggiare il cuoio capelluto e a favorire così la circolazione. Per concludere la routine, il phon è senz’altro il metodo migliore per asciugare il cuoio capelluto, a patto che venga tenuto ad almeno 15 centimetri di distanza dalla cute, prediligendo il getto di aria fredda o, comunque, un livello di calore minimo per evitarne l’esposizione prolungata a temperature troppo elevate».
Soluzioni topiche e integratori
Per contrastare la caduta di capelli stagionale è consigliabile abbinare, alle accortezze condivise poco sopra, alcuni trattamenti specifici. La soluzione migliore, secondo il dottor Artiano è tutta «nella combo soluzioni topiche e integratori che apportano nutrienti come rame, zinco e vitamina C difficili da integrare con una normale dieta e in grado di ridurre la fase della caduta dei capelli aumentando invece la fase della ricrescita». Per vedere dei risultati, però, bisogna pazientare. Quanto? «Almeno quattro mesi per un periodo di trattamento non superiore ai 10 mesi continuativi da intervallare con un mese di stop per non far abituare il capelli agli elementi contenuti negli integratori». In realtà la durata del periodo di interruzione dipende anche da persona a persona e deve tener conto di alcuni fattori come l’uso di altri integratori («bisogna controllare se sono presenti zinco e rame perché un sovraddosaggio può dare problemi»). Controindicazioni all’uso degli integratori non esistono: anche in caso di gravidanza è possibile assumerli (sempre chiedendo al proprio medico).
Shampoo, balsami e scrub
Per arrestare la caduta dei capelli in primavera, è necessario rivedere la propria hair care routine. Lo shampoo «deve essere delicato ovvero privo di tensioattivi, e preferibilmente contenere elementi come la caffeina per favorire l’ossigenazione del bulbo», conclude Artiano. Anche lo scrub capelli diventa fondamentale perché, come dicono gli esperti di Keramos, azienda di prodotti dermocosmetici, «l’esfoliazione permette di ottenere non solo una corretta ossigenazione dei tessuti, e quindi capelli più sani e forti, ma favorisce anche l'assorbimento di altri eventuali trattamenti», proprio come succede per lo scrub viso.
Hair care routine contro la caduta dei capelli: i prodotti consigliati
Tra shampoo, lozioni, fiale e scrub ecco i prodotti da usare.
Freshly Cosmetics Hair Growth & Density Treatment
Questo prodotto sfrutta la tecnologia Smart Growth Activator, ovvero un insieme di principi attivi che
penetra in profondità nel cuoio capelluto, regolando il ciclo di crescita dei capelli. In particolare, prolunga
la fase di crescita dei capelli, stimola le cellule della papilla dermica e previene l'indebolimento dei follicoli
piliferi.
Biorifoltin Capelli Matt
Integratore alimentare specificatamente formulato per contribuire almantenimento della bellezza dei capelli, ha una formulazione a base di aminoacidi solforati (L-Cistina e L-Metionina), preziose componenti della cheratina, utili per rendere i capelli folti e luminosi. Il rame contribuisce alla normale pigmentazione dei capelli. Biotina e zinco ne arricchiscono la formula, contribuendo al mantenimento di capelli sani.
Siero Full Hair Wonder attivatore cute e radici di Schwarzkopf Gliss
Grazie a ingredienti mirati, il siero attivatore favorisce i fattori di crescita dei capelli. La sua formula leggera si assorbe rapidamente senza lasciare residui né sui capelli né sul cuscino, avvolgendoti inoltre
con un delicato profumo.
Lador Dermatical Hair-Loss Shampoo
Si prende cura del cuoio capelluto utilizzando acidi delicati come il BHA e l’AHA per rimuovere le cellule morte della pelle. In questo modo, i pori del cuoio capelluto vengono liberati dal sebo in eccesso e viene promosso l’apporto di ossigeno alle radici dei capelli. Allo stesso tempo, il mentolo rinfresca il cuoio capelluto, mentre il pantenolo lo lenisce. Infine, i vari oli naturali e le proteine forniscono ai capelli importanti nutrienti e curano le punte.
L'Oréal Paris Elvive Growth Booster Balsamo anti-caduta
Potenziato dal complesso fortificante con [Aminexil-R™], riduce la caduta da rottura dei capelli, rinforzando la fibra capillare e aumentandone visibilmente volume e densità. AMINEXIL-R™ è un complesso composto da Aminexil, niacinamide ed estratto di radice di zenzero.
Shampoo anticaduta rinforzante Tricostrong®di Stanartis
Svolge un’azione nutriente, rinforzante e ridensificante grazie alla presenza di materie prime all’avanguardia che prevengono l’indebolimento e la calvizie rinforzando le radici.
Bioclin Bio-Force Shampoo
Shampoo rinforzante e rivitalizzante con acqua di guaranà del Brasile, presidio Slow Food, vitamine e un selezionato complesso vegetale dall’efficacia provata, assicura un’azione efficace e delicata rispettando il cuoio capelluto più sensibile.
Klorane Shampoo alla Chinina e Stella Alpina Bio di Klorane
Trattamento energizzante e stimolante, restituisce forza e resistenza ai capelli privi di tono. Grazie alla sua formula arricchita con vitamine del gruppo B, deterge delicatamente e contribuisce a stimolare la crescita fisiologica della chioma.
Purifica Trattamento esfoliante e purificante pre-shampoo di Keramos
Purifica il cuoio capelluto grazie alle argille naturali e promuove il rinnovamento cellulare grazie ai cristalli di sale del Mar Morto. L’acido salicilico esplica un’esfoliazione cheratolitica e al contempo aiuta a riequilibrare l’eccesso di sebo.
Siero fortificante di Yves Rocher
Arricchito con Ginseng, questo siero rinforza i capelli privi di vitalità. Grazie all’Agave Biologica stimolante, i capelli crescono più forti e cadono meno.
Visarôme Dynamique R di La Biosthetique
Questo complesso aromatico stimola la cute, migliora il nutrimento delle radici e ottimizza le condizioni di crescita del capello.
Medavita Enegizing Daily Tonic
Tonico rivitalizzante ed energizzante del cuoio capelluto, dona leggerezza, freschezza e benessere immediato. Mantiene i capelli leggeri e rinvigoriti, grazie all’azione di biotina, caffeina, vitamina C ed estratto di epilobio.
Twelve Beauty The Scalp Cure
Questo trattamento spray per il cuoio cappelluto agisce contro la forfora, la desquamazione, il prurito, l’irritazione e contrasta la perdita dei capelli.
Elgon Refibra Lozione Cosmetica Riparatrice
La cheratina, l’estratto di alghe idrolizzate e le proteine del grano all’interno di queste dodici fiale donano corpo e vigore alle fibre capillari e hanno funzione restauratrice. La formulazione ultra performante contiene un complesso di acido ialuronico e cheratina vegetale che penetra nel capello e lo ristruttura dall’interno, donando nuova forza e morbidezza anche al capello più danneggiato, che torna a essere sano e luminoso.
Stanartis Tricostrong Compresse
A base di mela melannurca che grazie all’elevato potere antiossidante contrasta l’invecchiamento cellulare e la caduta dei capelli, contiene vitamina B che rivitalizza il cuoio capelluto e fortifica i bulbi piliferi. L’assunzione di queste compresse per capelli favorisce anche la produzione di cheratina, proteina e principale costituente della fibra capillare.
Augustinus Bader The Hair Revitalizing Complex
Integratore alimentare clean, favorisce la crescita, contrasta l’assottigliamento, i danni, la rottura e la perdita di capelli, migliorando la lucentezza e la salute del capello. Tra gli ingredienti principali: foglie di Moringa in polvere che favoriscono la produzione di cheratina, estratto di semi di fieno greco che riduce la secchezza e la desquamazione cutanea, favorendo la crescita naturale dei capelli, estratto di semi di miglio, vitamina K e polvere di resina di bambù che aiuta a mantenere i capelli idratati e lenisce il cuoio capelluto.
HEALTHY & GLOWY HAIR di ABSOLOGY
Formulato per proteggere i capelli contro le aggressioni esterne e per mantenere sano il cuoio capelluto contiene quattro principi attivi essenziali: il complesso vitaminico A&E che aiuta a proteggere i capelli esposti al sole, olio di Miglio brevettato, che riduce la secchezza del cuoio capelluto del 67% e aumenta concretamente la lucentezza dei capelli e vitamina K, che aiuta a prevenire l'invecchiamento del cuoio capelluto migliorando l'elasticità dei vasi sanguigni e la salute vascolare generale.
INSIDE – CAPS beauty & hair di Ringana
Un integratore che contribuisce dall’interno alla cura di capelli, pelle e unghie grazie a un mix di estratto di germogli di pisello (favorisce il naturale ciclo di crescita dei capelli) e germogli di grano saraceno in polvere con zinco, manganese e rame ed oligoelementi che supportano in maniera naturale pelle, capelli e unghie, soprattutto nella formazione di proteine come la cheratina e il collagene, entrambe necessarie per la crescita e il mantenimento di capelli forti e dal colore vivo. L'estratto delle colture cellulari di Ajuga reptans (conosciuta come Bugola o Erba di San Lorenzo), infine, dona capelli folti e resistenti.
TRICO COMPLEX di Juri Cosmetics
Questo integratore contiene Equiseto che favorisce il benessere di unghie e capelli e supporta il trofismo del connettivo. Il miglio ha un'azione di sostegno e ricostituente, mentre Biotina, Zinco e Selenio contribuiscono al mantenimento di capelli in salute. Il rame aiuta a mantenere la normale pigmentazione dei capelli, infine la Vitamina C protegge le cellule dallo stress ossidativo, un fattore che può danneggiare i capelli e le unghie.
Goovi Beauty Gummy Pelle e Capelli
Integratore in formato gummies pensato per il benessere di pelle e capelli, contiene acido ialuronico, vitamina C che contribuisce alla normale formazione del collagene, vitamina E per la protezione delle cellule dallo stress ossidativo, biotina per il mantenimento di una pelle normale e selenio per il mantenimento di unghie e capelli normali.
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Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.
Una tonalità di mezzo
Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.
Le varianti pressoché infinite
Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.
Come si realizzano i milky tea hair
Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.
Light milky tea waves
Lavender milky tea hair
Modern milky tea hair
Bright milk
Coral milk
Rose milky tea
Ashy milk
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La frangia fluffy di Cara Delevingne è più di una semplice tendenza - e qui vi raccontiamo perché

Si chiama fluffy ed è la frangia a tendina ma piena che dominerà le tendenze capelli 2026. La sua caratteristica principale? Come dice il nome stesso: è morbida e soffice. Il look che incarna il nuovo trend al meglio è quello di Cara Delevingne, protagonista di un cambio di immagine che ha affascinato tutti gli appassionati di hairstyling. All’ultimo party della Warner Music Group legato ai Grammy Awards, infatti, l’attrice e modella è apparsa con una chioma più scura e una frangia letteralmente “appoggiata”, in modo leggero e arioso, alle sopracciglia, mentre ai lati le ciocche stratificate - e altrettanto morbide - incorniciavano al meglio il viso. Un look, in realtà, che condensa tre elementi di grande tendenza in questo momento: le curtain bang, la frangia piena e le scalature che strizzano l’occhio al wolf cut, qui proposto in una versione ovviamente lunga - e bellissima.
Il successo della frangia fluffy spiegato bene
Questa evoluzione rispetto alle frange più tradizionali non è casuale. Dopo anni in cui tagli più definiti e geometrici dominavano saloni e red carpet, il 2026 sembra essere l’anno di un ritorno alla leggerezza e alla fluidità, dove texture e dimensione hanno un ruolo centrale. Gli hair stylist sottolineano come la frangia fluffy nasca da linee che seguono il movimento naturale del capello: è caratterizzata da ciocche di lunghezze leggermente diverse, sfumate e modellate per fondersi al meglio con lo sguardo, evitando l’effetto piatto di una frangia uniforme e netta.
Così come la frangia a tendina ha dominato la scena negli ultimi anni - con varianti più leggere o più piene, ma sempre con un taglio morbido che incornicia il volto - la fluffy fringe porta questa tendenza un passo oltre. Il risultato è un effetto vissuto ma elegantissimo, perfetto per chi desidera un look ad alto impatto senza rinunciare alla praticità.
Un trend che sarà destinato a durare
Il contributo di Delevingne a questo trend non va sottovalutato. “New hair”, ha semplicemente scritto la modella su Instagram, accreditando alla hairstylist Mara Roszak la creazione di un look che ha subito catturato l'attenzione. La scelta di un castano profondo - lontano dai biondi luminosi con cui era spesso associata - unita alla frangia soffice, ha contribuito a trasmettere un’immagine nuova, forse più matura ma in linea con lo stile di chi l’ha scelta.
Ma la frangia fluffy rilanciata da Cara Delevingne sarà destinata a durare? Noi scommettiamo di sì per lo stesso motivo per cui i tagli scalati ancora dominano la scena: è versatile e può essere indossata da chi ha i capelli lisci e mossi, lunghi, medi e finanche corti. E, poi, diciamocelo: è un hair cut che guarda con interesse agli anni Settanta con un po’ di anni Novanta e tanta contemporaneità allo stesso tempo e oggi rileggere i look del passato in chiave moderna e personale è diventato il nuovo must. Altro che tagli tutti uguali.
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Perché conoscere la porosità dei capelli è fondamentale per averli sani

La salute dei capelli è uno dei temi più dibattuti nel mondo della bellezza e lo sarà sempre di più. Non si tratta solo di tendenze e tagli quanto proprio di analisi della forza del fusto, della sua resistenza e del modo in cui evitare doppie punte e rotture. Di sentirsi bene coi propri capelli, insomma - e la porosità dei capelli è un fattore che può avere un’influenza non da poco. Con questo termine facciamo riferimento alla capacità del capello di assorbire e trattenere acqua e nutrienti e per questo motivo conoscerla è il primo passo fondamentale per costruire una routine efficace.
Porosità dei capelli, cosa significa
La porosità si presente in tre modi diversi. Quando è bassa, allora le cuticole sono compatte e ben chiuse, ma rendono difficile l’assorbimento di trattamenti idratanti o nutrienti. I capelli appaiono lucidi e sani, ma possono risultare rigidi e resistenti ai cambi di styling. Al contrario, i capelli ad alta porosità mostrano cuticole sollevate o danneggiate, frutto di agenti chimici, calore o fattori ambientali. Questa condizione rende la chioma estremamente permeabile, ma anche soggetta a secchezza, sfibratura e doppie punte. Esiste, infine, una categoria intermedia, dove i capelli presentano una porosità moderata e una buona capacità di trattenere idratazione senza risultare fragili.
Riconoscere il proprio tipo di porosità non è sempre immediato. E per capirlo ci si può affidare a un metodo casalingo che è il test del galleggiamento. Ecco come fare. Immergete una ciocca di capelli lavata e asciugata in un bicchiere d’acqua. Se galleggia per lungo tempo, allora vuol dire che la porosità è bassa; se affonda rapidamente, invece, è alta; se rimane a metà, è media. Questo metodo permette di farvi una idea, poi conviene rivolgersi a un professionista del settore per avere una valutazione più accurata.
Come organizzare l'hair care routine in base alla porosità dei capelli
Una volta capito il proprio livello di porosità, allora possiamo mettere a punto la migliore hair care routine per i propri capelli. Avete i capelli a bassa porosità? Allora utilizzare prodotti leggeri e idratanti, come oli leggeri a base di argan o jojoba, che penetrano senza appesantire. Se amate le maschere nutrienti, applicate su capelli leggermente umidi e lasciate agire con calore moderato, per facilitare l’assorbimento. I prodotti più efficaci per i capelli a bassa porosità sono shampoo delicati privi di solfati, maschere leggere a base di aloe vera e leave-in idratanti. I capelli ad alta porosità, al contrario, richiedono trattamenti ricchi, come burri vegetali e oli densi, che sigillano le cuticole e proteggono la chioma dall’evaporazione dell’acqua. A chi ha capelli ad alta porosità, gli esperti consigliano shampoo nutrienti con proteine idrolizzate, balsami profondi, maschere a base di burro di karité o cocco, e oli più densi come oliva o avocado per chiudere le cuticole. Come scegliere allora i prodotti giusti? Vi diamo una mano noi, suggerendo alcune referenze sempre in base al grado di porosità.
Porosità capelli alta: i migliori prodotti
So!Flow Maschera per Capelli ad Alta Porosità
Aunt Jackie's Grapeseed Ice Curls Glossy Curling Jelly
Davines Essential Haircare Nounou Maschera Idratante per Capelli
L'Oréal Paris Elvive Trattamento Laminazione 5 min
L'Oréal Professionnel Paris Olio 10 in 1 multiuso
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Joico Maschera Protettiva Defy Damage
Cantu Grow Strong Strengthening Treatment
L'importanza delle buone abitudini
Oltre ai prodotti, anche le abitudini quotidiane giocano un ruolo decisivo. Evitare l’uso eccessivo di calore, proteggere la chioma dai raggi solari e dall’inquinamento, e prediligere lavaggi delicati, contribuisce a mantenere le cuticole integre. Trattamenti chimici frequenti, come colorazioni e stirature, invece, accelerano il livello di porosità e richiedono un’attenzione ancora maggiore.
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Come si usa correttamente la piastra per capelli? I consigli dell’esperto per una piega perfetta

Volete sapere come usare correttamente la piastra per capelli? Ecco come farlo con i consigli di un hairstylist esperto. Se usare la piastra a casa sembra la cosa più semplice del mondo — la accendi, la passi sui capelli e il gioco è fatto — questo gesto può nascondere diverse insidie.
Infatti, talvolta, andando in automatico, rischiamo di cadere in errori che possono compromettere non solo la riuscita della messa in piega, ma anche — e soprattutto — la salute del capello. È importante sapere che non è la piastra a rovinare i capelli, ma il modo in cui la utilizziamo. Preparazione della chioma, scelta della temperatura, movimento e prodotti fanno la differenza tra uno styling che valorizza il capello e uno che, al contrario, lo stressa inutilmente.
Come usare bene la piastra per capelli
Per sciogliere ogni dubbio sull’utilizzo della piastra, ci siamo rivolte a Igor Rago, Creative Director ghd Italia, uno dei brand simbolo nel mondo dell’hairstyling. Gli abbiamo posto domande dirette e pratiche, quelle che sorgono davanti allo specchio di casa quando si cerca di ottenere una piega perfetta senza rovinare i capelli. Le sue risposte chiariscono errori comuni, falsi miti e svelano piccoli accorgimenti per avere una chioma sana e curata.
>>>>>>> LEGGI ANCHE: Edgy Hair: i tagli di capelli di carattere da provare adesso <<<<<<<
GRAZIA: Qual è l’errore più comune quando si usa la piastra a casa?
IGOR RAGO: L’errore più frequente è utilizzare la piastra su capelli non preparati correttamente: ancora umidi, non ben pettinati o passando più volte sulla stessa ciocca. Anche scorrere troppo velocemente può compromettere il risultato e la salute del capello.
G.: La piastra rovina davvero i capelli o dipende da come la si usa?
I.R.: Dipende soprattutto da come viene utilizzata. La causa principale dei danni è l’uso di temperature superiori ai 190°. A questo si aggiungono cattive abitudini come passare la piastra su capelli umidi, su chiome non pettinate o più volte sulla stessa ciocca.
G.: I capelli devono essere perfettamente asciutti prima di usare la piastra? E quanto conta il termoprotettore?
I.R.: Sì, i capelli devono essere completamente asciutti. Il termoprotettore è fondamentale perché aiuta a preservare idratazione ed elasticità, protegge dai danni del calore diretto e migliora la superficie del capello, rendendolo più disciplinato e luminoso. In questo modo non solo si ottiene una messa in piega di maggiore durata, ma anche più facile e resistente.
G.: Qual è la temperatura corretta della piastra in base al tipo di capello?
I.R.: 185° è considerata la temperatura cosmeticamente ideale: permette di ottenere risultati duraturi e capelli ordinati, senza causare danni, indipendentemente dal tipo di capello. Naturalmente è possibile adattare la temperatura alle proprie esigenze, a logica, i capelli più sottili e fragili tendono a sopportare meno il calore, ed è dunque consigliabile optare per temperature più basse.
G.: Quanto devono essere spesse le ciocche e quante volte va passata la piastra sulla stessa sezione?
I.R.: Con la tecnologia ghd è sufficiente una sola passata. Questo riduce i rischi di danneggiare il capello, velocizza lo styling e migliora la durata del look. Lo spessore delle ciocche dipende dallo stile che si vuole ottenere. In generale però è meglio lavorare su piccole ciocche: in questo modo la piastra scivola meglio e si ottiene uno styling più preciso e accurato.
G.: Meglio passare la piastra lentamente o velocemente? E da dove si parte?
I.R.: La velocità ideale di scorrimento è di circa 12–16 secondi su una lunghezza di 40 cm. Si può partire dalla radice o dalle lunghezze in base allo stile desiderato. Durante il passaggio della piastra sui capelli il consiglio è sempre quello di scorrere con calma per evitare rotture e ottenere un risultato migliore.
G.: Come far durare la piega più a lungo ed evitare il crespo?
I.R.: Per ottenere buoni risultati è necessario scegliere un prodotto specifico in base allo stile e alle esigenze del capello per aumentare la tenuta. In questo senso, oltre al termoprotettore sono essenziali sieri, creme e fluidi leave-in, perfetti per disciplinare ed amplificare la resa della messa in piega. E' inoltre essenziale asciugare i capelli al 100% prima della piastra, (scegliendo la dimensione corretta dello strumento) per poi farla scorrere fino alle punte. Dopo lo styling, è poi essenziale riavvolgere le ciocche con le mani, fissatele con una clip e lasciale raffreddare. In seguito il consiglio è quello di pettinare la chioma con un pettine in carbonio a denti larghi e completare il look con uno spray anti-umidità.
G.: Qual è il movimento giusto per creare onde o boccoli senza segni?
I.R.: I segni non dipendono dal movimento, ma dal posizionamento della piastra. Per evitarli, è necessario portare la ciocca a 90° rispetto alla sezione e inserirla tra le lamelle mantenendo la piastra perpendicolare per poi ruotarla di 180° e farla scorrere con continuità, senza cambiare inclinazione.
G.: Come usare la piastra sui capelli crespi senza peggiorare il problema?
I.R.: È importante applicare un prodotto che idrati il capello e ne rilassi la fibra. In aggiunta, durante il passaggio della piastra, per ottenere un liscio impeccabile è consigliabile effettuare una tensione medio-alta usando le mani, un pettine a denti stretti o una spazzola.
G.: I capelli sottili o colorati si rovinano più facilmente? Come vanno gestiti?
I.R.: Le piastre di nuova generazione, come ghd, utilizzano un calore controllato e costante, studiato per ridurre lo stress termico sul capello. Le lamelle in ceramica migliorano la scorrevolezza e riducono i danni da tensione e contatto. Al contrario, asciugature aggressive con phon e spazzola possono causare più danni, soprattutto su capelli sottili o trattati, perché le spazzole in ceramica possono surriscaldarsi e le setole tendono a sensibilizzare la struttura del capello.
G.: Quali sono i falsi miti più diffusi sull’uso della piastra?
I.R.: Sono molti. Tra questi, che la piastra "bruci sempre i capelli", che "idrati il capello", che "più la temperatura è alta migliore sia il risultato". Spesso si tende anche a pensare che "sia meglio passare più volte sulla stessa ciocca", e che "si possa usare sui capelli umidi" o che "serva solo per lisciare" . Tutte queste affermazioni sono scorrette e fuorvianti. La piastra va infatti usata bene per ottenere risultati soddisfacenti senza creare danni. In fatto di stile, con la piastra le possibilità sono davvero infinite.
G.: Quali sono, secondo te, le 5 regole d’oro per usare la piastra senza rovinare i capelli?
I.R.: Eccole:
1 - Asciuga sempre i capelli al 100% prima di usare la piastra;
2 - Usa un termoprotettore adatto al tuo tipo di capello;
3 - Mantieni una temperatura cosmeticamente ideale (185°);
4 - Lavora su ciocche ben pettinate e fai una sola passata;
5 - Fai scorrere la piastra in modo fluido, costante e senza fretta.
G.: Il consiglio “like a pro” per una piega a casa
I.R.: Prepara bene il capello con i prodotti giusti, asciugalo completamente, scegli lo strumento più adatto allo stile che vuoi ottenere e lavora con precisione: una passata sola, movimento controllato e raffreddamento finale delle ciocche. È la cura dei dettagli che fa davvero la differenza.
Una selezione delle migliori piastre per capelli del momento, selezionate da Grazia.it
Ecco le piastre per capelli su cui puntare adesso, per uno styling impeccabile senza sforzo.
1. ghd chronos styler 26mm
2. Piastra Dyson Corrale™ Rame senza filo
3. Remington AIRvive™ Piastra
4. L'Oréal Professionnel SteamPod 4
5. MERMADE HAIR Straightener 28mm
Credits Ph.: ghd & Getty Images
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