Sarà davvero una cattiva idea farsi il buzz cut in inverno? No

Quando si parla di cambiamenti drastici di look, il pensiero va subito al buzz cut, ovvero ai capelli rasati, simmetrici, decisamente essenziali. Il buzz cut è anche sinonimo di taglio militare perché è rigoroso e non lascia spazio a compromessi; è, insomma, una dichiarazione di stile decisa. Eppure, ogni volta che l’inverno si avvicina, la stessa domanda torna a farsi strada: “Sarà davvero una cattiva idea farsi il buzz cut ora?”. La risposta vi sorprenderà.
Perché il freddo non è un problema
Il primo mito da sfatare riguarda il freddo. Molti credono che radersi i capelli durante i mesi più rigidi significhi esporsi a un disagio costante. In realtà, la percezione del freddo è più psicologica che reale, soprattutto se vi trovate a indossare cappelli o sciarpe super avvolgenti che permettono di trattenere il calore senza rinunciare a un look deciso. In questo senso, insomma, il buzz cut non può essere visto come un azzardo, soprattutto se è una scelta di stile.
Un taglio pratico
C’è poi tutto il discorso sulla praticità del buzz cut che non può essere sottovalutato – e soprattutto non conosce stagione. In inverno, quando le giornate sono frenetiche, avere capelli cortissimi significa ridurre drasticamente il tempo dedicato alla routine di bellezza. Niente più phon, piastra o prodotti volumizzanti: la manutenzione si limita a un gesto rapido ogni qualche settimana. In termini di gestione del tempo, insomma, questo taglio è quasi rivoluzionario. Oltre al discorso pratico, c’è poi una questione estetica. L’inverno tende a incorniciare i volti in modo più drammatico: cappotti, giacche dal collo alto, sciarpe voluminose. In questo contesto, un buzz cut diventa un punto focale del look. Sfoggiare un taglio di capelli super corti, infatti, significa dare ancora più risalto alle linee del viso e allo sguardo.
Il buzz cut, una scelta di campo
Non meno importante è, infine, quello che si cela a livello simbolico dietro questa scelta. Radersi i capelli cortissimi in pieno inverno è un atto di sfida alle convenzioni (oltre a essere un gesto di grande coraggio). È, insomma, una scelta consapevole che supera la semplice logica della comodità o delle tendenze. Lo avete capito: scegliere il buzz cut in inverno non è soltanto possibile, ma è anche una decisione vincente. È un invito a guardare oltre le convenzioni e a vivere la propria immagine con sicurezza, anche e soprattutto quando il termometro scende a picco.
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Irish Curls: il trend TikTok dei ricci irregolari e come realizzarli

Se passate del tempo sui Social, allora avrete già sentito parlare delle famose “Irish Waves” o “Irish Curls” che sembrano essere tornate di moda. Ma che cosa sono e perché piacciono così tanto? Ve lo raccontiamo in questo articolo. (Spoiler: Il nome “Irish” non ha alcun legame reale con l’Irlanda).
@gailthegirl need more opinions on my irish curls
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La prima cosa da dire è che abbiamo a che fare con un riccio che non è uniforme. Questo perché quando si parla di Irish curls, intendiamo un hair look caratterizzato da lunghezze ondulate o ricce, e da una parte superiore più liscia – e tutto dipende dal modo in cui asciugate i capelli che deve essere il più naturale possibile. Lasciando asciugare i capelli senza usare il phon, infatti, permette alla parte inferiore di trattenere più umidità. In questo modo si ottengono ricci più marcati rispetto alla parte superiore. Chi ha un taglio pari o poco scalato, noterà ancora di più questa differenza, perché i capelli lunghi in alto appesantiscono la chioma rendendola più liscia e meno mossa.
Ho davvero le Irish Curls?
Per capirlo c’è bisogno di un po’ di attenzione. Molte persone scoprono il loro vero riccio soltanto quando smettono di usare qualsiasi tipo di tool e iniziano a far asciugare naturalmente i capelli. Sappiate, tuttavia, che i ricci possono impiegare anni prima di mostrare la loro vera natura, soprattutto se ci sono stati danni chimici o da calore. Un modo pratico per riconoscerli è osservare le proprie onde e notare, appunto, se hanno le caratteristiche principali delle Irish curls: capelli più mossi o ricci sotto e più lisci sopra.
Come valorizzarle (con i prodotti giusti)
Per valorizzare al meglio le Irish curls, è fondamentale idratare i capelli e dare sostegno ai ricci senza appesantirli. Dopo aver deterso i capelli, tamponate e applicare una mousse leggera, seguita da un gel a tenuta media per definire le onde. È importante modellare i capelli con le dita, e poi lasciare asciugare le lunghezze all’aria senza toccarle ulteriormente. Ovviamente il taglio può fare la differenza; chiedete sempre a un hair stylist di aiutarvi a sceglierne uno armonioso, che faciliti lo styling naturale e dia forma alla chioma. Nel caso ne abbiate bisogno, un diffusore può essere un prezioso alleato nell’uniformare la parte superiore con quella inferiore, mentre eventuali ritocchi possono essere eseguiti con un ferro arricciacapelli, successivamente, per valorizzare le onde già definite. Se pensate possa essere utile, potete vaporizzare un po’ di lacca che dona brillantezza e mantiene la forma dei ricci più a lungo. Ecco una lista di referenze che potrà aiutarvi.
Framesi For-Me 302 Pump Me Up Spray spray volumizzante per radici e lunghezze
Davines Kit coccola per i ricci effetto elasticizzante
Aveda Be Curly Advanced™ Shampoo
Fenty Hair The Homecurl Crema definizione ricci
milk_shake curl passion mask
Kérastase Discipline Curl Ideal Cleansing Conditioner
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I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
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Calico hair: il multi-colore di capelli ispirato ai gatti che è semplicemente puuuurfect

Fan dei gatti, questa tendenza di colore di capelli 2026 fa per voi: ecco i calico hair! Caratterizzati da uno stile inedito "a macchie", vestono la chioma di carattere grazie alle mèches a blocchi dai colori decisi. Non parliamo di effetti sfumati, balayage o highlights, i calico hair si contraddistinguono infatti per le distinzioni tra colori specifici che richiamano, appunto, il manto dei gatti calico.
Le sfumature interessate? Nero, rosso e biondo - anche se nei gatti il colore è più bianco, in effetti! - con variazioni sul cioccolato, rame, mogano, platino e cenere.
Lo stile più gettonato del momento prevede l'applicazione verticale del colore, anche se, per look più audaci, le diverse tinte possono essere stese anche orizzontalmente o "a macchie" per conferire alla chioma un aspetto... puuuurfect.
Naturalmente si tratta di hairlook decisi dedicati alle persone che amano sperimentare con acconciature fuori dagli schemi, inoltre, ça va sans dire, per ottenere un risultato spettacolare - che letteralmente faccia fare le fusa per la bellezza - è necessario affidarsi a coloristi esperti, evitando a ogni costo il fai-da-te.
E' importante inoltre sottolineare che scegliendo un colore di capelli così particolare è da mettere in conto una manutenzione scrupolosa e regolare. Insomma, chi miao vuole apparire, un po' deve investire.
10 bellissimi look calico hair cui ispirarsi per sfoggiare la tinta di tendenza 2026
Scorrete la lista e trovate lo stile perfetto per le vostre esigenze. Se - come noi - amate i felini e le tinte di capelli originali troverete sicuramente l'acconciatura calico che fa per voi!
1. Calico hair: tinta multicolor su chioma mossa
2. Under-calico blocking da manuale
3. Capelli lunghi effetto calico con ciocche a blocchi speculari
4. Calico bob: il taglio corto si accende con le ciocche a contrasto
5. Tinta multicolore a effetto in rosso mogano, biondo caldo e castano
6. Tinta calico portabile: la base scura viene illuminata da ciocche face framing
7. Calico hair a sorpresa: le meches mutitono interessano solo la parte inferiore della chioma
8. Chioma tricolore in biondo cenere, rosso rame e nero
9. Sfumature calico nascoste per un effetto preppy
10. Calico hair soft glam su taglio lungo e mosso con frangia a tendina
Credits Ph: Meruyert Gonullu & Just a Couple Photos on Pexels
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Il micro french bob è il taglio corto che incornicia il volto con stile

Il micro french bob è la versione corta e grafica del bob che sta catturando l’attenzione di stilisti, hairstylist e celeb. Questo tipo di taglio ha una caratteristica fondamentale, ovvero ha una lunghezza che si ferma attorno alla mascella, essenziale nella forma ma intensa nell’effetto visivo, capace di incorniciare il volto con precisione e carattere. Ma perché piace e come adattarlo al vostro viso? Ve lo raccontiamo nei prossimi paragrafi.
Micro french bob: le caratteristiche
Il micro french bob rappresenta la declinazione più raffinata del classico caschetto alla francese. Le punte si fermano appena sotto l’orecchio o allo zigomo e sono spesso accompagnate da micro bangs che incorniciano lo sguardo. La finitura sleek, poi, aggiunge carattere e audacia a questo taglio grintoso. Insomma, la combinazione tra minimalismo francese e funzionalità rende questo taglio adatto a tantissime situazioni. Che sia portato con riga centrale leggermente mossa o con micro-frange, resta un haircut che definisce il volto con una forza visiva sorprendente.
Un taglio amato dalle star
Lo sanno bene le celeb che hanno adottato recentemente diverse varianti di bob molto corti e micro bob. Un esempio è l’attrice Carey Mulligan che ha scelto un ear‑length micro‑bob in cui la lunghezza che tocca le orecchie mette in evidenza i lineamenti. Allo stesso modo, star come Zoë Kravitz hanno sfoggiato una versione estremamente corta del bob con punte appena sotto le orecchie e micro bangs, un look che confina con il bixie (ibrido tra bob e pixie) e che cattura l’attenzione. Non mancano altre interpretazioni celebri del bob corto come quella scelta da Lily Collins, meno estrema ma dalle forme sempre nette.
Micro french bob e forma del viso
Alle celeb e alle persone comuni il micro french bob piace soprattutto perché può essere modulato in base alla forma del viso. I visi ovali, considerati proporzionalmente equilibrati, possono indossarlo nella versione con punte nette e frangia leggera. Ai visi rotondi, invece, si consiglia di mantenere lunghezze leggermente più lunghe verso il mento e di aggiungere micro layers che slanciano la silhouette, creando un effetto di verticalità. I visi quadrati sceglieranno un bob con punte morbide e arrotondate, magari accompagnate da frange micro texturizzate, che smussano gli angoli del viso. Per i visi a cuore o a diamante, la scelta ideale è una lunghezza che sfiora la mascella con leggere onde in grado di bilanciare la fronte più larga e valorizzare lo zigomo alto. In tutti i casi, la chiave sta nell’adattare proporzioni, frangia e texture ai tratti individuali, trasformando il micro french bob non solo in un taglio di tendenza, ma in un alleato di bellezza fantastico.
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