Must have 2014: i 20 trend per il prossimo autunno-inverno

Cosa non può mancare nel vostro armadio per l'autunno-inverno 2014-15

Avete esaurito i desideri in occasione dei saldi e ora il vostro guardaroba langue in cerca di qualcosa di nuovo? Ecco i venti trend a cui ispirarvi per essere à la page il prossimo autunno-inverno 2014-15. Dal maglione in lana oversize alle ironiche pochette "supermarket", scegliete il capo che vi rappresenta di più e non lasciatevelo scappare!

1. Green: verde in tutte le sue sfumature, dal più delicato come quello da sera di Giorgio Armani al più acceso, ma soprattutto verde oliva come quello proposto da Alberta Ferretti e Max Mara, che sa di autunno e passeggiate sotto una pioggia di foglie rosse.

2. Montone: torna la celebre giacca profilata e foderata di pelliccia che sia vera o faux, bianca o nera. Indossatela nel modello in pelle pregiata di Belstaff o ancora sopra un abito gypsy come proposto da Burberry Prorsum. Mentre per le amanti della montagna, Tommy Hilfiger ha quel che fa per voi: montone, lana e denim oversize.

3. Maglione over: prepariamoci ad un inverno ricco di morbida lana. Tornano i maglioni oversize, con ricami e disegni ipnotici (come il lupo di Antonio Marras e il maglione Isabel Marant Étoile), utilizzati anche come capospalla (come nel caso del coatigan di Michael Kors) o come abito (vedi il dress a maniche lunghe di Stella McCartney). Comfy and warm.

4. Sixties dress: la decade scelta quest'anno per un grande ritorno è quella degli anni 60, nelle silhouette e nei minidress smanicati (vedi M Missoni ). Alexander Wang gioca con le stampe grafiche, Louis Vuitton si concentra sul patchwork e la pelle marrone, Miu Miu sugli abitini glitter.

5. Put a bird on it: che siano stampe, ricami ( Asos ), o appliques, i protagonisti dell'inverno sono i teneri uccellini visti sui maglioni di Alberta Ferretti, presenti in versione esotica sulle gonne di Oscar De La Renta , sulle cappe di Valentino e in versione grafica da Vivienne Westwood.

6. Yeti style: pelliccia sì, ma che sia "arruffata" come quella di Fendi o lunga e pettinata come quella di Temperley London , e perché no, anche colorata, come quella pastello di Gucci o rosso fuoco oversize di Prada.

7. Gonna a tubo: la sensualità si allunga a metà polpaccio con le nuove gonne pencil tubolari. Giocate con gli inserti di N°21, con le stampe di MSGM , i colori accesi di Marni o il velluto barocco di Aquilano.Rimondi e alternate tacchi alti a scarpe flat meglio se a punta.

8. Many pockets: le utilissime tasche si moltiplicano trasformandosi in decoro per giacche e abiti dal sapore militare. Alexander Wang chiude il suo capospalla con collo alla coreana, Andrea Incontri porta le tasche anche sulla gonna, Current Elliott le preferisce sul parka, mentre Balmain le aggiunge in bella vista alla sua giacca di pelle.

9. Let's sparkle: illuminiamo l'inverno con accessori glitter e abiti metallici come il combo top e gonna fifties silver di House Of Holland, il completo sartoriale di Mary Katrantzou e il minidress iridescente di Miu Miu da indossare con jumper in lana. Da acquistare subito? Il bomber effetto oro di Roberto Cavalli.

10. Fairytale dress: la moda ci porta direttamente nel mondo delle favole con la collezione di Dolce & Gabbana, ricca di volpi, cavalieri e foreste misteriose, ma non sono da meno Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli con i loro abiti see through firmati Valentino. Ricami, farfalle e layering per un inverno da sogno.

11. Cappotto 3/4: il cappotto continua ad essere lungo, ma come la gonna a tubo si ferma al polpaccio o alla caviglia. Preferiti i colori neutri come il grigio (Anteprima) o il cammello (Céline e Max Mara ) o anche la combinazione dei due come nel cappotto bicolor di Jonathan Saunders.

12. Supermarket clutch: chi avrebbe mai pensato che una scatola di cereali e il logo del McDonald's sarebbero diventati improvvisamente cool? Grazie al genio di Anya Hindmarch, Karl Lagerfeld per Chanel e Jeremy Scott per Moschino quest'anno andare a fare la spesa non è mai stato così chic!

13. Tacco mini: odiate i tacchi alti ma non volete arrendervi al flat più piatto? Questo inverno ha la soluzione perfetta per voi, il ritorno del tacco largo di 3, massimo 4 centimetri su stivali sixties come quelli di Gucci e Saint Laurent e ankle-boots come quelli di Marc Jacobs e Dries Van Noten . Sbizzarritevi con colori e fantasie e il vostro look sarà eccentrico ma soprattutto comodo.

14. Matchy & Minimal: il total look varia da colori scuri e intensi come il grigio ardesia di Maison Martin Margiela, al beige coloniale di Altuzarra e DNKY , fino all'azzurro ceruleo di Jil Sander. Scegliete la sfumatura che preferite e unite giacca e pantalone o gonna e la vostra uniforme invernale sarà pronta.

15. Coperta: Burberry fa scuola con le sue coperte patchwork siglate, dando il via a una wave hippie fatta di abiti lunghi e gypsy, poncho (come quello di Missoni ) e lunghe blankets in lana come quelle di Etro. Non proprio il massimo della comodità, ma sicuramente un dettaglio glam niente male.

16. High boots: lo stivale si fa alto, arriva sopra o proprio sotto il ginocchio, con tacchi medi o flat (vedi il boot medievale di Tory Burch o lo stivale ginnico di Chanel), ma anche con tacchi altissimi come quelli di Versace o zeppe come quelle proposte da Prada.

17. New tartan: il celebre check si declina in nuovi colori e forme, allontanandosi dagli influssi grunge nelle creazioni di Giles, Michael Michael Kors e Salvatore Ferragamo e subendone invece il fascino nella sfilata back to school di Marc By Marc Jacobs.

18. Menstyle shoes: non passano mai di moda e quest'anno ci piacciono ancora di più, con base in gomma combat sui mocassini di Marni, MSGM e Fratelli Rossetti o stringate aderenti e bicolor per Emporio Armani. Quale sarà la vostra scarpa androgina dell'inverno?

19. Come una piuma: il piumino diventa tessuto per gonne (Fay), abiti (Miu Miu) e borse (Stella McCartney) e diventa materiale d'eccezione per capospalla unici e originali come lo smanicato oversize firmato Iceberg. Morbidi e leggeri proprio come una piuma.

20. Zeppa sporty: la zeppa diventa un verso must dell'inverno nella sua versione più sportiva con base in gomma, come nel modello con inserto in legno di Stella McCartney o platform di Paloma Barcelò, mentre si alzano anche le stringate di Jil Sander e Costume National per un look dal gusto maschile che non rinuncia però all'altezza del tacco.

  • IN ARRIVO

Chanel Haute Couture 2026: la fiaba contemporanea (d'Alta Moda) di Matthieu Blazy

DESK Chanel Haute CoutureMOB chanel haute couture
Tra funghi giganti, tutti colorati, e atmosfere sognanti, a Parigi sfila la prima collezione Chanel Haute Couture di Matthieu Blazy


Si apre sulle note di un classico Disney la prima sfilata Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy, sul canto che Aurora, protagonista de La bella addormentata nel bosco intona mentre passeggia nel bosco, felice, circondata dalle colorate creature che lo abitano. Una scelta che, unita alla location che fa da sfondo, rende ancora più evidente l'intento del designer: trasportare il suo pubblico in una vera e propria fiaba.

chanel location

L'ambientazione della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


Tra funghi colorati che scandiscono la passerella, abbracciata da una cascata di rami piangenti tinti di rosa, il caos della città e della quotidianità rimane momentaneamente sospeso per fare spazio a una dimensione leggera, apparentemente senza tempo. Il tempo, in realtà, c'è eccome, ed è quello che viviamo oggi: il mondo delle fiabe incontra la contemporaneità e a raccontarlo sono le forme e le linee, spogliate di quelle costruzioni tipiche della couture, i materiali scelti, trasparenti e impalpabili come una seconda pelle, e il casting, che mostra la bellezza delle sue tante età.

chanel haute couture


Il look di apertura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel

Nelle note che accompagnano la collezione, Blazy condivide la sua visione emozionale dell'haute couture, intesa come uno scambio tra chi crea e chi indossa, dove l'abito intende celebrare chi lo indossa, la sua individualità. Al centro di ogni abito c'è la donna anzi, ce ne sono tante: tantissime donne diverse, che il designer immagina vivano una vera e propria metamorfosi; le vede trasformarsi in uccelli colorati (proprio come quelli che accompagnano la nostra Aurora nel suo canto nel bosco) e volare via, libere.

7

Il look di chiusura della sfilata Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel


Volare via dalla quotidianità non è facile e non è sempre possibile, soprattutto mantenendo i piedi per terra: questa donna, pur inseguendo la libertà, riesce a farlo, rimanendo ancorata a una dimensione reale e portabile. Dal classico tailleur rivisitato alle borse in tulle, passando per le celebrities in prima fila, vi raccontiamo di seguito la prima collezione Chanel Haute Couture firmata da Matthieu Blazy.



Parola chiave: leggerezza

chanel hc

La couture torna all'essenziale e anche il tailleur e le borse iconiche della Maison "si spogliano": diventano leggere, svelano la loro costruzione. Lo stesso vale per blue e abiti, sui quali anche un dettaglio come una cintura diventa un impalpabile layer.

4

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


chanel borsa haute couture

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


Le borse puntano sulla leggerezza e anche un tema riconoscibile e caro come quello della catena abbandona il metallo in favore di un filo dorato e sottile.

3

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


Piume, per volare via

chanel haute couture piume

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel

Applicate e voluminose o disegnate, ricreate attraverso sfumature e riflessi: le piume non possono mancare, in quanto segno di leggerezza e libertà e il modo in cui vengono proposte è fresco, mai pomposo. Anche quando creano volume sul fondo di un abito, lo fanno in contrasto a trame di tweed capaci di bilanciare e alleggerire l'insieme trasportandolo nella quotidianità.

chanel haute couture 2

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Courtesy of Chanel

chanel hc1

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images


I gioielli, come quelli delle fiabe

Chanel Haute Couture 1 gioielli

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images

Ogni fiaba che si rispetti ha la sua principessa, o futura regina, mai prima della sua corona. Così i gioielli sono ricchi, elaborati, pieni di colore e non solo: anche di piccoli elementi giocosi, del tutto inaspettati.

chanel gioielli

Chanel Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images

Dua Lipa, A$AP Rocky e tutti gli ospiti in prima fila

dua lipa asap rocky

Dua Lipa e A$AP Rocky in prima fila alla sfilata Haute Couture di Chanel.
Credits: Getty Images

In prima fila in una Parigi piovosa i tanti volti legati alla Maison: quelli nuovi, come A$AP Rocky e Dua Lipa e quelli storici, come Nicole Kidman, Tilda Swinton e Penelope Cruz. Tutti, attraverso i loro look, perfetti ambassador del nuovo corso del marchio.

front row Chanel

Da sinistra: Nicole Kidman, Fernanda Torres e TIlda Swinton.
Credits: Getty Images

Chanel Haute Couture qualley cruz

Da sinistra: Margaret Qualley, Penelope Cruz, Carole Bouquet con Charlotte Casiraghi.
Credits: Getty Images

clare foy Gracie Abrams paloma

Da sinistra: Claire Foy, Gracie Abrams e Paloma Elsesser.
Credits: Getty Images

  • IN ARRIVO

Spring Summer 2026: le campagne pubblicitarie che ci stanno già facendo sognare

00_DESKTOP_campagne02_MOBILE_campagne
Vi sveliamo le campagne Spring Summer 2026 che stanno già definendo l’immaginario e lo spirito della prossima stagione

Le campagne pubblicitarie continuano a essere uno degli strumenti più potenti per raccontare l’universo dei brand di moda. Non si tratta solo di presentare una collezione, ma di costruire un immaginario, e di evocare emozioni attraverso immagini sempre più sofisticate e narrative, e le campagne SS26 decisamente non deludono!

Per la Spring Summer 2026, le campagne esplorano nuovi territori visivi, tra storytelling e creatività. Dalle suggestioni cinematografiche all’arte contemporanea, fino alle estetiche digitali più cool, i brand(che siano conosciuti o emergenti) intercettano un pubblico sempre più attento, che cerca autenticità e una moda capace di raccontare storie, non solo collezioni.

Ma cosa ci raccontano davvero queste nuove campagne SS26? Quali sono le atmosfere dominanti, le palette cromatiche, le silhouette e gli accessori che iniziano già a popolare il nostro immaginario fashion? Tra ritorni inaspettati, nuove muse e location iconiche, le campagne SS26 ci offrono preziosi indizi sulle tendenze che segneranno la prossima stagione.

Se siete in cerca di ispirazione, sogni ad occhi aperti e nuove idee da aggiungere alla vostra wishlist, siete nel posto giusto: questa selezione di campagne vi accompagnerà in un viaggio visivo tra estetica, desiderio e creatività.

Pronte a scoprire come i brand hanno interpretato lo spirito della Spring Summer 2026? Allora lasciatevi trasportare e iniziate a sfogliare la gallery.

  • IN ARRIVO

Denim addicted all'appello! Questi sono i capi e gli accessori di jeans delle nuove collezioni da avere

00_DESKTOP_Denim02_MOBILE_Denim
Appassionate di jeans, questa selezione di capi e accessori total denim vi farà venire gli occhi a cuoricino, garantito!

Denim 365 giorni all'anno? Sì, grazie! Il tessuto più comodo e versatile che ci sia, gioca un ruolo fondamentale sui nostri look praticamente in tutte le stagioni. E, fatta eccezione per occasioni davvero elegantissime come matrimoni, cerimonie e cene di gala, è perfetto per risolverci l'antico dilemma del "cosa mi metto?", ehm praticamente...sempre!

Non approfittare della sua coolness insomma sarebbe davvero uno scivolone fashion non da poco. Non solo i nostri mitici jeans, declinati per la spring summer 2026 su tante silhouette per tutti i gusti, dai balloon super trendy che spopolano, ai classici e intramontabili modelli flare o a straight.

Ma anche tanti altri capi e accessori: dalla tuta, alla denim jacket, dall'abito midi alla gonna, senza dimenticare qualche accessorio stiloso, come un paio di slingback o di stivaletti, o ancora una bella borsa a tracolla.

Da mixare letteralmente con tutto, dai capi più sportivi a quelli più eleganti. Noi però adoriamo anche il total look. Ecco una carrellata di key pieces da cui farsi tentare in vista della nuova stagione.

Capi e accessori in denim: i pezzi must have delle nuove collezioni moda

tuta-levi’s

LEVI'S

Credits: levi.com

giacca-the-frankie-shop

THE FRANKIE SHOP

Credits: eu.thefrankieshop.com

jeans-sandro

SANDRO

Credits: it.sandro-paris.com

Sézane-x-SEA-NY_VESTE-JOSEPHY-X-SEA-NY-BRODERIE-PLACÉE-CRÈME-FOND-BLEU-DENIM—210e

Sézane x SEA NY

Credits: sezane.com

Liu-Jo_UA6259_D0275_78988_7_X

LIU JO

Credits: liujo.com

Primark-The-Scene_LOW-RISE-STRAIGHT-(2),-€18

PRIMARK

Credits: primark.com

abito-denim-PENCE1979_SS26_ADY-W-004-102-2004D-75_1

PENCE 1979

Credits: pence1979.com

jeans-marella

MARELLA

Credits: it.marella.com

camicia-maje

MAJE

Credits: it.maje.com

zara-balloon-denim

ZARA

Credits: zara.com

stivaletti-IZIE

IZIE

Credits: izie.co.uk

jeans-wide-leg-mango

MANGO

Credits: shop.mango.com

camicia-over-icon-denim

ICON DENIM

Credits: icondenimlosangeles.com

gonna-Essentiel Antwerp

ESSENTIEL ANTWERP

Credits: essentiel-antwerp.com

fendi

FENDI

Credits: fendi.com

giacca-camicia-hm

H&M

Credits: 2.hm.com

fracomina

FRACOMINA

Credits: it.fracomina.com

jacquemus

JACQUEMUS

Credits: jacquemus.com

Jeans-Reifler-MOTHER

MOTHER DENIM

Credits: motherdenim.com

jeans-PS.DON’TFORGETME_SS26_GRACE-XJN03

P.S. DON'T FORGET ME

Credits: psdontforgetme.it

gonna-midi-in-denim-Prada

PRADA

Credits: prada.com

  • IN ARRIVO

Christian Dior Haute Couture 2026: i primi passi di Jonathan Anderson nel mondo dell'alta moda

DESK dior haute couture fw26MOB dior haute couture fw26
Nel primo giorno di sfilate Haute Couture a Parigi va in scena il debutto di Jonathan Anderson nel mondo dell'alta moda. Ecco com'è andata e chi c'era in prima fila ad applaudirlo

Parigi saluta l'inizio delle sfilate Haute Couture Primavera/Estate 2026 con un debutto tanto atteso, quello di Jonathan Anderson da Dior in veste di couturière. Anticipata da una lunga intervista con The New York Times, all'interno della quale lo stilista nordirlandese, da giugno dello scorso anno direttore creativo delle collezioni della Maison parigina, ha confessato di non aver mai considerato l'idea di cimentarsi nella couture in passato, questa sua nuova esperienza è stata accolta con un grande entusiasmo.

La standing ovation finale, tanto partecipata da arrivare quasi a coprire l'uscita finale di Anderson ai flash dei fotografi, è stata segno della grande approvazione che, chi ha rivisto in ogni uscita i codici stilistici del marchio, non può certo celare.

JW anderson dior finale

L'uscita finale di Jonathan Anderson al termine della sfilata.
Credits: Getty Images

Tornano in fatti forme, colori e tributi cari all'immaginario Dior, forse frutto dell'incontro, raccontato sempre da Anderson sulle pagine del quotidiano americano, con John Galliano. Nome legato indissolubilmente alla couture Dior, Galliano oltre a essere presente in prima fila alla sfilata, ha incontrato Jonathan Anderson negli ultimi mesi, invitato da quest'ultimo a visionare la collezione in anteprima, traghettandolo nel magico mondo dell'alta moda. Un mondo che a lui era sconosciuto, ma che ha voluto omaggiare sin dal primo istante: dal video che ha preceduto la diretta streaming, che raccoglieva immagini e voci delle mani che confezionano sapientemente ogni opera in atelier, ai richiami a questo luogo magico, leggibili attraverso l'elemento dello spillo, reso gigante su capispalla e accessori.

dior couture coat

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026.
Credits: Getty Images

Ma andiamo per gradi o meglio per punti: scopriamo insieme le immagini, e le curiosità, della prima sfilata Haute Couture Christian Dior Primavera/Estate 2026 firmata da Jonathan Anderson.

Sbocciano (di nuovo) i fiori

dior haute couture orchidee

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

La couture di Anderson riparte dai fiori: elemento caro alla Maison Dior, celebrato molteplici volte in passato da John Galliano quanto da Raf Simons, il cui debutto con un dedalo di petali è passato alla storia, il tema floreale è alla base di tutto. Conquistano i ciclamini a mazzi, che richiamano (come ha raccontato Anderson in un post Instagram pubblicato dopo la sfilata) i fiori che Galliano ha portato con sé all'incontro con il designer, stretti in un nastro nero. Qui li vediamo come maxi orecchini o a forma di clutch e sfilano insieme a orchidee scultoree che incorniciano volto e décolleté spingendosi dall'orecchio ai revers.

dior haute couture orecchini ortensie

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

I petali sono protagonisti dei ricami, jacquard e applicazioni, e ricoprono anche sandali e sabot con il tacco.

dior haute couture detail

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

dior couture scarpe

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

La firma di Jonathan Anderson

dior haute couture

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

La mano di Jonathan Anderson in questa collezione è tangibile: asimmetrie, drappeggi scultorei, sovrapposizioni e silhouette geometriche che sfidano l'impossibile non si fanno attendere.

dior haute couture abito bianco

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

forme dior haute couture

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

Torna un elemento già visto nelle collezioni donna e uomo pret-a-porter: la stratificazione, piatta, dalle linee precise, che si fa qui più ricca vestendosi di ruches floreali.

dior haute couture dettaglio gonna

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

Borse in primo piano

DIOR haute couture borse

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

Anche l'accessorio vuole la sua parte anzi, le borse catturano l'attenzione in modo inequivocabile e lasciano il segno. Dalla prima uscita, che vede agganciata a una pouch in pelle una cascata di frange, la cura del dettaglio è dichiarata apertamente.

dior borsa haute couture piume

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images


dior bag couture

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

La ricchezza dei materiali e gli elementi preziosi che caratterizzano piccoli scrigni da portare a mano sono evidenti, ma tra i modelli più memorabili troviamo loro: le borse in jacquard seta, morbide, nella variante oversize o in quella a pochette, da portare a mano, effetto cuscino ripiegato e chiuso da uno spillo (inequivocabile tributo all'atelier).

borsa dior haute couture

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

DIOR haute couture borse s

Christian Dior Haute Couture Primavera-Estate 2026
Credits: Getty Images

In prima fila con le ambassador c'è anche John Galliano

Anna Wintour galliano dior

Anna Wintour e John Galliano.
Credits: Getty Images

In prima fila per lo show non solo ambassador che abbiamo già visto supportare il designer negli scorsi mesi: oltre a Rihanna, Josh O'Connor e Alexa Chung c'era lui, John Galliano. Seduto accanto ad Anna Wintour, con un'ortensia di tessuto tra le mani, ha fatto il suo grande ritorno in famiglia Dior, almeno come spirito guida.

Rihanna

Rihanna in prima fila alla sfilata.
Credits: Getty Images

bezos

Jeff e Lauren Bezos.
Credits: Getty Images

dior celeb2

Josh O'Connor - Carla Bruni e Farida Khelfa.
Credits: Getty Images


deva Cassel

Deva Cassel.
Credits: Getty Images


dior celeb

Anya Taylor-Joy - Alexa Chung.
Credits: Getty Images