Cosa fare a Milano a Marzo: eventi e appuntamenti in calendario

Cosa fare a Milano nel mese del cambio dell'ora e della primavera (finalmente!)? Si va al cinema, per arrivare preparati alla notte degli Oscar (11 Marzo), si va a teatro (perché ci sono tanti nuovi spettacoli dietro al sipario), si va a vedere una mostra tra tutte quelle che inaugurano nuove nuove grazie (anche) a MuseoCity e si inizia a respirare l'aria della bella stagione.
Insomma, tra appuntamenti culturali e non ce n'è davvero per far contenti tutti: ecco tutto quello che c'è da fare a Milano a Marzo.
Cosa fare a Milano a Marzo
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Milano MuseoCity
Dall’1 al 5 marzo Milano si dedica alla valorizzazione del proprio patrimonio artistico, storico e culturale con un programma di attività inedite e speciali che coinvolgono oltre 100 luoghi della cultura, per accompagnare il pubblico alla scoperta di una Milano straordinaria.
Giunta alla sua ottava edizione, Milano MuseoCity è una manifestazione che riunisce musei d’arte, di storia, di design, musei scientifici, case museo, archivi d’artista e musei d’impresa diffusi su tutto il territorio cittadino, con alcune “incursioni” nell’area metropolitana.
Un’offerta molto variegata che quest’anno coinvolge anche le vetrine di imprese della Moda e del Design con archivi e collezioni, e le gallerie d’arte per un omaggio alla città di Milano, mettendo in luce il messaggio più importante: la Cultura unisce il pensiero creativo e il fare ed è per tutti e di tutti.
Qui tutti gli eventi in programma.
Contemporary Museum Watching
In occasione di Museocity Milano 2024, verrà inaugurata la mostra fotografica “Contemporary Museum Watching" di Alex Trusty (foto qui sopra), che sarà ospitata a Palazzo Reale dal 2 marzo al 1° aprile 2024.
Una monografica che, in 62 scatti, cattura lo spettatore di fronte all’opera d’arte nei musei di tutto il mondo, come omaggio al processo artistico e alla fruizione delle opere d’arte.
Sono tratte da una selezione di circa 25.000 fotografie realizzate nell’arco di quasi dieci anni (2015-2023) in oltre 80 musei in tutto il mondo – che ritraggono gli spettatori in contemplazione davanti alle opere d’arte: dalla Pinacoteca di Brera di Milano alla Galleria Borghese di Roma, dai Musei Vaticani al Museo Archeologico di Napoli, passando per numerose istituzioni internazionali, quali la National Gallery di Londra, il MOMA di New York, il Musée d’Orsay di Parigi, il Musée Magritte di Bruxelles e il Museum Palace di Taiwan, per citarne alcuni.
QUEEN UNSEEN | Peter Hince
Dopo lo straordinario successo riscosso a Torino, Rimini e Roma, arriva finalmente a Milano la mostra – evento che svela aspetti inediti e sconosciuti dell’iconica band che ha segnato la storia della musica rock e che in Italia si è esibita in concerto solo nel capoluogo lombardo.
Oltre 100 fotografie del road manager e assistente personale di Freddie Mercury – Peter Hince appunto, mai esposte in precedenza in nessun Paese europeo, e di cui alcune in assoluta anteprima internazionale, e di oltre un centinaio di cimeli, memorabilia, oggetti e documenti vari, tutti rigorosamente originali: tra di essi figurano l’asta del microfono utilizzata da Freddie Mercury nel suo ultimo concerto, una chitarra autografata di Brian May, i costumi usati per il videoclip di Radio Gaga, un piatto autografato e le bacchette della batteria di Roger Taylor, materiale proveniente in parte da dalla raccolta personale di Niccolò Chimenti, uno dei maggiori collezionisti europei dell’universo Queen.
Completa la mostra la proiezione di video rari e di spezzoni dei più famosi concerti della band.
A 50 anni dall’uscita del primo disco, l’omonimo “Queen”, l’esposizione rappresenta un’occasione imperdibile per i fan di scoprire aspetti e dettagli inediti del gruppo e del suo carismatico front-man e per il grande pubblico di ampliare la propria conoscenza sulla band che ha rivoluzionato la musica degli ultimi 50 anni e che ancora oggi riesce ad essere straordinariamente attuale.
La mostra sarà visitabile dall’8 febbraio al 21 aprile dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, con costo del biglietto intero € 18,00 e biglietto ridotto € 12,00.
Maggiori informazioni sulla mostra, orari e giorni di apertura, acquisto e tariffe del biglietto sono disponibili sul sito www.queenunseen.it
Anteo Palazzo del Cinema ospiterà un incontro per il pubblico con Peter Hince martedì 6 febbraio alle ore 18 moderato dal curatore della mostra Niccolò Chimenti. I biglietti per assistere alla conversazione in lingua inglese sono in vendita a 5 euro sul sito del cinema. Inoltre presentando il biglietto d’ingresso per Anteo Palazzo del Cinema emesso dal 6 febbraio al 21 aprile si otterrà l’ingresso ridotto alla mostra.
Identità (golose) Milano
All'Allianz MiCo di Milano, da sabato 9 a lunedì 11 marzo 2024, saliranno sul palcoscenico tanti tra i maggiori protagonisti del food nel nostro Paese e una selezione, più vasta che mai, di ospiti internazionali prestigiosi.
L'occasione è Identità Milano 2024, diciannovesima edizione del congresso internazionale di cucina d’autore più importante d’Italia e tra i più prestigiosi al mondo, nato nel 2005 per dare voce, visibilità e accompagnare la crescita degli chef italiani, poi via via allargatosi ai tanti "distretti confinanti", ossia il mondo della pizza, quello della pasticceria, del vino, della mixology, dei prodotti d'eccellenza, dell'ospitalità e dell'hôtellerie.
I Ravioli alle erbe amare e rapa bianca di Antonia Klugmann sono il piatto simbolo dell'edizione, il cui tema invece è, secondo le parole di Paolo Marchi, «Ancora rivoluzione, fortissimamente rivoluzione ma muovendo da tutt’altri presupposti rispetto al tema dello scorso anno».
Qui il programma completo dei tre giorni.
Identità Milano è il primo congresso italiano di cucina d’autore e l’idea del suo ideatore e curatore Paolo Marchi è all’apparenza semplice: «Tornando dalla manifestazione Lo Mejor de La Gastronomia mi sono chiesto: perché i nostri cuochi devono andare in pellegrinaggio a San Sebastian, nei Paesi Baschi, per scambiarsi - e spesso copiare - idee con gli altri cuochi del mondo?».
Dal 2005, è cresciuto ogni anno in importanza e dimensioni: si moltiplicano i produttori di ghiottonerie che espongono, il numero di lezioni e le giornate, cambia la sede - da Palazzo Mezzanotte al più spazioso Allianz MiCo di via Gattamelata. In 18 edizioni si sono alternati sul palco oltre 800 cuochi, pizzaioli e pasticcieri da più di 20 Paesi del mondo, fioriscono iniziative collaterali come la Guida online dei Ristoranti di Identità Golose, Identità Expo, Identità Future, Milano FOOD&WINE Festival e Ristoranti Fuori Congresso. Iniziative che elevano il congresso Identità Milano, a momento irrinunciabile per tutti gli attori della gastronomia d’autore, italiana e mondiale.
Il più recente sviluppo è poi la nascita di Identità Golose Milano, il primo Hub internazionale della gastronomia, in via Romagnosi 3 a Milano: un concept polifunzionale per eventi gastronomici e culturali, uno spazio dedicato alla ristorazione, un'area dedicata alla formazione e alla didattica.
Dalle cene speciali con alcuni dei più prestigiosi e importanti chef alle proposte della carta curata dall’Executive Chef Edoardo Traverso, un ricco palinsesto per immergersi a 360 gradi nel mondo della cucina d’autore.
I dettagli sui menu sono disponibili sul sito.
MIxology Experience
Domenica 17, lunedì 18 e martedì 19 marzo presso il Superstudio Maxi di Milano (via Moncucco 35) appuntamento con la terza edizione di MIxology Experience, la fiera italiana dedicata al mondo del Bar Industry, dei cocktail e della miscelazione.
In scena le novità di maggiore tendenza del settore con i protagonisti, tra produttori, brand ambassador, master distiller, importatori e distributori e ovviamente appassionati.
Per la prima volta sarà presente anche una delegazione APEI, l’associazione degli Ambasciatori Pasticceri dell’Eccellenza Italiana presieduta da Iginio Massari. Sette maestri italiani pluridecorati e provenienti da ogni zona d’Italia presenteranno creazioni di pasticceria, cioccolateria e gelateria a tema “mixology”, ovvero approfondendo il rapporto tra spirits e dolci d’eccellenza con demo, talk e tasting.
A MIxology Experience tornerà lo “Speed&Taste Challenge” per decretare il bartender più veloce d’Italia del 2024. Tempo, qualità, rapidità, stile e gusto saranno gli elementi determinanti per una competizione tutta da vivere live con la presenza di giudici tecnici e di degustazione. E il vincitore beneficerà di un viaggio premio in Tasmania (Australia).
Nello Shop invece sarà possibile acquistare tutti i prodotti degli espositori presenti all’interno della manifestazione, ma soprattutto avere la possibilità di trovare limited edition o special size sia di grandi brand che di produzioni ad hoc.
Anche quest’anno MIxology Experience sarà anticipata e accompagnata dalla MIxology Week. L’appuntamento, che coinvolgerà le migliori realtà tra cocktail bar, ristoranti, rooftop e bar d’hotel, inizierà già giovedì 14 marzo per concludersi nella serata di martedì 19 marzo.
Gli indirizzi che aderiscono sono in continuo aggiornamento, e consultabili sul sito ufficiale.
(un)Fair
Il desiderio: è questo il tema della III°edizione di (un)fair, la fiera-non fiera di arte contemporanea in programma dall’1 al 3 marzo 2024 al Superstudio Maxi di Milano.
Come il desiderio - inteso come aspirazione e sentimento di ricerca appassionata - porta in sé un senso di mancanza da colmare, così (un)fair rappresenta la risposta a quel bisogno del mondo dell’arte di trovare oggi delle alternative ai classici format espositivi.
In un momento in cui si assiste al proliferare di eventi innovativi a livello internazionale, (un)fair presenta in Italia un modello originale, facendo scoprire le ultime tendenze dell’arte contemporanea in maniera più esperienziale e invitando i visitatori a lasciarsi risvegliare, stupire ed emozionare non solo da opere di qualità, ma anche attraverso attività coinvolgenti, talk, eventi collaterali e laboratori.
The World of Shōgun
Per celebrare il debutto in esclusiva su Disney+ di Shōgun, l’attesissima serie evento globale di FX disponibile con i primi 2 episodi da martedì 27 febbraio, venerdì 1 e sabato 2 marzo il pubblico potrà vivere un’esperienza multisensoriale dedicata al mondo degli Shōgun e realizzata con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, per celebrare la cultura e i protagonisti di un’epoca ricca di fascino e tradizioni iconiche.
In The World of Shōgun il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere di un Villaggio del Giappone medievale scoprendone la storia e le arti con scenografie tridimensionali, contenuti video e performing arts dal vivo, con opere d’arte originali che spaziano dalla fine del 1600 al periodo Meiji
Gli spettatori conosceranno i valori dei Samurai (Bushido), le arti legate alla scrittura (Shodo), alla musica, le cerimonie del tè nelle case del piacere (Okiya), le manifestazioni del potere politico e dell’onore militare nelle diverse forme dagli abiti, al cibo, all’architettura.
Un percorso interattivo realizzato con la supervisione di Paolo Linetti, direttore del Museo d'Arte Orientale - Collezione Mazzocchi, che farà scoprire la storia e le curiosità di questo periodo, arricchito dall’esposizione di oggetti, costumi originali e opere difficilmente esposte e provenienti dalla collezione Mnemosyne, gallerie d’arte, collezioni private ed Enti istituzionali.
L’accesso a The World of Shōgun, presso lo spazio espositivo della Casa degli Artisti (Via Tommaso da Cazzaniga, Corso Garibaldi, 89/A), è gratuito e consentito solo su prenotazione.
Una giornata di wellness retreat
Appuntamento il 6 Marzo in Corso Magenta con un viaggio esclusivo di auto-ricarica, connessione e benessere.
La giornata inizia con una consulenza beauty privata, per scoprire i segreti della propria bellezza e ricevere consigli personalizzati su skincare e benessere.
Si prosegue poi nel corso della mattinata con la meditazione e il pranayama. Un'esperienza che favorirà la calma interiore e la connessione mente-corpo, arricchita dalla dolce melodia delle campane tibetane.
Segue un avvolgente automassaggio al viso con olio drenante e anti-aging, sia attraverso tecniche manuali che con l'uso delicato del gua sha. Un momento dedicato alla cura personale che donerà alla pelle luminosità e relax profondo, oltre che tonicità ed elasticità.
Alle 13:00 un pranzo leggero, pensato per nutrire non solo il corpo, ma anche lo spirito.
Dalle 14:00 alle 15:00 circa, infine, è tempo di una sessione di journaling guidata. Un'opportunità di introspezione profonda, durante la quale si potrà scrivere una lettera d'amore indirizzata a sé, in un atto di gentilezza verso la propria persona.
Una giornata che diventerà un'oasi di tranquillità e spensieratezza in cui liberare la mente dalla frenesia della vita quotidiana.
L'Origine sei tu
Sapete come nasce un olio extra vergine di oliva di qualità? Cosa sono le cultivar? Cosa si intende per blending? Olio Carli organizza una serie di eventi dedicato alla scoperta del mondo dell’olio, dei suoi segreti, delle sue mille sfumature.
Iscrivendosi a "L’Origine sei tu” si partecipare a un’attività unica, imparando che le cultivar e le provenienze non sono tutte uguali, che i palati non sono tutti uguali e che, unendo oli diversi, è possibile creare il blend che risponde ai propri gusti.
Tanto che alla fine, dopo aver provato l’arte dell’assaggio, si potrà comporre il “proprio” olio e riceverlo in una bottiglietta personalizzata.
Ogni data prevede 4 sessioni da un’ora ciascuna con questi orari: 10:00, 11:30, 15:00, 17:00.
Il costo dell’esperienza è di euro 15.
Qui tutti gli appuntamenti in calendario. Prenotazione obbligatoria.
Il Piccolo Principe a teatro
Lo spettacolo teatrale Il Piccolo Principe, dopo il successo riscosso nel 2023 (oltre 60.000 i biglietti venduti), è tornato in Italia con una nuova tournée e approderà al Teatro Repower di Milano dal 7 al 24 marzo.
Lo show firmato Razmataz Live è una rappresentazione unica nel suo genere, che si snoda attraverso gli innumerevoli linguaggi che la narrazione, la musica, il canto, la scenografia e, più in generale, la performance offrono. In equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione, ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore. «Ciascuna scena non si ferma agli occhi o alle orecchie o all’olfatto» – racconta il regista Stefano Genovese – «Quelli sono solo porte sensoriali per arrivare alla destinazione finale: il cuore di ogni spettatore».
Durante lo spettacolo vengono cantanti da vivo molti brani famosi, tutti riarrangiati da Paolo Silvestri: "Space Oddity", "Starman", "The Loneliest", "A sky full of stars", "The sound of silence", "Breath", "La cura", "Nel blu dipinto di blu (Volare)", "Azzurro" di Paolo Conte e "Habanera".
Qui info e biglietti.
SOUL Festival di Spiritualità
Dal 13 al 17 marzo a Milano la prima edizione di Soul, Festival di spiritualità promosso da Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano con il patrocinio del Comune di Milano.
Cinque giorni di festival diffuso intorno al tema Meraviglia, la vigilia di ogni cosa per invitare tutti a vedere lo straordinario nell’ordinario.
Dall’alba alla sera, con protagonisti d’eccezione dalla letteratura alla scienza, dalla filosofia alla musica, fino alla poesia, in luoghi diversi della città, un programma di cinquanta incontri e appuntamenti sui temi della spiritualità - fra lezioni e dialoghi, spettacoli e concerti, performance artistiche, laboratori esperienziali, momenti meditativi, attività per le scuole - proposti attraverso la visione di tradizioni spirituali e discipline differenti, e sviluppati attorno al filo conduttore di questa edizione.
Ad aprire la manifestazione sarà mercoledì 13 marzo la lecture di Alessandro Baricco Tutto mi meraviglia nell’Aula Magna dell’Università Cattolica e, a concluderla, domenica 17 marzo Una voce come di bambino, dalle Confessioni di Sant’Agostino, con Massimo Popolizio, interprete tra i più stimati della scena teatrale e cinematografica, accompagnato nella Basilica di San Lorenzo Maggiore dai suggestivi canti della tradizione di Taizé.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti su prenotazione sul sito.
"Le parole delle madri" a teatro
Le parole delle madri. Voci, sussurri, grida è uno spettacolo ispirato al libro-inchiesta sulla maternità scritto da Roberta Colombo Gualandri e Silvia Icardi che debutterà il 26 marzo al Teatro Litta di Milano.
Sceneggiato e diretto da Paola Albini e Natalia Piana, trae ispirazione dalle toccanti storie raccolte durante l'inchiesta: trenta interviste a mamme diverse per estrazione sociale, professione, età e vissuto. Ognuna con un racconto diverso della maternità, del parto, dell'essere (o non essere) madri da manuale. Con l'obiettivo di sfatare l'idea stessa del manuale in questione, perché non esistono buone madri, ma solo madri.
L’intero ricavato sarà devoluto a Fondazione Rava per il progetto di umanizzazione della Clinica Mangiagalli di Milano.
Sul palcoscenico, accanto a Paola Albini e a Francesca Rummo, già apprezzata al reading della versione Audible del libro, 6 affermate attrici teatrali (Livia Castiglioni, Benedetta Cesqui, Giulia D'Imperio, Silvia Giulia Mendola, Tiziana Francesca Vaccaro, Cecilia Vecchio) useranno le loro capacità interpretative e un intreccio di linguaggi diversi per dare vita e voce agli aspetti più nascosti e taciuti della maternità.
Forte l’intento terapeutico e sociale per arrivare, attraverso la rappresentazione teatrale, a un’ampia platea affrontando temi delicati, personali e ricchi di emotività andando oltre il mito della mamma perfetta e liberare così dal giudizio e dagli stereotipi più diffusi tutte le mamme del mondo, passate, presenti e future.
«Non esiste limite alle strazianti vicende che quasi ogni giorno costellano la cronaca, coinvolgendo madri e donne, figli e intere famiglie che molto spesso pagano il peso di una grande solitudine fraintesa o sottovalutata» commentano le due autrici del libro.
«Questa messa in scena degli infiniti modi di narrare il diventare madri vuole portare, come nel teatro classico, un ulteriore strumento di consapevolezza per tutto il mondo che ruota attorno all'arrivo di una nuova vita. Ma qui la risposta arriverà solo al termine di una riflessione collettiva, profonda e consapevole».
Donazione minima per partecipare allo spettacolo 30€.
Per prenotare il posto scrivere all'indirizzo [email protected].
Le uova della speranza
Al via la raccolta fondi pasquale dell’Associazione “Comitato Maria Letizia Verga” ODV che, tramite un piccolo gesto, vuole raggiungere un GRANDE obiettivo: garantire maggiori possibilità di guarigione e una miglior qualità di vita ai piccoli pazienti malati di leucemia e linfoma, in cura al Centro Maria Letizia Verga di Monza.
L’uovo di cioccolato è diventato il regalo irrinunciabile per festeggiare la Pasqua in famiglia. E quest’anno la sorpresa più bella è sicuramente racchiusa nell’uovo di Pasqua del Comitato Maria Letizia Verga che, con un piccolo gesto di grande valore, regala la speranza di un futuro a tanti bambini e ragazzi in cura al Centro.
Alle uova di Pasqua (350gr, donazione a partire da 12€) – in versione fondente e al latte - si aggiungono anche le colombe artigianali (1Kg, donazione a partire da 20€) e i golosi vasetti con ovetti di cioccolato assortiti (300gr, donazione a partire da 16€), disponibili nella sezione dedicata ai regali solidali sul sito del Comitato, nel negozio del Centro Maria Letizia Verga di Monza o nei banchetti organizzati dai volontari su tutto il territorio italiano.
Sul canale online, inoltre, saranno presenti anche le box speciali (350gr + 350gr, donazione a partire da 26€), composte da un uovo al latte e uno fondente, per accontentare i gusti di ogni palato.
La Pasqua, simbolo di speranza, è ancora una volta l’occasione perfetta per dare un supporto concreto al Comitato Maria Letizia Verga che, dal 1979, unisce genitori, volontari, amici sostenitori, ricercatori, medici e operatori sanitari in una rete di solidarietà in grado di investire, in 45 anni, oltre 160 milioni di euro per la ricerca, la cura e l’assistenza, così da curare oltre 2.000 bambini con una percentuale di guarigione dell’85%.
Pasqua e Pasquetta al Museo (della Scienza e della Tecnologia)
Da giovedì 28 marzo a lunedì 1° aprile, dalle 9.30 alle 18.30 il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia sarà aperto con orario festivo e una ampia offerta di attività per adulti e bambini. Tutte le attività dei laboratori sono incluse nel biglietto d’ingresso al Museo.
Il Museo prevede diverse esperienze per bambine e bambini dai 3 ai 12 anni nei laboratori interattivi.
Nel laboratorio Base Marte sarà possibile partire in missione e cimentarsi con un divertente gioco di ruolo; nell’iLab Alimentazione si potrà invece trasformare dolci ingredienti e sperimentare la ricetta perfetta per il gelato; mentre nell’iLab Viaggi per mare si potrà salire a bordo di una caravella del ‘500 per un viaggio tra mari in tempesta, rollio delle onde e topolini in cambusa; sarà poi possibile scoprire il magico mondo di acqua e sapone nell’iLab Bolle di sapone.
Dettagli e appuntamenti in programma su sito.
Le Uova di Pasqua su misura
In vista della Pasqua in tutti i punti vendita Città del sole di Milano sarà possibile creare l’uovo perfetto per tutti, scegliendo tra le diverse uova di cartone, disponibili in varie dimensioni e con decorazioni uniche, da riempire con una vasta gamma di piccoli oggetti curiosi e affascinanti: uno yoyo, un animale di plastica o peluche, uno strumento musicale in miniatura, una piccola trottola, un burattino a dito o un'automobilina.
La Pasqua è di tutti e quindi anche gli adulti potranno sbizzarrirsi con uova personalizzate, creando un regalo originale e inaspettato. Tra le proposte per adulti, il set per far nascere una meravigliosa farfalla o piante curiose.
La scuola di cucina di Bimby
Isola Bimby è il nuovo spazio in via Cola Montano 21, zona Isola, appunto, in cui imparare a cucinare con Bimby, grazie a cooking class, corsi tematici e demo culinarie con gli chef. Tutto completamente gratuito, previa prenotazione sul sito.
Quattro banconi da lavoro a isola forniti di tutto il necessario per sentirsi già dei veri Masterchef e un bancone con monitor per show cooking e dimostrazioni.
Isola Bimby è aperta tutti i giorni compresi il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Le cooking class sono pensate anche in formato serale per andare incontro agli impegni di tutti, oltre ad offrire la possibilità di poter scegliere fra un’ampia gamma di corsi a tema.
“Impasti e lievitati” per scoprire l’universo e i segreti di impasti morbidissimi da sfoggiare a tavola, il programma “Svezzamento” dove imparare a combinare sapori e nutrienti per i primi assaggi dei più piccoli e in queste settimane un programma dedicato alle ricette di Pasqua - dalla torta Pasqualina alla Colomba – e un appuntamento speciale con gli chef per imparare a realizzare un menu di Pasqua gourmet.
In gita al Mercante in Fiera di Parma
Esattamente cinquant'anni fa andava in onda la prima puntata di Happy Days, la serie cult di Garry Marshall che ha contribuito a creare oggetti-simbolo portatori tutt’oggi di un immaginario leggero, frizzante e vivace dell’America degli anni Cinquanta. Tra questi: i jukebox, oggi oggetto d’arredo o da collezionismo per gli amanti del fascino dei tempi passati.
Questi e tantissimi altri tesori del passato si potranno trovare dal 2 al 10 marzo, alle Fiere di Parma, a Mercanteinfiera il salone dedicato ai cacciatori di memorie che accoglie all’interno dei suoi 40 mila metri quadrati il mondo dell'antiquariato, del modernariato, del design storico e del collezionismo vintage.
Il salone infatti rimane, con i suoi 1000 espositori e oltre 50mila visitatori a edizione, un punto di riferimento per il mondo dell'antiquariato del modernariato, e del design d'autore firmato da designer universalmente riconosciuti come “maestri”: Gio Ponti, Gaetano Pesce, Franco Albini, solo per citarne alcuni.
A sfilare nei padiglioni del polo fieristico anche i gioielli antichi, le grandi firme dell’orologeria da collezione (Rolex, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Patek Philippe, Hublot) e tutto l’arsenale seduttivo della moda d’antan da Coco Chanel a Versace, da Gucci a Hermès.
A Mercanteinfiera si potranno ammirare anche tre mostre collaterali che abbracciano i temi della gioielleria, della moda e del motor racing.
“Gioiello Maschile: dallo splendore settecentesco al glamour genderfluid”, a cura di Mara Cappelletti, sarà la mostra dedicata alla gioielleria maschile e di come le tendenze, gli stili, le mode e la dimensione comunicativa del gioiello siano evolute dal Settecento ad oggi.
“Wake Up! Dreamsigners: Design Matchmaking” vedrà in esposizione 36 progetti legati al tema della sostenibilità, intesa come nuovo approccio alla produzione e alla progettualità realizzati dagli studenti del corso “Lifestyle and Fashion”, provenienti da 16 diversi Paesi.
"Revival: Goodwood VS Maranello", invece consiste in una raccolta di scatti di Uli Weber in cui ritrae la celebre corsa di auto d'epoca Goodwood Revival, organizzata nel West Sussex dal duca di Richmond, richiamando emozioni adrenaliniche, ma anche nostalgiche di un’era di sofisticata eleganza.
Qui per info e biglietti.
In gita nel bresciano per Pasqua
Tradizioni popolari, sacre rappresentazioni, tesori d’arte e fede: nel periodo pasquale la provincia di Brescia è uno scrigno di sorprese, che arricchiscono un territorio impreziosito dai laghi di Garda, Iseo e Idro, dai monti della Valle Camonica, della Valle Sabbia e della Valle Trompia, dalle dolci colline della Franciacorta, dalla verde pianura solcata dallo scorrere lento del fiume Oglio. Spunti interessanti e inconsueti per andare alla scoperta di un territorio vario e affascinante.
Nel romanico Duomo Vecchio o Rotonda di Brescia (fra le poche chiese a pianta circolare d’Italia) durante la Quaresima si ha la rara possibilità di ammirare per un giorno, il venerdì che precede il Venerdì Santo (quest’anno venerdì 22 marzo) il Tesoro delle Sante Croci.
Preziosissimo, comprende antichi capolavori di oreficeria sacra e viene custodito in un forziere nella cappella detta appunto delle Sante Croci, nel transetto nord dell’edificio.
Il tesoro delle Sante Croci è un gruppo di beni di alto interesse storico, artistico e religioso, fra cui spiccano la reliquia della Vera Croce (detta Reliquia Insigne), la Stauroteca ( un cofanetto in legno argentato dell’XI secolo, che era la custodia originale della Reliquia Insigne), il reliquiario della Santa Croce in argento e oro con smalti e gemme risalente in parte al 1487 e in parte al 1532, la Croce del Campo in legno argentato e gemme dell’XI-XII secolo che veniva issata sul carroccio bresciano durante le battaglie della Lega Lombarda. Fanno parte del tesoro anche un bauletto in legno rivestito di metallo, opera della prima metà del Quattrocento, il reliquiario delle Sante Spine, opera di inizio Cinquecento proveniente dal monastero di Santa Giulia, il reliquiario della Croce del vescovo Zane, contenente altri due frammenti della Vera Croce, realizzato nel 1841 dall’orafo Antonio Pedrina. Il Tesoro delle Sante Croci viene solitamente esposto anche in un’altra occasione durante l’anno, ovvero il 14 settembre, festa dell’Esaltazione della Santa Croce.
In generale il periodo pasquale è il momento ideale per ammirare capolavori d’arte e fede legati al mistero della morte e resurrezione di Cristo.
Fra i molti di cui è ricca la provincia di Brescia, spicca per la sua eccezionalità il Santuario della Via Crucis (in foto qui sopra) che sorge accanto alla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Cerveno, in Valle Camonica. Il Santuario (le Capèle in dialetto camuno) si inserisce nella tradizione lombardo-piemontese dei Sacri Monti. Le 14 cappelle della Via Crucis, sono disposte lungo un corridoio a gradoni che culmina alla sommità con la cappella della Deposizione.
Affrescate, con 198 statue in legno e stucco a grandezza naturale di un vivido e talora grottesco realismo popolare, narrano le tappe della Passione di Cristo. Per portare a termine l’opera si impiegò oltre un secolo, dalla metà del 1700 alla metà del 1800.
Tutte le informazioni qui.
100 x 100 Italiani: la mostra per i 100 anni di Damiani
Cento opere di gioielleria create appositamente dai maestri artigiani di Damiani per festeggiare gli altrettanti anni del brand di alta gioielleria di Valenza.
Un traguardo storico per un'eccellenza tutta italiana che esporrà i gioielli unici presso le Gallerie d'Italia dal 19 marzo al 28 aprile 2024 in una mostra curata da Alba Cappellieri, Professore Ordinario in Design del Gioiello al Politecnico di Milano e realizzata con la partnership di Intesa Sanpaolo.
Un viaggio che trova nell'italianità il fil rouge che unisce a attraversa la storia di un'azienda ma soprattutto di una famiglia, quella di Damiani, arrivata alla terza generazione, che condivide e porta nel proprio lavoro e nella propria arte i valori del nostro paese: la maestria, interpretata dalla collezione Mimosa; la creatività, espressa dalla collezione Margherita; la storia, definita dalla collezione Belle Époque; la passione, illustrata dalla collezione Fantasy Cut.
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4 trucchi per rimettersi in forma nel 2026

Per chi tra i buoni propositi dell'anno nuovo ha messo in lista di rimettersi in forma c'è una buona notizia.
Apple Fitness+ da Gennaio introduce quattro nuovi programmi per (ri)cominciare ad allenarsi e rimanere motivati.
D'altra parte chi si allena con regolarità in genere ha solo un segreto: a un certo punto della sua vita ha trovato la voglia di iniziare e ha avuto la costanza di farlo per il tempo necessario a farlo diventare un'abitudine - che è molto meno di quello che si pensa.
Basta infatti all'incirca un mese di allenamenti seri e costanti per iniziare a percepire un netto miglioramento della propria forma fisica e poco dopo il risultato inizierà a essere visibile allo specchio, oltre che nella forza, nell'umore, nel benessere e nei vestiti che iniziano a calzare addosso diversamente, rifocillandoci di nuova forza di volontà e motivazione.
** Quanto sport bisogna fare per vedere i risultati allo specchio **
Dunque, quello che fa la differenza tra una persona che non si allena e una che lo fa regolarmente sono tre o quattro settimane di perseveranza.
E non a caso Apple Fitness+ presenta col nuovo anno una nuova serie di programmi da svolgere nell’arco di più settimane, pensati proprio per aiutare le persone a mantenere lo slancio e la costanza iniziali.
4 programmi per rimettersi in forma nel 2026
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1. Make your Fitness Comeback
Per le persone che desiderano tornare ad allenarsi, Make Your Fitness Comeback offre tre tipi di allenamento molto popolari: Rafforzamento, Allenamento cardio HIIT e Yoga.
Il programma di quattro settimane prevede tre allenamenti a settimana, uno per ogni tipologia di allenamento, della durata di soli 10 minuti.
Ogni settimana riprende e sviluppa quanto fatto in quella precedente per aiutare le persone a progredire nel loro percorso di ritorno ad una routine di allenamento.
2. Build a Yoga Habit in 4 Weeks
Build a Yoga Habit in 4 Weeks è progettato per aiutare le persone a integrare lo yoga nella loro routine di allenamento in modo più regolare.
Questi allenamenti sono pensati per aumentare la flessibilità, ridurre lo stress e sviluppare forza e stabilità.
Ogni settimana, gli utenti riceveranno due sequenze di movimento di 10 minuti ciascuna, una lenta e una energetica, che completano le routine di allenamento già in essere e si adattano facilmente ai programmi.
3. Back-to-Back Strength and HIIT
Il programma Back-to-Back Strength and HIIT prevede tre sessioni di allenamento da 20 minuti ciascuna che combinano due popolari tipi di allenamento di Fitness+.
10 minuti di Rafforzamento e 10 minuti di Allenamento cardio HIIT, tre volte alla settimana, per tre settimane.
Gli allenamenti sono progettati per essere abbinati e svolti uno dopo l’altro, senza pause, per aumentare sia la forza che la resistenza cardiovascolare.
4. The Strength Basics in 3 Weeks
Il programma, disponibile dal 12 gennaio 2026, aiuta le persone che si avvicinano per la prima volta all’allenamento della forza ad apprenderne le basi, mentre chi riprende un programma di allenamento della forza può rispolverare le tecniche corrette per i movimenti più comuni.
Il programma prevede tre allenamenti a settimana, ciascuno incentrato su una diversa area del corpo, per apprendere e mettere in pratica i movimenti più comuni dell'allenamento della forza, acquisire sicurezza e migliorare la tecnica delle persone, in modo che possano continuare a progredire.
Come rimettersi in forma con Fitness+
Oltre ai nuovi programmi, su Fitness+ sono sempre presenti 12 tipi di allenamento, tra cui Rafforzamento, Yoga, Allenamento cardio HIIT, Pilates, Ballo, Bici, Kickboxing e Meditazione, con nuove sessioni ogni settimana fruibili su iPhone, iPad e Apple TV.
Quando si inizia si possono indicare le proprie preferenze, scegliendo tra allenamenti da 5 a 45 minuti, con o senza attrezzi. Si può perfino filtrare per trainer, musica o tema della meditazione.
E utilizzando Apple Watch o AirPods Pro 3 si possono visualizzare le metriche personali direttamente sullo schermo, come la frequenza cardiaca, le calorie bruciate, i progressi sugli anelli Attività e la barra performance, un indicatore grazie al quale è possibile consultare l’andamento delle proprie metriche in base a quelle delle altre persone che hanno completato lo stesso allenamento in precedenza.
Fitness+ può anche creare in automatico dei Piani personalizzati in base alle attività preferite.
Per impostare una routine si parte con Inizia. Poi si prosegue con il piano Mantieni la costanza, o con Spingiti oltre.
I nuovi programmi di allenamento con i piani settimanali per avere un percorso chiaro e guidato per il raggiungimento dei propri obiettivi saranno disponibili a partire dal 5 gennaio 2026.
Tra le altre novità, la serie “Artisti in primo piano” presenta nuovi allenamenti con playlist complete che includono artisti come KAROL G e la superstar dell'Apple Music Super Bowl LX Halftime Show Bad Bunny. Questa stagione di “Passeggiamo”, inoltre, si arricchisce di nuovi episodi con Penn Badgley, Mel B e Michelle Monaghan.
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Oroscopo della fortuna 2026: questi segni vivranno un anno di occasioni e svolte
C’è chi aspetta il nuovo anno con la speranza di un colpo di scena, e chi con il desiderio più semplice – ma potentissimo – che le cose inizino finalmente a girare nel verso giusto. Il 2026, dal punto di vista astrologico, è un anno che premia il coraggio, la coerenza e la capacità di cogliere le occasioni al momento giusto. Non una fortuna casuale, ma una serie di allineamenti che favoriscono scelte lucide, incontri decisivi e svolte concrete.
Secondo l’oroscopo della fortuna, alcuni segni saranno particolarmente favoriti da transiti positivi, opportunità professionali, miglioramenti economici e quella sensazione sottile – ma riconoscibile – di essere nel posto giusto al momento giusto. Ecco quali sono i sei segni che nel 2026 potranno dirsi davvero fortunati.
**Sapete qual è la vera ragione per cui leggiamo l'oroscopo?**
Oroscopo della fortuna 2026: ecco quali sono i segni più fortunati del nuovo anno
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Ariete
Per l’Ariete, il 2026 è un anno di rilancio. Dopo una fase di attese e ripensamenti, le stelle tornano a spingere sull’acceleratore, soprattutto sul piano professionale e delle ambizioni personali. Le occasioni non mancheranno, ma la vera fortuna starà nella capacità di scegliere senza farsi frenare da vecchie insicurezze.
I primi mesi dell’anno favoriscono nuovi progetti, collaborazioni e cambi di ruolo. Anche sul piano economico si intravede una crescita graduale, legata a decisioni prese con maggiore consapevolezza. È uno di quei periodi in cui il destino sembra rispondere con un sì più spesso del solito.
Leone
Il Leone torna protagonista nel 2026. Le stelle gli restituiscono visibilità, fiducia e occasioni per brillare, soprattutto nei contesti professionali e creativi. È un anno in cui il talento viene riconosciuto e premiato, spesso attraverso opportunità inattese o avanzamenti significativi.
La fortuna, per il Leone, passa anche dalle relazioni giuste: persone che credono nei suoi progetti e lo sostengono nei momenti decisivi.
Vergine
Per i nati sotto il segno della Vergine, il 2026 è un anno in cui la fortuna si manifesta in modo silenzioso ma estremamente efficace. Non arrivano stravolgimenti improvvisi, ma una serie di coincidenze favorevoli che rendono tutto più fluido: decisioni che si incastrano, persone giuste che arrivano al momento opportuno, problemi che si risolvono con meno sforzo del previsto.
Sul lavoro, la capacità di analisi e organizzazione viene premiata, spesso con nuove responsabilità o riconoscimenti concreti. Anche sul piano economico, il 2026 permette di mettere ordine, risparmiare meglio o investire con maggiore lucidità.
Bilancia
Per i nati sotto il segno della Bilancia, il 2026 è un anno di riequilibrio che porta con sé anche una buona dose di fortuna pratica. Dopo periodi di indecisione o compromessi faticosi, le stelle favoriscono scelte più nette e vantaggiose, soprattutto sul lavoro.
Secondo l’oroscopo della fortuna, è proprio la chiarezza interiore a diventare la vera alleata della Bilancia: quando capisce cosa vuole, le opportunità sembrano presentarsi con maggiore facilità. Anche sul piano economico si aprono spiragli interessanti, legati a collaborazioni o cambi di strategia.
Sagittario
Il Sagittario vivrà un 2026 dinamico, espansivo e fortunato, soprattutto per chi desidera cambiare scenario. Viaggi, trasferimenti, nuove esperienze e progetti fuori dagli schemi sono favoriti da transiti che amplificano l’energia del segno.
La fortuna arriva spesso sotto forma di occasioni improvvise, che richiedono però coraggio e flessibilità. Chi accetta di uscire dalla propria zona di comfort scoprirà che il 2026 può aprire porte inaspettate, anche sul piano economico e professionale.
Pesci
I Pesci avranno un 2026 sorprendentemente favorevole, soprattutto quando smettono di dubitare del proprio intuito. Le stelle sostengono scelte coraggiose, cambi di direzione e decisioni che, fino a poco prima, sembravano troppo rischiose. Ed è proprio lì che si nasconde la fortuna.
Opportunità professionali, nuovi progetti e incontri decisivi si intrecciano lungo l’anno, spesso in modo inatteso. Anche la sfera economica beneficia di una maggiore stabilità, legata a collaborazioni o idee creative finalmente valorizzate. Il 2026 insegna ai Pesci che fidarsi di sé può essere la scelta più fortunata di tutte.
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10 incantesimi da fare a Capodanno per aggiudicarsi fortuna e amore nel 2026

Dieci incantesimi di Capodanno per assicurarsi amore, successo e felicità per l'anno nuovo. Scegliete il vostro e seguite le istruzioni
Credete negli incantesimi di Capodanno? Dovreste farlo.
Innanzitutto perché non si sa mai che funzionino, e poi (e qui il motivo per cui dovreste) perché gli incantesimi sono un modo fantastico per aiutarci a mettere a fuoco quello che desideriamo davvero, dando il via a una serie di cambiamenti nel nostro atteggiamento che ci porteranno poi a raggiungere i nostri obiettivi e a realizzare i nostri sogni.
** I cristalli da portare con sé per ottenere quello che si vuole **
Di incantesimi d'altra parte ce n'è per tutti i gusti e bisogni: amore, fortuna, successo o desideri.
Dagli incantesimi porta fortuna ai metodi per predire il futuro, scegliete quello che fa per voi, procuratevi il necessario e seguite le istruzioni.
Ecco dieci magie per far sì che il 2021 sia un anno speciale.
10 incantesimi di Capodanno per un 2026 pieno di fortuna e amore
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Come leggere il futuro nelle fiamme
Vi serve solo un fuoco, va bene anche quello del camino di casa.
Accendetelo appena dopo la mezzanotte del 31 Dicembre e osservatene con attenzione le fiamme: se scoppiettano è segno che è in arrivo una storia sentimentale importante.
Se la lingua di fiamme si divide in due è l’annuncio di litigi in casa, quindi prendetela con calma.
Alla fine è così importante chi lava sempre i piatti? Comprate una lavastoviglie e non pensateci più.
La candela delle brutte abitudini
Ritagliate dei foglietti e scriveteci sopra tutte le brutte abitudini di cui volete liberarvi.
Che sia l'indolenza, la propensione per i pessimi fidanzati o lo sperpero con la carta di credito.
Poi prendete una candela rossa, ungetela con olio di mandorle e accendetela.
Sulla sua fiamma bruciate i foglietti e poi lasciatela accesa finché non si sarà consumata completamente.
La mattina dopo buttate via tutti i resti, cenere dei bigliettini compresa.
Accogliete il buono
Buttate via tutto il superfluo (è una pratica in auge fin dagli antichi romani).
Liberatevi dei vecchi vestiti, riciclate la pila di giornali vecchi che torreggia in salotto, regalate gli abiti che non usate più (o vendeteli su Depop).
Per avere cose nuove e meravigliose nella vostra vita, deve esserci spazio nella vostra casa.
In ogni angolo della casa mettete una ciotola di sale grosso marino (o se volete proprio un anno fantastico, di sale rosa dell'Himalaya) e lasciatecelo per sette giorni.
Purificherà la vostra casa da ogni elemento nocivo.
Interpretare le scintille del ciocco natalizio
Accendete un fuoco nel camino (se non lo avete, usate un ciocco messo in un luogo sicuro, come una grossa pentola) lasciatelo bruciare per alcune ore, fino a quando si sarà formato un letto di braci.
Quando il ciocco sarà acceso, si pone la domanda alla quale si desidera ottenere risposta e lo si colpisce ripetutamente con l'attizzatoio o le molle e, se dal legno ardente si sprigionano molte scintille, vuole dire che il responso è positivo.
Interpretare i salti dei chicchi di grano
Vi state disperatamente chiedendo perché lui non chiama? Avrete finalmente il rinnovo del contratto?
Appena dopo la mezzanotte del 31 si accende un fuoco nel camino, poi si mettono sul fuoco alcuni chicchi di frumento o di granoturco.
Se saltano verso la stanza è buon segno, se invece saltano di traverso, sul fuoco o bruciano senza scoppiare il responso è negativo.
Olio per la fortuna in amore
Preparate una vostra personale essenza, mischiando olii essenziali: ad esempio rosa, ylang ylang e vaniglia, secondo il vostro gusto.
Quando vorrete ottenere fortuna per un incontro galante usatene qualche goccia sui polsi, all'inizio delle clavicole e dietro le orecchie.
E mi raccomando, lavatevi bene le mani dopo aver maneggiato gli oli, ché non devono entrare in contatto con occhi o mucose.
Il sacchettino portafortuna per denaro e lavoro
Prendete un sacchettino (vanno bene quelli dei gioielli) e metteteci dentro una monetina di rame, una pietra dura, ad esempio la giada, del grano, dell'alloro e foglie di salvia.
Portatelo in borsetta (ben legato, mi raccomando) sempre con voi.
Vi regalerà prosperità e benessere materiale.
Coltivate della lavanda in vaso
Non solo è di ottimo auspicio per donare alla vostra casa e a voi felicità e abbondanza, ma una volta seccata sarà utilissima per profumare i sacchetti.
In fondo, milioni di nonne non possono avere torto.
La treccia della fortuna
Prendete un nastro di tessuto, abbastanza lungo, meglio se di seta o raso verde.
Ora, tenendolo tra le mani, visualizzate i vostri obiettivi per l'anno nuovo.
Sempre avendo chiari in mente i vostri desideri, cominciate a fare un nodo.
A ogni nodo pronunciate chiaramente «Così voglio, così posso. Tutto ciò che tocco, cambia!».
Fate sette nodi uno in fila all'altro e conservate poi il nastro in tasca o in borsetta per tutto l'anno.
Vi porterà fortuna e vi aiuterà a focalizzarvi sui vostri progetti.
L’alfitomanzia: predire con la focaccia
Il nome di questa pratica deriva dal greco alfitos.
Alla corte dei Savoia, il giorno dell’Epifania, vi era la tradizionale festa della focaccia: dentro una focaccia dolce veniva nascosta una fava e chi la trovava era destinato a vivere un anno fortunato e felice ed era proclamato re per un giorno.
È possibile confezionare focacce con nascosto, al loro interno, un oggetto, una moneta e un foglietto con la risposta alle domande che vengono poste.
Si mette a macerare l’uva passa in un bicchiere di acquavite per diverse ore, fino a quando non si è gonfiata.
A parte si fa un trito di mandorle, noci e pinoli e si miscela con un poco di miele, cannella e chiodi di garofano.
In un poco di latte caldo si grattugia del pane raffermo fino a formare una pastella densa, alla quale vengono incorporate sia l’uva passa sia la frutta secca e, come ultima cosa, l’oggettino o la moneta che deve essere trovata.
Si impasta ben bene, poi si pone in uno stampo imburrato e si cuoce nel forno.
La focaccia va lasciata raffreddare, poi la si taglia in tante parti quanti sono i commensali.
Chi trova la moneta nella sua parte è il fortunato. Chi trova il foglietto avrà la risposta alle sue domande.
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Oroscopo dell’amore: questi 6 segni troveranno l’anima gemella nel 2026

L'oroscopo dell'amore per il 2026 ha grandi notizie per alcuni segni zodiacali.
Il nuovo anno si profila infatti per i segni più fortunati come un periodo emotivamente significativo, pronto a cambiare dinamiche, a dissolvere dubbi e ad aprire porte che fino a poco tempo fa sembravano chiuse. Se negli anni precedenti molti hanno sperimentato dubbi, pause o aggiustamenti relazionali, le stelle ora invitano a ridare fiducia al desiderio di connessione profonda.
Avere le stelle a favore, infatti, assicura maggiori possibilità di incontrare la propria anima gemella o di consolidare un legame già esistente.
Senza ulteriori indugi, scopriamo allora quali segni zodiacali possono aspettarsi che l'amore bussi alla loro porta nel 2026.
**10 segnali per riconoscere il vero amore (da quelli sbagliati)**
Oroscopo dell'amore: i segni che si innamoreranno nel 2026
(Continua sotto la foto)
Toro
Per il Toro, il 2026 segna un capitolo importante nel percorso verso una relazione stabile e appagante. Dopo anni di ricerca interiore e di affinamento delle priorità emotive, questo segno si avvicina a un incontro che rispecchia profondamente i suoi valori: stabilità, cura reciproca e autenticità.
Le stelle favoriscono situazioni in cui la conoscenza si sviluppa lentamente ma con qualità, permettendo di costruire un legame solido e duraturo. La persona giusta non sarà un’illusione romantica, ma qualcuno con cui condividere progetti, sogni e il piacere delle piccole routine quotidiane.
In questo 2026, il Toro avrà la sensibilità di distinguere ciò che è superficiale da ciò che è vero, aprendosi a un amore che non ha fretta di essere consumato ma di essere vissuto.
Gemelli
L’oroscopo dell’amore riserva per i nati sotto il segno dei Gemelli un anno di sorprese e rivelazioni: il vostro spirito curioso e vivace potrebbe trovare finalmente un’affinità che non teme profondità. La persona che incontrerete saprà stimolare la vostra mente e al tempo stesso offrire un terreno emozionale su cui costruire un dialogo autentico.
Nel 2026, i Gemelli che hanno imparato ad ascoltare con maggiore presenza potranno sperimentare una connessione che unisce leggerezza e intimità, ironia e profondità. Prima di questo incontro, sarà utile lasciar andare relazioni che non vi permettono di essere veramente voi stessi, scegliendo chi vi guarda con interesse sincero piuttosto che con impressioni superficiali.
L’amore per voi sarà una scoperta continua, fatta di sorprese ma anche di solide fondamenta.
Cancro
Il 2026 si presenta come un anno di apertura emotiva per il Cancro, segnando un momento in cui la vulnerabilità diventa forza. Gli influssi astrologici vi spingono a espandere il vostro cuore oltre le difese che, in passato, vi hanno protetto ma anche isolato.
In questo nuovo ciclo, l’anima gemella per il Cancro non sarà solo qualcuno che offre affetto, ma una persona che comprende e risponde alla vostra profondità. Le relazioni nate quest’anno avranno una qualità profonda di condivisione e sostegno reciproco, costruita su sincerità e cura. È possibile che l’incontro avvenga in un contesto inaspettato, dove vi sentirete liberi di essere totalmente voi stessi, con tutto il vostro mondo interiore.
Questo amore non sarà un “salto nel buio”, ma piuttosto il completamento naturale di un percorso di crescita interiore.
Leone
Per il Leone, il 2026 promette un’inversione di tendenza significativa: l’amore non sarà più una questione di status o visibilità, ma un campo di gioco in cui la vulnerabilità viene finalmente riconosciuta come valore.
Secondo l’oroscopo dell’amore di quest’anno, l’anima gemella per voi sarà qualcuno che non solo apprezza la vostra forza, ma sa anche dare spazio alle vostre fragilità, restituendovi fiducia e autenticità. Le relazioni nate sotto questi influssi cosmici avranno una dinamica di supporto reciproco: chi vi sta accanto non si accontenterà di un ruolo di comparsa, ma diventerà parte integrante della vostra storia.
Nel 2026, il Leone imparerà che amare profondamente significa anche lasciare che l’altro illumini parti di sé meno esplorate, creando un legame emozionale di rara intensità.
Bilancia
Il 2026 è l’anno in cui la Bilancia potrà finalmente sperimentare un amore equilibrato e significativo, grazie a una maggiore chiarezza sui propri bisogni emotivi. Dopo aver spesso messo gli altri e l’armonia prima di sé, le stelle vi invitano ora a considerare il benessere reciproco come criterio fondamentale per scegliere un partner.
L’anima gemella per la Bilancia non sarà solo affascinante o piacevole da frequentare, ma qualcuno con cui si possa costruire una vera complicità basata su valori condivisi. Questo incontro potrebbe emergere in contesti in cui esprimete la vostra autenticità senza mediazioni, mostrando non solo il vostro lato più affabile, ma anche chi siete nel profondo.
Il risultato sarà una relazione che avanza con grazia e rispetto, bilanciando individualità e unione.
Sagittario
Per il Sagittario, il 2026 porta con sé l’energia dell’espansione e della scoperta: è un anno favorevole per chi desidera incontrare una persona capace di accompagnarvi in avventure tanto interiori quanto esteriori.
L’anima gemella per voi non sarà una destinazione, ma un compagno di viaggio, qualcuno che condivide la vostra sete di esperienza, curiosità e crescita. Le stelle suggeriscono che gli incontri più significativi avverranno in contesti dinamici, dove il dialogo è stimolante e l’orizzonte è sempre in movimento.
In questo nuovo anno, l’amore non sarà una stasi ma un continuo arricchimento, una relazione che evolve insieme a voi, aprendovi a prospettive inedite e piene di potenziale.
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