Agosto a Milano? No problem! Ecco i locali che restano aperti tutta l'estate

Ad agosto Milano sembra un'altra città. Le vie del centro si allargano, libere dalle auto e dalle persone che corrono in qualsiasi direzione, i tram quasi vuoti acquistano un fascino tutto loro e anche i locali si animano di una luce nuova, fatta di meno frenesia e più tranquillità.
Tra ristoranti, pizzerie, bakery e rooftop, la città offre più indirizzi di quanti ci si aspetterebbe in questo periodo.
Ecco una lista aggiornata di dove andare a colazione, a pranzo, all'aperitivo e a cena anche nelle settimane più calde dell'anno.
E se non dovesse bastarvi, sappiate che esiste un'integrazione di TheFork all'interno di ChatGpt che consente agli utenti di trovare i locali aperti nelle vicinanze e ricevere suggerimenti e informazioni durante una conversazione.
Intanto, ecco la nostra selezione.
**Qui tutti i nostri consigli su cosa fare a Milano**
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Colazioni lunghe e soste no-stop
Chi resta in città ad agosto trova nel 10_11 Bar Giardino Ristorante (in foto) un rifugio sicuro. Dentro Portrait Milano, l'ex Seminario Arcivescovile riconvertito a hotel a due passi da San Babila, il locale firmato dall'architetto Michele Bonan porta avanti dal 2022 una colazione che nel 2024 si è aggiudicata il titolo di migliore d'Italia ai Best Luxury Hotel Awards, confermato l'anno seguente ai Food&Wine Italia Awards: un buffet di torte, sfogliati e lievitati che si allarga, la domenica, in un brunch aperto da un Bloody Mary servito al carrello e proseguito tra club sandwich, uova in ogni versione e salmone marinato affettato al tavolo.
Tra Piazza Udine e via Galvano Fiamma, Sfoorno porta avanti un progetto di bakery contemporanea nato nel 2018 dall'incontro tra Antonio Giacomini e il suo socio, ispirato al modo di vivere il forno visto a Berlino e Copenaghen: viennoiserie, caffetteria specialty e pizza alla pala, dalla colazione fino all'aperitivo. Ad agosto la sede Fiamma resta attiva con orario ridotto, dalle 7:30 alle 15, chiudendo solo il 14, il 15 e il 16, mentre quella di Udine osserva l'orario 7-19 con una pausa dal 10 al 16 agosto.
Giacomo Cafè, all'interno di Palazzo Reale, resta aperto per colazioni, pranzi e merende al Museo (chiuso solo il lunedì).
Per chi è in cerca di un all-day-long, Mercato Centrale Milano resta aperto tutto il mese, Ferragosto compreso, trasformandosi in una sorta di piazza coperta per chi in città ci rimane davvero: si va dal brunch di Alan Braccio al pesce fresco di Bistrot Pedol, dalle poké di Fabio Zhou al gelato di Martesana, fino alla carne per la grigliata di Ferragosto acquistata da Dennys G. Rodriguez. Gli orari si allungano nel weekend, dalle 6:30 fino a mezzanotte tra giovedì e sabato.
Si può contare anche su Eataly Milano Smeraldo, con il Food and Pizza Theatre attivo a pranzo e cena tutti i giorni tranne Ferragosto, e sul dehors aperto dalle 8 alle 23.
Pizza e lievitati
Ad agosto le pizzerie milanesi non vanno in ferie, anzi rilanciano. Pizzium tiene aperti tutti i suoi dodici indirizzi cittadini, con la pizza Sardegna al fior di latte e alici e la Calabria alla 'nduja tra le proposte più richieste, e con Antika, la nuova miscela multicereali a base di farro, khorasan e segale integrale pensata per un impasto più leggero e digeribile. Per l'ora dell'aperitivo resta disponibile anche l'Aperipizziium, un tagliere di slice a dieci euro accompagnato da un drink a scelta.
Sulla stessa linea Crocca (in foto), che per l'estate presenta un menu rinnovato giocato su contrasti decisi, dalla Sol di Sale con pomodoro giallo e acciughe all'Armonia Amara, dove la crema di rucola incontra lo speck al ginepro e una spolverata di liquirizia. Anche qui l'impasto è protagonista, grazie a una miscela di grani antichi lavorata con una lievitazione naturale tra le 24 e le 48 ore.
Chi cerca la pizza gluten free trova a Casa Biga, nelle due sedi di Isola e Moscova, un indirizzo certificato dall'Associazione Italiana Celiachia e premiato come miglior pizza senza glutine dell'anno dalla Guida Milano e Lombardia a Tavola. La sede di Moscova resta sempre aperta a pranzo e cena, mentre quella di Isola chiude solo a pranzo dal 10 al 17 agosto.
Futura Pizzeria Romana resta aperto a cena e sospende il servizio di pranzo dal 25 luglio fino a fine mese; chiude del tutto solo il 14, il 15 e il 16 agosto.
Sapori dal mondo
Per chi ad agosto vuole viaggiare restando a Milano, La Gyozeria (in foto) ha da poco rinnovato il menu della sua sede di via Carlo Tenca, sempre aperta, con una sezione dedicata all'izakaya firmata dallo chef Onishi Shu, arrivato da Tokyo per portare in carta piatti come il tonpeiyaki con pancetta e cavolo o l'udon mantecato alla bottarga. La sede di viale Monza resta invece chiusa dal 10 al 23 agosto.
In via Lazzaro Palazzi, Sato Sushi Experience continua il suo percorso nato dall'idea dell'imprenditore Zhu Leonardo, portando la formula all you can eat verso una qualità più vicina all'alta cucina giapponese, sempre aperto a pranzo e cena.
L'Argentina arriva invece attraverso El Porteño, il gruppo nato nel 1995 da Dorrego Company: a Milano, El Porteño Arena e Flores Arena su viale Elvezia restano aperti tutta l'estate a eccezione del 14, 15 e 16 agosto, mentre El Porteño Gourmet di via Speronari, a pochi passi dal Duomo, tiene il servizio serale per l'intero mese. El Porteño Darsena, la prima apertura del gruppo in città, riprende invece l'attività dal 17 agosto.
Aperitivo con vista
Chi anche ad agosto vuole concedersi un aperitivo con panorama trova diverse terrazze pronte ad accoglierlo. Al settimo piano di Excelsior Hotel Gallia, Terrazza Gallia Bar propone cocktail signature e una carta ispirata alla stagionalità, aperta tutti i giorni dalle 12:30 fino a mezzanotte e mezza. Dall'ottavo piano di Casa Brera, invece, Etereo (nella foto in testa) guarda dritto sul Duomo con la nuova drink list The Art of Aperitivo firmata dal team di bartender dell'hotel, mentre in cucina l'Executive Chef Antonio Gentile guida un progetto aperto tutta l'estate, dalle sette del mattino fino a mezzanotte.
Sempre con la cupola del Duomo come sfondo, Terrazza Duomo 21 (foto qui sopra) conferma anche quest'anno la formula no-stop che negli anni l'ha resa uno dei rooftop più amati della città, mentre a due passi, dentro il Rosa Grand di Starhotels Collezione, Sfizio Bistrot propone per tutto agosto una formula all day dining dalle 11 alle 22:30, con la linea Km Italia dello chef Bruno Cefalà che privilegia filiere lombarde e piemontesi senza rinunciare a menu halal e proposte per i più piccoli. Chi preferisce l'aperitivo affacciato direttamente sulla piazza del Duomo può infine contare su Da Giacomo Arengario, aperto a pranzo, aperitivo e cena.
Cene d'estate
Sono diversi gli indirizzi confermano l'apertura serale per tutta l'estate. Mater Bistrot, in via Sottocorno, porta avanti la visione dello chef Alex Leone, cresciuto tra Taranto e Milano: una cucina che gioca con la materia prima senza travisarla, con le ostriche sempre condite e mai servite al naturale, tra abbinamenti come kiwi e vinaigrette di mele o 'nduja e rape marinate. Il locale resta aperto la sera dal lunedì al sabato, chiuso la domenica.
In Brera, Veramente propone dal 2024 i grandi classici della cucina italiana, dalla parmigiana di melanzane alla fiorentina, fino al gelato servito al tavolo, con un'atmosfera che gioca volutamente sul retrò. Il servizio resta attivo tutti i giorni, a pranzo e cena.
Dentro l'Hotel Principe di Savoia, Acanto prosegue l'estate con lo chef Matteo Gabrielli, che accanto al menu à la carte propone piatti più freschi come la tartare di gambero rosa con gazpacho di datterini o il branzino al battuto mediterraneo. Dal 10 al 23 agosto il servizio sarà attivo solo a cena.
Nella cappella dell'ex Seminario Arcivescovile, dentro Portrait Milano, Beefbar Milano porta avanti il progetto del monegasco Riccardo Giraudi, che nel 2025 si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo il primo posto tra i World's 101 Best Steak Restaurants nella categoria dedicata ai gruppi internazionali. In carta, sotto la guida dell'Executive Chef Thierry Paludetto, convivono la tagliata di Wagyu al gochujang e la carbonara di Kobe beef. Dall'8 al 28 agosto il ristorante sarà aperto solo a cena.
Per chi cerca la carne in chiave conviviale, Il Mannarino, nato nel 2019 dall'idea di Gianmarco Venuto e Filippo Sironi per unire macelleria e ristorazione, resta sempre aperto a pranzo e cena nelle sue sedi milanesi, tra tagli al banco e un bicchiere di Primitivo in sottofondo di musica italiana.
Resta aperto anche Giacomo Rosticceria.
Le gelaterie aperte
Per una pausa fresca, Artico Gelaterie resta un punto fermo anche ad agosto, tra i grandi classici e gusti stagionali costruiti su una ricerca costante sulla materia prima. Stessa costanza per Cioccolatitaliani, che tiene aperti i punti vendita di Arese, Bicocca, Duomo e Navigli per l'intero mese, con la sola eccezione della sede di Niguarda, chiusa a Ferragosto, mentre quella di via Torino resta ferma per un restyling.
Altri indirizzi da segnare
Per chi si allontana di qualche chilometro dal centro, La Bettolina di Gaggiano resta aperta tutto agosto con la sua cucina di territorio immersa nel verde. In città, Razdora, la bottega di pasta fresca piacentina di Matteo Monti in corso di Porta Vigentina, tiene aperto dal lunedì al venerdì con gli iconici anolini in brodo, mentre Top Missori, il bistrot e wine bar di piazza Missori, propone cucina no stop fino a mezzanotte e carta vini con servizio Coravin al calice.
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Cosa fare a Milano ad Agosto: eventi e appuntamenti imperdibili per chi rimane in città

C'è un'idea dura a morire secondo cui Milano ad agosto sia una città fantasma. E in parte è vero. Ma per chi è abituato a correre, facendo lo slalom tra la folla in centro o in metro, potersi finalmente godere la città a un altro ritmo ha un sapore particolare. Anche perché le cose da fare non mancano.
Tra piscine all'aperto, mostre, cinema sotto le stelle e serate che si allungano fino a notte fonda, ecco tutti gli eventi da segnare in agenda per decidere cosa fare a Milano ad agosto.
**Qui tutti i nostri consigli su cosa fare, cosa vedere e dove mangiare a Milano**
Cosa fare a Milano ad agosto: tutti gli appuntamenti
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Concerti sotto le stelle
Le Serate d'Incanto sulle Terrazze del Duomo restano uno degli appuntamenti più suggestivi dell'estate cittadina. Fino al 10 settembre, ogni giovedì le terrazze aprono al tramonto con concerti dal vivo: ad agosto gli appuntamenti sono il 6, il 13, il 20 e il 27. L'accesso è previsto dalle 20 alle 21:30, con ultima salita alle 20.
Parallelamente, i concerti Candlelight portano la formula a lume di candela in due location open air: le Terme De Montel e i giardini di Villa Clerici. Il 6 agosto, oltre al Candlelight dedicato a Hans Zimmer, anel complesso termale va in scena anche una serata Coldplay vs Imagine Dragons, alle 22. Il 29 agosto tocca a Villa Clerici, con un doppio omaggio: alle 20 a Vasco Rossi, alle 22 a Ludovico Einaudi.
Cinema all'aperto
Dall'1 al 25 agosto il palco del Castello Sforzesco si trasforma in arena cinematografica grazie alla rassegna di Cineteca Milano, tra classici e film cult accompagnati da eventi speciali.
Resiste, come ogni estate, AriAnteo, il palinsesto di cinema all'aperto arrivato alla 37ª edizione, attivo da giugno a settembre con prime visioni, film premiati nei festival internazionali e serate con ospiti. Le arene attive quest'anno sono quattro: Palazzo Reale (fino al 14 settembre), Fabbrica del Vapore (fino al 27 settembre), Incoronata (fino al 30 agosto) e CityLife (fino al 27 settembre).
Le piscine aperte a Milano
Il Centro Balneare Romano, in zona Città Studi, è tra le più amate: una vasca lunga 100 metri, 4.000 metri quadrati totali, altezza crescente e un pezzo di prato alberato. Torna anche quest'anno il Sunset Pool, per nuotare al tramonto con un drink a bordo vasca. In zona Inganni-Lorenteggio c'è invece la Piscina Cardellino, con vasca coperta e una scoperta da 50 metri circondata dal verde, mentre in zona Chiesa Rossa la Piscina Sant'Abbondio, dopo un lungo restauro, è tornata operativa con vasca da 50 metri, prato curato e spogliatoi rifatti.
I Bagni Misteriosi, ex Centro Balneare Caimi in zona Porta Romana, restano probabilmente la piscina all'aperto più bella della città: vasca grande da 50 metri, una più piccola per bambini, bar con menù hipster e aperitivo a bordo piscina tra le 19 e le 22:30. Per l'estate 2026 la balneazione serale è dal venerdì alla domenica, fino alle 22.
Ad Assago, all'interno del Mediolanum Forum, il Beach Forum offre piscina, solarium, campi da beach volley e prenotazione lettini via app, raggiungibile con la linea verde della metropolitana. All'Idroscalo, il Mare di Milano, l'accesso alla spiaggia è libero e gratuito, con acqua monitorata dall'ARPA e un'area attrezzata gestita dal Papaya Beach Club. A fianco, il Kora Beach Club, inaugurato nel 2025, è l'unico vero beach club cittadino: piscina di 1,20 metri, ristorante, cocktail bar, yoga e dj set nel weekend. Infine, a San Donato, il San Donato Active propone tre piscine, tra cui una vasca da 25 metri per il nuoto e uno scivolo toboga, con ingresso da 18 euro nei feriali.
Cosa fare a Milano ad agosto con i bambini
A Voghera, Cowboyland ha inaugurato il 4 luglio la sua novità dell'estate: San Antonio Water Valley, un'area acquatica a tema western con scivoli, giochi d'acqua e fontane, a ingresso gratuito per la prima ora compreso nel biglietto. Il parco, tra i pochi a tema western in Europa, resta aperto sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18:30 fino al 2 novembre, tra villaggio indiano, montagne russe in stile western e spettacoli dal vivo.
Al MIND, This is Wonderland porta invece un percorso immersivo di oltre 40.000 metri quadrati dove Alice nel Paese delle Meraviglie, Pinocchio e Peter Pan si intrecciano in un unico grande parco a tema, aperto ogni sera dalle 18 alle 24 fino a fine settembre.
Mostre da vedere
Palazzo Reale ospita Le Alchimiste di Anselm Kiefer, un'installazione site-specific per la Sala delle Cariatidi: oltre quaranta grandi teleri dedicati alle figure femminili dimenticate dell'alchimia, da Caterina Sforza a Isabella Cortese, realizzati con fuoco ed elettrolisi in dialogo con le ferite lasciate dal bombardamento del 1943.
Alla Fabbrica del Vapore, fino al 30 agosto, la mostra fotografica Women for Women Against Violence presenta 21 ritratti di grande formato dedicati alla violenza di genere e al tumore al seno, accompagnati da QR code con le voci delle protagoniste e da due percorsi speciali dedicati al design e all'arte tessile.
Fondazione Prada presenta Dash, il progetto multimediale dell'artista cinese Cao Fei sulla rivoluzione tecnologica in agricoltura, frutto di tre anni di ricerca tra Cina meridionale, nordoccidentale e Sud-est asiatico.
Al Castello Sforzesco, fino al 27 settembre e a ingresso libero, Passione Disegno. Da Leonardo da Vinci a Keith Haring riunisce oltre sessanta opere del Gabinetto dei Disegni, che ne conserva più di 30mila: firme come Tiepolo, Boccioni e lo stesso Haring attraversano cinque secoli di storia del disegno.
Al Museo Diocesano, il Chiostro d'Estate anima ogni sera il cortile con aperitivi e mostre fotografiche: Werner Bischof. Point of View ripercorre, a 110 anni dalla nascita, la carriera del fotoreporter svizzero di Magnum attraverso 200 stampe vintage, mentre fino al 4 ottobre lo stesso museo ospita la selezione dei Sony World Photography Awards 2026, con il progetto vincitore di Citlali Fabián e diversi fotografi italiani sul podio delle categorie Professional.
La notte di San Lorenzo
Intorno al 10 agosto, con il picco delle Perseidi previsto per il 12, il Civico Planetario Ulrico Hoepli organizza l'evento "Le stelle cadenti: frammenti di cometa", con conferenze-spettacolo e osservazioni guidate, tre appuntamenti nella sola giornata del 10. Per chi vuole allontanarsi dalla città, gli osservatori di Cà del Monte nell'Oltrepò, di Sormano, la Torre del Sole a Brembate e le visite notturne al Castel Baradello propongono serate dedicate alle stelle cadenti.
Altre iniziative da non perdere
Le Sere FAI d'Estate portano a Villa Necchi Campiglio l'aperitivo "All'ombra delle magnolie", il 26 agosto in due turni serali con musica jazz dal vivo, e le aperture mattutine speciali "Apri le porte" nei mercoledì 5, 12, 19 e 26 agosto con colazione inclusa. Fuori Milano, il calendario tocca Villa del Balbianello sul Lago di Como, Palazzo Moroni a Bergamo e il veliero Velarca sul Lario.
Infine BASE, in via Bergognone, resta un jolly fisso per tutta l'estate con "L'estate di BASE – Aperta per Ferie": ogni martedì cabaret queer con "Queer Panic!", ogni giovedì live emergenti con "Emergentissimi", ogni domenica lezioni libere di danza in cortile.
Ma BASE non è l'unico locale che rimane aperto tutta l'estate. Dalla colazione alla cena, dall'aperitivo al brunch, sono tanti i locali che restano aperti anche ad agosto. Tra questi anche alcuni in cui di solito sembra impossibile trovare posto. Li trovate tutti qui.
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Dove mangiare la "migliore granita siciliana" a Milano? L'indirizzo "vincitore" per i milanesi e altri sei assolutamente da non perdere
Nel 2026 Il Gusto di Repubblica ha raccontato come a Milano si possa fare colazione “come a Catania” con granita e brioche col tuppo. Nel frattempo, un sondaggio di Milano Città Stato ha chiesto ai milanesi dove si trova la granita più buona della città.
Dal voto popolare è uscita una regina abbastanza netta: Na’ Ranita, graniteria messinese sui Navigli. Non è l’unico indirizzo da segnare in agenda, ma è quello che i milanesi hanno messo al primo posto quando si parla di granita siciliana a Milano.
Granita siciliana a Milano: perché tutti la cercano
La granita è un dolce al cucchiaio a base di acqua, zucchero e aromi, tipico della Sicilia, servito quasi sempre con brioche col tuppo. In estate diventa una vera colazione completa, soprattutto nella parte orientale dell’isola.
A Milano, dove l’afa estiva non scherza, la granita siciliana è uscita dalla nicchia. Pasticcerie e gelaterie specializzate si sono moltiplicate e diverse guide gastronomiche nazionali hanno iniziato a stilare classifiche dedicate alla “migliore granita siciliana di Milano”.
Qui entrano in gioco i vostri gusti, certo, ma anche le “scuole” siciliane: granita messinese più fluida, granita catanese più cremosa, versioni eoliane che puntano su frutta e mandorla. La città, nel frattempo, si è riempita di indirizzi in grado di far felici sia i milanesi curiosi sia i siciliani trapiantati.
La numero uno secondo i milanesi: Na’ Ranita
Na’ Ranita nasce nel 2006 in via Villoresi, a due passi dai Navigli, con un’idea chiarissima: portare a Milano la granita messinese preparata come a casa. Nel sondaggio di Milano Città Stato è l’insegna che ha raccolto più preferenze, staccando la concorrenza.
La granita qui è artigianale, a base di acqua e frutta fresca, senza conservanti né coloranti. La consistenza è quella tipica messinese: più liquida rispetto alla catanese, ma mai acquosa, con cristalli finissimi che non stancano neppure a colazione.
I gusti classici non mancano - limone, mandorla, caffè - ma il divertimento sta nelle varianti dedicate alle isole Eolie e persino ai grandi calciatori. Da veri iniziati ordinate caffè con panna fresca di casa oppure i gelsi neri quando sono in stagione. In ogni caso, brioche col tuppo obbligatoria: morbida, profumata, perfetta per l’“inzuppo” metodico che vedete fare ai siciliani al tavolo accanto.
La top 7 delle granite più buone di Milano
Se Na’ Ranita è la numero uno del sondaggio, la classifica regala altri sei indirizzi imperdibili per la granita siciliana a Milano.
Al secondo posto c’è Pasticceria Eoliana, in via Ortica. Qui si va sul sicuro: limone, fragola, pistacchio e cioccolato, ma anche fico d’India, gelso nero, more di rovo e ricotta. Diverse guide la definiscono «la migliore granita siciliana di Milano».
Terza classificata, La Siciliana dal 1956 in via Teodosio, vera istituzione di quartiere. Dal dopoguerra serve granite al limone, caffè e mandorla, affiancate da pistacchio, gelso, ananas, torrone, nocciola e frutta di stagione. Panna e brioche col tuppo sono un rito, insieme a cannoli, cassate e arancini.
Al quarto posto trovate Pasticceria Licata, in via Rembrandt, anima catanese in zona San Siro. Le granite artigianali vanno dalla mandorla al limone, dal caffè alle more, sempre accompagnate da brioche col tuppo. Il banco salato, tra arancini e cartocciate, vi permette di trasformare la pausa granita in pranzo completo.
Quinta posizione per Ammu Cannoli Espressi Siciliani, in corso di Porta Romana e altre sedi. È il regno della granita catanese, più densa e cremosa, con gusti creativi: Etna (ricotta e crema di nocciola), Modica (panna, cioccolato caldo e scorza d’arancia), Alcantara (panna, mandorla e pistacchio).
Sesta è Sartori, storica gelateria del 1937 vicino alla Stazione Centrale, riconosciuta come Bottega Storica. Nata come carretto dei gelati, oggi continua con lavorazione tradizionale e grandi classici, tra cui granite molto amate da chi parte o arriva in treno.
Chiude la top 7 Il Massimo del Gelato in via Castelvetro. Celebre per le tre varianti di pistacchio, è stato segnalato dai milanesi anche per le granite alla frutta, preparate con pura frutta fresca. Ideale se volete una granita più “fruttata” e meno carica di panna.
Messinese, catanese, eoliana: tre stili di granita
Gli esperti di cucina siciliana distinguono tre grandi famiglie. La granita messinese è più fluida, spesso servita in bicchiere alto, perfetta con caffè e panna fresca, come accade da Na’ Ranita.
Quella catanese è più densa e cremosa, con la mandorla come gusto simbolo e una vocazione da colazione lunga, soprattutto se abbinata a brioche ricche, in stile Ammu o Licata.
Le versioni eoliane e “classiche” mescolano frutta, agrumi e frutta secca, con grande attenzione alla stagionalità: Pasticceria Eoliana e La Siciliana giocano moltissimo su questo registro.
Come riconoscere la vera granita siciliana a Milano
Per non sbagliare indirizzo, potete usare una piccola checklist mentale:
- consistenza fine, mai blocchi di ghiaccio né acqua sul fondo
- colori naturali, niente tonalità fluo da sciroppo industriale
- profumo netto di frutta o frutta secca vera, non solo zucchero
- gusti classici sempre presenti: mandorla, limone, caffè
- brioche col tuppo fresca, preferibilmente di produzione propria
Da qui in poi la scelta è vostra: squadra Na’ Ranita o partito Eoliana, l’importante è sedersi, affondare il cucchiaino e concedersi dieci minuti di Sicilia, restando sotto la Madonnina.
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Cosa fare a Milano: tutti gli eventi e gli appuntamenti da non perdere a luglio

L'estate milanese prosegue a pieno ritmo (nonostante il caldo) con un mese di luglio ricco di appuntamenti all'aperto, festival musicali, rassegne cinematografiche ed esperienze gastronomiche esclusive, pensate per vivere la città tra cultura e convivialità.
Ecco tutti gli eventi da segnare in agenda.
**Qui tutti i nostri consigli su cosa fare, cosa vedere e dove mangiare a Milano**
Cosa fare a Milano a luglio: tutti gli appuntamenti
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Aperitivi e appuntamenti food
Anche nel mese di luglio sono moltissime le iniziative per chi ama il buon cibo e la mixology.
Buon compleanno, Cafè Kitsuné
Nel cuore di Milano, Café Kitsuné festeggia il suo primo compleanno a Palazzo Cordusio. Per celebrare questo primo anno, il menù si arricchisce di due esclusive create appositamente per l'occasione, che resteranno disponibili per un mese. La prima è la Cream Tart, una base croccante di pasta sablée aromatizzata alla vaniglia e agli agrumi con una morbida mousse alla vaniglia e frutti rossi freschi. La seconda novità è il Velvet Fox, un drink a base di tè Matcha, un tocco di Ube e latte di cocco (con la possibilità di scegliere tra diverse opzioni di latte vegetale), studiato per bilanciare la dolcezza del cocco con le note erbacee del tè.
Aperitivo al carrello al 10_11 di Portrait
Al 10_11 Bar Giardino Ristorante, all’interno di Portrait Milano, debutta un nuovo rituale serale: l’Aperitivo milanese al carrello. Ogni giorno, dalle 18:00 alle 21:00, un carrello dedicato si sposta tra i tavoli consentendo agli ospiti di assistere alla miscelazione in diretta dei drink curata dal bar manager Daniel Jonathan Selby. La proposta reinterpreta quattro grandi classici utilizzando blend di Bitter e Vermouth fatti in casa e speciali essenze aromatiche: il Milano Torino con note di mandarino verde; l’Americano arricchito da soda a base di verjus, zafferano, pompelmo rosa ed essenza di foglie di limone (assolutamente da provare anche per chi solitamente non ama questo cocktail); il Negroni valorizzato da un'essenza di foglie d'arancio; e lo Spritz, completato da soda agrumata, pompelmo e basilico. La scelta si amplia poi con i signature cocktail che si possono ordinare à-la-carte e una serie di proposte food, come i mondeghili, la focaccia bianca e i crostini burro e alici.
Brunch Casa Brera
Con l'arrivo della bella stagione, Etereo, il signature restaurant e skybar di Casa Brera, a Luxury Collection Hotel, Milan si conferma una delle destinazioni più affascinanti per vivere l'estate in città. Domenica 5 luglio è in programma un nuovo appuntamento con il Brunch, per l’occasione in collaborazione con Oppure, protagonista di una proposta dedicata all’arte della mixology analcolica. Dalla terrazza all’ottavo e ultimo piano dell’hotel, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva all’insegna del gusto e del relax, ammirando la città da una prospettiva privilegiata.
Planetaria aperitivo
Tutti i giovedì, dal 25 giugno al 16 luglio, il dehors dell'Hotel Indigo Milan (in Corso Monforte 27) ospita l'Indigo Milano Social Club, un format estivo ideato da Planetaria Hotels per favorire l'incontro tra moda, artigianalità e socialità urbana. L'appuntamento prevede la collaborazione con il brand Milano Slang per una capsule collection dedicata alla milanesità e il lancio della drink list "Cocktail in Passerella" con quattro signature drink (Montenapo, La Scala, Fiorichiari, Manzoni). Il calendario di luglio vede protagonisti il brand di gioielli handmade Nini Milano (2 luglio) e la realtà eco-sostenibile Amimì (9 luglio), per poi chiudersi prima della pausa estiva il 16 luglio con la lingerie e il beachwear su misura di Individuals.
Aperitivo Lait A.Mare
Per tutti i giovedì d'estate, dalle 18:30 alle 21:00, il ristorante di pesce Lait A.Mare di Lesmo (Monza Brianza) inaugura il suo esclusivo aperitivo all'aperto a bordo piscina, immerso nel parco di una villa del Novecento. Al costo di 28 euro a persona, l'appuntamento prevede una formula con due drink (tra grandi classici e cocktail d'autore agrumati che variano settimanalmente) accompagnati da finger food curati dall'executive chef. Le serate, animate dal DJ set di Simone Ricci, richiedono un dress code "Chic & Glam".
Coravin Experience
Mercoledì 1° luglio, alle ore 19:00, Coravin presenta un appuntamento speciale in collaborazione con The Offline Club e De Santis presso la sede di via Mercato 24, a Brera. L'evento invita gli ospiti a riporre i propri smartphone in apposite “Pause Cases” per allontanarsi dal rumore digitale e riscoprire le relazioni autentiche attorno a un calice di vino. La serata proporrà attività di relax, carte conversazionali a tema e una selezione di oltre 70 etichette italiane e internazionali servite al calice tramite la tecnologia di conservazione Coravin.
Pizza Week
Dal 13 al 19 luglio torna Pizza Week Milano Edition, l'appuntamento internazionale firmato 50 Top Pizza che trasforma il capoluogo lombardo nella capitale della pizza d'autore, tra cene a quattro mani, abbinamenti inediti e collaborazioni. Tra gli appuntamenti da non perdere:
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Mercoledì 13 luglio: Da Glory POP (via Fratelli Bronzetti 9) va in scena "La Bolla per Glory Pop", una cena speciale con Simone De Gregorio (pizzaiolo de La Bolla di Caserta), che firma un percorso gastronomico dall'entrée al dessert dove ogni portata è abbinata a una selection di vini studiata ad hoc.
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Mercoledì 15 luglio: Alle ore 19:30, nella sede di Via Procaccini 30, Pizzium presenta una pizza realizzata in collaborazione con Acetaia Giusti, dove il Balsamico di Modena e i prodotti regionali lombardi saranno i protagonisti indiscussi.
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Giovedì 16 luglio: Alle ore 19:30, Crocca (nella sede di Via Fiamma 4) propone un evento speciale in cui la pizza "Armonia Amara", a base di crema di rucola, fiordilatte d'Agerola, speck al ginepro Reinhold, noci, polvere di liquirizia e olio EVO di Puglia IGP Guglielmi, verrà servita in abbinamento a un drink ideato su misura da un importante brand del beverage.
Coravin Experience
Mercoledì 1° luglio, alle ore 19:00, Coravin presenta un appuntamento speciale in collaborazione con The Offline Club e De Santis presso la sede di via Mercato 24, a Brera. L'evento invita gli ospiti a riporre i propri smartphone in apposite “Pause Cases” per allontanarsi dal rumore digitale e riscoprire le relazioni autentiche attorno a un calice di vino. La serata proporrà attività di relax, carte conversazionali a tema e una selezione di oltre 70 etichette italiane e internazionali servite al calice tramite la tecnologia di conservazione Coravin.
Gelato Sottobosco (Gusto 17 & Pierre Alexis 1877)
Dal 6 al 19 luglio, il brand milanese di gelato artigianale Gusto 17 e il ristorante fine dining di Courmayeur Pierre Alexis 1877 uniscono le forze per un'esclusiva collaborazione in edizione limitata. Negli store milanesi di via Luigi Cagnola 10 (Arco della Pace) e via Savona 17 (Tortona), oltre che in delivery, arriva il gusto "Sottobosco": una base di fiordilatte arricchita da un'infusione di aghi di abete, note di lichene, cacao, resina e un tocco di frutti rossi, ispirata al dolce signature Tronco del ristorante valdostano. In store sarà disponibile anche la speciale "Barretta Sottobosco", caratterizzata da un guscio croccante che racchiude un cuore ai frutti rossi aromatizzato agli aghi di abete.
Concerti a Milano a luglio
Il mese di luglio prosegue all'insegna della musica. Ecco alcuni dei live da non perdere.
Lo Stadio San Siro apre il mese con l'energia di Sfera Ebbasta, protagonista di due grandi concerti l'8 e il 9 luglio. L'11 e il 12 luglio è invece la volta di Max Pezzali, pronto a trasformare lo stadio in un enorme karaoke fatto di grandi successi e nostalgia da millennials. A chiudere il mese arrivano i tre attesissimi concerti di The Weeknd, in programma il 24, 25 e 26 luglio.
Anche gli ippodromi milanesi sono protagonisti dell'estate musicale. All’Ippodromo SNAI San Siro e all’Ippodromo La Maura proseguono gli I-Days Milano e salgono sul palco Florence and The Machine il 3, Foo Fighters il 5 e i System Of A Down il 6 luglio. A La Maura sono in programma anche due date del tour più gettonato dell’anno, ovvero il DeBÍ TiRAR MáS FOToS World Tour di Bad Bunny, il 17 e 18 luglio. Per chi preferisce sonorità latine e atmosfere da festival, il Milano Latin Festival continua ad animare le serate estive con artisti internazionali come Grupo Frontera e Eva Ayllón, offrendo un viaggio musicale tra ritmi e culture provenienti da tutto il mondo.
Tutti gli appuntamenti musicali
Portanuova Music Fest
In attesa della seconda edizione ufficiale del festival prevista a settembre, prende il via "Road to Portanuova Music Fest", un ciclo di appuntamenti gratuiti serali in Piazza Einaudi, organizzato in collaborazione con Openstage. Il format prevede, a partire dalle 19:00 (accoglienza ore 18:30), le puntate live di "adessocapiamo", il talk di interviste ideato e condotto da Lorenzo Luporini, seguite da DJ set e momenti di socialità fino alle 21:00. L'appuntamento principale del mese è fissato per l'8 luglio e vedrà sul palco come ospite la cantante Sarah Toscano.
LaFil – Musica nei quartieri
Un evento a ingresso gratuito, il 6 e il 7 luglio, in cui il quartetto di violoncelli de LaFil incontra la street culture in un’inedita partitura di movimento e suono. Il repertorio, ispirato alla danza barocca, si intreccia con l’energia della break dance della Funky Parrots Crew, dando vita a uno spettacolo di contaminazione culturale. È un dialogo tra epoche, stili e comunità, in cui il Municipio 3 si trasforma in un palcoscenico aperto, dove la musica e la cultura urbana si ritrovano in un unico, vivo presente.
Luglio per chi resta in città (anche nel weekend)
Tante le iniziative che vanno avanti per tutta l'estate, per concedere anche a chi resta in città di non annoiarsi mai.
Cinema all’aperto
Torna AriAnteo, la storica rassegna di cinema all'aperto che illumina le serate milanesi offrendo al pubblico una programmazione en plein air giunta alla sua 37° edizione. Il palinsesto propone una programmazione ricca e trasversale, che spazia dai campioni d’incasso ai film premiati nei festival nazionali e internazionali, includendo film europei, prime visioni ed eventi con ospiti in sala. I luoghi coinvolti dell'edizione 2026 sono Palazzo Reale, la Fabbrica del Vapore, CityLife e i Chiostri dell'Incoronata, dove i riflettori si accendono fino al 30 agosto per proiettare i migliori film usciti negli ultimi mesi, oltre ad anteprime, eventi speciali e incontri con i registi.
A questa proposta si affianca il ritorno di CineMare, l'arena estiva di cinema in cuffia firmata Mare Culturale Urbano. Fino al 15 settembre 2026, la piazza di Cenni di Cambiamento (l'housing sociale a ridosso della Cascina Torrette, in zona San Siro) si trasforma in una sala cinematografica all'aperto. La programmazione, attiva dal martedì alla domenica, propone i migliori film della stagione, pellicole d’autore italiane e internazionali (anche in lingua originale con sottotitoli) e incontri con ospiti, riservando generalmente il sabato sera alle proiezioni per bambini e famiglie.
Estate di BASE
Estate di BASE 2026 inaugura i dieci anni di BASE Milano con una stagione lunga, attraversabile e abitabile. Un ecosistema aperto di live, festival, rassegne musicali, progetti performativi, cinema, danza, talk e pratiche partecipative che accompagna la città da maggio a settembre, coinvolgendo comunità artistiche consolidate e nuove scene emergenti. A partire da FIESTAS - la celebrazione del decimo anniversario di BASE - la programmazione attraversa tutta l’estate costruendo uno spazio culturale quotidiano, condiviso e in continua trasformazione. Per la prima volta, BASE resterà aperta anche ad agosto, con appuntamenti e attività che accompagneranno la città per tutta l’estate. Tra musica, convivialità e sperimentazione, Estate di BASE è un luogo aperto dove fermarsi, attraversare, incontrarsi e restare.
Estate al Castello
Tra gli appuntamenti più amati dell'estate milanese torna anche quest'anno Estate al Castello, la rassegna che trasforma il Cortile delle Armi del Castello Sforzesco in un grande teatro all'aperto. Il programma di luglio attraversa linguaggi e generi diversi, alternando concerti, spettacoli, incontri e performance. Sul palco arrivano artisti come Frankie hi-nrg mc, Alex Britti, Angélique Kidjo, Noa, Carmen Consoli e Alberto Fortis, accanto a eventi speciali come il tributo ai Pink Floyd per il cinquantesimo anniversario di Wish You Were Here. Non manca nemmeno lo spazio dedicato alla divulgazione e al confronto culturale, con ospiti come Stefania Andreoli, Enrico Bertolino, Jacopo Veneziani, Paolo Borzacchiello e Mario Tozzi, capaci di unire intrattenimento e riflessione in una cornice unica.
Musica sulle Terrazze del Duomo
Fino a giovedì 10 settembre 2026, il Duomo di Milano torna a raccontarsi attraverso la musica con l’atteso calendario estivo di appuntamenti sulle Terrazze della Cattedrale. Un punto di vista unico sulla città, quello dal tetto del Duomo – l’unica Cattedrale al mondo con una copertura interamente calpestabile – da cui milanesi e turisti potranno anche quest’anno apprezzare lo skyline meneghino gustando un breve accompagnamento musicale. Ogni giovedì, il programma, affidato al Coordinatore Artistico Matteo Amadasi, si arricchisce di nuove proposte, accompagnando il pubblico in un viaggio tra la grande tradizione classica, nel solco dell’impegno costante nella valorizzazione di studenti e studentesse del Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, con cui la Veneranda Fabbrica ha rinnovato anche quest’anno la collaborazione per l’iniziativa.
Eventi in città
Non solo food. Tra gli altri eventi da non perdere in città, ci sono appuntamenti unici.
Hero Battle Cup
Tra gli eventi più particolari e adrenalinici del mese spicca la Hero Battle Cup, la Coppa del Mondo di Inline Freestyle che dal 30 giugno al 4 luglio porta in Piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione Centrale di Milano, oltre 300 atleti provenienti da 25 Paesi. La manifestazione non è soltanto una competizione sportiva internazionale, ma un vero e proprio festival della cultura urban. Tecnica, creatività, velocità e spettacolo si intrecciano in un evento che racconta una disciplina in continua crescita e che trova proprio nello spazio urbano il suo ambiente naturale. Per alcuni giorni Milano diventa così un punto di riferimento internazionale per skater, appassionati e curiosi, confermando la propria vocazione a ospitare eventi capaci di parlare alle nuove generazioni.
De Montel Candlelight
Il parco termale naturale Terme De Montel Milano di zona San Siro, ospitato all'interno delle storiche ex scuderie Liberty degli anni '20, inaugura una collaborazione speciale con la serie di concerti a lume di candela Candlelight, prodotti da Fever. La serata di giovedì 2 luglio vedrà l'area del "Parco" illuminarsi con migliaia di candele per due distinti appuntamenti open air acustici: il tributo Queen vs ABBA alle ore 20:30 e, a seguire, la sfida musicale Coldplay vs Imagine Dragons alle ore 22:30. La fruizione del parco termale rimarrà accessibile anche indipendentemente dai concerti.
Fuoriporta
Como Lake Cocktail Week
Da mercoledì 1° a domenica 5 luglio torna la settima edizione della Como Lake Cocktail Week, l’evento che trasforma il territorio comasco in una mappa diffusa di esperienze, incontri e cultura dell’ospitalità, in cui il cocktail diventa il filo conduttore. Non solo mixology, ma anche food, design, arte, letteratura e percorsi multisensoriali. A testimoniarlo è il tema di quest'anno, Stories from a Book, un viaggio in cui i 34 bartender delle strutture coinvolte reinterpretano grandi classici e opere contemporanee in "storie liquide". L'edizione 2026 vede inoltre una speciale partnership con la storica torrefazione comasca Caffè Milani, volta a esplorare il caffè come linguaggio della mixology contemporanea. Il caffè del brand sarà protagonista in quattro Signature Cocktail in gara (presso Fresco Cocktail Shop, Il Sereno, Grand Hotel Victoria e La Piazzetta) e al Grand Opening del 1° luglio a Villa d'Este con una creazione del Bar Canova. A chiudere la manifestazione, domenica 5 luglio, sarà il Morning Coffee Club presso La Piazzetta di Cernobbio: un inedito momento di convivialità diurna affacciato sul lago, tra musica, caffetteria e cocktail low alcohol ispirati al mondo del caffè.
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Le 7 regole non scritte della metro di Milano che tutti imparano a proprie spese
Ogni giorno la metropolitana di Milano ingoia e risputa fuori centinaia di migliaia di persone nelle ore di punta. Tra un cambio a Cadorna e una corsa a Duomo, bastano tre fermate per capire se appartenete alla tribù dei milanesi o al popolo dei fuorisede spaesati.
Quello che non trovate nel regolamento ATM è un piccolo codice d’onore collettivo: il galateo non scritto che tiene in piedi i flussi, l’umore e, soprattutto, la famosa puntualità cittadina. Le seguenti sette regole non scritte della metropolitana milanese sono il vostro lasciapassare per viaggiare senza gomitate, sospiri esasperati e occhiatacce.
Perché esiste un galateo (non scritto) della metro di Milano
A Milano il tempo è moneta corrente. Ogni secondo rubato sulle scale mobili o davanti alle porte è percepito quasi come un affronto personale. Il risultato è che, nel tempo, si è formato un sistema di regole sociali così interiorizzate da sembrare innate.
Secondo le norme di comportamento diffuse da ATM, l’obiettivo ufficiale è mantenere liberi i passaggi e garantire la sicurezza di tutti. Nella pratica quotidiana questo si traduce in un’ossessione positiva per i flussi: nessun intoppo, nessun blocco, nessuna sosta immotivata. Le regole non scritte della metropolitana milanese sono proprio la traduzione di questo principio.
Le sette regole non scritte nella metropolitana milanese
#1 Tenere la destra sulle scale mobili
Scala mobile affollata: chi sta fermo si mette a destra, chi ha fretta corre a sinistra. È la regola d’oro. Piazzarsi in coppia al centro, magari con trolley e borsoni, è l’errore tipico del turista e scatena immediatamente sospiri, borbottii e qualche “scusi” pronunciato con la tipica inflessione passivo-aggressiva.
#2 Lasciare scendere prima di salire
In banchina non ci si accalca davanti alle porte del vagone. Ci si dispone ai lati, si lascia libero il centro e si aspetta che chi deve scendere lo faccia in pace. Solo dopo si entra, senza spingere. Buttarsi dentro mentre le persone stanno ancora uscendo è considerato peccato capitale, soprattutto nelle ore di punta.
#3 Non fissare nessuno (e mantenere il silenzio)
La metro milanese non è il pullman del paese dove tutti chiacchierano con tutti. Ognuno si fa i fatti propri: libro, telefono, musica, pensieri. Fissare sconosciuti, incrociare insistentemente lo sguardo o, peggio, sbirciare lo schermo altrui è visto come un’invasione di privacy. Stessa sorte per vivavoce, video e messaggi vocali senza cuffie: in pratica, socialità sì, ma solo nelle vostre orecchie.
#4 Cedere il posto a chi ne ha più bisogno
Anche il milanese più in ritardo, di solito, si alza senza fare storie se vede una persona anziana, una donna incinta, qualcuno con stampelle o un genitore con passeggino. Trattenersi seduti fingendo di non vedere è socialmente bollato. Di solito basta lanciare un’occhiata al vagone: se siete giovani, in salute e seduti, chiedervi se qualcuno merita il vostro posto è sempre una buona idea.
#5 Non piantarsi davanti alle porte se non scendete alla prossima
Lo spazio davanti alle porte del vagone è zona di manovra, non salottino. Se mancano ancora due o tre fermate alla vostra, avanzate verso il centro e liberate l’accesso. Chi deve scendere alla prossima non dovrebbe lottare contro zaini, spalle e giacche per guadagnare due centimetri di uscita. Pianificare la discesa con un minimo di anticipo è la versione metropolitana del “pensarci prima”.
#6 Zaini, trolley e monopattini non sono arieti urbani
In piedi in un vagone affollato lo zaino va tolto dalle spalle e tenuto in mano, tra le gambe o comunque il più compatto possibile. Stesso discorso per trolley, borse maxi, monopattini e bici pieghevoli: sono ammessi, ma non devono trasformarsi in ostacoli da superare a slalom. L’idea è occupare solo lo spazio verticale del proprio corpo, niente di più.
#7 Non chiedere “Scusi, scende alla prossima?”
Qui entriamo nel cuore della psicologia milanese. Se qualcuno è davanti alla porta, si presume che sappia perfettamente quando spostarsi per lasciare passare chi deve scendere. La domanda “Scusi, scende alla prossima?” è tollerata solo quando una persona ostacola davvero l’uscita, magari ignorando la regola 5. Negli altri casi suona come mettere in dubbio l’intelligenza dell’interlocutore.
Mini-galateo extra: cinque cose da evitare sempre
Oltre alle grandi sette, ci sono piccoli dettagli che fanno la differenza nel galateo metropolitana Milano:
- Fermarsi di colpo davanti ai tornelli o in mezzo al corridoio per controllare il telefono. Se dovete orientarvi, accostatevi a lato.
- Occupare due sedili con la borsa quando il vagone è pieno. Lo zaino sul sedile è uno dei gesti più irritanti in assoluto.
- Mangiare cibi molto odorosi in carrozza: panini al salame o kebab alle 8.30 del mattino non rendono felici i vicini.
- Lasciare cartacce, bottigliette o fazzoletti per terra o sui sedili. Tenere i rifiuti in borsa fino al cestino non richiede eroismo.
- Urlare da un capo all’altro del vagone per parlare con amici o colleghi: se vi sentono tutti, state esagerando.
Applicare queste regole è il modo più semplice per confondersi tra i pendolari, rispettare il tempo degli altri e, dettaglio non da poco, far funzionare davvero la metropolitana milanese.
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A meno di 30 minuti da Milano si può fare un aperitivo picnic tra fiori, frutteti e tramonti che sembra uscito da un film! Ecco l'indirizzo

A volte basta allontanarsi di pochi chilometri dal traffico e dai grattacieli per ritrovarsi in un luogo che sembra appartenere a un’altra dimensione. È quello che succede arrivando a Cascina Pizzo, una realtà agricola immersa nel verde di Mediglia, alle porte di Milano, diventata negli ultimi anni una delle mete preferite di chi cerca un’esperienza diversa dal solito aperitivo cittadino.
Qui il tempo sembra rallentare. Al posto dei tavolini affacciati sulla strada ci sono filari di alberi, campi fioriti e grandi prati dove sedersi all’aria aperta. Al posto dei cocktail bar affollati, cestini da picnic da condividere tra amici, in coppia o in famiglia.
L’idea è semplice ma irresistibile: trasformare il classico aperitivo in un’esperienza immersiva a contatto con la natura, tra prodotti agricoli, lucine sospese tra gli alberi e tramonti che rendono tutto ancora più suggestivo. Non sorprende, allora, che l’aperitivo pic nic sia diventato uno dei trend più amati dell’estate milanese.
**Qui tutti i nostri consigli su cosa fare a Milano**
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Come funziona
Il format dell’aperitivo pic nic è pensato per essere semplice e rilassato. Dopo aver prenotato online, si arriva in cascina e si ritira il proprio cestino, che può variare a seconda della stagione e dell’esperienza scelta. All’interno si trovano prodotti freschi e locali da gustare all’aperto, mentre le bevande possono essere acquistate direttamente in loco.
Una volta ritirato il cestino, non resta che raggiungere l’area assegnata e scegliere il proprio angolo preferito tra frutteti, prati e zone allestite per il picnic.
Niente servizio al tavolo, nessuna fretta: l’esperienza è volutamente informale e invita a rallentare, chiacchierare e godersi il paesaggio.
Nel corso dell’anno l’ambientazione cambia seguendo il ritmo delle stagioni. Si può pranzare o cenare tra ciliegi in fiore, campi di lavanda, girasoli o alberi da frutto, trasformando ogni visita in un’esperienza diversa.
Perché tutti ne parlano
Il successo di questo aperitivo pic nic non dipende soltanto dalla location. A conquistare è soprattutto la sensazione di evasione che riesce a regalare senza dover organizzare lunghi viaggi o weekend fuori porta.
In meno di mezz’ora da Milano ci si ritrova immersi in un paesaggio rurale fatto di silenzio, natura e ritmi lenti. Un lusso sempre più ricercato da chi vive in città e sente il bisogno di staccare, anche solo per qualche ora.
L’atmosfera è quella delle campagne francesi raccontate nei film romantici, ma con il vantaggio di essere dietro l’angolo. Tra balle di fieno, alberi da frutto e tavoli apparecchiati all’aperto, l’esperienza riesce a essere contemporaneamente instagrammabile e autentica.
E forse è proprio questo il motivo per cui l’aperitivo pic nic continua a conquistare sempre più persone: non è soltanto un aperitivo, ma una piccola fuga dalla routine. Una di quelle esperienze che fanno sentire in vacanza senza lasciare davvero la città.
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L'hamburger di cui tutti parlano è arrivato a Milano! Ecco dove potete mangiarlo (anche se per poco!)
C’è un hamburger che a Parigi mette d’accordo chef stellati, stylist e creativi in pausa pranzo. Lo servono in un locale minuscolo di Pigalle, premiato come “miglior burger” dalla guida gastronomica francese Le Fooding. Ora quella stessa icona arriva a Milano.
Si chiama Dumbo, è specializzato in smash burger e da fine maggio ha aperto un pop-up estivo al Mercato Isola, “fino a data da destinarsi”. Traduzione: non resterà per sempre. Chi vuole provare l’hamburger più buono di Parigi senza prendere un aereo ha una finestra di tempo limitata.
Cos’è Dumbo e perché il suo smash burger è diventato di culto
Dumbo nasce nel 2019 a Pigalle da un’idea di Samuel Nataf e Charles Ganem, appassionati di street food. Il format è radicale: pochissimi posti, cucina a vista, menu ridotto all’osso. Niente fronzoli, niente topping creativi, solo concentrazione totale sul burger.
La risposta di Parigi è immediata. Le Fooding lo incorona “miglior burger”, davanti al classico indirizzo da guida turistica, e davanti al locale si formano code lunghissime. In pochi anni arrivano tre nuove sedi in città – Petites-Écuries, Marais, Oberkampf – e poi un’apertura a Shoreditch, il quartiere più creativo di Londra.
Al centro c’è lo smash burger, tecnica americana nata tra gli anni Venti e Trenta: una polpetta di manzo viene letteralmente schiacciata sulla piastra rovente per aumentare la superficie a contatto con il calore. Si crea così una crosta sottilissima e caramellata, mentre l’interno resta succoso. Il cheeseburger iconico di Dumbo mette in fila carne dry-aged, formaggio americano fuso, cipolla, cetriolini, ketchup e senape dentro un potato bun morbido e leggermente “briochato”. C’è anche una versione vegetariana progettata per replicare struttura e resa dello smash originale, con polpetta plant-based, lattuga, cipolla, pickles e salsa segreta.
Nel frattempo Dumbo è diventato anche un marchio di stile: locali in acciaio inox, palette minimal, richiami ai diner anni Cinquanta e ai café di quartiere. Collaborazioni con brand come Nike e Jacquemus, presenze al Festival di Cannes, merchandising da collezione. Non più solo una hamburgeria, ma un piccolo fenomeno culturale.
(L'esterno del primo Dumbo a Pigalle, Parigi - Credits: dumboparis.com)
Dumbo smash burger Milano: il pop-up al Mercato Isola
Dopo un primo assaggio milanese con l’evento da Pizza Stella durante le Olimpiadi invernali, Dumbo è tornato in città in modo più strutturato. Il nuovo Dumbo smash burger Milano ha preso casa dentro il Mercato Isola, il mercato coperto di piazzale Lagosta 7 trasformato negli ultimi anni in hub gastronomico contemporaneo e plastic free.
Partito il 29 maggio, con un pop-up estivo a tempo indeterminato, l’esperienza parigina insegna che le file non mancheranno: a Pigalle la coda fuori è ormai parte del rito, e anche a Milano, durante il takeover da Pizza Stella, i burger sono andati via velocemente. Meglio organizzarsi pensando che qualche minuto di attesa sarà quasi certo.
Per la tappa milanese Dumbo rinnova la collaborazione con Saro Pomario e Maurizio Tentella, che hanno già contribuito a portare il brand in città. Il cuore del progetto resta lo stesso, ma con un twist molto italiano: la carne è di razza piemontese firmata La Granda, realtà di eccellenza nella filiera bovina. Un dettaglio che farà felici chi a Milano è abituato ad hamburger di livello alto.
Anche l’estetica è curata nei minimi dettagli. Lo spazio all’interno del Mercato Isola è stato disegnato da Rodaa Studio, che ha reinterpretato le linee pulite e l’acciaio tipici di Dumbo inserendo riferimenti a Milano e al contesto del mercato. L’effetto è quello di un micro angolo di Parigi e New York incastonato tra i banchi di un mercato di quartiere.
Cosa ordinare, quanto aspettare e perché andarci adesso
Il menu del pop-up milanese segue la filosofia di sottrazione che ha reso famoso Dumbo. In carta troverete l’hamburger più buono di Parigi nella sua versione cheeseburger classica, la variante vegetariana, nuggets e patatine fritte. Stop. Nessun burger con dieci ingredienti, nessuna salsa esotica: tutto il lavoro è sulla qualità della carne, sul pane e sulla cottura.
Per chi arriva per la prima volta, il consiglio è semplice: cheeseburger e patatine. Il panino è compatto, pensato per essere mangiato con le mani senza collassare al primo morso. La crosta dello smash burger dà quella nota intensa e quasi croccante, bilanciata dall’acidità dei pickles e dalla dolcezza lieve del bun di patate. Se siete vegetariani, la versione plant-based non è un ripiego: nasce proprio per copiare consistenza e godibilità dello smash di carne.
Sul fronte prezzi, Dumbo a Parigi si posiziona nella fascia medio-alta dello street food, e a Milano la logica sarà simile: non è un panino da fast food low cost, ma un burger curato, allineato agli altri indirizzi “di culto” della città. L’esperienza è però diversa: qui non si va a costruire il panino su misura, si entra nel mondo Dumbo e si accetta la sua ossessione per il dettaglio.
Quanto alle file, meglio puntare su orari strategici: pranzo presto o tardi, oppure la fascia dopo cena se il servizio lo permette. Portatevi l’idea di fare una mini gita gastronomica: un giro tra i banchi del Mercato Isola, un drink al bancone e poi lo smash burger più chiacchierato d’Europa.
Il punto è che questo Dumbo smash burger Milano non è destinato a restare per sempre. Quando il pop-up chiuderà, per ritrovare quell’hamburger bisognerà tornare a prenotare un weekend a Parigi o a Londra. Fino ad allora, l’indirizzo è uno solo: Mercato Isola, piazzale Lagosta 7.
(Mercato Isola in Piazzale Lagosta)
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Milano diventa un set a cielo aperto: tutte le proiezioni e gli appuntamenti da non perdere del Milano Film Fest 2026
Dal 4 al 9 giugno 2026 Milano diventa un set a cielo aperto: sei giorni, oltre 120 film e ben 247 appuntamenti tra proiezioni, talk, musica e visite guidate. La seconda edizione del Milano Film Fest punta in alto e vuole competere con le grandi rassegne di Roma e Torino.
Tra Piccolo Teatro Strehler, Anteo Palazzo del Cinema, Casa degli Artisti, Casa di Quartiere Garibaldi e le arene nei quartieri, il rischio è uno solo: perdersi. Qui trovate la bussola con gli appuntamenti davvero da non lasciare scappare.
Informazioni base: come funziona il Milano Film Fest 2026
Direzione artistica di Claudio Santamaria, idea chiara: un festival diffuso che mescola cinema, serie TV, musica, fotografia, moda e design. Non solo anteprime, ma anche backstage, masterclass e incontri con chi il cinema lo fa ogni giorno.
Il cuore del “distretto cinema” è tra Piccolo Teatro Strehler e Anteo, affiancati da Casa degli Artisti e Casa di Quartiere Garibaldi. Con il progetto Scintille, però, lo schermo arriva anche in cortili, giardini, scuole e fino al Carcere di Bollate, toccando tutti i nove municipi.
Capitolo biglietti: molte iniziative sono gratuite, soprattutto Visioni di Pace, Scintille e diversi talk. Le proiezioni a pagamento costano in genere tra 6 e 8 euro. Gli abbonamenti per 12 proiezioni sui sei giorni oscillano intorno ai 25-40 euro. Tutto passa dalla piattaforma DICE, da scaricare e usare con un minimo di anticipo.
Per chi ama le competizioni, ci sono 10 lungometraggi internazionali in gara per il Miglior Film (premio da 5.000 euro) e 20 corti per il Miglior Cortometraggio (2.500 euro). In giuria, volti notissimi come Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Margherita Vicario, Eduardo Scarpetta.
Il programma giorno per giorno: cosa non perdere
4 giugno – Apertura col mito di De Sica
Sul sagrato del Piccolo il festival si accende già dal tardo pomeriggio con red carpet e musica. Alle 21.30 tocca a Vinicio Capossela con Sotto il bosco di latte - il cinema al buio di Dylan Thomas, concerto-spettacolo perfetto per entrare nel mood. Alle 21.45, all’Anteo, proiezione inaugurale del documentario Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel, prodotto esecutivamente da Wes Anderson. In sala c’è il regista: ideale per chi vuole un’apertura “da cinefili veri”.
5 giugno – Julian Schnabel, moda e design
Alle 11.30 al CAM Garibaldi, l’incontro Il bello del cinema! Tra Moda, Arte e Design racconta come costumi, scenografie e linguaggi visivi costruiscono lo stile di un film. Nel pomeriggio, al Piccolo, Julian Schnabel presenta il suo nuovo film In the Hand of Dante e tiene una masterclass insieme a Valeria Golino e Claudio Santamaria. Per la serie “Che cos’è il cinema”, al Piccolo arriva anche Valeria Bruni Tedeschi. In serata, al Carcere di Bollate, Scintille propone Diamanti di Ferzan Ozpetek introdotto da Anna Ferzetti: esperienza forte, anche simbolicamente.
6 giugno – Dentro La Legge di Lidia Poët e cori improvvisati
Alle 18.30, alla Casa degli Artisti, l’incontro Costruire un’epoca: La magia visiva de La Legge di Lidia Poët mostra come nasce l’estetica di una serie di successo tra ricerca storica, fotografia e costumi. All’Anteo, per il ciclo “Che cos’è il cinema”, è protagonista Giorgio Diritti. La sera sul sagrato del Piccolo arriva Hardkoro, coro pop-up che trasforma il pubblico in un grande ensemble: perfetto se volete qualcosa di partecipativo oltre alla sala buia.
7 giugno – Maurizio Nichetti e Milano versione set
Giornata ideale per chi ama la storia del cinema italiano. Continuano le visite guidate di Milano & il Cinema, che partono da piazza Duomo e si chiudono all’Anteo tra proiezioni di classici e talk sui film girati in città. Alle 18.30, sempre all’Anteo, Maurizio Nichetti si interroga su “che cos’è il cinema” ripercorrendo le sue immagini del cuore: occasione rara per ascoltare uno dei registi più originali degli ultimi decenni.
8 giugno – Cinema che cura e la serata Toscani
Dalle 10, all’Ospedale Niguarda, Medicinema organizza un convegno sulla cineterapia: l’associazione lavora da anni per usare il cinema come supporto nei percorsi di cura e riabilitazione. Nel tardo pomeriggio l’Anteo ospita Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua di Fabrizio Spucches, seguito da una conversazione con ospiti come Paolo Crepet e Nicolas Ballario. Sul sagrato del Piccolo, in serata, si registra dal vivo “Tintoria Live”, il podcast comico di Daniele Tinti e Stefano Rapone, con Santamaria sul palco.
9 giugno – Finale con Pablo Trincia e Mauro Pagani
L’ultimo giorno chiude il ciclo “Che cos’è il cinema” con Pablo Trincia all’Anteo. Nel frattempo Scintille porta le ultime proiezioni gratuite nei quartieri. Alle 20.30, al Carcere di Bollate, arriva il documentario Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco, che parte da una sorprendente perdita di memoria del musicista per attraversare decenni di cultura italiana. Chiusura intensa e fuori dagli schemi.
Sezioni speciali, eventi gratis e consigli pratici
Se volete vivere il festival spendendo poco, segnatevi tre parole: Visioni di Pace. La sezione, sostenuta dall’Unione Buddhista Italiana e dalla startup Trending Peace, propone film su impegno sociale, ecologia e solidarietà, tutti a ingresso gratuito.
Scintille è l’altra chiave per godersi il Milano Film Fest 2026 senza aprire troppo il portafoglio: 24 spazi distribuiti nei nove municipi, proiezioni gratuite dalle 21.30, dalle piazze di periferia alla sala Fuoricinema di Bollate. Un modo diverso per guardare film e allo stesso tempo esplorare la città.
Per chi viene con i bambini c’è il Kids District, con laboratori, proiezioni pensate per i più piccoli e attività creative nel weekend. I cinefili duri e puri, invece, dovrebbero tenere d’occhio il concorso lungometraggi e corti e le giurie stellari: è qui che spesso si scoprono i titoli di cui parleremo nei prossimi mesi.
Organizzazione pratica: se avete solo una sera, costruite una “combo” zona per zona. Per esempio, 4 giugno aperitivo in Brera, Capossela al Piccolo e poi corsa all’Anteo per De Sica; oppure 6 giugno Lidia Poët alla Casa degli Artisti e Hardkoro sul sagrato. Se puntate a più giorni, l’abbonamento da 12 proiezioni via DICE è la scelta più furba. Programma alla mano e un po’ di anticipo sulle prenotazioni: il resto lo fa l’energia della città.
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Cosa fare a Milano a Giugno: tutti gli appuntamenti da non perdere

L'estate milanese entra nel vivo con un palinsesto fitto di appuntamenti che spaziano dalla grande musica live al cinema sotto le stelle, passando per la moda, il design gastronomico e le celebrazioni culturali.
Ma non solo. Tra festival storici e novità itineranti, la città si trasforma in un palcoscenico diffuso pronto a inaugurare la stagione estiva. Ecco tutti gli eventi da segnare in agenda per il mese di giugno.
**Qui tutti i nostri consigli su cosa fare, cosa vedere e dove mangiare a Milano**
Cosa fare a Milano a giugno: tutti gli appuntamenti
(Continua sotto la foto)
Milano Fashion Week Men’s Collection
Dal 19 al 23 giugno la città ospita le sfilate maschili dedicate alle collezioni Primavera/Estate 2027, con un calendario di 75 appuntamenti complessivi tra sfilate fisiche, digitali, presentazioni ed eventi. Tra i debutti sulle passerelle milanesi spicca Thom Browne, affiancato dai brand Garcias, Martin Quad e Shinyakozuka. La settimana celebra anche il decimo anniversario di Pronounce e vede lo spazio di Fondazione Sozzani attivato come palcoscenico per i designer della nuova generazione. L'evento si diffonde nel tessuto urbano attraverso i maxi-led di Urban Vision Group, che trasmettono gli streaming delle sfilate in diretta lungo le strade di Milano.
Anteprima d’estate a Fieramilano Rho
La stagione si apre con l'evento promosso da Artigiano in Fiera, in programma fino al 2 giugno presso Fieramilano Rho. Quattro padiglioni ospitano oltre 1.000 artigiani provenienti da più di 50 Paesi, creando un percorso esperienziale tra tradizioni locali, abiti leggeri, design e proposte outdoor. L'offerta culinaria si articola in otto Piazze del Gusto che propongono un viaggio gastronomico tra specialità regionali italiane e cucine internazionali, dalle braci sudamericane ai sapori d'Oriente. L’appuntamento, a ingresso gratuito, include anche spettacoli ed eventi culturali dedicati alla socialità.
Le mostre di giugno a Milano
Arnaldo Pomodoro: una vita
Dal 29 maggio al 18 ottobre, le Gallerie d'Italia in Piazza Scala e la Fondazione Arnaldo Pomodoro presentano una grande mostra antologica in occasione del centenario della nascita dell'artista. Il percorso espositivo si articola attraverso quarantacinque opere che coprono oltre sessant'anni di produzione, dai bassorilievi informali degli anni Cinquanta alle sculture geometriche come sfere, cubi e colonne spaccate. L'allestimento tocca diverse sale del museo e include un'immersione nei materiali d'archivio, terminando nel Chiostro ottagonale e nel Giardino di Alessandro con le sculture monumentali permanenti.
Cieli rosa e luci d'acqua
L'Acquario Civico di Milano ospita dal 10 giugno al 13 settembre la mostra personale di Daniela Cavallo, con opening fissato per il 9 giugno. Il progetto nasce come omaggio ai paesaggi della città a partire da una collezione di cartoline vintage milanesi, rielaborate dall'autrice pugliese in chiave pop ed espressionista. L'esposizione si divide in due serie: "Luci d’Acqua", composta da grandi opere dedicate ai Navigli, all'Idroscalo e ai riflessi urbani, e "Milano in Colors", che reinterpreta l'iconografia storica cittadina attraverso composizioni astratte e cromatiche.
Ambrosia Fortuna: Eravamo notte, ora siamo giorno
Dal 13 al 15 giugno, il PAC Padiglione d'Arte Contemporanea presenta un progetto espositivo dell'artista e fotografa Ambrosia Fortuna, curato da Sabato De Sarno. La mostra si inserisce nel calendario culturale del Milano Pride 2026 e raccoglie una selezione di fotografie e video realizzati in oltre dieci anni tra Milano e Napoli. L'esposizione si configura come un archivio visivo intimo e partecipato che esplora la quotidianità, le relazioni e la dimensione affettiva all'interno della scena queer e drag italiana. Attraverso frammenti di preparazione nei camerini, momenti domestici e confessioni, il percorso indaga i temi dell'identità e della trasformazione del corpo, restituendo la memoria di una comunità che trova nello spazio della notte un luogo di autenticità e libertà.
Identità Milano 2026
Da domenica 7 a martedì 9 giugno, l’Allianz MiCo ospita la nuova edizione del Congresso internazionale di cucina d'autore, incentrata sul tema Identità Future: La libertà di pensare. L'evento riunisce i protagonisti della gastronomia italiana e internazionale per lezioni e approfondimenti distribuiti tra il Main Stage e diverse aree tematiche. Accanto alle sezioni dedicate a pasta, pizza, lievitati e formaggi, lo Spazio Arena e il Pavilion Hospitality accolgono incontri sull'hôtellerie e la Bar Experience. Tra le novità del 2026 spiccano lo street food d'autore di NEXT GEN LAB, lo spazio Identità Young per gli under 35 e una sezione per le scuole di formazione.
BiM Summer Season
Il quartiere Bicocca inaugura il proprio palinsesto estivo giovedì 4 giugno con un evento gratuito che si estende da mezzogiorno a mezzanotte negli spazi Pirelli 10, nel Bicocca Pavilion e nel BiM Garden. La giornata di apertura prevede il Flug Market con designer indipendenti, sessioni di outdoor training, workshop di rilegatura e laboratori per bambini dedicati al teatro di carta giapponese Kamishibai. La programmazione musicale è curata da I Distratti e da Blue Note Off, con il DJ set di Esa e il live di Malasartoria Milano feat. Tormento. Le iniziative proseguono per tutto il mese: il 6 e il 9 giugno con le proiezioni cinematografiche in collaborazione con il Cinemino, e il 13 giugno con i laboratori didattici per la Milano Green Week e i talk sulla sostenibilità digitale di RigeneraMI.
Cinema sotto le stelle (e non solo)
Milano Film Fest
Dal 4 al 9 giugno 2026 torna la manifestazione curata da Claudio Santamaria, che trasforma la città in un set a cielo aperto con oltre 120 film, anteprime, serie TV, talk e un red carpet esclusivo.
Il cuore del festival si concentrerà nel "distretto cinema", tra il Piccolo Teatro Strehler e l’Anteo Palazzo del Cinema, allargandosi quest'anno alla Casa degli Artisti e alla Casa di Quartiere Garibaldi. Da qui l'evento si diffonderà in tutti i quartieri con proiezioni all'aperto ed eventi off, inclusi gli appuntamenti gratuiti del format “Scintille” in 24 piazze cittadine.
Il programma, che prevede anche due concorsi internazionali per lunghi e cortometraggi, si aprirà con la prima nazionale del documentario Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel (già a Cannes). Tra le sezioni speciali spiccano “Milano & il cinema”, dedicata alle trasformazioni urbane e ai grandi classici del territorio, e “Visioni di pace”, incentrata su storie di impegno sociale.
AriAnteo e l'Arena Milano Est
Con l'arrivo dell'estate ripartono le proiezioni all'aperto dello storico circuito AriAnteo. Le location selezionate per questa stagione includono i film in cuffia wireless a CityLife, il cinema d'autore nel Cortile d’Onore di Palazzo Reale e la multisala all'aperto nel Chiostro dell’Incoronata.
A partire dal 25 giugno riapre anche l'Arena Milano Est nel quartiere di Lambrate, con un cartellone che unisce cinema, spettacoli dal vivo ed eventi culturali serali.
Le terrazze, gli aperitivi e gli eventi food della stagione
MARTINI Aperitivo Line
Dall’11 al 14 giugno prende vita un'esperienza itinerante gratuita a bordo di un tram storico meneghino, volta a ripercorrere l'evoluzione dell'aperitivo dall'Ottocento a oggi. Il tour di 45 minuti, con partenze da Piazza Castello, unisce la narrazione guidata della storia sociale della città a sessioni di flair bartending. Durante il viaggio viene proposta una degustazione incentrata sul mondo degli spritz, dal MARTINI Bianco al Bitter, fino alla versione analcolica Vibrante. Il racconto prosegue anche sul territorio con il format contemporaneo "CIAO! Terrazza MARTINI", che attiva un calendario di appuntamenti musicali in alcuni bar iconici milanesi.
Torre Sunset in Fondazione Prada
La terrazza situata al sesto piano della Torre di Fondazione Prada si conferma un punto di ritrovo per la stagione estiva con il nuovo appuntamento settimanale del mercoledì. L'esperienza unisce la vista panoramica e l'architettura dell'edificio a una selezione musicale curata dai dj Giorgio Di Salvo e Marco Klefisch.
La nuova Terrazza BASE
Anche BASE riapre la sua terrazza e annuncia un palinsesto di appuntamenti, con un nuovo allestimento outdoor firmato Lemont e la programmazione che accompagnerà la stagione estiva tra musica, incontri e socialità.
ELEMENTI da mare culturale urbano
Da venerdì 12 a domenica 14 giugno la corte di Cascina Torrette e la piazza esterna ospitano la quinta edizione del festival che fa dialogare musica, pizza e cultura contemporanea. Il concept di quest'anno, “Shapes of Pizza”, esplora la forma come identità e gesto tecnico attraverso le interpretazioni di pizzaioli provenienti da tutta Italia. La programmazione musicale, curata da Le Cannibale, propone live e dj set che spaziano dall'elettronica al funk e al cantautorato. L'evento, a ingresso gratuito, include talk, laboratori per adulti e bambini e la finale del Master del Cornicione.
I Salotti del Tempo a Palazzo Visconti
Domenica 7 giugno debutta a Palazzo Visconti il format culturale ed esperienziale firmato Epoka Events, intitolato "Il Segreto dei Duchi di Modrone". L'obiettivo dell'iniziativa è far rivivere la grande storia in modo totalmente immersivo e interattivo, trasformando il pubblico da semplici spettatori a protagonisti attivi del racconto. Indossando i costumi storici dell'Ottocento forniti dall'organizzazione, i partecipanti vengono proiettati nell'atmosfera del 1847, alle soglie delle Cinque Giornate di Milano. Attori e figuranti ridanno vita a personaggi come Alessandro Manzoni, Giuseppe Verdi e Clara Maffei, intrecciando dialoghi politici e passioni risorgimentali. Il pomeriggio include rievocazioni storiche, musica dal vivo, danze guidate, giochi d'epoca, la lettura degli Arcani e il tradizionale rituale del thè ottocentesco.
Milano Pride 2026
Il mese di giugno segna il venticinquesimo anniversario del Milano Pride con un festival diffuso che attraversa la città con oltre 100 eventi di teatro, dibattiti e cinema. Il programma culmina nelle giornate finali: il 21 giugno il Giardino della Triennale accoglie la Pride Sport Arena dedicata al benessere e all'inclusione sportiva; dal 24 al 26 giugno Porta Venezia diventa il cuore pulsante con i talk politici di Pride Square in Piazzale Lavater e i test gratuiti di Milano Check Point in Largo Bellintani. Sabato 27 giugno si tiene la tradizionale parata da via Vittor Pisani fino all'Arco della Pace, seguita dall'evento di chiusura con attivisti, istituzioni e intrattenimento musicale.
MIMO – Milano Monza Motor Show
Dal 26 al 28 giugno torna l'evento gratuito all'aperto dedicato all'innovazione tecnologica e alla mobilità contemporanea. La manifestazione fa da ponte tra le strade di Milano e l’Autodromo Nazionale di Monza, proponendo esposizioni di hypercar, supercar e veicoli elettrici. Il pubblico può assistere a parate, dimostrazioni dinamiche e partecipare a test drive mirati a illustrare i nuovi modelli del mercato automobilistico.
Esxence – Summer Edition
Dal 3 al 6 giugno l’Allianz MiCo si trasforma nel centro della profumeria artistica internazionale con la sedicesima edizione della rassegna. L'evento riunisce più di 300 brand globali tra lanci di nuove fragranze, masterclass olfattive e incontri con i maestri profumieri dedicati agli operatori del settore. Il pubblico di appassionati e non addetti ai lavori può accedere alle esposizioni esclusivamente nella giornata di sabato 6 giugno, dalle ore 10:00 alle 16:30.
I festival e i grandi concerti all'aperto
I live negli stadi e gli I-Days
Il calendario dei grandi concerti estivi entra nel vivo a giugno con una fitta sequenza di date a San Siro e all'Ippodromo. Lo Stadio San Siro ospita una maratona di artisti italiani e internazionali: Tiziano Ferro (6 e 7 giugno), Eros Ramazzotti (9 giugno), Cesare Cremonini (10 giugno), Irama (11 giugno), Geolier (13 giugno), Achille Lauro (15 giugno), Iron Maiden (17 giugno), Ligabue (20 giugno) e Gabry Ponte (27 giugno). All'Ippodromo SNAI San Siro tornano invece gli I-Days Milano, che il 25 giugno vedono come protagonisti sul palco i Maroon 5.
Party Like a Deejay
Dal 5 al 7 giugno Parco Sempione e il Castello Sforzesco si trasformano nel quartier generale di Radio Deejay per tre giorni di intrattenimento gratuito. Il programma prevede concerti live, DJ set, attività sportive diffuse e aree food truck. Tra gli artisti che si esibiranno sul palco principale ci sono Annalisa, Madame, J-Ax e i The Kolors.
Milano Latin Festival e i concerti diffusi
Dall’11 giugno al 15 agosto l'ex area Expo del MIND Live Theatre accoglie la rassegna dedicata alla cultura e alla musica latinoamericana, con spettacoli e gastronomia tipica. Tra le prime date confermate figurano i live di Kany García il 13 giugno e del Grupo 5 il 21 giugno. In parallelo, la Filarmonica della Scala propone la sera del 13 giugno il suo tradizionale concerto gratuito in Piazza Duomo, mentre il Milano Summer Festival ospita il 30 giugno la data milanese del tour di Ernia.
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Weekend del ponte a Milano? Ecco cosa potete fare (anche gratis) rimanendo in città!
Se restate a Milano durante il Ponte del 2 giugno 2026, siete in ottima compagnia. Tra il 29 maggio e il 2 giugno la città si riempie di festival, mostre, musica all’aperto e tante occasioni per uscire di casa senza prosciugare il conto in banca.
In più, quest’anno si celebra l’80° anniversario della Repubblica: tra cerimonie in piazza Duomo e musei statali a ingresso gratuito il 2 giugno, il weekend lungo è l’occasione perfetta per fare il pieno di cultura, spritz e aria estiva.
Ponte del 2 giugno 2026 a Milano: clima, date e atmosfera
Il calendario è dalla vostra parte: dal venerdì 29 maggio al martedì 2 giugno avete fino a cinque giorni da giocare tra città e dintorni. Chi lavora il lunedì può comunque godersi un vero mini-break di inizio estate.
Nel centro, tra piazza Duomo e Palazzo Marino, sono previste le celebrazioni istituzionali con alzabandiera e momenti musicali per la Festa della Repubblica. Un passaggio veloce in zona, magari al mattino, si può abbinare a una visita in uno dei musei statali che, secondo il Ministero della Cultura, il 2 giugno aprono con ingresso gratuito: controllate sempre sito e orari aggiornati del singolo museo.
Da lì, potete spostarvi verso i quartieri più vivi del momento - Porta Romana, Navigli, Isola - seguendo gli eventi che trasformano il ponte in un piccolo festival diffuso.
Grandi eventi e festival del weekend del ponte
Se volete partire in grande, l’idea più interessante è Artigiano in Fiera – Anteprima d’estate a Rho. Per cinque giorni i padiglioni diventano un viaggio tra artigianato, cibo regionale, oggetti di design e incontri tra culture. È perfetto se siete in gruppo: ognuno trova qualcosa, dalla ceramica alla spezia esotica, dal bijoux alla focaccia.
Restando in città, nel cuore di Porta Romana i Bagni Misteriosi festeggiano la riapertura delle piscine con una festa di primavera tra florovivaismo e artigianato d’eccellenza, accompagnata da musica e performance. Ideale se vi piace l’idea di un pomeriggio “bella Milano” tra piante, installazioni e aperitivo a bordo vasca.
Per chi associa la parola ponte a spritz e musica, all’Idroscalo arriva lo Spritz Social Fest: festival a ingresso gratuito con dj set, concerti, food truck e mercatini. Potete passarci il pomeriggio tra street food e lago oppure arrivare al tramonto e restare a ballare sotto le stelle.
Venerdì in piazza Città di Lombardia c’è la Festa della Lombardia: 20 stand con prodotti agricoli e artigianali del territorio, ottima scusa per fare scorta di salumi, formaggi e conserve da portare a casa.
Se siete disposte a spingervi leggermente fuori Milano, a Nerviano torna il Big Bang Music Fest, uno dei festival gratuiti più amati dell’hinterland: sul palco, tra gli altri, Nitro, Dj Prezioso, Punkreas, Ruggero de I Timidi. Perfetto per una serata “zaino in spalla” e sneakers, senza biglietto da pagare.
Cosa fare gratis a Milano nel ponte del 2 giugno
La buona notizia: potete riempire almeno un’intera giornata senza spendere un euro (o quasi).
Per un itinerario d’arte gratuita partite da Spazio Leonardo, dove la mostra Celestial Guardians dell’artista e poetessa argentina Micaela Piñero occupa tutta la galleria con grandi dipinti su tessuto. A pochi passi, allo Spazio Hus, la personale della fotografa Anna Chiara Gianuzzi, La grammatica del corpo, usa l’immagine come indagine interiore: perfetta se amate fotografia e introspezione.
Proseguite verso la galleria Poleschi, con la personale di Sandro Chia Maschere attuali, e fate un salto da Art Gallery per Dorme un canto in ogni cosa dedicata a Imi Knoebel, protagonista dell’astrazione europea del secondo Novecento. In chiusura, passaggio da Workness Club per la mostra di Alessandro Filograna, tra collage e serigrafia che mescolano passato e presente. Tutte tappe ottime per un sabato tra gallerie, magari intervallato da un caffè all’aperto.
Altro indirizzo da segnare: Step FuturAbility District. Lo spazio dedicato alla “connessione con il futuro” festeggia il quarto compleanno con un weekend a ingresso gratuito. Installazioni interattive, percorsi immersivi e tecnologia spiegata in modo accessibile: funziona bene sia per adulti curiosi sia per ragazze e ragazzi che si annoiano nei musei classici.
Se preferite stare fuori, potete costruire un giro completamente free tra Porta Romana (solo affacciandovi all’esterno dei Bagni Misteriosi), la Darsena e i Navigli, magari incrociando una tappa di Palchi Fioriti, la rassegna di spettacoli all’aperto per famiglie che anima varie piazze della città.
Mostre, musei e idee family friendly per il ponte
Chi vuole approfittare del ponte del 2 giugno a Milano per recuperare le grandi mostre è a posto. Alle Gallerie d’Italia arriva l’esposizione dedicata ad Arnaldo Pomodoro, con oltre quaranta opere che ripercorrono decennio dopo decennio la sua parabola creativa: imperdibile per chi ama la scultura contemporanea.
Tra Palazzo Reale e Museo del Novecento proseguono le due grandi mostre sulla Metafisica, con circa 400 opere tra dipinti, sculture, fotografie e disegni: un tuffo nell’atmosfera sospesa di De Chirico e compagni. Sempre a Palazzo Reale continua anche I Macchiaioli, con più di cento opere che raccontano il movimento che ha rivoluzionato la pittura italiana dell’Ottocento.
Se preferite fotografia e moda, Palazzo Citterio ospita la retrospettiva su Giovanni Gastel, mentre in Pinacoteca si può scoprire Giovanni Agostino da Lodi, uno degli artisti più originali tra Quattrocento e Cinquecento. Al Mudec, ultimi giorni per Il senso della neve, percorso dedicato alle Olimpiadi invernali e al modo in cui la neve racconta i cambiamenti del nostro tempo.
Con i bambini potete combinare un museo “wow” con qualcosa di leggero: una mattina tra installazioni al Mudec o alle Gallerie d’Italia, pranzo in un cortile o in Darsena e pomeriggio a seguire uno degli spettacoli di Palchi Fioriti nei quartieri. Se fa caldo, l’Idroscalo resta il piano B (o A) perfetto, soprattutto se lo abbinate allo Spritz Social Fest per un aperitivo mentre loro corrono nel verde.
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