11 idee per festeggiare il compleanno di chi compie gli anni in quarantena

Un compleanno in quarantena (speriamo) non capiterà tante altre volte nella vita e proprio per questo sarà per sua natura indimenticabile.
Certo, i nati in primavera sono abituati a festeggiare fuori di casa approfittando della ritrovata bella stagione, ma non per questo non si meritano una festa come si deve. Anche se ognuno a casa sua.
** 5 idee originali per restare vicini alle persone che amiamo anche a distanza **
** Le migliori app per fare videochiamate di gruppo **
Ecco 11 idee per festeggiare il compleanno di chi compie gli anni in quarantena.
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La torta a domicilio
Il fulcro di ogni compleanno che si rispetti è la torta. Ma in quarantena come si fa? Non temete, avrete la vostra sacher, crostata o millefoglie che sia!
** 10 cose che si possono comprare a domicilio (a cui forse non avete pensato) **
Ci sono tanti servizi che preparano e portano a domicilio i dolci, attivi in tutta Italia con una rete di pasticcerie dislocate nelle varie città. Bisogna però assicurarsi che la tal torta che compare "in vetrina" sul sito web sia disponibile: dato che tanti esercizi hanno chiuso, contattate il servizio clienti via telefono o via mail per assicurarvi che ciò che desiderate sia possibile da recapitare.
** Perché tutti fanno dolci in quarantena? Ecco la risposta della psicologia **
Tra i servizi di cake delivery c’è Torta i cui pasticceri associati garantiscono il servizio di consegna a casa in poche ore dall’ordine online, in tutta Italia e addirittura nel mondo (e consegnato anche la domenica).
PrimoTaglio è invece disponibile solo sul territorio nazionale e porterà a casa vostra la cake del cuore tra le 24 e le 48 ore dall’ordine. Verificate però con il servizio clienti, dato il periodo difficile: basta chiedere all'operatore in chat le tempistiche dando il vostro indirizzo e saprete quando vi arriverà la torta.
Altrimenti c’è sempre JustEat, il servizio di consegna a domicilio di food in generale che ha un’intera sezione dedicata ai dolci.
Feste a sorpresa virtuali
Che sia una festa a sorpresa da fare al festeggiato o un virtual party lanciato proprio da chi compie gli anni, poco importa: fondamentale è festeggiare tutti insieme, vicini anche se lontani.
** Le migliori app per fare videochiamate di gruppo **
Ce lo permette la tecnologia, in particolare servizi come le app FaceTime, WhatsApp, Skype e via dicendo.
Tra le più scaricate e gettonate in questo periodo di isolamento domiciliare c’è House Party, un’app per sistemi iOS e Android che permette videochiamate multiple ed effetti da festa top.
Quindi per il soffio delle candeline (se non ce le avete le potete fare aggiungere alla torta al servizio di cake delivery) customizzate al meglio il vostro smartphone con le applicazioni giuste. Smartphone, tablet o pc, dipende da quello che avete o che preferite per incominciare la festa.
Per brindare, scegliete la stessa bevanda in delivery
Un modo simpatico per brindare tutti assieme? Bere la stessa bevanda!
Per degustare lo stesso vino, stappare lo champagne assieme nello stesso momento e riempire i calici durante le videochiamate, prenotate il drink delivery della stessa etichetta per tutti i partecipanti al virtual party.
Tra i servizi più popolari spiccano Winelivery che consegna vino in tutta Italia (per sicurezza verificate sul sito o via app se la vostra città è compresa ma comunque ci sono tutte quelle principali).
Per chi è a Milano, ci sono anche Cantina Express che consegna in 30 minuti e JustDrink che, oltre al vino, ti porta a casa anche gli ingredienti per i cocktail (e perfino i cocktail già shakerati e pronti da bere).
Il karaoke party in live streaming
Un’idea che può trasformarsi nel divertimento più assoluto? Il karaoke party in diretta streaming con gli amici! Se è pane per i vostri denti, allora potrete sbizzarrirvi scegliendo svariati siti che offrono l’esperienza.
Da PartyMePlayer a SunflyStreaming fino a Karafun, ci sono tantissimi web site per i karaoke addict. Scegliete quello che vi ispira di più e incominciate con i vocalizzi. Divertimento assicurato per voi e gli amici in streaming, un po’ meno per il vicinato se non siete troppo intonati...
La playlist su Spotify da ascoltare tutti assieme come a una festa
Un’idea carina è quella di preparare una bella playlist da festaioli su Spotify e ascoltarla assieme agli altri invitati, per avere un ulteriore collante che vi unirà.
Fate un best of delle hit che vi fanno più scatenare così potrete inaugurare anche le danze: ballate a più non posso facendo finta di essere assieme ai vostri amici, anche loro faranno lo stesso.
Altrimenti se state condividendo la quarantena con qualcun altro in isolamento, potrete concedervi un ballo vero. Con la musica giusta, qualsiasi tipo di festeggiamento sarà wow.
Il flashmob a sorpresa dei vicini di balcone
In questo periodo il “flashmob da balcone” è diventato un vero e proprio sottogenere artistico. Per fare una sorpresa a chi festeggia il compleanno in quarantena, diramate messaggi al vicinato e organizzate una coreografia con cui stupire il festeggiato o la festeggiata.
Basterà che si affacci alla finestra per avere un’opera d’arte vivente e corale tutta per sé: emozionante, senza dubbio.
La chicca? Fate intonare la sua canzone preferita, per un risultato da lacrimuccia assicurata.
Regali con consegna a domicilio
Anche il regalo è un elemento basilare per la buona riuscita di un compleanno. Potete sceglierlo online sui siti di e-commerce e farlo recapitare al festeggiato. Oppure, se i festeggiati siete voi, fatevelo portare direttamente a casa.
** 10 cose che si possono comprare a domicilio (a cui forse non avete pensato) **
Per regali da personalizzare, scegliete siti che creano gadget con vostre foto divertenti, ad esempio MadeInGift. Altrimenti in città come Milano, Roma e Torino si può usufruire di CosaPorto, il sito che consegna di tutto, dal cibo ai regali beauty.
Anche gli e-commerce tradizionali, se utilizzati con un po’ di giorni di anticipo, andranno benissimo: da Mytheresa a Farfetch per i compleanni delle fashioniste fino a Yoox, LoveTheSign e ovviamente Amazon.
Altrimenti il regalo più evergreen (nel vero senso del termine) è il mazzo di fiori. Da FloraQueen a Flowers, da ItalFlora a FaxiFlora, fate sbocciare tutto il sentimento che provate per il festeggiato! Per le donne meglio le rose o i tulipani mentre per gli uomini scegliete una bella pianta, come una sansevieria, un cactus o un bonsai.
Regali da fare stampare in 3D al festeggiato
Se chi compie gli anni possiede una stampante in 3D, allora un’idea creativa e originale potrebbe essere preparargli il progetto del regalo, mandarglielo e farglielo stampare: in questo modo avrà il regalo fatto da voi direttamente a casa, senza nemmeno bisogno di un corriere per la consegna.
Ci sono tanti software gratuiti per creare progetti in 3D, da Blender a Tinkercad. Armatevi di pazienza perché se non avete mai progettato in 3D non sarà una passeggiata. Però è sempre un modo per imparare qualcosa di nuovo e impiegare in maniera costruttiva il tempo.
Partite ai videogame multiplayer
Chi spegne le candeline è un fanatico di videogiochi? E allora la partita multiplayer online è il party che più apprezzerà.
Se ama gli shooter game, avrete l’imbarazzo della scelta: da Xonotic a Team Fortress 2, gli sparatutto pullulano in rete e vi faranno vivere avventure mozzafiato (letteralmente).
Altrimenti se gli animi di festeggiato e invitati sono più calmi, un torneo di poker nella modalità sportiva del Texas Holdem su PokerTH (disponibile per Windows, Linux e Mac) è l’ideale. I palati vintage si diano invece al Burraco mentre chi vuole calarsi in panni nuovi e vivere vite inedite, c’è il mitico Second Life.
Lezioni di make-up in streaming da fare assieme
La migliore festa tra donne è quella con rossetti e ombretti alla mano. Un make-up party non deve per forza essere vissuto nella stessa stanza: con i video-tutorial online a disposizione, si potranno seguire lezioni tra amiche in videochat.
Un bicchiere di vino su cui lasciare l’impronta delle labbra truccate con il rossetto sarà la ciliegina sulla torta di compleanno.
Uno swap party virtuale
Via Skype, FaceTime o WhatsApp, potrete organizzare una festa ancora più alternativa: lo swap party virtuale! Partiamo da che cos'è quello reale: uno swap party è una festa in cui ci si scambiano accessori, vestiti e oggetti vari mentre si ascolta buona musica e si sorseggia un cocktail.
La versione in quarantena è chiaramente “ciascuno a casa sua” ma non significa che non possa riuscire alla grande.
Fate videochiamate multiple in cui ogni partecipante proporrà un paio di scarpe, una borsa o una camicetta che vorrebbe scambiare con qualcos’altro e trovate con chi e con cosa fare swap.
** Le migliori app per fare videochiamate di gruppo **
Lo scambio vero e proprio tenetevelo per quando l’incubo Coronavirus sarà finalmente finito: potervi riabbracciare e consegnarvi le ballerine di quella sera in cui vi siete così divertite a festeggiare il compleanno sarà una gioia doppia!
E quel paio di ballerine non saranno solo un regalo di compleanno ma un ricordo indelebile che vi accompagnerà per sempre.
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I segni zodiacali del cast di Bridgerton spiegano perché siamo così ossessionate dalla serie

Corsetti e piume, sguardi rubati e scandali sussurrati tra un valzer e l’altro. Bridgerton non è solo una serie in costume: è un universo emotivo che mescola romanticismo e desiderio alla tensione sociale, con una forza magnetica difficile da ignorare.
Ma cosa rende davvero irresistibili i suoi protagonisti? Oltre ai costumi sontuosi e alle scenografie opulente, c’è un elemento meno visibile ma altrettanto intrigante: la loro energia personale.
Guardare il cast di Bridgerton attraverso la lente dell’astrologia è un gioco affascinante: molti attori centrali della serie incarnano tratti tipici dei personaggi da loro interpretati.
Non è un caso che il mondo creato da Shonda Rhimes sia così sensuale, concreto, quasi tattile. Analizzare i segni zodiacali Bridgerton aiuta a comprendere meglio il carisma degli attori e la chimica che si sprigiona sullo schermo.
Ecco allora cosa raccontano le stelle sui protagonisti della serie.
**Questi 5 attori si sono rifiutati di tornare nella serie Bridgerton**
**10 curiosità su Bridgerton che (probabilmente) non sapete**
I segni zodiacali del cast di Bridgerton: l’astrologia della serie Netflix
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Jonathan Bailey (aka Anthony Bridgerton) - Toro
Jonathan Bailey, l’indimenticabile Anthony Bridgerton, è del segno del Toro. E si vede. Governato da Venere, il Toro è il segno della sensualità, del piacere e della presenza magnetica. Bailey incarna perfettamente quell’intensità silenziosa che rende Anthony tanto tormentato quanto irresistibile.
I Toro sono noti per il loro carisma naturale e per un fascino che non ha bisogno di eccessi. La loro energia è stabile e concreta; proprio come l’evoluzione del visconte, che da spirito inquieto diventa uomo consapevole del proprio cuore. Tra i segni zodiacali Bridgerton, il Toro è forse quello che meglio rappresenta l’estetica opulenta e passionale della serie.
Nicola Coughlan (aka Penelope Featherington, aka Lady Whistledown) - Capricorno
Nicola Coughlan, volto di Penelope Featherington, è un Capricorno. Disciplinata, ironica, incredibilmente determinata: qualità che si riflettono sia nell’attrice sia nel suo personaggio.
Il Capricorno è governato da Saturno, pianeta della responsabilità e dell’ambizione. Dietro l’apparente ingenuità di Penelope si nasconde una mente brillante e strategica, proprio come quella tipica di questo segno di Terra.
Adjoa Andoh (aka Lady Danbury) - Capricorno
Anche Adjoa Andoh, la maestosa Lady Danbury, è nata sotto il segno del Capricorno. La sua presenza scenica autorevole, la postura regale, lo sguardo fermo: tutto parla di leadership naturale.
Il Capricorno ama il potere inteso come responsabilità, non come ostentazione. E Lady Danbury incarna esattamente questo: una donna che conosce le regole del gioco e sa come usarle. È il lato più maturo e strategico dei segni zodiacali del cast di Bridgerton.
Golda Rosheuvel (aka Regina Charlotte) - Toro
Golda Rosheuvel, la regina Charlotte, è Toro. Ancora una volta, Venere domina la scena. Lusso, eleganza, amore per la bellezza e una presenza che impone rispetto: caratteristiche tipicamente taurine.
Il Toro non ha bisogno di alzare la voce per farsi notare. La sua forza è nella solidità, nel senso estetico, nella capacità di rendere ogni spazio più armonioso. In un mondo come quello di Bridgerton, dove il dettaglio visivo è fondamentale, questa energia è perfettamente coerente.
Simone Ashley (aka Kate Sharma) - Ariete
Simone Ashley, l’indomita Kate Sharma, è Ariete. Segno di Fuoco governato da Marte, l’Ariete è audace, diretto, competitivo. Kate non teme il confronto, anzi lo cerca.
Quell’energia combattiva, quell’intensità nei dialoghi con Anthony, quella passione che esplode sotto la superficie: sono tratti marcatamente arietini. Tra i segni zodiacali di Bridgerton, l’Ariete rappresenta l’impulso, il desiderio che brucia senza filtri.
Luke Thompson (aka Benedict Bridgerton) - Cancro
Luke Thompson, interprete di Benedict Bridgerton, è del segno del Cancro. Sensibile, intuitivo, profondamente legato agli affetti. Il Cancro è un segno d’Acqua che vive di emozioni sottili e di connessioni autentiche.
Benedict è l’artista della famiglia, il sognatore. La sua ricerca di identità e amore riflette la natura emotiva di questo segno zodiacale, che sente prima ancora di capire.
Claudia Jessie (aka Eloise Bridgerton) - Scorpione
Claudia Jessie, la ribelle Eloise Bridgerton, è dello Scorpione. Intensa, anticonvenzionale, profondamente indipendente. Le persone nate sotto questo segno zodiacale non accettano le regole imposte, bensì le mettono in discussione.
Eloise sfida la società Regency con spirito critico e coraggio intellettuale. La sua forza trasformativa, in grado di rompere gli schemi.
Luke Newton (aka Colin Bridgerton) - Acquario
Luke Newton, che interpreta Colin Bridgerton, è nato sotto il segno dell'Acquario. Visionario, curioso, amante della libertà: l’Acquario osserva il mondo con uno sguardo originale, spesso fuori dagli schemi.
Colin incarna quell’energia leggera ma profonda, capace di sorprendere. È il segno dell’innovazione e del cambiamento, qualità che rendono il suo percorso romantico imprevedibile.
Hannah Dodd (aka Francesca Bridgerton) - Toro
Elegante e avvolta da un’aura di mistero affascinante, il segno del Toro conferisce ad Hannah Dodd una presenza stabile, sensuale e rassicurante, qualità che si sposano perfettamente con il ruolo di Francesca Bridgerton.
Personaggio silenzioso ma profondamente riflessivo, Francesca valorizza comfort, stabilità, emozioni e gioie autentiche della vita; elementi a cui i Toro non rinunciano mai.
Yerin Ha (aka Sophie Baek) - Capricorno
Riservata ma tenace, l’essenza del segno del Capricorno di Yerin Ha, che interpreta la protagonista della quarta stagione Sophie Baek, le dona una maturità precoce, ideale per il suo ruolo nella serie.
Il suo personaggio mantiene compostezza ed eleganza mentre affronta le complessità dell’alta società, trovando infine la propria versione di una fiaba romantica. Il Capricorno non è diverso: è noto per costruire forza e successo con pazienza e determinazione nel tempo
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Chi è nato in questi 6 giorni del mese (di solito) ha più successo nella vita

C’è chi consulta l’oroscopo ogni mattina e chi, invece, si affida alla numerologia. Quest'antica disciplina esoterica affascina da sempre perché promette di svelare qualcosa di più profondo rispetto al semplice segno zodiacale: attraverso i numeri legati alla nostra data di nascita, racconta tratti della personalità, inclinazioni naturali e perfino potenzialità di successo economico.
**Numeri angelici: guida pratica per decifrare i segnali segreti che ci manda l'universo**
Secondo alcune recenti interpretazioni diventate virali sui social, esisterebbero sei giorni del mese particolarmente favorevoli dal punto di vista finanziario.
Naturalmente, nessuna data di nascita garantisce automaticamente ricchezza o realizzazione professionale. La numerologia, più che predire il futuro, offre una lente attraverso cui osservare inclinazioni e potenzialità. Eppure è affascinante pensare che il giorno in cui siamo venute al mondo possa raccontare qualcosa del nostro rapporto con l’ambizione, il denaro e la realizzazione personale.
Forse i numeri non scrivono il destino, ma possono suggerire quali qualità coltivare per trasformare le opportunità in successo duraturo.
Curiosi di saperne di più? Ecco allora quali sono le date considerate più promettenti.
**Se volete avere più successo nella vita seguite queste 8 regole d'oro**
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Chi è nato l’1 o il 4 del mese ha più leadership e disciplina
Chi nasce il primo giorno del mese, secondo la numerologia, possiede un’energia da pioniere. È indipendente, visionario, naturalmente portato alla guida. Non ama ricevere ordini e tende a costruire il proprio percorso con determinazione. Questo spirito imprenditoriale, unito a una forte capacità di resilienza, può trasformarsi in un potente alleato quando si parla di carriera e crescita personale. Il desiderio di autonomia spesso si traduce in scelte audaci che, nel tempo, possono portare al successo.
Diverso ma complementare il profilo di chi nasce il quattro del mese. Qui dominano concretezza e affidabilità. Sono persone metodiche, costanti, abituate a lavorare sodo senza cercare scorciatoie. Se l’1 accende l’intuizione, il 4 costruisce le fondamenta. In ambito economico, questa combinazione di disciplina e perseveranza è spesso la chiave per risultati solidi e duraturi. Il successo, per loro, non arriva per caso ma come conseguenza di un impegno continuo.
Chi è nato il 7 o il 9 del mese ha più intuito e fortuna
Il sette è tradizionalmente legato all’introspezione e alla profondità mentale. Chi nasce in questa data viene descritto come intuitivo, brillante, dotato di una spiccata capacità analitica. L’intelletto è la sua risorsa principale, ma per trasformarlo in successo è fondamentale canalizzare le energie in un’unica direzione. La dispersione può essere il suo punto debole. Quando invece riesce a specializzarsi e a coltivare un talento preciso, i risultati possono essere sorprendenti.
Il nove, invece, porta con sé un’aura più emotiva e carismatica. Empatia, generosità e spirito umanitario sono le sue caratteristiche distintive. Curiosamente, proprio questa attitudine altruista sembra attrarre opportunità economiche in modo quasi naturale. Chi nasce il nove tende a non inseguire ossessivamente il denaro, ma a considerarlo uno strumento. E forse è proprio questo distacco a favorire il successo, spesso accompagnato da entrate inattese o occasioni fortunate.
Chi è nato il 18 o il 19 ha più ambizione e potere decisionale
Le date 18 e 19 sono considerate tra le più potenti in ambito finanziario. Chi nasce il 18 combina ambizione e visione strategica. Ha capacità organizzative sviluppate e una naturale autorevolezza che lo rende un leader credibile. Tuttavia, la fretta può essere un’insidia: scegliere con attenzione il proprio percorso professionale è fondamentale per trasformare il talento in successo concreto.
Il 19, invece, è associato a una personalità audace e indipendente. Il desiderio di affermazione è forte, così come la propensione a correre rischi calcolati. Questa sicurezza interiore, unita alla creatività, può tradursi in traguardi importanti, soprattutto in ambiti imprenditoriali o innovativi. Il successo, in questo caso, nasce dalla capacità di osare senza perdere lucidità.
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5 cose che (probabilmente) non sapete di Can Yaman

La sua apparizione alla prima serata del Festival di Sanremo ha riacceso immediatamente i riflettori su di Can Yaman. Elegante, magnetico, con quel mix di fascino internazionale e intensità mediterranea che lo ha reso uno dei volti più amati delle serie tv degli ultimi anni.
Attore, modello, ex avvocato, star globale capace di far impazzire le fan tra Turchia, Italia e Spagna, Can Yaman è molto più di un volto da copertina (o di un ospite sul palco dell'Ariston). È uno dei protagonisti più discussi e seguiti del panorama entertainment contemporaneo.
Ma dietro l’immagine del divo si nasconde un percorso personale e professionale che pochi conoscono. Ecco allora cinque curiosità che raccontano meglio chi è davvero.
5 curiosità su Can Yaman
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1. Prima di diventare attore aveva una carriera da avvocato
Non tutti sanno che Can Yaman ha una formazione accademica solidissima. Laureato in Giurisprudenza all’Università Yeditepe di Istanbul, ha esercitato per un breve periodo la professione di avvocato prima di dedicarsi completamente alla recitazione.
Il diritto, raccontano alcune interviste, gli ha lasciato in eredità rigore e metodo. Qualità che oggi applica sul set, dove è noto per la preparazione maniacale dei ruoli e per l’impegno fisico nelle scene d’azione.
2. Il successo mondiale con le serie romantiche
La popolarità internazionale arriva con le serie turche esportate in Europa e America Latina. Titoli come DayDreamer – Le ali del sogno e Bitter Sweet lo trasformano in un fenomeno globale. Il pubblico si innamora del suo carisma e dell’intensità con cui interpreta personaggi romantici ma complessi. E anche, diciamolo, della sua bellezza.
In Italia, in particolare, il successo è stato travolgente: ospitate televisive, copertine, campagne pubblicitarie e un seguito social impressionante. Questo successo deriva anche dal fatto che parla fluentemente diverse lingue (tra cui turco, italiano, inglese, tedesco e spagnolo).
3. Un legame speciale con l’Italia
Il rapporto tra Can Yaman e l’Italia va oltre il semplice successo televisivo. Negli ultimi anni ha scelto di lavorare stabilmente nel nostro Paese, collaborando con produzioni italiane e partecipando a eventi di grande visibilità, come appunto il Festival di Sanremo.
L’Italia rappresenta per lui un mercato importante ma anche un luogo dove sperimentare nuove sfide artistiche. Non a caso, ha dichiarato più volte di sentirsi accolto e sostenuto dal pubblico italiano, che continua a seguirlo con entusiasmo.
4. L’impegno fisico per i ruoli più action
Se inizialmente il nome di Can Yaman era associato soprattutto ai ruoli romantici, negli ultimi anni ha deciso di cambiare registro. Per la serie storica El Turco e per il progetto internazionale Sandokan, l'attore ha affrontato una trasformazione fisica significativa, sottoponendosi a lunghi allenamenti e a una preparazione atletica intensa.
Allenamento quotidiano, arti marziali, equitazione e una dieta rigidissima: l’attore ha spesso raccontato quanto sia importante per lui calarsi completamente nei personaggi. Un approccio quasi “da atleta”, che contribuisce a rafforzare l’immagine di un professionista determinato a non restare intrappolato in un solo tipo di ruolo.
5. Le polemiche e le vicende giudiziarie
Come spesso accade alle star internazionali, la carriera di Can Yaman non è stata priva di momenti controversi. Negli anni ha fatto discutere per alcune dichiarazioni pubbliche e per episodi legati alla sua vita privata. Più recentemente, notizie provenienti dalla Turchia hanno riportato l’attenzione su vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto, generando grande clamore mediatico.
In questi casi, l’attore ha sempre mantenuto una linea di comunicazione piuttosto riservata, lasciando che fossero i suoi legali a chiarire la situazione. Le polemiche, tuttavia, non hanno intaccato in modo significativo il suo seguito internazionale, che resta solido e molto attivo sui social.
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Tradizione e innovazione enologica, storie di persone e di vigne nel calice
Mille soci viticoltori per circa tremila ettari di vigneti, che si estendono dal Nord di Venezia fino alla zona pedemontana della provincia di Treviso. E ancora, 18 milioni di bottiglie prodotte ogni anno distribuite in oltre 30 Paesi nel mondo. La gamma di vini? Bianchi, rossi e rosati, dai fermi ai frizzanti, dagli spumanti ai biologici, tutti accomunati da un elevato standard qualitativo certificato e testimoniato dai numerosi riconoscimenti ricevuti dai più autorevoli interlocutori del settore.
Dietro ai numeri, c'è un nome: Ponte1948, marchio di punta di Viticoltori Ponte, una realtà cooperativa fondata nel 1948 a Ponte di Piave (Treviso). Una cantina dai grandi numeri, e per questo dalle mille attenzioni, dove l’immaginazione è essenziale e la cultura tecnica la guida.
Qualità&Costanza
A rendere diversi i vini Ponte sono due capisaldi imprescindibili: qualità e costanza. E il merito del successo va alle persone che ogni giorno lavorano con il cuore, come una grande famiglia, e sin dall'atto costitutivo hanno rivolto lo sguardo anche all’alto valore sociale che la cantina avrebbe rappresentato nella promozione delle attività culturali, ricreative e sportive volte a promuovere gli ideali comuni di etica, rispetto, passione ed impegno.
La composizione dei vitigni vede la netta prevalenza delle uve a bacca bianca, tra cui primeggiano la DOC Prosecco (base Glera) e la DOC Pinot Grigio delle Venezie, seguiti da Chardonnay e Manzoni. Tra le uve a bacca rossa i principali vitigni sono il Merlot e il Cabernet, oltre alla tipica varietà autoctona dell’area del Piave, il Raboso, per un totale di circa 18 milioni di bottiglie prodotte ogni anno.
Tradizione&Innovazione
Ponte1948 crede nell’importanza della biodiversità. A fine 2023 la Cantina di Ponte di Piave è stata dichiarata ufficialmente sostenibile grazie all'ottenimento della certificazione EQUALITAS che garantisce un corretto sviluppo globale nel rispetto dell'ambiente e dei diritti umani.
Dopo attente analisi e accurate verifiche, CSQA, organismo a controllo pubblico leader nei settori "agricoltura" e "alimenti e bevande", ha certificato che il sistema di gestione della sostenibilità di Viticoltori Ponte è conforme allo standard SOPD EQUALITAS, elaborato in coerenza con i 17 obiettivi (SDGs) stabiliti dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.
Gli obiettivi fanno riferimento a temi fondamentali per lo sviluppo globale e mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l’ineguaglianza, ad affrontare i cambiamenti climatici e costituire società pacifiche che rispettino i diritti umani e volte alla salvaguardia di tutti gli esseri viventi.
Questo concetto, traslato nel microcosmo del vigneto, ha ispirato e guidato la creazione della linea BIO di Ponte1948 composta da tre vini d'eccellenza: Prosecco DOC Extra Dry Biologico, Pinot Grigio DOC delle Venezie Biologico e Merlot IGT Veneto Biologico nati con l'intento di favorire un'agricoltura sempre più sostenibile e amica della natura.
Ma la sostenibilità è da intendersi come un processo continuo. Per questo, oltre al corretto uso delle risorse ambientali la Cantina crede nell'importanza del rispetto della dignità e dei diritti della persona è del loro benessere economico (le cosiddette “Buone Prassi” atte a garantire un approccio il più possibile etico, orientato al benessere del lavoratore e dell'ambiente).
Inoltre, l'azienda si impegna nella riduzione dell'impronta carbonica e idrica attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili - in particolare del fotovoltaico - e il recupero di calore e acqua dagli impianti frigoriferi, coadiuvata da un consistente incremento della coltivazione biologica nel massimo rispetto delle biodiversità
“Unitamente a ciò – commenta Luigi Vanzella, Direttore Generale Viticoltori Ponte – la conoscenza e il rispetto dei diversi suoli, la selezione dei vitigni per la valorizzazione del territorio e il monitoraggio dell’ecosistema vigna sono il punto di partenza per l’ottenimento di risultati eccellenti riducendo al minimo l'impatto ambientale”.
A sigillare il tutto, un'altra certificazione acquisita anch'essa di recente ovvero quella di Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI) emanata dal Ministero dell’Ambiente Agricoltura e foreste, un'ulteriore tutela per il consumatore immediatamente individuabile grazie al logo dell'ape presente sull'etichetta.
“Gli equilibri cambiano velocemente – conclude Vanzella – ricordandoci che nulla è scontato. Solo la cura del nostro Pianeta e una sana coesistenza, volta alla collaborazione piuttosto che all'annullamento, di tutti gli organismi possono permetterci di sognare un futuro migliore”.
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