Non solo spesa a domicilio: ecco 10 cose che si possono ordinare a casa (e forse non ci avete pensato)

La consegna a domicilio è un bene inestimabile in questo periodo di quarantena per contenere l’emergenza Coronavirus.
** Quarantena: si può uscire per fare la spesa, ma solo nel proprio quartiere **
Ma siete sicuri di sfruttarla appieno?
In molti infatti si limitano a fare la spesa a casa sul sito del supermercato (slot liberi permettendo), o a ordinare la cena dalla pizzeria con consegna a domicilio, ma c'è molto di più.
** 4 trucchi psicologici per sopravvivere alla quarantena (senza impazzire) **
Dai libri alle torte di compleanno passando per il vino e il necessario per iniziare un nuovo hobby, ecco 10 cose che potete ordinare a casa (a cui forse non avete pensato).
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Consegna a domicilio di vino
Se avete finito il vino, non temete: non bisogna per forza evitare di gustare un buon rosso (o bianco che sia) né uscire per comprarlo. Restate in casa e affidatevi ai servizi specializzati nel recapitare a domicilio etichette di ogni tipo.
Winelivery, ad esempio, consegna vino in tutta Italia (ma è bene verificare sul sito o sull’app dedicata se nella vostra città il servizio è disponibile).
Attivo a Milano c’è anche Cantina Express, il delivery di succo di Bacco che consegna entro mezz’ora dall’ordine.
La torta di compleanno a domicilio
Per chi festeggia il compleanno in quarantena o semplicemente vuole concedersi una coccola dolce, il servizio di cake delivery è la risposta.
Torta si basa su un folto gruppo di pasticceri associati per cui garantisce la consegna in poche ore in tutta Italia e perfino all’estero, in tutto il mondo anche di domenica. Bisogna però sempre verificare con gli operatori in chat, visti i tempi difficili.
PrimoTaglio è un altro servizio di torte a domicilio, attivo solo per l’Italia e con consegna entro le 48 ore.
C’è anche JustEat, il servizio di food delivery che ha un’intera sezione dedicata a torte, dessert, dolci al cucchiaio, gelati e via dicendo.
Gli attrezzi da ginnastica da comprare online
Se ciò che più vi manca è invece la palestra, sappiate che c’è il modo di farsela direttamente a casa.
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** Le migliori app per allenarsi a casa **
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Oltre a e-commerce come Amazon che spediscono i più svariati attrezzi ginnici, c’è FitShop, specializzato proprio in ellittiche, tapis roulant, vogatori, trampolini, panche pesi, indoor cyclette, pedane vibranti… Insomma, tutto quello che vi serve per rimettervi (o mantenervi) in forma è prenotabile via mail o telefonicamente.
I cocktail a domicilio (sì, avete letto bene)
Se siete a Milano, c’è anche JustDrink che consegna ingredienti per fare i cocktail. E non solo: vi porta a casa perfino il cocktail già pronto da bere, per sentirvi un po’ come se foste al bar.
Drink2You è un servizio di delivery drink attivo a Milano che consegna dalle 17.00 alle 6.30 direttamente a casa in 30 minuti dall'ordine, portando anche il ghiaccio.
A Roma invece è attivo DrinkDelivery che consegna a partire dalle 11.30 birra, vino, cocktail, analcolici e snack per accompagnarli oppure Glass & Cheers che ti porta il cocktail in ampolle squisitamente vintage.
Per chi è a Napoli il sito di riferimento è Drin Drink Delivery mentre a Bari c’è DrinkMe (che in tempi pre Covid-19 offriva anche il servizio di barman a domicilio oltre che i cocktail).
Il necessario per il giardinaggio
Per impiegare il tempo in un hobby letteralmente ossigenante, potete farvi consegnare a casa attrezzi e materia prima per il gardening.
** Oroscopo degli hobby: a ogni segno un passatempo **
Sia che abbiate un giardino sia che vogliate rendere rigoglioso il balcone, sono tante le idee green da coltivare in questo periodo. Anche chi non dovesse avere uno spazio outdoor può sempre pensare alla coltivazione indoor, facendosi consegnare vasi, portavasi, piante e bulbi da piantare tra le mura di casa.
Per la consegna di fiori e piante, i servizi sono tantissimi, da FloraQueen a La Fiorista fino a Italflora.
Se però volete attrezzarvi da cima a fondo comprando rastrelli, palette, guanti, forbicioni da potatura, terriccio, sementi, bulbi e qualsiasi cosa serva a un giardiniere provetto, allora potete affidarvi allo shop online di Viridea, con consegna a casa gratis per ordini superiori a 70 euro (salvo articoli ingombranti, tipo se volete la quercia secolare a casa costerà un po’ di più).
I libri si possono ordinare a casa, ecco come
Per chi non ha ceduto all'eReader e rimane fedele ai libri di carta sappia che ci sono tanti modi per riceverla a casa.
Non solo gli e-commerce più utilizzati ma anche le piccole librerie si stanno adoperando per continuare a raggiungere i lettori direttamente a casa loro.
A Milano tra le altre ci sono la Libreria dello Sport, Verso Libri, Il Trittico, Tempo Ritrovato, La Scatola Lilla, Il Covo della Ladra, la Centofiori e la Corteccia.
A Roma c’è la libreria Altroquando e la Coreander, a Bari la Spine bookstore, a Torino la Libreria del Golem, a Bologna Modo infoshop, a Firenze Todo Modo, a Venezia la Marco Polo, a Padova la Limerick (che spedisce i libri all’interno di cartoni di pizze varando l’iniziativa #nonèunapizza).
Quasi in ogni città c’è una libreria che vi porterà i libri a casa senza farvi uscire, sia nei capoluoghi sia nelle cittadine di provincia.
Da Voghera (in provincia di Pavia), in cui la Libreria Ticinum consegna a casa e legge storie per bambini sui social network, a Schio (in provincia di Vicenza) dove QuiVirgola manda per posta un kit di sopravvivenza fatto di un pacco al giorno (fino al 3 aprile) pieno di libri e curiosità.
Basta informarsi sulle iniziative attive nella vostra città e prenotare tutti quei libri che da sempre vi ripromettete di leggere ma che rimandate perché non avete mai tempo.
Il servizio di consegna di libri lo fa anche il food delivery Glovo in partnership con Mondadori e Feltrinelli.
I prodotti per la cura del corpo
Da Amazon Beauty a Zalando Beauty passando per Sephora, Douglas e Marionnaud, sono tanti i siti che vi mandano a casa i più svariati prodotti per la cura del corpo. Dalle creme idratanti allo shampoo, dai rossetti alla CC Cream, tutto è ordinabile.
Per chi ama la cosmesi bio, c’è Ecco Verde mentre chi è più da beauty shopping di extralusso può innamorarsi perdutamente delle proposte di Net-à-Porter.
Altrimenti se abitate a Milano, Roma, Torino o Londra, c’è CosaPorto, un servizio di idee regalo a domicilio che vi recapiterà saponi, profumi, gel doccia, creme per il corpo, diffusori per ambiente e tanto altro ancora, tutti deliziosamente chic.
Dove comprare regali di compleanno online ai compagni di quarantena che compiono gli anni
In questo periodo di forte stress, ansia e preoccupazione crescente, un sorriso ci vuole ogni tanto. Soprattutto se si ha la sfortuna di compiere gli anni durante la quarantena.
Per palati tech e amanti di Star Wars, Supereroi e compagnia bella, un sito di riferimento è Dottor Gadget. Troverete tante “cure” per alleviare il cattivo umore, dall’accappatoio che vi trasforma in Chewbecca fino alle mini spade laser per infilzare i tramezzini a mo’ di stuzzicadenti.
Anche TroppoTogo offre chicche imperdibili, dal merchandise di film e serie tv alla carta igienica con QR code stampati sopra per passare il tempo nelle pause toilette…
Firebox propone cose originali e anche personalizzabili, come il cuscino con la faccia del proprio fidanzato (perfetto in questo periodo di separazione da quarantena).
Offre anche gadget sexy che vi regaleranno un sorriso malizioso… Se non sapete proprio cosa scegliere, potete provare con la Mistery Box, una scatola in cui troverete un gadget X (e magari XXX, rimanendo in tema gadget sexy...) scelto da Firebox per voi.
L’attrezzatura per farsi la birra in casa
Si spedisce a casa di tutto, dai sex toys ai dischi. Ma chi avrebbe mai pensato di ricevere l’attrezzatura per fare la birra a casa?
La spedisce Viridea la cui sezione di hobbistica del suo shop online propone appunto coperchi per fermentatori, densimetri, fasce riscaldanti per birre, dosatori oppure, per fare prima, il Mini Kraft Kit comprensivo di tutto il necessario.
Il food delivery a domicilio
Non potevamo non accennare alla prima categoria che in questo periodo va per la maggiore: il cibo.
** Cosa mangiare quando si è nervosi per non cedere agli snack ipercalorici **
Il food delivery aveva già preso piede enormemente, ben prima che l’incubo Coronavirus diventasse realtà.
** Cosa mangiare per aumentare le difese immunitarie **
Anche oggi i servizi di consegna “at home” sono tanti e continuano a rifocillare chi non esce di casa perché bisogna stare isolati. Dal servizio di spesa a casa di Esselunga fino ai delivery service come Deliveroo, JustEat, UberEats a MyMenu e Glovo, avete l’imbarazzo della scelta.
Quindi niente scuse: #restateacasa
** Cosa fare in quarantena: 20 idee per passare il tempo in modo intelligente (e divertente) **
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"Buy Nothing Challenge": un mese senza comprare niente fa diventare più felici

Diventare più felici in un mondo in costante movimento e soprattutto pieno di offerte e proposte che creano in noi un desiderio si trasforma in una rincorsa perenne.
E così compriamo cose che non ci servono per colmare un vuoto, per premiarci, per spegnere l’ansia di una giornata storta. L’acquisto diventa un piccolo anestetico quotidiano: immediato, ma temporaneo.
E se per un mese decidessimo di mettere in pausa tutto questo? Niente shopping, niente nuovi oggetti, niente “mi serve assolutamente” detti davanti a un carrello online. È la "Buy Nothing Challenge", una sfida che più che una rinuncia è un esercizio di consapevolezza.
Perché 30 giorni senza comprare niente possono farci diventare più felici
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All’inizio può sembrare difficile: ci si accorge di quante volte la mente corre verso l’idea di comprare qualcosa di nuovo. Ma già dopo pochi giorni succede qualcosa. Si apre uno spazio mentale, prima ancora che fisico. Ed è proprio in quell’intervallo tra desiderio e gesto che impariamo a guardarci davvero attorno. Le cose che possediamo smettono di essere sfondo e tornano protagoniste.
La leggerezza che arriva dal non avere bisogno di altro
C’è una forma di libertà nel riscoprire ciò che già abbiamo. Aprire l’armadio e trovare capi dimenticati che tornano a piacere, combinazioni che non avevamo mai provato, ricordi che riaffiorano da un tessuto. Anche la casa si trasforma, come un libro lasciato a metà, un oggetto che riacquista valore solo perché gli abbiamo restituito attenzione.
La Buy Nothing Challenge non parla di privazione, ma di presenza. Di un rapporto diverso con il desiderio: meno impulso, più intenzione. È un modo per rallentare, per ascoltare cosa ci muove davvero quando diciamo “mi serve”.
E il risultato è sorprendente: non è solo il portafoglio a ringraziare, ma la mente. Meno stimoli, meno caos, più chiarezza. Si scopre che non ci serve “qualcosa di nuovo” per sentirci bene e finalmente diventare più felici, ma tempo, cura, significato.
Durante la sfida, potete provare a riscoprire ciò che già avete: guardate l’armadio con occhi nuovi e provate a combinare capi dimenticati o accessori nascosti, trasformando anche un vecchio vaso o un foulard in qualcosa di speciale.
In cucina, invece di correre al supermercato, finite gli ingredienti in dispensa e sperimentate ricette creative con ciò che avete a disposizione. I piccoli piaceri quotidiani diventano protagonisti: una passeggiata senza meta, un caffè con un’amica, un libro lasciato da parte, attività che arricchiscono senza costi.
Ogni volta che desiderate qualcosa di nuovo, fermatevi a chiedervi se ne avete davvero bisogno, e se volete, potete tenere un diario o qualche foto dei momenti e oggetti riscoperti: serve a rendere concreta la consapevolezza. Infine, condividere l’esperienza con un’amica o sui social può trasformare la sfida in un gioco creativo e motivante, rendendo più facile apprezzare ciò che già è parte della vostra vita.
Alla fine del mese, forse torneremo a comprare. Ma lo faremo in modo diverso, scegliendo meno e meglio. Perché la vera rivoluzione non è non comprare mai più: è sapere perché compriamo. E sentire che, nel frattempo, la leggerezza non arriva dall’aggiungere, ma dal riconoscere che, spesso, abbiamo già tutto.
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Decluttering di gennaio: 6 cose da eliminare per iniziare l'anno con una sensazione di leggerezza

Il decluttering di gennaio non è solo una questione di ordine, ma di energia.
Il 2026 è appena iniziato e, mentre in casa resistono ancora tracce delle feste (decorazioni dimenticate, oggetti fuori posto, armadi pieni) questo è il momento ideale per fare spazio, anche mentalmente. Il decluttering di gennaio, infatti, funziona un po’ come un reset: non serve rivoluzionare tutto, basta partire da ciò che non serve più.
Ecco allora sette cose da eliminare a gennaio per affrontare il nuovo anno con una casa (e una testa) più leggera.
**5 regole d’oro per avere la casa sempre in ordine (senza perdere la testa)**
**10 regole di decluttering efficaci per (ri)organizzare la casa**
Decluttering di gennaio: cosa buttare, donare o riciclare dopo le feste
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Elettrodomestici che non usate mai
Nei pensili della cucina si nascondono spesso oggetti dimenticati: piccoli elettrodomestici acquistati con entusiasmo e poi mai più utilizzati.
Il decluttering di gennaio è il momento giusto per chiedersi con onestà se torneranno mai utili. Se la risposta è no (o se per prenderli dovete spostare mezzo armadio), meglio venderli, regalarli o riciclarli. Liberare spazio in cucina ha un effetto immediato anche sulla percezione dell’ordine quotidiano.
Oggetti per hobby ormai abbandonati
Hobby mai coltivati, passioni lasciate a metà, strumenti musicali che occupano spazio e accumulano polvere. Tenerli “per senso di colpa” non li rende più utili, anzi.
Se questi oggetti, qualsiasi siano, non vengono usati da anni, allora è il caso di donarli a qualcuno che li userà davvero.
Occhiali vecchi
Un paio di occhiali non è di certo un problema, ma è innegabile che col tempo si trasformano in una collezione involontaria. Occhiali con gradazioni superate finiscono nei cassetti “perché costavano tanto”.
Il decluttering di gennaio invita a essere pratici: tenete solo quelli che usate davvero e riciclate gli altri. Le custodie, invece, possono diventare piccoli organizer per gioielli o accessori da viaggio.
Tecnologia vecchia e dimenticata
Cassetti pieni di vecchi telefoni, caricabatterie senza più un dispositivo, smartwatch inutilizzati. La tecnologia obsoleta è uno dei primi candidati al decluttering di gennaio, anche perché tende ad accumularsi rapidamente.
Attenzione però: prima di eliminarla, è importante cancellare i dati personali. Poi si può scegliere se riciclare, vendere o donare.
Servizi “buoni” mai usati
Piatti, bicchieri e cristalli conservati per occasioni speciali che non arrivano mai. Se nemmeno durante le feste appena passate sono usciti dalla credenza, è probabile che non lo faranno nemmeno in futuro.
Fare decluttering aiuta a distinguere ciò che vi piace davvero da ciò che conservate solo per abitudine. Quello che non usate può essere venduto o regalato, mentre i pezzi a cui siete affezionati possono essere esposti o conservati in modo più sicuro.
Decorazioni e oggetti fuori stagione
Natale è finito, ma spesso non del tutto. Decorazioni rimaste in giro, candele mai accese, oggetti stagionali che occupano spazio per mesi.
Il decluttering di gennaio è l’occasione perfetta per fare una selezione: tenere ciò che vi fa ancora piacere vedere e lasciar andare il resto. Riporre tutto in modo ordinato renderà più semplice anche il prossimo cambio di stagione.
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Cosa fare a Milano a Gennaio 2026

Milano a gennaio si risveglia. Dopo le feste, nonostante un'ondata di gelo, la città riprende il suo ritmo e accoglie un anno nuovo con la stessa grinta di sempre.
Concerti, grandi mostre, spettacoli ed eventi sono pronti ad accompagnarci per tutto il mese e ad assecondare i gusti di tutti.
Ecco la nostra selezione di appuntamenti da segnare in agenda.
Cosa fare a Milano a Gennaio 2026
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Concerti
Gennaio è un mese particolarmente generoso sul fronte live, con una programmazione che attraversa generazioni e generi musicali.
Si parte il 9 gennaio con Edoardo Bennato al Teatro Arcimboldi, che porta sul palco le sue canzonette senza tempo, tra ironia e impegno. Il 12 gennaio Giovanni Allevi arriva al Teatro dal Verme per una serata intensa e introspettiva, seguita il giorno dopo, il 13 gennaio, dalla PFM - Premiata Forneria Marconi con il “Doppia Traccia Tour”, sempre al Dal Verme. La stessa sala ospita anche i Nomadi il 16 gennaio, in un concerto che è insieme memoria collettiva e attualità.
Il 18 gennaio la Santeria Toscana accoglie Irene Grandi & The Groove Aviators, mentre il 20 gennaio il Legend Club ospita l’energia folk-punk dei canadesi The Real McKenzies. Il 22 gennaio è una data doppia: Sergio Caputo sale sul palco del Lirico Giorgio Gaber, mentre all’Alcatraz suonano i Selton, con il loro mix caldo e colorato di pop e influenze brasiliane.
Il 24 gennaio è il turno dei Dream Syndicate di Steve Wynn, al Circolo Magnolia di Segrate, una tappa imperdibile per gli amanti del rock d’autore. Chiudono il mese gli Hammerfall all’Alcatraz il 26 gennaio, Mondo Marcio ai Magazzini Generali il 27 gennaio e Johnnie Guilbert il 28 gennaio al Legend Club.
Milano Fashion Week Men’s Collection
Dal 16 al 20 gennaio Milano torna capitale della moda maschile con la Fashion Week Uomo dedicata alle collezioni Autunno/Inverno 2026/27. È un appuntamento che porta in scena non solo sfilate: eventi, presentazioni e installazioni trasformano la città in un laboratorio creativo diffuso, raccontando il continuo processo di evoluzione e metamorfosi che definisce la moda.
Mostre
Gennaio è un mese di transizione, in cui si attende l'arrivo delle grandi mostre che contraddistingueranno l'anno, ma è ancora possibile ammirare alcune delle più belle esposizioni aperte nei mesi scorsi.
Sono entrambe prorogate fino a maggio 2026 le due grandi esposizioni dedicate a Giorgio Armani, che continuano ad attirare pubblico anche oltre l’anno celebrativo. Giorgio Armani Privé 2005–2025, in corso all'Armani/Silos ripercorre vent’anni di alta moda attraverso una selezione di abiti couture che raccontano la visione del designer tra rigore, leggerezza e raffinatezza formale, mentre Giorgio Armani: Milano, per amore, alla Pinacoteca di Brera, illustra la creatività di di Re Giorgio attraverso 133 creazioni esposte tra i capolavori che raccontano l’arte italiana dal Medioevo all’Ottocento.
Tra le mostre tematiche più interessanti del periodo, avvicinandoci al via delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina, L’Italia sulla neve racconta oltre un secolo di immaginario invernale italiano, mettendo in dialogo manifesti pubblicitari, fotografie storiche, oggetti e filmati legati alla nascita del turismo alpino, degli sport invernali e delle vacanze sulla neve come fenomeno culturale e sociale. Un percorso che intreccia costume, comunicazione e storia del tempo libero.
Al Museo Poldi Pezzoli, Meraviglie del Grand Tour esplora invece il viaggio in Italia tra Settecento e Ottocento attraverso opere d’arte, taccuini, vedute, oggetti e testimonianze che raccontano come il nostro Paese sia stato a lungo tappa fondamentale nella formazione culturale dell’aristocrazia e della borghesia europea. Una mostra dal taglio classico, ideale per chi ama una visita più contemplativa.
Tra le esperienze immersive, prosegue allo Spazio Ventura Monet. Esperienza immersiva, che utilizza proiezioni digitali, animazioni e suono per restituire la centralità della luce e del colore nell’opera dell’artista francese, accompagnando il visitatore dentro paesaggi, stagni e giardini diventati iconici.
Gennaio è inoltre l’ultima occasione per visitare M.C. Escher. Tra arte e scienza al MUDEC, aperta fino all’8 febbraio, mentre alla Fabbrica del Vapore resta visitabile fino al 25 gennaio Dalí, Picasso, Miró. I tre grandi di Spagna, un confronto tra tre protagonisti assoluti del Novecento europeo.
Teatro
Il nuovo anno si apre con tanti spettacoli tra comicità e imponenza.
I Legnanesi tornano protagonisti al Teatro Manzoni dall’8 gennaio fino al 22 febbraio, con uno spettacolo che conferma il loro legame storico con il pubblico milanese.
Il 9 e 10 gennaio Beatrice Arnera porta la sua comicità diretta e tagliente al Teatro Lirico Giorgio Gaber, mentre sempre al Manzoni il 12 gennaio va in scena Ah Comedy Night, il format dedicato alla stand-up contemporanea.
Dal 13 al 25 gennaio il Teatro Arcimboldi ospita Shen Yun, lo spettacolo che racconta la cultura tradizionale cinese attraverso danza, musica e scenografie spettacolari.
Eventi
Prosegue da Eataly Milano Smeraldo il format Giovani Talenti, realizzato in collaborazione con Identità Golose, che porta in città alcuni dei nomi più interessanti della nuova cucina italiana. Martedì 13 gennaio è protagonista Matteo Grandi, chef una stella Michelin del ristorante Matteo Grandi in Basilica di Vicenza, con una cena che racconta una cucina istintiva ma misurata, guidata da tecnica invisibile, leggerezza e grande rispetto per la materia prima. Il menu invernale proposto per l’occasione attraversa mondi diversi, dalla sensibilità asiatica a quella francese, reinterpretati con una cifra personale ed elegante, tra piatti come il branzino al vapore con beurre blanc, il risotto al broccolo fiolaro e la faraona con cavolfiore fumé e salsa al tartufo.
Giovedì 15 gennaio torna invece TEDxMilano al Teatro Dal Verme, con la XIII edizione dedicata al tema Umanità. Un titolo ampio, che verrà esplorato dagli speaker attraverso prospettive diverse — dalla filosofia alla scienza, dal giornalismo alla cultura d’impresa — per interrogarsi su cosa significhi oggi essere umani in un’epoca di profonde trasformazioni sociali, tecnologiche e ambientali. Sul palco si alternano voci autorevoli del panorama italiano, mentre la serata è arricchita da una performance musicale dei Twin Violins e da una selezione di fotografie d’autore sul tema dell’umanità, curate dalla community culturale Perimetro.
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Questi 4 segni zodiacali troveranno l’amore a Gennaio

Gennaio è il mese dei nuovi inizi, e per questo le stelle regalano emozioni intense ad alcuni segni zodiacali fortunati in amore, pronti a iniziare l’anno seguendo il cuore.
In queste settimane le stelle incoraggiano l’autenticità, la voglia di costruire e il desiderio di lasciarsi alle spalle vecchie incertezze. Gennaio si trasforma così in un mese ricco di possibilità romantiche e nuove emozioni.
Per i segni zodiacali fortunati in amore, questo è un momento di svolta: incontri significativi, legami che si rafforzano e una nuova consapevolezza emotiva accompagneranno l’inizio dell’anno.
**Perché quando le cose vanno male leggiamo l'oroscopo?**
Oroscopo di gennaio: i segni zodiacali fortunati in amore
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Toro
Gennaio porta al segno del Toro un bisogno profondo di stabilità affettiva, accompagnato da un oroscopo favorevole alle relazioni sincere. Le stelle favoriscono legami costruiti con calma e fiducia, lasciando spazio a emozioni che crescono giorno dopo giorno. È un periodo ideale per chi desidera qualcosa di solido e duraturo, lontano dalle storie complicate.
I sentimenti si fanno più chiari e rassicuranti, permettendo al Toro di sentirsi finalmente al sicuro nel dare e ricevere amore.
Cancro
Per il Cancro, gennaio sarà un mese dolce e protettivo, in cui il cuore torna protagonista. Le stelle aiutano a lasciar andare paure e insicurezze, aprendo la strada a connessioni autentiche e profonde.
Le stelle favoriscono l’equilibrio tra desiderio e razionalità, permettendo di vivere l’amore con maggiore serenità. È un mese ideale per incontri armoniosi, in cui il dialogo e la complicità diventano centrali. È il momento giusto per fidarsi delle proprie sensazioni e costruire legami basati sull’empatia.
Leone
Il Leone è tra i segni zodiacali fortunati in amore di gennaio, perché vivrà una riscoperta del lato più autentico dell’amore. Le stelle attenuano l’orgoglio e favoriscono una maggiore apertura emotiva, permettendo di vivere i sentimenti con intensità ma anche con sincerità.
Chi è single potrebbe essere attratto da una persona capace di guardare oltre le apparenze, mentre chi è in coppia sentirà il bisogno di rafforzare il legame su basi più profonde. È un mese che invita a lasciarsi amare senza dover sempre brillare.
Pesci
Per i Pesci, gennaio è un mese carico di romanticismo e intuizioni emotive. Le stelle favoriscono incontri che nascono da una forte affinità interiore, capaci di toccare corde profonde. I sentimenti si esprimono con naturalezza, senza forzature, e permettono ai Pesci di vivere l’amore in modo autentico e coinvolgente.
È un periodo in cui sogno e realtà possono incontrarsi, dando vita a legami intensi e ricchi di significato.
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