10 cibi da mettere il tavola per accelerare il metabolismo

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10 cibi per accelerare il metabolismo e dimagrire senza dieta e in modo naturale semplicemente bruciando più grassi

Accelerare il metabolismo è possibile e in molti casi salutare. 

Le prime cause di un metabolismo lento infatti - con le dovute eccezioni da approfondire con un medico - sono legate a uno stile di vita (troppo) sedentario e all'introduzione di troppe poche calorie.

Esatto: l'opposto di quello che purtroppo molti erroneamente pensano.

Mangiare (troppo) poco alla lunga fa rallentare il metabolismo, che si abitua a dover consumare meno.

Al contrario, mantenere uno stile di vita attivo e mangiare più frequentemente, in particolare concentrandosi su determinati alimenti, può aiutare ad accelerare il metabolismo.

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Cosa mangiare per accelerare il metabolismo

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1. Albumi

Se volte accelerare il metabolismo e sfruttarne tutti i benefici, fate scorta delle proteine contenute nelle uova - e soprattutto negli albumi.

Ad esempio, per un perfetto inizio di giornata, potete fare colazione con una frittata di albume d'uovo.

I nutrizionisti affermano che i bianchi d'uovo sono ricchi di aminoacidi a catena ramificata, che mantengono il metabolismo attivo per tutto il giorno.

2. Peperoncino per accelerare il metabolismo

Mettere in tavola piatti piccanti può prevenire il consumo eccessivo di cibo.

Ma c'è un altro motivo per aggiungere il peperoncino nella propria alimentazione. Questo cibo contiene infatti una sostanza chimica chiamata capsaicina, che stimola il metabolismo.

La capsaicina rende vigili gli ormoni, aumenta la frequenza cardiaca e spinge il corpo a bruciare calorie più velocemente. Per questo i nutrizionisti consigliano di aggiungere ogni giorno un cucchiaino di peperoncino tritato ai pasti.

3. Tè verde

Bere da tre a cinque tazze di tè verde al giorno può aiutare ad accelerare il metabolismo e tenere lontano il grasso.

Questa bevanda contiene sostanze bioattive come la caffeina e l'epigallocatechina gallato, che hanno dimostrato di aumentare notevolmente il tasso metabolico.

La ricerca rivela che il tè verde aumenta il metabolismo del 4% in 24 ore e ti fa bruciare 70 calorie in più.

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4. Il caffè fa dimagrire?

La miscela amara più amata al mondo non solo ci sveglia al mattino, ma aumenta anche il nostro tasso metabolico.

Uno studio ha infatti rilevato che coloro che bevono caffè hanno un tasso metabolico medio superiore del 16% rispetto a quelli che consumano bevande decaffeinate.

5. Latte e yogurt

La ricerca scientifica ha scoperto che l'assunzione giornaliera di calcio aiuta il corpo a metabolizzare i grassi in modo efficiente.

Non solo: i prodotti derivati dal latte, come yogurt o cagliata, contengono anche probiotici, migliorando così la digestione.

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6. Frutta di stagione 

La frutta fresca, ricca di antiossidanti, fibre e vitamine, è essenziale per la funzione metabolica. 

Tra la frutta da preferire sicuramente: mele, pere, prugne, kiwi e lamponi; ma anche avocado, melone e ananas. 

7. Cannella

La cannella non solo aggiunge un particolare ma piacevole ai vostri piatti, ma aumenta anche il metabolismo.

Questa spezia ha infatti proprietà termogeniche, il che significa che aumenta la temperatura del corpo e lo spinge a iniziare a bruciare più calorie. I nutrizionisti consigliamo si consumare circa 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere al giorno.

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8. Cioccolato fondente

Un pezzo di cioccolato fondente al giorno è un toccasana perfetto per l’umore e il metabolismo.

Questo alimento è infatti ricco di acidi grassi monoinsaturi, che aiutano ad accelerare il metabolismo in modo da bruciare calorie più velocemente.

Uno studio ha dimostrato che il cioccolato fondente influisce sul modo in cui il nostro corpo sintetizza gli acidi grassi e quindi riduce l'assorbimento di grassi e carboidrati. Il cacao è inoltre ricco di magnesio, che stimola l'adiponectina, l'ormone che brucia i grassi.

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9. Legumi

In una dieta volta ad accelerare il metabolismo, non possono mancare i legumi. 

Lenticchie e ceci, fave e piselli, fagioli, fagiolini... si tratta di alimenti poveri di calorie ma ricchi di fibre, vitamine e antiossidanti; in grado di svolgere un'ottima funzione metabolica. 

10. Bere (più) acqua permette di accelerare il metabolismo

Last but not least, l'acqua.

Se state seguendo una corretta alimentazione me vi accorgete che il vostro metabolismo non è cambiato affatto, allora è probabile che il motivo sia la disidratazione.

Un corpo disidratato non fa mai bruciare i grassi una priorità. Aumentare l'assunzione di liquidi vi aiuterà quindi a sentirvi meglio, accelerando anche il vostro sistema metabolico.

A riprova il fatto che unoo studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism ha dimostrato che bere i fatidici otto bicchieri d'acqua al giorno aumenta il tasso metabolico del 30%. 

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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

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Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

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Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

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Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95