Stile anni 90, tutti i must-have per la primavera-estate 2018

Dai crop top “alla Rachel” di Friends fino alle Dr. Martens, 15 must-have per la primavera-estate 2018 ispirati ai mitici Nineties
Prima la reunion delle Spice Girl. Poi il ritorno di Britney Spears, scelta da Kenzo come volto della collezione Memento N°2. E ora l’apparizione del cast di Dawson’s Creek sulla copertina di Entertainment Weekly per celebrare i vent’anni dall’uscita della serie cult che ha fatto sognare un’intera generazione di adolescenti.
Insomma, se ci fossero ancora scetticismi sul ritorno in auge degli anni ‘90, gli ultimi eventi sono in grado a sciogliere ogni dubbio. E se ciò non dovesse bastare, a ribadire il concetto ci sono stilisti e brand che per la primavera-estate 2018 hanno scelto di ispirarsi proprio ai mitici Nineties, proponendo capi e accessori destinati a diventare indiscussi must-have di stagione, oggi come allora.
Dai crop top “alla Rachel” di Friends fino alle Dr. Martens - feticcio transgenerazionale ai piedi di numerose rockstar e influencer - abbiamo selezionato 15 key pieces che faranno la gioia delle più nostalgiche.
La giacca di jeans
Alzi la mano chi non ne possiede almeno una. La giacca di jeans è una vera e propria istituzione del guardaroba in stile anni 90. Tra le sue fan ci sono Rihanna - basta dare un’occhiata al suo profilo instagram per rendersene conto - e Kaia Gerber, che la indossa per lavoro (è testimonial della linea jeans Calvin Klein) e non.
ALEXANDER WANG Denim jaket dalla vestibilità oversize.
Credits: net-a-porter.com
La camicia a quadri
Impossibile indossare una camicia plaid senza pensare allo stile grunge. A fare il successo di questo capo, non a caso è la rockstar Kurt Cobain, che l’ha resa iconica accostandola a semplici t-shirt bianche. Il resto è storia.
POLO RALPH LAUREN Camicia a quadri plaid.
Credits: mytheresa.com
Le Dr. Martens
Animo punk, attitudine super cool. I celebri anfibi con suola in gomma e cuciture a vista giallo intenso sono parte integrante del fenomeno Nineties e contano orde di estimatori ed estimatrici in tutto il mondo. Se all’epoca a dettare tendenza erano star come Wynona Rider e Gwen Stefani, oggi le ispirazioni più forti arrivano dai social network.
DR. MARTENS Stivaletti stringati in pelle rosso ciliegia.
Credits: zalando.it
Il choker di velluto
Onnipresente nelle serie TV e nelle pellicole degli anni 90 - da Léon a Pulp Fiction - il choker di velluto racchiude l’essenza dello stile iconico del decennio. Oggi lo ritroviamo in gran parte delle collezioni moda, tra cui quelle di Dolce & Gabbana e Miu Miu, che lo ripropongono in chiave contemporanea.
DOLCE & GABBANA Choker in velluto con charms.
Credits: luisaviaroma.com
Il top di ciniglia
Tutte abbiamo avuto un top in ciniglia e lo abbiamo abbinato a jeans a vita alta o gonne lunghe, oltre che alle immancabili Dr. Martens. Oggi il diktat consiste nell’accostarlo a capi essenziali e sofisticati, come pantaloni a motivo pied-de-poule o modelli coulottes.
MADEWELL Top in ciniglia a collo alto.
Credits: net-a-porter.com
Le maxi-zeppe
Geri Halliwell ha fatto scuola con le sue zeppe altissime e iper colorate. Non spaventatevi però. I modelli proposti per la primavera-estate sono decisamente più discreti e portabili rispetto a quelli indossati con disinvoltura dalla cantante ai tempi d’oro delle Spice Girls.
G-STAR RAW Sandali in ecopelle con suola flatform.
Credits: zalando.it
La borsa all logo
Loghi sulle felpe, loghi sulle giacche, loghi sugli accessori. La logo-mania torna a contaminare il guardaroba, borse incluse. Esempio lampante ne è la mitica Saddle bag di Christian Dior, disegnata proprio negli anni ‘90 da John Galliano (i modelli originali sono ricercatissimi) e riproposta in collezione per l’autunno-inverno 2018/19.
CHRISTIAN DIOR Saddle bag vintage in tela monogram.
Credits: vestiairecollective.it
Il crop top
Cortissimo e fasciante: queste le caratteristiche del crop top, divisa d’ordinanza dei personaggi delle nostre serie TV preferite, come Rachel Green in Friends o Donna Martin in Beverly Hills 902010. Un capo di tendenza che ci riporta dritte dritte tra i banchi di scuola e che può trasformarsi in un interessante complemento di stile. Basterà abbinarlo a pencil skirt e pantaloni palazzo a vita altissima per ottenere un effetto raffinato e bon ton.
TRUSSARDI Felpa dal taglio crop in tessuto tecnico stretch con inserti trasparenti.
Credits: trussardi.com
Gli occhiali da sole con lenti tonde
Ricordano i figli dei fiori e sono stati probabilmente uno degli oggetti del desiderio più ambiti del tempo. Se non siete riusciti ad accaparrarveli allora, questo è il momento di rifarvi. Le montature più in voga dell’estate 2018 sono infatti tonde, così come le lenti, sfumate o specchiate.
LINDA FARROW Occhiali Luxe in Pvc con lenti tonde blu.
Credits: deliberti.it
La salopette
Le nostalgiche ameranno particolarmente questo capo super versatile che sembra resistere egregiamente al passare del tempo. Da sfoggiare di giorno - con sneaker e scarpe flat - e di sera - con sandali o décolleté - la salopette rappresenta un ottimo investimento per la bella stagione.
SEE BY CHLOÉ Salopette di jeans in denim blu scuro.
Credits: mytheresa.com
Il vestitino a fiori
Come non ricordare questa tipologia di vestitini? Lunghi o corti, si indossavano da soli oppure con una t-shirt. Tra le tante estimatrici del genere ci sono Alexa Chung, Gwyneth Paltrow, Kate Bosworth ed Emma Watson.
PULL & BEAR Vestito lungo in tessuto crêpe stampato.
Credits: pullandbear.com
Il body
A distanza di 20 anni il body torna a essere protagonista, riportandoci indietro nel tempo. Ancora una volta Beverly Hills 90210 insegna: Brenda Walsh, Donna Martin e Kelly Taylor ne facevano largo uso, abbinandoli a mom jeans dalla vita altissima.
HELMUT LANG Body in tessuto stretch che lascia le spalle scoperte.
Credits: net-a-porter.com
Il top a bretelline con t-shirt
Una via di mezzo tra una canotta e una t-shirt che ci piaceva tanto e che riservavamo alle feste o alle occasioni importanti. Da attualizzare con pantaloni dal taglio maschile e blazer.
SANDRO FERRONE Maglia twinset in georgette. Credits: sandroferrone.it
Il marsupio
Incredibile ma vero, tra i must-have di stagione ispirati agli anni '90 c’è anche lui, il marsupio. La buona notizia è che gli stilisti si sono davvero impegnati nel riattualizzarlo in chiave ultra chic. Tra i modelli più ambiti c’è quello di Miu Miu - in pelle matelassé effetto color block - avvistato sul feed instagram della neomamma Chiara Ferragni.
MIU MIU Marsupio in nappa con lavorazione matelassé e cintura regolabile.
Credits: miumiu.com
I jeans a vita alta
La nostra selezione non poteva che finire con i mom jeans, ovvero i jeans a vita alta indossati spesso e volentieri dai nostri idoli degli anni '90. Ricordate la splendida Cindy Crawford immortalata da Jaques Ol nella campagna Swish Jeans del 1998?
ZARA Jeans stile vintage a vita alta e chiusura frontale con bottone e cerniera.
Credits: zara.com
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“Identity”: la sfilata FW26 di Dolce&Gabbana in 5 punti
Il quinto giorno della Milano Fashion Week è entrato nel vivo e tra gli show più attesi della giornata c’era certamente quello di Dolce&Gabbana.
Per la prossima stagione il duo di stilisti ha presentato una collezione che celebra le radici del brand, portando in passerella alcuni dei capi più iconici che hanno fatto la storia di Dolce&Gabbana e che incarnano alla perfezione un’estetica autentica e immediatamente riconoscibile.
Ma ripercorriamo insieme i punti salienti dello show FW26.
01. Il Manifesto
Poco prima dell’inizio dello show una voce femminile ha svelato la visione dietro la collezione. “Identity”, questo il nome della FW26 di Dolce&Gabbana, rappresenta l'essenza del brand: un perfetto equilibrio di lusso, sensualità e artigianalità, profondamente radicato nelle origini siciliane. La collezione unisce femminilità e mascolinità in un dialogo costante. Il corpo non viene nascosto ma al contrario celebrato attraverso tagli e materiali che ne esaltano la forma e a dettagli come pizzo, tailoring e colori forti.
02. La collezione FW26 di Dolce&Gabbana
La collezione FW26 raccoglie tutti quegli elementi che da sempre definiscono l’identità del brand. La Sicilia, che ispira colori, forme, ricami e materiali. Il nero che con le sue sfumature decise e profonde trasmette eleganza e autorità. Il pizzo femminile e sensuale che svela il corpo senza nasconderlo. I completi sartoriali che incarnano sicurezza e determinazione. Tra i pezzi chiave, i tubini total black, i power suit a stampa gessata, gli slip dress in pizzo indossati con lingerie a vista e i tailleur con gonna midi.
03. La nuova Miss Sicily
Tra gli accessori, oltre alle pumps con il tacco vertiginoso, agli stivali da cavallerizza e alle stringate di vernice, una grande icona: la nuova Miss Sicily, proposta per la prossima stagione in nuove inedite versioni, in pelle di coccodrillo, in pizzo o con ricami floreali.
04. Madonna in front row
A catturare tutti i flash dei fotografi, Madonna. La pop-star, protagonista di “The One”, la nuova campagna del brand, è apparsa a sorpresa in front row poco prima dell’inizio dello show e ha preso posto accanto ad Anna Wintour.
05. Gli altri special guest
Ad assistere allo show, Achille Lauro, Choi San, Kerem Bursin, Stella Bossi, Clara McGregor, Cristiano Caccamo e altri amici del brand come Gilda Ambrosio, Tamara Kalinic e altri ancora.
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Tra workwear e glamour notturno: 5 highlight dello show FW26 di Ferragamo
Mentre tutti continuano a chiedersi se lascerà la guida creativa di Ferragamo dopo questa stagione, Maximilian Davis continua a plasmare l’identità del brand.
La collezione FW26 presentata oggi alla Triennale di Milano, nel corso della quinta giornata della Milano Fashion Week, si lascia ispirare dagli anni ’20 e dal viaggio in nave che Salvatore Ferragamo ha fatto per andare in America, ed è un vero e proprio inno alla decostruzione.
E proprio come in uno speakeasy, luogo in cui si incontravano persone molto diverse, nella nuova collezione il direttore creativo ha messo in dialogo due mondi opposti: uniformi navali e abiti da sera, rigore sartoriale e sensualità fluida.
Ma ecco 5 highglight dello show.
01. L'ispirazione
L'abbigliamento dei marinai è un riferimento fondamentale della nuova collezione realizzata da Maximilian Davis. Le uniformi da marinaio vengono rivisitate attraverso forme decostruite, bottoni spostati e lacci lasciati aperti.
02. La palette
La palette è elegante e sofisticata e alterna colori intensi come il viola, il blu, il nero e il marrone con giusto qualche tocco di ocra, oro e arancione. A ispirarla opere d'arte che raffigurano l'epoca - dagli azzurri vagamente cubisti alle nuance seppiate della fotografia surrealista.
03. La collezione FW26 di Ferragamo
Lo stile utility è al centro della collezione della prossima stagione con capi chiave come la maglieria nautica agugliata con chiffon o i parka in nappa texturizzata con cappucci foderati in shearling. I capispalla, dai trench ai capotti lunghi ai caban, hanno tutte silhouette oversize. Nello stesso guardaroba convivono armonicamente abiti elegantissimi per la sera come i nuovi slip dress in velluto lamé metallizzato e jacquard floreale.
04. Gli accessori
Tra gli accessori, ecco le nuove dècolleté con la punta sfilata e le slingback con scollo profondo ispirato a un modello di archivio del 1954: proposte in colori che ricordano le uniformi nautiche o con applicazioni gioiello.Insieme a loro, la nuova silhouette grafica di una borsa, chiusa da una placca Gancini, è declinata in tre dimensioni, mentre la forma East-West della Hug Bag si arricchisce di nuove colorazioni.
05. Il front row
Tra gli ospiti avvistati in front row, Faye Peraya, Lee Jong Sul, Alberto Tomba, Greta Ferro, Carolina Kostner, Alessandro Cattelan, Chiara Ferragni, Valeria Mazza e molti altri amici del brand.
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Come indossare i pantaloni bianchi in primavera? 8 look da cui prendere spunto asap

Quando la primavera chiama, i colori tenui rispondono.
In particolare, questo cambio look si nota soprattutto sui pantaloni, che abbandonano il “lato oscuro” per passare a quello chiaro.
Dai jeans, che mettono da parte il loro classico lavaggio denim, ai pantaloni sartoriali che salutano nero e marrone, uno dei segali inequivocabili che spring has sprung è proprio il passaggio stagionale dei pantaloni che tutto d’un tratto si rivestono di bianco.
E se anche voi siete tentate di acquistarli ogni volta che fate shopping online, ma vi trattenete perché temete siano difficili da abbinare nella vita di tutti i giorni, siamo qui per farvi ricredere. Beh, noi e le It girls.
Perché come sempre sono proprio loro - i look delle trendsetter - a regalarci la soluzione a ogni nostro dubbio e problema.
Non sapete come indossare i pantaloni bianchi per la bella stagione? Nessun problema, basta prendere spunto da qualche outfit paparazzato nello street style per trovare tutte le inspo giuste su come valorizzare un bel white trouser.
Dalle mise più casual, a quelle più chic, ecco 8 look da copiare e amare subito!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: nero e bianco
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Il black & white è uno statement: un grande classico che non stanca mai, timeless e intramontabile.
Per rendere questa accoppiata più moderna, ricreate la combo con una t-shirt bianca e jeans bianchi, da abbinare a cappotto e mocassini neri, invertendo il ruolo del pantalone - solitamente scuro - per un tocco più fresco e primaverile.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con altre nuance di bianco
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Chi l’ha detto che il bianco non può essere indossato con altre tonalità di bianco? Avorio, panna, crema e burro, se mixati con sapienza ed equilibrio possono riuscire a creare un mix di nuance davvero bello e particolare con - ovviamente - un pantalone white come protagonista.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con blazer e mocassini
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Per creare un look preppy e in tendenza, basta aggiornare la classica uniforme blazer + mocassini aggiungendo un paio di jeans bianchi. Per donare profondità al look però, ora che abbiamo sostituito il pantalone, puntiamo su blazer, mocassini e t-shirt dai toni scuri.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con corpetto e dettagli glam
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Un look Y2K che unisce eleganza e street attitude? We’re in baby! Gli ingredienti chiave sono: un corsetto, un blazer leggero, accessori in stile revival e un paio di pantaloni fluidi che regalano al fit un’attitude da videoclip anni 2000. I pantaloni saranno rigorosamente bianchi ma, se volete un twist in più, puntate su un all white.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con felpa e sneakers
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Il bianco però non è solo il colore dell’eleganza e quindi, passando da un estremo all’altro eccoci con un fit adatto anche a chi preferisce un outfit sporty. Prediligete un jeans bianco rispetto a un pantalone sartoriale o dalla silhouette dritta e accostateci una felpa, un paio di sneakers e voilà!
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con i toni neutri del beige & cammello
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Un altro accostamento di colore molto bello da replicare è quello nei toni del beige e del cammello. Già da sé, queste nuance, evocano un’estetica raffinata e casual-chic, da “seguire” con un paio di pantaloni bianchi dal taglio pulito, capaci di donare luminosità e mantenere il look sofisticato ma leggero. Ad accompagnare, una giacca corta leggermente strutturata d’ispirazione safari, un foulard al collo, bracciali rigidi e décolleté marroni con plateau aggiungono carattere e un discreto twist rétro.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: con polo colorata e tacchi
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Se in autunno l’uniforme per eccellenza dei look casual è composta da pantaloni sartoriali grigi e polo a righe nei toni del blu, rosso e verde scuro, in primavera la base resta la stessa ma cambiano i colori. Per la bella stagione sfoderate le vostre polo preferite e abbinatele a un paio di pantaloni sartoriali bianchi per mantenere il fil rouge. Al posto dei mocassini, poi, liberate dalla scarpiera i tacchi e il gioco è fatto.
Come indossare i pantaloni bianchi in primavera: il look total denim
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L’outfit salva-tempo (e salva-vita) per chi non ha voglia di pensare troppo agli abbinamenti è uno solo: il total denim. Solo che, al posto del classico lavaggio jeans, si presenta in una versione decisamente più desaturata e chic, ideale così non solo per gli outfit by day, ma anche by night.
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"Gucci Primavera": 5 highlight della prima sfilata di Demna Gvasalia
Il momento tanto atteso è arrivato: oggi pomeriggio Demna Gvasalia ha ufficialmente fatto il suo debutto al timone di Gucci segnando l’inizio di un nuovo importante capitolo per la Maison fiorentina.
Dopo la presentazione di “The Tiger”, lo speciale corto diretto da Spike Lee con i look della collezione “La Famiglia”, e della prima collezione Pre-Fall, il nuovo direttore creativo ha finalmente svelato in passerella la sua visione e il percorso che sta immaginando per il brand.
“Gucci è un marchio, ma è soprattutto un luogo culturale condiviso, capace di parlare a persone diverse per sensibilità, identità e codici espressivi. Questa pluralità si riflette in Primavera: una costellazione di archetipi, gusti e attitudini, una gamma di proposte stilistiche pensate per chi la Maison già abbraccia e per chi desidero possa riconoscervisi", si legge in una nota del brand.
Ma ecco 5 highlight della sfilata.
01. La dichiarazione d'intenti di Demna Gvasalia
L’attesissimo debutto in passerella del designer georgiano è stato preceduto da una lettera pubblicata da lui stesso sui profili social del brand. Dopo aver spiegato cosa rappresenta per lui Gucci, un marchio che ha ridefinito il concetto del lusso e che ha costruito il proprio successo non solo sull’eccellenza dell’artigianato ma anche sulla capacità di osare, il nuovo direttore creativo ha confessato che all’inizio del suo percorso ha sentito l’esigenza di comprendere a fondo l’identità della Maison. Per farlo è partito dagli archivi di Firenze, ha visitato le fabbriche del brand e ha visitato gli Uffizi. Ed è proprio osservando la “Primavera” e “La nascita di Venere” di Botticelli che ha realizzato quanto la cultura e l’estetica del Rinascimento siano radicate nel DNA italiano e nell’identità di Gucci e che ha capito il nuovo percorso che vuole tracciare per la maison. Poi ha anticipato il suo approccio per il futuro: creare oggetti desiderabili e autentici, capaci di accompagnare persone diverse, arricchirne la quotidianità e farle sentire bene.
02. La collezione FW26 di Gucci
Presentata in uno spazio monumentale tra le statue in marmo, la collezione FW26 di Gucci introduce nuove silhouette, texture e materiali che riflettono a pieno il nuovo approccio creativo della Maison. Gli stessi capi si possono indossare in modi sempre diversi. Le stesse giacche si possono abbinare a gonne, leggings o pantaloni a seconda dei vari momenti della giornata, passando dall’ufficio all’aperitivo. La sartorialità, morbida e leggera, si esprime attraverso tessuti eterei dall'effetto liquido, mentre l’influenza streetwear emerge con giacche scollate e pantaloni con tasche orizzontali. Tra i pezzi chiave della collezione, tracksuit e abiti che diventano trackdress, leggings uniti ai pantaloni e giacche e top integrati in un unico capo. I ricami di piume impreziosiscono blouson, bomber e giacche shearling intarsiate, mentre le pelli preziose contraddistinguono biker, pantaloni aderenti e stole circolari e soffici. Non mancano look studiati per esaltare le proporzioni naturali del corpo secondo i canoni del Rinascimento, a partire dall’abito bianco scivolato che evoca la Nascita di Venere. In passerella, grandi nomi del fashion System come Elsa Hosk, Mariacarla Boscono e Emily Ratakowski.
03. Gli accessori
Tra gli accessori più desiderabili, le borse a spalla in pelle pregiata e le nuove mini clutch tempestate di cristalli. Accanto all’iconica borsa Gucci Bamboo 1947, reinterpretata con un volume più slanciato e un manico realizzato con segmenti di pelle assemblati tra loro.
04. Il gran finale con Kate Moss
Per il gran finale, sulle note di “Tu Si’ Na Cosa Grande” cantata da Ornella Vanoni, ecco arrivare una modella speciale: Kate Moss. La super top ha fatto il suo ingresso trionfale in passerella con un lungo abito nero a collo alto dalla schiena nuda che rivela un perizoma GG in oro bianco, tempestato di dieci carati di diamanti.
05. Il front row
Demi Moore, Shawn Mendes, Donatella Versace, Alessandro Michele e Philippine Leroy-Beaulieu sono solo alcuni degli special guest avvistati in front row. Insieme a loro anche Eva Herzigova, Paris Hilton, Georgina Rodriguez, Isabella Ferrari e Ghali. Grande assente, invece, Jannik Sinner che non è potuto essere presente ma ha voluto mandare il suo in bocca al lupo al nuovo direttore creativo con una storia pubblicata sui social.
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