10 nuovi libri da leggere a Gennaio

Gennaio è il mese delle ripartenze, dei propositi ancora intatti e delle letture che possono orientare l’anno. Tra i nuovi libri da leggere questo mese abbiamo scelto titoli che attraversano generi e registri molto diversi, storie che mescolano mito, fantascienza e malinconia eterna, firmate anche da un nome di Hollywood (Keanu Reeves).
Accanto alla narrativa, trovano spazio biografie che sembrano romanzi d’avventura intellettuale, capaci di mostrare come il pensiero nasca dall’esperienza, dall’esilio e dal conflitto con la storia.
E poi saggi che parlano direttamente al nostro tempo, affrontando le fragilità dell’identità maschile, il peso della cultura pop nelle nostre vite quotidiane o la necessità di rileggere figure centrali del Novecento con occhi nuovi.
Dieci letture diverse per tono e forma, perfette per gennaio: perché iniziare l’anno leggendo non è solo un’abitudine virtuosa, ma un modo per scegliere da che parte guardare il mondo.
10 nuovi libri da leggere
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Il libro dell'altrove di Keanu Reeves e China Miéville
Unute attraversa i millenni come creatura temuta e venerata, trascinando con sé violenza, rinascite e una stanchezza che pesa quanto l’eternità. Quando un’Unità dell’esercito promette una possibile fine all’immortalità, l’equilibrio si incrina davanti al ritorno inatteso di un uomo mortale.
Tra visioni mitologiche, tensioni metafisiche e una scrittura densa e stratificata, il romanzo apre interrogativi inquieti sul senso della crudeltà e sull’essere umani, lasciando sospesa una malinconia senza tempo. A firmarlo, insieme con China Miéville , è una leggenda cinematografica del calibro di Keanu Reeves, il che sarebbe già di per sé un motivo sufficiente per leggerlo.
Hannah Arendt. Una vita filosofica di Thomas Meyer
Thomas Meyer ricostruisce l’esistenza di Hannah Arendt seguendo il filo che lega pensiero, azione e libertà interiore. Dalla Königsberg del 1906 alla fuga dalla Germania nazista, fino alla vita intellettuale negli Stati Uniti, emergono scelte radicali e opere decisive come Le origini del totalitarismo e La banalità del male. Attraverso archivi inediti e anni spesso trascurati, la biografia restituisce una filosofa viva e combattiva, per cui la libertà resta il principio di ogni pensiero.
Il maschio fragile di Emi Bondi e Carla Ramacciotti
Se stavate cercando un libro che indaga il disagio dei maschi contemporanei, sospesi tra modelli irrealistici, vuoti educativi e identità in trasformazione, allora eccolo qui.
Emi Bondi e Carla Ramacciotti intrecciano casi clinici e saperi scientifici per leggere l’impatto di tecnologia, cultura e storia patriarcale sullo sviluppo psichico. Ne nasce l’urgenza di una nuova grammatica del maschile, capace di spezzare stereotipi e aprire strade più consapevoli per l’intera società.
Piccolo atlante della letteratura di Giulia Ceirano e Lida Ziruffo
Questo atlante accompagna il lettore nei luoghi che hanno alimentato l’immaginazione di grandi scrittori e scrittrici. Dalla Parigi di Gertrude Stein a Key West di Hemingway, fino alla Milano di Alda Merini e alla Tokyo di Italo Calvino, ogni tappa intreccia spazio e parola.
Tra mappe narrative e suggestioni biografiche, Piccolo atlante della letteratura mostra come i luoghi diventino sorgenti vive delle storie. La scrittura di Giulia Ceirano e le illustrazioni di Lida Ziruffo rendono quest'opera un vero gioiellino.
Pier Paolo Pasolini di Francesco Chianese
Francesco Chianese affronta la complessità di Pier Paolo Pasolini attraversando poesia, cinema e scritture corsare. Dai paesaggi del Friuli alle periferie di Roma, fino ai viaggi in India, Africa e Medio Oriente, emerge una ricerca incessante di alterità. A cinquant’anni dalla morte, il libro Pier Paolo Pasolini di Chianese restituisce un autore ancora capace di interrogare e provocare il presente.
Il posto delle maree di James Rebanks
Nell’arcipelago di Vega, ai confini del Circolo polare artico, James Rebanks scopre un modo diverso di abitare il tempo e la natura. Accanto ad Anna Måsøy, custode della tradizione degli edredoni sull’isola di Fjærøy, il racconto segue gesti lenti e silenzi carichi di senso. Il paesaggio esterno diventa così specchio di una ricerca interiore, tesa a ritrovare speranza e misura dell’esistenza.
Il posto delle maree è un piccolo capolavoro in cui rifugiarsi per qualche ora. Mica per niente è entrato nella classifica dei migliori libri del 2025 secondo il New Yorker.
Favole in pretura di Raimondo Della Selva
Le fiabe più celebri entrano in tribunale e si trasformano in casi giudiziari dal lessico rigoroso e ironico. Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Re Mida e Pinocchio diventano protagonisti di processi che ribaltano l’immaginario tradizionale. Tra diritto e narrazione, il geniale e spassosissimo Favole in pretura di Raimondo Della Selva mostra come ogni storia possa essere smontata e giudicata con logica implacabile.
Le impercettibili oscillazioni di Matteo Paoloni
Il protagonista del romanzo Le impercettibili oscillazioni attraversa un lungo addio fatto di ricordi, oggetti e legami che vibrano appena. Tra il padre, la madre, Marta e i rumori quotidiani, ogni dettaglio sembra sospeso prima della partenza. La scrittura di Matteo Paoloni accompagna una resa intima, dove memoria e visione si confondono fino allo strapiombo emotivo.
Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Nikolaj Leskov
Nella Russia di provincia del 1865, Katerina L'vovna cerca amore e vita oltre un matrimonio soffocante. La passione per un servo accende una ribellione violenta contro un mondo patriarcale dominato da Zinovij Borisyč e dal suocero. La sua corsa verso la libertà si trasforma in una discesa oscura.
Anche se oramai l’hype della Prima della Scala è acqua passata, leggere la novella di Nikolaj Leskov da cui è tratta l’opera in quattro atti di Dmitrij Šostakovič diretta da Chailly che inaugura la nuova stagione scaligera è buona cosa sempre.
Il pop e la felicità di Claudio Giunta
Claudio Giunta osserva la cultura pop come un archivio di gioia, contraddizioni e intelligenza inattesa. Canzoni, serie televisive, fumetti e festival diventano oggetti di analisi attenta e curiosa. Tra Taylor Swift, Eurovision e il tenente Colombo, il suo Il pop e la felicità invita a guardare la cultura di massa con lo stesso rispetto riservato ai classici.
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