Beauty stories: 10 brand e volti da tenere d'occhio

Quale storia (e quale volto) c'è dietro un marchio beauty? Vi presentiamo 10 brand e dieci nomi che stanno facendo la differenza
Che il mondo della bellezza sia in continua evoluzione è innegabile. E non è soltanto una questione di tendenze. Oggi le appassionate di beauty chiedono ai brand molto di più che offrire ottimi prodotti.
Ecco perché i racconti delle donne (e degli uomini) che sono dietro ai marchi emergenti diventano fondamentali.
Abbiamo raccolto 10 testimonianze, 10 storie diverse unite da uno stesso mix di valori: la passione, l'impegno, la determinazione, l'inclusività, l'amore per gli altri e per l'ambiente.
Ecco dieci bellissime beauty stories, da leggere tutte d'un fiato!
Nuria Val e la bellezza sostenibile
Modella, influencer, art director, appassionata di fotografia e beauty addicted: Nuria Val (@frecklesnur), originaria di Barcellona, non si ferma mai. Ultima avventura di questo personaggio poliedrico è la sua linea di bellezza Rowse, un gioco di parole tra “ra2” - tradotto: puro – e “rose” ovvero rosa, a indicare l'obiettivo di offrire qualcosa di semplice e ispirato alla natura e, soprattutto, amico dell'ambiente: una collezione di skincare essentials racchiusi in un pack trasparente e minimal, con un allure vagamente vintage. Uno dei must è il Winter Body Oil che è anche un bestseller. Sul sito eCommerce, però, troviamo anche una raccolta di altri oli vegetali e polveri oltre che ricette e tutorial per una beauty homemade. Se la sostenibilità è una vostra priorità e desiderate un prodotto semplice da usare, la linea di Nuria è quello che fa per voi.
Da seguire perché: è paladina di una bellezza allo stato puro attenta a tutti i tipi di pelle.
EspressOh: il make-up goloso e autentico
Nasce un anno fa da un incontro casuale tra due “amici di amici”: Giuseppe Damato, direttore della comunicazione, e Chiara Cascella, milanese d'adozione, con anni di esperienza in L'Oréal. Entrambi giovanissimi – lui 31enne, lei 29enne – hanno dato vita a un brand che esalta una delle passioni italiane per eccellenza: il caffè. Sia nella scelta del nome, EspressOh, che evoca il gesto quotidiano al quale nessuno rinuncia, il caffè «che come sanno fare in Italia non sanno fare da nessun’altra parte», sia nelle formule in cui è presente l'olio essenziale di caffè arabica, infine nella profumazione. I prodotti sono 100% italiani e nello storytelling questa caratteristica emerge con forza dalla scelta del linguaggio («Ciao belle») e dagli scatti pubblicati su Instagram il cui mood è proprio valorizzare i tratti dell'italianità «ma senza scadere negli stereotipi o seguire le tendenze del momento – racconta Damato –. Vogliamo solo raccontare quello che siamo». EspressOh è un brand indie cruelty free che usa l'ironia scegliendo per i prodotti come i rossetti (noi li adoriamo!, ndr) nomi evocativi che vanno da Aroma Mok' Amour ad Aroma Corretto. Tutta la comunicazione gioca su questo mix giocoso, a tratti irriverente. Un esempio è il pranzo a base di bucatini, nel cuore di Roma, per “testare”, insieme a un gruppo di donne, la durata del rossetto.
Da seguire perché: è un brand semplice ma diretto, gustoso, autentico, positivo.
Face D: la solidarietà come valore d'impresa
«Face D nasce per liberare dall'eterna dicotomia “mi curo o mi trucco?”, quando non hai tempo, sei di corsa e non sai se devi coprirti con il make-up o prenderti cura della pelle seriamente». Il punto di partenza? Rendere la vita più facile a tutti: le parole sono della fondatrice Chiara Sormani, che ha sempre sognato di creare una cosa tutta sua e ci è riuscita con questo brand tutto italiano. «Quando sono rientrata dall'estero – racconta – dovevo decidere se cercare lavoro o buttarmi in una impresa nuova. Ho iniziato con 10mila euro e l'aiuto di quei fornitori italiani che mi hanno dato fiducia». Pensando al futuro e alle prossime sfide, Chiara crede che fondamentale sia «ritornare alla propria comunità, creando valore tramite sostenibilità, azioni di charity e solidarietà»: non a caso, nel 2020, «una parte del fatturato di faced.com sarà devoluto all'associazione Ebano, che lotta contro la tratta femminile sul territorio locale». «Le donne – conclude Sormani – sono le prime destinatarie dei nostri prodotti: se anche un solo euro di Face D dovesse arrivare da lì, avrei fallito non solo come brand ma come essere umano e come imprenditore, quindi credo sia giusto restituire il valore in misura di quanto possiamo».
Da seguire perché: ha un approccio molto positivo al mondo della bellezza e alla cura delle donne.
Honieh: per una bellezza naturale e inclusiva
Dopo l'esperienza con EspressOh, Giuseppe Damato ha incontrato Erika Boldrin che aveva un'ambizione: lanciare una collezione di prodotti per la cura della pelle naturali, biologici e vegani. Il motivo: la nota influencer, oggi imprenditrice, ha sperimentato per anni uno stile di vita sano e vegan, quindi era naturale ricercare questi valori nel mondo del beauty. Così è nato il nome del marchio – online da poche settimane - acronimo di “Healthy, Organic, Natural, Italian, Ethical”. Il claim “We believe in your skin” esprime chiaramente l'idea alla base, come ci racconta Damato: «La bellezza della pelle è il risultato di un benessere interiore. Stare bene fuori e dentro». In più: i prodotti – tre sieri, due maschere, una crema viso e un mousse – sono pensati per tutti.
Da seguire perché: ha una visione inclusiva del beauty. «Vogliamo vivere – dicono - in un mondo in cui la bellezza non ha standard: deve essere naturale e reale e rappresentare sicurezza e forza. Sappiamo bene che l’aspetto fisico gioca un ruolo significativo nella vita quotidiana e non negheremo mai questa evidenza. Nonostante ciò, siamo convinti che una pelle sana derivi da un cuore e una mente sani: nutrendo la tua parte interiore anche quella esteriore sarà più bella!».
“Work Hard, Dream Big”, la ricetta del successo secondo Mireia Trepat
Ha iniziato a lavorare nel settore chimico a 23 anni dopo una laurea in ingegneria chimica conseguita in Spagna ma poi, con due amici - Miquel Antolín e Joan Miralles – ha deciso di aprire una propria azienda nel settore cosmetico: così è nata Freshly Cosmetics, da poco sbarcata anche sul mercato italiano. Grazie a una strategia digital, il brand è ormai diventato un punto di riferimento per il mercato della cosmesi naturale. «La chiave del successo – ci racconta Mireia - è stata ascoltare i nostri clienti, prendersi cura della nostra community sempre in crescita e innovare continuamente le nostre formule per creare prodotti buoni ed efficaci. Ma non è tutto. Lavoriamo anche molto alla coesione nel team, che ha il controllo completo dell’intero processo di ricerca e sviluppo». Tre i “tag” del successo: desiderio, ovvero passione, determinazione e lavoro duro. “Work Hard, Dream Big", «perché solo così è possibile ottenere quello che si vuole».
Da seguire perché: ambiziosa, attenta ai dettagli e determinata, Mireia ci ha colpito subito e con il suo carattere continuerà ancora a stupirci.
Prati Magri: la linea bio nata da un'amicizia speciale
Si chiamano Claudia e Beatrice e sono due imprenditrici agricole. La prima produce miele di acacia, castagno e millefiori con le sue arnie stanziali ed è appassionata di Biodinamica e di musica celtica. La seconda, invece, ha una passione per i vini biologici e per gli antichi terrazzamenti che ha salvato dall’abbandono e rivitalizzato dopo un lungo ventennale lavoro. Dall'amore per il territorio in cui vivono, la Valle del Curone, un'area naturale protetta situata nella Brianza lecchese, è nato un percorso di rivalutazione di erbe spontanee e di erbe aromatiche, tra le quali il Rosmarino di Montevecchia, prodotto tradizionale, che ha portato alla nascita di una prima linea di prodotti: Prati Magri. La linea comprende una crema viso, un latte corpo, un sapone mani e corpo e un burro cacao ed è prodotta e testata per offrire i benefici di Miele e Rosmarino, il primo dalle proprietà idratanti, antiossidanti e antibatteriche, il secondo noto per le proprietà purificanti, tonificanti e rivitalizzanti. A oggi Prati Magri conta circa 2.500 piante di Rosmarino e 60 arnie.
Da seguire perché: per l'obiettivo ambizioso che le due imprenditrici si sono prefissate ovvero coinvolgere altri produttori locali e fare rete per ampliare la linea di prodotti beauty ma anche per consentire il mantenimento dei terrazzamenti e rilanciare le economie locali pulite.
Lilly Ghalichi, la self made woman nel mondo del beauty
Un'etica del lavoro ferrea - «mai rimandare a oggi quello che puoi fare domani» - non spaventarsi del primo step, creare un buon networking. Il segreto del successo secondo Madame Ghalichi, founder del brand di ciglia finte Lilly Lashes – apprezzato da star come le sorelle Kardashian – è tutto qui. Facile? No. Perché le ore, durante la giornata, che restano da dedicare a sé stessi sono sempre poche («non ho il tempo di pensare a me», ha detto durante un'intervista a Beauty Bay) eppure vedere su Internet migliaia di post di donne soddisfatte dei suoi prodotti «mi riempie il cuore di gioia».
Da seguire perché: ha un mantra a prova d'errore. «Fai tutto quello che ti fa sentire bellissima e più sicura perché se sei sicura di te stessa, conquisterai il mondo».
Jo Baker, creatività e audacia di una make-up artist
Era una pittrice e passare dal pennello su tela a mescolare polveri e creme per creare make-up artistici è stato per lei un passaggio naturale. Oggi, questa artista inglese based in LA colpisce non solo per gli accostamenti cromatici originali ma anche per la sua capacità di unire creatività e audacia nei look per le celeb. Un esempio? L'ultimo sfoggiato da Lucy Byton alla Mostra di Venezia. Lucy è la sua musa ma non è certamente l'unico volto che troviamo ritratto sul suo Instagram (Jo posta tutti i suoi lavori): scorrendo incontriamo Mackenzie Davis, Sharon Stone, Naomi Scott, Bryce Dallas Howard, Margaret Qualley e tante altre.
Da seguire perché: i suoi make-up non sono mai scontati, a volte irriverenti, a primo impatto quanto di più lontano si possa immaginare per un classico red carpet. Il trucco, secondo Jo Baker, è un modo di esprimere se stessi anche se sempre studiato con chi deve indossarlo.
Michelle Phan, la star di YouTube
Per un po' era scomparsa da Internet – nessuno sapeva perché, neanche le persone che lavoravano per il brand beauty da lei creato, emcosmetics – fino a quando, all'improvviso, è riapparsa come se nulla fosse successo con un video dal titolo “Hello”, generando panico. Questo perché Michelle non è una delle tante youtuber: Phan è LA youtuber per eccellenza, la prima a fare nascere il fenomeno dei videotutorial beauty. Generazioni di subscriber hanno imparato da lei a scegliere il fondotinta o a creare un look naturale: è quello che Michelle ama sfoggiare anche quando appare in video. Naturale è stato anche il passaggio dalla stanzetta dove girava i tutorial agli uffici dell'azienda di make-up da lei fondata: «Dal primo momento in cui ho disegnato la prima linea sui miei occhi – racconta – ho capito che il make-up era il mezzo più potente per esprimere se stessi. EM Cosmetics è nata per dare a tutti gli strumenti giusti per esprimere se stessi attraverso i colori, le linee e ogni forma di creatività. Attraverso EM Cosmetics, incoraggio tutti a rivendicare il proprio potere e soprattutto a ripensare la bellezza».
Da seguire perché: il suo è un bellissimo manifesto, positivo, inclusivo e potente.
Marianna Miola, la giovane imprenditrice
Make-up artist, Master Lash Artist, visagista e founder della Marianna Miola Academy, che si occupa di formazione e consulenza: tutto a soli 26 anni. E, soprattutto, con le idee molto chiare. «Prendersi cura di sé – dice - non è un vezzo, ma fa parte del concetto di benessere globale della persona. Oggi, più di ieri, il mondo della bellezza è un settore in continua evoluzione». Per questo motivo ha voluto includere nei servizi di consulenza estetica anche un percorso dedicato alle donne in terapia oncologica.
Da seguire perché: per Marianna la bellezza non è solo business ma anche un modo per dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno.
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L'olio di cocco per la pelle funziona? Sì, a queste condizioni

L’olio di cocco per la pelle è ormai entrato fra le nostre abitudini quotidiane grazie al suo profumo e alla sua capacità di idratare e nutrire – in sostanza grazie alla sua versatilità. Ricavato dalla polpa essiccata della noce di cocco, grazie alla presenza di acidi grassi saturi come l’acido laurico, si contraddistingue per la sua texture corposa che fa da barriera protettiva. Questa particolare caratteristica lo rende un ottimo alleato skincare durante l’inverno, quando l’epidermide tende a perdere acqua più rapidamente.
Olio di cocco per la pelle, tra tradizioni e scienza
Non è (soltanto) una questione di tradizioni che arrivano dall’Oriente, perché le ricerche più recenti ci dicono che l’olio di cocco ha un’efficacia scientificamente provata come emolliente e come coadiuvante in alcune forme lievi di secchezza cutanea. Anche l’attività antibatterica legata all’acido laurico è stata oggetto di studio, anche se va gestita con prudenza quando si parla di pelle sensibile o irritata. Ciò che sappiamo con certezza, però, è che l’olio di cocco per la pelle è un ingrediente ottimo, tranne quando siamo di fronte a condizioni cutanee più complesse.
Olio di cocco per la cute secca
Una delle questioni più discusse riguarda, infatti, la sua comedogenicità. La ricchezza lipidica che tanto fa bene alla pelle secca può essere un ostacolo per chi ha problemi di sebo in eccesso o una pelle predisposta alle impurità, per esempio. In questi casi, l’olio di cocco potrebbe occludere i pori e accentuare eventuali condizioni indesiderate. Se invece si parla di pelle molto secca, screpolata o impoverita da trattamenti aggressivi, l’olio di cocco agisce come un balsamo creando una barriera che intrappola l’umidità e permette ai processi di rigenerazione, in particolare durante la notte, di procedere indisturbati.
Ecco alcuni prodotti a base di olio di cocco per la pelle che potrebbero fare la differenza nella vostra skincare quotidiana.
Phytorelax Laboratories Cocco Vegan & Organic Olio Secco Multiuso
Olio secco multiuso per viso, corpo e capelli, a base di olio vergine di cocco biologico, nutre e ripara senza ungere, lasciando la pelle morbida e i capelli disciplinati.
Olio di Cocco di Botany Room
Leggero e non unto, l’olio di cocco biologico frazionato resta liquido e si assorbe rapidamente, ideale per pelle e capelli senza lasciare residui. Bastano 2-3 gocce per nutrire viso, punte e cuticole. Puro e certificato, a base di trigliceridi caprilico/caprico, rafforza la barriera cutanea e dona idratazione.
Bottega Verde Olio di Cocco
Questo olio di cocco naturale, estratto tramite spremitura a freddo, è un autentico elisir di bellezza capace di nutrire, proteggere e riparare pelle e capelli. È la scelta ideale se desiderate un trattamento efficace e completamente naturale.
ST BARTH olio di cocco pelle e capelli
La sua fragranza cremosa, attraversata da una lieve nota di vaniglia, accompagna le proprietà nutrienti degli acidi grassi insaturi, capaci di offrire sollievo immediato a gomiti, mani e piedi screpolati. Qualche goccia amplifica l’idratazione di maschere, lozioni e bagni.
NIVEA Crema-Olio Cocco & Olio di Monoi
Offre una formula che unisce la ricchezza di una crema-olio alla leggerezza di una texture che si assorbe rapidamente, lasciando la pelle morbida e vellutata. L’Olio di Monoi si fonde con una delicata fragranza al cocco, avvolgendo la pelle in un profumo tropicale e raffinato.
Olio Corpo Idratante di Erbe e Virtù
Idratazione profonda e duratura, con un’immediata sensazione di comfort e una luminosità che restituisce vitalità alla pelle. Contrasta secchezza, desquamazione e opacità, ed è ideale anche per un massaggio rilassante dopo la doccia.
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Voglia di SPA a casa? Provate i sali da bagno!

Per staccare la spina o per ritrovare relax dopo una giornata intensa. Oppure semplicemente per godere di quella piacevole sensazione di calore sulla pelle quando fuori fa freddo. Sono molte le ragioni per provare i sali da bagno rilassanti o le “bath bomb”, che si sciolgono nell’acqua calda diffondendo un profumo irresistibile. La temperatura dell’acqua ideale per sciogliere i sali dovrebbe avvicinarsi a quella corporea. Ma come si usano i sali da bagno? Basta immergersi e restare in acqua anche per mezz’ora, il tempo di rilassarsi, assaporare la fragranza dei sali e lasciar scivolare via tensioni e stress. Alcuni sali, inoltre, possono potenziare l’effetto detox dell’acqua calda, contribuendo a ridurre gonfiore e favorire il drenaggio.
Come usare i sali da bagno nella doccia
E se non avete una vasca in casa? Nessun problema: i sali da bagno si possono usare anche sotto la doccia in diversi modi. Per esempio, potete distribuirli sul piatto doccia e far scorrere l’acqua calda mentre vi lavate; così si creerà un vapore profumato con gli stessi effetti dei sali da bagno tradizionali. In questo caso, è meglio scegliere fragranze più intense. In alternativa, potete usarli come scrub corpo, mescolandoli a una tazza di olio - d’oliva, di mandorle o di cocco - per un’esfoliazione delicata e nutriente. Infine, i sali sono perfetti anche per un pediluvio: basta scioglierli in acqua calda e immergere i piedi, una soluzione ideale, ad esempio, dopo lo sport o una lunga giornata.
Possiamo usare i sali da bagno e bagnoschiuma insieme?
Nulla lo vieta, perché il bagnoschiuma ha solo una funzione di detersione mentre i sali rappresentano un vero e proprio trattamento, capace di portare molti benefici. Se possibile, però, in questo momento di massimo relax usate soltanto i sali per poter apprezzare al meglio tutte le loro qualità.
Come devono essere i sali da bagno per idromassaggio?
Nella vasca idromassaggio, i bagnoschiuma non sono particolarmente indicati, perché potrebbero provocare ostruzioni, mentre i sali da bagno sono perfetti. Se volete provare dei sali fai-da-te, potete scegliere il sale rosa dell’Himalaya, noto per le sue proprietà antinfiammatorie e detox, oppure il sale del Mar Morto, che favorisce il rilassamento e aiuta a combattere l’affaticamento muscolare. Per purificare la pelle, un’ottima soluzione è il bicarbonato: basta aggiungere tre o quattro cucchiai all’acqua tiepida e lasciarli sciogliere. Infine, combinando i sali con oli essenziali, è possibile potenziarne gli effetti benefici, rendendo l’esperienza ancora più piacevole e rigenerante.
Migliori sali da bagno
Indecise sui prodotti da usare?Ecco una carrellata di proposte must-try.
Green Pharmacy Damask Rose & White Musk Bath Salt
Prodotto naturale dalla formula delicata, aiuta a migliorare tonicità ed elasticità e dona una piacevole sensazione di benessere e vitalità.
Greenum Lavender Field
L’elevato contenuto di minerali come magnesio, potassio, sodio, cromo, bromo e selenio favorisce la salute della pelle, rafforza le sue difese naturali e aiuta a eliminare le tossine.
Kylie skin Lavender Bath Bomb
Con fiori di lavanda naturali, olio di cocco e olio di canola, emana istantaneamente un profumo fresco e rilassante.
Lanserhof The Mineral Bath
Lanserhof ha ideato quest sali da bagno detossinanti specificamente formulati per apportare un effetto rigenerante all’intero organismo. Sali di Epsom, burro di cacao, rosmarino e CBD (cannabidiolo) sono i protagonisti di una formulazione che consente di ricreare la piacevole immersività di un’esperienza spa anche a casa.
I Provenzali Sale da Bagno
Arricchiti con Sali di Magnesio e Sali di Calcio e Vitamina C e profumati con oli essenziali (Menta Piperita, Eucalipto, Cipresso e Lavandino) dalle rivitalizzanti note balsamiche, sono l'alleato perfetto per un rituale distensivo e depurativo a fine giornata.
Wally Sali da Bagno Pepe Nero
Il Pepe Nero stimola la circolazione e riscalda la pelle. Ideale per il bagno dopo sera.
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La nuova skincare invernale ricca e nutriente per una pelle sana, idratata e luminosa
A Capodanno punta tutto sul benessere
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Perché abbiamo iniziato a dire basta alla perfezione a tutti i costi

L’idea di perfezione sembra appartenere a un’altra epoca. Almeno secondo quella che sarà una delle principali tendenze beauty del 2026, la undetectable beauty, una filosofia che rifiuta eccessi e standard rigidi per dare spazio a un’estetica personale e naturale. Il ritocco c’è, insomma, ma non deve vedersi; deve soltanto restituire freschezza, luminosità e un senso di benessere – che è tutto soggettivo.
Undetectable beauty e i trend beauty del 2026
A spiegare questa metamorfosi è il professor Raffaele Rauso, vicepresidente FIME (Federazione Italiana Medici Estetici) e già docente dell’Università Vanvitelli di Napoli, che legge i segnali della medicina estetica attuale come indizio di una fase più profonda. “Il 2025 conferma che la medicina estetica sta entrando in una fase più matura: meno trasformativa, più rigenerativa e orientata alla salute e al benessere globale”, osserva Rauso. Le sue parole sintetizzano un processo che sta rivoluzionando il settore: non più la ricerca dell’effetto wow, ma la valorizzazione delle caratteristiche individuali.
L’espressività diventa la chiave di volta di questa nuova stagione. L’obiettivo non è modificare e rivoluzionare, bensì preservare le linee del viso, ammorbidire i tratti, mantenere intatto ciò che rende un volto unico. Il “less is more” consacrato dal 2025 trova continuità in alcune pratiche che sembrano essere molto gettonate come micro-dosi, mini-ritocchi e tutti quegli interventi soft che costruiscono un miglioramento graduale. I tweakments, protagonisti sui social e nel lessico contemporaneo, incarnano perfettamente questa logica: gesti rapidi, poco invasivi, capaci di potenziare la qualità della pelle senza stravolgere nulla. Un approccio che è più vicino al concetto di mantenimento costante che di metamorfosi.
I trattamenti più gettonati
Interessante anche la riscoperta del resurfacing cutaneo, rivisitato grazie a peeling evoluti e laser non ablativi. Non si punta più a rinnovare la pelle in maniera drastica, ma a innescare una rigenerazione controllata che migliora texture e luminosità senza lunghi tempi di recupero. Parallelamente, si consolidano i protocolli anti-aging integrati, che combinano estetica, nutrizione e medicina funzionale. L’idea alla base di tutto è che la pelle va trattata come un organo vivo, in relazione all’intero organismo, e non come qualcosa che va corretto. Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio cambio di paradigma.
La tendenza trova eco anche nel mondo skincare, dove il concetto di autenticità sembra essere il nuovo orizzonte del beauty 2026. Ne è convinto, per esempio, il marchio Ringana, secondo il quale, la visione dell’“Undetectable Face” risuona con questa nuova sensibilità: non una pelle perfetta, ma una pelle che appare riposata, levigata e nutrita. La freschezza non deriva da un camuffamento strategico, bensì da formule che rafforzano la barriera cutanea e sostengono il glow naturale invece di coprirlo. È un’estetica più vicina alla fisiologia che all’artificio, e proprio per questo più credibile.
Se il passato recente ha celebrato la definizione estrema, i volumi scolpiti e gli angoli acuti, oggi tutto sembra muoversi verso un gioco quasi impercettibile di sfumature che punta sulla qualità della pelle e sulla naturalità. La versione migliore di noi stessi, forse, ma rimanendo sempre e comunque profondamente noi stessi.
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La nuova skincare invernale ricca e nutriente per una pelle sana, idratata e luminosa

Le temperature scendono e la nostra pelle necessita di trattamenti extra care. Ecco la nuova skincare invernale ricca e nutriente da provare adesso.
Perché la skincare invernale è diversa: cosa succede alla pelle con il freddo
Quando le temperature si abbassano la nostra pelle perde turgore e luminosità. Con il freddo infatti la la produzione di sebo viene ridotta e il risultato è una barriera indebolita. In aggiunta gli sbalzi termici tra caldo e freddo possono portare la pelle a disidratazione e sensibilizzazione. I primi segnali di questo fenomeno? L'effetto di "pelle che tira" abbinato a rossori e piccole infiammazioni.
Pelle secca e disidratata in inverno: cause e rimedi efficaci
Simili ma differenti, pelle secca e pelle disidratata riportano rispettivamente una perdita di lipidi e di acqua. In entrambi i casi il viso appare spento e "increspato", privo del tipico turgore della pelle sana.
Per prendersene cura in maniera efficace il consiglio è quello di scegliere prodotti delicati e nutrienti dalle proprietà umettanti e adatti quindi a riparare la barriera cutanea. Via libera dunque a texture cremose ed emulsioni leggere, capaci di "coccolare" la pelle senza aggredirla.
Skincare invernale: gli ingredienti indispensabili per nutrire e proteggere la pelle
A venire in nostro aiuto in questa stagione sono attivi d'eccezione, come ad esempio acido ialuronico, glicerina e pantenolo, umettanti capaci di trattenere l'acqua, ma anche ceramidi, oli nutrienti e burri vegetali, emollienti perfetti rafforzare la barriera cutanea. Immancabili poi centella asiatica e niacinamide, utili a lenire la pelle contrastando i rossori.
Naturalmente, per ottenere un viso luminoso anche in inverno è necessario procedere con leggere esfoliazioni a base di acido lattico o mandelico, ma anche vitamina C, che scongiurano l'accumulo di cellule morte rivelando un incarnato più luminoso.
Skincare invernale ricca e nutriente: le migliori novità del momento
Abbiamo selezionato per voi il meglio dei prodotti di cura della pelle dedicati alla stagione fredda. Sieri viso, creme idratanti, detergenti, balsami labbra, creme corpo e mani adatti ad accompagnarvi nell'inverno 2026. Scegliete i vostri preferiti e godetevi una pelle sana, idratata e protetta.
Nota: questa è una lista e non una classifica
1. Guerlain Orchidée Impériale La Crème Riche De Longévité: trattamento completo anti-età d'eccezione
2. Eterea x Kimbo Siero Kimbo Bright Drop con estratti di caffè upcycled e caffè verde, lenisce, idrata e dona comfort
3. Uriage Xémose Stick Lèvres Hydratant balsamo labbra ultra nutriente e protettivo con acido ialuronico, vitamina C ed E
4. The Ordinary The Lip & Lash Set beauty kit on-the-go per nutrice labbra, ciglia e sopracciglia
5. Miamo Protocollo Hyalurinic 14+: con 7 tipi di acido ialuronico a 14 pesi molecolari, anti rughe, volumizzante e idratante
6. Augustinus Bader The Rich Cream crema ricca lussuosa che idrata profondamente, nutre e ripara la pelle
7. Filorga Global Repair Advanced Eyes & Lips effetto nutriente e ridensificante
8. La Mer The Night Recovery Concentrate: texture avvolgente, ripara la pelle da stress e dai segni di reattività
9. Cetaphil Emulsione Detergente: idrata mentre deterge, rimuove impurità e make up preservando la barriera cutanea
10. Ringana FRESH Tinted Balm lip & Cheek Rosewood effetto rassodante e idratante per labbra e gote
11. Roc Créme Derm Correxion® Crema Viso con retinolo, effetto rassodante
12. Yepoda The Age Fix Stick Slow Aging con complesso di retinolo e olio di cacay, rafforza e rinnova la pelle
13. Balea Crema nutriente viso & corpo con burro di karité
14. Korff Intense Barrier Mousse Detergente Lenitiva, preserva l'idratazione nel rispetto del pH cutaneo
15. Cocunat The Cure Siero nutriente con 21 oli e bakuchiol: illuminante, rivitalizzante, anti età
16. Tatcha Indigo Overnight Repair, crema fortificante barriera cutanea anti rossori
17. Clé de Peau Hydro-Softening Essence Lotion, lozione che incrementa la resistenza cutanea alla secchezza
18. Isdin Ureadin Ultra 10 Lotion Plus per pelle molto secca e desquamata, anti prurito corpo
19. Veralab Exopeptide Siero Viso Peptidi + Esosomi rimpolpante ed elasticizzante, effetto bouncy
20. Caudalie Resveratol-Lift: crema cashmere ridensificante con il resveratrolo, alternativa al retinolo
21. Prada Beauty Crema Mani: formula leggera intensamente trattante
22. Rilastil Fondotinta Correttivo Lenitivo trattamento skincare + make up anti-rossori per pelle delicata e reattiva
23. Shiseido Total Protective Cream SPF15 crema giorno deluxe per una pelle rafforzata, resiliente e radiosa
24. Paula's Choice 7% Ectoin Booster siero lattiginoso idratante, rafforza la barriera cutanea
25. The Organic Pharmacy Ultra Calming Ageless Face Cream extra idratante e lenitiva, con aloe vera e squalano
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