Divani piccoli: 10 modelli perfetti per ogni spazio

Ingressi, corridoi, living, camere da letto: un divano piccolo sta bene praticamente ovunque! E, spesso, può regalare alla casa quel carattere in più che ancora le mancava.
Piccola casa? Divano piccolo! Al di là dell'associazione più immediata, l'acquisto di un divano dalle dimensioni ridotte può essere utile anche negli appartamenti più grandi, negli ingressi anonimi, in una zona notte in cui prevale il vuoto, nell'home-office.
Questo arredo, solitamente in grado di accogliere fino a due persone insieme, può infatti sanare quelle "mancanze di stile" che spesso si rintracciano in casa e donare un aspetto più curato all'ambiente domestico nel suo complesso. Alcuni modelli, inoltre, grazie al peso contenuto possono essere spostati da un vano all'altro senza troppa fatica, contribuendo in pochi passaggi a rendere più conviviale il living, soprattutto quando gli amici aumentano.
Esistono inoltre versioni in grado di resistere alle condizioni atmosfere esterne, il cui design si sposa con l'identità degli spazi interni grazie a materiali e a linee versatili. Da segnalare, infine, i divani piccoli con braccioli sono privi di imbottitura, che mettono a disposizione sedute più ampie e tendono a ridurre l'ingombro.
1. Pied-A-Terre Sofa
Con la sua nuance in grado di adattarsi agli interni più sofisticati, questo divano piccolo associa suggestioni del passato, enfatizzate dallo schienale a onda, con le dimensioni compatte. Il risultato? Un nuovo alleato per arricchire un angolo della casa in cerca di definizione!
Photo Credits: anthropologie.com
2. Tucurinca bench
Perfetta per un ingresso e facilmente trasferibile anche in terrazzo, in primavera e in estate, questa soluzione strizza l'occhio alle tradizionali panchine e punta tutto sulla forza della sua identità cromatica. Impossibile, osservandola, non avvertile l'eco delle atmosfere dell'America Centrale.
Photo Credits: Tucurinca
3. Morning Dew
In tessuto oppure in pelle, questo divano compatto colpisce per lo scenografico schienale, formato da elementi dalla forma slanciata che ricordano il mondo vegetale, senza puntare sull'effetto mimesi.
Photo Credits: Brühl
4. InOut 621
Amate i materiali naturali, meglio se intrecciati a mano, e non avete grossi problemi di gestione dello spazio? Può fare al caso vostro questo divanetto in rattan progettato dalla nota designer Paola Navone. Pensato per gli esterni, si concilia perfettatamente anche con le esigenze dell'ambiente indoor.
Photo Credits: Gervasoni
5. Vera Sofa
Avvolgente, romantico, comodo: è un vero e proprio invito al relax domestico questo divano dalla linea sinuosa e dal rivestimento in velluto. E, cose se non bastasse, è anche rosa!
Photo Credits: anthropologie.com
6. Pinch
Una delle problematiche più complesse di chi si trova ad arredare la casa? Saper gestire in modo corretto i vani dalla volumetria complessa, ad esempio quelli eccessivamente stretti e molto alti. Questo divano a due posti può rappresentare una alternativa e conferisce all'ambiente una spiccata personalità. I suoi punti di forza? Lo scenografico schienale alto e la possibilità di inserire un tavolino, adatto a vari scopi.
Photo Credits: La Cividina
7. Between - Left
Dimensioni contenute e impronta giocosa contraddistinguono questo divanetto in tessuto dal sapore scandinavo, perfetto come arredo aggiuntivo in camera da letto, ma anche in un corridoio o nell'ingresso.
Photo Credits: Bolia
8. Kalmar Sofa
Tutto lo spazio occupato da questo divanetto è destinato al comfort degli utenti. A testimoniarlo sono i braccioli, privi di rivestimento e imbottitura, che lasciano più spazio alle sedute e al morbido schienale. Per i più esigenti il consiglio è riempirlo di cuscini!
Photo Credits: anthropologie.com
9. Crono
"Figlio" della tradizionale poltrona anni Quaranta, dotata di struttura in legno massiccio e braccioli in legno curvato, questo divanetto progettato da Antonio Citterio dispone di un particolare da osservare con attenzione: lo schienale, infatti, è lavorato in cordoncino intrecciato e merita anch'esso lgi sguardi di ospiti e abitanti della casa.
Photo Credits: Flexform
10. Corinne Sofa
Leggermente sollevato da terra, grazie ai supporti verticali in legno, questo divano conferisce all'ambiente di inserimento una immediata eleganza. In grado di accogliere anche tre persone, sebbene sia stato concepito come divano due posti, combina linee mordibe a un prezioso rivestimento. Tutto da scoprire (e mostrare, anche nel retro!)
Photo Credits: anthropologie.com
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Come scegliere il divano perfetto per il salotto: 5 regole per non sbagliare

Prestare attenzione a stile e colore non è l’unico accorgimento per acquistare un buon divano. Scoprite con noi tutte le regole per sceglierne uno senza errori
Acquistare un divano è un po’ come fare un investimento: la speranza è che frutti e dia risultati duraturi nel tempo. E siccome sappiamo quanto sia difficile barcamenarsi tra stili, modelli, tessuti, colori e (soprattutto) prezzi, abbiamo deciso di facilitarti un po’ la scelta.
Tra tutte le opzioni da prendere in considerazione per l’acquisto di un divano, ce ne sono infatti alcune a cui bisogna prestare particolare attenzione per evitare di ritrovarsi con un pezzo di arredamento scomodo e peraltro lontano dai tuoi gusti.
Qui di seguito allora ecco 5 regole per scegliere il divano perfetto evitando di sbagliare: comincia a fare spazio in salotto e a preparare le pantofole, in arrivo un carico di morbido relax!
1. Considera misure e proporzioni
Scontato sì, ma meglio ripeterlo ad alta voce: spazi e divani vanno misurati. Prima ancora di metterti alla ricerca del modello più adatto alla tua camera, assicurati infatti delle misure del perimetro in cui verrà posizionato il divano, oltre a quelle di porte e scale per il trasporto. Cerca poi di immaginare lo spazio intorno: vuoi aggiungere altri poltrone e divani? Hai bisogno di spazio extra nel caso tu lo voglia trasformare in un letto per gli ospiti? A te la scelta, purché rispetti una proporzione equilibrata.
2. Provalo
Tra i più grandi errori che tu possa mai commettere c’è sicuramente l’acquisto di un divano alla cieca. Prima ancora di verificare qualsiasi parametro stilistico, un divano va infatti toccato con mano e provato assicurandoti che superi a pieni voti la prova lunghezza e comfort. Chi mai vorrebbe infatti un semplice complemento d’arredo scomodo e che peraltro non rispecchia le esigenze di tutta la famiglia?
3. Investi in una buona struttura
Dopo esserti accertato di misure, proporzioni e comfort non puoi però non prestare attenzione alla qualità della struttura. Importante infatti scegliere un telaio masiccio, duraturo e fornito di garanzia, per assicurarti un relax profondo e duraturo nel tempo, come il migliore degli investimenti.
4. Considera le tue esigenze
Dove andrà posizionato il divano? Di quanti posti dovrà essere fornito? Lo preferisci semplice, dotato di cassetto interno o letto per un posto extra per gli ospiti? E soprattutto, dovrà essere a prova di bambini e animali domestici? L'estetica infatti è importante, ma ancor di più la funzionalità e queste sono solo alcune delle domande che dovrai porti per scegliere il divano a te più adatto e, in base alle risposte, puntare su un particolare modello così come stili e colori che andranno ad adattarsi di conseguenza.
5. Punta su stile e colore
E infine, dopo tanta strategia, ecco che anche l’occhio vuole la sua parte. Che tu lo scelga intonato alle pareti e al resto dell’arredamento della camera o in perfetto contrasto, non dimenticare di acquistare un divano prestando attenzione anche allo stile e ai colori, puntando su tonalità e fantasie con quel tocco in più e assolutamente personale in grado di trasformare l’intera stanza.
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6 motivi per innamorarsi di un divano Chesterfield

Simbolo di un’eleganza estremamente versatile e ancora del tutto attuale, abbiamo tante ragioni per convincervi che acquistarlo sia la scelta giusta per la vostra casa. Scopritele con noi
Scegliere un divano Chesterfield è un po’ come andare sul sicuro, perché nel tempo questo classico del design versatile e iconico è riuscito a farsi spazio non solo nelle case più eleganti, ma anche e soprattutto negli ambienti moderni e dagli stili più contemporanei.
Caratterizzato da braccioli alti e rigidi e una lavorazione capitonné per un effetto trapuntato, questo divano simbolo del mondo aristocratico britannico deve il nome a Lord Phillip Stanhope, Conte di Chesterfield, che avrebbe commissionato a un artigiano londinese il primo modello di questo tipo, rigorosamente imbottito e con una seduta molto bassa.
Da quel momento in poi il divano Chesterfield è passato dalle case degli aristocratici agli esercizi commerciali, sino ad arrivare alle nostre zone giorno, portavoce di uno stile intramontabile ma assolutamente attuale e versatile. Sono tante infatti le versioni disponibili sul mercato oggi, dalle classiche vintage in pelle marrone a quelle in rivestimenti più economici e colorati, tutte perfette per aggiungere un tocco originale al vostro salotto.
Ancora indecisi se acquistarne uno per la vostra casa? Qui in basso vi elenchiamo ben sei motivi per convincervi che scegliere un divano Chesterfield sia la scelta giusta: scopriteli con noi.
1. È un pezzo intramontabile
Investire su un Chesterfield è un po’ come acquistare un pezzo di storia, ma non per questo va considerato desueto o fuori moda. Il suo stile senza tempo (benché per lui, dall’ideazione pare siano passati ormai qualche centinaio di anni) rappresenta infatti un vero e proprio status symbol del mondo aristocratico britannico di una volta, che arriva dritto nelle nostre case per raccontare una storia di eleganza senza fine.
2. È fatto a regola d’arte
Benché non esista un modello “originale”, è comunque possibile riconoscere e scegliere un buon Chesterfield dai dettagli e dalla qualità dei materiali utilizzati. Questo divano è sicuramente un prodotto di alta artigianalità fatto a regola d’arte, con le pieghe sulla lavorazione capitonné e sulla parte frontale del bracciolo che sembrano quasi disegnate. Un pezzo di design che merita un posto nelle vostre case ma che non dev’essere lasciato al caso stando bene attenti alle strane “occasioni imperdibili” a prezzi scontati in cui potreste imbattervi.
3. È estremamente versatile
Seppure i modelli originali fossero rigorosamente in cuoio molto rigido e in tonalità sempre legate ai colori della terra, nel tempo il divano Chesterfield ha mutato e variato così tante volte il suo aspetto da diventare uno degli elementi d'arredo più versatili e adattabili di sempre. Dal classico al contemporaneo, è dunque oggi possibile abbinarlo a qualsiasi tipo di ambiente poiché personalizzabile in differenti palette di colori e rivestimenti. Temete che il classico rivestimento in pelle vintage marrone possa rendere la camera troppo impostata? Puntate sul velluto in una tonalità elettrica e brillante o pastello e l’effetto sarà sofisticato ma con un tocco eclettico.
4. È in grado di arredare una camera anche da solo
La sua versatilità non nasconde però quell’innegabile allure elegante e sofisticata in puro stile tipicamente britannico. Nel suo stile originale o riproposto in chiave più moderna e in differenti tonalità e materiali, resta comunque invariata la capacità del Chesterfield di arredare una camera riempendola solo grazie alla sua presenza. E se proprio amate il “tutto accessoriato”, basta aggiungere un tavolino da caffè, una lampada e qualche quadro e il gioco è fatto.
5. È comodissimo
Questa specie di guscio cubico in cui ci si può quasi sprofondare e con i braccioli che consentono di appoggiare le braccia quasi perpendicolarmente al corpo è stato sin da subito concepito proprio per la comodità e il benessere di chi vi ci siede sopra. Nonostante la seduta morbida infatti, il Chesterfield garantisce comunque un busto eretto in una posizione composta e raffinata e proprio per questo, sono perfetti anche per un po’ di relax e, perché no, addirittura riposo.
6. È (quasi) indistruttibile
Sempre tornando con i ricordi al passato, pare che Lord Phillip Stanhope di Chesterfield si sia ispirato ai sedili delle carrozze per l’ideazione di questo divano. Laddove però i cuscini erano di stoffa imbottita, per questioni igieniche e di pulizia sono state sostituite con del cuoio, più resistente e lavabile. E proprio i materiali più duri e spessi consentono a questo divano di non macchiarsi facilmente, resistere all’acqua (sono facilmente pulibili con una spugnetta morbida e poco sapone liquido) e ad eventuali colpi e danni.
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Librerie IKEA: i 10 modelli più belli da comprare subito

Dai modelli più amati alle ultime novità, ecco le soluzioni più pratiche e interessanti per riporre, proteggere ed esporre libri e non solo
La vostra passione sono i libri ma ultimamente avete come l’impressione che la cosa vi stia sfuggendo un tantino di mano? È arrivato forse il momento di fare pulizia nello spazio intorno a voi e organizzarlo con l’aiuto di una (o più) librerie.
Ed è qui che entra in scena IKEA, con il suo ricco assortimento di librerie, scaffali, mensole e mobili di colori, stili e misure diversi, tutti dai prezzi accessibili e perfetti per organizzare i vostri ambienti. Perché non solo i libri possono trovare spazio in questi modelli e ad ogni cosa viene assegnato un posto ben preciso.
Dalla linea più amata di sempre all’ultima novità, ecco allora 10 modelli di librerie IKEA da amare e acquistare subito per la vostra casa.
1. BILLY
IKEA ha calcolato che ogni cinque secondi viene venduta una libreria BILLY in qualche parte del mondo. Un motivo sufficiente per segnalarvela ancora, trattandosi di un classico intramontabile presente sul mercato dal 1979.
2. BESTÅ
Grazie alla combinazione di ante a vetro e cassetti sarà più facile organizzare tutto al meglio e poi è davvero molto pratica con l’apertura delle ante a pressione: basta premere leggermente per aprirle senza tirare maniglie o pomelli.
3. MALSJÖ
Chi l’ha detto che la libreria debba avere per forza un’impostazione classica e aperta? Questa vetrina con ante a vetro è la soluzione ideale per esporre i volume più pregiati e importanti proteggendoli dalla polvere.
4. BILLY / OXBERG
La soluzione a vetrina vi piace molto ma siete alla ricerca di qualcosa di più pratico e lineare? Puntate (ancora una volta) su BILLY nella versione OXBERG. Fornita di ante in vetro, andrete a colpo sicuro sul contenuto della vostra libreria.
5. KALLAX
In orizzontale o verticale, usata contro la parete o come divisorio, con l’aggiunta di cassetti, ripiani, contenitori e accessori, KALLAX si adatta a tutti i gusti e le esigenze e ad ogni tipo di spazio.
6. LIATORP
Un po’ minimal, un po’ country. LIATORP è la libreria per come tutti la intendiamo nelle forme e nei dettagli. Perfetta da sola per chi ha particolari esigenze di spazio o abbinata agli altri articoli della serie per un ambiente coordinato in modo impeccabile.
7. BILLY / GNEDBY
Unica eppure mai scontata, sappiamo già che BILLY si adatta ad ogni esigenza pur non restando sempre la stessa. In questa versione GNEDBY, ecco infatti che affiancate alle classiche librerie della linea ne troviamo due più piccole e strette che diversificano il motivo rendendolo più snello e di tendenza.
8. EKET
Un cubo dalle mille possibilità, che vi permetterà di creare soluzioni divertenti e originali adatte a qualsiasi spazio. Non ci sono limiti, solo la vostra fantasia a suggerivi come rendere speciale questa libreria.
9. FJÄLLBO
Più che una libreria, uno scaffale, in metallo e legno massiccio dallo stile industrial, ma perfetto per organizzare ed esporre libri ed ogetti in un modo pratico e accattivante per gli occhi.
10. SVALNÄS
Avete mai pensato ad una vera e propria combinazione di scaffali da parete che possano fungere anche da piccolo studio? SVALNÄS, in bambù, permette di ordinare ogni cosa al suo posto e redendere in un attimo il vostro spazio più funzionale.
Photo credits: IKEA
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9 idee originali e low cost per rinnovare il salotto

Chi l’ha detto che per rinnovare un ambiente sia necessario spendere una fortuna? Una (o più) di queste idee dal budget piccolo piccolo e il vostro salotto sarà come nuovo
Se all’entusiasmo iniziale nel voler rinnovare o abbellire un salotto segue sempre un “ma” o un “però” legato a questioni di tempo e budget, siete nel posto giusto. Chi l’ha detto, infatti, che per rendere come nuovo un ambiente si debba necessariamente spendere una fortuna o metter su un vero e proprio cantiere?
A volte è tutta questione di dettagli (un mobile spostato, un oggetto aggiunto) o di piccolissimi investimenti per l’acquisto del materiale per un DIY e in poco tempo e con un pizzico di creatività avrete rinnovato un salotto senza troppa fatica.
Oltre a qualche consiglio utile e originale, si intende: ecco allora 9 idee geniali e low cost pronte all’uso per rinnovare il salotto. Provare per credere!
1. Cambiare la disposizione dei mobili
Può sembrare banale e scontato, ma anche e soprattutto cambiare la disposizione di mobili e oggetti può fare la differenza. Che si tratti di un divano, una libreria, un quadro o semplicemente un tappeto, dona alla camera un nuovo aspetto che lascia a bocca aperta. Photo credits: Unsplash / Kirill Zakharov
2. Pittura (o carta da parati) per le pareti
C’è sempre una buona ragione per dipingere e decorare i muri e una di queste è sicuramente rinnovare il salotto. E se il tempo o il budget non dovessero essere abbastanza, potreste sempre dipingere una sola parete o optare per una carta da parati di grande impatto. Photo credits: Unsplash / Sophia Baboolal
3. Rinnovare con il colore
E a proposito di colori, lo stesso vale anche per i mobili. Perché buttarne uno vecchio ma bello quando basta una passata di colore per rinnovarlo completamente? Senza contare il senso di orgoglio e gratificazione personale nell’esserci cimentati con un DIY di tutto rispetto. Photo credits: Unsplash / Alexandra Gorn
4. Cambiare tessuti e tappezzeria
Copridivano, cuscini e tappeti: non c’è niente di più visibile (e facile da cambiare) dei tessuti. Basta qualche cuscino in contrasto con il divano, una poltrona alla quale è stata cambiata la tappezzeria o un copridivano nuovo per donare infatti alla stanza un nuovo aspetto più elegante e sofisticato. Photo credits: Unsplash / Tim Wright
5. Aggiungere piante e fiori
Con il verde non si sbaglia mai ed è sicuramente tra i modi migliori e più economici per ravvivare uno spazio. Divertitevi allora ad organizzarlo con piante da interno, fiori e verde per il vostro tavolino da caffè, non dimenticando di prestare attenzione anche alla scelta dei vasi. Photo credits: Unsplash / Dane Deaner
6. Specchi, cornici e quadri
Quando si tratta di aggiungere, rimuovere e spostare non possono mancare specchi, cornici e quadri. Una foto posizionata sul camino, lo specchio vintage sul mobile recuperato nel vostro mercatino di fiducia e uno o più quadri mescolati in una composizione armonica: basta un pizzico di creatività per regalare una nuova atmosfera al vostro salotto. Photo credits: Pixabay / estall
7. Prestare attenzione ai dettagli
A volte è tutta questione di particolari. Le maniglie di una porta, un giradischi vintage, una serie di piccoli oggetti sulla libreria o qualche libro di lifestyle sul coffee table et voilà, ecco trasformata la vostra camera. Photo credits: Unsplash / Kari Shea
8. Puntare sui libri
Volete davvero fare un piccolo, grande gesto rivoluzionario per la zona living? Partite dai libri. Che si tratti di aggiungere una bella libreria nell’angolo del salotto o impilare alcuni volumi su mensole e tavoli o riordinarli per forma o colore della copertina, soddisfazione garantita a costo praticamente zero. Photo credits: IKEA
9. A tutto tende
Al pari di tessuti e tappezzeria, le tende sono uno degli elementi in grado di dare un tocco nuovo ad una camera. Puntate allora su una nota di colore in uno spazio bianco o un gioco di contrasti con pareti e complementi d’arredo per rendere nuovo e insolito il vostro salotto. Photo credits: Unsplash / Paul Hanaoka
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8 soluzioni creative per arredare un salotto piccolo

Idee e suggerimenti per lasciare che anche gli ambienti più piccoli si sentano decisamente proporzionati
Quando ci dedichiamo alla decorazione di un spazio piccolo il modo più semplice per dilatare l'ambiente è sfruttare sfumature morbide e delicate nello schema di design, per mantenere la stanza luminosa, accogliente e invitante.
Esistono però altri accorgimenti da tenere in considerazione per ingannare la percezione dello spazio, e rendere così l'area più spaziosa. È interessante provare nuove strategie e idee, come concentrarsi sulla disposizione dei mobili con un preciso disegno strutturale, dedicarsi ai dettagli e alle dimensioni, oppure sfruttare lo spazio a disposizione espandendosi in verticale.
Il soggiorno, indipendentemente dalle dimensioni, deve essere in grado di funzionare come spazio per il relax e l'intrattenimento. Ecco alcuni dei nostri modi preferiti per renderlo più spazioso e accogliente.
Sì alle poltrone
Quando lo spazio da riempire è ridotto il divano non è sempre la scelta più saggia da prendere in considerazione. Piuttosto invece si possono trovare una coppia di poltrone di design o dal twist vintage da posizionare attorno ad un tavolo basso per rendere accogliente il vostro piccolo ma grazioso salotto.
Sfruttare le nicchie
Le nicchie sono preziose, come tutti i difetti strutturali. Create un divano su misura e riempitelo di cuscini, sarà il luogo in cui sentirvi al sicuro ogni volta che avrete bisogno di restare con voi stessi, e recupererete uno spazio "morto".
Il divano mini size
Un'altra soluzione valida è quella dell'arredamento "a misura d'uomo": se lo spazio è poco occorrerà scegliere il divano più piccolo, il tavolino proporzionato e così voi. La resa sarà sicuramente graziosa e invitante.
Rendere l'ambiente accogliente
Soprattutto quando lo spazio è poco occorre impegnarsi per renderlo il più accogliente possibile. Aggiungere quindi sedute per coinvolgere più persone possibili è a volte la scelta più saggia, così come giocare a riempire gli spazi vuoti con pouf e sedute basse e meno ingombranti.
Sfruttare lo spazio in lunghezza (e in altezza)
A volte non prendiamo in considerazione gli spazi dove abbiamo paura di non arrivare, ma con la strategia giusta saranno quelli perfetti. Se avete a disposzione una stanza lunga e stretta sfruttate una parete libreria dove posizionare il televisore e la vostra raccolta di libri, e un divano stretto e lungo di fronte ad essa.
È il tappeto a delineare lo spazio
Le dimensioni del tappeto sono importanti perché è proprio in base a quelle che si delinea tutto l'arredamento. Quando lo spazio è ridotto sceglierlo in proporzione (e non troppo grosso!) è fondamentale per evitare l'effetto soffocamento e dare a ogni pezzo d'arredo la giusta vivibilità.
Il divano angolare
Il divano angolare vi salverà la vita, perché ha la capacità di rendere lo spazio sempre un po' più grande. Anche se piccolo, lo spazio sarà accogliente e intimo, ma soprattutto decisamente aggregante. Posizionatelo accanto a una finestra per "aprire" ancora di più l'atmosfera.
Il divano al centro della stanza
Potrà sembrarvi strano, ma il divano al centro della stanza a volte è proprio quello che ci vuole per alleggerire lo spazio. Sceglietelo piccolo, ovviamente, e arredate il resto con moderazione, concentrandovi sulle pareti e qualche dettaglio.
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Arredare un salotto molto piccolo con il colore: 8 idee da copiare

Il salotto è molto piccolo? Forse la soluzione ideale è il colore!
Scegliere i colori più adatti ai nostri interni potrebbe richiedere più tempo del previsto, soprattutto quando in gioco c'è la vivibilità degli ambienti.
Lasciatevi trasportare dall'istinto e, per quanto riguarda gli spazi più piccoli, provate a concentrarvi sulle tinte più adatte a diffondere la luce e ad ampliare visivamente le dimensioni. O al contrario su tocchi di colore "strong" che catturino lo sguardo distogliendolo dai difetti.
Potrebbe trattarsi del pastello se l'obiettivo è di diffondere relax, del giallo limone se si ha voglia di rischiarare gli animi più grigi, oppue del bianco se l'idea è di rendere uno spazio micro il più dilatato possibile. E perché non osare con il nero?
Ecco 7 soluzioni per arredare un salotto molto piccolo con il colore.
1. Una (sola) parete nera
Quando lo spazio a disposizione è ridotto occorre renderlo il più suggestivo possibile, così da spostare l'attenzione sui dettagli. Scegliete una sola parete, possibilmente quella opposta a quella che accoglie la finestra e dipingetela di nero. Il contrasto bianco/nero fa sembrare tutto più grande. E chic.
2. Le tinte pastello
I colori neutri e delicati sono adatti agli spazi piccoli, poiché risultano accoglienti e caldi. Associateli a materiali naturali come lino, legno e marmo e godetevi il vostro piccolo ma elegante angolo di relax.
3. Carta da parati esotica
Se la parete nera non è bastata potete provare a esagerare, perché la carta da parati è ammessa anche nei micro spazi interni. Ancora una volta la preferiamo su una sola parete, per lasciare che il resto dello spazio possa illuminare l'ambiente, e la suggeriamo il più colorata possibile.
4. Il giallo limone
Scegliete una palette accattivante, come quella giallo limone, e date carattere al vostro salotto. Pochi dettagli ma ben selezionati renderanno il vostro spazio suggestivo e accogliente.
5. Una parete multicolor
Quando lo spazio a disposzione è poco si tende a lasciar libere le pareti, per non soffocare lo spazio. Un'altra soluzione però può esser quella di dare movimento al muro con piccoli e grandi dettagli multicolor su uno sfondo total white.
6. Bianco luce
Il bianco, così come la luce, ha il potere di dilatare otticamente gli ambienti. Se quindi questo è il vostro obiettivo concentratevi su un mobilio total white per ottenere un'illusione ottica accogliente e chic.
7. Il divano rosa cicca
La vostra casa dovrà parlare di voi, quindi non abbiate paura di osare. Piuttosto scegliete un divano "a una piazza e mezzo", ma godetevi la vostra palette cromoterapica e divertitevi tra le mura della vostra stessa casa.
8. Rosa cipria (plus specchio)
Anche il rosa cipria dilata l'ambiente, e lo rende super femminile ma anche più rilassante. Se aggiungete poi alla parete uno specchio supersize il vostro mini salotto sembrerà raddoppiarsi.
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Tavolini da salotto: 9 modelli per ogni budget

Secondo solo al divano, il tavolino in salotto è spesso al centro dell'azione. Che vogliate un pezzo d'effetto o un arredo pratico, ecco qualche idea per tutte le tasche
A volte sottovalutato, a volte dimenticato, il tavolino da salotto in realtà si rivela un pezzo d'arredo di importanza cruciale.
Adatto punto d'appoggio per chi ama indugiare sul divano con una tazza di tè, perfetto per esporre libri, riviste e soprammobili e, per i più pigri, all'evenienza può trasformarsi in un comodo poggiapiedi.
Ma soprattutto, il tavolino giusto può completare e tenere insieme il look del nostro soggiorno.
Nella sua scelta occorre valutare alcuni fattori, come lo spazio a disposizione, lo stile e, ultima ma non meno importante, la spesa. Niente paura, là fuori ad aspettarvi c'è il coffee table che fa per voi.
Ecco qualche suggerimento per ogni budget.
Budget basso - Stile scandinavo
La semplicità dell'arredamento scandinavo spesso si accompagna alla convenienza, senza per questo tralasciare lo stile. Linee pulite e colori neutri per un soggiorno pratico, sobrio, ma elegante.
Photo credit: Tavolino NYBODA, IKEA
Budget basso - Piccole dimensioni
Se lo spazio a vostra disposizione è poco e preferite lasciare libera l'area di fronte al divano, un tavolino di piccole dimensioni è quello che fa per voi. Praticità e leggerezza, da spostare secondo necessità.
Photo credit: Tavolino DLM by Thomas Bentzen, Hay
Budget basso - In serie
Un'ottima opzione per non sovraccaricare l'ambiente con un unico pezzo è quella di accostare più tavolini (tre è il numero magico) di diverse altezze. Budget-friendly e ricercato.
Photo credit: Tavoli estraibili FJORD, Maison du Monde
Budget medio - Effetto metallico
Per dare un aspetto un po' più glam al vostro salotto non c'è niente di meglio di una superficie metallica e lucente che attiri l'attenzione.
Photo credit: Tavolino ABACO, Pianca
Budget medio - Tocco rétro
Amanti del vintage e del look classico, quello che fa per voi è un tavolino mid-century. Le curve accoglienti e il calore del legno si uniscono in un'eleganza senza tempo.
Photo credit: Tavolino STOCKHOLM, IKEA
Budget medio - Essenziale
Per chi ricerca un look lineare, pratico e moderno, meglio optare per le geometrie semplici e per le superfici opache. Bassa manutenzione e tanto stile (potete dire addio ai sottobicchieri).
Photo credit: Tavolino CPH DEUX 250 by Ronan & Erwan Bouroullec, Hay
Budget alto - Mille e una notte
Se amate lo stile etnico, nel vostro salotto non può mancare un tavolo basso di grandi dimensioni: per il bohémien che c'è in voi optate per un legno chiaro e intarsiato. Trasformare il vostro soggiorno in una fiaba è possibile.
Photo credit: Tavolo basso UDAIPUR, Maison du Monde
Budget alto - Superfici lucide
La lucentezza delle superfici in vetro rende onore all'eleganza di questo materiale. Osate con linee curve e accostamenti metallici. Unica nota dolente: anche impronte e polvere sembrerebbero apprezzare.
Photo credit: Tavolino DROP, Natuzzi
Budget alto - Questione di materiali
Con un budget un po' più alto è possibile introdurre nell'ambiente del vostro soggiorno materiali più pregiati. Largo dunque alla pietra, per tavolini di ogni forma e dimensione. Intramontabile il marmo, nel magico abbinamento con metalli dorati oppure opachi.
Photo credit: Tavolino BIS, Longhi
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10 idee per arredare un salotto molto piccolo

Quando ci rilassiamo in soggiorno ci sentiamo veramente a casa. Ma cosa fare se il salotto è troppo piccolo? Ecco alcune idee!
Chi non ama la sensazione di pace che si prova buttandosi sul divano dopo una giornata faticosa? Il salotto è il luogo della casa dove rilassarsi, leggere, guardare la tv e anche dove passare del tempo con gli amici.
In un piccolo appartamento però può essere difficile creare un ambiente confortevole con così poco spazio in soggiorno.
Ecco qualche consiglio per trasformare un salotto di dimensioni ridotte in un piccolo angolo di relax.
Lontano dai muri
Il soggiorno è una zona trafficata e, se l’ambiente è piccolo, la tendenza più diffusa è quella di addossare tutto alle pareti. In realtà liberare dello spazio (seppur poco) intorno a mobili e divano può creare l’illusione di avere un ambiente più ampio.
Photo credit: luluandgeorgia.com
Tappeto oversize
I tessili come i tappeti sono un elemento importante del salotto, per dare carattere rendere la stanza accogliente. Meglio optare per un tappeto di grandi dimensioni che ricopra quasi totalmente il pavimento, per rendere lo spazio visivamente più ampio e per non rischiare di “spezzare” l’ambiente.
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Trasparenze
Se amate l’idea di un coffee table davanti al divano, ma temete che sia troppo ingombrante, si può trovare un ottimo compromesso con un tavolino con superfici in vetro o plexiglass. La trasparenza dei materiali permette di mantenere tutte le funzionalità in totale leggerezza.
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Divano componibile
Quando lo spazio è poco, una soluzione flessibile è quello che ci vuole. Invece di scegliere un divano unico, si può optare per una seduta “componibile” e personalizzata, da adattare ad ogni situazione.
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Soffitti più alti
In un salotto di ridotta metratura non dobbiamo dimentichiamoci delle altezze. Possiamo usare delle tende per dare l’illusione di uno spazio verticale molto più alto, appendendole appena sotto al soffitto e lasciandole cadere fino a terra.
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Mobili in scala
Se avete paura di strafare, scegliete un divano in scala ridotta, che si adatti alle dimensioni del vostro soggiorno. Per compensare i posti persi potete sempre aggiungere qualche pouf per far sedere gli amici.
Photo credit: luluandgeorgia.com
Mobile TV
Spesso in un salotto non può mancare un angolo dedicato alla televisione, anche se gli schermi sono sempre più slim e abbiamo sempre meno dispositivi (ricordate quanto spazio portava via un videoregistratore?). Optate per un mobile TV stretto e con gambe sottili o, perché no, sollevato da terra, per evitare l’effetto ingombrante.
Photo credit: maisondumonde.com
Geometrie
Giocate con i tessuti e le fantasie: arredare un piccolo salotto con pattern geometrici, oltre a dare struttura all’ambiente, crea l’illusione ottica di una stanza che si estende lungo le linee.
Photo credit: urbanoutfitters.com
Niente divano
Chi l’ha detto che in un salotto deve esserci per forza un divano? Se l’idea di spezzare la tradizione non vi dispiace (o se il divano proprio non ci sta) organizzate il vostro angolo di relax intorno a poltrone, sedie e pouf.
Photo credit: anthropologie.com
Tavola rotonda
In un piccolo appartamento può capitare che il vostro salotto sia anche la vostra sala da pranzo, quindi bisognerà farci stare anche un tavolo. Scegliendone uno di forma rotonda occuperete visivamente meno spazio e sarà anche più facile aggiungere un posto in più.
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I 5 errori più comuni da evitare nell’arredamento del salotto

Siamo tutti convinti di poter arredare un salotto senza sbagliare: basta un po' di buon gusto, no?! Ma è davvero così? Teniamoci alla larga dagli errori imparando a considerare, prima di tutto, le qualità dello spazio
Avete individuato il vostro stile di riferimento per il salotto e adesso siete pronti a passare "dalle parole ai fatti"? Per voi sta per iniziare una fase fondamentale, nella quale ai consigli per rendere bellissimo questo ambiente della casa, dovranno necessariamente accompagnarsi alcune accortezze per tenersi alla larga da imprecisioni, perdite di tempo (e denaro).
Acquistare un divano sovra o sottodimensionato, non prevedere lampade adeguate per le diverse funzioni di questa stanza o lasciarsi prendere la mano, rinunciando preventivamente a un po' di "sano spazio vuoto", sono alcuni dei più comuni errori nei quali si può incappare.
Puntare sull'impostazione "televisione-centrica"
L'offerta sempre più ampia a livello di entertainment offerto dalle smart TV ha contribuito ad accrescere il rilievo di questo elettromestico nell'arredamento del salotto. Fermo restando il suo rilievo e le necessità di carattere tecnico, siete sicuri di voler sviluppare l'intero progetto di interior design attorno alle esigenze di questo elemento? Cosa renderebbe il vostro salotto davvero rappresentativo della vostra personalità? Sempre meglio cercare di fare chiarezza!
Photo Credits: Modello LINK, mobile TV basso in noce; Design by Paolo Cattelan; Produzione Cattelan Italia
Sottovalutare colore e illuminazione
Arredare il salotto non vuol dire acquistare e posizionare i mobili più in linea con il proprio gusto? Nulla di più errato. Come per ogni ambiente domestico, questa operazione dovrebbe sempre presupporre un progetto, una visione complessiva che implica anche scelte a livello cromatico, illuminotecnico-impiantistico e tessile. Datevi il giusto tempo per visionare dal vivo il maggior numeo di composizioni.
Photo Credits: Modello 505, parete attrezzata componibile in legno; Design by Nicola Gallizia; Produzione Molteni&C
Sbagliare le dimensioni del divano
Assoluto protagonista del salotto, il divano deve essere scelto in maniera scrupolosa. Eseguite un rilievo accurato della stanza e, nel dubbio, utilizzate il classico nastro carta per segnare, prima dell'acquisto, l'ingombro del vostro modello di riferimento e delle sue eventuali estensioni. Il metodo migliore - oltre che semplice ed economico! - per evitare di essere insoddisfatti per molto tempo.
Photo Credits: Modello LENNOX, divano in tessuto a 2 posti; Design by Gordon Guillaumier Collezione Lennox; produzione Lema
Non favorire la convivialità
Cosa ci si aspetta dall'ambiente salotto? Relax, gradevolezza visiva, spazio per riporre oggetti, libri e accessori e, probabilmente, anche che sia in grado di accogliere amici e parenti, assicurando a tutti un (confortevole) posto a sedere. Le soluzioni che predevono due divani con disposizione a "L" o la compresenza di poltrone e pouf con un divano da 2 o 3 posti possono favorire - anziché ridurre - la convivialità tradizionalmente associata a questa stanza.
Photo Credits: Poggiapiedi in tessuto collezione LEM; Design by Francesco Beghetto; Collezione Lem by Miniforms
Riempire tutto lo spazio disponibile
Spesso a rendere poco vivibile l'ambiente salotto è la mancanza di equilibro tra pieni e vuoti. Eccedere nell'acquisto degli arredi, così come farsi prendere la mano dalle decorazioni, riduce la mobilità interna e non consente di valorizzare le qualità intrinseche dello spazio. Nel dubbio, meglio optare per un'adeguata selezione e per un po' di "sano vuoto"!
Photo Credits: Modello Giò, madia in legno con ante a battente; Design by Rodolfo Dordoni Collezione; Produzione Poliform
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