Cosa fare a Milano a Maggio: mostre, concerti e spettacoli da non perdere

GettyImages-cosa-fare-a-milanoCover cosa fare Milano arco mobile
Mostre, eventi, festival e appuntamenti vari: un calendario aggiornato su cosa fare a Milano a maggio tra cultura e divertimento

Cosa fare a Milano a Maggio? In questo mese, preludio d'estate, la capitale meneghina si risveglia e rianima come non mai.

Le prossime settimane sono infatti ricche di appuntamenti, che invitano a uscire e risvegliarsi dal torpore invernale, complice il sole e le temperature ideali.

Così, agli eventi all'aria aperta si alternano concerti, spettacoli, iniziative benefiche e sportive. Ma anche tante mostre, concerti e celebrazioni. 

Abbiamo fatto una selezione di tutto quello che c'è da fare. 

Cosa fare a Milano a Maggio

(Continua sotto la foto)

Lorenzo Cherubini better known as Jovanotti, is an Italian

Concerti

Un inizio di maggio dedicato al pop, che vede gli artisti italiani sui palchi milanesi per le loro tourné.

Si parte con Guè il 3 maggio al Forum di Assago, Lucio Corsi il 4 maggio all'Alcatraz, il tour di Jovanotti (PalaJova) il 5 e 6 maggio di nuovo al Forum, Gaia il 7 maggio al Fabrique, Myss Keta l'8 maggio all'Alcatraz. Ed è solo l'inizio.

A maggio torna anche Pianocity, il festival che trasforma la città in una grande sala da concerto, con teatri, piazze, cortili, giardini, sedi museali e case private che aprono le loro porte alla musica e ai pianoforte. L'evento, che quest'anno si terrà dal 23 al 25 maggio, coinvolge ormai dal 2011 l'intero spazio urbano, dal centro alla periferia e vede coinvolte istituzioni, musicisti, associazioni private e partner.

E negli stessi giorni, il 23 e 24 maggio, all'Idroscalo si terrà anche il Mi Ami Festival, evento che dal 2005 celebra la musica italiana e internazionale e ha portato alla ribalta alcuni degli artisti indipendenti più amati dal grande pubblico di oggi. La line up dell'edizione 2025 vedrà sul palco il 23 maggio ELE A, Fast Animals & Slow Kids, Fuera, Simone Panetti, Psicologi, ELASI e Turbopaolo. Il 24 maggio sarà la volta di: CMQMARTINA, Diodato, Joan Thiele, Il Teatro degli Orrori, Emma Nolde, Giorgio Poi e il ritorno dei The Pains of Being Pure at Heart.

Infine, dal 31 maggio al 2 giugno torna l’appuntamento con il Nameless Festival, una delle rassegne musicali più attese dell’estate, che animerà i comuni di Annone di Brianza, Molteno e Bosisio Parini (LC) con una line up da urlo. Tra gli headliner di questa edizione 2025: Armin van Buuren, Martin Garrix e The Chainsmokers, insieme a nomi del calibro di Don Diablo, Gorgon City, Eliza Rose, David Morales e molti altri. Da non perdere anche l’area dedicata a Defected e Glitterbox, tra musica house, scenografie spettacolari e ballerini in perfetto stile clubbing. 

Onda pop Tomoko Nagao

Mostre

Anche questo mese, sono tante le mostre da non perdere. Ne abbiamo selezionate alcune, dalle tematiche più disparate.

Cosa fare a Milano a Maggio: tutte le mostre più interessanti 

La Galleria Deodato Arte ospita fino al 17 maggio l'esposizione Japan Pop Art: Yayoi Kusama, Takashi Murakami, Tomoko Nagao and more. Un'occasione per celebrare i grandi maestri dell’arte giapponese contemporanea e gli artisti che ne hanno seguito il percorso, traendone ispirazione.

I visitatori potranno immergersi nell’universo visivo di alcuni dei nomi più celebri della pop art orientale. La mostra, organizzata dalla Galleria Deodato Arte, presenta un corpus di opere che mette in dialogo i due maestri indiscussi della Japan Pop Art, Yayoi Kusama e Takashi Murakami, con una selezione di artisti contemporanei che ne hanno ereditato l’estetica e la ricerca stilistica.

Al Museo di Storia Naturale, dal 13 Maggio al 5 Settembre, va in scena invece The Living Sea, una collezione di fotografie subacquee di Hussain Aga Khan che offre uno sguardo sulla straordinaria biodiversità degli oceani di Messico, Egitto, Tonga e Moorea.

La mostra viene presentata per la prima volta a Milano ed è il risultato della partnership tra Focused on Nature (fondata da Hussain Aga Khan) e Marevivo (fondata da Rosalba Giugni), che si basa sul reciproco impegno a proteggere gli ecosistemi marini, le numerose specie animali che li popolano e la necessità di cercare soluzioni d'impatto per ridurre l'inquinamento degli oceani.

In occasione dell'ottantesimo Anniversario della Liberazione, dall'8 maggio al 19 ottobre, le Civiche Raccolte Storiche propongono a Palazzo Moriggia, Museo del Risorgimento Sala Vetri, una mostra documentaria per raccontare la storia e le motivazioni dell’attribuzione alla città di Milano della Medaglia d'Oro al Valor Militare nel 1948.

Si tratta di un riconoscimento collegato a tre momenti della storia cittadina che hanno avuto un significato di portata nazionale: le Cinque Giornate del 1848, la rivolta del 6 febbraio 1853, il periodo che va dal 9 settembre 1943 al 25 aprile 1945.

Ogni sezione della mostra sarà dedicata ad un approfondimento di queste date con un percorso di ricostruzione storica a pannelli accompagnato da documenti originali. In conclusione del percorso di visita è previsto uno spazio laboratoriale per coinvolgere i visitatori.

Dal 13 maggio, invece, prende il via la 24ª Esposizione Internazionale organizzata da Triennale Milano, questa volta dedicata al tema delle disuguaglianze. Inequalities è infatti il titolo dell'evento che fino al 9 novembre coinvolgerà artisti, designer, architetti, ricercatori, studiosi da tutto il mondo e si articolerà in mostre, installazioni e progetti, ideati e prodotti da Triennale Milano, e una serie di partecipazioni Internazionali, sollecitate sotto l’egida del Bureau International des Expositions.

Il 16 e 17 maggio da Tenoha Milano arriva Underarms Experience, la prima mostra immersiva firmata Dove e interamente dedicata… alle ascelle! Un evento fuori dagli schemi per celebrare una parte del corpo spesso trascurata, raccontata attraverso installazioni, fotografia e scienza.

Il percorso, ispirato alla nuova formula dei deodoranti Dove Advanced Care con Pro-Ceramide Technology, invita a scoprire l’unicità di ogni ascella – e quindi di ogni donna – con un viaggio sensoriale tra giochi di luce, esperienze educational e scatti d’autore firmati da tre fotografe dell’Istituto Italiano di Fotografia. Tra arte, cura di sé e body positivity, un’occasione per riflettere, emozionarsi e prendersi cura del proprio corpo con uno sguardo nuovo.

Per concludere, fino al 24 maggio alla galleria Podbielski Contemporary va in scena Eve’s Women, una mostra che celebra lo sguardo unico e rivoluzionario della prima fotografa donna di Magnum: Eve Arnold. In esposizione, rari scatti realizzati in oltre vent’anni di carriera, da New York a Cuba, da Londra al Medio Oriente – incluso un commovente ritratto autentico di Marilyn Monroe, lontano dai cliché hollywoodiani.

Al centro della sua ricerca, sempre le donne: ritratte senza pose, senza ritocchi, con empatia e rispetto. Un viaggio visivo potente, che racconta la femminilità attraverso gli occhi sinceri di chi ha fatto della fotografia un atto di verità.

wings for life run

Wings for Life World Run 2025

Domenica 4 maggio torna la corsa benefica che coinvolge il mondo intero, giunta alla dodicesima edizione. Alle 13, contemporaneamente in varie parti del pianeta, centinaia di migliaia di persone correranno o cammineranno insieme accomunate dall'obiettivo di sostenere la ricerca per le lesioni del midollo spinale.

Il 100% del ricavato delle quote d’iscrizione e delle donazioni, infatti, viene destinato alla Fondazione per la Ricerca sul Midollo Spinale Wings for Life, che negli ultimi 20 anni ha finanziato 324 progetti di ricerca in tutto il mondo.

Voci ufficiali della corsa italiana di questa edizione saranno la Iena Veronica Ruggeri e il creator digitale Ale Della Giusta. I due ambassador hanno infatti prestato le loro voci per interagire con la community dei partecipanti italiani alla Wings for Life World Run, attraverso l’omonima App, che consente di prendere parte all’evento mondiale.

Il 4 maggio, grazie all’App Wings for Life World Run, chiunque parteciperà sarà accompagnato e incoraggiato in cuffia da Veronica Ruggeri e “inseguito” dalla catcher car, ossia l’iconico traguardo mobile virtuale, che partirà 30 minuti dopo il via e inseguirà i partecipanti con la voce di Ale Della Giusta, mettendo fine alla loro gara una volta che li avrà raggiunti.

L'appuntamento per la 5km milanese è previsto tra i grattacieli di CityLife.

Orticola

Orticola

Dall’8 all’11 maggio i Giardini Pubblici Indro Montanelli ospitano la mostra mercato dedicata a fiori, piante e frutti rari e antichi giunta alla 28esima edizione. Un evento ormai storico, atteso dagli appassionati di botanica e giardinaggio, che riunisce vivaisti specializzati e coltivatori provenienti da tutta Italia.

I proventi dell’evento sono destinati anche quest'anno al miglioramento degli spazi verdi pubblici di Milano, grazie all’impegno di Orticola di Lombardia e del Corporate Partner Ceresio Investors.

Artigiano in Fiera

Dal 29 maggio al 2 giugno, torna con una speciale edizione primaverile presso Fiera Milano Rho l'evento che solitamente segna il via alla corsa al regalo natalizio dei milanesi.

La manifestazione, celebre per la sua capacità di riunire artigiani da tutto il mondo, offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire il meglio dell’artigianato internazionale in un contesto questa volta primaverile. Abbigliamento, accessori, beauty, bijoux, ma anche street food e convivialità.

Brunch Miro grande abbuffata

Brunch di primavera

Colazioni e brunch sono il nuovo aperitivo. A dirlo non siamo solo noi (e i social). Anche i dati di Tinder confermano il trend: nel 2025, le menzioni in bio alla “colazione” sono aumentate del 4,5%, mentre quelle relative all’”aperitivo” che sono diminuite del 16,5%. E intanto nascono nuovi format: colazioni condivise, brunch matchati e community food events dove ci si incontra davvero.

Allora ecco un paio di locali in cui ritrovarsi proprio per il brunch e - perché no - per un primo appuntamento.

MIRO - Osteria del Cinema apre le porte a La Grande Abbuffata,  il brunch del fine settimana.

Ogni sabato e domenica, dalle 11:00 alle 15:30 (la cucina chiude alle 15:00), il giardino segreto diventa scenografia di un viaggio tra dolce e salato, in collaborazione con Stefano Guizzetti di Ciacco.

Il menù - al prezzo di 32€ - si compone di: sfogliato di Ciacco, torta, pane croccante, un piatto salato a scelta tra diverse proposte e, a conclusione, il gelato di Ciacco. In accompagnamento, una selezione di thè, caffè e spremuta. Una vera e propria “abbuffata”, da gustarsi dal primo morso all’ultimo sorso con la piacevole lentezza che il fine settimana sa regalare.

Altro locale da provare è The Seed, caffè nato sulla scia del successo della vicina scuola di Yoga The Garden. Qui è possibile rilassarsi tutto il giorno, fino alle 18, coccolati da bevande calde e fredde e spuntini salutari e gustosi, circondati da un ambiente rilassante in cui lavorare o staccare la spina nell'angolo digital detox.

Nel weekend, poi, è disponibile il brunch che prevede a scelta un piatto dolce (come i pancake al cacao con banane), uno salato e bevande.

Italy Bres Katia Follesa

Teatro

Tanti anche gli spettacoli che animeranno i palcoscenici milanesi. Ne abbiamo selezionati due, speciali per diverse ragioni.

Il 17 e 18 maggio al Teatro Repower di Milano sarà in scena la sesta edizione di Italy Bares, con il nuovo spettacolo dal titolo Cliché, evento a favore di Anlaids Lombardia ETS.

Sotto la direzione artistica di Giorgio Camandona, oltre 150 tra i migliori performer italiani si uniscono per dare vita a uno spettacolo per sensibilizzare il pubblico ad una cultura di prevenzione e combattere ogni forma di stigmatizzazione.

Ospiti speciali di questa edizione: Katia Follesa e Angelo Pisani, che tornano sul palcoscenico di Italy Bares dando vita a due personaggi irriverenti e imprevedibili, insieme alla verve comica di Paolo Camilli. Con loro sul palco: Gabriele Foschi, Martina Lunghi, Giulia Chiovelli e Gaia Baldi e per la prima volta in scena: Edoardo Zedda e Agata Pisani.

Completa il cast Virna Toppi, prima ballerina del Corpo di ballo del Teatro alla Scala e fresca dalla partecipazione a Pechino Express, che regalerà al pubblico un cameo emozionante durante un momento coreografico.

Cliché è diretto da Mauro Simone su testo di Elisabetta Tulli e Guglielmo Scilla.

Dopo i ripetuti sold out a Roma, torna a Milano Alegria, uno degli show più amati del Cirque du Soleil, in scena fino al 2 giugno nel Grand Chapiteau allestito nell'area di MilanoSesto a Sesto S. Giovanni, in una versione completamente reinventata.

Alegría – In a New Light esalta la forza visiva ed emotiva dell’originale e la proietta nel futuro attraverso acrobazie mozzafiato, scenografie spettacolari, costumi immaginifici e una colonna sonora incalzante ed emozionante.

Una storia di cambiamento e speranza, di trasformazione e rinascita, raccontata con il linguaggio universale del corpo. Un regno che ha perso il suo re e deve affrontare la nostalgia per il passato e lo sguardo verso un domani fatto di cambiamento.

GettyImages-milano cosa fare

Cosa fare a Milano a Maggio: eventi culturali

Dal 23 al 25 maggio torna a BASE Milano il WeWorld Festival, tre giorni di incontri, talk, musica, cinema e arte dedicati alla parità di genere e ai diritti delle donne.

Giunto alla sua quindicesima edizione, il festival ha come tema “Unite e Plurali” e affronta argomenti attuali come sessualità, indipendenza economica, maternità, educazione affettiva e hate speech. In programma anche attività esperienziali per il benessere e l’empowerment femminile, spazi dedicati a bambine, bambini e genitori, mostre fotografiche da Paesi come Kenya e Afghanistan, e la proiezione di film italiani e internazionali.

Un appuntamento imperdibile per chi vuole riflettere, partecipare e lasciarsi ispirare. Ulteriori info qui

Sabato 10 maggio, dalle 15.30 alle 19.00, The Warehouse (via Settala 41) ospita We Talk UMA, l’evento ideato dalla chef e scrittrice Victoire Gouloubi per valorizzare le cucine africane e afro-caraibiche in Italia. Oltre a esplorare tradizioni gastronomiche ancora poco conosciute nel nostro Paese, l’appuntamento sarà l’occasione per riflettere su temi di inclusione, filiere e identità culturale.

Non solo food, quindi, ma anche cultura, innovazione e dialogo per superare stereotipi e invisibilità, dando voce a una delle eredità culinarie più ricche e sottovalutate del mondo. Ulteriori info qui.

E gli appuntamenti per i più piccoli 

Torna il 10 e 11 maggio in Piazza Tre Torri a CityLife l’appuntamento con Basket for Kids, la maratona di canestri solidale giunta alla sua quarta edizione. L’iniziativa, a sostegno della Fondazione Maria Letizia Verga ETS, ha l’obiettivo di raccogliere fondi per Sport Therapy, il progetto che aiuta i piccoli pazienti affetti da leucemie e linfomi attraverso l’attività fisica personalizzata.

Durante il weekend, due campetti saranno aperti dalle 10 alle 19 per gare individuali e a squadre, con un euro donato per ogni canestro segnato. Non mancheranno ospiti speciali, DJ set, performance della dance crew B.Crew e show acrobatici firmati Space Jumpers. Tra le novità di quest’anno, anche la partecipazione di squadre di baskin, il basket inclusivo.

L’ingresso è gratuito e aperto a tutti: divertirsi e fare del bene non sono mai stati così semplici.

 

  • IN ARRIVO

Questi sono i 6 segni più fortunati dell'anno del Cavallo

fortuna felicità oroscopo herofortuna felicità oroscopo
È iniziato l'anno del Cavallo, simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, sopratutto per questi segni (cinesi) più fortunati

Il 17 febbraio 2026 inizia l’anno del Cavallo di Fuoco, una delle combinazioni più intense e dinamiche dello zodiaco cinese. Energia, iniziativa, voglia di libertà e cambiamento saranno le parole chiave dei prossimi mesi.

Ma se è vero che ogni anno porta con sé opportunità per tutti, è altrettanto vero che alcuni segni saranno particolarmente in sintonia con questa vibrazione ardente, pronta a premiare chi avrà il coraggio di osare.

Ecco quali sono i sei segni che, secondo l’oroscopo cinese, potranno contare su una marcia in più nel 2026.

Che anno sarà l'anno del Cavallo

Il Cavallo incarna indipendenza, vitalità, spirito di esplorazione e desiderio di movimento. Con l’elemento Fuoco e la polarità Yang a rafforzarne le caratteristiche, il 2026 si preannuncia come un anno di slanci improvvisi, nuove direzioni e cambiamenti decisi.

Sarà un periodo favorevole per chi vuole reinventarsi, lanciare un progetto, cambiare lavoro o prendere finalmente una decisione rimandata. L’energia sarà potente, quasi dirompente: entusiasmo, socialità e voglia di mettersi in gioco saranno incoraggiati.

La sfida? Non lasciarsi travolgere dall’impulsività. Il Fuoco brucia, illumina e scalda, ma può anche consumare in fretta. Chi saprà trovare un equilibrio tra passione e consapevolezza potrà trasformare questo anno in un momento di svolta.

**Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco**

I segni zodiacali cinesi che avranno più fortuna nell'anno del Cavallo

(Continua sotto la foto)

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (3)

Cavallo (anni: 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014, 2026)

Essere nati sotto il segno del Cavallo significa vivere sotto la protezione del segno protagonista dell’anno, e nel 2026 questo si traduce in un’accelerazione naturale verso il successo.

Sarà un periodo di affermazione personale, con tante nuove opportunità professionali e decisioni importanti da prendere. L’energia sarà alta, la voglia di sperimentare ancora di più. Attenzione però a non disperdere le forze: scegliere una direzione chiara sarà fondamentale per non correre in troppe direzioni contemporaneamente.

Tigre (anni: 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)

La Tigre è uno dei segni più in sintonia con il Cavallo, perché condivide coraggio, spirito libero e desiderio di azione.

Il 2026 porterà occasioni di crescita e possibilità di mettersi in mostra per i nati sotto questo segno. Nuovi incarichi, viaggi, relazioni stimolanti: tutto ciò che rompe la routine sarà particolarmente favorito. La fortuna sarà dalla vostra parte, ma servirà strategia per non lasciarsi guidare solo dall’istinto.

Cane (anni: 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)

Coloro nati sotto il segno del Cane vivranno un 2026 meno rumoroso ma estremamente significativo. Se per altri segni l’anno sarà fatto di slanci improvvisi, per voi sarà soprattutto un periodo di consolidamento.

Relazioni, collaborazioni e progetti iniziati negli anni scorsi troveranno una nuova stabilità. Potrebbero arrivare riconoscimenti o responsabilità maggiori, ma sempre su basi solide. La vostra lealtà e coerenza saranno premiate. È un anno in cui si costruisce, non si improvvisa.

Capra (anni: 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)

Per la Capra, l’anno del Cavallo rappresenta una spinta creativa importante. Il 2026 accende infatti l’ispirazione, ma vi chiede anche di uscire da una certa timidezza.

Se avete un talento, un’idea o un progetto nel cassetto, questo è l’anno giusto per mostrarsi. La fortuna arriva quando decidete di esporvi, non quando restate in disparte. La sensibilità naturale del segno si unisce all’energia del Fuoco, generando ispirazione e nuove visioni. Sul piano emotivo, sarà importante trovare equilibrio tra bisogno di protezione e desiderio di indipendenza.

Drago (anni: 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)

I segni del Drago e del Cavallo insieme creano un mix potente, che quest'anno mette tali segni al centro della scena: leadership, visibilità, occasioni di crescita professionale.

Potreste essere chiamati a guidare un progetto, a prendere una decisione importante o a rappresentare un gruppo. L’ambizione sarà alta, così come le aspettative. La vera sfida? Restare generosi e collaborativi. Il successo condiviso sarà più duraturo di quello individuale.

Scimmia (anni: 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)

Per la Scimmia il 2026 sarà un anno brillante, dinamico e sorprendente. L’energia del Cavallo stimola la vostra mente veloce e la vostra capacità di adattamento.

Nuovi incontri, idee improvvise, opportunità che nascono quasi per caso: la fortuna arriverà spesso attraverso connessioni sociali e networking. Tuttavia, sarà fondamentale non disperdere l’attenzione in troppi progetti contemporaneamente. Concentrarsi su una priorità vi permetterà di trasformare il potenziale in risultato concreto.

  • IN ARRIVO

Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco

GettyImages-capodanno-cineseGettyImages-capodanno-cinese-come-si-festeggia
Il 17 febbraio si festeggia il Capodanno cinese 2026 e il primo giorno dell'anno del Cavallo di fuoco. Ecco cosa significa e che anno sarà

Nel 2026 il Capodanno cinese cade oggi, martedì 17 febbraio. Il primo giorno del nuovo anno secondo il calendario lunare cinese dà il via all’anno del Cavallo di Fuoco.

In Cina, nelle Chinatown del mondo e nei paesi asiatici le celebrazioni per accogliere l'anno nuovo durano quindici giorni, più uno: i festeggiamenti, infatti, iniziano ufficialmente la sera della vigilia con la cena in famiglia. E terminano nel quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la Festa delle Lanterne.

Ma i preparativi in vista del Capodanno cinese - o Festa di Primavera - fervono sin dalle settimane precedenti. Tra riti propiziatori e preghiere agli spiriti degli antenati, visite ai parenti e scambio di buste rosse portafortuna, il Capodanno Cinese rappresenta infatti una delle festività più sentite dalla comunità cinese.

Inizia l'Anno del Cavallo: cosa significa

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (3)

Capodanno cinese 2026: quand’è e come si calcola la data 

Nel 2026 il Capodanno cinese - Chūyī, in cinese, significa "primo giorno" - ha inizio il 17 febbraio. Ma per dare il via ufficiale ai festeggiamenti e "sbarazzarsi della sera" (Chúxī), le famiglie cinesi si ritrovano già nel pomeriggio della vigilia. 

Quindici giorni dopo a chiudere il ciclo delle celebrazioni del Capodanno cinese è la Festa delle Lanterne (Yuanxiaojie), il 3 marzo 2026.

Rispetto al Capodanno occidentale che segue il calendario gregoriano, la data d’inizio del nuovo anno cinese non è fissa, ma varia ogni anno. Viene definita in base all’antico calendario lunare secondo cui ogni nuovo mese dell’anno inizia con la luna nuova.

In base al novilunio, quindi, viene stabilita la data del Capodanno cinese, che coincide con il primo giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno (il 21 dicembre nel calendario occidentale).

E se è vero che la datazione cambia di anno in anno, è altresì giusto dire che la data si muove ogni volta entro un range di 29 giorni - tra il 21 gennaio e il 19 febbraio -, ovvero il tempo massimo che intercorre tra una luna nuova e la successiva. 

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (4)

Capodanno cinese 2026: l’anno del Cavallo di Fuoco

Dei dodici segni zodiacali dell’oroscopo cinese - che si succedono di anno in anno e non ogni mese come nell’astrologia occidentale - il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco.

Simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, il Cavallo nell’oroscopo cinese viene spesso accostato, per temperamento e creatività, al nostro segno dei Gemelli: curioso, dinamico, socievole e sempre pronto a esplorare nuove strade.

Quest’anno, però, la presenza dell’elemento Fuoco e della polarità Yang amplifica ulteriormente queste caratteristiche, rendendole quasi raddoppiate di intensità. Il Fuoco aggiunge passione, impulso, desiderio di mettersi in gioco; lo Yang rafforza l’azione, l’iniziativa e l’estroversione. Il 2026 si prospetta quindi come un anno di grande vitalità, coraggio e innovazione, particolarmente favorevole a chi vorrà cambiare rotta, intraprendere nuovi progetti o affermare con decisione la propria voce.

Non mancano però le sfide. L’energia del Cavallo di Fuoco può risultare impetuosa e talvolta impulsiva: il rischio è quello di eccedere, di rompere con tradizioni e regole senza valutarne fino in fondo il senso. Sarà fondamentale trovare un equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza, tra desiderio di libertà e capacità di riflessione, per evitare dispersioni e decisioni affrettate.

Come sono le persone del segno del Cavallo

Simbolo di indipendenza, vitalità e spirito d’avventura, le persone nate sotto il segno del Cavallo sono spesso percepite come carismatiche, energiche e profondamente entusiaste della vita.

Chi nascerà nell’anno del Cavallo di Fuoco sarà caratterizzato da una forte intraprendenza, una grande voglia di esplorare e mettersi in gioco, oltre che da un naturale ottimismo e da una socialità spiccata. Creatività, coraggio e desiderio di libertà saranno tratti distintivi di questa generazione, che tenderà a non accettare facilmente limiti o imposizioni.

Allo stesso tempo, però, l’intensità del Fuoco può portare a una certa impulsività e alla difficoltà di mantenere costanza nel lungo periodo. La sfida per i nati sotto questo segno sarà imparare a canalizzare l’energia in modo costruttivo, coltivando pazienza e profondità interiore senza spegnere quella scintilla di entusiasmo che li rende così magnetici.

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio

Oroscopo cinese: chi sarà più fortunato nell'anno del Cavallo?

Come anticipato, il 2026, l’anno del Cavallo di Fuoco, si preannuncia come un periodo di grande dinamismo, opportunità e cambiamenti coraggiosi per chi saprà cavalcare - è proprio il caso di dirlo - l’energia intensa e vitale di questo segno.

Secondo le previsioni astrologiche, i più favoriti saranno i nati sotto il segno del Cavallo, che vivranno un anno di affermazione personale e nuove iniziative, ma anche quelli della Tigre e del Cane, tradizionalmente in armonia con il Cavallo. Buone prospettive anche per Capra e Drago, che potranno beneficiare di slanci creativi, occasioni professionali e rinnovato entusiasmo.

GettyImages-capodanno-cinese-portafortuna

Capodanno cinese: riti propiziatori, preparativi, curiosità 

Il ventottesimo giorno del dodicesimo mese è tradizione fare le pulizie di casa. Più che semplici pulizie, si tratta di un vero e proprio rito propiziatorio: si crede infatti che “spazzare via la polvere e lo sporco” sia un modo per allontanare la cattiva sorte e per fare spazio alla fortuna che il nuovo anno porterà con sé. Fortuna che non dovrà essere toccata, almeno per i primi giorni dell’anno, in cui è abitudine non spolverare per evitare di eliminarla.

Tra i preparativi che precedono l'arrivo del nuovo anno, è consuetudine addobbare la casa con nastri e ninnoli di colore rosso, considerato il colore della buona sorte. 

Si preparano, poi, le tradizionali buste rossehongbao, dove verranno messi soldi di carta o monete da dare in dono a parenti e familiari. Si dice che il contenuto non debba mai essere dispari e uguale a quattro: i numeri dispari e il numero "4", infatti, si associano rispettivamente ai funerali e alla morte.

La sera della vigilia inizia la festa vera e propria: la famiglia si riunisce in massa nella casa del parente più anziano per mangiare un abbondante cenone a base di piatti di carne e pesce della tradizione cinese. Aspettando insieme la mezzanotte per scoppiare i petardi. Si pensa che più fragoroso sia il chiasso provocato dai botti più fortunato sarà l’anno nuovo.

Capodanno cinese 2023 anno del Coniglio (2)

Capodanno Cinese: la Festa delle Lanterne

E con la Festa delle Lanterne (Yuanxiao) si chiude il periodo legato alle celebrazioni del nuovo anno cinese. 

Tradizione vuole che nel giorno del Piccolo Capodanno la gente esca per le strade con una lanterna realizzata in carta di riso e decorata con frasi portafortuna e indovinelli.

Una volta accese le lanterne vengono lasciano libere di fluttuare in cielo, in mare, nei fiumi o nei laghi. L'ultimo dei riti propiziatori per l’anno nuovo: ad esse, infatti, si affidano i sogni e i desideri per i mesi che verranno. 

  • IN ARRIVO

Le regole per avere un corpo sano e forte sono solo queste 6

minfulness relax herominfulness relax
Le nuove regole del benessere spiegano come avere un corpo più sano puntando su continuità, recupero e abitudini sostenibili nel lungo periodo

Negli ultimi anni abbiamo chiesto moltissimo al nostro corpo. Di essere efficiente, performante, sempre all’altezza di ritmi che raramente rallentano. Abbiamo iniziato allenamenti con entusiasmo per poi abbandonarli, seguito regole rigide salvo sentirci inadeguate quando non riuscivamo a rispettarle, inseguito modelli di benessere spesso poco compatibili con la vita reale.

Il risultato, per molte, è una sensazione diffusa di stanchezza: non solo fisica, ma anche mentale.

Ecco perché parlare oggi di corpo sano e forte significa cambiare linguaggio. Non più in termini di controllo o trasformazione, ma di stabilità e resilienza.

Il corpo che immaginiamo per il 2026 non è quello che “resiste” a una sfida estrema, ma quello che regge il tempo, lo stress quotidiano, le giornate piene e le notti a volte troppo corte. Un corpo che funziona, che sostiene, che non chiede continuamente di essere riparato.

In questo nuovo scenario, anche le regole del benessere si stanno riscrivendo. Diventano meno rigide e decisamente più realistiche. Non promesse di risultati immediati, ma abitudini capaci di accompagnarci nel lungo periodo, adattandosi ai cambiamenti dell’età, del lavoro, delle priorità. Piccoli spostamenti di prospettiva che, messi insieme, possono fare una grande differenza.

Ecco allora alcune regole aggiornate per prendersi cura del proprio corpo nel 2026: non comandamenti da seguire alla lettera, ma punti di riferimento per costruire una forza nuova, più sostenibile, più in sintonia con la vita che facciamo davvero.

**Longevità è la nuova parola d’ordine del fitness: come allenarsi per stare bene tutta la vita**

**Sfida healthy di 15 giorni per diventare più belli, sani e in forma**

6 regole da seguire per avere un corpo più sano e forte 

(Continua sotto la foto)

palestra allenamento

Allenate la forza, anche se non amate la palestra

Per anni la forza è stata raccontata come qualcosa di estetico. Oggi sappiamo che è soprattutto una questione di salute. Allenare i muscoli significa proteggere le ossa, sostenere il metabolismo, migliorare postura ed equilibrio.

E no, non serve passare ore in palestra o sollevare pesi impossibili: bastano allenamenti brevi ma regolari, esercizi funzionali, movimenti che rendano il corpo più stabile e resistente nella quotidianità. La forza del 2026 è discreta, ma duratura.

**Allenarsi coi pesi fa dimagrire e migliora l'umore più del cardio**

Smettete di sottovalutare l'importanza del sonno

Dormire bene non è un premio, è la base. Un corpo che riposa male recupera peggio, gestisce con più fatica lo stress e accumula infiammazione. Ecco perché nel 2026 il sonno entra ufficialmente tra le priorità del benessere, al pari dell’attività fisica.

Proteggerlo significa creare rituali serali, ridurre la stimolazione continua, accettare che non tutto si può comprimere. Un corpo forte nasce anche da notti sufficientemente lunghe.

**10 regole per dormire bene**

Mangiate per sostenervi, non per la bilancia 

La relazione con il cibo sta cambiando. Sempre meno diete rigide, sempre più attenzione a ciò che davvero ci sostiene: energia stabile, digestione serena, sazietà reale.

Mangiare bene quindi non significa eliminare, ma costruire pasti che aiutino il corpo a funzionare, senza oscillazioni continue tra restrizione e compensazione. È un approccio più maturo, che guarda al lungo periodo e non all’effetto immediato.

leggere libri relax hero

Muovetevi ogni giorno (al di là dell’allenamento)

C’è una differenza importante tra allenarsi e muoversi. Il corpo più sano non è quello che concentra tutto in due sessioni settimanali intense, ma quello che resta attivo ogni giorno.

Camminare, salire le scale, alzarsi più spesso dalla sedia, allungarsi. Piccoli gesti che, sommati, riducono rigidità e dolori e migliorano la qualità del movimento. Perché il benessere passa anche da ciò che facciamo tra un allenamento e l’altro.

**Perché la camminata lenta è la forma più semplice (ed efficace) di movimento quotidiano**

Riducete il carico mentale per proteggere il corpo

Lo stress non è solo una questione emotiva: si deposita nei muscoli e nei dolori costanti. Per questo una delle regole più importanti riguarda la capacità di recuperare, non solo fisicamente ma anche mentalmente.

Pause vere, respirazione, momenti senza stimoli. Un corpo forte è anche un corpo che non vive sempre in allerta.

**Come ritrovare il benessere (e rigenerarsi) in soli due giorni**

Accettate che il corpo cambia

Forse la regola più difficile, ma anche la più liberatoria. Il vostro corpo di oggi non è identico a quello di cinque o dieci anni fa, e non deve esserlo. Cambiano le esigenze, i ritmi, le priorità.

L’obiettivo non è tornare indietro, ma andare avanti meglio, ascoltando segnali nuovi e adattando le abitudini. La forza, oggi, è anche flessibilità.

  • IN ARRIVO

Avete una to do list infinita? Organizzate una Admin Night

amiche computer lavoro heroamiche computer lavoro admin night
Cos'è e come funziona l'Admin Night: la tendenza di TikTok che trasforma le to do list in una serata produttiva tra amiche

Se le email non lette sembrano moltiplicarsi, le bollette fanno capolino tra le notifiche di lavoro e quell’appuntamento dal dentista da prenotare da settimane torna a bussare alla porta della coscienza e si annida in una to do list sempre più lunga, l'admin night potrebbe essere la soluzione.

La vita adulta, infatti, è fatta anche di questo: micro-compiti noiosi che si accumulano fino a trasformarsi in un macigno mentale.

E su TikTok sta prendendo piede una tendenza che ribalta l’idea di “serata tra amici”: niente cocktail bar affollati o cene infinite, ma divano, playlist soft, snack e una lista di cose da fare finalmente affrontata insieme. Una admin night, appunto.

L’idea non è nuova in assoluto, ma è diventata virale dopo che lo scrittore Chris Colin ne ha parlato sul Wall Street Journal, definendola “la festa più noiosa di sempre” - e, proprio per questo, sorprendentemente efficace.

**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**

(Continua sotto la foto)

Unrecognizable happy young woman wearing a robe sitting on bed writing on journal in cozy bedroom. Copy space.

Cos’è una Admin Night

La Admin Night è esattamente ciò che il nome suggerisce: una serata dedicata a sbrigare tutte quelle incombenze amministrative che rimandiamo da giorni, settimane, a volte mesi.

Email lasciate in sospeso, abbonamenti da disdire, ricevute da archiviare, moduli da compilare, backup del telefono da fare, appuntamenti da prenotare...

Chris Colin l’ha descritta come un “tiny, nerdy act of resistance”, un “piccolo, atto di resistenza nerd” contro “il flusso crescente di compiti amministrativi che prosciugano tempo, energie e vita sociale”.

L’obiettivo? “Occuparci delle cose che abbiamo rimandato” e “rendere divertente qualcosa di oneroso”, trasformando quella che lui ha definito “fatica privata in solidarietà collettiva”.

In un momento storico segnato da ansia finanziaria, burnout e voglia di socialità più lenta e consapevole, la Admin Night intercetta perfettamente il bisogno di incontrarsi senza pressioni performative, ma con un obiettivo comune: rimettere ordine.

Cosa si può fare in questa serata

La lista è infinita, ed è proprio questo il bello. Durante una Admin Night si possono prenotare visite mediche rimandate, pagare bollette, chiamare l’assicurazione per modificare un addebito, aggiornare il curriculum, organizzare Google Drive e iCloud, cancellare iscrizioni a newsletter inutili, sistemare la cartella “Camera Roll” che conta 12.000 foto.

Insomma, si può fare un po' di tutto. 

C’è chi approfitta per pianificare viaggi, chi per compilare moduli fiscali, chi per lavorare a un progetto creativo accantonato da mesi.

L’importante è scegliere attività che non richiedano un carico emotivo troppo alto, così da lasciare spazio anche alla conversazione e alle risate.

Perché funziona

Il segreto della Admin Night non è solo organizzativo, ma psicologico. Secondo gli esperti, infatti, assegnare i compiti a una singola serata può aiutare motivazione e determinazione, mentre svolgerli insieme agli altri aumenta responsabilità sociale e impegno.

Il meccanismo alla base è quello del body doubling, una strategia spesso utilizzata anche da persone con ADHD: lavorare accanto a qualcuno, anche su compiti diversi, aumenta concentrazione e capacità di portare a termine ciò che si è iniziato. La semplice presenza di un’altra persona crea un senso di accountability gentile, che riduce l’evitamento e abbassa la soglia di stress.

In più, cambiare il contesto aggiungendo musica, snack, atmosfera accogliente aiuta il cervello ad associare compiti noiosi a un’esperienza positiva

E in un’epoca in cui, le uscite “low-key” hanno sostituito le notti fuori casa come nuova valuta sociale, la Adming Night appare come la risposta perfetta: economica, intima, produttiva.

consigli per fare amicizia

Come organizzare una Admin Night perfetta

Organizzare una Admin Night è più semplice di quanto sembri. In primis è fondamentale mantenere il tono leggero. Non è un bootcamp della produttività, ma uno spazio rilassato e senza giudizio. Se non si completa tutto, va bene comunque.

Secondo: curare l’atmosfera. Candele, divano comodo, snack una playlist (Dua Lipa o lo-fi beats funzionano sempre). Il contesto conta quanto (se non più) della lista di cose da fare.

Terzo: preparare in anticipo un elenco realistico di cose da fare. Meglio puntare su compiti concreti e misurabili, così da poter celebrare piccoli traguardi lungo la serata. Inviare un’email? Fatto. Prenotare un controllo? Fatto. E sì, festeggiare i micro-successi attiva il sistema di ricompensa del cervello, aumentando motivazione e autostima.

Infine, se non è possibile incontrarsi di persona, si può optare per una videochiamata. Anche su Zoom, il principio resta lo stesso: non siete sole davanti alla lista infinita di incombenze.

Forse non sarà la serata più glamour dell’anno. Ma in un mondo che ci chiede di essere sempre performanti, la Adming Night è un piccolo gesto rivoluzionario: affrontare la vita adulta insieme con ironia e solidarietà.