6 condimenti che fanno bene alla salute (e alla linea)

I condimenti sani sono alla base di una dieta sana. Perché il modo in cui si condisce un piatto di pasta, un'insalata o un secondo fa la differenza tra un piatto leggero e nutrizionalmente ineccepibile e uno ipercalorico e sbilanciato.
E invece quante volte abbiamo associato la pratica di condire i nostri piatti a un'azione negativa per la nostra dieta? Non c'è niente di più sbagliato.
L'attenzione attuale verso i condimenti spesso si focalizza sull'eliminazione dei grassi. Tuttavia, un'approccio più equilibrato riconosce che i condimenti sani non devono necessariamente escludere i grassi, ma piuttosto offrire una combinazione equilibrata di nutrienti e sostanze benefiche.
Abbiamo selezionato i migliori condimenti sani da inserire nel proprio regime alimentare. Anche quando si è a dieta.
**E se vi dicessimo che l'insalata potrebbe non essere il piatto sano che pensate?**
**5 falsi miti (e cattive abitudini) da sfatare per scelte alimentari più corrette**
6 condimenti sani che fanno bene alla salute e alla dieta
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Olio extravergine di oliva
L'olio extravergine di oliva non solo è ricco di grassi monoinsaturi sani, ma contiene anche composti fenolici che hanno dimostrato di avere effetti anti-infiammatori e antiossidanti nel corpo. Questi composti possono svolgere un ruolo importante nella prevenzione di malattie croniche come il diabete e le patologie cardiovascolari.
Inoltre, l'uso regolare di olio extravergine di oliva nella dieta mediterranea è associato a una maggiore longevità e a una migliore qualità della vita.
Aceto di mele
Oltre ai suoi benefici per la digestione e la perdita di peso, l'aceto di mele può anche aiutare a mantenere stabili i livelli di glucosio nel sangue dopo i pasti.
Alcuni studi suggeriscono inoltre che l'aceto di mele ha effetti positivi sulla salute della pelle, aiutando a ridurre l'acne e a migliorare l'aspetto generale dell'epidermide.
Salsa di pomodoro
Tra i condimenti che fanno bene alla salute c'è anche la salsa di pomodoro. È una fonte concentrata di licopene, che è più facilmente assorbito dall'organismo rispetto al licopene presente nei pomodori freschi.
Oltre ai suoi benefici per la salute del cuore e della pelle, il licopene ha dimostrato di avere proprietà antitumorali e può contribuire a ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro, tra cui quello alla prostata e al colon.
Salsa di soia
La salsa di soia è una fonte di minerali importanti come il ferro e il manganese, che sono essenziali per la produzione di energia e la funzione cognitiva.
Non solo: i fitonutrienti presenti nella soia possono avere effetti benefici sulla salute ossea, riducendo il rischio di osteoporosi e migliorando la densità minerale ossea.
È molto sapida, attenzione a non esagerare nelle quantità se tendete a ritenere liquidi.
Senape
La senape contiene anche acido linoleico, un tipo di acido grasso omega-6 che può aiutare a ridurre l'infiammazione nel corpo e a supportare la salute delle articolazioni.
L'acido linoleico è inoltre essenziale per la produzione di prostaglandine, che sono composti che regolano la risposta infiammatoria nel corpo.
Tahina
Derivato dai semi di sesamo bianco, la tahina è uno dei condimenti più salutari (anche se ancora poco conosciuta). È una fonte di fitosteroli, cioè composti vegetali che possono aiutare a ridurre il colesterolo nel sangue e a migliorare la salute cardiovascolare.
Ridurre il colesterolo LDL può ridurre il rischio di malattie cardiache e ictus, migliorando la salute generale del cuore e dei vasi sanguigni.
Olio di cocco
L'olio di cocco è ricco di acidi grassi a catena media (AGCM), che possono essere facilmente metabolizzati dal corpo e utilizzati come fonte di energia immediata. Questo lo rende uno dei condimenti più ideali per coloro che seguono una dieta chetogenica o che cercano di aumentare i livelli di energia senza aumentare l'assunzione di carboidrati.
Inoltre, l'olio di cocco contiene anche acido laurico, che ha dimostrato di avere proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie, supportando la salute del sistema immunitario e la risposta del corpo alle infezioni.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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