Il debutto di Meryll Rogge da Marni: 5 punti chiave dello show FW26
Era uno dei momenti più attesi di questa edizione della Settimana della moda milanese e il suo debutto ha segnato uno dei passaggi più interessanti della terza giornata di sfilate: l’arrivo di Meryll Rogge alla guida di Marni ha portato con sé una grande aria di cambiamento pur mantenendo intatta l’identità riconoscibile del marchio.
La collezione FW26 della nuova direttrice creativa rappresenta un ritorno all’essenza di Marni pur aprendo a nuove interpretazioni estetiche.
Il passato non si ripete, si reinterpreta. I segni distintivi del brand tornano in una veste rinnovata ed è così che pattern, proporzioni alterate e ornamenti diventano espressione della nuova visione contemporanea di Marni.
Ma ecco 5 punti salienti della sfilata di ieri.
01. L'allestimento
Per la sfilata Fall Winter 2026 di Marni, la Direttrice Creativa Meryll Rogge ha collaborato con Formafantasma a un allestimento che riflette un calore intrinseco, un’atmosfera familiare fatta di ambienti avvolgenti che invitano a restare. "Lo spazio è costruito attorno a una serie di superfici specchiate, parzialmente dipinte a mano con frammenti tratti dalla vita di tutti i giorni: un faro di auto, una sedia da ufficio, avanzi di cibo su un tavolo, una telecamera a circuito chiuso, una scheda aperta sul computer" si legge sul profilo Instagram del brand.
02. La collezione FW26 di Marni
La collezione FW26 è un omaggio alle radici del brand e una reinterpretazione delle silhouette d’archivio. Le montagne che circondano Milano suggeriscono un immaginario da alpinista ed è così che per la prossima stagione lo sportswear viene reinterpretato da Marni in chiave couture. Pelle biker insieme a ciré industriale, organza e seta accanto a materiali tecnici: sono opposti che non si annullano, ma si completano. Tessuti, volumi e dettagli funzionali si combinano con elementi più raffinati, per assumere una nuova formalità, in uno scambio sempre attuale. Ci sono le gonne a tubino tempestate di maxi paillettes, i parka sportivi indossati con le cravatte, le camicie a stampa check che si abbinano a gilet e trench in pelle. E poi ancora le maglia in lana grossa, le gonne a vita alta fissate con clip metalliche e gli abiti midi con le cuciture a vista.
03. I dettagli
I dettagli della collezione riflettono uno spirito giocoso e raffinato: si spazia dai ricami naïf ai pois delicati e alla broderie anglaise, segni distintivi della brand. Accanto a loro, righe irregolari, check in sbieco, patchwork e poi ancora cuciture rovesciate, paillettes oversize ricamate su cotone e applicazioni in madreperla.
04. Gli accessori
Al centro della collezione FW26, stivali stringati e décolleté con il tacco altissimo, accessori in pellami spazzolati e gioielli dipinti a mano. Insieme a due grandi icone di Marni: il sandalo Fussbett, la borsa Trunk, ripensate e riprogettate con dettagli che ridefiniscono i codici di Marni con uno sguardo nuovo.
05. Il front row
In front row, ad assistere al debutto della nuova direttrice creativa, tanti amici del brand come Arianna Alessi e Renzo Rosso, Miyeon, Tamu McPherson, Eva Chen, Gala Gonzales, Alexandre Pato e molti altri.
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