Milano Fashion Week: il "best of" delle sfilate Primavera-Estate 2027

È stato un calendario fitto di appuntamenti quello della Milano Fashion Week: sei giorni dedicati alle collezioni Primavera-Estate 2027 che hanno visto avvicendarsi in passerella intuizioni brillanti, conferme, addii e debutti.
Cos'è successo e quali saranno le tendenze? Ve lo raccontiamo come di consueto nel nostro recap, che riassume le proposte dei marchi che sfilano all'interno del circuito. Ma prima di lasciarvi ai focus dedicati, tiriamo le somme. La stagione a cui abbiamo assistito ha visto un forte ritorno di una corrente iper femminile: sembra che la voglia di vestirsi, di farlo bene e di tutto punto, sia tornata finalmente a dominare la scena.
Prada apre la fashion week dedicando un'intera collezione a uno dei capi femminili per eccellenza, la gonna, mentre Fendi, nel suo tributo a Raffaella Carrà, si ispira al corpo delle donne e all'elemento più intimo che popola il guardaroba, la lingerie.
Nonostante l'apertura con una parade tutta al maschile, anche Gucci racconta il vestire al femminile e lo fa attraversando stili e generazioni diverse, ponendosi come la risposta perfetta per le più disparate esigenze.
Ritorna anche la voglia di arricchire il proprio look: l'egemonia del minimalismo sembra stia forse cedendo il passo a una maggiore creatività, al prediligere stampe, colori e lavorazioni ricche, che catturano lo sguardo.
Scoprite allora, designer dopo designer, le novità per la Primavera-Estate 2027 che abbiamo visto sfilare alla Milano Fashion Week.
Tutte le gonne di Prada
Prada Primavera-Estate 2027.
Courtesy Prada
A pieghe, con dettagli gioiello, con layer trasparenti ed elementi inaspettati: sulla passerella di Prada sfilano tutte le declinazioni della gonna, capo omaggiato in quanto sinonimo di libertà. Miuccia Prada e Raf Simons si concentrano su questo capo del guardaroba e sulle sue variazioni, in una collezione intitolata proprio The Skirt e che ha aperto, raccogliendo grande entusiasmo, il primo giorno di sfilate milanesi.
Prada Primavera-Estate 2027.
Courtesy Prada
Abbinata a micro top e reggiseni, maglioni e capispalla in pelle, la gonna della prossima stagione esplora colori, i materiali e tagli diversi per assumere forme e significati a loro volta differenti. Le si accostano accessori che catturano l'attenzione: borse a spalla, con manici lunghi, e scarpe con il tacco tra le quali spiccano quelle con tacco a banana.
Prada Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Martino Midali celebra la bellezza di essere donna
Martino Midali Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
La bellezza di essere donna: è questo il concetto alla base della collezione di Martino Midali, che vuole puntare su un vestire costruendo senza costringere. Il jersey di viscosa, materiale attorno al qual prendono forma le collezioni Midali, si presenta fluido, elastico, pensato per accompagnare il corpo con libertà e movimento. Tuniche e kaftani, ma anche capi con linee a trapezio e pantaloni ampi non puntano a definire il corpo ma a dargli il suo spazio.
L'immaginario botanico di Luisa Beccaria
Luisa Beccaria Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Si intitola Herbarium la collezione Primavera-Estate 2027 di Luisa Beccaria: un viaggio nel proprio universo, fatto di romanticismo ed eleganza, unito a un'immaginario botanico ricco di ispirazione. Sugli abiti trovano spazio elementi naturali come fiori, foglie, melograni e vegetazioni evocative, tradotte in stampe, lavorazioni e ricami finissimi. La palette cromatica incontra accenti brillanti, come paillettes nei toni del ghiaccio, e delicate sfumature pastello.
Luisa Beccaria Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Il nuovo rigore di Jil Sander
Jil Sander Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Simone Bellotti interpreta i codici riconoscibili di Jil Sander arricchendoli, ancora una volta, di un linguaggio distintivo. Il rigore tipico del brand incontra una dimensione più intima, vulnerabile attraverso i colori, le proporzioni e i tagli che catturano l'occhio per la loro unicità. Star della passerella sono i collant colorati, in una serie di nuance originali abbinate in modo altrettanto inaspettato.
Jil Sander Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Jil Sander Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Daniela Gregis, una stagione luminosa
Daniela Gregis Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
È un tripudio di bianco, avorio, giallo e ambra la passerella di Daniela Gregis. La nuova collezione racconta una nuova stagione luminosa, vibrante come i raggi del sole. L'aspetto materico dei tessuti, delle sete e dei cotoni, è in primo piano: effetti stropicciati e tattili si sposano con superfici lisce e intrecci di maglieria nati per giocare con le sovrapposizioni. Ai piedi la semplicità di un paio di infradito, a mano borse ampie dalle forme decostruite.
Il dì di festa di Antonio Marras
Antonio Marras Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
L'atmosfera della festa, quella che rimane addosso anche quando le danze, le risate e i momenti di gioia si sono conclusi: a questa guarda Antonio Marras per la sua nuova collezione, unendo la tradizione a una dimensione più astratta ed emozionale. Pizzi, broccati, sete e chiffon incontrano la lana, il denim e la pelle, passando in rassegna i colori tipici delle giornate estive. Sono le sfumature della Sardegna: miele, crema, sabbia, oro, cipria, celeste polvere, ecrù, verde militare, fango e nero, dall'alba al tramonto.
Antonio Marras Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Fendi e l'omaggio a Raffaella Carrà
Fendi Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Maria Grazia Chiuri si ispira a Raffaella Carrà, portabandiera di indipendenza e libertà di esprimersi, per la Primavera-Estate 2027 di Fendi. Lo fa guardando al modo in cui Carrà ha usato il suo corpo: lo ha mostrato facendo gridare allo scandalo, lo ha fatto muovere rompendo dei tabù, in modo coraggioso. Parte quindi dalla lingerie a vista per costruire una storia intima e femminile, in cui il corpo di ogni donna assume significati e aspetti diversi.
Fendi Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Impossibile tralasciare gli accessori, campo nel quale Chiusi è un vero asso: in passerella sfilano tante varianti della celebre Baguette, borsa a spalla dal successo planetario nei primi Duemila, tornata oggi in cima alla lista dei desideri.
Fendi Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
L'ultima sfilata di Glenn Martens da Diesel
Diesel Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Si conclude dopo sei anni il percorso di Diesel sotto la direzione di Glenn Martens. Un capitolo brillante per il marchio, che si conclude con uno show intenso e spettacolare. A contornare le uscite in passerella infatti, seduti tra il pubblico, duecento performer si sono lasciati andare ad effusioni coreografiche (curate dal collettivo francese (LA)HORDE), con l'intento di scaldare l'ambiente e renderlo simile a quello di un club dalle atmosfere spinte. In passerella denim, pelle e proposte di styling che sembrano nate dall'esigenza di rivestirsi al volo dopo una nottata particolarmente intensa.
Glenn Martens nel finale della sfilata Diesel Primavera-Estate 2027.
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Max Mara e le esploratrici del quotidiano
Max Mara Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Sono abiti fatti per le donne vere quelli che sfilano sulla passerella di Max Mara, che per la nuova collezione si ispira alle figure femminili che hanno esplorato il mondo, nei primi anni Trenta, aprendo nuove vie e facendo nuove scoperte. Donne come Amelia Earhart, Freya Stark, Beryl Markham che sono state delle vere pioniere per le generazioni successive. Anche per quelle che oggi si misurano con sfide meno avventurose ma non per questo meno impegnative.
Max Mara Primavera-Estate 2027.
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Trench, sahariane, completi, tute e maxi bag saranno all'ordine del giorno per la prossima stagione, il tutto declinato in sofisticate nuance che ricordano i colori della terra.
Nel deserto con Genny
Laila Hasanovic sulla passerella di Genny.
Courtesy Press Office
Un viaggio nel deserto che ha un sapore tutto nuovo. L'interpertazione di Genny racconta una dimensione nuova, una visione onirica ricca di sfumature ma con alla base una comune voglia di leggerezza e di colore. Stampe, accenti cromatici intensi e silhouette fluide raccontano una femminilità contemporanea che sa essere romantica e forte allo stesso tempo, con grande consapevolezza di sé e della propria forza.
Genny Primavera-Estate 2027.
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Anteprima fa un viaggio nella curiosità
Anteprima Primavera-Estate 2027.
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Si intitola Curiouser and Curiouser la nuova collezione di Anteprima ed è un viaggio in un mondo parallelo che strizza l'occhio al celebre capolavoro di Lewis Carroll Alice nel paese delle meraviglie. Non lo fa in modo letterale, ma più di concetto: l'invito è infatti quello di non scartare a priori ciò che sembra inaspettato anzi, di cercarvi proprio nuovi orizzonti e nuove possibilità. In passerella questo si traduce in voglia di sperimentare, con i colori, con le forme e con i materiali.
Marni ritrova la sua originale identità
Marni Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Sembra a tratti un déjà vu la passerella Primavera-Estate 2027 di Marni, perché in passerella torna forte l'estetica che il marchio ha consolidato in passato nell'immaginario comune. Le proporzioni, le scelte cromatiche, le fantasie e quei dettagli gioiello che fanno capolino, riproposti e riadattati dalla direttrice creativa Meryll Rogge tornano a parlare un linguaggio coerente e riconoscibile.
Marni Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Marni Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Gli accessori, dalle scarpe alle borse (queste ultime alleggerite e rese più morbide nelle silhouette) giocano un ruolo da protagonisti assoluti.
Marni Primavera-Estate 2027.
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Florania da forma all'emergenza climatica
Florania Primavera-Estate 2027.
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Si intitola Surfacing la collezione Primavera-Estate 2027 di Florania e racconta una storia in equilibrio tra una dimensione naturalistica e una più dark, a tratti inquietante. Una convivenza che traduce l'ansia dell'uomo per l'ambiente (o almeno quella che dovrebbe avere sempre di più) e che prende forme dall'allure gotica. Ospitata da LineaPelle, nel ruolo di main partner, la collezione mette l'accento sulle lavorazioni, con trame e pellami che sembrano erosi, incrostati, attaccati dagli agenti atmosferici.
Florania Primavera-Estate 2027.
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L'archivio di Roberto Cavalli sotto uno sguardo nuovo
Roberto Cavalli Primavera-Estate 2027.
Courtesy Press Office
Cavalli torna alle origini, o meglio a quell'archivio ricco di storia fatto di stampe, decori e bellezza. Fausto Puglisi porta in passerella una collezione che celebra la storia del marchio calandola nel presente. Intitolata Le Muse a Los Angeles, la sfilata composta da 45 look è un susseguirsi di commistioni a tratti inquiete, che sanno di stravaganza e libertà.
Roberto Cavalli Primavera-Estate 2027.
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Ruolo chiave è quello delle stampe, che per Roberto Cavalli, figlio di un restauratore di quadri e inizialmente stampatore, ha fatto da sempre di questo mezzo il suo modo per comunicare. Dall'aniemalier al floreale, passando per sfumature che ricordano il cielo californiano al tramonto, una collezione ricca di suggestioni e centrata, che non sfrutta la nostalgia ma reinterpreta adattando alla contemporaneità.
Roberto Cavalli Primavera-Estate 2027.
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Emporio Armani e il tempo
Emporio Armani Primavera-Estate 2027.
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Alla base della collezione Primavera-Estate 2027 di Emporio Armani c'è il concetto del tempo. Il tempo che muta la percezione di ciò che osserviamo quanto di ciò che indossiamo: i materiali, i colori e le forme sono soggette al passare del tempo. In passerella sfumature luminose, sovrapposizioni che puntano su trasparenze dall'aspetto liquido, lino lavorato con un effetto usurato, seersucker che appare accartocciato. Un'ultima e riuscita prova di Silvana Armani e Leo Dell'Orco, che si apprestano ad affidare la direzione al nuovo direttore creativo, Dario Vitale e scelgono di farlo, elegantemente, preferendo il format della presentazione a quello di una classica sfilata.
Emporio Armani Primavera-Estate 2027.
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C'è varietà da Gucci
Gucci Primavera-Estate 2027.
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La nuova prova di Demna Gvasalia nasce per sorprendere: lo stilista, direttore creativo di Gucci, ricrea per l'occasione una boutique che apre le porte a tutti (o più o meno). Le donne che varcano la soglia sono diverse per stile ed età: ci sono citazioni preppy e total look equestri che riprendono in modo didascalico il dna del marchio italiano, abiti lunghi effetto seconda pelle che trasudano sensualità e forza (riportando alla mente il Gucci dei primi Duemila), abbinamenti da perfetta sciura milanese.
Gucci Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Gucci Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Blumarine propone un nuovo romanticismo
Blumarine Primavera-Estate 2027.
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Da sempre alla base dello stile Blumarine, la classica idea di romanticismo cambia vesti. Per la Primavera-Estate 2027 David Koma si ispira all'ideale dell'ingénue californiana, una femminilità delicata e seducente che richiama tanto l'estetica degli anni Settanta americani quanto quella anni Duemila. Il glamour hollywoodiano rivive nelle piume, nelle silhouette in stile baby doll arricchite con elementi dal fascino bohémienne.
Blumarine Primavera-Estate 2027.
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In passerella, ispirata al mondo del surf (citato nella collezione), anche una reinterpretazione dell'Enwrap Blog di UGG® F26 in due varianti, una con pietre cabochon applicate, l'altra con piume di struzzo.
MSGM, ritorno alle radici
MSGM Primavera-Estate 2027.
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La Primavera 2027 di Massimo Giorgetti si costruisce sull'idea di ritrovarsi, di ripartire dalle proprie radici per riproporsi e per disegnare un futuro che tiene conto del passato ma senza rimanervi fossilizzato. Come si traduce tutto questo in passerella? Con un ritorno al colore, alle stampe e all'originalità che hanno reso distintivo il brand negli scorsi anni.
Il nuovo capitolo di Moschino
Moschino Primavera-Estate 2027.
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Atteso debutto in questa fashion week, quello di Loris Messina e Simone Rizzo nel ruolo di direttori creativi di Moschino è stato un tocco di novità. La sfilata, tenutasi sulla terrazza dell'Unipol Dome e caratterizzata dalla comparsa di numerosi figuranti che camminavano in senso opposto rispetto alle modelle in passerella, ha mostrato un nuovo modo di interpretare l'ironia e lo spirito pop dello storico marchio italiano. Un missione non facile per il duo, alle prese con un bagaglio storico immenso che è più facile imitare che reinterpretare.
Moschino Primavera-Estate 2027.
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Messina e Rizzo sono stati invece molto bravi a rileggerlo, mettendoci del proprio. Seppur alleggerito, l'elemento giocoso non è mancato, soprattutto per quanto riguarda gli accessori (tra tutti la borsa gatto, che ha trovato grandi consensi), ed è stato ben veicolato attraverso forme e accostamenti cromatici vivaci.
Elisabetta Franchi gioca con i contrasti
Elisabetta Franchi Primavera-Estate 2027.
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La sensualità secondo Elisabetta Franchi? Un gioco di contrasti. Per la prossima stagione, l'occhio di guarda viene attratto non tanto da ciò che vede ma da ciò che può intuire attraverso trasparenze, tagli scultorei che delineano il corpo e grande attenzione per l'aspetto materico di ogni capo. Protagonista assoluto è il collant, in un effetto seconda pelle.
Etro si ispira alla luce
Etro Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
La collezione Primavera-Estate 2027 di Etro è costruita attorno al tema della luce, in tutte le intensità in cui questa si ripropone nei diversi momenti della giornata. Leggere e luminose, le creazioni in passerella sembrano riflettere raggi dorati: incarnano le sfumature dell'alba e del tramonto, intrecciandosi con quei dettagli che hanno reso il marchio riconoscibile, come il paisley e i ricami finissimi.
Etro Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Le silhouette sono leggere e scivolano sul corpo riempendosi di movimento in corrispondenza di ruches e dettagli arricciati. Sofisticata l'incursione più sartoriale, con completi giacca e gonna, e pantalone che creano un continuo contrasto tra fluidità e rigore.
Etro Primavera-Estate 2027.
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Onitsuka Tiger fa il pieno di energia
Onitsuka Tiger Primavera-Estate 2027.
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Si intitola Energy Station la nuova collezione di Onitsuka Tiger: un nome che evoca l'idea di un luogo in cui ritrovarsi per ricaricare le energie. In passerella si traduce in grande voglia di sperimentare: mix di stampe, colori e materiali, giochi di layering ricchi e dettagliati che raccontano un modo di vestire dinamico e vivace.
Ermanno Scervino ci porta al mare
Ermanno Scervino Primavera-Estate 2027.
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Le righe e una palette inconfondibile trasportano subito l'osservatore in una località di mare. Ci sono l'anima vibrante del porto, il muoversi della vegetazione al vento e il brio dell'acqua salata nei look che sfilano in passerella: le gonne si arricciano, i soprabiti leggeri scivolano sul corpo mentre pizzi e ricami si increspano come onde sulla riva. A conquistare e contrastare l'anima più movimentata c'è il rigore della camicia, rivisitata con grande mano sartoriale.
Ermanno Scervino Primavera-Estate 2027.
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Le silhouette anni Quaranta riviste da Ferragamo
Ferragamo Primavera-Estate 2027.
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Maximilian Davis si ispira alle silhouette anni Quaranta per la nuova stagione firmata Ferragamo. Elementi rigorosi, come vita alta e definita, doppie cinture, gonne a matita e completi sartoriali vengono alleggeriti e resi più vicini allo stile moderno attraverso drappeggi, simmetrie e trasparenze. C'è rigore ma non senza una buona dose di sensualità, enfatizzata dalle scelte cromatiche: sfumature di marrone, di bruciato e di senape sfilano accanto ad accenti di grigio e di nero.
Ferragamo Primavera-Estate 2027.
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Dolce&Gabbana raccontano la Sicilia più stravagante
Dolce&Gabbana Primavera-Estate 2027.
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Un ritorno alle origini, ma da un punto di vista nuovo e originale: Domenico Dolce e Stefano Gabbana, per la Primavera-Estate 2027, guardano alla Sicilia e a quegli elementi che la rendono riconoscibile e giocano a tradurli in proposte ricche di dettagli e di energia.
Pizzi e merletti, stampe, tweet colorato e l'immancabile stampa leopardo simbolo del marchio italiano si incontrano dando vita a look che puntano sulla ricchezza di elementi. Stravaganza siciliana, questo il titolo della collezione, è un inno alla libertà di esprimersi e di creare un proprio stile.
Dolce&Gabbana Primavera-Estate 2027.
Credits: Getty Images
Un grande ruolo è affidato a gioielli e bijoux, massicci e importanti, abbinati e sovrapposti in modo istintivo ed eclettico.
Dolce&Gabbana Primavera-Estate 2027.
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Marco Rambaldi ci porta a casa
Marco Rambaldi Primavera-Estate 2027.
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Il concetto della casa è alla base della nuova collezione di Marco Rambaldi e lo è in tutte le sue letture. Da quella di casa come rifugio a quella di casa come simbolo di famiglia, passando per il concetto di casa più performativo ed estetico. Questo tema prende forma in passerella attraverso lavorazioni crochet, stampe floreali come carte da parati, bluse e abiti sottoveste che evocano la dimensione più intima e privata.
Bottega Veneta, in tutto il suo savoir-faire
Bottega Veneta Primavera-Estate 2027.
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La nuova collezione PE27 firmata da Louise Trotter punta sul savoir-faire del marchio: Bottega Veneta è diventato negli anni sinonimo di artigianalità, un riferimento in termini di lavorazioni complesse e affascinanti e su questa passerella ci sono stati molti esercizi virtuosi. A partire dalle gonne, ricche di frange ondulate e sinuose, passando per la palette cromatica che alterna tonalità delicate e accenti più decisi. L'ispirazione? L'atmosfera che si respira in città prima che l'estate abbia inizio: il variare della luce, il vestire che diventa più leggero.
Bottega Veneta Primavera-Estate 2027.
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L'arte dell'intreccio non manca, e la ritroviamo nelle sue varianti più classiche quanto in quelle più recenti, come la trama oversize che caratterizza la borsa Cassette, uno dei lanci recenti di Bottega Veneta.
Bottega Veneta Primavera-Estate 2027.
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L'Evoluzione di Armani dopo Giorgio
Giorgio Armani Primavera-Estate 2027.
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Si intitola Evoluzione il nuovo capitolo di Silvana Armani, che da quando ha preso le redini della casa di moda fondata dallo zio Giorgio ha fatto sua la missione di tramandarne l'identità senza permettere che si perda o che dimentichi le proprie radici. Per la prossima stagione salgono in passerella alcuni dei codici inconfondibili del marchio: la palette cromatica profonda e luminosa, la sartorialità e l'elemento prezioso, ricercato.
Giorgio Armani Primavera-Estate 2027.
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Non si fanno attendere i tributi, racchiusi nella giacca bomber in bianco e nero (su cui fa capolino il ritratto di Armani) e il completo ispirato a un dettaglio intimo e privato: una foto che ritrae Armani nel giorno della prima comunione.
Giorgio Armani Primavera-Estate 2027.
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Giorgio Armani Primavera-Estate 2027.
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HUI, ponte tra Oriente e Occidente
HUI Primavera-Estate 2027
Courtesy Press Office
Si intitola The Fan Code la collezione Primavera-Estate 2027 di Hui. Prende ispirazione da un elemento simbolo della cultura orientale, il ventaglio, come elemento legato al passato quanto alla contemporaneità. In passerella sfilano motivi, colori, immagini storiche e texture che richiamano la tradizione cinese mettendola in relazione con il presente.
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