Moschino: il debutto di Loris Messina e Simone Rizzo con la collezione SS27
Era uno degli appuntamenti più attesi di questa Fashion Week e di certo non ha deluso le aspettative: Loris Messina e Simone Rizzo hanno fatto il loro debutto alla direzione creativa di Moschino dando ufficialmente inizio a un nuovo capitolo per la Maison.
Dopo la fine della collaborazione con Adrian Appiolaza, il brand ha affidato al duo di designer il compito di definirne la nuova identità.
E per farlo, i nuovi direttori creativi sono tornati alle origini, attingendo agli archivi e guardando all’eredità di Franco Moschino, per comprenderne il pensiero, studiarne il linguaggio e farne il punto di partenza per il loro lavoro.
Il risultato è una collezione che ne conserva l’ironia, lo spirito irriverente e la voglia di rompere gli schemi, guardando però al futuro.
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Ma ecco 5 cose che ricorderemo dello show.
01. La location e l'assenza di diretta streaming
Per il loro debutto, i nuovi direttori creativi hanno optato per una location tutt’altro che convenzionale: la terrazza di un parcheggio. E non è stata l’unica scelta fuori dagli schemi. A rendere questa sfilata ancora più esclusiva, l’assenza di una diretta streaming: lo show infatti, è rimasto un appuntamento riservato ai solo ospiti presenti, da vivere esclusivamente dal vivo. Un modo per vedere i capi da vicino, ma soprattutto per ristabilire un rapporto più diretto con il brand.
02. I volti in passerella
A sfilare, non solo modelle e modelli ma anche persone comuni: coppie, anziani, bambini, donne in dolce attesa, ognuno con il proprio look e intente nelle normali attività di una giornata. La passerella si è così trasformata in una vera e propria strada animata da quei volti che si incontrano ogni giorno in città, quasi come a sottolineare che i vestiti appartengono alle persone reali.
03. La collezione SS27 di Moschino
La collezione SS27 di Moschino è fatta di pezzi pensati non solo per la passerella ma destinati a diventare parte della quotidianità e a durare nel tempo: come i co-ord con top con le spalline sottili e pantaloni a gamba dritta, le camicie e le bluse a tinta unita o gli chemisier e i trench dal fit oversize. Il richiamo agli anni ’80 passa attraverso il colore. La palette spazia da tocchi di rosso e verde a pennellate di giallo e arancione, in un gioco di color block che crea contrasti netti e vivaci. Tra i pezzi più divertenti della nuova collezione, un abito blu con le stelle che avvolge la silhouette e ne ridisegna le forme con volumi accentuati sui fianchi. Ma anche le nuove gonne midi voluminose, drappeggiate o plissettate, che sembrano panier, e le t-shirt dalle stampe multicolor impreziosite da frange o perline colorate.
04. Gli accessori pop
L’ironia e l’irriverenza di Franco Moschino tornano protagoniste grazie ai nuovi accessori che si distinguono per i loro dettagli giocosi. Ci sono la clutch a forma di pesce rosso o di gatto nero, la cintura a forma di serpente, le décolleté con i fiocchi dai colori vibranti: una serie di proposte dal carattere pop pensate per sorprendere e dare un twist anche ai look più essenziali.
05. Il front row
Ad assistere al debutto dei nuovi direttori creativi, un gruppo ristretto di celeb e amici del brand, tra cui Naomi Ōsaka, Alberta Ferretti, Pierre Painchaud, Ivy Getty e Victoria Montanari.
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