8 beauty brand che forse ancora non conoscete e di cui vi innamorerete all'istante

Siete alla ricerca di nuovi prodotti di bellezza? Qui vi facciamo scoprire 7 beauty brand di cui non potrete più fare a meno
Ai prodotti di bellezza chiediamo sempre di più, non ci basta che un prodotto funzioni, ma ne vogliamo capire la filosofia e cerchiamo dei marchi di cui possiamo condividerne i valori.
Avete voglia di novità? Abbiamo selezionato per voi 8 beauty brand davvero molto cool che non vorrete lasciare mai più.
Alcuni sono arrivati da poco in Italia, mentre altri stanno impazzando oltreoceano, ma confidiamo di trovarli presto sugli scaffali delle nostre profumerie (in alternativa, ci sono sempre gli acquisti on line!).
Glossier
Il marchio nato da un blog e diventato il più amato dalle millennials, con prodotti che non mancano mai negli scatti social delle beauty guru. Oltre all'alto tasso di instagrammabilità, sono davvero dei "mai più senza" da tenere sempre con sé nella beauty bag, grazie al loro approccio di problem-solving e al packaging funzionale. Gli indispensabili? I balsami multiuso Balm Dotcom e la penna anti-imperfezioni Zit Stick.
Jurlique
Arriva dalla Nuova Zelanda il brand che privilegia gli ingredienti naturali. I fondatori hanno iniziato la loro attività coltivando piante sul loro terreno che utilizzano ancora oggi nelle formule dei prodotti Jurlique. La loro forza? Prodotti clean ed efficaci, basati sulle proprietà bio-dinamiche degli ingredienti. La filosofia del marchio mette l'ecosostenibilità al centro della produzione, grazie all'utilizzo di energie rinnovabili e l'utilizzo di prodotti local.
Dermalogica
Il rigoroso approccio scientifico alla cosmesi è ciò che caratterizza l'amatissimo brand americano finalmente arrivato anche in Italia. Il punto di forza? ll rapporto diretto con un personale altamente preparato, dove il focus è la salute della pelle. Per ogni cliente viene stilato uno skin plan studiato sulle singole esigenze, per un programma di beauty routine asssolutamente custom made.
Tata Harper
Tata Harper ha portato la cosmetica biologica a un livello di eccellenza che non vi farà rimpiangere i prodotti di bellezza tradizionali. Come ci ha raccontato la fondatrice, i cosmetici bio non riuscivano a raggiungere gli standard di efficacia e piacevolezza dei marchi non green. Per questo motivo Tata Harper ha deciso di avviare il suo beauty brand, dove i prodotti contengono solo ingredienti naturali e certificati, in miscele preziose e corpose che regalano risultati immediatamente visibili sulla qualità della pelle.
Lumene
È un marchio finlandese che basa la sua filosofia sui tradizionali rituali di bellezza delle donne dei Paesi scandinavi, privilegiando ingredienti e principi attivi della vegetazione artica. Il focus è tutto sul rinforzare le difese della pelle contro gli agenti esterni, privilegiandone uniformità e luminosità. Glow, detox, idratazione e vitamina C sono le parole chiave della bellezza secondo Lumene.
Drunk Elephant
I beauty expert americani e inglesi ne vanno letteralmente pazzi. Anche in questo caso il marchio si caratterizza per una filosofia "pulita", garantendo che i suoi prodotti contengono solo principi attivi sicuri ed efficaci, senza ingredienti "vuoti", andando oltre la divisione tra ingredienti naturali o sintetici e privilegiando il principio della biocompatibilità, nel pieno rispetto della pelle.
Herbivore
Un packaging minimalista e un messaggio chiaro, Herbivore punta su prodotti "puri", sicuri ed efficaci, togliendo tutto il superfluo e badando solo all'essenziale. La filosofia conscious caratterizza il marchio per il suo approccio cruelty free e per l'attenzione alle fonti sostenibili, mentre i prodotti sono realizzati con un packaging riciclato e riciclabile. Il messaggio è quello di recuperare un rapporto slow con la bellezza.
Le Couvent des Minimes
La straordinaria storia del marchio risale al 1614 e il protagonista è il botanico Louis Feuillée, chiamato alla Corte del Re di Francia Luigi XIV, un esploratore e un innovatore che ha dedicato la sua vita alla ricerca delle specie vegetali più rare e preziose. Oggi il brand offre una collezione al 100% vegan di fragranze di haute parfumerie, colonie botaniche e trattamenti skincare ispirati alle antiche ricette custodite nel convento.
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Danha Beauty e Zeffy portano la Corea a Milano

Bellezza, moda e benessere si uniscono grazie alla visione della designer coreana Danha Kim, che ha vestito alcune delle icone pop più riconoscibili del pianeta, come BLACKPINK e Itzy. La sua cifra stilistica parte da un concetto importante: la reinterpretazione contemporanea dell’hanbok, l’abito tradizionale coreano, trasformato in un linguaggio visivo moderno. Un’estetica che oggi si estende al mondo beauty con Danha Beauty e all’activewear con il nuovo brand Zeffy, presentato per la prima volta a livello globale nel pop-up di Milano dal 10 al 21 febbraio 2026.
Danha Beauty: la skincare come estensione culturale
Già protagonista delle scorse edizioni di Milan Loves Soul, Danha Beauty non è solo un brand di K-beauty ma un progetto culturale che nasce come estensione di Maison Danha per rileggere l’heritage coreano nella moda così come nella skincare. La filosofia del brand è racchiusa nel motto Embrace the Liveliness, che in sé racchiude vitalità e armonia tra natura, emozioni e stile di vita contemporaneo.
Danha Beauty unisce tradizione e innovazione lavorando sulla barriera cutanea grazie a una tecnologia distintiva a base di collagene a 167 Dalton, un peso molecolare così basso da permettere una penetrazione profonda negli strati della pelle. Il cuore della linea è Daily Collagen, una routine in tre step che idrata e rigenera la pelle conferendole un aspetto extra luminoso.
Tre step pensati per lavorare in profondità sulla pelle:
OMO Toner, lozione che prepara e riequilibra la pelle;
Jin-Zza (Jinjja) Serum, pensato per rigenerare e stimolare elasticità e luminosità
Dae-Bak Cream, crema viso che rinforza la barriera con ceramidi, squalano e 11 tipi di acido ialuronico.
A questo trio si aggiunge uno dei prodotti emblematici della skincare coreana, la protezione solare. T Sun Serum SPF50+ è un siero solare con PDRN vegetale derivato da peonia e coral-safe, che unisce protezione, idratazione e rigenerazione in un unico gesto. Come anticipato però, per Danha, la bellezza non si ferma alla pelle, ma continua nel movimento.
Zeffy, il nuovo marchio di activewear
Dalla mente di Danha Kim nasce anche Zeffy, una linea di activewear femminile coreana pensata per andare oltre i confini dell’abbigliamento tecnico tradizionale. Guidato dal motto Let’s get a little crazy, before we get really crazy, Zeffy si distingue per tessuti ultra-leggeri e traspiranti, ideali anche nei climi più caldi, e per una versatilità che accompagna con naturalezza il passaggio dall’allenamento alla quotidianità. A rendere la collezione ancora più performante è il contributo di ballerini, yogi e ginnasti coinvolti nello sviluppo dei capi, pensati per offrire comfort e libertà di movimento.
Questo approccio trasforma i capi sportivi in pezzi distintivi, capaci di incorporare i motivi heritage propri dell’estetica di Danha e di elevare l’athleisure a espressione di stile quotidiano.
In questo il contesto punto non è semplicemente praticare attività fisica, ma interpretare il movimento come parte integrante del proprio stile di vita. Proprio come la skincare di Danha non è solo trattamento, ma un vero rituale di benessere.
Intervista a Danha Kim, founder di Danha Beauty e Zeffy
Per addentrarci nell'universo di bellezza, benessere e movimento dei brand Danha Beauty e Zeffy abbiamo posto alcune domande alla designer coreana Danha Kim, che ci ha raccontato la sua filosofia.
Grazia: Danha ha iniziato reinterpretando l’hanbok in chiave moderna e da allora si è espansa nella skincare e nell’activewear. In che modo il patrimonio culturale e le tradizioni coreane continuano a influenzare oggi il tuo lavoro creativo?
Danha Kim: Per me, la tradizione coreana riguarda meno la forma o l’ornamento e più l’atteggiamento e la sensibilità. Quando lavoravo con l’hanbok, non mi limitavo a riprendere le silhouette, ma mi concentravo su strutture che rispettano il corpo, permettono un movimento naturale, che lasciano spazio al respiro e che diventano sempre più confortevoli con il passare del tempo, man mano che vengono indossate.
Questa prospettiva mi ha accompagnata anche quando mi sono espansa nella skincare e nell’activewear. Vedo la pelle non come qualcosa da “correggere” o controllare, ma come qualcosa con cui conviviamo. Allo stesso modo, invece di enfatizzare il corpo, cerco di progettare seguendone il ritmo e le emozioni. Un approccio che credo nasca naturalmente dalla sensibilità culturale coreana.
G: Danha Beauty attribuisce grande importanza al concetto di barriera cutanea e alla skincare come una sorta di “rituale”. In che modo questa idea di cura si collega al concetto di benessere radicato da tempo nella cultura coreana?
DK: Nella cultura coreana, la cura riguarda meno i risultati immediati e più la costanza insieme all’equilibrio. Significa ascoltare i segnali che il corpo invia e mantenere piccole abitudini quotidiane senza eccessi: questa, per me, è l’essenza del benessere.
Per questo Danha Beauty pone la barriera cutanea al centro. Invece di cercare di cambiare rapidamente la pelle, ci focalizziamo nella creazione un ambiente in cui la pelle possa recuperare da sola. Considerare la skincare come un rituale va oltre la routine: è pensata come un momento che calma e riequilibra anche la mente. In questo senso, si collega naturalmente all’idea di benessere quotidiano che da sempre fa parte della cultura coreana.
G: Hai scelto Milano come location per il debutto globale del pop-up di Zeffy. Cosa rappresenta Milano per te e perché ti è sembrata la città giusta per raccontare storie di bellezza, moda e movimento?
DK: Milano mi sembra una città in cui tradizione e modernità, funzionalità ed estetica, convivono in modo molto naturale. Pur essendo conosciuta come capitale della moda, possiede anche una profonda comprensione del ritmo della vita e del movimento del corpo.
Poiché Zeffy non è semplicemente activewear, ma un brand che parla di consapevolezza di sé e cura di sé attraverso il movimento, ho sentito che il senso di equilibrio di Milano si allineasse perfettamente con il nostro messaggio. Mi è sembrato il luogo in cui bellezza, moda e movimento potessero davvero esprimersi in un unico linguaggio.
G: Zeffy è stato creato per andare oltre il concetto convenzionale di activewear. Che tipo di donna avevi in mente quando hai progettato questa collezione e come speri che indossi e viva questi capi nella sua quotidianità?
DK: La donna che ho immaginato per Zeffy è qualcuno per cui i “momenti attivi” e i “momenti quotidiani” non sono separati. È sincera con il proprio corpo e le proprie emozioni, che stia andando a una lezione di yoga, prendendo un caffè o viaggiando.
Piuttosto che aspettarmi che raggiunga qualcosa di straordinario indossando questi abiti, spero che la aiutino a sentirsi più a suo agio nel proprio corpo e a godere del movimento senza pressione. Zeffy non propone solo abbigliamento da allenamento, ma capi che condividono con te i momenti di ogni giorno. È così che spero diventino naturalmente parte della vita quotidiana.
Con Danha Beauty e Zeffy, Milano diventa il luogo in cui moda, K-beauty e movimento si incontrano per dare vita a un nuovo linguaggio contemporaneo. Per avere maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito https://en.danhaseoul.com/beauty.
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