Capelli danneggiati dopo le vacanze? Ecco le maschere per reidratare la chioma a fine estate!

DESKTOP_capelli_maschereMOBILE_capelli_maschera

Cercate dei trattamenti intensivi per i capelli post vacanze? Le maschere sono il top per le chiome secche dopo giorni di mare, piscina e vita all'aria aperta 

Disidratati, secchi, opachi, spenti? Il rientro dalla vacanze per i capelli non è proprio il momento migliore dell’anno.

Sole, cloro, salsedine, vento e vita all’aria aperta mettono infatti a dura prova sia il fusto, che appare così arido e poco luminoso, sia la cute che diventa più secca. La soluzione? Una maschera nutriente e idratante per una super coccola alla chioma. Tra gli ingredienti su cui dovrete puntare burri, miele, oli e fango, che riequilibrano i capelli secchi.

Abbiamo selezionato 12 maschere top: scoprite quale fa al caso vostro.

Damage Rerairing & Rehydrating Leave-in Treatment, Kiehl’s
Senza risciacquo, questo trattamento aiuta a reidratare, rinforzare e rendere più liscia la fibra capillare dopo che è stata messa a dura prova in estate. Così facendo, i capelli risultano più elastici e sani.

Damage_Repairing___Rehydrating_Leave_In_Treatment_3605970617240_2.5fl.oz

Nurturing Conditioner, Aēsop
Un conditioner che si comporta come una maschera: si tratta infatti di un vero e proprio trattamento nutriente a base di vitamina E e burro di karitè per idratare. Specifico per i capelli secchi, stressati e trattati, profuma di menta, erba e noce.

AESOP-HAIR-NURTURING-CONDITIONER-200mL-C

Maschera Rivitalizzante al Fango, Alma K
Molto ricca, agisce su fusto e cuoio capelluto liberando dalle impurità e tenendo sotto controllo l’oleosità in eccesso. L’ingrediente segreto è il fango del Mar Morto che aiuta a riequilibrare i capelli provati.

Alma-K_Maschera-Rivitalizzante-al-Fango

Nutri Protein, Dercos Vichy
All’interno la quinoa e un filtro UV ideali per i capelli più secchi e che hanno bisogno di un trattamento super nutriente.

DERCOS_NUTRIENTS_MASK_NUTRI

Maschera Illuminante Rivitalizzante- Arancio, Apivita
Trattamento intensivo, aiuta a idratare e a nutrire il capello grazie alla presenza di oli essenziali di arancio, limone e pompelmo. All’interno anche il miele e l’olio d’oliva che lasciano il capello più morbido.

EXPRESS-HAIR-MASK-SHINE-_-REVITALIZING_K-copy

Masque Hydra Active, Frank Provost
Gli estratti di alghe minerali sono gli ingredienti protagonisti di questa maschera scelti perchè aiutano a idratare e nutrite la fibra così da rendere il capello più forte. 

Hydra-Active-Masque_01

Urban Care Oil Therapy, Jean Louis David
Si lascia in posa ed è adatta per chi ha bisogno di ritrovare luminosità e protezione dopo un periodo di forte stress.

JLD_masque_Oil_Therapy_01

Maschera all’Olio di Cocco e Fiore di Ylang-Ylang, Love Beauty and Planet
Marchio completamente green, vegano e bio, con flaconi 100% riciclati, Love Beauty and Planet pensa al corpo, ai capelli e anche all'ambiente con una linea di prodotti naturali e a base olistica. La maschera è nutriente e riparatrice, aiuta a prevenire le doppie punte e a mantenere il fusto morbido e sano.

LOVE-BEAUTY-_-PLANET_MASCHERA-MURUMURU-YLANG-YLANG

Hydrate Mask, System Professional
All’interno contiene un altissimo tasso idratante così da mantenere la chioma sempre elastica e pettinabile, perfetto quindi se continuano a formarsi nodi e per i capelli ricci. Si applica dopo il lavaggio con l’apposito pennello e la si lascia in posa per 5 minuti.

SP-DIAMOND_Hydrate-Mask-1

Maschera 60sec Treatment, Goldwell Dualsenses
Pensata per i capelli privi di forza, l’ingrediente segreto di questa maschera è l’olio di noce di kukui, l’albero nazionale delle Hawaii famoso per il suo potere altamente idratante. Senza appesantire cute e fusto, rende il capello più morbido.

thumbnail_goldwell-dualsenses-just-smooth-60sec-Treatment

Maschera Intensiva Rigenerante, My Hair
All’interno la cheratina aiuta a ridensificare i capelli mentre l’estratto di cellule staminali del lillà svolge un’azione rivitalizzante; infine le proteine del grano rinforzano e donano nutrimento ai capelli fragili e danneggiati dall’ambiente.

thumbnail_Maschera-Rigenerante

Maschera 2 in 1 Reparation, Yves Rocher
La maschera fa parte della nuova linea Riparazione a base di olio di jojoba e agave ed è pensata per i capelli più fragili e che si spezzano rendendoli 20 volte più resistenti.

YR-Maschera-2-in-1-RIPARAZIONE
  • IN ARRIVO

Capelli: perché l’ordine dei prodotti conta quanto nella skincare

cover - 2026-01-14T105816.275mobile (92)
Le regole di base per applicare shampoo, balsamo e styling senza compromettere volume e salute dei capelli. Scoprite qual è l'ordine giusto dei prodotti capelli

Applicare i prodotti per capelli nell’ordine corretto non è un dettaglio da fissati della bellezza. È piuttosto una regola fondamentale da seguire, se si vogliono ottenere dei risultati visibili e duraturi. Così come nella skincare la sequenza fa la differenza, anche nella haircare routine l’ordine di utilizzo di shampoo, balsamo, maschere e prodotti di styling può determinare la bellezza o meno della piega, affermano alcuni esperti intervistati da Byrdie. Questo non significa però che esista una routine universale valida per tutti, perché molto dipende dal tipo di capello. Ognuno ha texture diverse e abitudini consolidate. Ci sono però alcune basi condivise da cui partire, per poi adattare la routine alle proprie esigenze specifiche.

Ordine giusto prodotti capelli: il primo step fondamentale è la detersione

La detersione resta il passaggio fondamentale per la cura dei capelli. È forse inutile ribadire che lo shampoo va applicato prima di ogni altro prodotto. La soluzione universale in questo caso c’è ed è scegliere uno shampoo delicato in grado di pulire bene senza aggredire cuoio capelluto e lunghezze. Il balsamo arriva dopo e la sua funzione è quella di idratare, districare e rendere più docile il capello. A differenza dello shampoo, però, soprattutto in alcuni casi come quello dei capelli fini, il balsamo non è un passaggio obbligatorio. A proposito di capelli fini, il consiglio degli esperti è sempre quello di scegliere prodotti volumizzanti, formulati per non appesantire la fibra capillare. In questo caso, poi, come già detto, lo step con il balsamo si può anche evitare, tranne nel caso in cui i capelli sono colorati o trattati chimicamente. Sarà sufficiente, tuttavia, una piccola quantità di un buon balsamo idratante applicato solo su lunghezze e punte, evitando le radici.

1

Parlando di frequenza di lavaggio, invece, molto dipende dalle abitudini personali, dalla stagione e dal posto in cui si vive. Gli esperti, però, concordano che lavare i capelli due o tre volte a settimana è più che sufficiente per la maggior parte delle persone. Meglio evitare, invece, di fare lo shampoo ogni giorno, perché può privare capelli e cuoio capelluto del sebo, anche se si usano prodotti di qualità.

Come asciugare i capelli fini vs spessi

Dopo la detersione, l’asciugatura con un asciugamano in microfibra riduce il rischio di rotture, mentre un leave-in leggero può aiutare a districare senza compromettere il volume. Anche il siero, spesso demonizzato sui capelli fini, non va escluso a priori perché può migliorare la salute del cuoio capelluto e del capello stesso. Come sempre, l’attenzione va tutta sulla qualità del prodotto e sulla quantità: qualche goccia è più che sufficiente. Se amate le mousse, applicatele dalle radici fino alle punte per sostenere il volume durante lo styling. La regola però, soprattutto se i capelli sono deboli e fini, è sempre la stessa: less is more.

2

Cosa succede, invece, quando i capelli sono spessi? Qui la priorità è inserire nella hair care routine una combo di shampoo e balsamo nutrienti e illuminanti. Per il resto non c’è molta differenza con le altre tipologie di capelli se non quella di aggiungere, se piace, un olio per capelli che dona ulteriore nutrimento e luce e combatte l’effetto crespo. In più, una volta a settimana potete usare maschere e scrub. Tutte queste indicazioni valgono anche per i capelli ricci, con una piccola nota sull’asciugatura: al phon va aggiunto il diffusore che fissa la forma delle lunghezze senza stressarle.

Vi potrebbero interessare questi articoli:

Haircare invernale: la guida per una chioma sana

Come funzionano i trattamenti capelli bond repair? Ve lo spieghiamo noi

Questo è il trattamento che ridona luce ai capelli (senza rovinarli)

La rinascita dei capelli parte dalla radice: ecco perché è meglio non rinunciare allo scrub

Credit ph: GettyImages

  • IN ARRIVO

I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

cover - 2026-02-09T122355.342mobile - 2026-02-09T122411.026
Idratazione, styling e trattamenti professionali: ecco come ottenere una chioma brillante e disciplinata

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.

Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi

Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».

Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale

Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.

I trattamenti

Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».

I prodotti consigliati

Wella Professionals Ultimate Smooth Shampoo

1

Kemon Beauty Oil

6

Davines HEART OF GLASS sheer glaze

4

Joico Dream Blowout

3

Sebastian Professional Dark Oil Smooth and Shine Styling Oil

5

Vi potrebbero interessare questi articoli:

Perché conoscere la porosità dei capelli è fondamentale per averli sani

Come si usa correttamente la piastra per capelli? I consigli dell’esperto per una piega perfetta

L'heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli

Credit ph: Spotlight/Launchmetrics

  • IN ARRIVO

Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

cover - 2026-01-29T171444.902mobile - 2026-01-29T171616.022
Non è biondo, non è castano: perché il Milky Tea Hair è il colore del momento

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.

Una tonalità di mezzo

Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.

Le varianti pressoché infinite

Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.

Come si realizzano i milky tea hair

Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.

Light milky tea waves

Lavender milky tea hair

Modern milky tea hair

Bright milk

Coral milk

Rose milky tea

Ashy milk

Vi potrebbero interessare questi articoli:

Capelli biondi sfumati, tutte le nuance senza tempo tra cui scegliere

Calico hair: il multi-colore di capelli ispirato ai gatti che è semplicemente puuuurfect

Se volete provare il biondo cenere, questi sono i look ai quali ispirarvi

Credit ph: GettyImages

  • IN ARRIVO

La frangia fluffy di Cara Delevingne è più di una semplice tendenza - e qui vi raccontiamo perché

cover - 2026-02-05T140504.001mobile - 2026-02-05T140517.231
Versatile, leggera e piena di stile: la frangia fluffy è pronta a conquistare il 2026

Si chiama fluffy ed è la frangia a tendina ma piena che dominerà le tendenze capelli 2026. La sua caratteristica principale? Come dice il nome stesso: è morbida e soffice. Il look che incarna il nuovo trend al meglio è quello di Cara Delevingne, protagonista di un cambio di immagine che ha affascinato tutti gli appassionati di hairstyling. All’ultimo party della Warner Music Group legato ai Grammy Awards, infatti, l’attrice e modella è apparsa con una chioma più scura e una frangia letteralmente “appoggiata”, in modo leggero e arioso, alle sopracciglia, mentre ai lati le ciocche stratificate - e altrettanto morbide - incorniciavano al meglio il viso. Un look, in realtà, che condensa tre elementi di grande tendenza in questo momento: le curtain bang, la frangia piena e le scalature che strizzano l’occhio al wolf cut, qui proposto in una versione ovviamente lunga - e bellissima.

Il successo della frangia fluffy spiegato bene

Questa evoluzione rispetto alle frange più tradizionali non è casuale. Dopo anni in cui tagli più definiti e geometrici dominavano saloni e red carpet, il 2026 sembra essere l’anno di un ritorno alla leggerezza e alla fluidità, dove texture e dimensione hanno un ruolo centrale. Gli hair stylist sottolineano come la frangia fluffy nasca da linee che seguono il movimento naturale del capello: è caratterizzata da ciocche di lunghezze leggermente diverse, sfumate e modellate per fondersi al meglio con lo sguardo, evitando l’effetto piatto di una frangia uniforme e netta.

Così come la frangia a tendina ha dominato la scena negli ultimi anni - con varianti più leggere o più piene, ma sempre con un taglio morbido che incornicia il volto - la fluffy fringe porta questa tendenza un passo oltre. Il risultato è un effetto vissuto ma elegantissimo, perfetto per chi desidera un look ad alto impatto senza rinunciare alla praticità.

Un trend che sarà destinato a durare

Il contributo di Delevingne a questo trend non va sottovalutato. “New hair”, ha semplicemente scritto la modella su Instagram, accreditando alla hairstylist Mara Roszak la creazione di un look che ha subito catturato l'attenzione. La scelta di un castano profondo - lontano dai biondi luminosi con cui era spesso associata - unita alla frangia soffice, ha contribuito a trasmettere un’immagine nuova, forse più matura ma in linea con lo stile di chi l’ha scelta.

Ma la frangia fluffy rilanciata da Cara Delevingne sarà destinata a durare? Noi scommettiamo di sì per lo stesso motivo per cui i tagli scalati ancora dominano la scena: è versatile e può essere indossata da chi ha i capelli lisci e mossi, lunghi, medi e finanche corti. E, poi, diciamocelo: è un hair cut che guarda con interesse agli anni Settanta con un po’ di anni Novanta e tanta contemporaneità allo stesso tempo e oggi rileggere i look del passato in chiave moderna e personale è diventato il nuovo must. Altro che tagli tutti uguali.

Vi potrebbero interessare questi articoli:

Butterfly fringe: la frangia "a farfalla" è la più bella di stagione

Ami la frangia? Scopri tutte le tipologie e come scegliere quella giusta per te

Il binomio frangia e capelli lunghi è la tendenza dell'anno. Tutti i consigli per scegliere il taglio giusto

Credit ph: GettyImages