Capelli raccolti: le acconciature di tendenza dalle trecce alle code per la PE 2015
Capelli raccolti: dallo chignon, alla coda di cavallo passando per le trecce; scoprite le acconciature di tendenza della Primavera-Estate 2015 selezionate da Grazia.IT.
Vi piacciono i capelli raccolti? Lasciatevi ispirare anche dalle acconciature sfoggiate dalle star.
CAPELLI RACCOLTI: CHIGNON, CODE E TRECCE DELLA PE 2015
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CAPELLI RACCOLTI: LE ACCONCIATURE DELLE STAR
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L'heat protecting è la barriera invisibile che salva i vostri capelli

Conoscere e utilizzare i termoprotettori capelli giusti è il primo passo per avere lunghezze sane, luminose e forti. Che siano biologici, naturali o tradizionali, questi prodotti sono pensati appositamente per difendere la chioma dal calore di phon e piastra, diventando un vero indispensabile nella routine di haircare quotidiana. Semplici da applicare e molto efficaci, gli spray termoprotettori avvolgono i capelli creando una barriera contro le alte temperature, prevenendo secchezza, danni, disidratazione, fragilità e doppie punte. Un piccolo gesto che fa una grande differenza per la salute dei tuoi capelli. Vediamo insieme come.
Come si usa il termoprotettore capelli
Capire come usare un termoprotettore capelli è in realtà molto semplice, e fare questo piccolo gesto può fare una grande differenza per la salute delle chiome. Queste formulazioni, pensate per adattarsi a ogni tipo di capello - liscio, riccio, secco o grasso - sono spesso disponibili in pratico formato spray, che permette di distribuirle in modo uniforme su tutte le lunghezze, senza appesantire il capello. Il segreto sta nello scegliere il momento giusto per applicarlo: se il vostro obiettivo è proteggere i capelli dal calore del phon, lo spray va vaporizzato sui capelli ancora umidi, così da creare una barriera efficace mentre asciugate. Se invece avete bisogno di usare la piastra, che sia liscianti oppure per realizzare onde e boccoli, il termoprotettore va applicato sui capelli asciutti, in modo che ogni ciocca sia completamente protetta dal calore diretto. Una volta distribuito correttamente, il prodotto forma una sottile pellicola protettiva attorno alla fibra del capello, difendendola dagli stress termici e dagli agenti esterni. È importante concentrarsi soprattutto sulle lunghezze, le zone più delicate e soggette a secchezza, rottura e doppie punte. Dopo qualche secondo di posa, i capelli saranno pronti per lo styling: morbidi, luminosi e protetti, senza rischi di danni o disidratazione.
I migliori termoprotettori capelli da provare
Dopo aver capito perché è importante aggiungere gli heat protecting alla cura per i capelli, è bene scoprire quali sono i must have da avere nel beauty case. E per farlo abbiamo deciso di facilitarvi il lavoro selezionando i migliori termoprotettori del momento.
Biopoint Styling Spray Termoprotettore
Spray termoprotettore fino a 230° con diffusione fine e uniforme, rinforza e rende i capelli lucenti, proteggendoli da phon, piastra e arricciacapelli. Applicatelo su capelli lavati e tamponati, dalle radici alle punte, senza risciacquo. Ideale per capelli fini.
MULAC | STYL'HEAT Spray Capelli Termoprotettore
Spray termoprotettore ha una tecnologia X-treme Heat Protection che crea un film traspirante proteggendo i capelli fino a 220 gradi. Combatte il crespo, non appesantisce e previene doppie punte e rotture.
Framesi For-Me 128 Protect Me Thermo Spray
Mantiene i capelli luminosi, morbidi e idratati, rendendoli facili da pettinare e sicuri da trattare quotidianamente con strumenti a caldo.
Aussie SOS Heat Defence Spray
Protegge i capelli dal calore di phon, piastra e ferro, facilitando la districabilità e lasciandoli idratati fino a 100 ore. Formula vegana con superfood australiani.
ghd bodyguard Heat protect spray
Grazie all' Heat Protection System di ghd, il prodotto previene il sollevamento delle cuticole, lasciando la superficie dei capelli più liscia e setosa. La sua formula leggera e invisibile è adatta a tutti i tipi di capelli e assicura uno styling professionale.
Parentesi Bio Fata SpirOlina Termoprotettore
Termoprotettore bio, aggiunge idratazione e restituisce pettinabilità proteggendo i capelli da piastra e phon e dagli agenti atmosferici esterni. Merito anche della spirolina che regala volume alla chioma gestendo al meglio il crespo dei capelli più indomabili.
Maria Nila Cream Heat Spray
Nutre i capelli, ripara le fibre danneggiate, previene le doppie punte e dona lucentezza. Adatto su capelli bagnati o asciutti, protegge dal calore di phon e piastre. Ha un profumo fruttato-floreale di pesca, mela e rosa.
Eterea Cosmesi Thermo active complex curly
Termo protettore per i capelli ricci, migliora la resa dello styling e aumenta l'elasticità del riccio. Ripara la fibra preservandola dal calore durante l'asciugatura grazie all'estratto di cystoseira, acido sebacico, olio di argan, canapa, salvia, acido ialuronico a medio-basso e bassissimo peso molecolare, vitamina C ed estratto di saccharomyces.
Grow Gorgeous Olio capelli repair sigillante termoprotettore
Un complesso di lipidi d'avena aiuta a rinforzare la naturale barriera protettiva del cuoio capelluto e a trattenere l'idratazione, permettendo così di limitare i danni causati dal calore. Sigilla le cuticole, rendendo meno visibili le doppie punte e tenendo sotto controllo l'effetto crespo.
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Irish Curls: il trend TikTok dei ricci irregolari e come realizzarli

Se passate del tempo sui Social, allora avrete già sentito parlare delle famose “Irish Waves” o “Irish Curls” che sembrano essere tornate di moda. Ma che cosa sono e perché piacciono così tanto? Ve lo raccontiamo in questo articolo. (Spoiler: Il nome “Irish” non ha alcun legame reale con l’Irlanda).
@gailthegirl need more opinions on my irish curls
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La prima cosa da dire è che abbiamo a che fare con un riccio che non è uniforme. Questo perché quando si parla di Irish curls, intendiamo un hair look caratterizzato da lunghezze ondulate o ricce, e da una parte superiore più liscia – e tutto dipende dal modo in cui asciugate i capelli che deve essere il più naturale possibile. Lasciando asciugare i capelli senza usare il phon, infatti, permette alla parte inferiore di trattenere più umidità. In questo modo si ottengono ricci più marcati rispetto alla parte superiore. Chi ha un taglio pari o poco scalato, noterà ancora di più questa differenza, perché i capelli lunghi in alto appesantiscono la chioma rendendola più liscia e meno mossa.
Ho davvero le Irish Curls?
Per capirlo c’è bisogno di un po’ di attenzione. Molte persone scoprono il loro vero riccio soltanto quando smettono di usare qualsiasi tipo di tool e iniziano a far asciugare naturalmente i capelli. Sappiate, tuttavia, che i ricci possono impiegare anni prima di mostrare la loro vera natura, soprattutto se ci sono stati danni chimici o da calore. Un modo pratico per riconoscerli è osservare le proprie onde e notare, appunto, se hanno le caratteristiche principali delle Irish curls: capelli più mossi o ricci sotto e più lisci sopra.
Come valorizzarle (con i prodotti giusti)
Per valorizzare al meglio le Irish curls, è fondamentale idratare i capelli e dare sostegno ai ricci senza appesantirli. Dopo aver deterso i capelli, tamponate e applicare una mousse leggera, seguita da un gel a tenuta media per definire le onde. È importante modellare i capelli con le dita, e poi lasciare asciugare le lunghezze all’aria senza toccarle ulteriormente. Ovviamente il taglio può fare la differenza; chiedete sempre a un hair stylist di aiutarvi a sceglierne uno armonioso, che faciliti lo styling naturale e dia forma alla chioma. Nel caso ne abbiate bisogno, un diffusore può essere un prezioso alleato nell’uniformare la parte superiore con quella inferiore, mentre eventuali ritocchi possono essere eseguiti con un ferro arricciacapelli, successivamente, per valorizzare le onde già definite. Se pensate possa essere utile, potete vaporizzare un po’ di lacca che dona brillantezza e mantiene la forma dei ricci più a lungo. Ecco una lista di referenze che potrà aiutarvi.
Framesi For-Me 302 Pump Me Up Spray spray volumizzante per radici e lunghezze
Davines Kit coccola per i ricci effetto elasticizzante
Aveda Be Curly Advanced™ Shampoo
Fenty Hair The Homecurl Crema definizione ricci
milk_shake curl passion mask
Kérastase Discipline Curl Ideal Cleansing Conditioner
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I capelli blu sono tornati (davvero)

Ferme tutte, sono tornati di moda i capelli blu. E chi scrive, beh, non può che esserne contenta dopo averli indossati ben otto anni fa (in due versioni: blu elettrico e turchese, ispirata da questi look). Le prove ci sono ovunque. Prima la figlia dei Kardashian, North West, che da mesi sfoggia lunghezze con tonalità vivaci di turchese, poi Cardi B. che ha optato per una versione super chic e super glam, senza dimenticare l’artista Jorja Smith, la designer Crystal Paris, e un paio di mesi prima anche Kylie Jenner che già in passato si era appassionata a questo colore scegliendolo per tutte le lunghezze.
Capelli blu, un revival attesissimo
Insomma, che altro serve per dire che stiamo finalmente assistendo a uno dei revival più attesi dall’Internet tutta? Ora. I trend capelli 2026 suggeriscono che la versione icy, chiara, ispirata al cielo innevato - quindi vicina sentimentalmente a Cloud Dancer, colore dell’anno per Pantone - sia quella più gettonata per i prossimi mesi, come confermato da Pinterest, tra l’altro. Ma che il blu - quello vero - sia in realtà ancora amatissimo è anche questo un fatto, come conferma un esperto a Dazed Beauty, in questo articolo.
Capelli blu: da dove nasce la tendenza
Parte di questo, a nostro avviso, si può facilmente inserire nella nuova wave che saluta con gioia la fine della clean beauty era. E certamente ciò racconta un pezzo della storia. Lo avevamo già detto: siamo stanchi (tutti) di questa continua ricerca della perfezione, della cultura bon ton che ci ha spinto per anni verso il solito balayage biondo mosso (tanto per fare un esempio). Le milanesi lo sanno: è stato il look delle ragazze della città per almeno un decennio.
Un gesto che va oltre la bellezza
Forse è arrivato il momento di voltare pagina? Non possiamo saperlo con certezza ma, come suggerisce l’articolo di Dazed Beauty prima citato, c’è nell’aria una voglia di rompere con il recente passato e con l'idea di “bellezza naturale” (ma in realtà costruitissima, fino ai dettagli). L’autrice dell’articolo afferma che anche la bellezza è politica e nel bipolarismo radicale che stiamo vivendo può essere che questo desiderio di cambiare colore in testa sia un tentativo di allontanarsi dal momento che stiamo vivendo e nel nostro piccolo fare una piccola e inoffensiva rivoluzione. Quale che sia la ragione che vi ha portato o che vi porterà a provare i capelli nella palette del blu, ecco qualche ispirazione selezionata per voi che vi farà subito cadere in tentazione.
Capelli blu: qualche look a cui ispirarsi
Blu elettrico con base scura
Capelli blu solo ai lati del viso e su taglio a caschetto
Doppio colore
Balayage blu
Un blu...nascosto
Su mullet con microfringe
Blue blonde copper
Lime e turchese, per le più audaci
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Short wolf cut: il taglio ribelle che reinventa lo shag

Fra gli hair look che faranno tendenza per tutto il 2026 c’è lo short wolf cut. Nato dall’incontro tra due acconciature iconiche degli anni ’70 e ’80 — lo shag e il mullet — questo hairstyle combina scalature dinamiche, texture mosse e volume volutamente irregolare e dà una versione più moderna di un hair cut amatissimo dalla cultura underground. Lo short wolf cut ha poi trovato nel social media una cassa di risonanza; reel e post non hanno fatto altro che esaltare il lato stilistico libero di questo taglio che ha una grande forza espressiva e un impatto visivo unico. Non solo. A renderlo popolare è anche stata la sua capacità di adattarsi a personalità diverse, da chi ama uno stile rock e ribelle a chi cerca un look più sofisticato.
Le caratteristiche dello short wolf cut
Ciò che rende unico lo short wolf cut rispetto alle versioni medie o lunghe è la concentrazione delle scalature su lunghezze più contenute. Le scalature più corte sulla sommità del capo creano subito volume e movimento, mentre le lunghezze laterali e posteriori, più leggere e irregolari, mantengono il carattere distintivo del taglio. L’effetto finale è volutamente “tousled”: spettinato, ma con un aspetto sempre molto studiato. Il taglio, infine, nonostante queste caratteristiche, è anche facile da gestire quotidianamente. La sua struttura permette di valorizzare la naturale texture dei capelli, esaltandone movimento e corpo, senza richiedere lunghe ore di styling o prodotti troppo complessi. Sono sufficienti, infatti, spray texturizzanti, mousse o cere leggere, consigliate per mantenere il movimento naturale del taglio e sottolineare l’effetto spettinato. La manutenzione non è complicata: bastano ritocchi regolari per preservare la forma e la struttura delle scalature.
Adattabilità a visi e tipi di capelli
Uno dei motivi principali del successo dello short wolf cut è la sua versatilità. Su visi ovali, il taglio valorizza l’equilibrio naturale delle proporzioni; su visi rotondi o a cuore, il volume sulla sommità e le lunghezze sfilate ai lati contribuiscono a slanciare il volto; su visi più spigolosi, infine, la texture irregolare ammorbidisce i lineamenti.
Il taglio si può adattare anche in base alle diverse tipologie di capelli. Su capelli fini, le scalature creano l’illusione di maggiore densità; su capelli mossi o naturalmente ondulati, esaltano la texture e rendono lo styling più spontaneo. Fondamentale è personalizzare le scalature: un bravo hair stylist può adattare la lunghezza e la loro distribuzione in base alle caratteristiche del volto e ai gusti personali, trasformando lo short wolf cut in un taglio su misura unico.
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