Dove mangiare la "migliore granita siciliana" a Milano? L'indirizzo "vincitore" per i milanesi e altri sei assolutamente da non perdere
Nel 2026 Il Gusto di Repubblica ha raccontato come a Milano si possa fare colazione “come a Catania” con granita e brioche col tuppo. Nel frattempo, un sondaggio di Milano Città Stato ha chiesto ai milanesi dove si trova la granita più buona della città.
Dal voto popolare è uscita una regina abbastanza netta: Na’ Ranita, graniteria messinese sui Navigli. Non è l’unico indirizzo da segnare in agenda, ma è quello che i milanesi hanno messo al primo posto quando si parla di granita siciliana a Milano.
Granita siciliana a Milano: perché tutti la cercano
La granita è un dolce al cucchiaio a base di acqua, zucchero e aromi, tipico della Sicilia, servito quasi sempre con brioche col tuppo. In estate diventa una vera colazione completa, soprattutto nella parte orientale dell’isola.
A Milano, dove l’afa estiva non scherza, la granita siciliana è uscita dalla nicchia. Pasticcerie e gelaterie specializzate si sono moltiplicate e diverse guide gastronomiche nazionali hanno iniziato a stilare classifiche dedicate alla “migliore granita siciliana di Milano”.
Qui entrano in gioco i vostri gusti, certo, ma anche le “scuole” siciliane: granita messinese più fluida, granita catanese più cremosa, versioni eoliane che puntano su frutta e mandorla. La città, nel frattempo, si è riempita di indirizzi in grado di far felici sia i milanesi curiosi sia i siciliani trapiantati.
La numero uno secondo i milanesi: Na’ Ranita
Na’ Ranita nasce nel 2006 in via Villoresi, a due passi dai Navigli, con un’idea chiarissima: portare a Milano la granita messinese preparata come a casa. Nel sondaggio di Milano Città Stato è l’insegna che ha raccolto più preferenze, staccando la concorrenza.
La granita qui è artigianale, a base di acqua e frutta fresca, senza conservanti né coloranti. La consistenza è quella tipica messinese: più liquida rispetto alla catanese, ma mai acquosa, con cristalli finissimi che non stancano neppure a colazione.
I gusti classici non mancano - limone, mandorla, caffè - ma il divertimento sta nelle varianti dedicate alle isole Eolie e persino ai grandi calciatori. Da veri iniziati ordinate caffè con panna fresca di casa oppure i gelsi neri quando sono in stagione. In ogni caso, brioche col tuppo obbligatoria: morbida, profumata, perfetta per l’“inzuppo” metodico che vedete fare ai siciliani al tavolo accanto.
La top 7 delle granite più buone di Milano
Se Na’ Ranita è la numero uno del sondaggio, la classifica regala altri sei indirizzi imperdibili per la granita siciliana a Milano.
Al secondo posto c’è Pasticceria Eoliana, in via Ortica. Qui si va sul sicuro: limone, fragola, pistacchio e cioccolato, ma anche fico d’India, gelso nero, more di rovo e ricotta. Diverse guide la definiscono «la migliore granita siciliana di Milano».
Terza classificata, La Siciliana dal 1956 in via Teodosio, vera istituzione di quartiere. Dal dopoguerra serve granite al limone, caffè e mandorla, affiancate da pistacchio, gelso, ananas, torrone, nocciola e frutta di stagione. Panna e brioche col tuppo sono un rito, insieme a cannoli, cassate e arancini.
Al quarto posto trovate Pasticceria Licata, in via Rembrandt, anima catanese in zona San Siro. Le granite artigianali vanno dalla mandorla al limone, dal caffè alle more, sempre accompagnate da brioche col tuppo. Il banco salato, tra arancini e cartocciate, vi permette di trasformare la pausa granita in pranzo completo.
Quinta posizione per Ammu Cannoli Espressi Siciliani, in corso di Porta Romana e altre sedi. È il regno della granita catanese, più densa e cremosa, con gusti creativi: Etna (ricotta e crema di nocciola), Modica (panna, cioccolato caldo e scorza d’arancia), Alcantara (panna, mandorla e pistacchio).
Sesta è Sartori, storica gelateria del 1937 vicino alla Stazione Centrale, riconosciuta come Bottega Storica. Nata come carretto dei gelati, oggi continua con lavorazione tradizionale e grandi classici, tra cui granite molto amate da chi parte o arriva in treno.
Chiude la top 7 Il Massimo del Gelato in via Castelvetro. Celebre per le tre varianti di pistacchio, è stato segnalato dai milanesi anche per le granite alla frutta, preparate con pura frutta fresca. Ideale se volete una granita più “fruttata” e meno carica di panna.
Messinese, catanese, eoliana: tre stili di granita
Gli esperti di cucina siciliana distinguono tre grandi famiglie. La granita messinese è più fluida, spesso servita in bicchiere alto, perfetta con caffè e panna fresca, come accade da Na’ Ranita.
Quella catanese è più densa e cremosa, con la mandorla come gusto simbolo e una vocazione da colazione lunga, soprattutto se abbinata a brioche ricche, in stile Ammu o Licata.
Le versioni eoliane e “classiche” mescolano frutta, agrumi e frutta secca, con grande attenzione alla stagionalità: Pasticceria Eoliana e La Siciliana giocano moltissimo su questo registro.
Come riconoscere la vera granita siciliana a Milano
Per non sbagliare indirizzo, potete usare una piccola checklist mentale:
- consistenza fine, mai blocchi di ghiaccio né acqua sul fondo
- colori naturali, niente tonalità fluo da sciroppo industriale
- profumo netto di frutta o frutta secca vera, non solo zucchero
- gusti classici sempre presenti: mandorla, limone, caffè
- brioche col tuppo fresca, preferibilmente di produzione propria
Da qui in poi la scelta è vostra: squadra Na’ Ranita o partito Eoliana, l’importante è sedersi, affondare il cucchiaino e concedersi dieci minuti di Sicilia, restando sotto la Madonnina.
© Riproduzione riservata