Cosa fare a Milano a Febbraio: mostre, feste ed eventi in calendario

Cosa fare a Milano a Febbraio? Nonostante l'inverno tenga duro non mancano attrazioni, eventi e appuntamenti.
D'altra parte in un solo mese (che per quanto quest'anno abbia un giorno in più rimane il più corto dell'anno) si affollano le settimane della moda, il Carnevale, San Valentino, il Capodanno Cinese e Sanremo.
Insomma, tra mostre, uscite al cinema, appuntamenti culturali e nuove aperture ce n'è davvero per far contenti tutti: ecco tutto quello che c'è da fare a Milano a Febbraio.
Cosa fare a Milano a Febbraio
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Capodanno cinese, la sfilata del Dragone
Il 10 Febbraio si entra nell'anno del Drago e per l'occasione domenica 11 Febbraio ci sarà la tradizionale sfilata del Dragone cinese.
Appuntamento in Piazza Sempione alle 14 per musica, danze e acrobazie di centinaia di artisti e figuranti, che sfileranno per le vie del quartiere cinese della città accompagnati da un grande drago di cartapesta. (La parata si è spostata da Paolo Sarpi all'Arco della Pace negli ultimi anni a causa del pubblico sempre più ampio).
In Cina, nelle Chinatown del mondo e nei paesi asiatici le celebrazioni per accogliere l'anno nuovo durano quindici giorni, più uno: i festeggiamenti, infatti, iniziano ufficialmente la sera della vigilia con la cena in famiglia. E terminano nel quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la Festa delle Lanterne.
Ma i preparativi in vista del Capodanno cinese - o Festa di Primavera - fervono sin dalle settimane precedenti. Tra riti propiziatori e preghiere agli spiriti degli antenati, visite ai parenti e scambio di buste rosse portafortuna, il Capodanno Cinese rappresenta infatti una delle festività più sentite dalla comunità cinese.
ChocoLOVE
Per la prima volta a Milano un'intera settimana di appuntamenti dedicati al mondo del Cioccolato: dall'8 al 14 febbraio appuntamento con ChocoLOVE.
Progetto che nasce dalla Passione per il Cioccolato, un "elemento magico" dalle proprietà benefiche, ChocoLOVE è un'occasione imperdibile per vedere all'opera i migliori artisti del Cioccolato e assaggiare dal vivo le loro creazioni nelle splendida cornice di Palazzo Bovara a Milano, in Corso Venezia 51.
Oltre che un buon (letteralmente) modo per fare del bene: oltre agli eventi gratuiti aperti a tutti [previa prenotazione online], è attiva la vendita di prodotti ed esperienze del magico mondo del Cioccolato per una raccolta fondi a favore di Fondazione Veronesi, TOG e Lilt.
Masterclass, degustazioni, laboratori e corsi per principianti e professionisti (qui il calendario completo)
QUEEN UNSEEN | Peter Hince
Dopo lo straordinario successo riscosso a Torino, Rimini e Roma, arriva finalmente a Milano la mostra – evento che svela aspetti inediti e sconosciuti dell’iconica band che ha segnato la storia della musica rock e che in Italia si è esibita in concerto solo nel capoluogo lombardo.
Oltre 100 fotografie del road manager e assistente personale di Freddie Mercury – Peter Hince appunto, mai esposte in precedenza in nessun Paese europeo, e di cui alcune in assoluta anteprima internazionale, e di oltre un centinaio di cimeli, memorabilia, oggetti e documenti vari, tutti rigorosamente originali: tra di essi figurano l’asta del microfono utilizzata da Freddie Mercury nel suo ultimo concerto, una chitarra autografata di Brian May, i costumi usati per il videoclip di Radio Gaga, un piatto autografato e le bacchette della batteria di Roger Taylor, materiale proveniente in parte da dalla raccolta personale di Niccolò Chimenti, uno dei maggiori collezionisti europei dell’universo Queen.
Completa la mostra la proiezione di video rari e di spezzoni dei più famosi concerti della band.
A 50 anni dall’uscita del primo disco, l’omonimo “Queen”, l’esposizione rappresenta un’occasione imperdibile per i fan di scoprire aspetti e dettagli inediti del gruppo e del suo carismatico front-man e per il grande pubblico di ampliare la propria conoscenza sulla band che ha rivoluzionato la musica degli ultimi 50 anni e che ancora oggi riesce ad essere straordinariamente attuale.
La mostra sarà visitabile dall’8 febbraio al 21 aprile dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, con costo del biglietto intero € 18,00 e biglietto ridotto € 12,00.
Maggiori informazioni sulla mostra, orari e giorni di apertura, acquisto e tariffe del biglietto sono disponibili sul sito www.queenunseen.it
Anteo Palazzo del Cinema ospiterà un incontro per il pubblico con Peter Hince martedì 6 febbraio alle ore 18 moderato dal curatore della mostra Niccolò Chimenti. I biglietti per assistere alla conversazione in lingua inglese sono in vendita a 5 euro sul sito del cinema. Inoltre presentando il biglietto d’ingresso per Anteo Palazzo del Cinema emesso dal 6 febbraio al 21 aprile si otterrà l’ingresso ridotto alla mostra.
Michel Haddi: Beyond Fashion
Uno sguardo dietro le quinte del lavoro del fotografo franco-algerino Michel Haddi.
In mostra negli spazi della 29 Arts In Progress Gallery l’assai variegato archivio del fotografo, risultato della sua straordinaria carriera lunga più di 40 anni, che lo ha portato a immortalare uno sterminato archivio di volti noti, top model, icone e leggende del mondo della musica e dell'arte.
Da Jennifer Lopez, Liza Minnelli a David Bowie, da Cameron Diaz a e Angelina Jolie, passando per scatti inaspettati di Naomi Campbell e Kate Moss, Linda Evangelista, Stephanie Seymour, Yasmin Le Bon e Veruschka, solo per citarne alcune.
Negli innumerevoli volti ritratti da Haddi è riuscito a catturare lo spirito del suo tempo attraverso le celebrità che hanno popolato la storia della moda, del cinema e della musica. Haddi, residente da molto tempo nel Regno Unito, ha vissuto e lavorato anche negli Stati Uniti, a Los Angeles e New York.
Fino al 16 marzo 2024.
Photo Credit Michel Haddi - Beyond Fashion - Courtesy of 29 arts in Progress.
Recharge Room by Clarins Pop up store
Dal 19 al 25 febbraio prossimi, durante la Milano Fashion Week, la nuova linea skincare MULTI–ACTIVE sarà protagonista con un Pop-Up Store dedicato alla bellezza e al benessere della pelle. Nella “Recharge Room by Clarins” gli ospiti potranno ricaricarsi e godere di una pausa relax durante i tanti, frenetici appuntamenti della settimana milanese con una beauty experience a 360°: un vero e proprio percorso di bellezza a tutta energia dove 6 beauty station - con specchi messaggeri di bellezza - inviteranno alla scoperta e prova della nuova linea skincare.
Noire. La storia sconosciuta di Claudette Colvin
Dopo il successo riscosso la scorsa primavera al Centre Pompidou di Parigi e dopo un tour internazionale che ha toccato il Tribeca Film Festival di New York e Taipei, arriva per la prima volta in Italia Noire. La storia sconosciuta di Claudette Colvin, installazione immersiva prodotta dalla Casa di produzione Novaya e dal Centre Pompidou. Ad accoglierla MEET Digital Culture Center, il Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura Digitale nato a Milano con il supporto di Fondazione Cariplo, che la ospita dal 3 febbraio al 10 marzo 2024.
Si tratta di un’esperienza coinvolgente, narrata con il linguaggio della realtà aumentata, che permette agli spettatori di entrare nella scena e rivivere il gesto rivoluzionario compiuto dalla studentessa Claudette Colvin nel 1955 a Montgomery, in Alabama, quando questa ragazzina di colore, allora 15enne, si rifiutò di cedere il proprio posto a un passeggero bianco, nonostante le minacce; per questo fu arrestata, ma decise di citare in giudizio la città e dichiararsi non colpevole.
Una mostra che vuole essere anche un riscatto per la giovane Claudette Colvin (oggi 84enne), il cui nome, malgrado il suo coraggio, non è ricordato come quello della più famosa Rosa Parks, che sempre a Montgomery nove mesi dopo – grazie anche al gesto di Claudette e all’incontro fortunato con il giovane pastore Martin Luther King – diventò un’icona per il movimento per i diritti civili delle persone di colore.
In Darsena per scoprire le sneakers di Burger King
Burger King® Restaurants Italia presenta un esclusivo paio di sneakers in edizione limitata.
Le “sneakers di Burger King” saranno svelate venerdì 23 febbraio alle 18:30 con una maxi-installazione in Darsena a Milano: una struttura gonfiabile tridimensionale che riprende una replica esatta delle scarpe.
I colori e la grafica delle sneakers sono liberamente ispirati a quelli del brand e del suo prodotto più iconico, il Whopper: la corona posizionata sui lacci, le striature laterali con riferimento ai colori delle salse e il claim “Have it Your Way” sulla suola e all’interno della calzatura sono solo alcuni dei dettagli della scarpa che viene poi inserita all’interno del classico packaging firmato Burger King, proprio come il Whopper.
La presentazione in Darsena sarà accompagnata da un esclusivo DJ set dalle 18:00, dalla presenza di influencer e da una promo creata ad hoc per l’occasione: dal 23 al 25 febbraio, infatti, sarà possibile acquistare un Whopper menù medio in promozione. Inoltre, dal 23/02 al 13/03 con una spesa minima di 10€ sui prodotti Burger King tramite il programma fedeltà “BE THE KING”, sarà possibile partecipare al concorso per aggiudicarsi via anteprima una delle 50 scarpe in palio.
Le sneakers saranno poi esposte all’interno del Burger King di Viale Tibaldi 11, custodite in due teche-scrigno.
San Valentino
È vero, se ami una persona la ami tutto l’anno, ma il giorno di San Valentino resta una buona occasione per festeggiare qualcosa con le persone che amiamo.
A voi la decisione se festeggiare a casa (qui vi diamo qualche suggerimento per farlo alla grande), con una cena romantica (qui abbiamo selezionato i ristoranti più romantici di Milano più belli secondo noi) o coccolarvi con una iconica scatola di cioccolatini (magari a forma di cuore come quelle Ferrero).
Pausa caffè con mindfullness
L'11 febbraio Héléne Chaperon, life & career coach e mindfulness trainer accompagnerà la degustazione del caffè specialty di Mirabilia alla pratica di mindfullness.
Durante questa esperienza ci si allenerà ad essere presenti nel momento, ad ascoltare attivamente e ad essere concentrati su quello che facciamo o semplicemente a goderci la sosta. Partendo da una degustazione guidata, ci si concentrerà sulla scoperta della materia prima, mentre verrà preparato e assaggiato il caffè in moka; infine ogni partecipante avrà modo di prepararsi il proprio caffè lento.
MIRABILIA è l’innovativo servizio dedicato agli Specialty Coffee che promuove un consumo di caffè più consapevole alla scoperta di caffè sostenibili ed etici, che ha lanciato diversi appuntamenti per permettere ad appassionati e neofiti di condividere la scoperta di nuovi sapori e abbinamenti, stimolando in modo empatico la costruzione di un proprio gusto personale.
Due ore di esperienza durante le quali i partecipanti verranno accompagnati nella sperimentazione di nuovi gesti da Alice Monti e alcuni ospiti all’interno della cornice accogliente di Casa ELMAR in Via Galileo Galilei 12 a Milano.
Carnevale Ambrosiano
Chi è nuovo a Milano potrebbe non sapere che in città il Carnevale si festeggia secondo il rito ambrosiano, che significa che dura quattro giorni di più che nel resto d'Italia- e prosegue fino al sabato (quest'anno dunque il 17 Febbraio), quando sono organizzate tutte le serate in maschera del caso.
Questo perché, narra la leggenda, l'allora Vescovo di Milano (Ambrogio, appunto) chiese così ai milanesi di aspettare il suo ritorno per cominciare la Quaresima, prolungando di fatto i festeggiamenti del Carnevale.
** Costumi di gruppo: travestimenti originali per due o più **
Nella foto qui sopra un travestimento della Città del sole.
Il Clown Festival
Dal 14 al 17 febbraio c'è il Clown Festival: circa 150 eventi tra circo-teatro, spettacoli e performance in tante piazze e strade delle città, con i migliori artisti del teatro di strada, gratuiti e senza prenotazione.
Il Ballo della Luna
Il ballo della Luna al Museo Bagatti Valsecchi: sabato 17 febbraio alle ore 20.30 bisogna noleggiare un abito d’epoca e prenotare la partecipazione per una serata di danza in stile rinascimentale.
In uno degli ambienti più eleganti e prestigiosi del centro di Milano il Ballo della Luna vuole essere l’occasione festiva per rivivere il periodo della Milano Sforzesca di fine ‘400 e dei suoi protagonisti, da Ludovico il Moro a Beatrice D’Este, da Leonardo Da Vinci a Donato Bramante.
Al Museo Bagatti Valsecchi gli ospiti, invitati a vestire i ricchi panni dell’aristocrazia del tempo, potranno assistere a danze rinascimentali, degustare pregiati vini del territorio accompagnati da sfiziosità studiate per l’occasione e divertirsi con un dj set coinvolgente.
Ci si iscrive qui.
"Svelarsi" di Silvia Gallerano
Svelarsi è uno spettacolo/esperimento, qualcosa di indefinito e indefinibile, un momento di condivisione e di riflessione piuttosto allegro su temi come il femminismo, l'umiliazione, la rivalsa, il senso di colpa, l'autodeterminazione. É una serata per sole donne (cis, trans, non binary), che genera parecchie risate.
Uno spettacolo, in scena dall'8 all'11 Febbraio, di donne e per le donne davvero sorprendente, che ha messo in atto l'iniziativa bellissima del "biglietto sospeso", per dare la possibilità alle donne dei centri antiviolenza di vederlo gratuitamente.
Il compleanno di Peppa Pig
Da quando è apparsa per la prima volta sullo schermo nel 2004, Peppa Pig è diventata uno dei personaggi più riconoscibili e amati dai bambini in tutto il mondo.
Quest’anno, Peppa compie vent’anni e per festeggiare in grande stile, Hasbro Italia in collaborazione con Nexo Digital invita tutte le famiglie italiane a vivere un’esperienza cinematografica indimenticabile: solo nei weekend del 24-25 febbraio e 2-3 marzo, tutti i fan di Peppa potranno darsi appuntamento nelle sale per il “PEPPA’S CINEMA PARTY”, un evento unico completamente dedicato alla carismatica maialina e ideato in esclusiva per il grande schermo (elenco sale e prevendite aperte su nexodigital.it).
In occasione della sua festa, infatti, i cinema di tutta Italia diventeranno il palcoscenico di 10 episodi dell’ultima stagione, proposti in anteprima esclusiva proprio per il cinema.
Tra le entusiasmanti sorprese spiccano lo speciale di tre parti tutto dedicato a una divertentissima festa di matrimonio, un episodio ambientato su un party bus e una novità assoluta: tanto divertimento interattivo dove Peppa e i suoi amici irromperanno nel mondo reale grazie a un mix di live action e animazione. Imperdibili anche le cinque nuove canzoni da cantare insieme alla maialina e i balletti che i più piccoli ameranno, arricchendo l’esperienza e rendendola ancora più memorabile.
L'appuntamento da assaggiare: il Ronin Burger
Si chiama Ronin Burger ed è il nuovo panino in limited edition nato dalla collaborazione rivoluzionaria tra Ronin e Bun Burgers. Una fusione unica di sapori che unisce il classico burger smashed di Bun con le sfumature orientali della cucina di Ronin per dare vita a un’esperienza di gusto unica.
Il segreto della ricetta del Ronin Burger è la perfetta armonia tra la melanzana grigliata, il cavolo viola in salsa taro taro, il pomodoro e la salsa yakitori sulla carne cucinata con la tecnica smash. Gustoso e inedito, il panino sarà disponibile in tre diverse varianti, manzo e pollo e la versione vegetariana.
«Nel Ronin Burger si sperimenta una fusione di sapori provenienti da diverse culture, che riflette la globalizzazione culinaria e l'incontro di tradizioni gastronomiche differenti» ha commentato Vincenzo Ferrieri, Founder e Ceo di Gioia Group, che ha in portfolio, oltre a Bun Burgers, Cioccolatitaliani e Fradiavolo.
«In ogni morso, celebriamo la globalizzazione culinaria, frutto di sapori provenienti da realtà diverse e mixati tra di loro. Ronin è più di un luogo, è un'esperienza che si evolve attraverso quattro piani di cultura giapponese e internazionale. Con il Ronin Burger, vogliamo offrire un assaggio di questa fusione innovativa, portando avanti la nostra missione di creare un'esperienza culinaria e di intrattenimento fuori dagli schemi, perfetta per il nostro pubblico sempre in cerca di qualcosa di nuovo e avventuroso» hanno aggiunto dal team di Ronin.
Ronin Burger sarà ordinabile presso il ristorante Piccolo Ronin di Milano, in tutti gli store di Bun Burgers e su tutte le sue piattaforme di delivery per i prossimi due mesi.
Per esempio, la guerra, il nuovo podcast di Francesca Mannocchi
«Ma la guerra quando arriva da noi?». Un giorno il figlio di Francesca Mannocchi, guardando la tv, le ha fatto questa domanda. Non ha chiesto “se”, ha chiesto “quando”, come se fosse sicuro che prima o poi sarebbe arrivata anche qui.
In un’epoca in cui la guerra è diventata purtroppo una presenza costante nelle case di tutti gli italiani attraverso i media e le conversazioni quotidiane, a cercare di raccontare con parole semplici cosa sta succedendo nel mondo ci prova Per esempio, la guerra, il nuovo podcast di Francesca Mannocchi prodotto da Chora Media in collaborazione con Giffoni Innovation Hub.
Il podcast nasce come un esperimento educativo e didattico. Mannocchi è infatti entrata in due scuole di Roma, incontrando ragazze e ragazzi dalla quinta elementare alla seconda media per raccogliere le loro domande, paure e osservazioni a partire dal racconto della sua esperienza sul campo.
Il risultato è un racconto corale composto da sei episodi di circa 40 minuti, ciascuno dedicato a un paese che conosce o ha conosciuto (Libia, Iraq, Afghanistan, Siria, Libano e Ucraina), pensato per coinvolgere tutti nella comprensione dei conflitti globali.
Per esempio, la guerra sarà disponibile a partire dal 12 febbraio su tutte le principali piattaforme gratuite (Spotify, Apple Podcast, Spreaker e Google Podcasts) e sarà presentato nella cornice di Chora Volume 1, il primo festival di Chora Media dedicato al mondo dei podcast che si tiene a Milano dal 16 al 18 febbraio presso la Sala Puccini del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, con un evento speciale sabato 17 febbraio alle 11:30 che vedrà sul palco l’autrice Francesca Mannocchi, Sabrina Tinelli, Head of Content di Chora Media, e Francesco Zafferano, Head of Content di Will Media.
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Questi sono i 6 segni più fortunati dell'anno del Cavallo

Il 17 febbraio 2026 inizia l’anno del Cavallo di Fuoco, una delle combinazioni più intense e dinamiche dello zodiaco cinese. Energia, iniziativa, voglia di libertà e cambiamento saranno le parole chiave dei prossimi mesi.
Ma se è vero che ogni anno porta con sé opportunità per tutti, è altrettanto vero che alcuni segni saranno particolarmente in sintonia con questa vibrazione ardente, pronta a premiare chi avrà il coraggio di osare.
Ecco quali sono i sei segni che, secondo l’oroscopo cinese, potranno contare su una marcia in più nel 2026.
Che anno sarà l'anno del Cavallo
Il Cavallo incarna indipendenza, vitalità, spirito di esplorazione e desiderio di movimento. Con l’elemento Fuoco e la polarità Yang a rafforzarne le caratteristiche, il 2026 si preannuncia come un anno di slanci improvvisi, nuove direzioni e cambiamenti decisi.
Sarà un periodo favorevole per chi vuole reinventarsi, lanciare un progetto, cambiare lavoro o prendere finalmente una decisione rimandata. L’energia sarà potente, quasi dirompente: entusiasmo, socialità e voglia di mettersi in gioco saranno incoraggiati.
La sfida? Non lasciarsi travolgere dall’impulsività. Il Fuoco brucia, illumina e scalda, ma può anche consumare in fretta. Chi saprà trovare un equilibrio tra passione e consapevolezza potrà trasformare questo anno in un momento di svolta.
**Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco**
I segni zodiacali cinesi che avranno più fortuna nell'anno del Cavallo
(Continua sotto la foto)
Cavallo (anni: 1954, 1966, 1978, 1990, 2002, 2014, 2026)
Essere nati sotto il segno del Cavallo significa vivere sotto la protezione del segno protagonista dell’anno, e nel 2026 questo si traduce in un’accelerazione naturale verso il successo.
Sarà un periodo di affermazione personale, con tante nuove opportunità professionali e decisioni importanti da prendere. L’energia sarà alta, la voglia di sperimentare ancora di più. Attenzione però a non disperdere le forze: scegliere una direzione chiara sarà fondamentale per non correre in troppe direzioni contemporaneamente.
Tigre (anni: 1950, 1962, 1974, 1986, 1998, 2010, 2022)
La Tigre è uno dei segni più in sintonia con il Cavallo, perché condivide coraggio, spirito libero e desiderio di azione.
Il 2026 porterà occasioni di crescita e possibilità di mettersi in mostra per i nati sotto questo segno. Nuovi incarichi, viaggi, relazioni stimolanti: tutto ciò che rompe la routine sarà particolarmente favorito. La fortuna sarà dalla vostra parte, ma servirà strategia per non lasciarsi guidare solo dall’istinto.
Cane (anni: 1946, 1958, 1970, 1982, 1994, 2006, 2018)
Coloro nati sotto il segno del Cane vivranno un 2026 meno rumoroso ma estremamente significativo. Se per altri segni l’anno sarà fatto di slanci improvvisi, per voi sarà soprattutto un periodo di consolidamento.
Relazioni, collaborazioni e progetti iniziati negli anni scorsi troveranno una nuova stabilità. Potrebbero arrivare riconoscimenti o responsabilità maggiori, ma sempre su basi solide. La vostra lealtà e coerenza saranno premiate. È un anno in cui si costruisce, non si improvvisa.
Capra (anni: 1955, 1967, 1979, 1991, 2003, 2015)
Per la Capra, l’anno del Cavallo rappresenta una spinta creativa importante. Il 2026 accende infatti l’ispirazione, ma vi chiede anche di uscire da una certa timidezza.
Se avete un talento, un’idea o un progetto nel cassetto, questo è l’anno giusto per mostrarsi. La fortuna arriva quando decidete di esporvi, non quando restate in disparte. La sensibilità naturale del segno si unisce all’energia del Fuoco, generando ispirazione e nuove visioni. Sul piano emotivo, sarà importante trovare equilibrio tra bisogno di protezione e desiderio di indipendenza.
Drago (anni: 1952, 1964, 1976, 1988, 2000, 2012, 2024)
I segni del Drago e del Cavallo insieme creano un mix potente, che quest'anno mette tali segni al centro della scena: leadership, visibilità, occasioni di crescita professionale.
Potreste essere chiamati a guidare un progetto, a prendere una decisione importante o a rappresentare un gruppo. L’ambizione sarà alta, così come le aspettative. La vera sfida? Restare generosi e collaborativi. Il successo condiviso sarà più duraturo di quello individuale.
Scimmia (anni: 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016)
Per la Scimmia il 2026 sarà un anno brillante, dinamico e sorprendente. L’energia del Cavallo stimola la vostra mente veloce e la vostra capacità di adattamento.
Nuovi incontri, idee improvvise, opportunità che nascono quasi per caso: la fortuna arriverà spesso attraverso connessioni sociali e networking. Tuttavia, sarà fondamentale non disperdere l’attenzione in troppi progetti contemporaneamente. Concentrarsi su una priorità vi permetterà di trasformare il potenziale in risultato concreto.
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Capodanno cinese 2026: che anno sarà l’anno del Cavallo di fuoco

Nel 2026 il Capodanno cinese cade oggi, martedì 17 febbraio. Il primo giorno del nuovo anno secondo il calendario lunare cinese dà il via all’anno del Cavallo di Fuoco.
In Cina, nelle Chinatown del mondo e nei paesi asiatici le celebrazioni per accogliere l'anno nuovo durano quindici giorni, più uno: i festeggiamenti, infatti, iniziano ufficialmente la sera della vigilia con la cena in famiglia. E terminano nel quindicesimo giorno del primo mese del calendario lunare con la Festa delle Lanterne.
Ma i preparativi in vista del Capodanno cinese - o Festa di Primavera - fervono sin dalle settimane precedenti. Tra riti propiziatori e preghiere agli spiriti degli antenati, visite ai parenti e scambio di buste rosse portafortuna, il Capodanno Cinese rappresenta infatti una delle festività più sentite dalla comunità cinese.
Inizia l'Anno del Cavallo: cosa significa
Capodanno cinese 2026: quand’è e come si calcola la data
Nel 2026 il Capodanno cinese - Chūyī, in cinese, significa "primo giorno" - ha inizio il 17 febbraio. Ma per dare il via ufficiale ai festeggiamenti e "sbarazzarsi della sera" (Chúxī), le famiglie cinesi si ritrovano già nel pomeriggio della vigilia.
Quindici giorni dopo a chiudere il ciclo delle celebrazioni del Capodanno cinese è la Festa delle Lanterne (Yuanxiaojie), il 3 marzo 2026.
Rispetto al Capodanno occidentale che segue il calendario gregoriano, la data d’inizio del nuovo anno cinese non è fissa, ma varia ogni anno. Viene definita in base all’antico calendario lunare secondo cui ogni nuovo mese dell’anno inizia con la luna nuova.
In base al novilunio, quindi, viene stabilita la data del Capodanno cinese, che coincide con il primo giorno della seconda luna nuova dopo il solstizio d'inverno (il 21 dicembre nel calendario occidentale).
E se è vero che la datazione cambia di anno in anno, è altresì giusto dire che la data si muove ogni volta entro un range di 29 giorni - tra il 21 gennaio e il 19 febbraio -, ovvero il tempo massimo che intercorre tra una luna nuova e la successiva.
Capodanno cinese 2026: l’anno del Cavallo di Fuoco
Dei dodici segni zodiacali dell’oroscopo cinese - che si succedono di anno in anno e non ogni mese come nell’astrologia occidentale - il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco.
Simbolo di libertà, movimento ed energia vitale, il Cavallo nell’oroscopo cinese viene spesso accostato, per temperamento e creatività, al nostro segno dei Gemelli: curioso, dinamico, socievole e sempre pronto a esplorare nuove strade.
Quest’anno, però, la presenza dell’elemento Fuoco e della polarità Yang amplifica ulteriormente queste caratteristiche, rendendole quasi raddoppiate di intensità. Il Fuoco aggiunge passione, impulso, desiderio di mettersi in gioco; lo Yang rafforza l’azione, l’iniziativa e l’estroversione. Il 2026 si prospetta quindi come un anno di grande vitalità, coraggio e innovazione, particolarmente favorevole a chi vorrà cambiare rotta, intraprendere nuovi progetti o affermare con decisione la propria voce.
Non mancano però le sfide. L’energia del Cavallo di Fuoco può risultare impetuosa e talvolta impulsiva: il rischio è quello di eccedere, di rompere con tradizioni e regole senza valutarne fino in fondo il senso. Sarà fondamentale trovare un equilibrio tra entusiasmo e consapevolezza, tra desiderio di libertà e capacità di riflessione, per evitare dispersioni e decisioni affrettate.
Come sono le persone del segno del Cavallo
Simbolo di indipendenza, vitalità e spirito d’avventura, le persone nate sotto il segno del Cavallo sono spesso percepite come carismatiche, energiche e profondamente entusiaste della vita.
Chi nascerà nell’anno del Cavallo di Fuoco sarà caratterizzato da una forte intraprendenza, una grande voglia di esplorare e mettersi in gioco, oltre che da un naturale ottimismo e da una socialità spiccata. Creatività, coraggio e desiderio di libertà saranno tratti distintivi di questa generazione, che tenderà a non accettare facilmente limiti o imposizioni.
Allo stesso tempo, però, l’intensità del Fuoco può portare a una certa impulsività e alla difficoltà di mantenere costanza nel lungo periodo. La sfida per i nati sotto questo segno sarà imparare a canalizzare l’energia in modo costruttivo, coltivando pazienza e profondità interiore senza spegnere quella scintilla di entusiasmo che li rende così magnetici.
Oroscopo cinese: chi sarà più fortunato nell'anno del Cavallo?
Come anticipato, il 2026, l’anno del Cavallo di Fuoco, si preannuncia come un periodo di grande dinamismo, opportunità e cambiamenti coraggiosi per chi saprà cavalcare - è proprio il caso di dirlo - l’energia intensa e vitale di questo segno.
Secondo le previsioni astrologiche, i più favoriti saranno i nati sotto il segno del Cavallo, che vivranno un anno di affermazione personale e nuove iniziative, ma anche quelli della Tigre e del Cane, tradizionalmente in armonia con il Cavallo. Buone prospettive anche per Capra e Drago, che potranno beneficiare di slanci creativi, occasioni professionali e rinnovato entusiasmo.
Capodanno cinese: riti propiziatori, preparativi, curiosità
Il ventottesimo giorno del dodicesimo mese è tradizione fare le pulizie di casa. Più che semplici pulizie, si tratta di un vero e proprio rito propiziatorio: si crede infatti che “spazzare via la polvere e lo sporco” sia un modo per allontanare la cattiva sorte e per fare spazio alla fortuna che il nuovo anno porterà con sé. Fortuna che non dovrà essere toccata, almeno per i primi giorni dell’anno, in cui è abitudine non spolverare per evitare di eliminarla.
Tra i preparativi che precedono l'arrivo del nuovo anno, è consuetudine addobbare la casa con nastri e ninnoli di colore rosso, considerato il colore della buona sorte.
Si preparano, poi, le tradizionali buste rosse, hongbao, dove verranno messi soldi di carta o monete da dare in dono a parenti e familiari. Si dice che il contenuto non debba mai essere dispari e uguale a quattro: i numeri dispari e il numero "4", infatti, si associano rispettivamente ai funerali e alla morte.
La sera della vigilia inizia la festa vera e propria: la famiglia si riunisce in massa nella casa del parente più anziano per mangiare un abbondante cenone a base di piatti di carne e pesce della tradizione cinese. Aspettando insieme la mezzanotte per scoppiare i petardi. Si pensa che più fragoroso sia il chiasso provocato dai botti più fortunato sarà l’anno nuovo.
Capodanno Cinese: la Festa delle Lanterne
E con la Festa delle Lanterne (Yuanxiao) si chiude il periodo legato alle celebrazioni del nuovo anno cinese.
Tradizione vuole che nel giorno del Piccolo Capodanno la gente esca per le strade con una lanterna realizzata in carta di riso e decorata con frasi portafortuna e indovinelli.
Una volta accese le lanterne vengono lasciano libere di fluttuare in cielo, in mare, nei fiumi o nei laghi. L'ultimo dei riti propiziatori per l’anno nuovo: ad esse, infatti, si affidano i sogni e i desideri per i mesi che verranno.
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Le regole per avere un corpo sano e forte sono solo queste 6

Negli ultimi anni abbiamo chiesto moltissimo al nostro corpo. Di essere efficiente, performante, sempre all’altezza di ritmi che raramente rallentano. Abbiamo iniziato allenamenti con entusiasmo per poi abbandonarli, seguito regole rigide salvo sentirci inadeguate quando non riuscivamo a rispettarle, inseguito modelli di benessere spesso poco compatibili con la vita reale.
Il risultato, per molte, è una sensazione diffusa di stanchezza: non solo fisica, ma anche mentale.
Ecco perché parlare oggi di corpo sano e forte significa cambiare linguaggio. Non più in termini di controllo o trasformazione, ma di stabilità e resilienza.
Il corpo che immaginiamo per il 2026 non è quello che “resiste” a una sfida estrema, ma quello che regge il tempo, lo stress quotidiano, le giornate piene e le notti a volte troppo corte. Un corpo che funziona, che sostiene, che non chiede continuamente di essere riparato.
In questo nuovo scenario, anche le regole del benessere si stanno riscrivendo. Diventano meno rigide e decisamente più realistiche. Non promesse di risultati immediati, ma abitudini capaci di accompagnarci nel lungo periodo, adattandosi ai cambiamenti dell’età, del lavoro, delle priorità. Piccoli spostamenti di prospettiva che, messi insieme, possono fare una grande differenza.
Ecco allora alcune regole aggiornate per prendersi cura del proprio corpo nel 2026: non comandamenti da seguire alla lettera, ma punti di riferimento per costruire una forza nuova, più sostenibile, più in sintonia con la vita che facciamo davvero.
**Longevità è la nuova parola d’ordine del fitness: come allenarsi per stare bene tutta la vita**
**Sfida healthy di 15 giorni per diventare più belli, sani e in forma**
6 regole da seguire per avere un corpo più sano e forte
(Continua sotto la foto)
Allenate la forza, anche se non amate la palestra
Per anni la forza è stata raccontata come qualcosa di estetico. Oggi sappiamo che è soprattutto una questione di salute. Allenare i muscoli significa proteggere le ossa, sostenere il metabolismo, migliorare postura ed equilibrio.
E no, non serve passare ore in palestra o sollevare pesi impossibili: bastano allenamenti brevi ma regolari, esercizi funzionali, movimenti che rendano il corpo più stabile e resistente nella quotidianità. La forza del 2026 è discreta, ma duratura.
**Allenarsi coi pesi fa dimagrire e migliora l'umore più del cardio**
Smettete di sottovalutare l'importanza del sonno
Dormire bene non è un premio, è la base. Un corpo che riposa male recupera peggio, gestisce con più fatica lo stress e accumula infiammazione. Ecco perché nel 2026 il sonno entra ufficialmente tra le priorità del benessere, al pari dell’attività fisica.
Proteggerlo significa creare rituali serali, ridurre la stimolazione continua, accettare che non tutto si può comprimere. Un corpo forte nasce anche da notti sufficientemente lunghe.
**10 regole per dormire bene**
Mangiate per sostenervi, non per la bilancia
La relazione con il cibo sta cambiando. Sempre meno diete rigide, sempre più attenzione a ciò che davvero ci sostiene: energia stabile, digestione serena, sazietà reale.
Mangiare bene quindi non significa eliminare, ma costruire pasti che aiutino il corpo a funzionare, senza oscillazioni continue tra restrizione e compensazione. È un approccio più maturo, che guarda al lungo periodo e non all’effetto immediato.
Muovetevi ogni giorno (al di là dell’allenamento)
C’è una differenza importante tra allenarsi e muoversi. Il corpo più sano non è quello che concentra tutto in due sessioni settimanali intense, ma quello che resta attivo ogni giorno.
Camminare, salire le scale, alzarsi più spesso dalla sedia, allungarsi. Piccoli gesti che, sommati, riducono rigidità e dolori e migliorano la qualità del movimento. Perché il benessere passa anche da ciò che facciamo tra un allenamento e l’altro.
**Perché la camminata lenta è la forma più semplice (ed efficace) di movimento quotidiano**
Riducete il carico mentale per proteggere il corpo
Lo stress non è solo una questione emotiva: si deposita nei muscoli e nei dolori costanti. Per questo una delle regole più importanti riguarda la capacità di recuperare, non solo fisicamente ma anche mentalmente.
Pause vere, respirazione, momenti senza stimoli. Un corpo forte è anche un corpo che non vive sempre in allerta.
**Come ritrovare il benessere (e rigenerarsi) in soli due giorni**
Accettate che il corpo cambia
Forse la regola più difficile, ma anche la più liberatoria. Il vostro corpo di oggi non è identico a quello di cinque o dieci anni fa, e non deve esserlo. Cambiano le esigenze, i ritmi, le priorità.
L’obiettivo non è tornare indietro, ma andare avanti meglio, ascoltando segnali nuovi e adattando le abitudini. La forza, oggi, è anche flessibilità.
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Avete una to do list infinita? Organizzate una Admin Night

Se le email non lette sembrano moltiplicarsi, le bollette fanno capolino tra le notifiche di lavoro e quell’appuntamento dal dentista da prenotare da settimane torna a bussare alla porta della coscienza e si annida in una to do list sempre più lunga, l'admin night potrebbe essere la soluzione.
La vita adulta, infatti, è fatta anche di questo: micro-compiti noiosi che si accumulano fino a trasformarsi in un macigno mentale.
E su TikTok sta prendendo piede una tendenza che ribalta l’idea di “serata tra amici”: niente cocktail bar affollati o cene infinite, ma divano, playlist soft, snack e una lista di cose da fare finalmente affrontata insieme. Una admin night, appunto.
L’idea non è nuova in assoluto, ma è diventata virale dopo che lo scrittore Chris Colin ne ha parlato sul Wall Street Journal, definendola “la festa più noiosa di sempre” - e, proprio per questo, sorprendentemente efficace.
**Per essere felici bisogna avere queste 5 "relazioni"**
(Continua sotto la foto)
Cos’è una Admin Night
La Admin Night è esattamente ciò che il nome suggerisce: una serata dedicata a sbrigare tutte quelle incombenze amministrative che rimandiamo da giorni, settimane, a volte mesi.
Email lasciate in sospeso, abbonamenti da disdire, ricevute da archiviare, moduli da compilare, backup del telefono da fare, appuntamenti da prenotare...
Chris Colin l’ha descritta come un “tiny, nerdy act of resistance”, un “piccolo, atto di resistenza nerd” contro “il flusso crescente di compiti amministrativi che prosciugano tempo, energie e vita sociale”.
L’obiettivo? “Occuparci delle cose che abbiamo rimandato” e “rendere divertente qualcosa di oneroso”, trasformando quella che lui ha definito “fatica privata in solidarietà collettiva”.
In un momento storico segnato da ansia finanziaria, burnout e voglia di socialità più lenta e consapevole, la Admin Night intercetta perfettamente il bisogno di incontrarsi senza pressioni performative, ma con un obiettivo comune: rimettere ordine.
Cosa si può fare in questa serata
La lista è infinita, ed è proprio questo il bello. Durante una Admin Night si possono prenotare visite mediche rimandate, pagare bollette, chiamare l’assicurazione per modificare un addebito, aggiornare il curriculum, organizzare Google Drive e iCloud, cancellare iscrizioni a newsletter inutili, sistemare la cartella “Camera Roll” che conta 12.000 foto.
Insomma, si può fare un po' di tutto.
C’è chi approfitta per pianificare viaggi, chi per compilare moduli fiscali, chi per lavorare a un progetto creativo accantonato da mesi.
L’importante è scegliere attività che non richiedano un carico emotivo troppo alto, così da lasciare spazio anche alla conversazione e alle risate.
Perché funziona
Il segreto della Admin Night non è solo organizzativo, ma psicologico. Secondo gli esperti, infatti, assegnare i compiti a una singola serata può aiutare motivazione e determinazione, mentre svolgerli insieme agli altri aumenta responsabilità sociale e impegno.
Il meccanismo alla base è quello del body doubling, una strategia spesso utilizzata anche da persone con ADHD: lavorare accanto a qualcuno, anche su compiti diversi, aumenta concentrazione e capacità di portare a termine ciò che si è iniziato. La semplice presenza di un’altra persona crea un senso di accountability gentile, che riduce l’evitamento e abbassa la soglia di stress.
In più, cambiare il contesto aggiungendo musica, snack, atmosfera accogliente aiuta il cervello ad associare compiti noiosi a un’esperienza positiva.
E in un’epoca in cui, le uscite “low-key” hanno sostituito le notti fuori casa come nuova valuta sociale, la Adming Night appare come la risposta perfetta: economica, intima, produttiva.
Come organizzare una Admin Night perfetta
Organizzare una Admin Night è più semplice di quanto sembri. In primis è fondamentale mantenere il tono leggero. Non è un bootcamp della produttività, ma uno spazio rilassato e senza giudizio. Se non si completa tutto, va bene comunque.
Secondo: curare l’atmosfera. Candele, divano comodo, snack una playlist (Dua Lipa o lo-fi beats funzionano sempre). Il contesto conta quanto (se non più) della lista di cose da fare.
Terzo: preparare in anticipo un elenco realistico di cose da fare. Meglio puntare su compiti concreti e misurabili, così da poter celebrare piccoli traguardi lungo la serata. Inviare un’email? Fatto. Prenotare un controllo? Fatto. E sì, festeggiare i micro-successi attiva il sistema di ricompensa del cervello, aumentando motivazione e autostima.
Infine, se non è possibile incontrarsi di persona, si può optare per una videochiamata. Anche su Zoom, il principio resta lo stesso: non siete sole davanti alla lista infinita di incombenze.
Forse non sarà la serata più glamour dell’anno. Ma in un mondo che ci chiede di essere sempre performanti, la Adming Night è un piccolo gesto rivoluzionario: affrontare la vita adulta insieme con ironia e solidarietà.
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