Ecco quali sono i 10 cibi meno calorici (ma buoni!) in assoluto

Sono i cibi meno calorici in assoluto, eppure sono buonissimi e danno anche una grande soddisfazione.
Per chi vuole perdere peso ma ha sempre parecchio appetito, questi alimenti possono essere la chiave di volta. E di svolta.
** 5 trucchi per tagliare le calorie e dimagrire senza fatica **
Perché con le poche calorie che contengono ma il buon apporto di nutrienti e l'ottimo potere saziante, sono gli alleati perfetti per una remise en forme rapida e indolore.
** 5 super cibi che saziano tanto ma hanno pochissime calorie **
Ecco i 10 cibi meno calorici in assoluto
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Cibi meno calorici: gli asparagi
Per gli asparagi, contate solo 6 calorie a ceppo. Anche se hanno poche kcal, però, sono ricchissimi di antiossidanti e vitamine essenziali come la E, C e A.
E non è tutto: anche l’apporto di fibre è molto elevato.
Cibi a calorie negative: il sedano
Il sedano è il principe dei cibi ipocalorici. Un gambo ha un apporto di sole 2 calorie, così poche da consacrare questa verdura ad “alimento a calorie negative”. Si tratta di quei cibi così poco calorici che fanno bruciare più di quanto non facciano mettere su: il processo digestivo per metabolizzarli, infatti, comporta un dispendio di energie molto maggiore rispetto alle 2 calorie che introduciamo.
Croccante e molto fresco, il sedano è composto in massima parte d’acqua quindi si rivela anche un’ottima fonte di idratazione e un buon rimedio per accelerare il metabolismo rallentato.
Cavolfiore
Il cavolfiore apporta una sola caloria in più per fiore rispetto al sedano: 3 kcal.
Anche questo vegetale rientra dunque nella lista di cibi a calorie negative, inoltre è anch’esso molto ricco di acqua dunque in grado di reidratare a fondo l’organismo, combattendo la ritenzione idrica che causa la cellulite.
È pure un’ottima fonte di vitamina C.
Albicocche
Tra i frutti meno calorici c’è l’albicocca. Apporta solo 12 kcal per frutto nonostante sia dolcissima.
È inoltre molto ricca di sostanze benefiche quali vitamina C, potassio e fibre alimentari, un mix che contribuisce a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
L’albicocca contiene molto beta-carotene e stimola la produzione di melanina, quindi si rivela un’ottima alleata dell’abbronzatura.
Finocchio
Il finocchio apporta solo 12 calorie per 100 grammi, ha un’elevata percentuale di acqua che idrata e parecchia fibra grazie a cui ha pure un buon potere saziante.
È depurativo, stimola la diuresi ed è ricco di minerali come il potassio e di vitamina A, alcune vitamine del gruppo B e la C.
Grazie a quest’ultima, rafforza il sistema immunitario e svolge un'azione antiossidante.
Non mancano all’appello nemmeno i flavonoidi quindi se volete un elisir di salute e bellezza altamente dietetico, allora il finocchio è quello che fa per voi.
Pompelmo
Il pompelmo apporta circa 42 calorie per ogni 100 grammi. Mezzo pompelmo ne ha quindi solo 24 e aiuta pure a bruciare i grassi.
È ricco di fibre, di flavonoidi e di vitamine A, B e C, motivo per cui il pompelmo è un valido alleato del fegato e dell’apparato cardiovascolare.
Contiene una buona quantità di sali minerali quali fosforo, calcio, potassio e magnesio. Dal momento che stimola la digestione, è ottimo per concludere ma anche per incominciare un pasto.
Le sue note proprietà dimagranti derivano dal suo potere brucia-grassi: è in grado di accelerare la trasformazione dei grassi in energia e riduce i livelli di insulina nel sangue.
Cetriolo
Il cetriolo ha 6 kcal per pezzo.
E in più essendo composto soprattutto di acqua (per il 95%), aiuta a combattere la ritenzione idrica, a eliminare le tossine e a mantenere un buon livello di idratazione del corpo.
Il cetriolo contiene una notevole quantità di sali minerali quali il potassio e il fosforo. Tra le vitamine, le più abbondanti sono la vitamina C, i folati e la vitamina K.
Mirtilli
I mirtilli hanno un contenuto calorico di sole 15 kcal per 100g e contengono molti acidi organici, tra cui il malico e il citrico. Hanno zuccheri buoni (il fruttosio), tannini, pectina e un buon pool vitaminico che comprende le vitamine A, C e, in quantità minore, la vitamina B.
I glucosidi antocianici (la cosiddetta mirtillina) riducono la permeabilità dei capillari e rafforzano la struttura del tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni. Il risultato? Pelle più elastica, compatta e giovane, con un tono fresco.
Le antocianine sono inoltre capaci di inibire l'attività degli enzimi che distruggono il collagene, quindi aiutano a mantenere più elastica la pelle.
Limoni
I limoni apportano 29 calorie per ogni etto, quindi una fetta ha solo 3 kcal.
Sono costituiti soprattutto da acqua (quasi 90 grammi su 100 grammi) e hanno un basso indice glicemico.
** Cosa succede al corpo se si beve tutti i giorni acqua e limone **
Ricchi di minerali benefici come il potassio, sono pure un’ottima fonte di vitamina C.
Il limone contiene sostanze ad azione antiossidante quali beta-carotene, criptoxantina, luteina e zeaxantina.
L’acido citrico, il limonene e i pineni contribuiscono al benessere psico-fisico, ma attenzione perché il suo succo acido rischia di intaccare lo smalto dei denti, rovinandolo.
** Bere acqua e limone fa dimagrire? Ecco la risposta **
Se volete berne il succo tutti i giorni, fatelo usando una cannuccia.
Anguria
L’anguria è la migliore amica dell’estate e, non a caso, della prova costume. Questo frutto estivo è dolcissimo ma poco calorico: apporta solamente 16 calorie per fetta.
** 10 cose che non sapete di poter fare con l'anguria **
È in grado di rinforzare il sistema immunitario, ha proprietà antinfiammatorie e detox che depurano l’organismo, stimola la circolazione sanguigna e ha un potere reidratante tale da rendere la pelle di pesca, per rimanere in tema frutta estiva.
** La dieta dell’anguria: una settimana per dimagrire, idratarsi **
La polpa dell’anguria contiene vitamine A e C, potassio, fosforo e magnesio. Ha un contenuto d’acqua molto elevato (ne è costituita al 95%) che la rende ottima per depurare e detossinare l’organismo. In più contrasta la ritenzione idrica, combattendo i cuscinetti adiposi e la cellulite.
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In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.
Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.
In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP
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Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate.
Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.
Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.
E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.
Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella.
Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.
Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.
Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.
Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).
E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!
Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo.
Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95
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