5 cibi antiossidanti da mangiare in estate contro gonfiori e invecchiamento cellulare

Pomodori (desktop)Pomodori (mobile)
I cibi antiossidanti contrastano gli effetti negativi di caldo e sole e aiutano a difendersi dai malesseri di stagione. Ecco quali sono

Negli ultimi anni i cibi antiossidanti sono al centro di numerose ricerche scientifiche perché agiscono su più fronti: difendono l’organismo dall’insorgenza di malattie e disturbi, aiutano a vivere meglio e più a lungo e garantiscono una salute di ferro.

Sono infatti alimenti ricchi di molecole altamente benefiche che abbondano in molte varietà di ortaggi, verdura e frutta che sono di stagione in estate.

I vantaggi? Aiutano a difendersi da fastidi e disturbi legati al caldo e alle temperature elevate: rafforzano le difese e contrastano l’invecchiamento cellulare, proteggendo dai danni causati dai radicali liberi prodotti dall’esposizione al sole.

Grazie poi alle loro proprietà antinfiammatorie, favoriscono il drenaggio dei liquidi e riducono i gonfiori che possono essere favoriti dalle temperature più elevate.

** 5 consigli per gambe sgonfie e leggere quando arriva il caldo **

Sono addirittura d’aiuto per contrastare la sensazione di spossatezza tipica delle giornate più calde che favorisce la stanchezza mentale.

** 5 cose furbe da fare a tavola se soffrite il caldo **

Sono infatti indispensabili per la salute dei neuroni, le cellule del cervello.

Ecco 5 cibi antiossidanti di cui fare incetta in estate

(Continua dopo la foto)

Anguria donna frutta

Anguria, contro il gonfiore e gli arrossamenti

L’anguria è un frutto che fornisce una serie di antiossidanti molto potenti Contiene licopene, un flavonoide che grazie alle sue proprietà vasoprotettrici favorisce il microcircolo e contrasta i disagi dovuti a una cattiva circolazione, come il gonfiore.

Apporta poi vitamina C, che favorisce la produzione del collagene, una proteina che è un’ottima alleata della salute della pelle che in estate per via  dell’esposizione al sole è maggiormente predisposta ad arrossamenti e irritazioni.

Fragole, per prevenire le rughe dovute al sole

Le fragole sono tra i frutti maggiormente ricchi di antocianine, potenti antiossidanti che oltre a difendere il sistema circolatorio hanno un’ottima azione antietà.

Neutralizzano inoltre i radicali liberi, molecole dannose prodotte in seguito a stress ossidativi, che danneggiano le cellule, distruggono il collagene e favoriscono la comparsa precoce di rughe e segni del tempo.

Melanzana

Melanzane, per rafforzare l'organismo

La buccia ha eccellenti antiossidanti.

L’ideale è mangiare le melanzane al vapore ed evitare invece di grigliarle. Le cotture troppo aggressive infatti ne riducono il contenuto.

Albicocche, contro i danni a pelle e capelli dei raggi UV

Oltre a essere fonte di vitamina C, forniscono carotenoidi che proteggono pelle e capelli dagli effetti dannosi dei raggi UV.

Sono in grado infatti di neutralizzare i radicali liberi e contrastare lo stress ossidativo, responsabile dell’invecchiamento precoce.

Pomodoro, per limitare gonfiori e ritenzione

Il pomodoro fornisce vitamine altamente antiossidanti, tra cui la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E.

La buccia è poi particolarmente ricca di composti fenolici che rendono questo alimento un ottimo alleato della salute in estate per contrastare gonfiori, pesantezza e ritenzione.

 

 

Photo Credit: Unsplash

  • IN ARRIVO

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

Progetto-senza-titoloNatale Cotechino
Il piatto delle Feste per eccellenza vi stupirà: ecco perché.

Non è Capodanno senza il Cotechino con le lenticchie, un abbinamento tradizionale che, se mangiato alla mezzanotte, si dice porti fortuna e prosperità per l'anno nuovo.

Ma allora perché concederselo solo durante le Feste? Il Cotechino Modena IGP è un ottimo prodotto italiano che si presta perfettamente anche a ricette gourmet, da servire non solo durante la stagione fredda, soprattutto perché meno calorico di quanto si pensi.

In cerca di ricette sfiziose per Natale (e non solo)? Idee e miti da sfatare sul Cotechino Modena IGP

(Continua sotto la foto)

Cotechino Modena IGP_1_1

Ogni anno, arriva puntuale il momento di scegliere il menu per il pranzo di Natale e il cenone di Capodanno. L’usanza (ma anche l’indubitabile bontà e gusto) vuole che il Cotechino sia sempre e comunque presente a tavola e, per abitudine, siamo soliti proporlo con i classici abbinamenti lenticchie e purea di patate. 

Ma per stupire parenti e amici sappiate che ci sono ricette raffinate e innovative che combinano insieme tradizione e modernità.

Proprio il Consorzio di tutela Zampone e Cotechino Modena IGP – che oggi conta 13 aziende, tra i principali produttori dei due prodotti insigniti dell’ambito riconoscimento “Indicazione Geografica Protetta” – ha deciso di lanciare una sfida ai consueti luoghi comuni.

E così, grazie al coinvolgimento dello chef Luca Marchini del ristorante stellato L’erba del Re di Modena, sono venuti fuori piatti insoliti e originali come il Cotechino croccante accompagnato con zabaione semi salato, cipolle all’aceto balsamico di Modena ed emulsione oppure la Pasta all’uovo con un ragù di Zampone, fondo bruno e cioccolato fondente.

Ricette che fanno venire l’acquolina ancora prima di sentire il profumino che sprigionano in pentola e – ottima notizia! – contrariamente ai pregiudizi, si possono gustare senza grandi sensi di colpa. Sì perché il Cotechino ha meno calorie di quanto si pensi: un etto corrisponde a circa 250 calorie, un apporto inferiore a quello di un piatto di pasta scondita ed equivalente a quello di una mozzarella. 

Natale Cotechino 1_1

Altro mito da sfatare: il colesterolo è presente in quantità simili a quello contenuto nel pollo o nella spigola e comunque inferiori a quelle presenti in tanti alimenti che consumiamo abitualmente come le uova, frutti di mare o formaggio grana.

Questo prodotto dalla lunga storia e tradizione – una miscela di carni suine ottenute dalla muscolatura striata, grasso suino, cotenna, sale e pepe intero e/o a pezzi – rispetto al passato, ha visto ridursi il contenuto di grassi e sodio e oggi è in linea con i suggerimenti della moderna scienza nutrizionale.

Lo dicono gli esperti, e in particolare le recenti analisi dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (ex INRAN ora CREA NUT): il Cotechino non solo ha un elevato contenuto di proteine nobili e un moderato contenuto di grassi (perché persi in parte con la cottura) ma anche più grassi insaturi rispetto a quelli saturi ed è ricco di vitamine del gruppo B e di minerali, soprattutto ferro e zinco.

Capodanno Cotechino 1_1

Si tratta poi di un prodotto costantemente controllato proprio perché tutelato da un Consorzio, ormai attivo da oltre 20 anni, che ne garantisce la produzione nel territorio previsto dal disciplinare (Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì-Cesena, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona e Rovigo), secondo l’originale e tradizionale ricetta (determinati ingredienti, proporzioni e spezie) e rispettando precise caratteristiche qualitative (colore, sapore e soprattutto un contenuto minimo di proteine e massimo di grassi).

E poi, ultimo ma non per importanza, da considerare la velocità di preparazione di questo piatto. Quanto quella di un piatto di pasta, tra ebollizione e cottura: proprio così. Grazie al packaging in alluminio della versione precotta, che richiede una cottura in acqua bollente, ci vogliono solo 20 minuti. Quindi, cos’altro aspettare? Se già state sognando un bel piatto di Cotechino fumante, il conto alla rovescia è già partito e da questo momento avrete meno di un quarto d’ora per sbizzarrivi!

Se volete cimentarvi in ricette alternative con il Cotechino Modena IGP – un prodotto la cui origine risale addirittura al Cinquecento – potete consultare la sezione ricette del sito web del Consorzio con un’ampia serie di proposte che vanno dal brunch all’aperitivo. 

Pubblicazione finanziata con la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna n. 16/95