Moda sostenibile: le iniziative più green del momento

Mai come oggi abbiamo bisogno di sostenibilità, motivo per cui anche la moda deve necessariamente unirsi al coro virtuoso di upcycling e rispetto per l’ambiente.
Produzione a impatto ridotto, zero waste così come materiali ecosostenibili diventano la conditio sine qua non per essere oggi brand belli e buoni, letteralmente.
Il fashion sta rispondendo in maniera super reattiva alla necessità di rivelarsi ecofriendly e rispettosi del pianeta. Fortunatamente tantissimi brand di moda stanno intessendo i propri capi e accessori con un fil rouge che è semmai un fil vert: il filo conduttore è il green, il verde che fa dell’ecologia e dell’amore per l’ambiente le “nuance” più di tendenza.
Dato che ogni iniziativa che ha un cuore eco pulsante va applaudita e valorizzata, abbiamo selezionato tutti i progetti, le collezioni, i capi e le proposte più virtuose in chiave di sostenibilità ambientale di oggi.
Ethics meet Aesthetics: Gilberto Calzolari protagonista al Volvo Studio Milano
Gilberto Calzolari ancora una volta si è reso protagonista di un evento in cui etica ed estetica si amalgamano. Ethics meet Aesthetics è stato il tema intorno al quale si è sviluppato l’incontro organizzato presso il Volvo Studio Milano che ha permesso al designer di armonizzare l’universo del pret à porter con quello dell’automotive, sotto il segno della sostenibilità. L’occasione era il lancio mondiale della Volvo C40 Recharge, la prima Volvo nata per essere solo full electric. Il designer milanese - già vincitore del prestigioso Franca Sozzani Green Carpet Award - ha creato per l’occasione un digital fashion show realizzato ad hoc da Gilberto Calzolari per Volvo e presentato in anteprima. Una capsule collection futuristica dalle linee eleganti realizzata con materiali e tessuti ecologici tecnologicamente avanzati. L’abito tunica e la pencil skirt realizzati con l’upcycling di airbag destinati al macero; il top ricamato in poliestere Seaqual interamente riciclato da plastiche recuperate dal mare; la giacca in canvas di cotone Eco-Kosmos con biodegradazione accelerata. Ulteriore elemento di upcycling è dato dalle cinture di sicurezza che avvolgono e segnano il punto vita.
Intimissimi e Humana insieme con il progetto La Forza delle Donne Quilombola
Intimissimi rinnova il proprio impegno verso una sostenibilità a 360 gradi attraverso politiche aziendali green e progetti di sostegno e sensibilizzazione su tematiche ambientali.
Quest’anno per la prima volta il brand veronese sceglie una partnership con Humana People to People Italia, l’organizzazione di cooperazione internazionale impegnata nella realizzazione di progetti nel Sud del mondo, finanziati anche attraverso la raccolta, la valorizzazione e la vendita degli indumenti usati. Fino al 31 maggio, gli iscritti alla loyalty card MyIntimissimi potranno recarsi presso i punti vendita e portare capi vecchi o inutilizzati di lingerie, nightwear e maglieria di qualunque brand. Per ogni 5 indumenti donati, il cliente potrà usufruire di un voucher dal valore di 5 euro da spendere in negozio per l’acquisto successivo.
Una raccolta di indumenti da rimettere in circolo, evitandone lo spreco, a cui si aggiunge il finanziamento di Intimissimi per il progetto di Humana “La Forza delle Donne Quilombola”. La comunità al centro del progetto è composta da 50 donne Quilombola dello stato di Bahia, in Brasile, regione in cui il 75% degli abitanti vivono in condizioni di estrema povertà. Humana e Intimissimi, hanno deciso di aiutare queste donne attraverso la creazione di piccole cooperative agricole per migliorare il loro accesso al cibo e la stabilità economica per le loro famiglie e l’intera comunità.
Camper x North Sails: la collezione di borse create con le vele delle barche
La nuova collezione di accessori Camper x North Sails che ha appena debuttato è un bell’esempio di upcycling e sostenibilità con declinazione fashion.
Al centro della collaborazione tra il marchio della vela e il brand spagnolo della famiglia Fluxa c’è l’affinità dei valori: entrambe le realtà sono da tempo in prima linea nella difesa dell’ambiente. Camper x North Sails è la capsule che dà nuova vita alle vele delle barche: una volta terminato il loro ciclo di utilizzo, diventando il tratto distintivo di zaini, borse a tracolla e shopping bag.
Per ciascun modello, ognuno in edizione limitata, sono state utilizzate sei vele, lavorate artigianalmente per preservarne le caratteristiche tecniche e il mood sailing.
Le borse della collezione Camper X North Sails sono disponibili in un numero selezionato di punti vendita dei brand.
COS: la prima collezione di occhiali da sole sostenibili PE 2021
La campagna Primavera Estate 2021 di COS, scattata da Karim Sadli e curata nello styling da Aleksandra Woroniecka, esalta i protagonisti della collezione, ossia i capi realizzati con materiali sostenibili come il cotone organico, i gioielli realizzati con vasetti di yogurt riciclati e la maglieria senza cuciture, a scarto zero.
COS ha collaborato con Yuma Labs di Anversa per lanciare la sua prima collezione di occhiali da sole. Realizzati con materiali riciclati al 100%, gli occhiali da sole COS x Yuma Labs sono progettati per garantirne il riciclo al termine del loro utilizzo. La collezione è composta da quattro modelli unisex in colorazioni esclusive, disegnati da COS e realizzati con cura da Yuma Labs.
Glamour & Sustainability by Edoardo Gallorini
Per la collezione SS21 di Edoardo Gallorini, la filosofia della sostenibilità fa da prima donna.
Un tema molto importante per il marchio è la scelta dei tessuti: materiali pregiati e naturali, principalmente provenienti da scarti di magazzino, alcuni dei quali con garanzia Relive Tex che ne certifica il recupero, per una scelta più sostenibile.
Le stampe si concentrano su soggetti strettamente legati a Venezia: elementi figurativi delle tele di grandi pittori come Tiepolo e Veronese assieme all’iconico ferro della gondola sono diventati pattern geometrici ripetuti all'infinito.
United Colors of Benetton: a Firenze il nuovo store ad alto contenuto di sostenibilità
Benetton inaugura a Firenze un nuovo store concept caratterizzato dall’impiego di materiali sostenibili e tecnologie all’avanguardia per il risparmio energetico. Punto di riferimento per il retail del futuro, ospiterà collezioni sempre più sostenibili.
Il nuovo store è parte di un grande progetto di sostenibilità che Benetton sta portando avanti per consolidare pratiche virtuose, migliorare le sue performance ambientali e sociali e diventare un modello in Italia e nel mondo per quanto riguarda la moda sostenibile. Il punto vendita si sviluppa su un piano unico di 160 metri quadrati in cui i materiali naturali di recupero sono protagonisti. Il pavimento è realizzato con ghiaia del fiume Piave e legno di scarto dei faggi abbattuti dalla tempesta Vaia; le pareti sono trattate con pittura minerale con proprietà antibatteriche, antimuffa e capacità di riduzione degli inquinanti presenti nell’ambiente.
Gli interni del negozio sono prodotti con nuovi materiali creati integrando scarti dell’industria tessile: i bottoni usati (di difficile smaltimento), mescolati in idro-resina, diventano pedane perimetrali e basi degli stand espositivi; la lana riciclata (al suo stato grezzo di stoppino) viene riutilizzata come disegno sul rivestimento perimetrale e come decoro per le tende dei camerini; il rossino, un materiale realizzato con fibre tessili miste da recupero, dà vita a ripiani, basi espositive e manichini.
I consumi energetici sono ridotti del 20% rispetto a quelli di un negozio standard. Attraverso minuscoli sensori, intelligenza artificiale e analisi dei dati, è stato infatti concepito un sistema che permette di massimizzare l’efficienza energetica dei punti vendita e garantire il comfort del cliente, gestendo automaticamente gli impianti in base all’afflusso di persone.
Non manca l’ampia offerta di capi sostenibili United Colors of Benetton in cotone biologico, riciclato o BCI (Better Cotton Initiative), nylon rigenerato, fibre naturali come il lino e altri materiali sostenibili. Una volta terminato lo shopping, i capi vengono portati a casa in shopper di cotone biologico, lavabili e riciclabili all’infinito, oppure di carta proveniente da foreste FSC (Forest Stewardship Council).
Zimmermann presenta la Denim Capsule
La Denim Capsule collection di Zimmermann, disponibile negli store e online, si compone di un limitato numero di capi (pantaloni, shorts, utility jacket, camicia e gonna) realizzati in tessuti premium.
Il cotone per questi tessuti denim è stato acquistato in collaborazione con il programma di produzione sostenibile Better Cotton (BCI), promuovendo così l'impegno di Zimmermann a sostegno dello sviluppo di migliori pratiche di coltivazione del cotone a livello globale.
Stella McCartney: la collezione sostenibile Shared Spring Summer 2021
La collezione Shared Spring Summer 2021 di Stella McCartney è una capsule unisex composta di capi sostenibili dal gusto urban.
Protagonista è l’arte sfacciata e ribelle del leggendario artista giapponese Yoshitomo Nara, nella sua prima collaborazione fashion. Le sue iconiche illustrazioni di bambini animaleschi si accompagnano a frasi di incitamento come "We are punks", "Change the history" e "Don’t waste another day!"
I blazer doppiopetto in lana tracciabile, le felpe con cappuccio oversize in cotone biologico con logo a contrasto così come il knitwear fatto di cardigan in filato di cotone organico e girocolli oversize in cashmere riciclato sono solo alcuni degli esempi di sostenibilità di questa collezione.
Shared Spring Summer 2021 di Stella McCartney è tra le collezioni più sostenibili del marchio mai create fino ad oggi: quasi ogni articolo presenta un elemento green, con materiali carry-over eco sostenibili tra cui cotone organico, viscosa forest-friendly, cashmere riciclato e lana tracciabile. Il design senza tempo consente ai pezzi di essere indossati più e più volte e apprezzati per sempre, riducendo la necessità di acquistare di più e creando meno rifiuti.
Alexander McQueen: Fabric Donations
Fabric Donations di Alexander McQueen è un’iniziativa di donazioni di tessuti, un programma per dare una seconda vita fantasiosa ai tessuti di lusso rimanenti (che sono stati salvati dopo i cicli di campionatura e produzione delle collezioni da donna e da uomo della Maison nel corso degli anni).
Le donazioni si basano sulle interrelazioni tra i team di Alexander McQueen, i college di moda e gli studenti che si sono sviluppate da quando il marchio ha aperto lo spazio educativo londinese nel 2019. Alexander McQueen tiene molto in considerazione l'istruzione, supportando da tempo studenti e giovani creativi. La continua attenzione agli argomenti sostenibili, sia nel campo del design (Upcycling) sia nei progetti di rivendita (Vestiaire Collective), sono alla base della filosofia del brand.
I tessuti donati da Alexander McQuee non vengono solo utilizzati dagli studenti nelle presentazioni di laurea ma anche durante i lavori dei corsi durante l'anno e in altre iniziative.
Woolrich Outdoor Foundation
Woolrich ha appena inaugurato Woolrich Outdoor Foundation, un progetto legato alla sostenibilità che coinvolgerà il brand a 360° con più iniziative nel tempo. La prima fase vede una partnership con 1% for the planet: Woolrich devolverà l'un per cento dei ricavi derivanti dai canali a sostegno di progetti ambientali, riconducibili ai tre pilastri della fondazione (ossia riqualificazione degli spazi urbani, protezione delle foreste e salvaguardia delle coste).
Le donazioni di Woolrich verranno distribuite per il 50% in contributi monetari e per il restante 50% in prodotti, ore di volontariato, servizi o attività pubblicitarie e di comunicazione. Si prevede che, durante i primi tre anni, l’investimento totale della Woolrich Outdoor Foundation in progetti ambientali corrisponderà a non meno di 3 milioni di dollari.
Docksteps lancia una call to action green ed etica
Il marchio di calzature Docksteps rafforza il suo impegno sostenibile rilasciando un buono omaggio del valore di 15 euro a ogni cliente che porterà negli store scarpe usate, per essere riciclate.
L'iniziativa, in partnership con la società Eso Sport che valorizza i rifiuti in ottica di economia circolare, porterà alla realizzazione di pavimentazioni per parchi giochi e piste di atletica per le pubbliche amministrazioni.
Tezenis: Be the Change, la nuova linea di intimo basico con pizzo riciclato
Tezenis goes green. Il brand sceglie la sostenibilità con una collezione che vuole contenere l’impatto ambientale: una nuova linea di intimo basico accomunata dal pizzo riciclato, realizzato tramite il recupero di materiali di scarto di produzione tessile destinati allo smaltimento.
Con Be The Change, Tezenis offre quindi una seconda vita recuperando materiali che si trasformano in una fibra di nylon rigenerata con le stesse caratteristiche del nylon da materia prima vergine.
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Non le solite ballerine: ecco i modelli "fashion oriented" che vi faranno battere il cuore in primavera

Uno dei segnali inequivocabili che la primavera è alle porte, è l’invasione di ballerine che travolge i nostri feed di Instagram e gli e-commerce all’arrivo di febbraio.
Una sorta di regola non scritta che scandisce le stagioni e, ancor di più, le stagioni della moda.
Da quando, qualche anno fa, hanno avuto il loro primo e vero boom, le ballerine si sono radicate nel nostro stile, trasformandosi da trend passeggero a passe-partout del guardaroba.
Ma non solo: si sono affermate nel nostro immaginario proprio come scarpa primaverile, pronta ad accompagnarci tra i primi pomeriggi di sole tiepido, i primi picnic al parco e le prime passeggiate per la città quando una bella giornata senza nuvole ci invoglia ad abbandonare i mezzi e muoverci a piedi.
Comode, versatili e tremendamente chic, le ballerine - grazie alle tendenze che le hanno viste protagoniste - negli ultimi anni si sono evolute costantemente, trasformandosi dalla classica calzatura un po’ granny a una nuova generazione di modelli particolari e fashion oriented.
Basta infatti pensare alle famosissime versioni con borchie firmate Alaïa, o alle punte in raso di Miu Miu: interpretazioni nuove, fresche e iconiche, che hanno contribuito allo svecchiamento di questa scarpa, dando il via a una nuova era per le ballet flats, che da da semplici calzature funzionali e basic sono diventate un vero e proprio oggetto del desiderio.
E a oggi, proprio grazie a questo processo evolutivo, i modelli presenti sul mercato sono ormai infiniti.
Dalle versioni che richiamano l’old style, a quelle con punta squadrata, tonda, rettangolare e addirittura in stile slingback a quelle animalier, ricche di dettagli, in tessuto, raso, camoscio o pelle. Insomma, non esistono limiti.
Le proposte sono così varie - e spesso così particolari - da far venire voglia di comprarne un paio anche a chi le ha sempre snobbate!
Ed è proprio sui modelli più cool che ci concentreremo oggi: quelli che mettono tutte d’accordo non per la loro neutralità, bensì per il loro fascino fuori dagli schemi.
Quelle ballerine statement capaci di fare il look, quelle che le trendsetter di Instagram sceglierebbero per i propri fit e alle quali è impossibile dire di no.
Talmente belle e originali da non poter restare nel carrello dello shopping troppo a lungo.
Dite addio quindi a tutto ciò che credevate di sapere sulle ballerine e immergetevi con noi fra i modelli che meritano un posto d’onore nel vostro cuore…prima che vadano sold out!
Ballerine: le varianti particolari e cool da cui farsi tentare in primavera
Ballerine animalier H&M
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Ballerine in suede e strass SANTONI
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Ballerine maculate VICTORIA SHOES
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Ballerine ALOHAS
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Ballerina con cinturino & OTHER STORIES
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Ballerine con lacci DESIGUAL
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Ballerine in stile camoscio BERSHKA
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Ballerine con borchie MASSIMO DUTTI
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Ballerine con cinturino MIISTA
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Ballerine Lilia HERMÈS
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Ballerine con dettaglio oro ZARA
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Ballerine con fiocco a punta VIVAIA
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Ballerine in stile mocassini SEBAGO
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Mesh & crystal hats: i copricapi più cool del web e come indossarli secondo le It girl

La stagione Fall winter volge quasi al termine e, mentre alcuni trend, come gli afgan coat e le pellicce mongolian, sono destinati a sparire con l’avvicinarsi della bella stagione, altri resteranno a farci compagnia ancora per un po'.
Una delle tendenze che continuerà a farci battere il cuore, è senza ombra di dubbio quella dei mesh & crystal hat.
Questi copricapi luccicanti si sono trasformati in breve tempo da ornamento destinato esclusivamente alle feste e alle occasioni speciali, a vero e proprio accessorio statement. Tanto da essere indossati dalle trendsetter più cool in circolazione per elevare i look grazie ai dettagli ricchi di cristalli e lavorazioni preziose.
Tante le versioni in circolazione, adatte a ogni stile e personalità: da quelle all’uncinetto, ai modelli arricchiti da perline, strass e inserti luminosi, fino alle varianti dal mood Great Gatsby (decisamente le nostre preferite), c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Ora la domanda che tutte vi state ponendo, è la seguente: come abbinarli?
Non esiste una regola vera e propria per indossare un mesh hat, ma esistono sicuramente delle linee guida rispetto agli accostamenti che possiamo fare. E il modo migliore per capirlo è prendere ispirazione da chi meglio li sfoggia: le it girl, ovviamente.
Noi di Grazia.it ci siamo dunque tuffate di testa nei loro feed di Instagram e siamo riuscite a rubare qualche inspo look che potrebbe fare al caso vostro….più una selezione di qualche modello da mettere in wish list giusto in tempo per la primavera!
Come indossare i mesh & crystal hat: con un outfit boho
In questo outfit sono racchiuse le due maggiori tendenze di questo ultimo periodo: gli outfit boho e i mesh hat. Un boho che ha “dell’elegante”, declinandosi per la sera con gonne lunghe e top con dettagli in velluto. Come accessori, la parola “extra” è di casa: borse in paillettes e bracciali maxi completano perfettamente l’aggiunta di un mesh hat che, ovviamente, non può non essere in cristalli luccicanti.
Come indossare i mesh & crystal hat: con le paillettes
Non per forza i mesh hat devono essere relegati allo stile boho-chic, grazie al quale li abbiamo conosciuti. Anzi, tutto ciò che luccica richiama altro luccichio, indipendentemente dall’estetica a cui appartiene. Via libera quindi a paillettes, perline e chi più ne ha più ne metta, da accostare a un mesh hat altrettanto luccicante per una combo da urlo.
Come indossare i mesh & crystal hat: con un outfit daily
Chi l’ha detto che i mesh hat possano essere indossati solo di sera o per occasioni speciali? Noi no: e nemmeno le trendsetter. Proprio grazie all’ampia proposta sul mercato, infatti, non esistono solo mesh hat tempestati di perle e cristalli, ma anche versioni più “modeste”, perfette da abbinare ai nostri outfit by day. Da quelli in rete più semplici, a quelli arricchiti da qualche dettaglio extra come perline, ciondoli o anche conchiglie, la scelta è davvero illimitata.
Come indossare i mesh & crystal hat: come pezzo statement
A volte, oltre a un mesh hat, non serve altro. Sarà lui re indiscusso dell’outfit: l’accessorio che ruba la scena. Con queste premesse quindi, il consiglio è uno solo: puntare su un mesh hat scultoreo e particolare, ideale per quei giorni in cui vorrete sentirvi delle cool girls al quadrato senza passare ore davanti all’armadio per decidere cosa indossare. Ci state pensando troppo: il vero protagonista è lui!
Come indossare i mesh & crystal hat: in stile Y2K
Come dicevamo prima: stile che hai, mesh hat che vuoi. Anche l’estetica Y2K, nella sua declinazione più streetwear, ha tutto il diritto di reinterpretare il mesh hat. Per evitare un effetto troppo elegante o Gatsby-core, orientatevi verso un modello pulito ed essenziale, da accostare ad altri accessori dall’estetica futuristica e cyber chic come occhiali shield e borse con charms.
Come indossare i mesh & crystal hat: su look eleganti & chic
Infine, le trendsetter ci insegnano che - contro ogni aspettativa - un mesh hat può essere l’accessorio giusto per completare anche gli outfit più eleganti e raffinati. Optate per un modello discreto, dall’effetto lamé e leggermente vintage e accostatelo a un abito chic e see-trough e avrete ottenuto un abbinamento ricercato e unico nel suo genere.
Mesh & crystal hat: i modelli più cool da acquistare adesso
Cuffia con paillettes PARFOIS
Credits: parfois.com
Copricapo con perline WEILI ZHENG
Credits: weilizheng.com
Cuffia a rete BERSHKA
Credits: bershka.com
Copricapo gioiello Diamond Cut PATRIZIA PEPE
Credits: patriziapepe.com
Cuffia Nebula SACH ATELIER
Credits: sachatelier.com
Cuffia con cristalli BABEYOND
Credits: babeyond.com
Cuffia con perline H&M
Credits: hm.com
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Dilara Findikoglu: chi è la designer del momento, amata da Margot Robbie (ma non solo!)
È uno dei talenti più influenti della moda contemporanea, nonché una delle designer più amate dalle celeb: quello di Dilara Findikoglu è uno di quei nomi che conviene tenere d’occhio.
Poco importa se non è ancora conosciutissima dal grande pubblico. Complici le star che hanno iniziato a sfoggiare le sue creazioni sui red carpet più importanti, la vincitrice dei Fashion Awards 2025 si sta rapidamente affermando anche fuori dall’ambiente degli addetti ai lavori.
E non ci sono dubbi: è destinata a diventare una delle personalità più riconoscibili nel panorama internazionale.
Chi è Dilara Findikoglu
Nota per i suoi look in stile neogotico, Dilara Findikoglu è una designer turca capace di sovvertire completamente i codici tradizionali dell’abbigliamento femminile.
Nata a Istanbul nel 1990, si trasferisce presto a Londra per studiare in una delle scuole di moda più prestigiose al mondo, la "Central Saint Martins" dove si distingue sin da subito per la sua creatività fuori dagli schemi.
Il primo grande punto di svolta della sua carriera arriva con un'esperienza da Vivienne Westwoord dove scopre il suo amore per lo stile punk e inizia a sviluppare quell’estetica audace, non convenzionale e provocatoria che poi caratterizzerà tutte le sue collezioni successive.
Nel 2016 fonda il suo brand e con i suoi corsetti vittoriani, i completi bondage e i suoi abiti dalle silhouette scolpite comincia a farsi notare.
E le sue collezioni, che sono una celebrazione della libertà femminile e un vero e proprio mix di provocazione e teatralità, hanno iniziato inevitabilmente iniziato a conquistare anche le celeb.
Le celeb che amano le sue creazioni
Tra le grandi fan di Dilara Findikoglu c’è sicuramente Margot Robbie che già durante tre diversi eventi legati alla promozione del film “Wuthering Heights” ha indossato le creazioni d’ispirazione vittoriana della designer. Dopo il look rosso a stampa snake, con corsetto con reggiseno a conchiglia e mini shirt, sfoggiato al photocall di Los Angeles, l’attrice ha infatti sfoggiato le creazioni della stilista turca in altre due occasioni.
Per partecipare a una trasmissione dei BBC Radio Studios, ha optato per un bustier a fiori in broccato, indossato con jeans a vita bassissima e la nuova it-bag del brand.
Ieri sera, invece, alla Prèmiere londinese del film ha puntato su un favoloso abito disegnato per lei dalla designer: un abito corsetto in tulle di seta con coda in chiffon, impreziosito da fiori, spille e pizzi vittoriani.
All’ultima edizione dei Golden Globes, Jenna Ortega si è trasformata in una vera principessa Goth con un abito nero con profondi tagli cut-out laterali e frange sulle spalle.
Quest’estate avevamo visto Miley Cyrus indossare un look della collezione Fall 2025 di Dilara Findikoglu.
Mentre Kim Kardashian, in occasione della prémiere londinese di All’s Fair, ha lasciato il segno con un abito nero in pelle effetto "snake" della SS26 dalla silhouette strutturata e con l’iconico corsetto vittoriano.
Da sempre grande regina di eleganza, Cate Blanchett la scorsa estate ha stupito tutti al "Summer Serpentine Party" con un abito in stile mermaid-core della designer, contraddistinto da una vera e propria armatura e un corsetto con conchiglia.
E ricordate l’abito di Hailey Bieber al MET Gala 2025? Si trattava proprio di una creazione di Dilara Findikoglu, un abito in velluto dorato che non è passato inosservato.
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"Un look da ufficio intero a meno di 100 euro è impossibile!"... Ma da fashion editor appassionata di shopping online vi dico che, sì, si può fare!

Lo sappiamo, di inspo look per l'ufficio ne abbiamo già parlato e anche molto! Tra pezzi must have e outfit da copiare, le idee sui pezzi che rappresentano la perfetta espressione dell'office style sono ormai chiare. Ma è possibile costruire un outfit dalla testa ai piedi a meno di 100 euro? Non è semplicissimo ma non certo una mission impossibile. Con un po' di ricerca e approfittando degli ultimi saldi, si possono fare ottimi affari e costruire la nostra "divisa" da ufficio in poche e semplici mosse.
E per dimostrarvelo abbiamo fatto anche di più... non ci siamo limitate a un solo office look ma ne abbiamo creati ben due, due alternative che accontentano tutte, che siate #TeamPantaloni o #TeamGonna...
Pronte a fare shopping?
Look da ufficio a meno di 100 euro: pantaloni + blazer + maglia polo + slinback basse
Per tutte coloro che credono che il perfetto look da ufficio si riassuma nella combo "pantaloni + blazer", ecco un'opzione un po' diversa dalle solite: pantaloni ampi in lyoncell dal taglio essenziale (MANGO, 39,90 euro) in blu navy abbinato a un blazer leggermente over marrone cioccolato (STRADIVARIUS, 39,90 euro), una combinazione di colore decisamente cool! Sotto la giacca la scelta perfetta è una polo in cotone essenziale (H&M, 14,99 euro) e per concludere in bellezza delle slingback chic il giusto (RESERVED in saldo a 13,99)!
Look da ufficio a meno di 100 euro: pullover + pencil skirt + stivali con tacco
Se invece siete fan della gonna sempre e comunque, il look che vi proponiamo è tutto giocato su una pencil skirt (IMPERIAL in saldo a 27,50 euro): affusolata e sotto al ginocchio è super versatile ed in perfetto stile "Office Siren", soprattutto se la indossate con un paio di stivali alti dal tocco sottile (TOPSHOP, in saldo a 39,90 euro su Asos.com). A noi piace l'idea di abbinarli a un maglione super essenziale e un po' over (UNIQLO, in saldo a 19,90 euro) e come tocco per elevare il tutto, maxi orecchini dorati che catturino lo sguardo (PARFOIS 9,90 euro).
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