1981LAB: la skincare genderless che guarda al futuro

Inclusivo, genderless e indirizzato a un consumo consapevole: 1981LAB è un marchio di skincare che guarda al futuro con occhi nuovi.
Fondato nel 2020 da Francesca Di Palma, che ha lavorato mondo della moda per marchi iconici e grandi brand come Antonioli e corso Como 10, 1981LAB incarna i trend culturali del presente e ci invita a riconnetterci con la nostra essenza più autentica.
“È stato un momento di riflessione, di reset,” racconta Francesca. “Volevo creare qualcosa che fosse autentico, personale e che rispecchiasse i miei valori prima di tutto. Scoprire che sono gli stessi di molte altre persone è stata una bellissima sorpresa, ma anche uno stimolo per fare meglio”.
Proposto come il "Riflesso di una generazione che vuole rallentare, scegliere con cura e riscoprire il piacere delle piccole cose", il marchio ci invita a fermarci, respirare e prenderci cura di noi stessi con autenticità, per un messaggio che non parla solo di bellezza ma ci propone un nuovo modo di vivere.
Come spiegato dalla founder, infatti: “Il mio obiettivo non è solo vendere, ma creare qualcosa che mi renda felice, e che possa rendere felici gli altri”.
1981LAB per una cura della pelle universale
Orgogliosamente genderless, 1981LAB propone prodotti di cura della pelle dedicati a tutte e a tutti, nella convinzione che il benessere debba essere olistico.
In questo senso Francesca spiega: “I miei prodotti non hanno un target specifico. Sono per chiunque voglia prendersi cura di sé, senza etichette”. Questa scelta riflette un cambiamento profondo nel mondo beauty, sempre più orientato verso una comunicazione inclusiva.
Ecco perché ogni prodotto è pensato per essere pratico, efficace e offrire effetti positivi immediati, con formule a base vegetale che rispondono alle esigenze delle persone più consapevoli.
Vintage & moderno in un viaggio di bellezza emozionale
Il marchio si presenta come un mix di nostalgia vintage e modernità contemporanea, per accompagnare il consumatore in un viaggio che è anche emozionale, in cui le fragranze, ispirate ai saponi di una volta e agli unguenti delle nonne, evocano ricordi e sensazioni familiari.
“Volevo creare qualcosa che riconnettesse le persone al loro passato, ma con uno sguardo contemporaneo,” racconta Francesca. Ecco perché il packaging, minimale e sostenibile, richiama le antiche drogherie, mentre le formule puntano a risultati immediati, come l’idratazione o l’effetto liftante.
Distribuzione mirata di valore
1981LAB è disponibile all'acquisto in luoghi iconici e di nicchia, come la settecentesca Wirnica sul Lago di Como e Bali o The Garden e Ninfee Boutique a Milano.
Questo riflette un’altra tendenza attuale, in cui selettività e storytelling conferiscono valore all’esperienza di acquisto.
Scopri di più su 1981-lab.com
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Le playlist perfette per accompagnare la skincare e ritrovare il proprio ritmo

La skincare è sempre un momento di pausa, un piccolo intervallo che può avere effetti benefici su pelle e mente. Dieci minuti, talvolta anche meno, bastano per rimetterci in sesto e farci iniziare – o finire – la giornata nel modo migliore possibile, grazie a un rituale personale che può essere profondamente rigenerante. Dopo le ferie, però, questo momento assume un valore ancora più importante perché segna il passaggio dal tempo delle vacanze al ritorno alla routine quotidiana. Lasciarsi accompagnare dalla musica in questo momento è la scelta migliore che potete fare. Una playlist ben costruita è, infatti, più che un semplice sottofondo musicale; è la cornice di uno spazio protetto e tutto vostro, impermeabile dall’esterno.
Come scegliere la playlist per la skincare
L’ideale nella scelta della playlist migliore è puntare su una lentezza che non sia però eccessiva: sì a musiche capaci di calmare ma senza farci sbadigliare (soprattutto la mattina), di accompagnare in modo tranquillo senza trascinarci nella tristezza. Pianoforti, archi, jazz, colonne sonore di film, tutto può funzionare a patto di fare una selezione anche pensando alla durata del vostro rituale beauty. Generalmente una playlist di 15–20 minuti è perfetta: abbastanza lunga da coprire tutte le fasi – detersione, trattamento, maschera in posa, massaggio per applicare la crema – ma non troppo lunga da farvi eccessivamente distrarre nel rituale. Ovviamente, si può anche puntare su playlist di cinque minuti scegliendo semplicemente un paio di brani.
Come mixare i brani
Anche il modo in cui i brani vengono mixati è fondamentale. È preferibile evitare cambi troppo netti di volume, genere o intensità emotiva. Le transizioni devono essere fluide, quasi impercettibili, così che la musica segua il rituale senza richiamare attenzione su di sé. Alternare pezzi strumentali a brani con una presenza vocale discreta può aiutare a mantenere il coinvolgimento, ma senza spezzare la concentrazione. L’obiettivo non è “ascoltare” la musica, ma lasciarsi accompagnare da essa.
Indecise? Vi diamo una mano noi con tre diverse proposte (che potete smontare e rimontare a vostro piacimento).
Playlist dal mood calmo e minimal
Una progressione morbida che conduce dalla concentrazione iniziale a una quiete sempre più profonda.
• Ludovico Einaudi – Nuvole Bianche
• Ólafur Arnalds – Near Light
• Chilly Gonzales – White Keys
• Max Richter – Vladimir’s Blues
• Ben Chappell, Katherine Jenkinson, Peter Gregson, Reinoud Ford, Richard Harwood, Tim Lowe – Prelude
Perché funziona: i diversi strumenti e ritmi si alternano con naturalezza, creando uno spazio mentale ordinato e continuo, ideale per accompagnare ogni fase della skincare.
Playlist per la skincare di chi ama il jazz
Un flusso caldo ed elegante, perfetto per gesti lenti e precisi e per una skincare che si chiude con un tocco di energia.
• Chet Baker – Almost Blue (Instrumental)
• Miles Davis – Blue in Green
• Bill Evans – Peace Piece
• Stan Getz – Voce de Saudade (Instrumental)
• Michael Nyman – The Heart Asks Pleasure First
Perché funziona: timbri vellutati e melodie contemplative accompagnano il rituale e vi aiutano a tenere una concentrazione rilassata.
Playlist per la skincare per chi ama la meditazione
Una sequenza che porta dall’energia morbida alla sospensione totale, ideale per maschere e pause più lunghe.
• Anoushka Shankar – Land of Gold (Instrumental)
• Claude Debussy – Clair de Lune
• Brian Eno – An Ending (Ascent)
• Ennio Morricone – Gabriel’s Oboe (The Mission)
• Léo Delibes – The Flower Duet (Lakmé)
Perché funziona: unisce colonne sonore, classica e ambient in un’unica esperienza sensoriale, trasformando il tempo dell’attesa in uno spazio luminoso e rigenerante.
Credit ph: Foto di Antoni Shkraba Studio
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L'olio di cocco per la pelle funziona? Sì, a queste condizioni

L’olio di cocco per la pelle è ormai entrato fra le nostre abitudini quotidiane grazie al suo profumo e alla sua capacità di idratare e nutrire – in sostanza grazie alla sua versatilità. Ricavato dalla polpa essiccata della noce di cocco, grazie alla presenza di acidi grassi saturi come l’acido laurico, si contraddistingue per la sua texture corposa che fa da barriera protettiva. Questa particolare caratteristica lo rende un ottimo alleato skincare durante l’inverno, quando l’epidermide tende a perdere acqua più rapidamente.
Olio di cocco per la pelle, tra tradizioni e scienza
Non è (soltanto) una questione di tradizioni che arrivano dall’Oriente, perché le ricerche più recenti ci dicono che l’olio di cocco ha un’efficacia scientificamente provata come emolliente e come coadiuvante in alcune forme lievi di secchezza cutanea. Anche l’attività antibatterica legata all’acido laurico è stata oggetto di studio, anche se va gestita con prudenza quando si parla di pelle sensibile o irritata. Ciò che sappiamo con certezza, però, è che l’olio di cocco per la pelle è un ingrediente ottimo, tranne quando siamo di fronte a condizioni cutanee più complesse.
Olio di cocco per la cute secca
Una delle questioni più discusse riguarda, infatti, la sua comedogenicità. La ricchezza lipidica che tanto fa bene alla pelle secca può essere un ostacolo per chi ha problemi di sebo in eccesso o una pelle predisposta alle impurità, per esempio. In questi casi, l’olio di cocco potrebbe occludere i pori e accentuare eventuali condizioni indesiderate. Se invece si parla di pelle molto secca, screpolata o impoverita da trattamenti aggressivi, l’olio di cocco agisce come un balsamo creando una barriera che intrappola l’umidità e permette ai processi di rigenerazione, in particolare durante la notte, di procedere indisturbati.
Ecco alcuni prodotti a base di olio di cocco per la pelle che potrebbero fare la differenza nella vostra skincare quotidiana.
Phytorelax Laboratories Cocco Vegan & Organic Olio Secco Multiuso
Olio secco multiuso per viso, corpo e capelli, a base di olio vergine di cocco biologico, nutre e ripara senza ungere, lasciando la pelle morbida e i capelli disciplinati.
Olio di Cocco di Botany Room
Leggero e non unto, l’olio di cocco biologico frazionato resta liquido e si assorbe rapidamente, ideale per pelle e capelli senza lasciare residui. Bastano 2-3 gocce per nutrire viso, punte e cuticole. Puro e certificato, a base di trigliceridi caprilico/caprico, rafforza la barriera cutanea e dona idratazione.
Bottega Verde Olio di Cocco
Questo olio di cocco naturale, estratto tramite spremitura a freddo, è un autentico elisir di bellezza capace di nutrire, proteggere e riparare pelle e capelli. È la scelta ideale se desiderate un trattamento efficace e completamente naturale.
ST BARTH olio di cocco pelle e capelli
La sua fragranza cremosa, attraversata da una lieve nota di vaniglia, accompagna le proprietà nutrienti degli acidi grassi insaturi, capaci di offrire sollievo immediato a gomiti, mani e piedi screpolati. Qualche goccia amplifica l’idratazione di maschere, lozioni e bagni.
NIVEA Crema-Olio Cocco & Olio di Monoi
Offre una formula che unisce la ricchezza di una crema-olio alla leggerezza di una texture che si assorbe rapidamente, lasciando la pelle morbida e vellutata. L’Olio di Monoi si fonde con una delicata fragranza al cocco, avvolgendo la pelle in un profumo tropicale e raffinato.
Olio Corpo Idratante di Erbe e Virtù
Idratazione profonda e duratura, con un’immediata sensazione di comfort e una luminosità che restituisce vitalità alla pelle. Contrasta secchezza, desquamazione e opacità, ed è ideale anche per un massaggio rilassante dopo la doccia.
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Perché abbiamo iniziato a dire basta alla perfezione a tutti i costi

L’idea di perfezione sembra appartenere a un’altra epoca. Almeno secondo quella che sarà una delle principali tendenze beauty del 2026, la undetectable beauty, una filosofia che rifiuta eccessi e standard rigidi per dare spazio a un’estetica personale e naturale. Il ritocco c’è, insomma, ma non deve vedersi; deve soltanto restituire freschezza, luminosità e un senso di benessere – che è tutto soggettivo.
Undetectable beauty e i trend beauty del 2026
A spiegare questa metamorfosi è il professor Raffaele Rauso, vicepresidente FIME (Federazione Italiana Medici Estetici) e già docente dell’Università Vanvitelli di Napoli, che legge i segnali della medicina estetica attuale come indizio di una fase più profonda. “Il 2025 conferma che la medicina estetica sta entrando in una fase più matura: meno trasformativa, più rigenerativa e orientata alla salute e al benessere globale”, osserva Rauso. Le sue parole sintetizzano un processo che sta rivoluzionando il settore: non più la ricerca dell’effetto wow, ma la valorizzazione delle caratteristiche individuali.
L’espressività diventa la chiave di volta di questa nuova stagione. L’obiettivo non è modificare e rivoluzionare, bensì preservare le linee del viso, ammorbidire i tratti, mantenere intatto ciò che rende un volto unico. Il “less is more” consacrato dal 2025 trova continuità in alcune pratiche che sembrano essere molto gettonate come micro-dosi, mini-ritocchi e tutti quegli interventi soft che costruiscono un miglioramento graduale. I tweakments, protagonisti sui social e nel lessico contemporaneo, incarnano perfettamente questa logica: gesti rapidi, poco invasivi, capaci di potenziare la qualità della pelle senza stravolgere nulla. Un approccio che è più vicino al concetto di mantenimento costante che di metamorfosi.
I trattamenti più gettonati
Interessante anche la riscoperta del resurfacing cutaneo, rivisitato grazie a peeling evoluti e laser non ablativi. Non si punta più a rinnovare la pelle in maniera drastica, ma a innescare una rigenerazione controllata che migliora texture e luminosità senza lunghi tempi di recupero. Parallelamente, si consolidano i protocolli anti-aging integrati, che combinano estetica, nutrizione e medicina funzionale. L’idea alla base di tutto è che la pelle va trattata come un organo vivo, in relazione all’intero organismo, e non come qualcosa che va corretto. Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio cambio di paradigma.
La tendenza trova eco anche nel mondo skincare, dove il concetto di autenticità sembra essere il nuovo orizzonte del beauty 2026. Ne è convinto, per esempio, il marchio Ringana, secondo il quale, la visione dell’“Undetectable Face” risuona con questa nuova sensibilità: non una pelle perfetta, ma una pelle che appare riposata, levigata e nutrita. La freschezza non deriva da un camuffamento strategico, bensì da formule che rafforzano la barriera cutanea e sostengono il glow naturale invece di coprirlo. È un’estetica più vicina alla fisiologia che all’artificio, e proprio per questo più credibile.
Se il passato recente ha celebrato la definizione estrema, i volumi scolpiti e gli angoli acuti, oggi tutto sembra muoversi verso un gioco quasi impercettibile di sfumature che punta sulla qualità della pelle e sulla naturalità. La versione migliore di noi stessi, forse, ma rimanendo sempre e comunque profondamente noi stessi.
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La nuova skincare invernale ricca e nutriente per una pelle sana, idratata e luminosa
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La nuova skincare invernale ricca e nutriente per una pelle sana, idratata e luminosa

Le temperature scendono e la nostra pelle necessita di trattamenti extra care. Ecco la nuova skincare invernale ricca e nutriente da provare adesso.
Perché la skincare invernale è diversa: cosa succede alla pelle con il freddo
Quando le temperature si abbassano la nostra pelle perde turgore e luminosità. Con il freddo infatti la la produzione di sebo viene ridotta e il risultato è una barriera indebolita. In aggiunta gli sbalzi termici tra caldo e freddo possono portare la pelle a disidratazione e sensibilizzazione. I primi segnali di questo fenomeno? L'effetto di "pelle che tira" abbinato a rossori e piccole infiammazioni.
Pelle secca e disidratata in inverno: cause e rimedi efficaci
Simili ma differenti, pelle secca e pelle disidratata riportano rispettivamente una perdita di lipidi e di acqua. In entrambi i casi il viso appare spento e "increspato", privo del tipico turgore della pelle sana.
Per prendersene cura in maniera efficace il consiglio è quello di scegliere prodotti delicati e nutrienti dalle proprietà umettanti e adatti quindi a riparare la barriera cutanea. Via libera dunque a texture cremose ed emulsioni leggere, capaci di "coccolare" la pelle senza aggredirla.
Skincare invernale: gli ingredienti indispensabili per nutrire e proteggere la pelle
A venire in nostro aiuto in questa stagione sono attivi d'eccezione, come ad esempio acido ialuronico, glicerina e pantenolo, umettanti capaci di trattenere l'acqua, ma anche ceramidi, oli nutrienti e burri vegetali, emollienti perfetti rafforzare la barriera cutanea. Immancabili poi centella asiatica e niacinamide, utili a lenire la pelle contrastando i rossori.
Naturalmente, per ottenere un viso luminoso anche in inverno è necessario procedere con leggere esfoliazioni a base di acido lattico o mandelico, ma anche vitamina C, che scongiurano l'accumulo di cellule morte rivelando un incarnato più luminoso.
Skincare invernale ricca e nutriente: le migliori novità del momento
Abbiamo selezionato per voi il meglio dei prodotti di cura della pelle dedicati alla stagione fredda. Sieri viso, creme idratanti, detergenti, balsami labbra, creme corpo e mani adatti ad accompagnarvi nell'inverno 2026. Scegliete i vostri preferiti e godetevi una pelle sana, idratata e protetta.
Nota: questa è una lista e non una classifica
1. Guerlain Orchidée Impériale La Crème Riche De Longévité: trattamento completo anti-età d'eccezione
2. Eterea x Kimbo Siero Kimbo Bright Drop con estratti di caffè upcycled e caffè verde, lenisce, idrata e dona comfort
3. Uriage Xémose Stick Lèvres Hydratant balsamo labbra ultra nutriente e protettivo con acido ialuronico, vitamina C ed E
4. The Ordinary The Lip & Lash Set beauty kit on-the-go per nutrice labbra, ciglia e sopracciglia
5. Miamo Protocollo Hyalurinic 14+: con 7 tipi di acido ialuronico a 14 pesi molecolari, anti rughe, volumizzante e idratante
6. Augustinus Bader The Rich Cream crema ricca lussuosa che idrata profondamente, nutre e ripara la pelle
7. Filorga Global Repair Advanced Eyes & Lips effetto nutriente e ridensificante
8. La Mer The Night Recovery Concentrate: texture avvolgente, ripara la pelle da stress e dai segni di reattività
9. Cetaphil Emulsione Detergente: idrata mentre deterge, rimuove impurità e make up preservando la barriera cutanea
10. Ringana FRESH Tinted Balm lip & Cheek Rosewood effetto rassodante e idratante per labbra e gote
11. Roc Créme Derm Correxion® Crema Viso con retinolo, effetto rassodante
12. Yepoda The Age Fix Stick Slow Aging con complesso di retinolo e olio di cacay, rafforza e rinnova la pelle
13. Balea Crema nutriente viso & corpo con burro di karité
14. Korff Intense Barrier Mousse Detergente Lenitiva, preserva l'idratazione nel rispetto del pH cutaneo
15. Cocunat The Cure Siero nutriente con 21 oli e bakuchiol: illuminante, rivitalizzante, anti età
16. Tatcha Indigo Overnight Repair, crema fortificante barriera cutanea anti rossori
17. Clé de Peau Hydro-Softening Essence Lotion, lozione che incrementa la resistenza cutanea alla secchezza
18. Isdin Ureadin Ultra 10 Lotion Plus per pelle molto secca e desquamata, anti prurito corpo
19. Veralab Exopeptide Siero Viso Peptidi + Esosomi rimpolpante ed elasticizzante, effetto bouncy
20. Caudalie Resveratol-Lift: crema cashmere ridensificante con il resveratrolo, alternativa al retinolo
21. Prada Beauty Crema Mani: formula leggera intensamente trattante
22. Rilastil Fondotinta Correttivo Lenitivo trattamento skincare + make up anti-rossori per pelle delicata e reattiva
23. Shiseido Total Protective Cream SPF15 crema giorno deluxe per una pelle rafforzata, resiliente e radiosa
24. Paula's Choice 7% Ectoin Booster siero lattiginoso idratante, rafforza la barriera cutanea
25. The Organic Pharmacy Ultra Calming Ageless Face Cream extra idratante e lenitiva, con aloe vera e squalano
Credits Ph.: Getty Images
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