Tagli capelli corti 2021: le acconciature più belle per l'estate

I tagli capelli corti 2021 per l'estate sono cool e ricchi di carattere, la scelta giusta per chi vuole cambiare look per un effetto edgy senza compromessi.
Il pixie cut continua a essere uno dei tagli di punta per la bella stagione, accompagnato dal mullet e dai capelli a caschetto - come il caschetto biondo anni ' 90 e il french bob - così come da short cut sfilati e leggeri.
Trovate la giusta ispirazione per il vostro nuovo hairlook tra i tagli capelli corti 2021 per l'estate dei Saloni più celebri, come Jean Paul Mynè, Jean Louis David, Franck Provost, Compagnia della Bellezza e Capellimania.
Taglio corto scalato
Una proposta Jean Paul Mynè caratterizzata da un movimento naturale sostenuto dalla tinta con highlighters in tonalità calda. La frangia è piena e lambisce gli occhi.
Capelli corti biondi
Un taglio corto biondo miele, mosso e glamour, lievemente più lungo sul retro. A creare questa acconciatura Stefano Lorenzi, direttore creativo Aldo Coppola.
Caschetto pari
Il caschetto corto è un must di stagione, soprattutto nella sua versione blunt cut, tagliato di netto. Questa proposta in castano intenso è curato da Franck Provost.
Pixie cut silver
Il taglio corto pixie cut è sfilato e quasi scultoreo. Il colore sfumato gioca con le tonalità dell'argento restituendo un effetto estremamente sofisticato. Hairlook Compagnia della Bellezza.
Wet effect
Capelli corti dallo styling effetto bagnato con ciuffo portato lateralmente. Questa proposta Jean Louis David è fresca e particolarmente indicata per l'estate.
Mullet on fire
Il mullet è senza dubbio uno dei tagli capelli corti 2021 da provare. In questa acconciatura Toni&Guy il colore è protagonista assoluto, ideale per enfatizzare i volumi del look con le sue tonalità infuocate.
Taglio corto elegante
Schwarzkopf Professional propone uno short cut elegante e raffinato, con chioma pettinata all'indietro.
Capelli corti sfilati
Questo taglio corto sfilato riprende il look del classico shag in versione più corta. A supporto del look - firmato Capellimania - sottili colpi di luce color rame.
Capelli corti biondo platino
Una proposta Elgon che mette l'accento sul colore: un biondo platino luminoso con radici scure a contrasto. Questo taglio corto cavalca il trend del minimalismo e lo rende ancora più irresistibile.
Mini caschetto
Il caschetto corto con frangia piena è un must quest'anno. Sceglietelo in tonalità mogano con in questa proposta Toni&Guy per interpretare al meglio il trend.
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Quattro hair look da provare quando non sapete che acconciatura scegliere

Se questa è una prova degli Oscar 2026 che ci attendono a breve, per noi è stata ampiamente superata. Soprattutto in fatto di acconciature capelli lunghi e medi. La novità? Le celeb si sono fatte furbe e non intendono più sacrificare il comfort. A patto che il risultato sia, come sempre, all'altezza di un red carpet. E quello degli Actor Awards 2026 ha dato ampia dimostrazione di come si può essere glamour anche scegliendo look che siano semplici da gestire. Di più: quelli indossati dalle star per l'occasione, sono perfetti quando...non sappiamo che pesci prendere. Così un caschetto medio o lungo è diventato uno chignon messy - arricchito con accessori, per essere ancora più elegante - mentre una coda bassa è indossata con capelli mossi e lasciati liberi, per non essere troppo impostata; infine, i micro raccolti sembrano quelli del "giorno dopo" quando non avete tempo di passare spazzola e phon e preferite una soluzione velocissima, adatta in realtà a tantissime occasioni. Fatevi furbe anche voi e lasciatevi ispirare da questi quattro look "salvavita" a cui dare una possibilità quando siete davvero indecise.
Acconciature capelli lunghi e medi: la coda lunga morbida con capelli mossi e liberi ai lati di Sarah Pidgeon
Le ciocche ai lati con riga centrale creano un finish romantico e senza tempo. Lavorate sulla texture con un salt spray per dare volume.
Lo chignon basso con ciuffi liberi ai lati di Claire Danes
Un grand classico del tappeto rosso, lo chignon basso è sinonimo di classe. Può essere tirato e preciso oppure leggermente spettinato per un effetto più rilassato.
Acconciature capelli lunghi e medi: il faux bob messy chic di Emma Stone
L'acconciatura ideale per chi ha i capelli corti/medi.
Il microchignon alto con fiocco di velluto di Kirsten Dunst
Quando per una serata non volte sfoggiare il solito caschetto.
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Cinque tagli che faranno tendenza questa primavera (ma da provare ASAP)

Tutta una questione di stile dinamico: i tagli capelli primavera 2026, infatti, mixano eleganza senza tempo e dettagli moderni, con texture naturali, volumi dinamici e linee impeccabili. Dal powerful short bob al delicato “trixie”, dal romantico butterfly cut al versatile mod cut, fino allo chic crop, ogni look è pensato per valorizzare i lineamenti e dare movimento alle lunghezza. È, insomma, la stagione perfetta per sperimentare, giocare con forme e styling e portare in ogni gesto carattere, energia e femminilità. Ecco cinque look che vi consigliamo di provare.
Lo chic crop
Questo taglio reinterpreta il classico caschetto con un approccio disinvolto ed effortless, elegante ma naturale. Linee essenziali e pulite definiscono la silhouette, mentre ogni dettaglio viene valorizzato dall’uso di uno spray che aggiunge volume e dona movimento e leggerezza alla chioma. Il risultato è un taglio iconico e versatile, perfetto per chi desidera uno stile chic, moderno e facile da gestire. (Credit ph: Toni&Guy)
Tagli capelli primavera 2026: il trixie
Questo stile bilancia con maestria precisione e una texture morbida e leggera, valorizzando ogni lineamento del volto e conferendo dinamismo naturale ai capelli. Ispirato all’iconico pixie, la versione chiamata “trixie” ne propone una reinterpretazione delicata, leggermente allungata, che unisce modernità e femminilità senza tempo. Il risultato è un look versatile ma anche molto sofisticato e immediatamente riconoscibile. (Credit ph: Toni&Guy)
L'evoluzione 2026 del butterfly cut
Questo hair look un vero inno alla femminilità classica e senza tempo. Le lunghezze piene e le scalature leggere conferiscono corpo e fluidità, esaltando la naturale texture e permettendo un movimento armonioso a ogni gesto. La riga laterale alta sottolinea la simmetria del viso, accentuando la morbidezza del taglio e donando un’eleganza discreta ma immediatamente riconoscibile. Ogni dettaglio del look è pensato per valorizzare la naturale bellezza dei capelli, creando uno stile raffinato e intramontabile. (Credit ph: Evos)
Mod cut per tutt*
Una versione su misura (come è necessario per questo taglio), con una texture cool e vissuta, elegante ma spontanea. La leggerezza e il movimento dei capelli vengono esaltati dall’uso di un sea salt spray, che definisce i dettagli e controlla il crespo, mentre la finitura impeccabile è garantita da una cera opaca, ideale per scolpire e perfezionare ogni ciocca. Il risultato è un taglio contemporaneo, che unisce stile, carattere e un tocco naturale anche grazie alla frangia scalata (sempre da personalizzare). (Credit ph: Toni&Guy)
Tagli capelli primavera 2026: il power bob
Tagliente, deciso, magnetico. Questo short bob conquista per la sua forza e personalità. La linea esterna, perfettamente definita, si sviluppa in forme pulite e armoniose, mentre la scalatura interna crea un gioco di volumi che scolpisce il movimento naturale dei capelli. Ogni ciocca sembra posizionata con cura, conferendo tridimensionalità e dinamismo al look. Il risultato è un’acconciatura che non passa inosservata: carattere, eleganza e modernità si fondono in un taglio "powerful". (Credit ph: Evos)
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Capelli: perché l’ordine dei prodotti conta quanto nella skincare

Applicare i prodotti per capelli nell’ordine corretto non è un dettaglio da fissati della bellezza. È piuttosto una regola fondamentale da seguire, se si vogliono ottenere dei risultati visibili e duraturi. Così come nella skincare la sequenza fa la differenza, anche nella haircare routine l’ordine di utilizzo di shampoo, balsamo, maschere e prodotti di styling può determinare la bellezza o meno della piega, affermano alcuni esperti intervistati da Byrdie. Questo non significa però che esista una routine universale valida per tutti, perché molto dipende dal tipo di capello. Ognuno ha texture diverse e abitudini consolidate. Ci sono però alcune basi condivise da cui partire, per poi adattare la routine alle proprie esigenze specifiche.
Ordine giusto prodotti capelli: il primo step fondamentale è la detersione
La detersione resta il passaggio fondamentale per la cura dei capelli. È forse inutile ribadire che lo shampoo va applicato prima di ogni altro prodotto. La soluzione universale in questo caso c’è ed è scegliere uno shampoo delicato in grado di pulire bene senza aggredire cuoio capelluto e lunghezze. Il balsamo arriva dopo e la sua funzione è quella di idratare, districare e rendere più docile il capello. A differenza dello shampoo, però, soprattutto in alcuni casi come quello dei capelli fini, il balsamo non è un passaggio obbligatorio. A proposito di capelli fini, il consiglio degli esperti è sempre quello di scegliere prodotti volumizzanti, formulati per non appesantire la fibra capillare. In questo caso, poi, come già detto, lo step con il balsamo si può anche evitare, tranne nel caso in cui i capelli sono colorati o trattati chimicamente. Sarà sufficiente, tuttavia, una piccola quantità di un buon balsamo idratante applicato solo su lunghezze e punte, evitando le radici.
Parlando di frequenza di lavaggio, invece, molto dipende dalle abitudini personali, dalla stagione e dal posto in cui si vive. Gli esperti, però, concordano che lavare i capelli due o tre volte a settimana è più che sufficiente per la maggior parte delle persone. Meglio evitare, invece, di fare lo shampoo ogni giorno, perché può privare capelli e cuoio capelluto del sebo, anche se si usano prodotti di qualità.
Come asciugare i capelli fini vs spessi
Dopo la detersione, l’asciugatura con un asciugamano in microfibra riduce il rischio di rotture, mentre un leave-in leggero può aiutare a districare senza compromettere il volume. Anche il siero, spesso demonizzato sui capelli fini, non va escluso a priori perché può migliorare la salute del cuoio capelluto e del capello stesso. Come sempre, l’attenzione va tutta sulla qualità del prodotto e sulla quantità: qualche goccia è più che sufficiente. Se amate le mousse, applicatele dalle radici fino alle punte per sostenere il volume durante lo styling. La regola però, soprattutto se i capelli sono deboli e fini, è sempre la stessa: less is more.
Cosa succede, invece, quando i capelli sono spessi? Qui la priorità è inserire nella hair care routine una combo di shampoo e balsamo nutrienti e illuminanti. Per il resto non c’è molta differenza con le altre tipologie di capelli se non quella di aggiungere, se piace, un olio per capelli che dona ulteriore nutrimento e luce e combatte l’effetto crespo. In più, una volta a settimana potete usare maschere e scrub. Tutte queste indicazioni valgono anche per i capelli ricci, con una piccola nota sull’asciugatura: al phon va aggiunto il diffusore che fissa la forma delle lunghezze senza stressarle.
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I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.
Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi
Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».
Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale
Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.
I trattamenti
Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».
I prodotti consigliati
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Kemon Beauty Oil
Davines HEART OF GLASS sheer glaze
Joico Dream Blowout
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