Il trucco della federa (e altre 4 regole) per lavare le scarpe da ginnastica in lavatrice senza rovinarle

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Pioggia, fango e odori forti mettono alla prova le tue sneaker preferite e la pazienza della lavatrice. Ecco come lavare le scarpe in lavatrice senza rovinarle, passo dopo passo.

Le vostre sneaker bianche erano splendide il giorno dell’acquisto. Dopo qualche corsa sotto la pioggia e un paio di concerti all’aperto, ora sembrano reduci da un festival di tre giorni. L’idea di infilarle in lavatrice ci tenta, ma la paura di ritrovarsi con scarpe deformate e lavatrice rovinata frena chiunque.

Capire davvero come lavare le scarpe in lavatrice significa tenere insieme due obiettivi: salvare le calzature (colle, tomaia, ammortizzazione, colore) e proteggere l’elettrodomestico. Con qualche passaggio preciso potete farcela, senza drammi post‑ciclo.

Quali scarpe si possono lavare in lavatrice (e quali no)

Prima regola: guardare l’etichetta interna. Se trovate il simbolo del secchio barrato, lavaggio in lavatrice vietato. Se non c’è nulla, usate il buon senso sul materiale.

Via libera, salvo casi particolari, a:
- sneaker e scarpe da ginnastica in tessuto, mesh e materiali sintetici robusti
- scarpe in tela tipo slip‑on
- alcune pantofole in tessuto, senza parti rigide o incollaggi strani.

Molto più delicata la situazione per le scarpe sportive con sistemi di ammortizzazione importanti. Se nella suola vedete camere d’aria o inserti in gel evidenti, meglio il lavaggio a mano: le sollecitazioni del cestello potrebbero rovinarli.

Capitolo “assolutamente no”: pelle, cuoio, camoscio, nabuk, raso, vernice, espadrillas in juta, scarpe eleganti con tacco, stivali strutturati, modelli pieni di borchie o applicazioni metalliche. L’acqua e il calore seccano e deformano la pelle, le colle cedono, i tacchi possono persino danneggiare il cestello.

*** Perché i vestiti escono sporchi dalla lavatrice e come evitarlo ***

Dalla preparazione all’asciugatura: guida passo passo

1) Preparare le scarpe
Togliete sempre lacci e solette. I lacci potete lavarli insieme alle scarpe, chiusi in un piccolo sacchetto. Le solette, se in schiuma morbida o memory, è più sicuro pulirle a mano. Poi spazzolate bene suola e tomaia, eliminando fango secco, terra e sassolini.

2) Proteggere scarpe e lavatrice
Mettete ogni paio in un sacchetto per il bucato o in una federa ben chiusa. Così limitate gli urti contro il cestello. Aggiungete alcuni asciugamani o lenzuola vecchie: fanno da cuscinetto, bilanciano il carico e riducono rumore e vibrazioni. In un carico domestico medio non superate due paia di scarpe.

3) Scegliere programma, temperatura e centrifuga
Per lavare le scarpe in lavatrice senza rovinarle restate nella fascia 20‑30 °C. Temperature più alte aumentano il rischio di scolorimenti e di colle che cedono. Come programma vanno bene Delicati, Lana, Sintetici o Sport, purché non troppo energici. Per la centrifuga tenetevi basse: 600 giri sono un buon compromesso, meglio non superare gli 800.

4) Detersivo e additivi
Preferite un detersivo liquido delicato o per capi sportivi e usatene mezza dose rispetto al solito bucato. Più schiuma non significa più pulito, ma solo più residui tra le fibre. Niente detersivi in polvere, che tendono a depositarsi, e niente ammorbidente: può rovinare i tessuti tecnici e indebolire le zone incollate. Per scarpe molto usate nello sport, un cucchiaio di bicarbonato nel cestello aiuta a neutralizzare i cattivi odori.

5) Asciugatura corretta
A fine ciclo togliete subito le scarpe dal sacchetto, rimodellate la tomaia con le mani e riempitele con carta di giornale o carta assorbente, da cambiare più volte. Lasciatele ad asciugare a temperatura ambiente, in un luogo ventilato ma lontano da sole diretto, termosifoni e stufe. In genere servono tra 24 e 48 ore perché siano davvero asciutte anche all’interno.

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Errori da evitare (per scarpe, colore e lavatrice)

Primo grande errore: trattare le scarpe bianche come tutte le altre. Sono le più sensibili all’ingiallimento, spesso causato dalla colla che, con il calore, migra nel tessuto. Con queste meglio restare sul freddo o 30 °C, usare detersivi delicati e niente candeggina al cloro. Se dopo il lavaggio compaiono aloni gialli, potete provare a massaggiare la zona con una pasta 1:1 di bicarbonato e detersivo per piatti, applicata con uno spazzolino e rimossa dopo qualche minuto con un panno umido.

Altro errore classico: lavaggi troppo frequenti. Anche la sneaker più robusta non è pensata per andare in lavatrice ogni settimana. Per un uso quotidiano urbano, uno o due lavaggi a stagione sono più che sufficienti, alternati a pulizie veloci a mano.

Infine, la lavatrice. Non mettete mai scarpe molto infangate senza averle pulite prima: il rischio è di ritrovarvi con filtro intasato e guarnizioni piene di terra. Dopo un lavaggio “impegnativo” controllate sempre il cestello e la gomma dell’oblò, rimuovete eventuali sassolini e fate ogni tanto un breve ciclo a vuoto con un po’ di bicarbonato o aceto bianco. Così le vostre scarpe tornano presentabili e la lavatrice resta in forma, pronta al prossimo giro.

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Frangia a tendina: a chi sta bene la frangetta aperta con i look capelli più belli delle star

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Volete sapere a chi sta bene la frangia a tendina? Ecco i look capelli più belli delle star tutti da copiare, direttamente dai red carpet

La frangia a tendina è uno dei must capelli dell'ultimo periodo. A testimoniarlo, alcune delle nostre star preferite - in occasione di red carpet, esibizioni e festival - che l'hanno sfoggiata regalando al loro beauty look un twist decisamente cool.

La più celebre "portatrice di frangia a tendina" delle ultime stagioni è la cantante Sabrina Carpenter e con lei troviamo style icon come Taylor Swift, Monica Bellucci e Camila Cabello.

Perché la frangia a tendina è un must

A metà strada tra una frangia "classica" e un ciuffo, la frangetta aperta sulla fronte - nota anche come "courtains bangs" è versatile e stylish perché a seconda della messa in piega può essere declinata all'infinito in base del look desiderato.

Portata con scriminatura centrale o laterale, incornicia il viso e crea volume, rivelandosi perfetta sia sui capelli lunghi che su quelli corti.

Perfect pair con il mullet, alleggerisce e dona carattere ai tagli di capelli molto lunghi e fa splendere i tagli a caschetto, donando un'allure sofisticata senza sforzo.

A chi sta bene la frangia a tendina

Incredibile ma vero, la frangia a tendina sta bene su tutti i tipi di viso e taglio.

Le courtains bangs sono infatti in grado di donare verticalità e armonia sui visi tondi, così come conferiscono morbidezza ai visi più squadrati o allungati che, con la frangia a tendina, appaiono più delicati.

Via libera dunque alla frangetta aperta sui capelli lunghi, corti e medi, siano questi lisci o mossi. L'unica accortezza in merito riguarda le chiome ricce, che devono essere tagliate con maestria per calibrare l'effetto della frangia a tendina.

In fatto di texture questo taglio di frangia potrebbe inoltre risultare troppo pesante sui capelli che tendono al grasso. In questo caso le ciocche potrebbero infatti risultare troppo pesanti, annullando l'effetto "leggerezza" creato dalle courtains bangs.

Come si portano le courtains bangs? Ecco i look capelli più belli delle star con "frangetta aperta"

Come anticipato, le star amano questo stile. Ecco dunque una lista degli hairlook più belli da copiare, direttamente dai red carpet più recenti e prestigiosi.

 1. Frangia a tendina su capelli lunghissimi come Camila Cabello agli MTV Video Music Awards 2024

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2. Frangia a tendina bionda su chioma volumionsa in stile vintage come Sabrina Carpenter agli ultimi MTV Video Music Awards

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3. Emily Ratajkowski con frangia tendina casual-chic alla sfilata di Proenza Schouler a New York

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4. Capelli lunghi e mossi con frangetta aperta scalata come Dakota Johnson alla sfilata di Gucci P/E 2025

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5. Frangia tendina laterale come Taylor Swift agli Electric Lady Studios di New York

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6. Monica Bellucci con frangia a tendina su capelli lisci sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles

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7. Daisy Edgar-Jones con courtains bangs nel front row dell'ultima sfilata Gucci

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8. Courtains Bangs su taglio medio scalato come Asia Argento alla Mostra del Cinema di Venezia 2024

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Credits Ph: Getty Images

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