Il mullet scalato è il taglio del momento! Ecco come scegliere quello giusto tra gli hair look più belli

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Gli hair look dell'inverno 2021-2022 sono decisamente...rock! Ispirato agli anni Settanta e Ottanta, è il mullet scalato a vincere su tutti. Ecco le varianti più belle fra cui scegliere

«Era nell’aria già da almeno un paio di stagioni – afferma Alex Cappelletti, Salon Director di TONI&GUY Bologna - ma adesso è arriverà la definitiva consacrazione del taglio mullet». L'immagine classica associata a questo haircut è quella dei «variopinti wrestler degli anni ’80 con tempie rasate e ciocche lunghe e fluenti sulla nuca e dietro le orecchie. In realtà, la versione 2.0 non è nulla di estremo, al contrario». A vincere su tutti è il mullet scalato morbido, grintoso, che si sposa con tutti i capelli. Con frangia, più lungo o corto, «si adatta a tante misure e tessiture, ma è sempre caratterizzato da volumi stretti e e sfoltiti nella parte laterale della testa, e più lunghi nella parte posteriore». Il plus del mullet scalato? Ha una versatilità incredibile e, nella sua forma più classica tende ad allungare i lineamenti (quindi è ottimo per i visi più rotondi). Trovare il taglio mullet scalato adatto a voi non è mai stato così facile. Date un occhio ai look che abbiamo selezionato per voi e a tutte le possibilità offerte da questo haircut così...cool!

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Il mullet lungo scalato

In una versione lunga, il mullet – ultimamente sfoggiato da Kaia Gerber – è decisamente the next big trend. Per tre motivi principali: innanzitutto è un taglio scalato pieno e ricco di volume (molto simile a uno shag), poi perché è abbinato a una frangia lunga e piena (che, per le amanti del genere, può essere sostituita da una versione più corta o a tendina), infine perché è un ottimo compromesso tra il più classico mullet d'ispirazione Eighties e il taglio scalato lungo, in grado di accontentare tutte le indecise. Cosa aspettate a provarlo?

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Lo Shaglet

Una fusione tra shag e mullet, con le scalature che diventano protagoniste ed esaltano la texture naturale del capello: è il taglio che strizza l'occhio ai look che conquistarono la scena musicale degli anni ‘70/’80. Un hair style spensierato e vaporoso da provare per un finish glam rock!

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Lo Shullet

Mosso e corto, è il mullet dalle lunghezze minimal ma divertenti, che reinterpreta in chiave fashion il taglio anni Ottanta che lasciava allungare sulla nuca i ricci corti. Da Scarlett Johansson a Úrsula Corbero - due star che lo hanno trasformato in taglio icona - lo shullet sfrangia i contorni del viso con un caschettino sommitale dalla frangia lunga e scalata e contorni sfiocchettati. Si tratta di un taglio che invoglia a giocare con il colore come questo biondo super-velvet, quasi assoluto nei toni cuor di vaniglia - proposto da Compagnia della Bellezza - che lavora sul contrasto freddo/caldo con il colore caramellato di fondo.

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Il mullet mosso

Questo tipo di taglio corto e scalato è caratterizzato da perimetri che vanno ad allungarsi accarezzando i contorni del viso. I contorni sono strutturati in modo tale da conferire una certa versatilità al taglio, rendendolo facilmente accompagnabile sia a uno styling mosso sia a una piega liscia. La particolarità del taglio è tutta nella frangia leggera e arricchita da ciocche più corte per dare un’idea di rottura rispetto all’insieme dell'hair cut. Lo styling è caratterizzato da un movimento naturale con effetto spettinato soprattutto nella parte posteriore.

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Il mullet con frangia

Il mullet con frangia dell'autunno inverno 2021 2022 vuole capelli caratterizzati da un volume naturale con una texture che può essere mossa o, all'occorrenza, trasformata in un capello liscio e strutturato. La frangia copre la fronte ma in maniera irregolare: una scusa in più per pettinarla, ogni giorno, in un modo diverso.

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Il mullet corto

Il mullet corto si adatta a molte tipologie di capelli. In più, perdendo la sua "spregiudicatezza" diventa un haircut scalato altamente personalizzabile dalle forbici dell'hair stylist. La sua caratteristica principale è il volume contenuto, con le ciocche leggermente schiacciate alle radici e molto sfinate, quasi a voler "svuotare" il taglio. Il plus del mullet corto? Facilmente intuibile: la messa in piega con tempi da record!

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Il mullet riccio

Il riccio è davvero perfetto su un taglio mullet, soprattutto quando si vuole sfoggiare un boccolo definito (che sia naturale o costruito ad arte con lo styler poco importa). Il trucco per renderlo facile da gestire è nell'abbinamento con la frangia (rigorosamente riccia).

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Il mullet scalato geometrico

Questo hairlook "scultura" dall'aria rigorosa è caratterizzato da una mini frangia e da scalature asimmetriche enfatizzate dalla scelta del bicolor. Un taglio mullet, insomma, che mira a coniugare un stile vagamente androgino a un finish rétro-futurista, in grado di rompere le regole ma senza produrre un effetto "too much". La tendenza capelli autunno/inverno 2021-2022 premia le scalature personalizzate unite a colorazione dai forti contrasti.

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Mullet scalato: scegli fra i tagli più belli

Pronte a provare il mullet scalato? Scegliete fra gli hair look più belli proposti dai migliori Saloni.

Credit ph: Toni&Guy, Compagnia della Bellezza, Jean Louis David, Cotril, Framesi, Joico

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Quattro hair look da provare quando non sapete che acconciatura scegliere

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Dal red carpet degli Actor Awards arrivano acconciature capelli lunghi e medi perfette quando si è indecise. Ecco le migliori

Se questa è una prova degli Oscar 2026 che ci attendono a breve, per noi è stata ampiamente superata. Soprattutto in fatto di acconciature capelli lunghi e medi. La novità? Le celeb si sono fatte furbe e non intendono più sacrificare il comfort. A patto che il risultato sia, come sempre, all'altezza di un red carpet. E quello degli Actor Awards 2026 ha dato ampia dimostrazione di come si può essere glamour anche scegliendo look che siano semplici da gestire. Di più: quelli indossati dalle star per l'occasione, sono perfetti quando...non sappiamo che pesci prendere. Così un caschetto medio o lungo è diventato uno chignon messy - arricchito con accessori, per essere ancora più elegante - mentre una coda bassa è indossata con capelli mossi e lasciati liberi, per non essere troppo impostata; infine, i micro raccolti sembrano quelli del "giorno dopo" quando non avete tempo di passare spazzola e phon e preferite una soluzione velocissima, adatta in realtà a tantissime occasioni. Fatevi furbe anche voi e lasciatevi ispirare da questi quattro look "salvavita" a cui dare una possibilità quando siete davvero indecise.

Acconciature capelli lunghi e medi: la coda lunga morbida con capelli mossi e liberi ai lati di Sarah Pidgeon 

Le ciocche ai lati con riga centrale creano un finish romantico e senza tempo. Lavorate sulla texture con un salt spray per dare volume.

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Lo chignon basso con ciuffi liberi ai lati di Claire Danes

Un grand classico del tappeto rosso, lo chignon basso è sinonimo di classe. Può essere tirato e preciso oppure leggermente spettinato per un effetto più rilassato.

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Acconciature capelli lunghi e medi: il faux bob messy chic di Emma Stone

L'acconciatura ideale per chi ha i capelli corti/medi.

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Il microchignon alto con fiocco di velluto di Kirsten Dunst

Quando per una serata non volte sfoggiare il solito caschetto.

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Capelli: perché l’ordine dei prodotti conta quanto nella skincare

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Le regole di base per applicare shampoo, balsamo e styling senza compromettere volume e salute dei capelli. Scoprite qual è l'ordine giusto dei prodotti capelli

Applicare i prodotti per capelli nell’ordine corretto non è un dettaglio da fissati della bellezza. È piuttosto una regola fondamentale da seguire, se si vogliono ottenere dei risultati visibili e duraturi. Così come nella skincare la sequenza fa la differenza, anche nella haircare routine l’ordine di utilizzo di shampoo, balsamo, maschere e prodotti di styling può determinare la bellezza o meno della piega, affermano alcuni esperti intervistati da Byrdie. Questo non significa però che esista una routine universale valida per tutti, perché molto dipende dal tipo di capello. Ognuno ha texture diverse e abitudini consolidate. Ci sono però alcune basi condivise da cui partire, per poi adattare la routine alle proprie esigenze specifiche.

Ordine giusto prodotti capelli: il primo step fondamentale è la detersione

La detersione resta il passaggio fondamentale per la cura dei capelli. È forse inutile ribadire che lo shampoo va applicato prima di ogni altro prodotto. La soluzione universale in questo caso c’è ed è scegliere uno shampoo delicato in grado di pulire bene senza aggredire cuoio capelluto e lunghezze. Il balsamo arriva dopo e la sua funzione è quella di idratare, districare e rendere più docile il capello. A differenza dello shampoo, però, soprattutto in alcuni casi come quello dei capelli fini, il balsamo non è un passaggio obbligatorio. A proposito di capelli fini, il consiglio degli esperti è sempre quello di scegliere prodotti volumizzanti, formulati per non appesantire la fibra capillare. In questo caso, poi, come già detto, lo step con il balsamo si può anche evitare, tranne nel caso in cui i capelli sono colorati o trattati chimicamente. Sarà sufficiente, tuttavia, una piccola quantità di un buon balsamo idratante applicato solo su lunghezze e punte, evitando le radici.

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Parlando di frequenza di lavaggio, invece, molto dipende dalle abitudini personali, dalla stagione e dal posto in cui si vive. Gli esperti, però, concordano che lavare i capelli due o tre volte a settimana è più che sufficiente per la maggior parte delle persone. Meglio evitare, invece, di fare lo shampoo ogni giorno, perché può privare capelli e cuoio capelluto del sebo, anche se si usano prodotti di qualità.

Come asciugare i capelli fini vs spessi

Dopo la detersione, l’asciugatura con un asciugamano in microfibra riduce il rischio di rotture, mentre un leave-in leggero può aiutare a districare senza compromettere il volume. Anche il siero, spesso demonizzato sui capelli fini, non va escluso a priori perché può migliorare la salute del cuoio capelluto e del capello stesso. Come sempre, l’attenzione va tutta sulla qualità del prodotto e sulla quantità: qualche goccia è più che sufficiente. Se amate le mousse, applicatele dalle radici fino alle punte per sostenere il volume durante lo styling. La regola però, soprattutto se i capelli sono deboli e fini, è sempre la stessa: less is more.

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Cosa succede, invece, quando i capelli sono spessi? Qui la priorità è inserire nella hair care routine una combo di shampoo e balsamo nutrienti e illuminanti. Per il resto non c’è molta differenza con le altre tipologie di capelli se non quella di aggiungere, se piace, un olio per capelli che dona ulteriore nutrimento e luce e combatte l’effetto crespo. In più, una volta a settimana potete usare maschere e scrub. Tutte queste indicazioni valgono anche per i capelli ricci, con una piccola nota sull’asciugatura: al phon va aggiunto il diffusore che fissa la forma delle lunghezze senza stressarle.

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I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

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Idratazione, styling e trattamenti professionali: ecco come ottenere una chioma brillante e disciplinata

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.

Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi

Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».

Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale

Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.

I trattamenti

Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».

I prodotti consigliati

Wella Professionals Ultimate Smooth Shampoo

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Kemon Beauty Oil

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Davines HEART OF GLASS sheer glaze

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Joico Dream Blowout

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Sebastian Professional Dark Oil Smooth and Shine Styling Oil

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Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

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Non è biondo, non è castano: perché il Milky Tea Hair è il colore del momento

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.

Una tonalità di mezzo

Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.

Le varianti pressoché infinite

Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.

Come si realizzano i milky tea hair

Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.

Light milky tea waves

Lavender milky tea hair

Modern milky tea hair

Bright milk

Coral milk

Rose milky tea

Ashy milk

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