Eclissi di sole del 12 agosto: orari, come e dove vederla al meglio (e l'errore da non sottovalutare)
Segnate la data: mercoledì 12 agosto 2026, l'Italia assisterà a una grande eclissi di Sole al tramonto, con il disco solare morso dalla Luna mentre il cielo si colora di arancione. Quasi ventisette anni dopo quella memorabile dell’11 agosto 1999, l’evento tornerà protagonista dei nostri cieli estivi.
A livello globale sarà un’eclissi totale, ma in Italia il Sole verrà coperto solo in parte, con un effetto molto diverso a seconda di dove vi troverete. Qui trovate gli orari principali dell’eclissi di Sole del 12 agosto 2026 per Nord, Centro e Sud e i suggerimenti per scegliere il punto di osservazione migliore, senza stress e con un minimo di glamour.
Perché l’eclissi del 12 agosto 2026 è da segnare in agenda
Gli astronomi classificano quella del 12 agosto 2026 come eclissi totale di Sole: la Luna si allineerà perfettamente tra Terra e stella, gettando un’ombra stretta che percorrerà il pianeta da Ovest verso Est. La fascia di totalità passerà sopra l’Artico, la Groenlandia, l’Islanda, una porzione dell’Atlantico, il nord della Spagna e l’estremo nord-est del Portogallo.
Come ricordano gli astronomi dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dall’Italia vedremo solo la fase parziale, ma con valori di oscuramento eccezionali soprattutto al Nord, dove il Sole sarà coperto oltre il 90% in molte città. Non capita spesso che, restando in casa, si possa assistere a un Sole ridotto a una falce sottilissima proprio mentre tramonta.
Gli orari dell’eclissi: quando guardare il cielo in Italia
Per orientarsi, basta fissare una finestra temporale: la fase parziale dell’eclissi inizierà tra le 19:24 e le 19:35 circa, a seconda della località. Il massimo sarà tra le 20:00 e le 20:20, la fine fra le 20:45 e le 21:15. Conviene essere sul posto scelto almeno dalle 19:30, per non rischiare di perdere l’inizio mentre cercate parcheggio.
Nel Nord Italia il copione è simile, con differenze di pochi minuti. A Milano l’eclissi comincerà intorno alle 19:27, raggiungerà il picco verso le 20:20 con circa il 92% del Sole coperto e finirà poco dopo le 20:35. A Torino il massimo avverrà qualche minuto più tardi, con un’oscurazione che può toccare il 93%, mentre a Venezia il picco sarà attorno alle 20:19 con oltre il 90% di copertura. Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia resteranno, in pratica, immersi nella penombra.
Al Centro gli orari seguono lo stesso schema, ma con un Sole un po’ più presente. A Roma l’eclissi inizierà intorno alle 19:32, avrà il massimo verso le 20:11 con circa il 70% del disco coperto e terminerà poco dopo le 20:30. In Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo le percentuali si aggirano tra il 70 e l’80%. Nel Sud e sulle isole lo spettacolo sarà più tenue ma comunque affascinante: Napoli toccherà circa il 50% di oscuramento, Bari resterà tra il 30 e il 40%. In Sicilia i valori saranno più bassi, compensati però da tramonti marini decisamente scenografici.
Dove vederla meglio: idee di luoghi in città e nella natura
Per il 12 agosto 2026 c’è una regola d’oro: cercare un orizzonte occidentale il più possibile sgombro. Il Sole sarà già molto basso durante il picco dell’eclissi, quindi palazzi, alberi e colline sbagliate possono nasconderlo proprio sul più bello. Meglio puntare su rive di mare o di lago, terrazze panoramiche, colline verso Ovest e parchi cittadini abbastanza aperti.
Nel Nord Italia, dove il Sole sarà quasi annullato, i belvedere prealpini e le sponde occidentali dei grandi laghi - Garda, Maggiore, Como - offrono una visuale praticamente perfetta. A Milano gli esperti sottolineano che dai livelli stradali il Sole potrebbe sparire troppo presto dietro i palazzi. Per questo iniziative come quella dell’associazione Eco dalle Città chiedono di aprire terrazze e piani alti e propongono un raduno al Monte Stella, perfetto per un brindisi a Sole e Luna.
Nel Centro Italia le colline che guardano il Tirreno regalano tra le scenografie più intense, dai promontori costieri ai belvedere sopra Roma. Nel Sud e sulle isole puntate su coste rivolte a Ovest, dal litorale tirrenico alla Sardegna e alla Sicilia nord-occidentale, dove il Sole sembra tuffarsi in mare.
Come osservare l’eclissi in sicurezza (senza rovinarsi gli occhi)
Regola non negoziabile: il Sole non si guarda mai direttamente, nemmeno quando è quasi coperto dalla Luna. Per osservare in sicurezza l’eclissi di Sole del 12 agosto servono occhiali specifici certificati ISO 12312-2, capaci di schermare quasi completamente luce visibile e radiazioni ultraviolette e infrarosse. Binocoli e telescopi si usano solo con filtri solari professionali montati davanti all’obiettivo e in perfetto stato. Vietati occhiali da sole normali, vetri affumicati, lastre fotografiche, CD e ogni altro rimedio “fai da te”.
Si può anche usare il metodo del foro stenopeico: un cartoncino con un piccolo buco che proietta su una superficie chiara l’immagine del Sole parzialmente coperto dalla Luna. Se il meteo dovesse rovinare i piani, molti osservatori, INAF in testa, offriranno dirette in streaming con immagini dalle zone di totalità. È un ottimo piano B per seguire spiegazioni e spettacolo dal divano di casa.
© Riproduzione riservata
S.O.S Capelli: ecco gli shampoo per proteggerli dall'inquinamento

L'inquinamento cittadino danneggia la bellezza e la salute dei capelli, che perdono luminosità e lucentezza. Impariamo a proteggerli con gli shampoo detox anti-inquinamento
L'inquinamento atmosferico colpisce duramente la salute dei capelli, e senza le dovute attezioni può arrivare a danneggiarli in modo molto serio.
Come la pelle, infatti, anche la chioma assorbe le polveri sottili generate da smog e inquinamento.
Per questo neessita di trattamenti detox e purificanti, sopratutto durante la stagione invernale, ovvero quando i capelli sono soggetti a molteplici attacchi.
Polveri sottili e altri fattori inquinanti si depositano infatti sul cuoio capelluto, diminuendo drasticamente la lucentezza, il vigore e la vaporosità della chioma.
Ma non è tutto: le polveri sottili e lo smog possono anche favorire delle micro-infiammazioni, che provocano irritazioni, pruriti e talvolta anche la comparsa di forfora.
Per combattere l'inquinamento e proteggere i capelli è necessario adottare una vera e propria routine detox che permetterà alla chioma di riacquistare salute, vigore e luminosità.
Via libera a shampooo delicati e per lavaggi frequenti: per evitare che i capelli subiscano troppo l'inquinamento è necessario ritpetere i lavaggi a intervalli di massimo tre giorni, senza utilizzare shampoo troppo aggressivi.
Continuate a leggere l'articolo e scoprire gli shampoo anti-inquinamento che vi pemetteranno di disintossicare la vostra chioma e di proteggerla dalle aggressioni dello smog.
Lush Rehab (Lazzaro) Shampoo
Uno shampoo ristrutturante che agisce su capelli e cuoio capelluto. L'olio extravergine d'oliva biologico e l'olio di jojoba nutrono e rinforzano la chioma, mentre menta piperita e ginepro stimolano la circolazione e migliorano la salute della cute.
Yves Rocher Shampoo Micellare Detox
Ravviva la bellezza dei capelli soffocati dall'inquinamentocon questo Shampoo Micellare che libera le fibre del capello dalle particelle inquinanti. I capelli risulteranno leggeri e luminosi.
L'Occitane AROMACHOLOGIE Shampo Pure Fraîcheur
Uno shampo detox perfetto per un uso quotidiano che rinfresca, tonifica e dona struttura al capello grazie a 5 oli essenziali (menta, timo, pompelmo, cedro e lavanda). La base schiumogena di orgine vegetale lascia i capelli leggeri e voluminosi.
& Other Stories Restore Shampoo
Uno shampoo detox che idrata i capelli senza appesantirli, e ripristina la loro naturale morbidezza e luminosità. La sua formula delicata è adatta per lavaggi frequenti e per capelli colorati.
Redken Clean Maniac Cleansing Shampoo
La tecnologia micellare di questo shampoo cattura particelle inquinanti, residui dello styling e polveri depurando alo stesso tempo il cuoio capelluto dal sebo in eccesso. Il risultato è un'immediata e prolungata sensazione di freschezza che accompagna la chioma per tutto il giorno.
Cristophe Robin Shampoo purificante all'estratto di corteccia di giuggiolo
Questo shampoo purificante quotidiano requilibra e calma il cuoio capelluto. La sua formula ricca di ingredienti naturali contribuisce a regolare la produzione di sebo, eliminare la forfora e lenire il prurito. Il cuoio capelluto ritrova il suo equilibrio e i capelli sono puliti, leggeri e straordinariamente brillanti.
Kevin Murphy Maxi.Wash
Uno smalto formulato per rigenerare i capelli spenti, appesantiti e senza vita. La formula detox di questo shampoo purifica cute e capelli in profondità, ripristinandone la naturale lucentezza.
Diego Dalla Palma Carbone Shampoo Detossinante Anti Smog
Questo shampoo nero al carbone attivo deterge delicatamente i capelli e li purifica in profondità, mantenendo le punte nutrite. La formula a base di carbone vegetale agisce contro l'inquinamento urbano, rimuovendo i residui di smog e impurità.
O&M Original Detox Shampoo
Gli agenti atmosferici e l'inquinamento possono lasciare i capelli spenti e senza vita. Questo shampoo detox purifica i capelli in profondità, senza privarli del nutrimento.
Ouai Shampoo disintossicante
Questo shampoo detox pulisce capelli e cute in modo delicato detossificando e ravvivando i capelli sfibrati, lasciandoli morbidissimi e puliti in profondità.
Credits Ph: Elisa Costa
Credits Ph: Unsplash
© Riproduzione riservata