Acconciature anni '80: capelli cotonati e hairlook esagerati in stile vintage

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Le acconciature anni '80 hanno un fascino irresistibile: esagerate, sopra le righe e tremendamente cool, ci fanno sognare capelli cotonati e fiumi di lacca

Esagerazione, sfarzo e un tocco di narcisismo: gli anni '80, e le acconciature anni '80 rappresentano un mondo peculiare sempre affascinante.

E' l'era di yuppy e paninari, della caduta del Muro di Berlino, della terribile tragedia di Chernobyl, della nascita (del primordiale) internet e dell'ascesa al successo di Madonna, l'icona pop per eccellenza.

Il mondo è in fermento, in una estrema celebrazione del proprio benessere. In questo contesto la moda si fa sfarzosa e colorata con una sorta di ossessione per le griffe.

Beauty look anni '80

Anche il beauty look acquisisce uno stile sopra le righe: il trucco si fa brillante e ultra colorato, esplode l'ossessione per la forma fisica - con i corsi di aerobica in prima linea - e le chiome si gonfiano a dismisura, in un mix accattivante tra capelli cotonati e permanenti statement.

L'estetica anni '80 accende infatti i riflettori su icone di stile dal look opulento e sfacciato, tutto da copiare.

Tra queste non solo la già citata Madonna - all'inizio della sua incredibile carriera - ma anche le star di serie blasonate come Dynasty, la splendida e giovane Brooke Shield - più sofisticata - ma anche Jennifer Gray, la Baby di Dirty Dancing - Balli Proibiti.

In questo contesto si delinea anche la scena post-punk, dark e new romantic, che shakera estetica dark, vittoriana e punk nel caleidoscopico mood degli '80s. Tra le icone di questo filone Siouxie Sioux, cantante della band Siouxie and the Banshees.

Acconciature anni '80

Se siete affascinate dai tagli di capelli in stile anni '80 siete nel posto giusto: abbiamo raccolto per voi hairlook d'epoca e proposte contemporanee ispirate al loro stile, spesso originale e discutibile, ma immortale.

Madonna è senza dubbio uno dei personaggi che più ha condizionato lo stile del tempo - anche se in effetti, svariati decenni dopo continua a farlo.

Dall'acconciatura riccia con raccolto laterale al bob cotonato fino al taglio corto e voluminoso del 1986 (qui sotto), i suoi capelli sono semplicemente incredibili.

Wavy look

Elegante e sofisticata, Brooke Shield ha scelto negli anni '80 il suo signature hairlook con lunghi capelli castani dallo stile mosso e vaporoso. Ottima scelta!

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#GeorgeMichael #BrookeShields #1985

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Dark Wave

La già nomintata Siouxie Sioux è stata - insieme a Robert Smith dei The Cure - la regina dei capelli corvini e cotonati in stile dark anni '80.

Stamping Iron

Non solo frisé ma anche anche piastre con forme stravaganti come cuori e stelle da imprimere sui capelli lisci, meglio ancora se raccolti in una coda alta con scrunchie. Un'idea che oggi potrebbe sembrare folle ma fortissima tra le acconciature anni '80.

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#80shair#80sfashion#80sstyle

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Molly's bob

Il caschetto vaporoso dell'attrice Molly Ringwald è uno dei simboli degli anni '80. Interprete di tre pellicole pietre miliari dell'epoca - Sixteen Candles - Un compleanno da ricordare, The Breakfast Club e Pretty in Pink - il suo stile fresco e glam è stato copiato dalle adolescenti di mezzo mondo. E'ancora oggi splendido.

https://www.instagram.com/p/CC58hDwn17g/

Biondo Fatale

Daryl Hannah è senza dubbio una delle attrici più cool dell'epoca. In quali film la avete vista? Blade Runner, Wall Street e Splash - Una sirena a Manhattan. I suoi lunghi capelli biondi - sia in versione wavy vaporosa che riccia con frangia - sono sempre glam.

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#DarylHannah #KevinCostner #1988

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Riccio Baby

Come già accennato, la permanente was a thing negli anni '80. La "colpa"? Di Jennifer Gray - Baby in Dirty Dancing - Balli Proibiti - e Jennifer Beals in Flashdance.

Questo taglio medio con frangia continua a essere uno dei più amati tra le acconciature capelli ricci.

Fasce per capelli

Non solo nello sport ma anche nei look di tutti i giorni le fasce per capelli erano un accessorio irrinunciabile a quei tempi.

A ragione, ancora oggi le fasce per capelli fanno tendenza, sottolineando ancora una volta la forza delle acconciature anni '80.

High Pony

Un hairlook contemporaneo che ci proietta indietro nel tempo con un semiraccolto con coda al centro della testa fissata da un elastico per capelli in tessuto.

Mullet

Il taglio mullet - oggi riportato alla ribalta da Ursula Corbero, Tokyo in La Casa di Carta - è sopravvissuto agli anni dell'hard rock fino a tornare a noi in grande stile. Questo taglio lungo sotto e corto sopra - nella sua variante più estrema, va ammesso - è amato anche dall'ormai leggendario Tiger King.

Skyscraper

I capelli cotonati erano un must negli '80. Dalla frangia cotonata alle lunghezze raccolte in una coda - alta, ovviamente - l'effetto nuvola era irrinunciabile. A sigillare l'acconciatura fiumi di lacca a tenuta extra forte .

Hair perfection

Anche durante l'attività sportiva - ovviamente aerobica in primis - i capelli dovevano essere on trend, dalla piega vaporosa e fissati da una fascia.

La molletta per capelli

Usatissima ai quei tempi, la molletta per capelli era la chiave per svoltare l'acconciatura senza sforzo, aggiungendo volume dove necessario.

La super frangia

Cotonatissima e sollevatissima, la frangia era di grande tendenza. In questa immagine, Olivia Newton-John sfoggia con orgoglio la sua.

Bandana

Sorpresa: Sarah Jessica Parker era una tred setter già negli anni '80 - prima che Sex & The City vedesse la luce. Eccola con un'acconciatura cool con bandana sui capelli ricci.

Double Game

Non solo la frangia veniva cotonata - okay, tutto veniva cotonato - ma anche la parte retrostante dell'acconciatura. Una proposta oggi audace, allora so cool e all'ordine del giorno.

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ive got places to go and lips to gloss

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Cinque tagli che faranno tendenza questa primavera (ma da provare ASAP)

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Linee pulite, volumi scolpiti e texture naturali: ecco i tagli capelli primavera 2026 da provare

Tutta una questione di stile dinamico: i tagli capelli primavera 2026, infatti, mixano eleganza senza tempo e dettagli moderni, con texture naturali, volumi dinamici e linee impeccabili. Dal powerful short bob al delicato “trixie”, dal romantico butterfly cut al versatile mod cut, fino allo chic crop, ogni look è pensato per valorizzare i lineamenti e dare movimento alle lunghezza. È, insomma, la stagione perfetta per sperimentare, giocare con forme e styling e portare in ogni gesto carattere, energia e femminilità. Ecco cinque look che vi consigliamo di provare.

Lo chic crop

Questo taglio reinterpreta il classico caschetto con un approccio disinvolto ed effortless, elegante ma naturale. Linee essenziali e pulite definiscono la silhouette, mentre ogni dettaglio viene valorizzato dall’uso di uno spray che aggiunge volume e dona movimento e leggerezza alla chioma. Il risultato è un taglio iconico e versatile, perfetto per chi desidera uno stile chic, moderno e facile da gestire. (Credit ph: Toni&Guy)

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Tagli capelli primavera 2026: il trixie

Questo stile bilancia con maestria precisione e una texture morbida e leggera, valorizzando ogni lineamento del volto e conferendo dinamismo naturale ai capelli. Ispirato all’iconico pixie, la versione chiamata “trixie” ne propone una reinterpretazione delicata, leggermente allungata, che unisce modernità e femminilità senza tempo. Il risultato è un look versatile ma anche molto sofisticato e immediatamente riconoscibile. (Credit ph: Toni&Guy)

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L'evoluzione 2026 del butterfly cut

Questo hair look un vero inno alla femminilità classica e senza tempo. Le lunghezze piene e le scalature leggere conferiscono corpo e fluidità, esaltando la naturale texture e permettendo un movimento armonioso a ogni gesto. La riga laterale alta sottolinea la simmetria del viso, accentuando la morbidezza del taglio e donando un’eleganza discreta ma immediatamente riconoscibile. Ogni dettaglio del look è pensato per valorizzare la naturale bellezza dei capelli, creando uno stile raffinato e intramontabile. (Credit ph: Evos)

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Mod cut per tutt*

Una versione su misura (come è necessario per questo taglio), con una texture cool e vissuta, elegante ma spontanea. La leggerezza e il movimento dei capelli vengono esaltati dall’uso di un sea salt spray, che definisce i dettagli e controlla il crespo, mentre la finitura impeccabile è garantita da una cera opaca, ideale per scolpire e perfezionare ogni ciocca. Il risultato è un taglio contemporaneo, che unisce stile, carattere e un tocco naturale anche grazie alla frangia scalata (sempre da personalizzare). (Credit ph: Toni&Guy)

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Tagli capelli primavera 2026: il power bob

Tagliente, deciso, magnetico. Questo short bob conquista per la sua forza e personalità. La linea esterna, perfettamente definita, si sviluppa in forme pulite e armoniose, mentre la scalatura interna crea un gioco di volumi che scolpisce il movimento naturale dei capelli. Ogni ciocca sembra posizionata con cura, conferendo tridimensionalità e dinamismo al look. Il risultato è un’acconciatura che non passa inosservata: carattere, eleganza e modernità si fondono in un taglio "powerful". (Credit ph: Evos)

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La frangia fluffy di Cara Delevingne è più di una semplice tendenza - e qui vi raccontiamo perché

Credit ph: Evos, Toni&Guy

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Capelli: perché l’ordine dei prodotti conta quanto nella skincare

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Le regole di base per applicare shampoo, balsamo e styling senza compromettere volume e salute dei capelli. Scoprite qual è l'ordine giusto dei prodotti capelli

Applicare i prodotti per capelli nell’ordine corretto non è un dettaglio da fissati della bellezza. È piuttosto una regola fondamentale da seguire, se si vogliono ottenere dei risultati visibili e duraturi. Così come nella skincare la sequenza fa la differenza, anche nella haircare routine l’ordine di utilizzo di shampoo, balsamo, maschere e prodotti di styling può determinare la bellezza o meno della piega, affermano alcuni esperti intervistati da Byrdie. Questo non significa però che esista una routine universale valida per tutti, perché molto dipende dal tipo di capello. Ognuno ha texture diverse e abitudini consolidate. Ci sono però alcune basi condivise da cui partire, per poi adattare la routine alle proprie esigenze specifiche.

Ordine giusto prodotti capelli: il primo step fondamentale è la detersione

La detersione resta il passaggio fondamentale per la cura dei capelli. È forse inutile ribadire che lo shampoo va applicato prima di ogni altro prodotto. La soluzione universale in questo caso c’è ed è scegliere uno shampoo delicato in grado di pulire bene senza aggredire cuoio capelluto e lunghezze. Il balsamo arriva dopo e la sua funzione è quella di idratare, districare e rendere più docile il capello. A differenza dello shampoo, però, soprattutto in alcuni casi come quello dei capelli fini, il balsamo non è un passaggio obbligatorio. A proposito di capelli fini, il consiglio degli esperti è sempre quello di scegliere prodotti volumizzanti, formulati per non appesantire la fibra capillare. In questo caso, poi, come già detto, lo step con il balsamo si può anche evitare, tranne nel caso in cui i capelli sono colorati o trattati chimicamente. Sarà sufficiente, tuttavia, una piccola quantità di un buon balsamo idratante applicato solo su lunghezze e punte, evitando le radici.

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Parlando di frequenza di lavaggio, invece, molto dipende dalle abitudini personali, dalla stagione e dal posto in cui si vive. Gli esperti, però, concordano che lavare i capelli due o tre volte a settimana è più che sufficiente per la maggior parte delle persone. Meglio evitare, invece, di fare lo shampoo ogni giorno, perché può privare capelli e cuoio capelluto del sebo, anche se si usano prodotti di qualità.

Come asciugare i capelli fini vs spessi

Dopo la detersione, l’asciugatura con un asciugamano in microfibra riduce il rischio di rotture, mentre un leave-in leggero può aiutare a districare senza compromettere il volume. Anche il siero, spesso demonizzato sui capelli fini, non va escluso a priori perché può migliorare la salute del cuoio capelluto e del capello stesso. Come sempre, l’attenzione va tutta sulla qualità del prodotto e sulla quantità: qualche goccia è più che sufficiente. Se amate le mousse, applicatele dalle radici fino alle punte per sostenere il volume durante lo styling. La regola però, soprattutto se i capelli sono deboli e fini, è sempre la stessa: less is more.

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Cosa succede, invece, quando i capelli sono spessi? Qui la priorità è inserire nella hair care routine una combo di shampoo e balsamo nutrienti e illuminanti. Per il resto non c’è molta differenza con le altre tipologie di capelli se non quella di aggiungere, se piace, un olio per capelli che dona ulteriore nutrimento e luce e combatte l’effetto crespo. In più, una volta a settimana potete usare maschere e scrub. Tutte queste indicazioni valgono anche per i capelli ricci, con una piccola nota sull’asciugatura: al phon va aggiunto il diffusore che fissa la forma delle lunghezze senza stressarle.

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I glass hair sono la nuova ossessione beauty, «ma il segreto è tutto nella cura dei capelli», dice l'esperta

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Idratazione, styling e trattamenti professionali: ecco come ottenere una chioma brillante e disciplinata

Dalla glass skin ai glass hair. Era inevitabile che il trend skincare del 2024/2025 “sconfinasse” anche nei capelli (haircare is the new skincare? Sì) con questa nuova “ossessione beauty” che «punta tutto su un effetto ultra liscio e luminoso - racconta Sharon Bloch, Salon Director di TONI&GUY Milano San Babila-. I capelli sembrano quasi di vetro, levigati, riflettenti, con una brillantezza che dà subito l’idea di salute e cura profonda». Ma come si realizza questo effetto “glass” sui capelli? Ve lo raccontiamo nel prossimo paragrafo.

Glass hair: manuale d’uso per capelli super luminosi

Quando parliamo di “glass hair”, non ci riferiamo a un semplice piega liscia tout court. Superfici compatte e riflessi intensi, spesso accompagnati da linee nette nell’hair style, sono le caratteristiche di questo trend che vuole una chioma piena di luce e con una brillantezza sorprendente in grado di comunicare salute e cura profonda. «Il segreto di questo look - continua Bloch- sta proprio nella superficie del capello; più la cuticola è compatta e idratata, più riesce a riflettere la luce in modo uniforme. Il risultato è un effetto 'specchio', ordinato, sofisticato, senza crespo e senza opacità».

Glass hair: la cura dei capelli è fondamentale

Dietro la brillantezza apparente, però, c’è un lavoro accurato. Bloch spiega come il percorso verso i “capelli effetto vetro” inizi ben prima dello styling: «Per ottenere dei veri glass hair servono alcuni passaggi fondamentali - precisa l’esperta-. Si parte sempre da una idratazione profonda, utilizzando shampoo e maschere altamente idratanti, perché la lucentezza nasce prima di tutto dalla salute del capello. Dopo la detersione è essenziale applicare un prodotto in crema districante e anti-crespo, che aiuti a sigillare le cuticole e a preparare la fibra allo styling». Altrettanto importante è il momento dell’asciugatura con phon e spazzola liscia, lavorando i capelli in sezioni «per levigarli e renderli subito più compatti». A questo pun- e utilizzata a temperatura medio-alta, passata ciocca per ciocca, senza fretta». È proprio qui che si costruisce l’effetto vetro e il finish fa la differenza: un olio leggero o un gloss spray permettono, infatti, di intensificare la luminosità senza appesantire, regalando quel finish lucido e uniforme tipico dei glass hair.

I trattamenti

Per chi cerca un effetto ancora più immediato e duraturo, i saloni offrono soluzioni professionali dedicate, come per esempio il “Liquid Gloss” di Toni&Guy che «grazie all’acido ialuronico, rimpolpa e ristruttura il capello, donando fin da subito un effetto specchio visibile, con capelli setosi, disciplinati e luminosi».

I prodotti consigliati

Wella Professionals Ultimate Smooth Shampoo

1

Kemon Beauty Oil

6

Davines HEART OF GLASS sheer glaze

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Joico Dream Blowout

3

Sebastian Professional Dark Oil Smooth and Shine Styling Oil

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Milky Tea Hair: il trend social spiegato dagli esperti

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Non è biondo, non è castano: perché il Milky Tea Hair è il colore del momento

In un anno appena iniziato eppure già denso di tendenze capelli, ecco arrivare il trend che scommettiamo piacerà a tutte: il milky tea hair. Questa sfumatura, ispirata al colore del tè con latte come dice il nome stesso, ha subito conquistato la scena Social (e sappiamo che poi il passaggio successivo sarà quello di vederlo chiedere sempre di più nei saloni). Vi diamo alcuni buoni motivi per provare su questa tonalità che, se personalizzata con astuzia, può donare davvero a tutte.

Una tonalità di mezzo

Non è né bionda né castana, ma un mix di beige, sabbia e vaniglia, con riflessi che si muovono delicatamente tra caldo e freddo a seconda di come vengono illuminati dalla luce. Tradotto: è versatile, quindi non presenta alcuna criticità - ma proprio nessuna.

Le varianti pressoché infinite

Il merito di questa popolarità è anche della possibilità che ci dà il milky tea hair nella sperimentazione. Si può indossare in una variante più rosata (il rose milk tea) come in sfumature più bionde e calde (vedi Ashley Tisdale). Ci sono, poi, il beige più ashy e il biondo con accenti freddi che permettono di dare profondità e tridimensionalità, ricordano gli esperti di L’Oréal Paris.

Come si realizzano i milky tea hair

Si parte da una base naturale e poi si schiarisce gradualmente lavorando con la tecnica del balayage e con riflessi che danno profondità all’hair look. In genere, il colore sfumato parte da una base più calda alla radice che poi man mano diventa più fredda, anche se non c’è un’unica regola ben definita da seguire. Infine, sebbene la manutenzione, come sostengono i colorist di L’Oréal Paris, non sia banale perché richiede prodotti specifici per mantenere i riflessi e un’attenta cura per evitare che il colore perda la sua morbidezza, il milky tea hair è percepito come più “gentile” rispetto ad altre tendenze più estreme: la ricrescita risulta meno netta e si integra con naturalezza nel tempo. Pronte a provare il trend hair del 2026? Ecco alcuni hair style che potrebbero conquistarvi.

Light milky tea waves

Lavender milky tea hair

Modern milky tea hair

Bright milk

Coral milk

Rose milky tea

Ashy milk

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