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I giovani russi dei Pomeriggi musicali

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  • I GIOVANI RUSSI DEI POMERIGGI MUSICALI

  • classica e lirica BY

    Courtney Smith

  • Questo weekend, due musicisti russi hanno incantato l’Orchestra I Pomeriggi Musicali con la loro leggiadria e abilità in una serie di concerti di Dvořák e Prokofiev al Teatro dal Verme di Milano. Sul podio, il direttore d’orchestra nativo di San Pietroburgo Stanislav Kochanovsky (31 anni), ha magistralmente guidato l’orchestra con grazia e ritmi vivaci, mentre il moscovita Alexander Kagan (28 anni), al violino, ha suonato con tocco rispettoso e leggero.

    Il concerto è iniziato con la Serenata op.44, scritta nel 1878 dal compositore ceco Antonin Dvořák, un pezzo da camera in quattro movimenti per due oboi, due clarinetti, due fagotti, tre corni, un violoncello e un contrabbasso. Nel complesso, gli archi hanno fornito una solida base per la spontaneità del clarinetto e le tonalità brillanti dell’oboe. Il secondo movimento, “Minuetto”, ha messo piacevolmente in mostra tutta l’agilità dei legni.

    Kagan è salito sul palco per il Concerto n.2 per violino e orchestra di Sergej Prokof’ev: con le tonalità calde e rotonde del suo violino ha saputo gestire senza problemi la malinconia di fondo  e le esplosioni di sonorità cristalline dell’opera del compositore russo. Il punto di forza di Kagan è stato lasciare che la composizione di Prokof’ev prendesse forma senza cercare di imporre un’interpretazione troppo personale, cosa evidente soprattutto nel movimento “Allegro ben marcato”, eseguito con grande chiarezza ed eleganza.

    Per il finale è stato scelto uno dei pezzi più conosciuti di Dvořák, la Serenata op. 22, composta nel 1875, in cinque movimenti per archi. Oltre ai passaggi più commoventi dell’eccellente sezione d’archi dell’orchestra dei Pomeriggi Musicali, Kochanovsky ha dimostrato un perfetto controllo dell’esecuzione e ha offerto per tutta la durata del pezzo una narrazione delicata e coerente. In particolare, il “Tempo di valse” nel secondo movimento è risultato particolarmente gentile e aggraziato.

  • Labels: maestrodirettore d'orchestraorchestraconcertoclassica

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