Cinquanta sfumature di rosso: tutto è bene quel che finisce a letto

Cinquanta Sfumature di Rosso è al cinema e vi farà vedere tutto quello che le favole Disney vi hanno censurato dietro il «Vissero per sempre felici e contenti»
Cinquanta sfumature di rosso arriva oggi (8 Febbraio) nelle sale, giusto in tempo per onorare l'ormai consolidata tradizione del San Valentino a luci spente - e non pensate male, che parliamo di quelle del cinema, sporcaccioni!
Ora, i casi sono due.
Se non avete visto i primi due capitoli della storia lasciate perdere, non capireste (ehm); se invece per dovere o diletto avete seguito l'intera saga allora sappiate che il capitolo finale, quello in cui la fu trilogia erotica di E.L. James conclude la sua trasformazione in una rivisitazione porno di una favola Disney, ne è una degna conclusione.
Perché finalmente qualcuno ha deciso di raccontare cosa succede una volta che Biancaneve si sveglia, si sposa e il Principe si leva le calzamaglia.
Ecco dunque come va avanti la trama dopo la scritta «E vissero per sempre felici e contenti...».
(Continua sotto la foto)
Dove eravamo rimasti
Ohh, il matrimonio. La tomba dell'amore. O del sesso, o quello che era.
A quanto pare non è così, non per Christian Grey (Jamie Dornan) e Anastasia Steele (Dakota Johnson) perlomeno, perché i nostri, forse perché alla fin fine prima del matrimonio sono stati insieme con i vestiti addosso appena una manciata di quarti d'ora, mantengono salde le (sane) abitudini di coppia, nonostante qualcuno trami nell'ombra per riavere indietro la sua vita da non si sa chi dei due.
No, ok, aspettate, così sembra una supercazzola.
Andiamo con ordine.
La trama di 50 sfumature di Rosso
Il film si apre con le immagini del matrimonio.
L'abito da sposa non sembra male, ma lo si vede appena, già che nemmeno il tempo di digerire i frittini dell'antipasto del ricevimento che Ana decide di mettersi comoda indossando inspiegabilmente un tailleur pantalone.
(Perché puoi togliere i mutandoni da una ragazza, ma non toglierai mai la ragazza dai mutandoni)
Taglio della torta (forse) e il bambino Christian è stufo e vuole alzarsi da tavola.
A questo punto inizia la storia che i Disney censurano, e lo si intuisce dal fatto che invece di galoppare verso il tramonto i due salgono su un'auto di lusso diretti a un aereo privato verso uno yacht stellare che li aspetta in Europa per il tramonto. Ma più o meno.
(Tra l'altro meno male che è privato l'aereo, perché valle a spiegare alle signorine Alitalia le manette nel bagaglio a mano).
In ogni caso: l'idillio viene interrotto dalla minaccia di qualcuno che si è introdotto negli uffici della Grey.
È Gargamella! Ah no, scusate, è l'ex capo di lei (facilmente identificabile come cattivo dal fatto che ha i capelli sporchi), che dopo aver aggredito Ana in Cinquanta sfumature di Grigio ora indaga sulla famiglia di lui e minaccia tutti per un motivo (che il pubblico capisce subito ma evidentemente i protagonisti no fino ai minuti finali del film) super misterioso.
L'evoluzione di Anastasia
Anastasia, lo diciamo con affetto, è sempre la solita scassapalle.
Ora che il miliardario che ha conosciuto per caso e che voleva solo sesso l'ha ricoperta di amore, regali e attenzioni, ora che si è confidato con lei, ora che le ha dato tutto quello che lei voleva e anche di più, ora che l'ha sposata (ah, aspettate: ora che si è comprato la casa editrice in cui lei stava facendo uno stage e in pratica ce l'ha messa a capo), Ana gli concede mezza giornata di tregua prima di mettere il muso non perché vuole un figlio, ma perché lui non lo vuole ancora.
Il che ha del genio se ci pensate.
Per contro, ha finalmente iniziato a depilarsi le cosce e i baffetti.
A proposito di Christian Grey
Se in Cinquanta sfumature di Nero abbiamo visto la trasformazione di Christian Grey da scapolone incallito a zerbino innamorato, nel capitolo Rosso dobbiamo farcene una ragione: Grey, quello con le contropalle che fa impazzire le donne, non esiste più.
Al suo posto c'è quello che potremmo bonariamente definire un adolescente disadattato.
Che però è talmente manzo dal minuto 0'10" del film che gli perdoniamo tutti quegli atteggiamenti da babbacchione che odieremmo in qualunque altro uomo appena appena meno bòno.
Peccato solo che la casa di produzione non abbia messo in rallenty la scena da cui è tratta l'immagine qui sopra. Che Raoul Bova c'ha costruito su una carriera intera.
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Cinquanta sfumature di rosso: i costumi e i look ispirati a Dakota Johnson

Tutto quello che c’è da sapere sui look di Dakota Johnson nell’ultimo capitolo della trilogia erotica tratta dal best-seller di E. L. James
Il conto alla rovescia è quasi finito. "Cinquanta sfumature di rosso" sta per arrivare nelle sale italiane, concludendo la celebre trilogia erotica di Mr.Grey tratta dal best-seller mondiale "Fifty Shades". Dopo le curiosità e le anticipazioni su questo terzo capitolo della saga - che vede ancora una volta Jamie Dornan e Dakota Johnson nei panni di Christian Grey e Anastasia Steele - siamo pronti a svelarvi tutto sui look super griffati della bella co-protagonista femminile.
A partire dal chiacchieratissimo abito da sposa, una creazione della designer Monique Lhuillier. Si tratta di un raffinato bridal dress a maniche lunghe con strascico in pizzo e tulle che ha destato anche l’entusiasmo di E. L. James (aka Erika Leonard), autrice delle "50 Sfumature".
Il vestito ha richiesto un vero e proprio lavoro di squadra tra quest’ultima, la stilista e la costumista Shay Cunliffe, che ha dichiarato: «Erika voleva un abito con minuscoli bottoni sul retro, mentre io pensavo a qualcosa di timeless ma fresco. Abbiamo condiviso idee, fotografie vintage e sketches con la Lhuillier, fino ad arrivare al risultato finale. Durante il fitting ci siamo emozionate: il vestito su Dakota era semplicemente perfetto».
Monique Lhuillier aveva già avuto modo di collaborare con la Cunliffe in "Cinquanta Sfumature di Nero", realizzando la mise in raso e piume di struzzo di Dakota nella scena del gran ballo in maschera. Molto è cambiato da allora e il guardaroba di Anastasia testimonia la sua evoluzione. Da ragazza acqua e sapone, ingenua e poco attenta al suo aspetto, a donna in carriera, padrona della sua vita e sicura di sé.
«La palette è stata completamente rivoluzionata e appare molto più leggera ed estiva rispetto al film precedente. Mi sono lasciata ispirare dalle vicende per la costruzione dei look. Gli outfit ora sono molto più sofisticati: ho optato per tubini e altri capi dal mood semplice ma autorevole».
Nel trailer ufficiale vengono mostrati alcuni dei suoi office look, raffinatissimi e femminili. In diverse scene la vediamo indossare una pencil skirt super aderente insieme a un blazer di Isabel Marant e a una blusa con una piccola scollatura chiusa da un nastro in raso che porta la firma di Derek Lam. A completare gli outfit, una serie di accessori deluxe come la mitica Birkin Bag di Hermès e il bracciale LOVE di Cartier.
Cinquanta sfumature di rosso: le proposte moda ispirate a Dakota Johnson
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